13-colle | collo-esser | ester-lasci | lavor-presc | prese-servi | sette-zecch
grassetto = Testo principale
Capitolo, Paragrafo, Capoverso grigio = Testo di commento
1 | 13
2 2, 1, 3 | potenza sacerdotale. Nel 1591 Gregorio XIV statuì, dipendere
3 1, int, 29| avvenne, o chiamasi tale, nel 1688, compimento e termine delle
4 1, int, 12| convenuti in Utrecht l'anno 1713, fermarono tra di loro i
5 1, int, 13| della pace d'Aquisgrana nel 1748. Ogni cosa per quella pace
6 2, 1, 9 | La legge imperiale del 1751 avea, come sopra ho dichiarato,
7 1, int, 14| fine respirarono l'anno 1763, e fu quella pace stabile,
8 2, 1, 11 | leggi. Quindi nell'anno 1771, una istruzione ai Notari
9 2, 1, 18 | quella, per cui nell'anno 1775, incoraggiato dall'esempio
10 1, int, 15| abusarne autenticato. Nell'anno 1776 le Colonie inglesi d'America
11 1, int, 15| lontane battaglie. E nell'anno 1778 contrastando il re di Prussia
12 1, int, 15| motivo quasi riprese nel 1786, posarono anche questa volta:
13 1, int, 3 | Europa intorno all'anno 1790, al qual tempo Pietro Leopoldo
14 | 2
15 3, 1, 5 | congiunture, d'avere avuto per 200 anni a sola sua guida l'
16 | 3
17 2, 1, 15 | ignote ancora a sé stesse, abbagliate dalla gloria di un giorno
18 3, 1, 2 | svogliati o avversi lo abbandonarono, o si voltarono contro di
19 1, int, 19| persuasione de' sapienti già abbandonate. Le quali per l'addietro
20 2, 1, 13 | Ma non abbandonava Leopoldo il pensiero e la
21 2, 1, 21 | governo della Chiesa, e abbattè in molte parti d'Europa
22 3, 1, 2 | a quelle istituzioni che abbisognano di vigorosa sapienza, e
23 1, int, 32| bene che le armi non gli abbisognavano, o al bisogno non bastavano:
24 1, int, 29| abbondavano e pur sempre abbondano in quell'ordine sapiente
25 1, int, 20| filosofare facile e schietto e abbondante di applicazioni, ebbe suoi
26 1, int, 29| forze riparatrici le quali abbondavano e pur sempre abbondano in
27 2, 1, 21 | monarchia papale, i parrochi abbracciarono il nuovo cristianesimo come
28 2, 1, 7 | riputazione; e il chiericato abbracciarsi da molti non per la santità
29 3, 1, 4 | estrema licenza, sino alla più abietta trivialità. Poveri copisti
30 2, 1, 21 | modo vivendo i parrochi abietti e disgregati, in nulla profittano,
31 1, int, 18| per le nazioni, come nell'abiezione de' popoli era quel confine
32 1, int, 25| che gli reggono, diventano abili a ricomporgli. Le scritture
33 2, 1, 4 | occupando oltre la metà dell'abitato, rammentavano ad ogni passo
34 1, int, 5 | formavano, quante erano per gli abitatori le differenze di schiatta
35 1, int, 21| Le quali quando una lunga abitudine le ha consacrate, sembra
36 3, 1, 5 | preparate; parecchie feste abolite, l'inquisizione frenata,
37 1, int, 15| alla impotenza i deboli, aboliti da per tutto i magistrati
38 2, 1, 4 | circa ottanta al tempo dell'abolizione, tra' quali più di venti
39 2, 1, 5 | purgati i luoghi sacri dalle abominazioni, e lodò il fatto.~
40 1, int, 27| come non più sue, teme ed aborre sopra ogni cosa le commozioni.
41 2, 1, 8 | misurato di Leopoldo; il quale aborrendo anche dal sospetto della
42 1, int, 16| domargli, gli distrussero; e abusando la vittoria infermarono
43 1, int, 16| libertà precoce e disordinata; abusare la sapemmo e non difendere,
44 1, int, 15| osa appellar divino, dall'abusarne autenticato. Nell'anno 1776
45 2, 1, 5 | spedì a Roma notizia dell'accaduto: il Papa tacque, il popolo
46 1, int, 9 | lo Stato. Di qui, fazioni accanite, brutte guerre e interminabili,
47 1, int, 24| ampliarlo con le vittorie, ed accaparrarlo con le soperchierie. Ma
48 1, int, 8 | differenze; le quali giova accennare, siccome cagione degli effetti
49 1, int, 29| contentandosi per allora d'avere accertato il diritto di cittadino;
50 1, int, 15| Spagna; ma la guerra che s'accese fu tutta sul mare, e i popoli
51 2, 1, 16 | puniva con la proibizione di accettar novizie. Le gale de' vestimenti
52 2, 1, 18 | nel tempo stesso che le accettate nei monasteri dovessero
53 1, int, 28| e intanto era accolto ed accetto, perché le teoriche novelle
54 1, int, 11| abusi di religione, e dall'accidiosa superbia de' grandi; e superata
55 1, int, 2 | importanza de' fatti che ora m'accingo a scrivere, da quegli avvenimenti
56 1, int, 21| trattabili e meglio disposti ad accoglierle, perché la inerzia de' costumi
57 1, int, 1 | il retto e l'utile, e ad accoglierlo.~
58 1, int, 28| incompleto; e intanto era accolto ed accetto, perché le teoriche
59 2, 1, 7 | tempi, speravano potersi accomodare alle società presenti la
60 2, 1, 20 | riordinarsi la disciplina e accomodarsi al tempo; ma il Pontefice
61 1, int, 9 | durante il quale parve accomodata a' costumi gentili e benigni
62 3, 1, 6 | mediocrità, rifuggiva dall'accomunarsi, non che allo straniero
63 2, 1, 18 | consacrate, e in nulla si accomunavano al vivere sociale. Fu poi
64 3, 1, 5 | frenata, cercavasi modo acconcio a scemare il numero de'
65 1, int, 9 | francese ciò solamente che ella acconsentisse a diventar cortigiana, e
66 1, int, 24| con le rovine, e sempre accoppiati con la infamia della vita.
67 1, int, 25| loro e del desiderio. S'accordavano nel combattere pertinacemente
68 1, int, 15| nelle armi. Presedeva agli accordi e governava le relazioni
69 3, 1, 2 | sapienza, e allora, credo, s'accorse d'avere col mezzo della
70 1, int, 8 | Spagna, principi fortunati ed accorti; i quali venuti in potenza
71 3, 1, 7 | E avevano soggezione ad accostarsegli siccome a straniero, e in
72 1, int, 6 | principe o signore che si accostasse, col solo prestigio del
73 1, int, 18| modo più interrotto, e nell'accozzo non mai più visto di re
74 1, int, 11| grazia de' popoli, che poi s'accrebbe sotto il benigno reggimento
75 1, int, 28| giustizia, e i privati godimenti accrescendo, mostravano voler pur lasciare
76 2, 1, 7 | dignità de' parrochi si accrescesse, scemando numero e ricchezze
77 1, int, 9 | regia potestà gran prova di accrescimento, che ogni conato di resistenza
78 2, 1, 13 | spaventava ridursi per l'accresciuto numero a vivere più ristrette
79 1, int, 29| i disordini nella guerra accumulati, non vinsero l'efficacia
80 1, int, 13| distribuite con proporzione accurata a' potentati stranieri,
81 2, 1, 8 | innovazioni. Deliberò fissar più accuratamente lo stato di quelle leggi,
82 2, 1, 5 | giustizia; e Clemente solito ad accusar di troppa larghezza i suoi
83 2, 1, 2 | continuavansi in lui più acerbamente gli umori già concepiti
84 2, 1, 16 | congregazioni, che dal numero stesso acquistano celebrità e riputazione,
85 2, 1, 10 | chiudere affatto la via d'acquistar ricchezze a quelle fondazioni
86 1, int, 7 | poi per l'avvenire, per acquistarla all'universale, e averla
87 1, int, 16| una città forte poteva acquistarsela, un popolo non poteva; e
88 3, 1, 4 | se avevangli educati ad acquistarsi dopo dugento e cinquant'
89 1, int, 30| la vanità di Federigo I acquistato nel titolo regio un incitamento,
90 1, int, 17| ordinata, che i popoli vi si adagiassero tranquilli e felici, e al
91 1, int, 27| una generazione intera s'è adagiata nella pace, tanto è impossibile
92 1, int, 32| governare: perciò differivano, adattandosi ciascuno a tanto diverse
93 1, int, 16| desiderarsi; ma chi più addentro guardando nei rivolgimenti
94 1, int, 9 | fuorché il regnare parea s'addicesse, sicché uomo volgare meritò
95 3, 1, 4 | novelle virtù, quelle che s'addicono in giusta e discreta monarchia.
96 2, 1, 18 | inutile. Le ha già legate l'addio dato al mondo, il consorzio
97 2, 1, 18 | facendo di sé spettacolo per addobbo sfarzoso e singolare, e
98 1, int, 13| fermarsi, sola Maria Teresa si addolorava della perduta Slesia, e
99 1, int, 24| alcun disordine, ma poteva addormentargli. Si mantenne lo Stato senza
100 1, int, 15| di ministri, i quali come addottrinati in una scienza comune a
101 1, int, 30| produttiva, e in gran parte adeguata a' nuovi bisogni del secolo,
102 3, 1, 4 | gli ingegni più audaci, adescate a servitù le ambizioni,
103 1, int, 13| di un lembo angusto della adocchiata Lombardia, cessarono i principi
104 1, int, 6 | civiltà, indirizzando l'adolescenza de' popoli, ed insieme collegando
105 2, 1, 17 | Ma gli ecclesiastici si adombrarono, viddero l'intenzione, gridarono
106 1, int, 30| ingegno o nelle occasioni d'adoperarlo. E fu tra le felicità singolari
107 1, int, 29| pensare antico, egualmente adoperate ma intese altrimenti dagli
108 1, int, 20| risorta filosofia furono adoprati, o il concorso di tanti
109 1, int, 25| applaudivano a' principi, gli adulavano, compravano, incensandogli,
110 1, int, 9 | eccellenza, fece suo tema le adulazioni a re ignorante, ma ne' suoi
111 2, 1, 2 | Adunò appena giunto i vescovi
112 2, 1, 1 | lui dettato di tutti gli affari ecclesiastici occorsi dai
113 1, int, 6 | interesse de' popoli e negli affetti di nazione che i preti non
114 3, 1, 3 | potrebbe altro che sempre più affezionargli a quella ubbidienza temperata,
115 1, int, 26| erano i re più che altrove affezionati all'abuso del potere, ed
116 1, int, 18| della energia degli animi, e affievolì grandemente la capacità
117 2, 1, 3 | Trento ebbe riordinata e afforzata ne' paesi cattolici la potenza
118 1, int, 9 | Sicché le forze de' grandi affrante per la discordia, perderono
119 1, int, 6 | popoli, peranco impediti dall'affratellarsi o dall'intendersi. Le città
120 2, 1, 3 | autorità de' parenti, si affratellava colla scelleratezza degli
121 1, int, 30| con ordine mirabile gli agevolassero la grandezza, preparandogli
122 1, int, 30| istruito ad ogni virtù ed agevolato a ogni grandezza.~
123 2, 1, 20 | trascuratezza per gli altri, è agevole il ravvisarlo.~
124 2, 1, 3 | per via di concordati, ora aggiungendo giudici laici agli ecclesiastici
125 1, int, 17| far nascere le mutazioni. Agguagliarono ogni altezza sotto alla
126 1, int, 23| e d'altronde sperarono d'agguagliarsi all'Inghilterra, esempio
127 1, int, 31| niuno insino allora l'aveva agguagliato nell'arte di ordinare e
128 1, int, 19| e la civiltà crescente agguagliava i costumi e l'educazione,
129 1, int, 21| prescrivano ogni cosa, e ogni cosa agguaglino sino a' costumi e a' moti
130 1, int, 2 | di estremo ne' fatti che agitarono l'età nostra, quanto udimmo
131 1, int, 21| e hanno le passioni dove agitarsi. Quindi noi vediamo tra'
132 1, int, 8 | regni del settentrione, agitato la Inghilterra e la Pollonia
133 1, int, 16| dei nobili e de' sacerdoti agitavano gli Stati; per esse e per
134 1, int, 21| ed a questo modo anzi che aiutarsene, scontentargli e nemicargli.
135 1, int, 24| di Gian Giacomo Rousseau, aiutata ed espressa con la efficacia
136 3, 1, 2 | prosperità materiale poco aiutato alla coltura degli animi
137 2, 1, 13 | desidera. Avevano in ciò aiutatrice potente la mala educazione
138 1, int, 15| in libertà, ebbero grande aiuto dalla Francia e dalla Spagna;
139 1, int, 20| produttivo, innalzato e nudrito l'albero d'una scienza universale,
140 1, int, 13| audace ingegno del cardinale Alberoni, e la perseverante ambizione
141 1, int, 21| uomo vuol sempre serbarsi alcunché di libero, gli uomini temprati
142 1, int, 11| altro ramo che successe in Alemagna, sbattuto da molte guerre
143 2, 1, 7 | ricongiungesse la Chiesa allo Stato, allargando l'autorità del principe,
144 1, int, 7 | popolo cresceva perché s'allargavano l'industria e il sapere;
145 1, int, 2 | potesse in fatto di politica, allargò smisuratamente le speranze
146 1, int, 14| strette con nuova e mirabile alleanza; l'Inghilterra fatta certa
147 2, 1, 15 | ed era ciò parte delle allegrezze pel nuovo regno.~
148 2, 1, 21 | nacquero ed in cui risiedono, allenta i legami che gli ristringono
149 3, 1, 4 | colonìa, in qualche parte alleviarono la sorte del campagnuolo.
150 2, 1, 10 | terreni di manimorte già allivellati, restasse l'util dominio
151 2, 1, 10 | Promuovere le vendite e le allivellazioni de' terreni posseduti in
152 2, 1, 19 | poterono nelle campagne allontanar dal minuto popolo il peso
153 1, int, 22| più dal loro natural corso allontanate. Aveva Luigi in un secolo
154 1, int, 17| toccare non si possono senza alterare la sostanza del corpo sociale
155 1, int, 8 | Pontefice, questi sospetti alterarono e peggiorarono il governo
156 1, int, 15| era poco da temere che si alterasse; e quella età d'uomini vidde
157 3, 1, 4 | studio imitassero la cupa alterigia del protettore spagnuolo,
158 1, int, 24| grandi e disonesti, spesso alternati con le rovine, e sempre
159 1, int, 27| Il moto e l'inerzia sono alterno bisogno degli uomini come
160 | altresì
161 | altrimenti
162 1, int, 23| menti dove fermarsi; e d'altronde sperarono d'agguagliarsi
163 1, int, 6 | Le sole città d'Italia si alzarono a indipendenza vera; la
164 1, int, 31| riconoscerne l'incremento, dovea amarlo, dovea promuoverlo. Di ciò
165 1, int, 29| freddezza verso lei di nuovi amatori di libertà, ed infine l'
166 2, 1, 13 | per oneste discipline ad ambire il santo nome di madre di
167 3, 1, 5 | contrattata, disputata, ambita, ceduta dall'uno all'altro
168 3, 1, 2 | securtà, e avere sinceramente ambito la signoria temperata; ma
169 1, int, 29| pubbliche insino alla guerra americana; ed il lungo ministero di
170 1, int, 29| cominciò più tardi: le Colonie americane presero, distaccandosi dagli
171 1, int, 14| contro la Pollonia cercante amicizie e leghe; Federigo pago e
172 2, 1, 14 | mogli e madri potessero ammaestrar sui doveri di moglie e di
173 1, int, 28| esempio inglese, giungevano ad ammaestrare solamente i più ingegnosi,
174 2, 1, 19 | fanciulli, nell'assistenza agli ammalati, e nelle consolazioni a'
175 1, int, 4 | alla natura loro, tirannidi ammansite per lunga sicurezza. Innalzatesi
176 2, 1, 16 | monache forestiere fossero da ammettere o da rigettare, stando per
177 2, 1, 11 | pe' luoghi pii che sono amministrati da laici. Vacillamento in
178 2, 1, 17 | Intanto l'amministrazione dell'economia dei monasteri
179 2, 1, 13 | risguardano. Certo egli amministrò lo Stato ottimamente, ma
180 1, int, 29| desiderio loro; i più l'ammiravano senza intenderla, ognuno
181 1, int, 18| udivano i principi senza paura ammonirgli de' stessi loro diritti,
182 1, int, 27| storia dimenticata non più ammonisce gli uomini, come i tempi
183 3, 1, 2 | non infrequenti lo avevano ammonito, essere il popolo di Toscana
184 2, 1, 13 | illibata e compagnia più amorevole. Ben conosceva Leopoldo
185 2, 1, 13 | frenar nella società gli amori viziosi, ma non è opera
186 3, 1, 2 | monarchi assoluti, e un amoroso quietismo ne' popoli intelligenti.
187 1, int, 24| prontezza di danaro, e sperando ampliarlo con le vittorie, ed accaparrarlo
188 1, int, 6 | franchigie ai Comuni e gli ampliavano di privilegi per contrapporgli
189 | anco
190 1, int, 7 | rotto ed incerto, pigliava andamento più largo e più uniforme.
191 1, int, 17| rivoluzione inevitabile: le andarono incontro, mentr'ella veniva
192 3, 1, 5 | sé. Infine, perché Lorena andasse a rotondare la monarchia
193 1, int, 19| compromesso tra' disordini degli andati secoli; ora si fondavano
194 1, int, 13| poco tempo rappacificata, andò tutta in fiamme un'altra
195 1, int, 31| radicheranno, il nome di Federigo andrà maledetto, perch'egli non
196 3, 1, 7 | che non soverchiavano gli angusti confini del suo Stato, divenne
197 1, int, 18| potente, un nuovo principio animatore ritempera le nazioni, ringiovanisce
198 2, 1, 1 | tosto propenso a dar dentro animosamente nelle ecclesiastiche controversie.
199 2, 1, 2 | Tacevano, e taluni de' più animosi, tornati alle loro sedi,
200 1, int, 9 | cardinale di Richelieu, ministro animoso ed astuto, essere oppresse
201 1, int, 29| storia è dapprima tutti annoverargli e distinguergli, poscia
202 1, int, 29| potestà. Di poi la Casa annoverese regnò sicura e potente delle
203 1, int, 27| dicono di quiete, preparino e annunzino la dissoluzione. Il moto
204 1, int, 27| irrequiete per natura ed ansiose di progresso, ripongono
205 1, int, 2 | civiltà a confronto degli ansiosi desiderii di questo nostro
206 1, int, 8 | quanto mai non ebbero gli antecessori loro, rafforzati dalla istituzione
207 1, int, 11| la casa d'Austria come un antemurale, e guardia d'Europa; la
208 1, int, 29| sempre ossequiosa nelle anticamere, pendeva dal re, che potendo
209 1, int, 18| incremento dell'umanità, anzi che anticiparlo si ritardava. Lo che mostrava
210 1, int, 16| nostri ingegni la godemmo anticipata e la perdemmo. Con gli strani
211 1, int, 19| utilità comune un diritto anticipato a favor di pochi. La rivoluzione
212 1, int, 29| mostravano nel loro aspetto antiquato, come anche la macchina
213 1, int, 18| cercassero la salute. Leopoldo antivedeva queste cose e soleva dire
214 2, 1, 14 | cercar d'infrangergli è apostasia. Ed a quel tempo pareva
215 1, int, 24| insolenza del fasto gli appaltatori e le favorite; ma raccolta
216 1, int, 29| era fondamento di libertà appare e riesce giogo intollerabile;
217 1, int, 27| tutto quello che esiste apparisce necessario come fosse una
218 1, int, 25| precederono la rivoluzione, sempre apparivano rispettosi alla monarchia,
219 2, 1, 11 | stessa. A questo ordine appartenevano gli spedali, ed altre fondazioni
220 1, int, 15| che regia bestemmia osa appellar divino, dall'abusarne autenticato.
221 1, int, 29| con gran frutto. I popoli applaudiscono veggendo crollarsi la tanto
222 3, 1, 5 | Italia e fuori, di buone e applicabili dottrine economiche. E il
223 3, 1, 5 | dai Francesi, l'arte di applicarla al governo degli Stati ed
224 1, int, 20| né poteva tutta essere applicata alla universalità degli
225 1, int, 19| intendono agli universali ora applicati alle cose di governo, rovesciavano
226 1, int, 20| schietto e abbondante di applicazioni, ebbe suoi seguaci, oltre
227 1, int, 29| scrivere, e gli tolgono favore appo molti e forza di persuadere.
228 1, int, 30| solo concentrata, libera d'appoggi e di ostacoli, temuta e
229 1, int, 24| potenza del suo signore; e appoggiandosi nelle forze esterne, avea
230 1, int, 29| volta ministri riformatori appoggiati sul popolo, prevalere contro
231 2, 1, 1 | che da quella parte gli si appresentasse la prima necessità di riforma,
232 1, int, 22| potenti erano coloro che ne approfittavano. E come era stata in Francia
233 2, 1, 5 | il secolo meno contrasto. Approvato dalla Imperatrice, ordinò
234 1, int, 13| fu l'opera della pace d'Aquisgrana nel 1748. Ogni cosa per
235 2, 1, 2 | con molti altri l'esiglio arbitrariamente inflitto; pena illegale,
236 2, 1, 3 | libero d'un arruolamento arbitrario o carpito per seduzione,
237 1, int, 25| francesi, oramai divenuti arbitri della lode e sovrani della
238 1, int, 22| venuta in moda; ed i primi ardimenti di Voltaire giovine, e quelle
239 1, int, 16| conceduta agli animi, e l'ardire agli ingegni desiderarsi;
240 1, int, 17| minacciosi, la virtù più ardita pericolo agli inermi e trascurati.
241 1, int, 26| monarchia francese, onde non s'ardivano di toccarla, sinché non
242 3, 1, 5 | mondo i primi elementi dell'aritmetica commerciale, ora imparava
243 2, 1, 3 | armi da fuoco gli sbirri armati; le chiese erano macchiate
244 1, int, 8 | trovando l'Imperatore avverso, armò i volonterosi a resistergli
245 2, 1, 10 | discorrere quanto benefizio arrecasse alla Toscana questo favore
246 2, 1, 6 | ufiziali di giustizia, dagli arrestati e delle loro colpe darsi
247 1, int, 29| discorso; e mostrando in essa arretrato il corso delle innovazioni,
248 2, 1, 10 | possessore. La manomorta non si arricchisse mai dei miglioramenti fatti
249 2, 1, 20 | nelle città senza ministero, arricchiti dalle ufiziature; e neppur
250 1, int, 21| degli ambiziosi la vita è arrischiata e varia come e' la vogliono,
251 1, int, 2 | nostra, quanto udimmo di più arrischiato nelle opinioni e nelle speranze,
252 2, 1, 15 | ne' primi giorni del suo arrivo alle monacazioni di tre
253 1, int, 6 | compierla non riuscirono. E coll'arrogarsi ch'e' facevano potenza mondana,
254 2, 1, 9 | dappoiché il clero si ebbe arrogato immunità dal contribuire
255 2, 1, 3 | al patto non libero d'un arruolamento arbitrario o carpito per
256 1, int, 6 | baroni: e nelle città gli artefici e nelle campagne i servi,
257 1, int, 29| co' fatti e il mirabile ascendente che la Inghilterra aveva
258 2, 1, 5 | tempi avanzavano, e nel 1769 ascese alla sedia pontificale Clemente
259 1, int, 15| del continente tranquilli ascoltavano il racconto delle lontane
260 2, 1, 21 | forti e ridottati; da Roma aspettano le ricchezze, a Roma hanno
261 1, int, 24| scienze economiche possono aspettarsi, procedendo, altra utilità
262 3, 1, 5 | Toscana muto, inconsapevole aspettava a quale ignaro e stranio
263 2, 1, 5 | XIV, dal quale i principi aspettavano più condiscendenza, e il
264 1, int, 29| che ella valesse, pochi aspiravano a conseguirla, come cosa
265 2, 1, 1 | necessità di riforma, o che le asprezze del Papa lo irritassero,
266 2, 1, 3 | accadeva che i rifugiati assalissero da dentro con armi da fuoco
267 1, int, 12| quella pace erano a loro assegnate.~
268 1, int, 19| universali della umanità furono asseriti.~
269 1, int, 30| altro uffizio fuorché di assicurargli un regno glorioso. Perché
270 1, int, 13| Carlo stesso nuovi possessi, assicuratigli nella pace di Passarovitz,
271 2, 1, 4 | delle leggi ecclesiastiche assicurava l'impunità ai minori delitti,
272 1, int, 16| grandezza e l'unione si assicuravano, così alla futura libertà
273 2, 1, 19 | istruzioni a' fanciulli, nell'assistenza agli ammalati, e nelle consolazioni
274 2, 1, 15 | solennità. La Granduchessa assisteva ne' primi giorni del suo
275 2, 1, 3 | sventura. Erano compianti, assistiti da quei di fuori; talvolta
276 1, int, 5 | professione. Era siffatto associarsi necessario, sinoacché nelle
277 1, int, 7 | all'universale, e averla associata con la grandezza e con la
278 2, 1, 19 | e mentre le monastiche associazioni e le congreghe de' canonici
279 1, int, 27| nel bene e nel male, tutto assoggettare all'idea dell'ordine, e
280 2, 1, 11 | quali manimorte fossero assoggettate al divieto, e quali esenti
281 1, int, 30| ringiovanito in Europa l'assoluta monarchia, e quasi rifatta
282 1, int, 6 | riebbe, e poi sempre vidde assottigliare e declinare le mal distese
283 1, int, 8 | guerre precedenti i popoli assuefatti a' tributi e i nobili alla
284 1, int, 30| esperimento dell'obbedienza, l'assuefece ad un impero più mite e
285 3, 1, 3 | ch'essi agevolmente vi si assueferebbero, e le userebbero con modestia;
286 3, 1, 5 | Firenze un Senato, che in sé assumeva l'antica repubblica; ma
287 1, int, 6 | monarchi contrastare, dacché assunsero l'impresa di comporre le
288 1, int, 9 | tosto che Luigi XIV ebbe assunto in mano propria l'autorità.
289 1, int, 17| insegnate, rimasero cosa astratta; bisogni della intelligenza
290 1, int, 25| la deducevano da teoriche astratte, ed in quella stabilità
291 1, int, 32| delle opere loro non vane astrattezze, ma le condizioni vere dello
292 1, int, 20| indole serbava alcun che di astratto e di solitario, né poteva
293 1, int, 20| delle umane cose. E le più astruse dottrine erano spianate
294 1, int, 9 | Richelieu, ministro animoso ed astuto, essere oppresse per via
295 1, int, 16| questi impedimenti e più atte a fondar l'unità e la forza
296 1, int, 9 | di violenze e d'artifizi, attemperati sagacemente. Il che quanto
297 1, int, 19| potessero i principi assoluti attendere alle riforme senza disturbo
298 3, 1, 5 | perché il nuovo principe attendeva a maggiori ambizioni); vennero
299 2, 1, 18 | ecclesiastico, il quale attestasse della sincerità della vocazione,
300 1, int, 29| a conseguirla, come cosa attinente più che altro a licenza
301 2, 1, 16 | per le famiglie, o quegli attirassero più fanciulle, o queste
302 1, int, 3 | bontà dell'indole e la rara attitudine dell'ingegno, per le facilità
303 1, int, 32| che del tempo suo vissero attivi e riformatori, a Leopoldo
304 1, int, 25| dalla setta filosofica, attivissime a distruggere, ma senza
305 3, 1, 7 | Toscani non si mossero per attorniare bramosi il nuovo Granduca,
306 3, 1, 4 | quali piacque a' medici d'attorniarsi, male ricuoprivano le origini
307 1, int, 10| Da queste seduzioni che attorniavano e corrompevano que' monarchi,
308 2, 1, 7 | ecclesiastici troppo stato, e attraversarsi a ogni bontà d'ordine civile.
309 1, int, 12| questo equilibrio, benché attraversato e scosso dalle cupidità
310 1, int, 30| far tutto per lui, e a sé attribuire null'altro uffizio fuorché
311 1, int, 9 | quale felicità loro, è da attribuirne non poca parte al favore
312 2, 1, 10 | dominio proprietà libera dell'attuale livellario potesse disporne
313 1, int, 13| rimanevano senza compenso, se l'audace ingegno del cardinale Alberoni,
314 2, 1, 8 | riformare degli abusi, che non l'audacia e la subitezza delle innovazioni.
315 1, int, 29| le altre nobiltà europee, aulica oramai più che castellana,
316 2, 1, 16 | del pari temendosi che aumentato il guadagno delle monacazioni
317 1, int, 9 | sangue, figurarono come ausiliari de' parlamenti, seguitando
318 1, int, 11| anni della cadente famiglia austriaca, a vivere a discrezione
319 1, int, 10| principi, e massimamente gli austriaci, vivendo sotto altre condizioni,
320 2, 1, 2 | esser egli come sovrano ed austriaco, protettore e volonteroso
321 1, int, 6 | quello che fosse professata e autenticata come assoluto diritto: bisognò
322 1, int, 15| appellar divino, dall'abusarne autenticato. Nell'anno 1776 le Colonie
323 2, 1, 17 | difensore costante dell'autonomia regia, piuttosto si mostrò
324 1, int, 31| null'altro che Tedesco, autore di nuova potenza germanica;
325 1, int, 29| gerarchia del clero ricca e autorevole, come tra' cattolici; e
326 | avanti
327 1, int, 30| meritò d'esserlo, tutti avanzandoli nell'altezza dell'ingegno
328 1, int, 2 | vediamo in quei paesi che più avanzarono nel cammino della civiltà,
329 3, 1, 5 | calamità de' popoli. E quegli avanzi della famiglia moribonda,
330 2, 1, 16 | compirebbe il voto de' padri avari. Così vacillavasi ne' consigli
331 3, 1, 7 | soffrire delle viennesi avarizie. Ma fu contentezza inoperosa,
332 3, 1, 5 | secolo. Era quel governo avaro, per le strettezze di guerra
333 | averci
334 | avergli
335 1, int, 7 | acquistarla all'universale, e averla associata con la grandezza
336 | averlo
337 2, 1, 4 | rammentavano ad ogni passo il clero avervi più potenza che non il principe.
338 3, 1, 4 | meritato de' Toscani, se avevangli educati ad acquistarsi dopo
339 1, int, 15| fra tre monarchi, per sola avidità di preda congiurati a' suoi
340 1, int, 30| benefica a un tempo stesso. Avrebb'egli ringiovanito in Europa
341 | avrebbero
342 | Avremo
343 | Avrò
344 3, 1, 4 | insalvatichiti, in qualche parte avvaloravano siffatte speranze. Era una
345 2, 1, 20 | ripetere con discretezza avveduta da principi benevoli ciò
346 1, int, 31| potenza germanica; a lui si avveniva raccorre intorno a sé le
347 1, int, 11| movimenti che a quel tempo avvennero. Ma la Spagna presto invilì,
348 1, int, 23| traffici d'oltremare, che l'avventuriere scozzese profferiva acquistare
349 1, int, 11| principe malvagio, ma nelle avversità costante, parve che la monarchia
350 | avverso
351 3, 1, 1 | atto, corsero dapprima poco avvertite per la incuranza de' Toscani
352 1, int, 18| ogni lenitivo nuoce, se avvezza gli uomini a contentarsene.
353 3, 1, 4 | a servitù le ambizioni, avvezzato gli uomini a porre il quieto
354 1, int, 16| lo Stato, spegnendo i più avvezzi a trattare le armi, onde
355 1, int, 31| senza memorie comuni, e avvezzo ad istruirsi dell'industria
356 1, int, 15| maggiori sovvertimenti si avvicinassero.~
357 3, 1, 5 | presto l'appresero, e come avvien sempre nelle mutazioni degli
358 1, int, 17| importanza e grandezza; e tanto avvilirono le ambizioni, che le speranze
359 1, int, 18| libertà; tutte le nozioni si avvilupparono, la confusione cresceva:
360 1, int, 13| di guerra, e i faticosi avvolgimenti della diplomazia poco fruttarono
361 1, int, 6 | ad impedire o a turbare l'azione benefica di quel civile
362 1, int, 23| soddisfacevano all'indole azzardata degli uomini di quel tempo;
363 1, int, 9 | grandezza, che poi né i bagordi del Reggente, né la scostumata
364 3, 1, 5 | rianimate s'ingegnarono. E il Bandini scriveva, l'anno stesso
365 1, int, 21| scuotono il freno, e se banditi dalla virtù nei vizi s'immergono,
366 1, int, 20| spianate e fatte popolari; e bandito l'infruttuoso dommatizzare
367 2, 1, 6 | darsi notizia pronta. Ai bargelli fu ingiunto di tenere occhio
368 1, int, 17| rimasero in cima sinoacché le basi non crollarono. Diressero
369 1, int, 25| a far contrasto a queste bassezze della setta filosofica,
370 1, int, 13| eredità spagnuola i Paesi Bassi; e in Italia, Napoli, Sicilia,
371 1, int, 18| dovevan pur essere caduti al basso que' popoli, i quali ubbidivano
372 1, int, 17| sentiti però da pochi, non bastano a suscitare popolari commozioni;
373 1, int, 9 | E quando ciò non avesse bastato a mostrare la bassezza nella
374 1, int, 32| abbisognavano, o al bisogno non bastavano: da' re nulla temeva o chiedeva,
375 1, int, 20| sopra le civili istituzioni, basti aver notato in questo luogo,
376 1, int, 9 | rimpetto alle forze del re, bastò la fiacchezza stessa di
377 1, int, 15| il racconto delle lontane battaglie. E nell'anno 1778 contrastando
378 1, int, 7 | era egli da ogni parte battuto, e la superbia de' principi,
379 1, int, 15| Giuseppe l'acquisto della Baviera, le armi appena mosse da
380 1, int, 28| ammaestramento riusciva, come ne' beati della terra, incerto e incompleto;
381 1, int, 16| pensiero nostro ornata d'ogni bellezza; e le antiche età invidiarsi,
382 1, int, 1 | de' principi, fu raro e bellissimo esempio d'animo retto e
383 1, int, 28| ogni cosa nuova, che il bello trovavano solamente nell'
384 2, 1, 13 | correggerla; ma intorno a ciò, bench'ei molto bramasse, poco
385 1, int, 5 | infelicissimi, e in ciò furono benefiche; ma quando il progresso
386 2, 1, 20 | solamente a prò di grassi beneficiati, o di monaci; nulla si provvidde
387 2, 1, 19 | de' canonici e degli altri benefiziati, crescevano in grandi ricchezze,
388 2, 1, 20 | discretezza avveduta da principi benevoli ciò che rimaneva del patrimonio
389 1, int, 9 | accomodata a' costumi gentili e benigni de' popoli dell'Europa,
390 3, 1, 5 | Granduca quando con tanta benignità degnavasi consultarlo. Un
391 1, int, 11| poi s'accrebbe sotto il benigno reggimento di Leopoldo I:
392 | bensì
393 1, int, 15| non quel diritto che regia bestemmia osa appellar divino, dall'
394 1, int, 12| equilibrio; e consisteva nel bilanciare la grandezza dei potentati
395 1, int, 13| grandezza di Cesare; e avendo bilanciato la possessione d'Italia
396 | bisogna
397 3, 1, 4 | più guardinga sostenutezza bisognavano, dacché ogni preminenza
398 1, int, 6 | autenticata come assoluto diritto: bisognò che il Papa sancisse la
399 1, int, 29| speranze mal definite a tanti bisognosi di novità, era il grande
400 1, int, 29| Inghilterra, sempre in sulle bocche; nessuna altra forma di
401 1, int, 11| nei nuovi acquisti della Boemia e dell'Ungheria, e distretto
402 2, 1, 3 | Italia si richiamavano dalla bolla di Gregorio inutilmente:
403 1, int, 14| le case d'Austria e di Borbone tanto l'una all'altra contrapposte,
404 1, int, 13| lustro e potenza al nome borbonico. Sino al qual tempo nulla
405 1, int, 6 | guarentite delle città o de' borghi, aveano feudale impronta.
406 3, 1, 4 | traffici, rimase a' signori la bottega; e benché i due primi Granduchi
407 1, int, 3 | sino allora mostravano di bramare intensamente. La natura
408 2, 1, 13 | intorno a ciò, bench'ei molto bramasse, poco tentò, pochissimo
409 1, int, 25| immaginazioni, e ogni cosa più bramata sembrando a quegli uomini
410 1, int, 29| alle proprie immaginazioni. Bramavano tutti la libertà civile:
411 3, 1, 7 | si mossero per attorniare bramosi il nuovo Granduca, benché
412 1, int, 27| quegli si succedono per brevi intervalli, ed in queste
413 2, 1, 2 | sperava da loro che non si brigherebbero mai di cose di governo.
414 1, int, 9 | Di qui, fazioni accanite, brutte guerre e interminabili,
415 2, 1, 13 | avvenire, ove la presente sia brutto specchio. E il seguito di
416 1, int, 26| erano ostacolo a' disegni buoni; e il popolo scontentato
417 2, 1, 5 | degli asili occupò senza buono effetto i primi quattro
418 1, int, 20| nuovo nel mondo, e se non c'ingannano le speranze, ottima
419 1, int, 9 | rimanesse desiderio; ma cacciare gli stranieri, combattere
420 1, int, 29| repubblica fu spenta: i nobili cacciarono gli Stuardi; il popolo contentandosi
421 1, int, 17| mutato luogo, ed essi furono cacciati fuori del centro d'attività.
422 1, int, 11| negli ultimi anni della cadente famiglia austriaca, a vivere
423 1, int, 8 | di governo a poco a poco cadevano. La Olanda stessa era sorretta
424 1, int, 27| universale, le volontà isolate cadono, tutto cede all'autorità
425 1, int, 18| modo. E dovevan pur essere caduti al basso que' popoli, i
426 1, int, 24| stesso scopo per via di calcoli, e con le persuasioni d'
427 1, int, 29| ordini inglesi dati da' più caldi novatori dell'età scorsa,
428 2, 1, 2 | ne' così detti processi camerali, per via di pene economiche.
429 1, int, 17| il pensiero e l'interesse camminano per via contraria, e si
430 1, int, 17| seguivano quella via sulla quale camminarono gloriosamente per tanti
431 1, int, 28| ultime conseguenze, a cui camminavano con passo certissimo; ma
432 1, int, 24| si onoravano ritornando campagnoli; mentre prima questi sotto
433 3, 1, 4 | alleviarono la sorte del campagnuolo. In tutto men aspra che
434 3, 1, 5 | Vienna, lo seguivano ne' campi, vedevano guerre, udivano
435 2, 1, 10 | padron diretto solamente un canone immutabile, per lo più stabilito
436 2, 1, 19 | associazioni e le congreghe de' canonici e degli altri benefiziati,
437 1, int, 18| affievolì grandemente la capacità de' popoli a conquistare
438 2, 1, 5 | segretario di Stato, la naturale caparbietà pareva esercitarsi più volentieri
439 1, int, 4 | vittoria le taglie, il principe capo della parte prepotente,
440 1, int, 31| un giorno riconducesse il capriccioso volere dei popoli, tale
441 2, 1, 5 | lo Stato, e condotti in carcere. Si usasse dolcezza verso
442 2, 1, 15 | le monache allora liete e carezzevoli, seducono quelle vergini
443 2, 1, 19 | parrochi. Questo ministero di carità, che il Cristianesimo istituiva,
444 2, 1, 3 | arruolamento arbitrario o carpito per seduzione, che non agli
445 2, 1, 7 | che si chiamava decoro del casato; eppure i costumi essersi
446 1, int, 20| dell'ordine sociale; e fu caso nuovo nel mondo, e se non
447 1, int, 29| europee, aulica oramai più che castellana, e quando anche resistente
448 2, 1, 2 | protettore e volonteroso della cattolica religione; a lui ricorressero,
449 2, 1, 7 | quel tempo tutte le corti cattoliche, e non ripugnava la stessa
450 1, int, 9 | vigorosa dalle guerre mosse per causa di religione. Sicché le
451 1, int, 25| popolo. Ed io pongo tra le cause immediate della rivoluzione,
452 1, int, 24| la mano del monarca, per cavarne al bisogno prontezza di
453 1, int, 27| volontà isolate cadono, tutto cede all'autorità del fatto,
454 1, int, 25| clero, una volta dovesse cedere al popolo; anzi la invocavano
455 1, int, 28| quei che in alcuna cosa cederono al tempo, mezzani fautori
456 3, 1, 5 | contrattata, disputata, ambita, ceduta dall'uno all'altro de' grossi
457 2, 1, 16 | numero stesso acquistano celebrità e riputazione, e maggiore
458 3, 1, 5 | generosità o dispetto, o celia, perch'egli di tutte queste
459 1, int, 16| gli sparsi elementi, per cementarli, per ordinarli. Le prepotenze
460 1, int, 5 | leggi comuni, mancava il cemento delle comuni persuasioni.
461 1, int, 21| nei vizi s'immergono, o cercano sfogo anche ne' misfatti.
462 1, int, 14| macchinare contro la Pollonia cercante amicizie e leghe; Federigo
463 2, 1, 14 | vogliono obbedienza cieca, cercar d'infrangergli è apostasia.
464 2, 1, 7 | ne' chostri la povertà, e cercarvi dall'ozio riputazione; e
465 1, int, 18| impassibile inerzia del mondo cercassero la salute. Leopoldo antivedeva
466 3, 1, 5 | non turbasse quella sempre cercata bilancia, ch'era studio
467 1, int, 17| veniva incontro a loro; cercavano preoccuparla, ed a posta
468 3, 1, 5 | l'inquisizione frenata, cercavasi modo acconcio a scemare
469 1, int, 27| sue miserie. Ristretto nel cerchio angusto del suo privato
470 2, 1, 2 | Papa, e frivole dispute sul cerimoniale, svelavano il mal animo
471 1, int, 28| cui camminavano con passo certissimo; ma venendo innanzi gradatamente,
472 1, int, 13| della adocchiata Lombardia, cessarono i principi dal contendersi
473 1, int, 3 | qual tempo Pietro Leopoldo cessò dal governo della Toscana.
474 2, 1, 21 | ambizione, non interesse di ceto, non mire di avanzamento;
475 2, 1, 2 | per le immunità, sempre chiamandosi offesi, sempre volendo cose
476 2, 1, 14 | de' monasteri, e divisò chiamare a riformargli maestre d'
477 1, int, 29| rivoluzione che avvenne, o chiamasi tale, nel 1688, compimento
478 1, int, 26| nel popolo, (che allora chiamavano terzo stato) congiunta al
479 1, int, 26| Allorquando il popolo chiede, poi rapisce le riforme
480 2, 1, 6 | Conventi che avevano carceri, chiedere dentro due mesi al governo
481 2, 1, 7 | dall'ozio riputazione; e il chiericato abbracciarsi da molti non
482 2, 1, 10 | terreni posseduti in società; chiudere affatto la via d'acquistar
483 1, int, 21| vita languida ed inerte, e chiusa ogni via pubblica d'innalzarsi,
484 2, 1, 7 | o scioperati fuggir ne' chostri la povertà, e cercarvi dall'
485 | ciascheduno
486 2, 1, 5 | Giovanni Lami, seguivano ciecamente la vecchia autorità a detrimento
487 1, int, 29| l'ebbero più tardi i suoi ciechi copiatori) anzi una specialità
488 1, int, 24| sottraevano alla tirannia d'un cieco arbitrio, e a' monarchi
489 2, 1, 3 | era portico di chiesa o cimitero che non mostrasse tanto
490 | circa
491 2, 1, 15 | le lodi, la tenerezza de' circostanti, il nome di sposa, le monache
492 2, 1, 21 | monaci tutti sottratti a ogni cittadinanza dalle istituzioni del loro
493 1, int, 9 | splendidi fatti, né da glorie cittadine, perché in quella confusione
494 2, 1, 19 | assoluti un magistrato quasi cittadinesco, e in loro fidava il principe
495 1, int, 6 | Stato che si ordinasse a civil forma, la Francia, percosse
496 2, 1, 6 | poi quella delle carceri claustrali, e fu il primo passo a innovazioni
497 1, int, 20| poi si diramassero come coerenti fra di loro, tutte quelle
498 | cogli
499 1, int, 24| alle massime economiche di Colbert altre nuove teorie contrapponendo.
500 | colle
501 1, int, 6 | adolescenza de' popoli, ed insieme collegando le forze disperse. Le monarchie
502 1, int, 8 | di sé stessa, essendosi collegata a loro, e fatta serva, e
503 1, int, 13| erano, insieme contro lui collegatisi, un'altra e più fiera guerra
|