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Viva il
Cuor di Gesù e di Maria!
Molto R.do Signore,1
Avrei prima d’ora riscontrato la
gentilissima sua, onde indicarle che i breviari di piccolo formato2 li ho fatti vedere all’ottimo
nostro Superiore,3 il quale mi ha detto che egli non farebbe quella
spesa, perché la stampa è cattiva, ed anche la carta, per cui mi sono attenuta
all’ordine suo e non li ho provveduti, ed attesi per significarle come
corrisponde mia cugina,4 dopo la presa determinazione di restare tra
noi.
Le dirò adunque trovarsi ella
contentissima e spesso mi dice di conservare una grata memoria per la pazienza
che ho usata con essa in compatirla, e mostra veramente di essersi già
affezionata.
Prova della tranquillità sua è anche
l’accostarsi che fa quasi giornalmente alla Sacra Mensa Eucaristica.
Ringraziamo ambedue il Signore, non
cessando però di pregarlo per la santa perseveranza.
La stessa vuole che io distintamente
la riverisca e che gli dica bramare dessa molte lingue, onde poter con tutte
ringraziare Iddio ed anche Ella, che qui l’ha mandata. La Baroldi5 pure fa bene ed è contentissima.
Il Sig. Co. D. Luca Passi trovasi ora
in Roma, onde fondare - 159 -
una delle nostre Case.6 Ella faccia la
carità di pregare il Signore, acciò sparga le benedizioni sopra di lui ed anche
sulle persone che assisteranno a quella fondazione.
Rispettosa le bacio la sacra mano, e
la prego della carità di volermi ricordare a Dio, particolarmente nel Santo
Sacrificio della Messa
Umilissima Dev.ma
Obbl.ma Serva e Cugina
Suor Maria Rachele Guardini
Dall’Istituto di S. Dorotea
Venezia il dì 25 Maggio 1841
Al Molto R.do Signore
Il Molto R.do Sig. D. Antonio
Ferrari
Cappellano
Zelant.mo in Duomo
Trento
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