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Alcuni connotati di un genuino "carisma"
12. Ogni
carisma autentico porta con sè una certa carica di genuina novità
nella vita spirituale della chiesa e di particolare operosa intraprendenza, che
nell'ambiente può forse apparire incomoda e può anche sollevare
delle difficoltà, poiché non sempre e subito è facile
riconoscerne la provenienza dallo Spirito.
La nota
carismatica propria di qualsivoglia istituto esige, sia nel fondatore che nei
suoi discepoli, una continua verifica della fedeltà verso il Signore,
della docilità verso il suo Spirito, dell'attenzione intelligente alle
circostanze e della visione cautamente rivolta ai segni dei tempi, della
volontà d'inserimento nella chiesa, della coscienza di subordinazione
alla sacra gerarchia, dell'ardimento nelle iniziative, della costanza del
donarsi, dell'umiltà nel sopportare i contrattempi: il giusto rapporto
fra carisma genuino, prospettiva di novità e sofferenza interiore
comporta una costante storica di connessione tra carisma e croce, la quale, al
di sopra di ogni motivo giustificante le incomprensioni, è sommamente
utile a far discernere l'autenticità di una vocazione.
Anche ai
singoli religiosi certamente non mancano i doni personali, i quali
indubbiamente sogliono provenire dallo Spirito, al fine di arricchire,
sviluppare e ringiovanire la vita dell'istituto nella coesione della
comunità e nel dare testimonianza di rinnovamento. Il discernimento,
però, di tali doni e il retto loro esercizio saranno misurati secondo la
congruenza che essi dimostreranno sia con il progetto comunitario dell'istituto
sia con le necessità della chiesa a giudizio della legittima
autorità.
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