1-avver | avvez-conta | conte-eloqu | elude-immen | immer-mette | metti-pigli | pilot-rifiu | rifle-sment | smera-tuo | tuono-zuppa
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
2509 dia3| basso che non è in fatti. Mettiamo che paia più alto. Non è
2510 dia5| fosforo, senza saperlo! Mettiamolo al sole, ve ne prego, e
2511 dia6| piedi più lungo di un grado mezzano di Francia; né più né meno,
2512 | miei
2513 ded | méme à ce sexe, qui aime mieux sentir que connoître. Je
2514 dia4| quelle de' filosofi. Talete milesio fu considerato in Grecia
2515 dia2| per una lente? Mi par mill'anni di vedere così fedelmente
2516 dia1| piano, che irrigato è dal Mincio; dall'altro le Alpi altissime
2517 dia6| sino al centro del mondo, e minutamente osservarvi quello che al
2518 dia4| scioglieva nell'aere in un minutissimo spruzzo. Ora da questa esperienza
2519 dia5| intralciatissimi, dove di mille minuzie era da tener conto, si accorse
2520 dia5| leggieri corpicciuoli, come minuzzoli di carta, pagliuzze, fiocchetti
2521 dia2| dagli ottici sono detti miopi: ed altri all'incontro,
2522 dia6| indovinare, si trova esser mirabilmente feconda per gli usi della
2523 dia2| E intanto che voi state mirando quella clamide rossa, io
2524 dia6| sono sempre in cielo,~ ~mirar sì basso con la mente altera.~ ~-
2525 dia6| guastadette, orciuoli e tali altre miscee, andato giù di moda, egli
2526 dia6| e descrive in che modo, mischiandosi il lume coll'ombra, ne riescono
2527 dia2| caldo, la via lattea un miscuglio di denso e di raro, che
2528 dia5| immagino, ne sarà oscura e misteriosa la causa. - Non da altro, -
2529 dia1| stretto nel ragionare, e quasi misterioso, lascia da intendere più
2530 dia4| già per noi non si sa; mistero egualmente impenetrabile
2531 dia1| intelligibili, in furti mistici, e in così fatte altre cose;
2532 dia1| toccare alcuna cosa del furto mistico di Prometeo, o che so io.
2533 dia2| tenevate più vostro, del misto di rose e di ligustri. Ma
2534 dia6| degli astronomi, col quale misurano le distanze celesti. Non
2535 dia6| ne' gradi della Francia misurati dal Picardo e dal Cassini.
2536 dia4| una appresso dell'altra, misurò separatamente in ciascuna
2537 dia5| intorno alla terra, percorre mo' ella coteste vostre aie
2538 dia1| sostanziali, di entità, di modalità, e di simili altri nomi
2539 dia5| fabbrica, ne fanno in prima il modello. L'acqua dunque, che trovasi
2540 dia2| assaporata la filosofia moderna, che con tanta chiarezza
2541 dia5| era una rara e singolare modestia. Richiesto un tratto per
2542 dia6| della sottile? Laddove il modesto Neutono, mercé le nuove
2543 dia6| come si va differentemente modificando la natura, senza mai contrariare
2544 dia1| particelle de' corpi vi modificano nell'atto di ribalzargli
2545 dia1| debbono altresì diversamente modificar la luce che in essi corpi
2546 dia3| la luce diretta del sole, modificare eziandio questa luce refratta
2547 dia1| alterarla, o variamente modificarla: e quindi ne appariscono
2548 dia1| aver le parti così o così modificate e disposte. Ora chi vorrà
2549 dia3| colorata; potendo esso, come ha modificato la luce diretta del sole,
2550 dia1| in virtù di nuove e varie modificazioni, che valicando per esso
2551 dia4| picciola; perché questo modifichi la luce di un modo e quello
2552 dia6| dove la usanza vuole che le mogli abbiano da morire insieme
2553 dia1| ricrescere in assai vaste moli. Queste dipoi, in virtù
2554 dia5| creduto sentire quel medico di Molière, secondo cui arrosto e lesso
2555 dia6| la natura, negli effetti molteplice, è unitaria, e assai sovente
2556 dia5| numero è il medesimo numero moltiplicato in se stesso: come per esempio
2557 dia4| essi prima del nascere in moltitudini infinite contenuti; simile
2558 dia3| vortici e a simili altre mondane immaginazioni. Prima di
2559 dia4| certe misture i Vesuvi e i Mongibelli, e contraffare il tuono
2560 dia1| costiera di una piacevole montagnetta, che tra Bardolino e Garda
2561 dia3| delle cause? La marcia di un Montecuccoli non è ella più instruttiva
2562 dia5| solleva in alto a guisa di monticello o di cupola, quasi facendo
2563 ded | Grecs et Raphaël nous ont montrée?~Il résulte encore de la
2564 dia5| Come è che in mezzo al mormorio delle acque del lago, quando
2565 ded | ainsi dire, ni vivante ni mort. Nous avons des auteurs
2566 dia3| una parola, era presso che morta ogni nostra speranza, quando
2567 dia5| i loro compatrioti dopo morte. Ma ben era il dovere che
2568 ded | batailles, approche les mortels du trône de Jupiter, et
2569 dia2| credergli paesi oziosi e morti, ma abitati anch'essi, e
2570 dia6| avviso sentir l'alito di noce moscata e di garofani, di che impregnano
2571 dia2| noi i cerchi ondeggianti mossi dal suono nell'aria. Lo
2572 dia1| moto di rotazione, ci si mostran rossi; e gialli quelli che
2573 dia2| anatomici. E se gli uni, mostrandoci le valli e i monti, la notte
2574 dia5| commiato la compagnia; e mostrandosi la Marchesa più volonterosa
2575 dia5| qualunque sia incontro a non si mostrar troppo corrive a credere.
2576 dia3| e l'ufizio suo sta nel mostrarne che che sia, non altrimenti
2577 dia4| Guardata per simil modo mostrasi pur bianca l'iride, o arco
2578 dia5| Non bastava adunque che si mostrasse la vanità di quanto avea
2579 dia4| quel raggio artifiziale, mostravano tutti il proprio colore,
2580 dia6| quante altre vanno insieme, mostreranno sempre il medesimo a qualunque
2581 dia1| vi posso dar torto che vi mostriate per questo conto un po'
2582 dia5| la luna a piè fermo; ché, movendo anch'essa, le si farebbe
2583 dia6| attrazione che i pianeti, movendosi però per ogni verso e per
2584 dia6| l'astronomia furono dalla munificenza di Luigi XIV mandati in
2585 dia6| come sotto il polo ci si muore di caldo, e sotto la linea
2586 dia3| che l'uomo a credergli si muova,~se quel, che dice, in sei
2587 dia5| pezzo di ambra si andrà muovendo qua e là vedrassi pur muovere
2588 dia5| quadrato della distanza. Muovendosi come fanno, e trovandosi
2589 dia5| da noi ricevuto la pinta, muoverebbe, quanto è a sé, per linea
2590 dia3| per l'altro, senza punto muoverlo di luogo, voi intenderete
2591 dia2| la moneta, senza punto muovervi dal vostro posto? - Sì bene -
2592 dia3| semplice? ecco che tosto gli muovon guerra, e non han posa che
2593 ded | corriger dans un age plus mûr ce qui avoit été le fruit
2594 dia3| era perpendicolare, come i muri di essa, o vogliam dire
2595 dia5| filosofo olandese per nome Mussembrochio, tanto riputato a' dì nostri
2596 dia6| verde, il bianco subito muta colore. - E il signor Simplicio:~ ~
2597 dia5| per avvenire nel regno più mutabile ed incerto di tutti; e mostrò
2598 dia3| sentenza: che i colori sono mutabili per natura.~ ~ ~
2599 dia3| luce, o pure soggetti a mutamento, e di essa luce uno accidente
2600 dia2| spezzano maggiormente, o mutano maggiormente direzione nel
2601 dia6| Simplicio; ma di quanto mutato da quel di pria! che di
2602 dia4| avveniva? Il cerchietto non mutava punto colore, e rimaneasi
2603 dia6| ubbidiscono a un pianeta. Tali mutazioni di stato, così fatte catastrofe
2604 dia1| credere che si rimanessero muti i filosofi, se noi gli domandassimo
2605 dia3| più basso. E comunque si mutino e rimutino le circostanze
2606 | n
2607 dia4| bollivano le passioni nel mondo, nacquero la Iliade, l'Eneide, i poemi
2608 dia1| parte del loro vortice, come narra il Cartesio, conservano
2609 dia6| della luce e dell'ombra ne nascano i vari colori; e che, con
2610 dia6| abbandonare il norte; al quale, nascendo, fece di sé grazia il Neutono. -
2611 dia1| Che occorre, Madama, il nasconderlo? Voi vi siete un po' troppo
2612 dia3| le varie apparenze, che nascono in questa esperienza, rispondono
2613 dia3| tra quelle verità vi sia nascosa una qualche infezion d'errore. -
2614 dia6| raggi rossi, che vi fossero nascosi dentro, e a un tempo istesso
2615 dia3| elementari, la natura ce gli ha nascosti, quasi direi, con eguale
2616 dia6| anche per questo di esser nati in Europa. Tra i vantaggi,
2617 dia6| doveano patire le loro piante natie. E tra i frutti che, trapiantata
2618 dia5| luce, che pareva la più natural cosa di tutte. Altro non
2619 ded | pour parvenir à cette belle nature, que les Grecs et Raphaël
2620 dia3| nuovo; non altrimenti la nautica, per cui con tal sicurezza
2621 dia5| due eserciti e due armate navali. Il Mediterraneo e l'Adriatico
2622 dia6| della cosa cioè sopra cui si naviga, risolse di mandare due
2623 dia4| penetrazione di que' filosofi che, navigando per lo gran mar dell'essere,
2624 dia6| la vita a molti e molti naviganti.~- I Francesi in ultimo, -
2625 dia6| correggendo le carte da navigare, rettificandole alla norma
2626 dia6| loro ciò che per li nostri navigatori era altre volte quel grandissimo
2627 dia1| specchia, sparso qua e là di navigli e di care isolette. Quivi
2628 dia5| raggiunse ben presto alcuni navili di pescatori, che lontano
2629 dia3| così sono mal ripuliti e nebbiosi chi sottilmente gli guarda.
2630 dia4| sentimento del tatto, come sono necessitati di fare i ciechi? Distingueremmo
2631 dia4| talmente che così egli sia necessitato di fare, e non altrimenti.
2632 dia6| legno americano, chiamato nefritico, che ha la proprietà anch'
2633 dia6| si manifestò, presero a negarla. Che direste voi a uno,
2634 dia4| comprendere, non potrei già io negarlo, Madama: e così pure avvisò
2635 dia6| direste voi a uno, il quale negasse che l'urto fa uscire i corpi
2636 dia3| immutabilità fu appunto negata in Francia, già sono molti
2637 dia6| replicai - vedete che dal Dufay negate non vengono né la composizione
2638 dia6| al restante de' mortali è negato di vedere? - Fatto è, -
2639 dia6| tortura ai computi; come non negheranno in niente i fatti, bene
2640 dia3| oppositore, quanto io fo della negligenza del Grimaldi medesimo. Come
2641 dia3| era a vedervi i caratteri negrissimi in campo rosso, e impressi
2642 dia3| tratto in Italia quei fieri nemici delle dottrine neutoniane,
2643 dia2| soggiuns'ella - altro nemico, io fo tosto cancellarla
2644 dia2| vantaggioso sito da collocare un neo. - Gran mercé - disse la
2645 | neppur
2646 dia6| all'opposto continente il nerbo inglese, che non pose mai
2647 dia4| concepire il calore i corpi neri, i quali ammorzano ed inghiottiscono
2648 dia1| maniera o in un'altra i nervetti della lingua, sono occasione
2649 dia1| sottilissimi dei nostri nervi, e portano le sensazioni
2650 | nessuna
2651 | nessuno
2652 dia4| osservatori finissimi, dei Neutoni. Non così nella filosofia;
2653 dia6| della natura, delle quali il neutonianismo altro non è, a propriamente
2654 dia3| ivi fiorisce, e insieme neutrale nella disputa. - Ben veggo -
2655 dia6| in gran parte coperto di neve perpetua, e in comparazione
2656 dia6| Perù è bilanciato dalle nevi di quella immensa catena
2657 dia4| quella tanto strepitosa dì Niagara; ed ivi non è guari veduto
2658 dia6| ammette parzialità alcuna; è nimica mortale di qualunque prevenzione
2659 dia2| sin dalla culla di gran nimici a combattere; ma, al contrario
2660 dia5| continuo e facevano dare al nimico i devoti di Urania che non
2661 dia3| professione giurato odio e nimistà. - E donde ciò? - disse
2662 dia5| se ne sperdono, e pochi o niuni ne passan oltre. Né già
2663 dia1| che mi fate stare a questo nobil sì, ma sottil cibo della
2664 dia6| antichi, quando spirato da un nobile estro astronomico, diè di
2665 dia1| spirito sia legato in questi nocchi della materia, come gli
2666 dia6| avviso sentir l'alito di noce moscata e di garofani, di
2667 dia4| traguarda per amendue. - Ed ecco nodi dell'ottica - io ripigliai
2668 dia6| gentili vanno a vedere dal Nollet refrangere diversamente
2669 ded | Neuton qui a porté jadis mon nom jusqu'à Frédéric; c'est
2670 ded | l'étoit par moins par le nombre, et par la force de ses
2671 dia3| ordine tra loro che gli ho nominati. A guardarla col prisma,
2672 dia1| di quel poeta francese, nominato il poeta della ragione:
2673 dia4| filosofia, adombratisi al solo none di attrazione, si levaron
2674 ded | des Princes, tels que le Nord en voit aujourd'huy, notre
2675 dia6| navigare, rettificandole alla norma della vera figura della
2676 dia5| di Giove, furono talmente notabili che si trovarono forzati
2677 dia1| quel luogo: «mentre con note tarde e allungate spira
2678 dia2| di che assai imperfetta notizia aveano gli antichi, sieno
2679 dia6| costruzione, la più secreta notomia della terra; che simili
2680 dia4| quei prismi, co' quali egli notomizzò da prima la luce, e vi seppe
2681 ded | la langue italienne une nouvelle difficulté pour ce genre
2682 ded | sistème, et j'ajoute de nouvelles preuves paur le confirmer.
2683 ded | ALGAROTTI~ ~à Potzdam ce 14 Nov. 1752.~ ~~ ~ ~
2684 dia5| sino alle trenta, sessanta, novanta mila leghe? che tale è la
2685 dia6| Accademia di Francia dimostrò novella-mente le molte fallacie di questo
2686 dia5| Ma ora mi ritrovo di bel novo tutta smarrita all'udire
2687 dia1| in effetto le cose ne son nude. Anzi non solo del colore;
2688 | null'
2689 dia5| mano in mano, come il più numeroso e fiorito esercito, che
2690 dia5| cacci in basso i corpi che nuotano per entro ad esso. La gravità
2691 dia5| particelle di materia, che nuotassero in cielo, dovrebbe infiacchirsi,
2692 dia4| che in una vita brevissima nutre in cuore di così lunghe
2693 dia6| per raccogliere il latte e nutrire i loro picciolini? Se adunque
2694 dia4| giorno. - E quei bianchi nuvoli - soggiunse la Marchesa -
2695 dia4| era smorto, fosco, e come nuvoloso, in comparazione di quel
2696 dia2| comparì al mondo, che fu obbiettato da alcuni come il lume delle
2697 dia5| ogni tempo uno dei grandi obbietti delle speculazioni dei filosofi,
2698 dia3| che sono il proprio suo obbietto, vale per parecchie prove
2699 dia5| tiene ad esso centro quasi obbligato ed unito.~Fermo il Neutono
2700 dia2| fisica ha parecchi altri obblighi, e non piccioli. Credevasi
2701 dia3| diritta, ma in positura obbliqua e pendente. Così pur deve,
2702 dia3| ferire il medesimo muro obbliquamente e di sghembo. Non so, Madama,
2703 ded | Le plus humble et le plus obéissant serviteur~ALGAROTTI~ ~à
2704 ded | eû à essuyer quantité d'objections, qui, pour avoir été faites
2705 ded | équivalents pris dans les objets les plus connus, et les
2706 dia1| imprime nell'anima; le cause occasionali; l'armonia prestabilita:
2707 dia4| ancora nascoste, se all'occhialaio di Ollanda stato non fosse
2708 dia3| mostra~spiega la pompa dell'occhiute piume,~né l'iride sì bella
2709 dia4| verga di cristallo che gli occorse di esaminare; di una certa
2710 dia3| osservare, aperto ne ha i più occulti tesori della fisica: e dispiegando,
2711 dia5| occhi di tutti, e di cui occultissima è la causa, è che i corpi,
2712 dia5| ogni sforzo di slargarsi e occupare le parti più lontane dalla
2713 dia6| Questa si è un gravicembalo oculare, dove al muover de' tasti
2714 dia6| computi. - Ed egli rispose: - Odi nuova forma di sillogizzare,
2715 dia3| per professione giurato odio e nimistà. - E donde ciò? -
2716 dia6| persona? - Che è quel che io odo? - disse la Marchesa. -
2717 dia1| soavi, e tali altri che s'odono tutto il dì qui da noi,
2718 dia1| di Salò lieti di fresca e odorosa verdura; e sotto ha il lago,
2719 dia1| ancora delle particelle odorose che esalano da' corpi, i
2720 ded | nous donner quelque chef d'oeuvre dans les beaux aris, vous
2721 dia6| e colui, che senza punto offendere la ragione ne sa mettere
2722 dia5| e trovandosi qui tra noi offesi dalla luce del sole, non
2723 dia5| raggi l'occhio non rimanga offeso. Entrò tosto la Marchesa
2724 dia3| depravata eloquenza, la quale offusca la faccia del vero, prodigalizza
2725 dia2| pitture, e secondo l'uso d'oggidì dar di bianco a ogni cosa.
2726 | ogn'
2727 dia4| artefice di occhiali in Olanda venne un tratto veduta una
2728 dia5| testimonio di quel filosofo olandese per nome Mussembrochio,
2729 dia5| densità, sono forniti i mezzi oleosi e infiammabili, nasce dalla
2730 dia5| quei mezzi, che hanno dell'oleoso e sono di lor natura infiammabili.
2731 dia1| le tante stelle ond'è l'Olimpo adorno.~ ~Tra le stelle
2732 dia3| Vedreste l'oro, lo scarlatto, l'oltramare, l'erba, con ogni altra
2733 dia3| novelle opinioni venute d'oltremare: e un sistema, tardo figlio
2734 dia6| inglesi;~ ~Salve o beata oltremarina piaggia,~salve terra felice,
2735 dia3| sieno venuti in campo gli oltremontani. - E perché mai - disse
2736 | omai
2737 dia1| tutti non esser altro che ombre, e sogni perpetui di gente
2738 dia4| picciolina quercia; la quale ombrerà la terra, darà di nuove
2739 dia2| della vista di un ameno e ombroso giardino, sopra cui essa
2740 dia6| una tal ricerca è d'altri omeri soma che da' nostri, e quanto
2741 dia2| su questo muro la pittura omerica dell'ira d'Achille. Ma troppe
2742 dia5| diametri. Simile al Giove di Omero, che sfida la turba degli
2743 dia3| oggetto illuminato da un lume omogeneo, rosso, verde, o altro che
2744 dia2| sia comune a due filze che ondeggiano, potrà da una parte ondeggiare
2745 dia2| giugnevano a noi i cerchi ondeggianti mossi dal suono nell'aria.
2746 dia1| ond'essi fanno brandire e ondeggiar l'aria sino al timpano dell'
2747 dia2| ondeggiano, potrà da una parte ondeggiare per un verso e dall'altra
2748 dia2| maggior uopo. Ogni moto di ondulazione, il quale dal suo principio
2749 dia1| o quanto tenero del suo onor filosofico non è lecito
2750 dia2| le cose tutte che diconsi opache, cioè che non hanno il lume
2751 dia2| laddove gli altri corpi opachi, i pianeti, quegli alberi,
2752 dia5| poco il sistema celeste, operando tutti con l'attrazion loro
2753 dia1| natura, che in certo modo non operassero a mano, quasi testimoni
2754 dia4| riflessione quello che là operavasi per refrazione. Raccoglie
2755 dia3| sistema inglese, dove più si opponeva al Cartesio; e trovò che
2756 dia6| autorità, già non potreste opporre alle sue ragioni. Per esse
2757 dia1| medesimo, quando vi accorse opportunamente a riempierlo quella materia
2758 dia3| sventura - io risposi - che si oppose al mio buon volere. Benché
2759 dia6| egli - che in Francia degli oppositori del Galilei non se ne trova
2760 dia6| Francia, non ostante tutte le opposizioni ch'egli ebbe a combattere
2761 dia1| famiglia filosofica la ragione oppressa dall'autorità de' testi
2762 dia4| vanità convenne che tanto oprassero col senno e con la mano
2763 dia4| Madama, senza eludere gli oracoli della natura. Ogni prova
2764 dia2| direi anche da certi nostri oratori, spinta tant'oltre. E più
2765 dia1| vede la Inghilterra il suo Orazio, e il cui stile è di tanto
2766 dia6| volte a far guastadette, orciuoli e tali altre miscee, andato
2767 dia2| che i poeti non parlano ordinariamente né a dotti, né a voi, Madama;
2768 dia6| con gran ragione, che le ordinarie nostre manifatture presentano
2769 dia1| a che fu principalmente ordinata la gran macchina del Cartesio.
2770 dia1| ammannendo di che forse ordire un giorno il vero sistema
2771 dia1| parmi averlo tuttavia negli orecchi. Non so se voi l'abbiate
2772 dia4| io risposi - se hanno le orecchie del continuo intronate dal
2773 dia1| voto di senso, e pieno di orgoglio; a sottomettersi a cercare
2774 dia5| mare Pacifico e nell'Oceano orientale: e ciò atteso la vastità
2775 dia6| atmosfera. E i caldissimi venti orientali che regnano nel Brasile,
2776 dia1| campagna, dov'ella già ebbe la origin sua, e dove meglio che in
2777 dia5| differente refrangibilità originata non sia per avventura dalla
2778 dia6| se vero è che da altro originati non sieno che dal chiaro
2779 dia3| un funicello bianco, teso orizzontalmente in aria, di cui parte ha
2780 dia3| pavimento della stanza un'orma luminosa, o vogliam dire
2781 dia3| senza distinzione alcuna gli ornamenti, e sparge sopra ogni cosa
2782 dia5| immense code, di che si ornano le comete, dopo aver bevuto
2783 dia1| la costruzione del famoso orologio di Argentina, senza aver
2784 dia3| io risposi fu creduto orpello da alcuni, e singolarmente
2785 dia6| venisse fatto, era composto di orpimento, di porpora, di cenere turchina
2786 dia2| o per l'acqua, così pure osava il pensiero degli eroi cristiani
2787 dia6| gola vapori e fumo, per oscurare il giorno medesimo. - Dove
2788 dia1| tutti gli altri dipoi, venne oscurato da Aristotele, di cui si
2789 dia3| ragionando sobriamente, e osservando, per così dire, con intemperanza.
2790 dia4| conoscerlo, se non profondamente osservandolo. - Che volete - io risposi -
2791 dia4| nostra posta veder l'iride ed osservarla col prisma all'occhio: e
2792 dia6| fine del Cinquecento ad osservarle con esattezza, a mostrare
2793 dia6| del mondo, e minutamente osservarvi quello che al restante de'
2794 dia5| avviene della riflessione. Osservate quanto più viva è la immagine
2795 dia1| che gli effetti, che si osservavano dipoi in natura, smentivano
2796 dia5| recar potesse impedimento od ostacolo. In fatti non hanno essi
2797 dia3| mente sana. Per qualunque ostinata guerra l'oppositore facesse
2798 dia3| trovino al mondo persone così ostinate e caparbie, che non si lascin
2799 dia4| industria ch'egli usò, per ottenerne risposta. Egli si pensò
2800 dia4| ciò che è impossibile a ottenersi. - Le loro domande però
2801 dia2| sia l'ingegno, per cui si ottenga di conformar diversamente
2802 dia3| toccarsi insieme. Ciò si otterrà ora girando quel prisma
2803 dia2| de' filamenti del nervo ottico, per cui l'occhio mette
2804 dia6| potessero fare contra di loro. Ottimo provvedimento è pigliar
2805 ded | Il y a longtems qu'on a oublié celles, dont on a voulu
2806 dia4| specie e' sieno, che o nell'ovaio o altrove sono anch'essi
2807 dia5| viene a pigliare una figura ovale e bislunga con due colmi
2808 dia4| nella mistura l'azzurro, ovveramente il rosso. Che se, tolto
2809 dia2| per non credergli paesi oziosi e morti, ma abitati anch'
2810 dia5| fannosi grandissime è nel mare Pacifico e nell'Oceano orientale:
2811 dia1| Elisi tra Enea e l'ombra del padre Anchise. Conferiscono insieme,
2812 dia6| dopo molta guerra è rimasto padrone del campo il Neutono; e
2813 dia5| come minuzzoli di carta, pagliuzze, fiocchetti di bambagia.
2814 dia6| così su due piedi un bel paio di comete, che egli a un
2815 ded | compte dans le repos de ce palais, où vous avez égalé la magnificence
2816 dia1| non vi dimenticate che i palazzi magici si risolvono in fumo
2817 dia4| stanno d'attorno; ma si palesa singolarmente ne' fenomeni
2818 dia5| io ripigliai - da far palese al pubblico cotesto vostro
2819 dia4| ecclissi, che sono avvenimenti palesi alle viste del volgo, non
2820 dia6| Neutono han dovuto cantar la palinodia. Se non che non saranno
2821 dia5| specchi come altrettante pallottole di bigliardo, che dessero
2822 dia5| ridurrebbe in una picciola pallottolina, a quella guisa che ridurrebbesi
2823 dia1| altrettante politissime pallottoline, o vogliam dire globetti.
2824 dia4| ordinario di altrettanti palmi, contenendo sotto mole minore
2825 dia4| anelli, mi par ben chiara e palpabile. Ma ditemi: il maggior male
2826 dia4| il panno scarlatto, e i panni bui.~ ~Se non che, mettendo
2827 dia2| anche sacrificare il vostro Paolo, che ha saputo così ben
2828 dia5| intorno da lui, come nel suo Paradiso cantò il Miltono, quasi
2829 dia4| crede aver dato nel segno, paragonando quel suo prisma al collo
2830 dia6| formicaio di gente, che paragonano la carnagione delle lor
2831 dia3| suoi colori. - Perché non paragonarlo piuttosto - disse la Marchesa -
2832 dia1| grandi ragionatori furono paragonati co' ballerini, i quali,
2833 dia2| Marchesa - dove si vada a parar la cosa. Ed io: - Acciocché
2834 dia4| portarlo le belle inglesi nel Parco di Londra, non sarebbe il
2835 dia6| sotto a' piedi la terra. Pareami vedere prima di ogni altra
2836 dia5| muover suo nessun volar pareggia.~ ~Secondo la bella scoperta
2837 dia1| Ma il più era di poesia; parendo che appunto alla poesia
2838 dia2| ricava un'assai stretta parentela che corre tra la luce e
2839 dia2| mia diceria incominciava a parervi alquanto lunghetta? - No
2840 dia6| tutto alle teorie, ovvero paressero contraddirle. Non è egli
2841 dia2| crollo.~ ~Quivi non fanno i Parigin più testa.~ ~- E qual è
2842 ded | et par la force de ses pariisans. Tous deux ont changé totalement
2843 dia3| vengano posti uno o più altri parimente in piedi, acciocché la immagine
2844 dia6| che d'altro quasi mai non parla che di filosofia. - Madama, -
2845 ded | d'instruire l'esprit en parlant toujours à l'imagination,
2846 ded | Sire, si j'ose encore vous parler de moi, je ne me suis pas
2847 dia6| Neutono. - Io intendo e parlo del Dufay, - ripigliò egli
2848 dia5| ve gli rivolger mai? il parlottare continuo con uno a non gli
2849 dia2| maggior caso dei sogni di Parmenide, secondo cui il sole è freddo
2850 dia1| stesso la mano a scendere il Parnaso per salire alla verità. -
2851 dia5| formare degli antiquari e de' parolai, non a destar l'ingegno,
2852 ded | classiques; mais ces auteurs sont parsemés de tours affectés et de
2853 dia5| di otto giorni dopo una partenza debba perder di virtù il
2854 dia5| operi sopra ciascheduna particella della materia. La causa
2855 dia1| Che se di tali cose, e particolar-~mente del girare che fa
2856 dia1| alla poesia ne invitasse particolarmente la campagna, dov'ella già
2857 dia5| per il Neutono e per li partigiani suoi, ch'ebbero vittoria
2858 dia5| paladini della geometria già partigiano del Neutono, il quale fu
2859 dia2| somigliantissime a' corpi donde partivano, volavano per aria, ed entravano
2860 dia5| conosciuta da voi. Tenera di parto, ella se ne stava in una
2861 dia2| punti degli oggetti donde e' partono. E così vengono, quasi punte
2862 dia5| particelle della luce debbano partorire di così gran disordini? -
2863 dia4| troppo strana cosa vi sarebbe paruta cotesta? Voi avete fermo
2864 ded | aux maîtres de l'art pour parvenir à cette belle nature, que
2865 dia3| modo ne' suoi componenti e parziali. Soggetti a maggior refrazione
2866 dia6| Simplicio. La verità non ammette parzialità alcuna; è nimica mortale
2867 dia6| avvenire che nel presente, e si pasce più d'immaginazioni che
2868 dia3| del trionfo uscivano le pasquinate del licenzioso soldato;
2869 dia6| in una stoffa un qualche passaggio di Caffariello. Ma torniamo
2870 dia6| villeggiatura filosofica, che io passai l'Alpi per la seconda volta
2871 dia5| sperdono, e pochi o niuni ne passan oltre. Né già per altra
2872 dia4| piegarsi verso di quello nel passargli d'allato? - Oh voi, Madama, -
2873 dia6| ne' lunghissimi loro corsi passarono troppo vicine di alcun pianeta,
2874 dia6| riflessioni voi vogliate passarvene? - Di qual peso elle sieno, -
2875 dia4| a un colore, sicché non passasse oltre per la lente? - Anche
2876 dia6| necessarie alla vita. E quindi mi passavano in mostra que' fiumi del
2877 dia6| durevoli, e non altrimenti passeggieri o meteore, l'ordine del
2878 dia4| simile gioco d'acqua non passerà l'estate, che in questo
2879 dia6| diametro della terra, che è il passetto degli astronomi, col quale
2880 dia6| di vario colore; e il più passibile, che gli venisse fatto,
2881 dia3| refrazione che veniva a patir la luce. Ma ogni altra cosa
2882 dia6| andò esente, e non va dal patirne di molte e di gravi. - Con
2883 dia6| che, se questo sistema pur patisce una qualche difficoltà,
2884 dia2| per la refrazione che ne patiscono, così sopra all'entrarvi,
2885 dia6| simil caso avesse tanto patito gli scrupoli e non avesse
2886 ded | ajoute de nouvelles preuves paur le confirmer. De sorte que
2887 dia5| Madama, mettere di simili paure, contro alle quali, se non
2888 dia3| Tanto che~ ~Né il superbo pavon sì vago in mostra~spiega
2889 dia4| rossezza; e le viole il loro pavonazzo, se vi erano meno i raggi
2890 dia1| veggiamo nella coda del pavone. Onde questo? mentre certamente
2891 dia5| cotesto vostro diamante, pe' quali passa la luce in
2892 dia3| ricordarsi che, in pena di tal pecca, pare che sieno condannati,
2893 dia5| scienze sotto il cielo di Pechino aggiunto al termine della
2894 dia4| un valente giocatore una pedina. Quella sperienza della
2895 ded | dernière qu'on saisisse. Un peintre maniéré a bientôt fait son
2896 dia6| noi entriamo nel più cupo pelago della filosofia. - Come
2897 dia6| fu dato di vedere la più pellegrina cosa di tutte: semplicità
2898 dia6| per vaghezza di veder cose pellegrine, e venni dipoi dove mi fu
2899 dia1| aver udito chiamare quel pellegrino ingegno Pietro il Grande
2900 dia3| scorger dentro un minimo pelo di alterazione.~- Forse -
2901 dia4| ne ha, che posti al sole penano moltissimo a riscaldarsi;
2902 ded | mériter cette seconde gloire, pendant que vous êtes tout couvert
2903 dia3| bianco, o per meglio dire che pende al doré. E così la luce
2904 dia3| degli Asolani, e voi non penereste ad intendermi, come questa
2905 dia5| ragione che la virtù lunare, penetrando addentro e ricercando tutto
2906 dia2| superficie del mezzo, che penetrano i raggi, in qualunque modo
2907 dia2| dell'acqua, si piegano nel penetrar l'acqua, indrizzandosi verso
2908 dia5| Urania che non arrivavano a penetrarne il perché. Il Neutono gli
2909 dia5| Venere e Mercurio, i quali penetrati tutti dalla virtù magnetica
2910 dia3| osservazioni del microscopio, ha penetrato la nostra vista nel seno
2911 dia4| vicini, egli lo lascia alla penetrazione di que' filosofi che, navigando
2912 dia5| convien dire che la gravità penetri la sostanza, e operi sopra
2913 dia2| vengono, quasi punte di pennello, a dipingere sopra un foglio
2914 dia6| aspetto all'udire i nuovi pensamenti, ed anche le scoperte da
2915 dia1| antico, né meno gentile un pensamento perché forestiero.~Un giorno
2916 dia5| scrissero in ogni cosa e pensarono i loro maggiori, da' quali
2917 dia2| Marchesa - io non mi sarei mai pensata che quel bel quadro fosse
2918 dia6| soggiuns'io - che voi non pensiate, che io abbia detto in segreto
2919 dia3| il Mariotto, osservatore peraltro giudizioso e diligente,
2920 dia1| che in realtà è soltanto percezione della nostra mente. - Io
2921 | perch'
2922 dia5| tirato verso un centro, percorrerà intorno ad esso aie proporzionali
2923 dia6| medesimo; quando i pianeti percorrono sempre intorno al sole aie
2924 dia2| concepisce una corda, quando percossa, e ch'essa comunica all'
2925 dia5| non già dopo avere in essi percosso, ma prima ch'ella giunga
2926 dia5| allontanandosi dal principio suo, perda della sua virtù. - Io mi
2927 dia6| costa è diritta, egli non perde di vista gli oggetti del
2928 dia5| armi son giornaliere; ora è perdente, ed ora diviene signor del
2929 dia2| corrente generale, e quivi si perderebbe; come vediamo appunto avvenire
2930 dia3| osservano in natura, che perdersi dietro al romanzo delle
2931 dia4| esempio, il rosso, il cinabro perdeva tutta la sua rossezza; e
2932 dia6| vuol egli riparare alle perdite che il sole, mandando fuori
2933 dia5| cotesta sua geometria, io lo perdo tosto di vista. - Non dubitate, -
2934 dia4| popolo - disse la Marchesa - perdona facilmente all'astrologo
2935 dia5| detto, che le veniva quasi perdonato il suo spirito, anche dalle
2936 dia1| corpi, i quali nulla però perdono, anche in lunghissimo, del
2937 dia3| Marchesa - che io l'avea quasi perduta nel tenervi dietro. - Basta -
2938 dia3| dell'Ariosto le altre cose perdute. Ora ecco ciò che succede.
2939 dia1| avidissimo di sapere andò peregrinando qua e là in cerca di esso,
2940 dia3| fatti come gli altri. Il perfetto filosofo è pur cosa rara
2941 dia4| esso e noi, dovea scurarlo. Perfezionatasi di mano in mano l'astronomia,
2942 dia6| con un nuovo cannocchiale perfezionato i nostri sensi; mercé l'
2943 dia3| studio dell'osservare si perfezionò la chimica, che arriva a
2944 dia5| costiere piantate di bei pergolati di aranci, e per lo fremito
2945 dia6| strumento delle ariette del Pergolesi e di Rameau; e mercé di
2946 dia6| non se ne troveranno i periodi né il numero, se non coll'
2947 dia5| Dove mostrò la Marchesa la perizia sua nel prognosticare dagl'
2948 dia4| sole, divengono ad essi permeabili e trasparenti. E però siccome
2949 dia4| sarebbe il fondamento o il perno di un altro sistema. Egli
2950 dia3| orizzontale, l'altro era perpendicolare, come i muri di essa, o
2951 dia6| gran parte coperto di neve perpetua, e in comparazione alle
2952 dia6| verso oriente e tengono perpetuamente rinfrescata tutta intorno
2953 dia6| quelle sperienze immutabili e perpetue, che fannosi non dagli uomini,
2954 dia1| altro che ombre, e sogni perpetui di gente che è desta; io
2955 dia2| contrariato da ogni parte, perseguitato, condannato, tenuto reo.
2956 dia6| dica, come già disse un Persiano, se non erro, a un Greco
2957 dia5| agitargli, riscaldargli, e persino coll'accendergli e fargli
2958 dia5| turbi il movimento; più perspicaci, e lincei che i nostri filosofi
2959 dia5| io risposi - se meglio vi persuaderà il dirvi che la virtù attrattiva
2960 dia3| sarei io forse lasciata persuadere troppo presto? - Chi potria
2961 dia4| la nostra terra; giugne a persuaderle ch'ella pure come la nostra
2962 dia1| che assai facilmente si persuadeva che quella nazione, la quale
2963 dia2| Marte e del sole, siamo pervenuti a conoscere il giro ch'e'
2964 dia4| romore per tutta Europa, e pervenuto al Galilei, egli vi almanaccò
2965 dia6| resterà sempre vero che l'aria pesa; e voi non rimarrete dal
2966 dia5| sughero, che per esser meno pesante dell'acqua, da essa è levato
2967 dia5| accrescere o diminuire la pesantezza de' corpi; e però convien
2968 dia5| presto alcuni navili di pescatori, che lontano da riva tese
2969 dia6| quel di pria! che di gran petrarchista è divenuto un valorosissimo
2970 dia4| ordigno fatto a guisa di pettine, e forte spesseggiava, sicché
2971 dia1| tornò con le man vuote al petto. - Questi pur sono - io
2972 dia1| le cose, noi le veggiamo pezzate di vari colori; e ciò in
2973 dia3| illuminati, oltre al vedersi pezzati di colori, appaiono altresì
2974 dia6| egli, Madama, il secondo pezzetto di girasole posto nell'ombra
2975 ded | avoir été faites par des philosophes, n'en sont pas moins puériles.
2976 dia2| del catino questa moneta. Piacciavi, Madama, di scostarvene
2977 dia6| vedrete del gran Neutono. - Piacesse a Dio, - io risposi - che
2978 dia6| segreto al Neutono: tu sola mi piaci. - Le scoperte ch'io voleva
2979 dia6| Salve o beata oltremarina piaggia,~salve terra felice, o dagli
2980 dia3| Facciasi che altri giri pian piano de' due prismi quello
2981 dia6| diviene una conseguenza pianissima, una riprova del loro sistema;
2982 dia6| vi avrebbono voluto tal pianta esotica, quasi prevedessero
2983 dia2| guisa che la candela, che è piantata nel piattello del candeliere,
2984 dia5| acque, che bagnano costiere piantate di bei pergolati di aranci,
2985 dia3| Roma, dove Annibale avea piantato gli alloggiamenti: che messo
2986 dia2| ogni cosa. Orsù, Madama, io pianterò questo mio coltello qui
2987 dia6| il Maupertuis, che primo piantò il neutonismo nell'Accademia
2988 dia6| noi, di Europa fa come le piazze mercantili della Cina, che
2989 dia1| di voto. Immaginate una picca quanto si voglia lunghissima,
2990 dia4| un artifizio vostro per piccarmi d'onore, o per farmi credere
2991 dia2| materia sottile od eterea, picciolissimi e fluidissimi, de' quali
2992 dia2| stanza affatto buia, salvo un piccolo pertugio, dietro al quale
2993 dia6| delle Alpi, de' Pirenei, del Pico di Tenariffa, posto ch'elle
2994 ded | pour aìnsi dire, d'une pièce de théatre.~Le style n'a
2995 dia2| mezzo di essa, scontrando il piedestallo di quel gruppo; ma ben si
2996 dia2| si ristà egli; che anzi piegando da' lati di quello, e facendogli
2997 dia5| fatto molto maggior lena nel piegar la luce che non comporta
2998 dia6| volumi assai parole:~questo è pien tutto di fatti, e di cose,~
2999 dia4| e che soddisfar dovesse pienamente a' più ricercati bisogni
3000 dia1| quel pellegrino ingegno Pietro il Grande nella filosofia.
3001 dia6| non può essere smosso un pietrone? A questi tali non è da
3002 dia3| orizzonte e i suoi raggi piglian forza, si ritirano in casa,
3003 dia6| hanno da essere, conviene pigliarle come se fossero massicce:
3004 dia1| campo che mi aprireste per pigliarmi di voi un po' di vendetta,
3005 dia3| Ed io mi sono pensato di pigliarne una dipinta di quattro colori:
3006 dia3| preparativi si può fare da ognuno. Pigliasi una carta di due colori,
3007 dia2| ore più calde del giorno pigliato alquanto di riposo, venne
3008 dia5| la coda, onde si rivestì, pigliava in cielo un tratto di ben
3009 dia1| continuo stropicciare tra loro, pigliavano il largo, discostandosi
3010 dia5| ammozzicchierà sotto la luna; e piglierà, se non erro, come la forma
3011 dia5| fermentazione, vengono alzandosi, piglino nell'aria un così gran luogo
3012 dia4| animoso e sagace. A tal fine pigliò due lastre di vetro, l'una
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