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grassetto = Testo principale
Parte,Capitolo,Paragrafo grigio = Testo di commento
1 Intro | e i religiosi circa 270.000, tra i quali i sacerdoti
2 I,IV,9 | diligendo Deo, c. 1: PL 182, 584).~c) L'attività del
3 Intro | Perfectae caritatis (28 ottobre 1965) hanno celebrato un'assemblea
4 I,I,2 | degli altri" (Rm 12,5; cf. 1Cor 12,13)~2. Nel mistero della
5 II,VI,1 | 1977: OR 6.7.1977; EV V, 2239-2333), delle missioni, dell'
6 II,VI,1 | OR 6.7.1977; EV V, 2239-2333), delle missioni, dell'operosa
7 Intro | ossia una suora per ogni 250 donne cattoliche, e i religiosi
8 Intro | cattoliche, e i religiosi circa 270.000, tra i quali i sacerdoti
9 | 2b
10 I,III,5| aggiornata formazione (PC 2d, 14, 18).~Consapevoli infine
11 | 47
12 | 4b
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20 I,IV,9 | diligendo Deo, c. 1: PL 182, 584).~c) L'attività del popolo
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29 I,I,2 | gerarchici e carismatici e l'abbellisce dei suoi frutti" (LG 4;
30 II,VI,1 | storia stessa, del resto, può abbondantemente testimoniare che le diversità
31 Conclu | perché rechino frutti più abbondanti. Si rende evidente, pertanto,
32 I,II,2 | cf. LG 21), che comporta l'abbondanza di speciali doni dello Spirito
33 II,VI,1 | fronte a certe iniziative aberranti o riguardo all'ambiguità
34 I,IV,4 | vigili, affinché nessuno mai aberri sia dall'impulso missionario
35 II,V | adattamenti sconfinino verso abitudini contrarie alla vita religiosa.
36 II,VI,1 | rimuovere qualunque deviazione e abuso in questo settore tanto
37 I,I,1 | si raduna in Cristo per accedere al Padre (cf. Ef 2, 18).
38 II,VI,2 | dello Spirito santo sia "per accoglierne i carismi... con gratitudine
39 I,IV,9 | cultura, si annunzia e viene accolto il vangelo (cf. EN 19, 20,
40 I,IV,5 | religiosa egregiamente si accorda una feconda alacrità d'inventiva
41 I,III,4| dell'autorità religiosa, accostandola, per analogia, alla triplice
42 I,II,3 | in modo particolare dell'accrescimento nella santità di tutti i
43 II,VI,1 | sacra gerarchia, e, nelle accresciute necessità dell'apostolato,
44 II,VI,1 | nuovi tesori spirituali e ne accrescono notevolmente la vitalità
45 I,IV,3 | LG 2), vanno considerate accuratamente anche le concrete differenze
46 I,IV,4 | l'impegno del necessario adattamento; e opportunamente favoriscano
47 II,VII,2| 43), o in altre forme da adattarsi alle situazioni dei continenti,
48 II,V | istituti particolarmente adatti.~I vescovi e i superiori
49 I,IV,8 | esenzione, in verità, non adduce per sè alcun ostacolo nè
50 II,V | nuovi e più appropriati adeguamenti; c) studi ed esperimenti
51 I,II,5 | caratteristiche, i vescovi adempiono un genuino dovere pastorale. ~
52 I,III,4| Tale compito, se rettamente adempiuto, verrà considerato dal romano
53 I,III,5| e i tempi richiedono. Si adopereranno quindi con zelo, affinché
54 II,VI,2 | nella vita della chiesa, si adoperino con impegno, affinché abbia
55 II,VI,1 | pastorale~36. Il concilio afferma che i religiosi e le religiose "
56 I,I,3 | Infatti il concilio ha potuto affermare che il popolo di Dio è nel
57 I,IV,5 | VI questo ha giustamente affermato: "grazie alla loro stessa
58 II,VII,1| incarico e, dopo attento esame, affidarlo a persona competente, che
59 II,VII,1| opera di apostolato che sarà affidata dall'ordinario del luogo
60 II,VII,1| proprie di un istituto e opere affidate ad un istituto dall'ordinario
61 Intro | assemblea plenaria furono affrontate, come temi principali, le
62 Intro | ad esempio, nelle terre africane e in alcune parti dell'America
63 II,VI,1 | tutto nuove, sempre tuttavia agendo sia in ragione delle più
64 Intro | soprattutto di contribuire ad agevolarne l'espletamento pratico.
65 II,V | alla vita religiosa. Gli aggiornamenti culturali e gli studi di
66 II,VI,1 | diligentemente e opportunamente aggiornate.~41. Le innovazioni apostoliche,
67 Intro | generali ed effettuate varie aggiunte al testo delle proposte
68 II,VII,2| stabiliscano anche le norme aggiuntive secondo le diverse esigenze
69 I,IV,9 | particolarmente oggi mentre si va aggravando il pericolo del materialismo,
70 II,VI,2 | semplicemente in base al modo di agire di qualche persona, che
71 I,II,2 | e nella persona di lui agiscono" (LG 21; cf 27 28 PO 1;
72 II,V | prestare l'opera loro ed aiutare i religiosi e le religiose
73 II,VII,1| autenticità dei religiosi e aiutarli ad inserirsi, secondo la
74 Conclu | condotti con sincera e alacre volontà, non poco varranno
75 I,IV,5 | confini del mondo. Essi sono alacri nell'operare; e il loro
76 | alcuna
77 I,IV,1 | lo Spirito santo poi lo alimenta, "vivificando, come loro
78 I,IV,2 | affinché la preghiera possa alimentarsi e crescere in qualità e
79 I,IV,2 | dediti all'azione apostolica alimentino la loro intima unione con
80 I,II,4 | religiosi ad un suo più alto servizio nel popolo di Dio (
81 I,IV,9 | Dio è Dio; la misura è di amarlo senza misura" (De diligendo
82 I,III,1| totalmente a Dio sommamente amato, così da essere con nuovo
83 | ambedue
84 II,VI,2 | devozionali per se stessi ambigui, allora davvero si dimostra
85 II,VI,1 | aberranti o riguardo all'ambiguità di alcuni fatti compiuti.
86 I,III,2| della chiesa in modo vago e ambiguo.~
87 Intro | africane e in alcune parti dell'America latina.~Le due sacre congregazioni,
88 I,IV,2 | prima di tutto cerchino ed amino, e in tutte le circostanze
89 I,I,4 | dei compiti, è necessario ammettere come fondamentale la vocazione
90 Conclu | chiesa-sacramento nella sua ammirabile missione di salvezza.~L'
91 I,IV,5 | iniziative, che destano ammirazione in chiunque li osservi" (
92 Conclu | scrivendo agli efesini, così li ammoniva: "Vi esorto a camminare
93 II,VII,1| vescovo, perché assumano più ampi incarichi nel ministero
94 II,VII,1| svolgere compiti di più ampia responsabilità, che siano
95 I | tali principi presuppone l'ampio sviluppo dottrinale dei
96 I,III,4| religiosa, accostandola, per analogia, alla triplice funzione
97 | ancora
98 II,VII,1| consacrata, promuovere e animare la fedeltà e l'autenticità
99 II,VI,2 | vertice della carità, e animate da quello spirito, "incomparabilmente
100 I,III,5| orientati e incessantemente animati a perseguire tale intento.
101 I,III,5| superiori ne cureranno l'animazione, giacché "un efficace rinnovamento
102 Intro | istituti secolari, nel decimo anno della promulgazione dei
103 I,IV,9 | determinata cultura, si annunzia e viene accolto il vangelo (
104 I,III,1| contemplante sul monte o annunziante il regno di Dio alle turbe
105 II,VI,2 | solerte e feconda nell'annunzio del regno (cf. Congregazione
106 I,II,1 | Spirito santo e di per sè anteriore alle funzioni ecclesiali
107 I,I,1 | giorno del suo Signore (cf. Ap 22, 17).~
108 II,V | di fede" (cf. PC 14), in aperta comunione di dottrina e
109 I,IV,9 | contemplazione, nei quali più apertamente appare che, come dice s.
110 II,V | Invero tali iniziative appaiono sempre più necessarie non
111 II,VI,1 | sono da considerarsi di appartenere, per un certo reale aspetto,
112 I,I,4 | tutti nella chiesa, sia che appartengano alla gerarchia sia che da
113 II,VI,1 | la necessità che vengano applicati di fatto tali criteri, non
114 Intro | e sempre più efficiente applicazione dei principi rinnovatori
115 II,VI,2 | di soluzioni, il vescovo appoggi il provvedimento che prenderà
116 I,III,2| 7, 8, 9, 10); ma ognuno apporta la sua propria vocazione
117 II,VII,1| riconoscere con animo grato l'apporto fruttuoso dei religiosi
118 II,VII,2| avvenuto -, istituiranno un'apposita commissione in seno alla
119 II,VI,1 | Spirito e studino i modi di apprestare nuove presenze apostoliche,
120 I,IV,8 | certamente riconoscere e apprezzeranno grandemente il contributo
121 II,V | superiori religiosi per approfondire insieme tali argomenti;
122 II,VI,2 | che sia meglio conosciuto, approfondito e incrementato il servizio
123 II,V | riflessione teologica oggettiva e appropriata, si possano stabilire delle
124 II,V | che pubblica, anche con appropriate iniziative diligentemente
125 II,VII,3| religiosi con la santa sede, approvando il consiglio dell'unione
126 Conclu | 1978, le ha benevolmente approvate e ne ha deliberato la pubblicazione.~
127 Intro | delicati e complessi. Or appunto nel quadro di questi problemi
128 Conclu | padre, il quale, in data 23 aprile 1978, le ha benevolmente
129 I,III,3| alla sacra gerarchia, dell'ardimento nelle iniziative, della
130 I,III,4| grave responsabilità nell'area del piano evangelico, voluto
131 I,II,2 | ministero di discernere e di armonizzare (cf. LG 21), che comporta
132 I,III,3| dallo Spirito, al fine di arricchire, sviluppare e ringiovanire
133 I,III,5| la chiesa ed è tenuto ad arricchirla con le proprie caratteristiche
134 II,VI,1 | diocesi, anzi piuttosto le arricchiscono di nuovi tesori spirituali
135 Intro | chiesa e in alcune regioni arrivano ad essere più della metà
136 I,I,2 | ma esprime piuttosto l'articolazione delle giunture e delle funzioni
137 I,II,1 | compaginato mediante le articolazioni e i legamenti, cresce secondo
138 I,IV,2 | raccogliersi in gruppo, ad ascoltare il vangelo, a meditare in
139 I,I,4 | si hanno in privilegio l'ascolto della Parola, la preghiera
140 Intro | a) che cosa i vescovi si aspettano dai religiosi; b) che cosa
141 II,VII,1| chiesa locale. Essi invero "assecondino prontamente e fedelmente
142 II,VI,2 | nuovo e assai rilevante da assegnarsi alle donne. Già solerti
143 II,VII,1| presentazione o almeno con l'assenso del suo superiore, per un
144 II,V | proprio clero, siano convinti assertori della vita consacrata, difensori
145 I,IV,9 | di coloro, che tentano di asservirla e di sfruttarla" (EN 64).~
146 II,V | esigenze della formazione, e assicurino inoltre l'impiego più razionale
147 I,IV,9 | in profondità e attendano assiduamente alla preghiera.~b) Con speciale
148 II,VII,1| i vicari episcopali, gli assistenti di azione cattolica, i segretari
149 I,I,3 | culturali a cui noi stessi assistiamo, anche se suscitano, nella
150 II,VII,1| sede" (ES I, 32).~59. Le associazioni di religiosi e di religiose
151 II,VI,1 | quest'impegno dovrà essere assolto in comune e concordemente
152 I,IV,2 | L'assoluta necessita' dell'unione con
153 II,VI,2 | costruttivo verso la chiesa, che assolutamente rifugge dal provocare in
154 I,IV,1 | apostolico non si può ridurre in assoluto alla semplice, anche se
155 II,VII,1| desideri del vescovo, perché assumano più ampi incarichi nel ministero
156 II,VII,1| incarico, per altro, che non assume alcun ruolo proprio dell'
157 I,III,1| povertà e di obbedienza, e assumendo l'impegno di rimuovere tutti
158 I,IV,4 | diocesana" (cf. CD 34) e assumersi l'impegno del necessario
159 I,I,3 | infatti, "come la natura assunta serve al Verbo divino da
160 I,III,5| hanno il grave compito, assunto come prioritaria responsabilità,
161 II,V | speciosamente talvolta o astutamente escogitata, può recare ai
162 I,IV,9 | promuovere "le varie iniziative atte a stabilire la vita contemplativa" (
163 II,VI,1 | anch'essi che è loro dovere attenersi alle leggi e alle direttive
164 II,VI,1 | rito diverso dal loro, si atterranno a quelle norme, che sono
165 II,V | argomento in modo speciale attinente alla religione e all'onestà
166 II,V | Negli istituti di vita attiva, per i quali l'apostolato
167 I,IV,9 | necessità dell'apostolato attivo" (PC 7). La vocazione di
168 II,VI,2 | nella comunità ecclesiale, attuando fedelmente il mistero della
169 II,VI,2 | affinché abbia sollecita attuazione il principio di una maggiore
170 I,III,4| comunità della medesima, e l'attueranno in sincera concordia con
171 II,V | per la chiesa particolare, aumentando insieme la fedeltà alla
172 II,VI,2 | alle donne. Già solerti ausiliarie degli apostoli (cf. At 18,
173 II,V | tra loro. A tal fine sono auspicabili le seguenti iniziative:
174 | avrà
175 | avranno
176 II,VII,3| il romano pontefice si avvale dei dicasteri della curia
177 II,VII,2| di fatto in più luoghi è avvenuto -, istituiranno un'apposita
178 I,IV,3 | nell'unità di missione si avvertono delle "differenze, che...
179 I,IV,9 | concrete iniziative per avvivarla.~d) La chiesa particolare
180 II,V | convenientemente alle loro stesse azioni liturgiche, salve restando
181 II,V | dei fedeli.~Bisogna però badare che questa formazione di
182 II,VI,2 | offrire. Sempre però si badi, che le religiose siano
183 Conclu | Pentecoste. ~Card. Sebastiano Baggio~Prefetto della S. Congregazione
184 I,I,4 | questa comune vocazione battesimale alla vita nello Spirito
185 I,III,5| Dio senza lo spirito delle beatitudini" (LG 31).~b) Ogni istituto
186 I,I,1 | sua mirabile unità, luce e bellezza del suo potere creativo,
187 I,III,1| bene operare, oppure mentre benedice i fanciulli e fa del bene
188 Conclu | data 23 aprile 1978, le ha benevolmente approvate e ne ha deliberato
189 II,VI,2 | dovranno svolgersi sempre nel benevolo rispetto delle persone e
190 II,VII,1| sia della devoluzione dei beni in caso di soppressione
191 II,VI,2 | da parte sua, consideri benignamente la richiesta di sopprimere
192 | bensì
193 I,IV,9 | appare che, come dice s. Bernardo, "il motivo di amare Dio
194 II,VI,1 | soprattutto "per ovviare ai bisogni delle anime e alla penuria
195 II,V | di servizio verso i più bisognosi, e procurare, inoltre, che
196 | breve
197 I,II,5 | Alcune conseguenze~9. Le brevi considerazioni fin qui condotte
198 II,VI,2 | profondamente sentita e ricca di buone speranze anche per la vita
199 I,IV,8 | pastorale nè agli scambievoli e buoni rapporti tra i membri del
200 II,VI,1 | esame e ritenere ciò che è buono" (cf. 1 Tess 5, 12 e 19-
201 I,IV,9 | misura" (De diligendo Deo, c. 1: PL 182, 584).~c) L'attività
202 Conclu | li ammoniva: "Vi esorto a camminare in maniera degna della vocazione
203 I,IV,4 | consacrata; inoltre quanto ai candidati delle loro congregazioni,
204 II,VII,1| religiose sulla scelta del candidato.~ ~55. Nell'intento di ottenere
205 I,III,4| sacra gerarchia, che ha canonicamente eretto l'istituto e autenticamente
206 I,II,4 | alla dignità dello stato canonico, ma con la sua azione liturgica
207 II,VI,2 | costituisce la loro nota caratteristica (cf. Paolo VI, Discorso
208 I,III,3| autentico porta con sè una certa carica di genuina novità nella
209 Intro | Christus Dominus e Perfectae caritatis (28 ottobre 1965) hanno
210 I,I,1 | Non secondo la carne, ma nello Spirito (LG 9)~
211 II,V | istituzioni cattoliche o di case editrici da loro gestite,
212 II,VI,2 | obiettivamente i singoli casi; ma è necessario che, dopo
213 II,VI,1 | cf. S. Congr. per l'ed. cat., La scuola cattolica, 19.
214 II,V | liturgia, di preghiere e di catechismo, o di opere di qualunque
215 II,VII,1| università cattolica, i catechisti professionali, i direttori
216 II,VI,2 | e morale, all'istruzione catechistica e formazione liturgica dei
217 II,VII,1| genere), anche le varie categorie di religiosi: cioè sacerdoti,
218 II,VII,1| i direttori di collegi cattolici, ecc., anche in vista sia
219 I,III,3| circostanze e della visione cautamente rivolta ai segni dei tempi,
220 Intro | 28 ottobre 1965) hanno celebrato un'assemblea plenaria mista (
221 | cento
222 II,VI,1 | settore tanto significativo e centrale (cf. SC 10). I religiosi,
223 II,VI,2 | Congresso nazionale del Centro italiano femminile: OR 6-
224 II,VI,2 | obiettivamente e costantemente e cercando d'intuire a fondo le prospettive
225 II,VI,2 | della chiesa e del mondo, cercheranno e proporranno nuove forme
226 Conclu | protagonisti abbiano la certezza che tale spinta scaturisce
227 | certi
228 I,II,2 | di lui agiscono" (LG 21; cf 27 28 PO 1; CD 2; PO 2).
229 | ch'
230 II,VI,1 | spira dove vuole" Gv 3,8), chiama i fedeli ai diversi uffici
231 II,VI,1 | quali il proprio istituto è chiamato ad operare. E' auspicabile,
232 II,VI,1 | con manifesta decisione e chiare disposizioni, sempre nella
233 I,II,4 | particolare concretezza e chiarezza la sua dimensione ecclesiale,
234 I,I,4 | nello Spirito scaturiscono chiarificanti esigenze ed efficaci influssi
235 II,VI,1 | stimolare ognuno a rendere e a chiedere servizi con animo lieto,
236 | chiunque
237 Intro | promulgazione dei decreti Christus Dominus e Perfectae caritatis (
238 II,V | organizzando in comune speciali circoli e incontri di spiritualità.
239 Intro | L'argomento trattato è circoscritto in limiti ben determinati:
240 II,VI,2 | crescente loro presenza nella civile società.~Le religiose, quindi,
241 II,V | le debite esigenze della clausura e le norme stabilite al
242 II,V | formazione dei religiosi coadiutori e delle religiose; d) l'
243 II,VI,1 | vocazioni, e soprattutto la coesistenza e la collaborazione dell'
244 I,III,2| possano convenientemente cogliere gli elementi oggettivi.~
245 II,V | chiesa particolare e la loro cognizione circa le norme direttive
246 II,V | dei superiori religiosi cointeressati, cosicché si possa promuovere
247 II,VII,2| consigli dei superiori maggiori collaborino fiduciosamente e diligentemente
248 I,IV,5 | cristiani, possono facilmente collegarsi gli uni con gli altri. Inoltre,
249 II,VII,2| consimili organismi, debitamente collegati con gli stessi consigli
250 II,VII,1| professionali, i direttori di collegi cattolici, ecc., anche in
251 I,II,5 | vicari( cf. LG 18, 22, 27) e colmandoli di appropriati carismi;
252 Intro | infatti, che si rimanga colti da suggestivo stupore, se
253 II,V | sia nei centri, dove se ne coltiva lo studio, sia nell'impiego
254 I,III,5| specifica. I religiosi, quindi, coltiveranno una rinnovata coscienza
255 II,VII,1| Perciò è necessario chi egli coltivi rapporti sinceri e familiari
256 | colui
257 II,VII,3| cooperazione i loro stessi comitati o consigli permanenti.~67.
258 II,V | Diano anche l'occasione e la comodità di poter partecipare convenientemente
259 I,II,1 | tutto il corpo, rifornito e compaginato mediante le articolazioni
260 I | altro l'esposizione, pur compendiosa, di tali principi presuppone
261 I,IV,1 | lo Spirito santo, perché compisse dal di dentro la sua opera
262 II,VI,1 | ambiguità di alcuni fatti compiuti. Pertanto i vescovi e i
263 I,I,2 | in sostanza una specie di complemento reciproco e in effetti sono
264 II,V | formano un'unica, anche se complessa, realtà (cf. LG 8).~Pertanto
265 Intro | positivi, anche se delicati e complessi. Or appunto nel quadro di
266 Intro | sacerdoti costituiscono complessivamente il 35,6 per cento di tutti
267 II,VII,1| diocesi e di inserirla nel complesso dell'attività pastorale.
268 II,VII,2| ambito della loro particolare composizione, le assemblee interrituali
269 II,V | procurino che il clero diocesano comprenda intimamente gli attuali
270 Intro | particolari (cf. CD 33).~Il testo comprende due parti: una dottrinale,
271 I,IV,7 | consiste nell'offrire servizi comuni, iniziative di fraternità,
272 II,VII,1| parte; nè l'una è tenuta a comunicare all'altra parte il motivo
273 I,III,4| confratelli, sia circa la fedeltà comunitaria e personale nella pratica
274 I,III,3| dimostreranno sia con il progetto comunitario dell'istituto sia con le
275 | comunque
276 I,IV,8 | poche famiglie religiose concede l'esenzione, affinché gl'
277 II,VI,2 | modo distorto il genuino concetto di vita religiosa nella
278 II,VI,2 | quelle disposizioni, che i concili o le conferenze dei vescovi
279 Intro | attenzione. La dottrina conciliare, infatti, sul mistero della
280 I | dottrinale dei documenti conciliari.~
281 Conclu | CONCLUSIONE~Il dialogo e la collaborazione
282 I,III,5| Alcune conclusioni orientative~14. Dalle riflessioni
283 II,VI,1 | criteri, non solo in fase conclusiva, ma anche nel determinare
284 II,VII,2| adeguato si organizzi, in concordanza con la diversa missione
285 II,VI,1 | essere assolto in comune e concordemente e con piena dedizione di
286 I,IV,2 | affidati alle loro cure siano concordi nella preghiera e, ricevendo
287 I,IV,8 | tra loro unite; ordinate e concorrano all'incremento e al perfezionamento
288 I,III,4| tale autonomia e la sua concreta determinazione di competenza
289 II,VI,2 | anche di tenersi pur essi concretamente informati sullo stato attuale
290 I,II,4 | scoprire con particolare concretezza e chiarezza la sua dimensione
291 I,II,5 | fede, ma principalmente condiscepoli davanti al Cristo; perfezionatori,
292 I,IV,8 | dell'esenzione, se davvero è condivisa in accordo con i vari collaboratori
293 Conclu | i vescovi e i religiosi, condotti con sincera e alacre volontà,
294 I,II,4 | vita pratica dei religiosi conduce a scoprire con particolare
295 I,IV,9 | il mandato di Cristo, che conferì all'apostolato "una universalità
296 II,VII,1| luogo; e se si tratta di conferire un incarico ecclesiastico
297 I,IV,9 | apostolica esige che i vescovi conferiscano il posto di privilegio al
298 I,II,4 | modo che sia riconosciuta e conferita agli istituti una missione
299 II,VI,2 | profondo ardore dell'animo di configurarsi a Cristo per testimoniare
300 I,III,4| governare, senza per altro confondere o equiparare l'una e l'altra
301 I,IV,9 | richiede che i religiosi, conformemente all'indole propria, si rinnovino
302 I,III,1| all'onore di Dio"; ciò "lo congiunge in modo speciale alla chiesa
303 II,VII,2| stessi vescovi "esercitano congiuntamente il loro ministero pastorale
304 II,VII,3| subcontinentale, tra le varie nazioni conglobate si possono costituire, con
305 II,VI,1 | quella della scuola (cf. S. Congr. per l'ed. cat., La scuola
306 II,VI,2 | cf. Paolo VI, Discorso al Congresso nazionale del Centro italiano
307 I,III,3| saranno misurati secondo la congruenza che essi dimostreranno sia
308 I,IV,5 | chiaro dovere missionario, connaturato nel loro stesso ministero
309 II,V | politica, in qualunque modo connessi con la fede e la vita religiosa,
310 I,III,3| Alcuni connotati di un genuino "carisma"~
311 II,VII,1| persona competente, che conosca a fondo la vita religiosa,
312 II,VI,1 | grande sollecitudine per conoscere non solo le doti e le possibilità
313 II,VI,2 | facciano in modo che sia meglio conosciuto, approfondito e incrementato
314 I,II,4 | azione della sacra gerarchia, consacra i religiosi ad un suo più
315 II,VI,2 | esse data in quanto donne consacrate, più che per i servizi utili
316 I,III,5| del loro istituto, sono consacrati per dimostrare pubblicamente
317 I,II,4 | presenta pure come stato consacrato a Dio" (LG 45; cf. SC 80,
318 II,V | formino ad avere una più piena consapevolezza e sollecitudine per la chiesa
319 I,IV,2 | loro contemplazione. Di conseguenza, per l'efficacia stessa
320 II | pratica. Da ciò indubbiamente conseguirà che i mutui rapporti tra
321 I,IV,6 | evangelizzatrice nel modo più consentaneo alle diverse situazioni.~
322 II,V | apostoliche, al fine di consentire nuovi e più appropriati
323 II,V | quelle contemplative, pur conservando, ovviamente, la fedeltà
324 Conclu | nella carità, solleciti di conservare l'unità dello Spirito nel
325 I,III,2| identità di ogni istituto sia conservata con tale sicurezza, che
326 I,IV,2 | che gl'istituti religiosi conservino intatta la loro forma di
327 II,VI,2 | religiose. Essi pertanto, considerando non solo il numero delle
328 I,I,4 | 4,5).~Pertanto, prima di considerare la diversità dei doni, degli
329 II,VI,1 | cura delle anime, "sono da considerarsi di appartenere, per un certo
330 II,V | competenti.~c) I vescovi poi, considerata attentamente la missione
331 I,IV,3 | carismi (cf. LG 2), vanno considerate accuratamente anche le concrete
332 I,IV,4 | siffatti elementi non vanno considerati come indizi di divisione,
333 I,II,5 | conseguenze~9. Le brevi considerazioni fin qui condotte circa la
334 II,VI,2 | del luogo, da parte sua, consideri benignamente la richiesta
335 II,VII,1| A loro volta i religiosi considerino il vescovo non solo come
336 II,VII,2| distinti commissioni o di altri consimili organismi, debitamente collegati
337 I,IV,1 | popolo di Dio non può mai consistere solo in un'attività di vita
338 II,VI,2 | carismi... con gratitudine e consolazione" (LG 12) sia anche per evitare "
339 II,VII,1| responsabilità, che siano in consonanza con la loro vocazione e
340 II,VII,1| o di mutarle in modo più consono alle urgenti esigenze di
341 II,V | loro confratelli e le loro consorelle rimangano fedeli alla propria
342 Intro | 18 ottobre 1975) con la consultazione e collaborazione delle conferenze
343 Conclu | di ciascuno, delle mutue consultazioni nel determinare e organizzare
344 II,VII,1| il vescovo prudentemente consulti i religiosi e le religiose
345 II,VII,1| opportuno (ad esempio, come consultori o sotto altro titolo del
346 I,III,1| realmente lo rappresentino "o contemplante sul monte o annunziante
347 II,V | loro, soprattutto quelle contemplative, pur conservando, ovviamente,
348 II,V | qualunque altro genere, che contengano qualche argomento in modo
349 I,III,4| determinazione di competenza sono contenuti nel diritto comune e nelle
350 II,VII,2| adattarsi alle situazioni dei continenti, delle nazioni o delle regioni. ~
351 I,IV,3 | differenze, reali certo, anche se contingenti, incidono sensibilmente
352 I,IV,1 | missione dello stesso Cristo continuata nella storia del mondo;
353 II,V | sconfinino verso abitudini contrarie alla vita religiosa. Gli
354 II,VI,1 | dev'essere posto; ma, al contrario, si deve provvedere che
355 I,IV,5 | culturali vanno evolvendosi nel contrassegno di due principali note,
356 I,III,3| dell'umiltà nel sopportare i contrattempi: il giusto rapporto fra
357 I,IV,7 | istituto. Ciò senza dubbio contribuirà ad offrire validi aiuti
358 Intro | l'intento soprattutto di contribuire ad agevolarne l'espletamento
359 II,V | sebbene il più delle volte convenga affidare questo compito
360 II,VI,2 | realizzi in modi e ritmi convenienti. Ciò indubbiamente servirà
361 I,IV,6 | servizi, affinché insieme convergano in un'azione pastorale unitaria,
362 I,II,5 | di doni che di funzioni, convergono insieme tra loro e si completano
363 I,III,1| risana i malati e i feriti e converte i peccatori al bene operare,
364 II,VI,2 | e degli istituti, nella convinzione che i religiosi devono dar
365 II,VII,2| la comune consacrazione e convogliare le forze di tutti, impegnate
366 II,VI,1 | loro i superiori religiosi cooperino vitalmente e in dialogo
367 I,I,2 | comunione e nel ministero, la coordina e la dirige con diversi
368 II,VI,1 | iniziative siano sapientemente coordinate sotto la guida dei vescovi:
369 I,IV,5 | escogitare nuove ingegnose e coraggiose esperienze ecclesiali, sotto
370 II,VI,1 | fermezza, siano prevenuti e corretti siffatti errori.~Soprattutto
371 II,V | insieme tali argomenti; b) corsi speciali per presbiteri
372 | cosicché
373 I,III,3| sofferenza interiore comporta una costante storica di connessione tra
374 I,III,3| nelle iniziative, della costanza del donarsi, dell'umiltà
375 I,II,5 | romano pontefice e i vescovi, costituendoli sacramentalmente come suoi
376 I,I,2 | legame tra loro, ma volle costituirli in popolo" (LG 9). La stessa
377 II,VII,2| trattate in commissioni miste, costituite di vescovi e di superiori
378 II,VII,1| che nella diocesi venga costituito l'incarico di vicario episcopale
379 I,I,1 | evidenza la singolare natura costitutiva della chiesa, presentandola
380 II,VI,2 | regolarne la pratica e costruire anche, in base ad essi,
381 I,I,2 | Spirito Santo (cf. LG 7) costruisce in Cristo l'organica coesione:
382 II,VI,2 | suo mistero; c) un amore costruttivo verso la chiesa, che assolutamente
383 II,V | religione e all'onestà dei costumi. L'omissione di queste norme,
384 II,VII | coordinazione per rinnovare, creare e perfezionare i molteplici
385 II,VI,2 | fedelmente il mistero della loro creata e rivelata identità (cf.
386 I,I,1 | bellezza del suo potere creativo, fiamma del suo amore (cf.
387 I,IV,5 | per sua stessa natura, creatore. E in modo speciale con
388 I,II,1 | alle funzioni ecclesiali e creatrice di esse, ma è simultaneamente
389 II,VI,2 | indizio relativo ad una credibile presenza dello Spirito santo
390 I,IV,2 | ricevendo i sacramenti, crescano nella grazia e siano fedeli
391 I,II,1 | articolazioni e i legamenti, cresce secondo quello sviluppo
392 II,VI,2 | attentamente l'animo alla crescente loro presenza nella civile
393 I,IV,4 | ma è la presenza totale e cresciuta dell'unico sacramento universale
394 I,IV,5 | popolari anche in regioni cristiane per tradizione, e dell'incremento
395 I,IV,5 | tutti i popoli, anche non cristiani, possono facilmente collegarsi
396 I,I,4 | richiede in tutti, come criterio di partecipazione alla comunione
397 I,III,3| connessione tra carisma e croce, la quale, al di sopra di
398 I,III,2| quest'epoca di evoluzione culturale e di rinnovamento ecclesiale,
399 II,V | pubblicazioni di libri e documenti, curate presso organizzazioni librarie
400 I,IV,2 | sono affidati alle loro cure siano concordi nella preghiera
401 II,VII,3| avvale dei dicasteri della curia romana" (CD 9).~Lo stesso
402 I,IV,9 | i vescovi e i superiori curino questa dimensione della
403 II,V | LG 25,45), di essere i custodi anche della fedeltà alla
404 I,IV,9 | inalterabile stima e perseverante custodia di quei valori di unità,
405 I,III,2| essere da questi vissuta, custodita, approfondita e costantemente
406 I,IV,7 | direttive, che verranno date dalla santa sede.~
407 I,III,5| possiamo desumere alcuni dati esplicativi:~a) I religiosi
408 | davanti
409 | De
410 I | religiosi, pare evidente che si debba presentare una breve sintesi
411 II,VII,1| diocesi possa esprimere la debita unità e siano meglio promossi
412 II,V | liturgiche, salve restando le debite esigenze della clausura
413 II,VII,1| parroci (cf. ES I, 33), i decani, i vicari episcopali, gli
414 I,IV,4 | positivo un certo processo di decentramento, che porta sicuramente delle
415 Intro | gl'istituti secolari, nel decimo anno della promulgazione
416 II,VII,1| Parimenti son tenuti alle leggi, decisioni e disposizioni, emanate
417 II,V | dipende anche, e in grado decisivo, dalla formazione dottrinale,
418 II,VI,2 | specialmente dei fanciulli, e al decoro dello stato clericale, nonché
419 I,IV,1 | Così la chiesa, in tutto il decorso della sua storia, "è per
420 I,II,5 | qualunque sia il ministero a cui dedica l'opera sua, riassume personalmente
421 I,IV,8 | esprimere la propria identità e dedicarsi al bene comune con particolare
422 II,VII,1| 27; ES I, 15 e 16). Per definire equamente la convenienza
423 I,III,2| situazione non sufficientemente definita, per cui i religiosi, senza
424 I,II,5 | conformità delle sue proprie definite caratteristiche, i vescovi
425 II,V | studio risultino chiaramente definiti i diritti e i doveri dei
426 II,VII,2| il diritto di decidere in definitiva sia da lasciarsi sempre
427 II,VII,1| altre cose, sia chiaramente definito ciò che riguarda l'opera
428 II,VI,2 | deve essere occasione di deflettere dalla propria vocazione.~
429 Conclu | esorto a camminare in maniera degna della vocazione con cui
430 Conclu | benevolmente approvate e ne ha deliberato la pubblicazione.~Roma,
431 Intro | padri, l'assemblea plenaria deliberò che si elaborasse un documento,
432 II,V | questa disciplina, certamente delicata e importante, si osservino
433 Intro | risultati positivi, anche se delicati e complessi. Or appunto
434 II,V | pastorale.~33. Peculiare e delicato dovere dei religiosi è di
435 I,III,4| 34, 35, 36), pare utile delineare la competenza dell'autorità
436 I,IV,9 | senza misura" (De diligendo Deo, c. 1: PL 182, 584).~c)
437 I,IV,4 | prospettiva di universalità loro derivante dal ruolo missionario di
438 I,II,1 | simultaneamente gerarchica, in quanto derivata, per impulso vitale, da
439 II | esse fa riferimento; non deroga, quindi, a nessuna disposizione
440 II,VI,1 | lieto, ad alimentare il desiderio di cooperare, nonché ad
441 II,VII,1| approvare di buon grado la designazione di essi a svolgere compiti
442 II,VI,2 | alla sacra predicazione destinata al popolo, all'educazione
443 I,I,4 | Destinati a testimoniare e ad annunziare
444 II,V | non essendo di pubblica destinazione, possono tuttavia esercitare
445 I,II,1 | Cristo, "innalzato alla destra di Dio" (At 2,33), "ha effuso
446 I,III,5| vita religiosa possiamo desumere alcuni dati esplicativi:~
447 I,IV,2 | eminente, che in questo campo detengono le comunità di vita contemplativa (
448 II,VII,2| regolate secondo i criteri, che determinano i rapporti tra i singoli
449 II,VI | attività, delle conseguenze ben determinate, quantunque essi godano
450 II,VII,1| superiore, per un tempo determinato di comune accordo" (ES I,
451 I,III,4| autonomia e la sua concreta determinazione di competenza sono contenuti
452 I,IV,9 | AG 18), giacché questa detiene un posto assai distinto
453 II,VI,1 | e religioso, non vanno a detrimento delle diocesi, anzi piuttosto
454 I,II,5 | Anima del corpo ecclesiale è detto lo Spirito santo: nessun
455 II,VI,1 | chiaro che nessun ostacolo dev'essere posto; ma, al contrario,
456 II,VI,1 | correggere o rimuovere qualunque deviazione e abuso in questo settore
457 II,VI,1 | anche i pericoli di crisi e deviazioni. Di queste iniziative, quindi,
458 II,VI,2 | che sperimenta fenomeni devozionali per se stessi ambigui, allora
459 II,VII,2| consenso del rispettivo sacro dicastero - la santa sede ha istituito
460 | dice
461 II,VI,2 | il concilio espressamente dichiara: "Tutti i religiosi, esenti
462 II,VI,2 | la dottrina della fede, Dichiarazione Inter insigniores, 15 ottobre
463 I,III,1| ad operare con indivisa didizione per il bene di tutto il
464 I,III,2| crescita. Per questo "la chiesa difende e sostiene l'indole propria
465 II,VII,1| infatti suo specifico ufficio difendere la vita consacrata, promuovere
466 II,V | assertori della vita consacrata, difensori delle comunità religiose,
467 II,VII | considerazione secondo il loro differente livello: diocesano, nazionale,
468 II,VII,1| a) si tenga presente la differenza, che intercorre tra opere
469 I,I,2 | Gli elementi, quindi, che differenziano i vari membri tra loro,
470 I,III,4| perfezionare, sia pure con differenziati compiti, in ciò che riguarda
471 I,IV,7 | 73,5); i quali ovviamente differiscono per natura e autorità dalle
472 II,VI,1 | delle situazioni non poco difficili, soprattutto "per ovviare
473 II,V | dia anche una sufficiente diffusione mediante la stampa, i mezzi
474 I,IV,9 | amarlo senza misura" (De diligendo Deo, c. 1: PL 182, 584).~
475 II,V | si provveda a seguire con diligente cura l'attività e le iniziative
476 I,II,5 | d) I pastori tutti, non dimentichi del monito apostolico di
477 I,III,5| istituto, sono consacrati per dimostrare pubblicamente nella chiesa-sacramento "
478 I,III,3| secondo la congruenza che essi dimostreranno sia con il progetto comunitario
479 Conclu | conveniente e adeguato la dinamica vitalità della chiesa-sacramento
480 II,V | sacerdotale e religiosa dipende anche, e in grado decisivo,
481 II,VII,2| secolari - e nei territori dipendenti dalle congregazioni per
482 Intro | espletamento pratico. Oggetto di diretta discussione sono quelle
483 II,VII,1| trattative, che verranno direttamente condotte dallo stesso vescovo
484 Intro | quello di tracciare una linea direttiva, per una migliore e sempre
485 II,VI | realmente quale principio direttivo del dinamismo pastorale
486 Intro | fa pertanto riferimento diretto agli istituti secolari,
487 I,I,2 | ministero, la coordina e la dirige con diversi doni gerarchici
488 II,V | risultino chiaramente definiti i diritti e i doveri dei singoli partecipanti,
489 II,V | centri. Ma in tutta questa disciplina, certamente delicata e importante,
490 II,VI,2 | provocare in essa qualsiasi discordia.~Inoltre la genuina figura
491 II,VI,2 | caratteristica (cf. Paolo VI, Discorso al Congresso nazionale del
492 Intro | pratico. Oggetto di diretta discussione sono quelle relazioni, che
493 Intro | determinati: in esso infatti si discute sul tema riguardante i rapporti
494 II,VII,1| sia come organismi per discutere i problemi misti tra vescovi
495 I,II,3 | quanto egli è "principale dispensatore dei misteri di Dio e perfezionatore
496 I,IV,2 | della parola" (At 6,4), "dispensatori dei misteri di Dio" (1 Cor
497 II,VII,3| secolari (cf. ES II, 42) e disponendo di introdurre i rappresentanti
498 I,IV,8 | e con animo volenteroso, disponibile la propria libertà e alacrità
499 I,I,3 | indissolubilmente unito, in modo non dissimile l'organismo sociale della
500 I,IV,9 | comunità locale, che si distacchi da questa unità, incorrerà
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