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Francesco Algarotti
Dialoghi sopra l’ottica neutoniana

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1-avver | avvez-conta | conte-eloqu | elude-immen | immer-mette | metti-pigli | pilot-rifiu | rifle-sment | smera-tuo | tuono-zuppa

                                                  grassetto = Testo principale
     Capitolo                                     grigio = Testo di commento
1507 dia4| sciogliete, Madama, senza eludere gli oracoli della natura. 1508 dia4| il tesoro, la miniera, l'embrione, diciam così, de' colori, 1509 dia1| ben so che questo Neutono empie ora il mondo del suo nome; 1510 dia6| che d'altro che di vento empier ci vuole.~ ~E prima di ogni 1511 ded | par l'ancienneté de son empire; l'autre de Descartes, qui 1512 dia6| la greca, i secreti degli empirici cogli aforismi d'Ippocrate. 1513 dia4| Così il Neutono venne ad emular la natura, l'arte cioè d' 1514 dia6| governi divisa. E così la emulazione o rivalità che necessariamente 1515 dia4| mondo, nacquero la Iliade, l'Eneide, i poemi di Dante e del 1516 dia4| in seggio quel filosofare enimmatico e inintelligibile, a mostrare 1517 ded | voulu accabler Galilée. On entend tous les jours répéter cellcs 1518 ded | demandent l'homme tout entier. Mais j'ose dire, qu'un 1519 dia1| di forme sostanziali, di entità, di modalità, e di simili 1520 dia2| loro. I raggi degli oggetti entrando per la faccia del prisma 1521 dia1| modo gran mercé, che voi entrar non vogliate in mondi intelligibili, 1522 dia2| patiscono, così sopra all'entrarvi, come sotto all'uscirne. 1523 dia5| Marchesa esser mestieri ch'entrasse dentro, intanto che io 1524 dia2| di toccar la cetera: ed entrava in più altre novelle, quando 1525 dia2| partivano, volavano per aria, ed entravano poi nell'occhio, non si 1526 ded | plaire à ces premiers d'entre les hommes. Puisse-je, Sire, 1527 ded | a longtems, que j'avois entrepris dans mes Dialogues d'aller 1528 dia6| signor Simplicio - che noi entriamo nel più cupo pelago della 1529 ded | vont que par des sentiers d'épines, et d'expliquer Neuton méme 1530 dia4| inserendo qua e un qualche episodio favoloso, onde sia letta 1531 dia1| contraria pressione, vengono a equilibrarsi tra loro. Che se il lume 1532 dia6| pittoresca l'attitudine di un equilibrista. Ma quanti altri non si 1533 dia4| neutoniano di poche once equivale ad un ordinario di altrettanti 1534 ded | remplacer les uns par des équivalents pris dans les objets les 1535 dia1| di che dipingere~ ~L'erbetta verde, e i fior di color 1536 dia4| quale conservavasi dagli eredi di quel grand'uomo insieme 1537 dia5| raggio di luna la fuga di Erminia o gli amori di Rinaldo. 1538 dia3| corse non sono de' cavalieri erranti dell'Ariosto o del Boiardo? 1539 dia6| la filosofia fantastica, erronea nelle sue conclusioni, come 1540 dia6| giorni, che, riconosciuto l'error suo, volto si sarebbe a 1541 dia4| veduto che dagli occhi poco eruditi degli Americani. Ma ben 1542 dia6| instancabilità nell'operare, erudizione nell'ozio, e sul medesimo 1543 dia1| delle particelle odorose che esalano da' corpi, i quali nulla 1544 dia4| assolutamente leggieri; pesar le esalazioni sottilissime del mare, la 1545 dia6| li troppi vapori che ne esalino, venga a patire il secco, 1546 dia5| che in singolar maniera esaltato venisse colui il quale avea 1547 dia6| ultimo, dopo i più scrupolosi esami, ed anche rifatte di nuovo 1548 dia4| cristallo che gli occorse di esaminare; di una certa specie di 1549 dia2| volesse così sottilmente esaminargli? Il licenzioso Ovidio non 1550 dia3| da interrogar la natura, esaminarla, metterla alle prove, far 1551 dia6| che sieno rigorosamente esaminate e poste ad angustissimo 1552 dia4| incerti. Ma, per poco che esaminato avesse quel suo prisma, 1553 dia2| luce. Da altri più sottili esaminatori delle cose naturali fu poi 1554 dia6| vibrazioni lentezza maggiore. Si esaminò la faccenda con tutta la 1555 dia5| natura, e, secondo le più esatte osservazioni degli astronomi, 1556 dia6| Cinquecento ad osservarle con esattezza, a mostrare che si doveano 1557 dia2| dir si possa, il colorito, esattissimo il disegno. Non solo vi 1558 dia6| vorrebbono a un tratto dar l'esclusiva a tutte quelle sperienze, 1559 dia4| dalla briga di mettere in esecuzione il pensiero. - E come ha 1560 dia6| intrapresa, e bravamente eseguita d'ordine di Luigi XIV la 1561 dia6| imprese diede loro tanti esempi di un animo così risoluto 1562 dia6| già il neutoniano non andò esente, e non va dal patirne di 1563 dia2| Madama, non sarebbono andati esenti i vostri occhi da una qualche 1564 dia5| luogo venire a giornata due eserciti e due armate navali. Il 1565 dia4| Hallejo o a un Manfredi. Si esige ora dalla specula il minuto 1566 dia5| prova ad ogni instante la esistenza, le proprietà ne dichiara 1567 dia4| principi, che realmente esistono insieme col mondo. Guidato 1568 dia6| avrebbono voluto tal pianta esotica, quasi prevedessero l'aduggiamento, 1569 dia3| Grimaldi con di assai piacevoli esperimenti. - Io non prendo - ripigliò 1570 dia3| prova la sua opinione con un esperimento così facile come fu quello 1571 dia1| tempi i più profondi ed esperti osservatori delle cose naturali. 1572 dia6| compagnie di matematici espertissimi, l'una al Perù sotto la 1573 dia3| nondimeno, contro a ogni nostra espettazione, la cosa non riuscì. Aggiungevasi 1574 dia6| Orsù, signor Simplicio, esponeteci voi medesimo qualche altro 1575 dia2| Dialogo Secondo. Nel quale si espongono i principi generali dell' 1576 dia4| Nel quale si continua ad esporre il sistema di ottica del 1577 dia4| incresce che io non potrò esporvi cotesta dottrina con tutto 1578 dia5| maggior numero le parti esposte al di fuori, dove potrà 1579 dia2| quanto da voi mi è stato esposto sinora.~- Peccato, - io 1580 dia2| più caro di qualunque più espressa parola. Tutti dipoi insieme 1581 dia3| non si possono, e di avere espressamente da questo sperimento cavata 1582 dia1| vivamente - diss'ella - è espresso e caratterizzato quello 1583 dia5| ma il quadrato del numero esprimente la distanza di esso sole; 1584 dia6| assedio a piazza che non la espugnasse, non fece mai giornata che 1585 dia6| osservazioni fatte con istrumenti esquisitissimi, trovò che il grado al cerchio 1586 ded | tableau: mais combien d'esquisses, combien d'études ne faut-il 1587 | essendovi 1588 dia4| chiaror delle cose, cessano di esserlo, se si pongano l'uno accanto 1589 | esserne 1590 | essersi 1591 | esservi 1592 ded | mais tous deux ont à essuyer quantité d'objections, qui, 1593 dia5| questa regola de' quadrati si estenda anche a cose ben lontane 1594 dia1| vari sembianti per quanto estendere poteasi la debole sua vista, 1595 dia5| per via della pressione esterna di fluidi sottilissirni; 1596 dia4| che vi concorrono le cause esterne, vannosi spiegando da' propri 1597 dia4| asserire che i corpi sono cose estese e impenetrabili. E perché? 1598 dia6| agli occhi di chi dritto estima, lieve sarebbe certamente, 1599 dia5| rallentarsi in poco d'ora e ad estinguersi: né altrimenti saria de' 1600 dia2| nostra vista, a cagione della estrema sua picciolezza; di alcuni 1601 dia3| quadrilunga, ma tondeggiata negli estremi: e in oltre ella è distinta 1602 dia5| non è una forza che operi estrinsecamente; ma una forza che ricerca 1603 dia6| quando spirato da un nobile estro astronomico, diè di piglio 1604 ded | triomphé par d'Aristote, qui était si redoutable par l'ancienneté 1605 ded | nous dit que gouverner les états, et gagner des batailles, 1606 dia6| vi facesse una primavera eterna. Potrebbono ancora le comete 1607 dia4| differenti fila; di fila eterogenee, diciam così, le quali riflettono 1608 ded | gloire, pendant que vous êtes tout couvert de la première!~ 1609 ded | termes d'art doivent en être bannis; qu'il faut remplacer 1610 ded | combien d'esquisses, combien d'études ne faut-il pas aux maîtres 1611 dia5| loro insegnate da' nostri Europei, che non erano in esse di 1612 dia5| essa è pur cagione che le evaporazioni, o gli aliti, i quali da 1613 dia4| così chiare prove e così evidenti.~- Né queste - io continuai - 1614 ded | lire dans sa langue, j'ai examiné les remarques qui avoient 1615 ded | Tous deux ont substitué l'expérience et la géométrie aux rêveries 1616 ded | sentiers d'épines, et d'expliquer Neuton méme à ce sexe, qui 1617 dia1| delizia della marchesa di F*** dove è solita dimorare 1618 dia6| feci con la Marchesa di F... quella mia villeggiatura 1619 dia4| combinazione di lenti; e fabbricò il suo cannocchiale, con 1620 dia5| al sole, ve ne prego, e faccianne or or la prova. - E così 1621 dia3| immaginabile, che è una maraviglia. Facciasi che altri giri pian piano 1622 ded | ont changé totalement la face de la physique; mais tous 1623 | facea 1624 dia2| piegando da' lati di quello, e facendogli ala, procede innanzi in 1625 dia4| ella mi ha tenuta desta, facendomi or l'una sponda cercare 1626 | Facendosi 1627 | faceste 1628 dia4| polveri, con che altro non facevasi che accrescere in lei la 1629 dia6| ma per via di sperienze facilissime e incontrastabili egli determina 1630 dia1| facile ad esser compreso. - Facilissimo - ella rispose. - Or bene - 1631 dia3| donzelle, e sono abeti e faggi?~ ~- Pur troppo è vero - 1632 ded | fait vos délices, comme il faisoit cellcs d'Auguste et de Mécène, 1633 dia6| calcinate che vi si trovano alle falde senza parlar della tradizione 1634 dia2| mi rifinisce; e ciò non falla mai, in ogni sua visita? 1635 dia5| avrà ora messo in chiaro la fallacia presa dal matematico. Un 1636 dia6| dimostrò novella-mente le molte fallacie di questo Neutono, che con 1637 dia3| giudizioso e diligente, avea pure fallito quel tratto, furono su questo 1638 ded | tour de la conversation familière. Notre langue n'est, pour 1639 dia5| collocato alla testa delle più famose università e accademie della 1640 dia4| tutti i computi de' più famosi astronomi aveano predetto 1641 dia4| più leggieri fenomeno, una fanciullaggine, un niente sia di una così 1642 dia6| Ippocrate. E dove la filosofia fantastica, erronea nelle sue conclusioni, 1643 dia4| e andava meco medesima fantasticando di recare anch'io alcuna 1644 dia6| molte utilità, comunque si fantastichi sulla causa. E perché? perché 1645 | faranno 1646 | farci 1647 dia6| ragionamenti del mondo vi farebbon vedere il nero per bianco, 1648 dia6| torcerebbe un capello a una farfalla, e hannosi per niente le 1649 dia5| sulla terra; e lo stesso fariano i pianeti verso il sole, 1650 | farle 1651 dia6| Un giorno adunque, senza farlene altro sentire, andai alla 1652 | farlo 1653 dia4| non è bastato l'animo di farlol Tutte le cose, che bisognavano, 1654 | farò 1655 dia1| possa usarvi l'agevolezza di farvela buona: io dico, né anche 1656 dia1| tempo. Io non mi metterò a farvene una descrizione, che male 1657 dia2| ordinati certi muscoli che fasciano il globo dell'occhio. Ciascuno 1658 dia6| tutt'uno col mettere in un fascio la poesia del Seicento con 1659 dia2| difficoltà che era stata tanto fatale a' globetti; ch'ella per 1660 dia1| sono ribalzati da' corpi. Fategli acquistare o perdere del 1661 dia3| prenda riposo colui che ha faticato di molto; e che dorma alcun 1662 dia4| fontanieri sanno rompere così fattamente uno spillo d'acqua, facendolo 1663 dia4| leggermente la gallozzola, fattasi mai più panciuta che non 1664 dia4| azzurro, e così degli altri. Fattele però illuminare da ciascuna 1665 dia3| abbastanza. - E la Marchesa fattomi cenno di sì, io seguitai: - 1666 dia4| avesse quel suo prisma, e fattovi su una qualche osservazione, 1667 ded | esquisses, combien d'études ne faut-il pas aux maîtres de l'art 1668 dia2| occhio, e gli quel muto favellare, che suole essere più eloquente 1669 dia6| similitudini e prove anche dalle favole, per vie maggiormente confermare 1670 dia4| maestro; e se un tempo si favoleggiò di Prometeo ch'egli rubò 1671 dia4| e un qualche episodio favoloso, onde sia letta dai più, 1672 dia6| moltissimo lodata da chi dovea favorirla, e quasi niente promossa. - 1673 dia6| che si direbbe il colore favorito della natura; di cui ella, 1674 dia6| prismatici, sieno impuri e fecciosi. Talché colui il quale, 1675 dia6| i nostri sensi non sono fedeli, non sono sempre nel medesimo 1676 dia5| sensibile; e viene da lui felicemente spiegato in ogni sua più 1677 dia6| tempeste, io vedeva le isole felici di oriente; e m'era avviso 1678 dia6| quelle parti, che nelle femmine sono fatte per raccogliere 1679 dia3| han prove nel nostro mondo femminile. Credete a chi ne fa la 1680 dia6| Marchesa - che è un vero fendente di Durlindana, e taglia 1681 dia3| l'azzurro dopo refratto ferirà il muro della stanza più 1682 dia2| direzione dei raggi che lo feriscono. Uno di questi giocolini 1683 dia3| stanza buia al muro, dove feriva la immagine colorata del 1684 dia2| quando la Marchesa pur ferma a non voler dar retta a' 1685 dia4| via via rimovendonelo, e fermandolo finalmente nel luogo dove 1686 dia4| contezza, avrebbe bisognato fermar l'acqua, che il proprio 1687 dia3| egli fosse troppo corrivo a fermare il suo giudizio, che a trova 1688 dia6| da succedere alla terra, fermatela per un poco. E già vedete 1689 dia5| Marchesa. - È egli forse fermato questo patto tra' pianeti: 1690 dia2| risposi - una delle più ferme colonne del cartesianismo, 1691 dia5| per via del calore o della fermentazione, vengono alzandosi, piglino 1692 dia3| scendere su pel muro. Si fermi il prisma, quando il raggio, 1693 dia1| No, no, - ella rispose - fermiamci per ora su' colori: e dichiaratemi 1694 dia4| insieme; e in tal positura le fermò. Ora quelle lastre congegnate 1695 dia4| lei non è mai domenica né festa.~Qui non potei fare a meno 1696 dia1| ricorressero certe tali feste che si celebravano in Roma, 1697 dia2| ondeggiamenti che da una fiaccola vengon comunicati alla materia 1698 dia3| gagliardamente illuminate da più fiaccole; ma tra esse e la lente 1699 dia3| colori vivissimi, e come fiammeggianti, nella profonda oscurità 1700 dia1| colori essere una certa fiammolina che svapora dai corpi, le 1701 dia4| dimostrazioni e de' computi che la fiancheggiano e la rendono vittoriosa 1702 dia3| genere di quelle onde sono fiancheggiate le verità fisiche. Una sola 1703 dia1| parte della estate. Dall'un fianco guarda il bel piano, che 1704 dia1| non fa che lacerare alcuna fibra della persona; tra un certo 1705 dia3| prisma, che nel raggio si ficca, quasi cuneo lo spezza, 1706 dia1| stare anche per questo a fidanza del Cartesio. Egli vi dirà, 1707 dia4| a nostri dottori la più fidata scorta ch'egli abbiano. 1708 dia3| un tratto in Italia quei fieri nemici delle dottrine neutoniane, 1709 dia3| oltremare: e un sistema, tardo figlio del ragionamento e della 1710 dia6| attorno. E molte volte mi sono figurata anch'io di trovarmi sospesa 1711 dia5| io dissi allora - vel figurate voi schiacciato nella parte 1712 dia1| materia, quanta ella è, figuratevela divisa in particelle della 1713 ded | scientifique: sur tout lorsque les figures de géométrie, et les termes 1714 dia2| succede a coloro i quali a fil di ragione pigliano a combattere 1715 dia6| casamenti, da tessere stoie, da filare, da mangiare e da bere, 1716 dia1| come in Italia è sacro a' filarmonici: e sì io mi feci a recarla 1717 dia1| ricevono ad un tratto le file de' globetti, che, senza 1718 dia2| avvenire ne' fiumi, che il filone dominante, a parlar così, 1719 dia5| della luna. E se arriva fin su, non sarà ella la 1720 dia6| ragionare sopra le cause finali; ma è vero altresì ch'egli 1721 dia5| quantunque rara e porosa finger mai si potesse; un argomento 1722 dia3| nella nostra stanza buia, e fingetevela non più con uno spiraglio 1723 dia5| delle cose sarebbe venuto finimondo. Ma non dubitate, Madama; 1724 dia1| apprensione. Per quanto finissime sieno le particelle della 1725 dia4| ancora, degli osservatori finissimi, dei Neutoni. Non così nella 1726 dia5| minuzzoli di carta, pagliuzze, fiocchetti di bambagia. Nelle operazioni 1727 dia1| dipingere~ ~L'erbetta verde, e i fior di color mille,~ ~di che 1728 dia4| giostrare co' paladini; ma una Fiordiligi dovea esser contenta a starsi 1729 dia5| che drizzare e aprire i fioretti nel loro stelo, anzi che 1730 dia3| avventura il serpente tra' fiori e l'erba; che si vuole stare 1731 dia5| come il più numeroso e fiorito esercito, che per li continui 1732 dia3| fiancheggiate le verità fisiche. Una sola prova della geometria, 1733 dia5| come hanno sperimentato i fisici coll'olio, più valente a 1734 dia6| spesso in bocca quel detto: o fisico, guardati dalla metafisica; 1735 dia2| Madama, tenete l'occhio fisso nella clamide rossa di quell' 1736 ded | dont il est si difficile de fixer les loix. Si l'Italie avoit 1737 dia1| che non reggono poi alla flemma degli osservatori. - Che 1738 ded | aller par des chemins de fleurs, les géomètres ne vont 1739 dia5| alcun segno nella parte fluida e cedevole, che in gran 1740 dia2| eterea, picciolissimi e fluidissimi, de' quali ha riempito nel 1741 dia2| Mallebranchio, mercé la fluidità loro, vagliono a far quello 1742 dia2| lato, e cercherebbe con la fluttuazion sua tutta la vasca. Adunque, 1743 dia3| refrangibilità, in altrettanti fochi di vario colore. La immagine 1744 dia3| una soprastà all'altra, a foggia di gradini; e l'azzurro, 1745 dia3| dove ha radice la superba follia degli autori di sistemi 1746 dia1| sensate ragioni per udir delle follie. Come è del piacer vostro. 1747 dia4| ghiande anch'essa, e queste un foltissimo querceto dipoi, soltanto 1748 dia6| scuola, come uno de' più fondamentali principi della filosofia: 1749 dia1| la sesta alla mano pose i fondamenti del tempio del sapere, che 1750 dia3| genere di prove su cui si fondano le verità geometriche, e 1751 dia2| qual scienza è riputato fondatore il vostro Cartesio. E dove 1752 dia1| contezza, leggeremo i Mondi del Fontanelle,dove conoscerete la più 1753 dia4| favoriti dalla natura. I fontanieri sanno rompere così fattamente 1754 ded | par le nombre, et par la force de ses pariisans. Tous deux 1755 dia3| riputazione, ricevendo da' forestieri un qualche insegnamento; 1756 dia1| gentile un pensamento perché forestiero.~Un giorno che cadde il 1757 dia6| non mi è riuscito mai di formarmene un giusto concetto nella 1758 dia2| mille cose, e tra le altre formarmi dentro alla mente qual colore 1759 dia1| semplici e pochi ordigni formarsi il sole, le stelle, la luce, 1760 dia5| E ben pare la natura il formasse di un altro conio che gli 1761 dia6| dell'Affrica, coperte d'un formicaio di gente, che paragonano 1762 dia4| appunto quella gallozzola formicolata di vari colori, vista dalla 1763 dia4| bollicelle di essa quasi formicolate di vari colori; ma, se egli 1764 dia2| tal linguaggio quel solito formolario che per vecchia tradizione 1765 dia1| insufficienza. - Solite formole - ella m'interruppe - che 1766 dia6| essere già stata un'ardente fornace simile al nostro Vesuvio, 1767 dia1| ch'egli può ogni momento fornir di luce tutto quanto il 1768 dia4| gran copia a provvedere e fornire il mondo, e della luce ella 1769 dia1| bensì di varie cognizioni fornita, ma di filosofia non avea 1770 dia1| nazione, da cui ci sono fornite tante gentilezze per lo 1771 dia5| filosofici, le novelle che forniva la città, i casi delle gentili 1772 ded | des auteurs d'un siècle fort reculé que nous regardons 1773 dia4| consistere in prendere una fortezza, che mediante un trattato 1774 dia3| far non potriasi una così fortissima obbiezione, ho io presa 1775 dia3| Grimaldi, o in fine di quella fortuita disuguaglianza di refrazioni, 1776 dia5| notabili che si trovarono forzati a riconoscerli e a confessarli 1777 dia4| risultò; ma era smorto, fosco, e come nuvoloso, in comparazione 1778 dia2| Marchesa - io per me, se fossi voi, vorreimi or ora spoetare. 1779 | fossimo 1780 dia4| dato soltanto di potere francamente asserire che i corpi sono 1781 dia6| un animo così risoluto e franco. Chi potrà mai arrivare 1782 dia5| aria, è di necessità che si franga col discostarsi dal perpendicolo, 1783 dia2| altra via. Ora diversamente frangono i raggi passando da mezzo 1784 dia4| del sole; cioè che la luna frapponendosi tra esso e noi, dovea scurarlo. 1785 dia2| prismi, che tra il vero si frappongono e l'occhio della mente. - 1786 dia2| ad onta di qualunque cosa frapposta. In conclusione non avremmo 1787 dia3| divide, assai più che il mare frapposto, gara di dominio, di dottrina 1788 dia5| due gran popoli in origine fratelli, l'uno abitante delle montagne, 1789 dia6| ripigliai tosto - quando sien frecce del medesimo turcasso, quando 1790 dia2| vostri occhi da una qualche fredda comparazione, allora quando 1791 ded | porté jadis mon nom jusqu'à Frédéric; c'est le plus grand philosophe 1792 dia5| pergolati di aranci, e per lo fremito delle onde gareggiano talvolta 1793 dia5| virtù di una forza che il frena e il tiene ad esso centro 1794 dia5| pianeta la briglia e il freno, come altri disse, de' computi.~ 1795 dia5| persone, e le mode che erano frescamente giunte di Parigi. Dove mostrò 1796 dia1| siavi caduto di mente quella fretta madre di tanti sistemi, 1797 dia1| per più secoli, piena di frivolità e di quistioni senza fine, 1798 dia5| ne sogliono spuntare il frizzante senza mai contentar coloro 1799 ded | mûr ce qui avoit été le fruit de la première jeunesse.~ 1800 dia3| mostrarsi quei soli del fu-nicello, e non altri. Or finalmente 1801 dia5| un bel raggio di luna la fuga di Erminia o gli amori di 1802 dia4| assai vaga cosa, che mi era fuggita di mente. Tornate col pensiero, 1803 dia4| cerchietto. Già a voi non è fuggito di mente che, qualora l' 1804 dia4| contraffare il tuono e il fulmine assai meglio che il loro 1805 dia5| Dio sa ancora quali altre funeste conseguenze apprendere potesse 1806 dia1| dalla mano l'un capo della funicella che il ritiene. I globetti 1807 dia5| torna poi sopra con gran furia ad inondargli: talché dentro 1808 | furon 1809 dia1| toccare alcuna cosa del furto mistico di Prometeo, o che 1810 dia4| converrebbe entrare nel gabinetto. Quanto è facile a capire 1811 dia3| coperta di nero, e le carte gagliardamente illuminate da più fiaccole; 1812 dia4| principali ingegni, una delle più gagliarde molle della natura, è abbastanza 1813 dia5| dotati di maggior forza e gagliardia nel refrangere; come hanno 1814 dia1| per ogni intorno. E questa gagliardissima pressione della materia 1815 ded | gouverner les états, et gagner des batailles, approche 1816 dia2| tradizione ne suol ripetere la galanteria. - Al contrario - io seguitai - 1817 dia5| e forzato di starsene a galla. La causa della gravità 1818 dia5| tavolette di sughero si fanno galleggiar sull'acqua un pezzo di calamita 1819 dia3| più che il mare frapposto, gara di dominio, di dottrina 1820 dia5| patto, molto bene sarebbe garantito dall'attrazione vicendevole 1821 dia1| montagnetta, che tra Bardolino e Garda sorge alle sponde del Benaco, 1822 dia6| alito di noce moscata e di garofani, di che impregnano l'aria 1823 dia6| riputazione sieno teneri e gelosi. - Che debbo dirvi? - io 1824 dia6| qui innanzi i due astri gemelli, che camperanno la vita 1825 dia6| rispetto a quello che si genera rimescolando insieme i colori 1826 dia5| causa, che si guasti la generalità della vostra regola voi.~- 1827 dia4| è de' colori, che non si generano mica di nuovo ad ogni instante, 1828 dia1| minutissime parti di quei vari generi di materia, che adoperar 1829 dia2| della rinunzia che avete generosamente fatta del colore, che tenevate 1830 ded | et peu connoître votre génie, que de vouloir vous prouver, 1831 ded | touiours de choquer ou les gens du monde, ou les savans 1832 dia4| facevano come i sacerdoti del gentilesimo, che secondo i bisogni vi 1833 dia5| nastri e di cuffie; e da tale gentilezza di maniere era accompagnato 1834 dia6| signor Simplicio, che è quel gentiluomo che vedeste qui da me alcuni 1835 dia5| dire, come quell'antico geometra, ho trovato, ho trovato. 1836 ded | chemins de fleurs, les géomètres ne vont que par des sentiers 1837 dia3| era anche il fiore de' geometri. - Vorremo noi dire - ella 1838 dia6| depongono in tutto la gravità geometrica, né possono recare scandalo 1839 dia5| discernere così addentro e di geometrizzare, un bellissimo riscontro 1840 dia1| certo suo linguaggio, o gergo particolare. Il caso è che 1841 dia1| non so; so bene che oscuro geroglifico riuscì a me, e a non so 1842 dia6| similmente un pittore con gesso e carbone non possa formare 1843 dia2| avete voi rappresentate le gesta de' telescopi, che non so 1844 dia4| anche nell'ombra ch'ella getta sopra la terra. E però noi, 1845 dia5| in loro, pur vorrebbono gettare i raggi per ogni verso, 1846 dia2| quella vasca: che se altri vi gettasse dentro un sassolino, l'onda 1847 dia2| Da più di un motto che gettò la Marchesa, ben m'accorsi 1848 dia4| furono creati di già. Una ghianda per esempio contiene dentro 1849 dia4| la terra, darà di nuove ghiande anch'essa, e queste un foltissimo 1850 dia6| Marchesa - dovrà nel regno di Ghinea non solo valere, ma anche 1851 dia3| imprime su pel muro, non è gia simile a quella che il raggio 1852 dia2| giace!~Venga chi veder vuole~giacere all'ombra il sole.~ ~Ma, 1853 dia6| turchina e la polvere del giallolino si meschino bene insieme, 1854 dia6| de' Pirenei si direbbe un gigante; tanto co' gioghi e colle 1855 dia6| della verità; e insieme co' gigli d'oro portarono il suo nome 1856 dia5| pareano le acque del lago, a giocar ci ponemmo; e quindi a una 1857 dia6| mostra gl'inganni che sono giocati in quelle tanto studiate 1858 dia4| tra le mani di un valente giocatore una pedina. Quella sperienza 1859 dia4| dell'iride. Un così bel giochetto mi sovviene di averlo veduto 1860 dia5| quel che io veggo, come i giochi d'Achille. E ora sì che 1861 dia6| direbbe un gigante; tanto co' gioghi e colle spalle si spigne 1862 dia1| ragion dell'uomo libera dal giogo dell'autorità; e degli aristotelici 1863 dia6| che mostra l'esperienza giornaliera di coloro, che non hanno 1864 dia5| combattere; le armi son giornaliere; ora è perdente, ed ora 1865 dia6| ottica neutoniana si fanno giornalmente in Parigi; e le donne gentili 1866 dia4| bene entrare in lizza, e giostrare co' paladini; ma una Fiordiligi 1867 dia6| vengono punto ascoltate. - Mi giova però credere - soggiuns' 1868 dia6| verderame. Ma poco o nulla giovano cotali curiosità, come disse 1869 dia5| il dubitare non meno mi giovi che il sapere. - Ed io risposi: - 1870 dia1| canto o l'altro dell'occhio, girandolo a uno stesso tempo parte 1871 dia5| altrimenti saria de' pianeti, se girassero intorno al sole per uno 1872 dia4| che apparisce pur bianca, girata ch'ella sia rapidamente 1873 dia6| di altrettanti sassolini girati nella frombola, acquistano 1874 dia1| manifestamente nel sasso girato nella frombola, che è presto 1875 dia6| così di corpi primari, che giravano intorno al sole, divennero 1876 dia5| luna: voglio dire ch'e' girerebbe intorno intorno alla terra, 1877 dia5| noi da un luogo altissimo gittando un sasso, gli potessimo 1878 dia6| ingegno per toglier di mezzo e gittare a terra tutto quello che 1879 dia4| cifere con forme rilevate e gittate di metallo. Perché non fare 1880 dia1| così bene di me, che di me giudicando, non è pericolo voi prendiate 1881 dia6| al quale chiunque vorrà giudicar senza passione approprierà 1882 dia3| Mariotto, osservatore peraltro giudizioso e diligente, avea pure fallito 1883 dia3| affinché alla lente non vi giugnesse altro lume, salvo che il 1884 dia2| interposto impedimento, giugnevano a noi i cerchi ondeggianti 1885 dia5| percosso, ma prima ch'ella giunga a toccarne la superficie. 1886 dia6| egli soggiunse - potrebbe giunger l'arte dell'uomo all'arte 1887 dia2| fuori dell'acqua; e però giungono a ferir l'occhio vostro, 1888 dia5| universale le leggi primitive; giunse a vederne sino alla causa; 1889 dia5| mode che erano frescamente giunte di Parigi. Dove mostrò la 1890 dia5| altro Labieno, che per la giustizia della causa vedevasi costretto 1891 dia5| declinava verso ponente, gliel recai dentro, avvertendola 1892 dia1| da Aristotele, di cui si gloriava esser discepolo il grande 1893 dia3| contenti alle tante nostre glorie di un tempo fa, confessando 1894 dia6| bella giornata, e la più gloriosa di quante mai ne avesser 1895 dia6| sotto un altro Luigi, che gloriosamente cammina dietro alle tracce 1896 dia2| ad essere abitate. In una gocciola di aceto e di altri liquori 1897 dia4| infinità di minutissime goccioline. E sol che uno si ponga 1898 dia6| Tra i vantaggi, di ch'ella gode sopra le altre parti del 1899 dia2| galleria dove io mi trovava godendo della vista di un ameno 1900 dia2| possa immaginare. Ma, per goderne, bisogna un bel di sole 1901 dia5| stessi i colori, ma non ne godessero come noi, quando misti gli 1902 dia6| ordinari sono i suoni medesimi. Godranno gli occhi su tale strumento 1903 dia6| o la disinvoltura di un goffo. - Feci io qui bocca da 1904 dia6| giorno, caccia fuori d'in gola vapori e fumo, per oscurare 1905 dia5| verso ed ora per l'altro le gondolette, intanto che il gondoliere 1906 dia5| gondolette, intanto che il gondoliere canta a un bel raggio di 1907 dia5| essa a far ricrescere e gonfiar l'acque. - Adunque non è 1908 dia1| si vede far l'acqua ne' gorghi di un fiume, o la polvere 1909 ded | on n'a pour guide que le goût, dont il est si difficile 1910 ded | de Mécène, nous dit que gouverner les états, et gagner des 1911 dia5| intelligenze onde reggergli e governargli, si riduce al moto di un 1912 dia5| attrazione. Da essa sono altresì governate le comete, le quali, benché 1913 dia3| natura, e colle quali da essa governato è il mondo. - Sino a qui, - 1914 dia3| soprastà all'altra, a foggia di gradini; e l'azzurro, secondo che 1915 dia4| sia letta dai più, e per gradire all'universale le danno 1916 dia6| preso nell'ottica di molti granchi, per essere stato totalmente 1917 dia5| contro di lui. - Bella e grandiosa immagine, - disse la Marchesa - 1918 dia6| montagne sono come altrettanti granelli di sabbia sparsi qua e 1919 dia4| fosse abbastanza fina e granita a dovere.~- Tanto che - 1920 dia6| microscopio apparisce come un granito di punti gialli ed azzurri; 1921 dia2| similitudine ch'egli ha con un grano di lenticchia. Figuratevi, 1922 dia4| avrebbono fatto le risa grasse, e contrapposto l'autorità 1923 dia6| primitivi, e non più. Asserisce gravemente costui avere il Neutono 1924 dia6| quella armonia, che ne' gravicembali ordinari sono i suoni medesimi. 1925 dia6| del mondo. Questa si è un gravicembalo oculare, dove al muover 1926 dia3| sfuggire quella solenne e gravissima taccia che gli fu data da 1927 dia2| cosa. In una parola molte e gravissime obbiezioni furono mosse 1928 dia4| formando addosso al Neutono un gravissimo processo. - E quali ne furono 1929 dia5| a verso. Vedete la luna gravitar verso la terra per la ragione 1930 dia6| di far nuove scoperte;~ ~grazie ch'a pochi il Ciel largo 1931 dia4| egli la sua Marchesa il grazioso Fontenelle? Mostrandole, 1932 dia6| poesia del Seicento con la greca, i secreti degli empirici 1933 dia4| milesio fu considerato in Grecia come un dio, per aver predetto 1934 ded | cette belle nature, que les Grecs et Raphaël nous ont montrée?~ 1935 dia3| render la ragione tanto il Grimaldì quanto il Neutono, la cosa 1936 dia6| alla nostra terra, né molto grossa né molto dal sole lontana, 1937 dia1| dito, il quale opera così grossamente nell'occhio quello che i 1938 dia6| se avviene che sieno più grosse e le più possenti.- Perché 1939 dia2| scontrando il piedestallo di quel gruppo; ma ben si dilaterebbe da 1940 dia4| verrebbono gli astronomi a guadagnarci non poco. E qual cosa non 1941 dia4| dirimpetto di essa immagine, e guardandola col prisma all'occhio, debba 1942 dia6| scienza in forma umana, lo guardano del medesimo occhio che 1943 dia2| prisma, ora mi conveniva guardare in su, per vedere gli alberi 1944 dia3| loro che gli ho nominati. A guardarla col prisma, si vede divisa 1945 dia6| differenza. Ma se vi farete a guardarli con un prisma all'occhio, 1946 dia5| risposi - e con effetto se voi guardaste col microscopio le superficie 1947 dia4| sole disviluppa il prisma, guardatela per modo, ponendo un altro 1948 dia6| vedrete, quale vi apparisce guardato ad occhio nudo, verde tuttavia 1949 dia4| eclissarlo a chi dietro guardava; e ciò non ostante, il medesimo 1950 dia6| medesimo occhio che noi guardiamo quello animale tanto simile 1951 dia4| Niagara; ed ivi non è guari veduto che dagli occhi poco 1952 dia6| serviva altre volte a far guastadette, orciuoli e tali altre miscee, 1953 dia2| l'indole del vortice; e guastano ogni cosa. E quanto al vostro 1954 dia5| altro sono buone che da guastare. Dove caschino nel discorso 1955 dia5| non esser causa, che si guasti la generalità della vostra 1956 dia4| esistono insieme col mondo. Guidato dalle più sottili osservazioni 1957 ded | cette carrière on n'a pour guide que le goût, dont il est 1958 dia5| disposizione ad esser refratti, hannola altresì maggiore ad esser 1959 dia6| capello a una farfalla, e hannosi per niente le vite degli 1960 ded | années.Tout le monde, disoit Hirtius, admire la beauté des écrìts 1961 ded | ces premiers d'entre les hommes. Puisse-je, Sire, mériter 1962 ded | tours affectés et de mots hors d'usage. Nous avons un païs 1963 ded | De Votre Majesté~Le plus humble et le plus obéissant serviteur~ 1964 ded | le Nord en voit aujourd'huy, notre langue ne seroit 1965 ded | réfute en même tems des hypothèses, qu'on a prétendu dernièrement 1966 dia1| sedere alla beata mensa degl'iddii. Che se i filosofi non colgono 1967 ded | écrire une langue presqu'idéale, craignant touiours de choquer 1968 dia5| la loro condizione; e un idiota di Giove potrebbe esser 1969 dia2| fannosi ad atterrare gl'idoli della prevenzione. Le discoperte 1970 dia3| sia. - Lasciatemi pigliar iena, - disse la Marchesa - che 1971 dia5| dovere istudiarmi a parere ignorante dinanzi alle persone: che 1972 dia4| vendicare della propria ignoranza. Io però non potrei non 1973 dia6| colori primari non dovreste ignorare ciò che gli fu risposto. 1974 dia6| meteore, l'ordine del tutto ignoravano de' loro movimenti; e avvisavano 1975 dia6| vastissimo mare, in cui sono cosa ignota le tempeste, io vedeva le 1976 dia6| Neutono, a cui non erano ignote simiglianti cose, tentò 1977 dia5| per via di sensi a noi ignoti, veggano distintamente ciò 1978 dia5| avventurarono per un mare ignoto e a domare impresero tanti 1979 dia4| passioni nel mondo, nacquero la Iliade, l'Eneide, i poemi di Dante 1980 dia3| spiritoso ne' raggi rossi, illanguidir ne' verdi, e negli azzurri 1981 | ille 1982 dia5| governa, e la luce che gl'illumina, gli seconda, gli vivifica: 1983 dia4| i colori vengano tutti a illuminarlo ugualmente. Egli resta bianco 1984 dia3| con le armi la terra, la illuminarono dipoi colle scienze, la 1985 dia3| le carte gagliardamente illuminate da più fiaccole; ma tra 1986 dia1| nell'iride esser solo una illusione. - Ed io: - Cotesto toglier 1987 dia6| oltre il Voltaire, che con illustrazioni e con chiose entrarono in 1988 ded | en parlant toujours à l'imagination, de suivre la méthode la 1989 dia2| naturali fu poi mostrato lo imbarazzo, anzi la impossibilità che 1990 dia5| Anzi un foglio di carta imbevuto che sia d'acqua, o inzuppato 1991 dia4| che questo ver più vi s'imbianchi, come dice il poeta? Tenete, 1992 dia2| esempio, dentro nell'acqua, imboccano i pori o i vani, che rimangono 1993 dia5| il Neutono; ma s'egli s'imbosca con cotesta sua geometria, 1994 dia5| attrattiva, senza che niun'altra imbrigliata la tenesse, già non pare 1995 dia6| una palla di bei colori, imitando quelli del prisma, e la 1996 dia4| uno spazio voto d'aria; imitare per via di certe misture 1997 dia4| a voi; io mi studiava d'imitarvi; e andava meco medesima 1998 dia5| assai più volte, che noi immaginar non potremmo, più sottile 1999 dia6| vista lontana di un bene immaginario ne fa scordare mali reali 2000 dia5| velocità, che non è da noi lo immaginarla, ci mette a venire dalle 2001 dia4| colori il più alto. Ora immaginatevi che altri postosi dirimpetto 2002 dia2| cambio dei globetti duri immaginati dal Cartesio, vi sostituì 2003 dia1| troppo lasciata andare all'immaginazione~ ~dolci cose ad udire, e 2004 dia5| la prova, altrettanto m'immagino, ne sarà oscura e misteriosa 2005 dia4| da cui procede la ragione immediata di tal fenomeno. Lo investigare 2006 dia5| un chiaro indizio quelle immense code, di che si ornano le


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