Capitolo, Paragrafo, Capoverso
1 1, int, 3 | sulle piccolezze di quello Stato, intorno al quale si raggira
2 1, int, 5 | due supremi ordini dello Stato prepotenti della forza che
3 1, int, 5 | esempio; e in seno d'ogni Stato tante sètte o consorterie
4 1, int, 5 | nel corpo universale dello Stato; ponevano ostacoli a quel
5 1, int, 6 | le membra disperse di uno Stato, vi bisogna un centro di
6 1, int, 6 | de' pontefici. E il primo Stato che si ordinasse a civil
7 1, int, 8 | quanto nessun principe era stato per molti secoli innanzi,
8 1, int, 8 | perno e fondamento dello Stato, e anima e vita di tutta
9 1, int, 9 | smembrato e in sé discorde lo Stato. Di qui, fazioni accanite,
10 1, int, 9 | del quale ogni parte dello Stato pativa egualmente. La civiltà
11 1, int, 10| dove le faccende dello Stato si governavano dalle regie
12 1, int, 10| decorso, quando il loro Stato già da ogni parte pericolava,
13 1, int, 11| fabbricavano la ruina dello Stato, gli crebbero fama di grandezza,
14 1, int, 13| d'Elisabetta Farnese lo Stato di Parma, e ridotte le speranze
15 1, int, 13| de' principi per mutare lo stato fermo d'Europa, e ogni cosa
16 1, int, 16| vittoria infermarono lo Stato, spegnendo i più avvezzi
17 1, int, 17| da' monarchi, e tutto lo Stato risiedesse in loro soli.
18 1, int, 17| stessa, e per trovare uno stato fermo. Ora queste guerre
19 1, int, 18| regolamenti? Qual nerbo allo Stato da ricchi inerti e sommessi,
20 1, int, 19| politica, né tal forza nello Stato, che giustificasse a pro
21 1, int, 19| sorgere le Corporazioni nello Stato, e da queste le civili diseguaglianze
22 1, int, 23| ricchezze impediva allo Stato di riaversi. Già nella disperazione
23 1, int, 24| addormentargli. Si mantenne lo Stato senza perturbazioni gran
24 1, int, 24| erano i bisogni, e donde era stato l'incitamento a' loro studi,
25 1, int, 25| sostanziale negli ordini di stato potesse effettuarsi, e che
26 1, int, 25| praticabile, figuravano uno Stato sotto i re quasi democratico,
27 1, int, 25| restaura e si tollera uno Stato vecchio, ma di quelle più
28 1, int, 26| allora chiamavano terzo stato) congiunta al bisogno di
29 1, int, 26| tratto uscir da quel terzo stato sin'allora inesperto di
30 1, int, 29| infine l'avversione. Di che è stato prova il vedere che dalle
31 1, int, 31| forza intrinseca al suo stato e il favore in Allemagna,
32 1, int, 32| Federigo fu gran vanto essere stato modello agli altri re, che
33 1, int, 32| le condizioni vere dello stato ch'essi ebbero a governare:
34 2, 1, 3 | ragioni da quelle dello Stato, venne a piantarsi in mezzo
35 2, 1, 3 | e iniquità di ragion di Stato, lasciavasi ai governi braccio
36 2, 1, 4 | di gastigo, qual prò allo Stato, qual medicina ai costumi?
37 2, 1, 5 | toscano, allora segretario di Stato, la naturale caparbietà
38 2, 1, 5 | i refugiati in tutto lo Stato, e condotti in carcere.
39 2, 1, 7 | gli ecclesiastici troppo stato, e attraversarsi a ogni
40 2, 1, 7 | ricongiungesse la Chiesa allo Stato, allargando l'autorità del
41 2, 1, 7 | ubbidissero? quale allo Stato, dove tutti i beni concorrono
42 2, 1, 8 | fissar più accuratamente lo stato di quelle leggi, per cui
43 2, 1, 9 | contribuire ai pesi dello Stato. Perciò in molti luoghi
44 2, 1, 10 | quelle fondazioni per cui lo Stato non prosperasse. Perciò
45 2, 1, 13 | Certo egli amministrò lo Stato ottimamente, ma sui costumi
46 2, 1, 17 | questi Operai chiedeva lo Stato delle rendite e delle spese
47 2, 1, 19 | ordine e della pace dello Stato, cura o pretesto di ogni
48 2, 1, 21 | legame essi serbino con lo Stato ove nacquero ed in cui risiedono,
49 2, 1, 21 | divenuto la religione dello Stato, il loro ministero rimase
50 3, 1, 1 | generalmente a' Toscani essere stato pensiero del buon granduca
51 3, 1, 4 | per tutte le membra dello Stato, piuttosto che una ruvida
52 3, 1, 4 | dispersi su' confini dello Stato; e i nobili non avevano
53 3, 1, 7 | angusti confini del suo Stato, divenne ben presto sinceramente
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