13-colle | collo-esser | ester-lasci | lavor-presc | prese-servi | sette-zecch
grassetto = Testo principale
Capitolo, Paragrafo, Capoverso grigio = Testo di commento
1005 1, int, 29| cattolici; e tutte le forme esteriori del governo e dei costumi
1006 1, int, 16| preda a' nemici interni ed esterni, e la difesa fu impossibile.
1007 2, 1, 3 | quei confini, studiavasi a estrarne per frode i malfattori.
1008 2, 1, 5 | una stessa notte fossero estratti i refugiati in tutto lo
1009 1, int, 28| che professano le opinioni estreme: coloro tra' grandi i quali
1010 2, 1, 19 | e trasmessa infino alla estremità del popolo per una catena
1011 1, int, 2 | irrevocabili. Quanto noi vedemmo di estremo ne' fatti che agitarono
1012 2, 1, 3 | seduzione, che non agli eterni fondamenti su' quali le
1013 1, int, 13| Mantova; e le vittorie d'Eugenio di Savoia (come agli Italiani
1014 1, int, 29| pure come le altre nobiltà europee, aulica oramai più che castellana,
1015 1, int, 29| colla quale gli altri popoli europei dovessero un dì giugnere
1016 3, 1, 1 | intorno a' motivi, e gli eventi che a lui vietarono ridurlo
1017 1, int, 16| così alla futura libertà si fabbricava un fondamento, e nel corso
1018 1, int, 11| del re Filippo II, mentre fabbricavano la ruina dello Stato, gli
1019 2, 1, 5 | dì più s'inasprivano; la faccenda degli asili occupò senza
1020 1, int, 10| e festeggiante; dove le faccende dello Stato si governavano
1021 1, int, 6 | invincibile di soggezione in faccia alle potestà maggiori, talvolta
1022 | facendo
1023 | facesse
1024 | facessero
1025 2, 1, 12 | avessero effetto passeggiero, facevan patrimonio a' preti inutili;
1026 2, 1, 2 | spesso e per vari modi facevansi turbatori dell'ordine sociale;
1027 1, int, 7 | con la forza; per il che facevasi necessario distruggere prima
1028 1, int, 20| avvenire. Onde un filosofare facile e schietto e abbondante
1029 1, int, 25| democratico, la potenza innocua, e facili e pacifiche le riforme.
1030 1, int, 24| Inghilterra, e tante intraprese fallite, aveva disgustato i francesi
1031 1, int, 18| il principe era mestiere fallito.~
1032 2, 1, 13 | monasteri, e la insipidezza de' famigliari contenti, indizio di secol
1033 2, 1, 3 | destrezza di servigi, divenivano familiari dei loro stessi raccettatori.
1034 2, 1, 21 | in nulla profittano, non fan della religione scala a
1035 2, 1, 19 | pompe; e nelle istruzioni a' fanciulli, nell'assistenza agli ammalati,
1036 2, 1, 16 | collocate nel chiostro più non farebbero paura di gravi spese, si
1037 | farsi
1038 1, int, 1 | del suo governo mi parve fatica non disutile, come documento
1039 1, int, 25| ritenevano dell'antico, ch'essi faticavano a distruggere, egli più
1040 1, int, 17| per via più lenta e più faticosa.~
1041 1, int, 13| incendio di guerra, e i faticosi avvolgimenti della diplomazia
1042 2, 1, 19 | occupati in ufizio umile e faticoso, ebbero appena tanta mercede
1043 1, int, 19| un diritto anticipato a favor di pochi. La rivoluzione
1044 1, int, 28| di averlo sconosciuto e favoreggiato ne' principii. Sinché le
1045 2, 1, 11 | vietavasi lo interpretar mai favorevolmente alle manimorte le incertezze
1046 1, int, 24| fasto gli appaltatori e le favorite; ma raccolta la potenza
1047 1, int, 16| breve spazio, e in sé stessa faziosa, ed agli altri cruda, disgregava
1048 1, int, 27| la pace ha consacrato. La febbre degli ingegni operosi e
1049 1, int, 18| germe di vita, qual vigoria feconda in quella minuzia di regolamenti?
1050 1, int, 7 | delle età passate, e la fede guasta in ubbidienza servile,
1051 1, int, 29| come libertà composta con felice accordo da' rozzi elementi
1052 1, int, 13| furono alla casa d'Austria felicissimi per nuovi acquisti di territorio:
1053 1, int, 27| impossibile sommuoverla, quanto fermar quelle che irrequiete per
1054 1, int, 12| in Utrecht l'anno 1713, fermarono tra di loro i patti di quella
1055 1, int, 29| dovessero un dì giugnere e fermarvisi; e piuttosto mirando alle
1056 1, int, 8 | inciviliva, destino durevole, fermezza delle nazioni; si chiamava
1057 1, int, 4 | e dispersi, e sempre mal fermi, e la libertà civile non
1058 1, int, 29| termine delle precedenti, fermò per gran tempo il corso
1059 1, int, 18| inceppavano i commerci, e dalla ferocia che imbarbariva le leggi;
1060 1, int, 24| divenuta setta pel gran fervore e per la fiducia de' suoi
1061 3, 1, 5 | fatte o preparate; parecchie feste abolite, l'inquisizione
1062 1, int, 10| pubbliche miserie lieta e festeggiante; dove le faccende dello
1063 1, int, 9 | e feroci sinché i grandi feudatari tennero smembrato e in sé
1064 3, 1, 4 | più secoli, fuorché ne' feudi imperiali, pochi e dispersi
1065 3, 1, 4 | superbia ed innocua insorgeva fiaccamente sulla universale bassezza.
1066 1, int, 13| rappacificata, andò tutta in fiamme un'altra volta a' danni
1067 1, int, 6 | municipale; né quelle di Fiandra o d'Allemagna ebbero sovranità
1068 1, int, 8 | signore delle Spagne e delle Fiandre, imperatore in Germania,
1069 1, int, 17| i quali nascosti nelle fibre più interne, sono tanto
1070 1, int, 24| commercio aveva principiato a fidar poco, in ciò pure contradicendo
1071 3, 1, 2 | medesimi nei quali voleva fidarsi, svogliati o avversi lo
1072 3, 1, 3 | molti parrà che egli vi fidasse troppo. Quanto meno i popoli
1073 2, 1, 19 | cittadinesco, e in loro fidava il principe assai per la
1074 1, int, 15| accordo essere la sicurezza, fidavano nelle arti della diplomazia
1075 3, 1, 5 | gravissime, una che ristringeva i fidecommessi, l'altra che vietava le
1076 2, 1, 7 | ecclesiastici; aver quella sopra i fidecommissi tolto moltissimi dal bisogno
1077 1, int, 13| collegatisi, un'altra e più fiera guerra nell'Allemagna si
1078 1, int, 4 | nativo, come volevano i tempi fieri e le società sconvolte.
1079 2, 1, 3 | donne svergognate, e avean figli; perpetuavano nella casa
1080 1, int, 13| altra volta a' danni della figlia di Carlo VI. Ma tanto incendio
1081 2, 1, 16 | contrari alla intenzione. Le figlie collocate nel chiostro più
1082 2, 1, 1 | governo; ottima guida a figurar l'animo di lui, e l'indole
1083 1, int, 9 | sinanche i principi del sangue, figurarono come ausiliari de' parlamenti,
1084 1, int, 25| quegli uomini praticabile, figuravano uno Stato sotto i re quasi
1085 1, int, 20| norme dell'avvenire. Onde un filosofare facile e schietto e abbondante
1086 1, int, 31| tutta l'Allemagna; monarca e filosofo, dovea riconoscerne l'incremento,
1087 2, 1, 7 | occorso alla mente di Leopoldo fin dal suo primo giungere in
1088 1, int, 25| rivoluzione, prima la rovina delle finanze, poscia gli errori di governo
1089 3, 1, 4 | lunghissimo di Cosimo III finì di corrompere ed impoverire
1090 1, int, 25| e ad essa chiedevano che finisse l'opera, debellasse la barbarie,
1091 2, 1, 18 | lecito professare, se non finito il ventiquattresimo. Apparve
1092 1, int, 4 | moti feroci, che presto finivano in più dolorosa servitù.
1093 1, int, 17| servitù. Domarono il clero fino a tal punto, che rimasto
1094 1, int, 10| essere ogni gentilezza in fiore, e risiedervi la eccellenza
1095 1, int, 22| civiltà, la letteratura più fiorente, ed i vizi del governo saliti
1096 3, 1, 4 | mercantili della nobiltà fiorentina e del principe: ristretta
1097 2, 1, 8 | delle innovazioni. Deliberò fissar più accuratamente lo stato
1098 2, 1, 17 | persone fosse capace per poi fissarne il numero. Ma gli ecclesiastici
1099 3, 1, 4 | vivere si manifestava. Quelle foggie signorili delle quali piacque
1100 1, int, 6 | principi. Proteggevano e fomentavano le più deboli per abbattere
1101 3, 1, 1 | bisogno di guarentigie, e di fondare sul comun voto le istituzioni
1102 1, int, 31| invocherebbero quale la fondarono per una monarchia grande
1103 1, int, 19| leggi riacquistar forza, e fondarsi sopra massime più generiche,
1104 1, int, 15| si risolvesse. Tanto era fondata e si tenea sicura la padronanza
1105 1, int, 29| dire gli ordini inglesi fondati in sul vecchio, assai conservavano
1106 1, int, 9 | monarchia, per esservi stata fondatrice, quasi essa sola, di civiltà.
1107 2, 1, 9 | a troppo arbitrio, e non fondava massime. La pratica del
1108 1, int, 27| e vi penetrarono sino al fondo, ogni cosa commossero, e
1109 2, 1, 19 | istituiva, e in cui quando si fondò la Chiesa, stava tutto quanto
1110 1, int, 29| assolute. Il dissidio intestino foriero di mutazione negli ordini
1111 2, 1, 13 | in male, e invano si vuol formare la generazione avvenire,
1112 1, int, 31| degli altri, poco dava per formarne una nazione, molto per la
1113 1, int, 5 | tante sètte o consorterie si formavano, quante erano per gli abitatori
1114 1, int, 18| ordinare gli Stati, già era fornito; e già l'istituto loro decadeva,
1115 1, int, 8 | Ferdinando di Spagna, principi fortunati ed accorti; i quali venuti
1116 1, int, 29| vivere civile, e i principi forzava a riconoscere in quell'ordine
1117 3, 1, 2 | aver mirato più oltre con franca securtà, e avere sinceramente
1118 2, 1, 3 | tornavano a godersegli a viso franco. E tra nazioni che si dicevano
1119 1, int, 4 | di forza né di giustizia: frantumi della unità politica, le
1120 3, 1, 2 | sentimento di cittadino, frapponeva intanto nella inerzia degli
1121 1, int, 16| tutti gli ostacoli che si frapponevano ad ingrandirla. Né sia che
1122 3, 1, 6 | suoi vicini stessi, a' suoi fratelli d'Italia.~
1123 3, 1, 4 | correggere con discipline fratesche; ed egli visse più contegnoso;
1124 1, int, 29| quali io scrivo, e poi la freddezza verso lei di nuovi amatori
1125 2, 1, 13 | principe può esser vanto frenar nella società gli amori
1126 1, int, 28| termini in ch'essi credevano frenarle; odiarono il fine, e sé
1127 2, 1, 9 | Perciò in molti luoghi o si frenarono per legge i nuovi acquisti,
1128 3, 1, 5 | abolite, l'inquisizione frenata, cercavasi modo acconcio
1129 1, int, 18| tutti quegli ordini che frenavano le prepotenze de' papi,
1130 1, int, 29| e dal clero impedita con freni più duri e più tenaci che
1131 2, 1, 3 | ad essere inciampo troppo frequente agli ordini civili, quando
1132 2, 1, 9 | possessioni non troppo grandi, frequenza di passaggi, proprietà libera.
1133 2, 1, 2 | già concepiti col Papa, e frivole dispute sul cerimoniale,
1134 1, int, 10| regie amiche, e una elegante frivolezza velava la infamia de' costumi,
1135 2, 1, 3 | studiavasi a estrarne per frode i malfattori. E non di rado
1136 1, int, 32| estendere gli antichi confini a fronte dell'Austria gelosa e prepotente;
1137 1, int, 13| avvolgimenti della diplomazia poco fruttarono agli ambiziosi. Ridonato
1138 1, int, 31| che viene dall'alto, e i frutti di quella sapienza generica,
1139 1, int, 17| maturavano, e a pro loro sembrava fruttificassero. Credevano che da loro soli
1140 1, int, 2 | nelle speranze, eccesso fugace delle passioni, svanì con
1141 2, 1, 7 | giovinetti ambiziosi o scioperati fuggir ne' chostri la povertà,
1142 2, 1, 3 | dissolutezza di giovinastri fuggiti all'autorità de' parenti,
1143 3, 1, 5 | quasi due secoli visto mai fumo di guerra, almeno in Germania
1144 1, int, 21| uomini, o quella anche più funesta che risiede nelle leggi
1145 2, 1, 3 | assalissero da dentro con armi da fuoco gli sbirri armati; le chiese
1146 1, int, 3 | imperatore in Germania è fuora de' termini del subietto
1147 2, 1, 3 | conservavano le robe tolte per furto e di contrabbando, e si
1148 1, int, 16| assicuravano, così alla futura libertà si fabbricava un
1149 1, int, 22| era stata in Francia più gagliarda che altrove la compressione
1150 1, int, 17| quietate, ed i potentati più gagliardi, tra loro concordi e svogliati
1151 2, 1, 16 | di accettar novizie. Le gale de' vestimenti furono vietate
1152 1, int, 9 | vi corse tutta quanta a gara di splendido servaggio,
1153 1, int, 4 | mai per sé stesso nelle gare tra' potenti: anzi popolo
1154 1, int, 32| confini a fronte dell'Austria gelosa e prepotente; ma Leopoldo
1155 1, int, 29| sofferti dall'Inghilterra, e la gelosia verso le vittorie de' Francesi
1156 1, int, 27| ingegni operosi e scontenti genera negli animi irrequietezza,
1157 2, 1, 9 | ho dichiarato, ragioni di generale utilità, ma col riferir
1158 1, int, 20| necessità de' tempi avea generato nuove dottrine, che dall'
1159 1, int, 31| frutti di quella sapienza generica, la quale pareva a Federigo
1160 1, int, 19| fondarsi sopra massime più generiche, onde provvedere al comun
1161 1, int, 21| ingegno e di cuore, ogni generosa volontà comprimere, e contaminare
1162 1, int, 9 | memorie illustri, né abitudini generose, né altra prosperità della
1163 1, int, 6 | inceppava gli sforzi più generosi e le resistenze più legittime.
1164 3, 1, 5 | Gastone (non so bene se fosse generosità o dispetto, o celia, perch'
1165 1, int, 22| più andavano a ritroso al genio del secolo, e dalla durezza
1166 1, int, 6 | illegale, perché violava le gerarchie che dominavano. Per questo
1167 1, int, 31| autore di nuova potenza germanica; a lui si avveniva raccorre
1168 1, int, 31| in gran parte alle cose germaniche, dovea Federigo almeno per
1169 1, int, 18| ringiovanisce l'umanità. Qual germe di vita, qual vigoria feconda
1170 1, int, 17| altri Stati distruggesse i germi della prosperità. Di qui
1171 1, int, 16| Con gli strani nomi di ghibellino e di guelfo era significato
1172 3, 1, 5 | degnavasi consultarlo. Un ghiribizzo di Giovanni Gastone (non
1173 1, int, 24| scritti massimamente di Gian Giacomo Rousseau, aiutata
1174 2, 1, 7 | coperti seguaci delle dottrine giansenistiche; i quali veduto l'animo
1175 1, int, 8 | notabili differenze; le quali giova accennare, siccome cagione
1176 1, int, 25| della setta filosofica, era Giovan Giacomo Rousseau, e mentre
1177 1, int, 30| tenendo quelle grandi forze giovanili a lungo compresse e raccolte
1178 1, int, 3 | universali de' principati, gioverà sul principio di questo
1179 2, 1, 3 | ivi la dissolutezza di giovinastri fuggiti all'autorità de'
1180 2, 1, 7 | ignoranti ed immature; vedea giovinetti ambiziosi o scioperati fuggir
1181 1, int, 25| racchiudeva la forza e la giovinezza de' tempi nuovi. Insolita
1182 2, 1, 3 | concordati, ora aggiungendo giudici laici agli ecclesiastici
1183 1, int, 29| europei dovessero un dì giugnere e fermarvisi; e piuttosto
1184 2, 1, 11 | Leopoldo, Pompeo Neri e Giulio Rucellai, tolsero certezza
1185 2, 1, 7 | Leopoldo fin dal suo primo giungere in Toscana, averci gli ecclesiastici
1186 1, int, 28| francesi, l'esempio inglese, giungevano ad ammaestrare solamente
1187 1, int, 28| d'Europa, a' quali ella giunse da lontano e come una luce
1188 1, int, 21| assolute, come ogni cosa giunta all'eccesso, in sé stesse
1189 2, 1, 2 | esenti per privilegio da ogni giurisdizione de' secolari, difesi o scusati
1190 2, 1, 2 | questo tramescolarsi delle giurisdizioni, e per la volontà ch'avea
1191 1, int, 15| di Prussia all'imperatore Giuseppe l'acquisto della Baviera,
1192 3, 1, 4 | quelle che s'addicono in giusta e discreta monarchia. E
1193 1, int, 17| combatterla con armi più giuste, avendo ne' loro Stati tanto
1194 1, int, 19| tal forza nello Stato, che giustificasse a pro loro la preferenza
1195 1, int, 17| sulla quale camminarono gloriosamente per tanti secoli. Volevano
1196 1, int, 16| doveva l'immagine dei giorni gloriosi alla indipendenza delle
1197 1, int, 16| impazienza de' nostri ingegni la godemmo anticipata e la perdemmo.
1198 1, int, 29| colmo di sua potenza, e godendo libertà senza commozioni,
1199 2, 1, 3 | decisione se debba esso, o no, godere del privilegio del luogo
1200 2, 1, 3 | delitti, e vi tornavano a godersegli a viso franco. E tra nazioni
1201 1, int, 19| e nella sicurezza di cui godevano, potessero i principi assoluti
1202 1, int, 28| più giustizia, e i privati godimenti accrescendo, mostravano
1203 1, int, 31| sulle penne di Schiller e di Goethe. Neglesse l'educazione del
1204 1, int, 25| politici, da' grandi e da' governanti passò nel popolo. Ed io
1205 3, 1, 5 | il Granduca li poneva, di governarsi da sé. Infine, perché Lorena
1206 2, 1, 11 | istituzione immutabile, governata da leggi primitive, non
1207 2, 1, 13 | erano meno ricchi o peggio governati, perché ad ogni godimento
1208 1, int, 32| differenti, tutta la sapienza governativa del loro secolo parve espressa:
1209 3, 1, 1 | comun voto le istituzioni governative.~
1210 1, int, 15| Presedeva agli accordi e governava le relazioni tra' potentati,
1211 1, int, 10| faccende dello Stato si governavano dalle regie amiche, e una
1212 2, 1, 21 | ordinati come a milizia ne' gradi della gerarchia, e obbedienti
1213 1, int, 9 | erano sorte città potenti, e grandezze o felicità di reggimenti
1214 2, 1, 15 | celebrato con più solennità. La Granduchessa assisteva ne' primi giorni
1215 2, 1, 20 | furono solamente a prò di grassi beneficiati, o di monaci;
1216 2, 1, 9 | legge i nuovi acquisti, o si gravarono per vie indirette: tutto
1217 1, int, 6 | papato di percossa tanto grave, che mai più non si riebbe,
1218 3, 1, 5 | secolo lampeggiava. Due leggi gravissime, una che ristringeva i fidecommessi,
1219 2, 1, 16 | monasteri ricever doti, e gravò le vestizioni di forte tassa
1220 1, int, 11| imperatori, venne in maggior grazia de' popoli, che poi s'accrebbe
1221 3, 1, 5 | misere, ma pure non tanto grette, non tanto municipali.~
1222 2, 1, 17 | adombrarono, viddero l'intenzione, gridarono offesi i diritti della Chiesa;
1223 1, int, 10| ogni cosa intorno a loro gridava riforme, essi soli fossero
1224 3, 1, 5 | ceduta dall'uno all'altro de' grossi potentati, gelosi che un
1225 2, 1, 19 | ebbero, e poco amore gli guadagnarono le sue cure a prò della
1226 1, int, 16| desiderarsi; ma chi più addentro guardando nei rivolgimenti degli Stati,
1227 1, int, 6 | nelle campagne i servi, guardavano al principe per avere servitù
1228 3, 1, 4 | impero più crudo, o più guardinga sostenutezza bisognavano,
1229 1, int, 15| misteri, l'uno dall'altro guardinghi e d'ogni novità diffidenti,
1230 3, 1, 1 | sentono anch'essi bisogno di guarentigie, e di fondare sul comun
1231 1, int, 6 | Inghilterra, le stesse immunità guarentite delle città o de' borghi,
1232 2, 1, 13 | contenti, indizio di secol guasto. Né per esempi apprendevano
1233 1, int, 16| nomi di ghibellino e di guelfo era significato quel doppio
1234 1, int, 13| avessero alcun poco ravvivati i guerrieri spiriti della nazione spagnuola,
1235 1, int, 28| costumanze; costoro erano guidati da istinto più sicuro di
1236 | han
1237 | ho
1238 1, int, 31| fosse in Allemagna altro idioma, e pure il tedesco era già
1239 3, 1, 5 | inconsapevole aspettava a quale ignaro e stranio signore, altri
1240 1, int, 9 | tema le adulazioni a re ignorante, ma ne' suoi fatti magnifico.~
1241 2, 1, 7 | donzelle alla religione ignoranti ed immature; vedea giovinetti
1242 2, 1, 15 | imprudente vanità di fanciulle ignote ancora a sé stesse, abbagliate
1243 3, 1, 5 | e stranio signore, altri ignoti e stranii signori gli prescrivessero
1244 2, 1, 13 | ne' soli chiostri virtù illibata e compagnia più amorevole.
1245 1, int, 6 | ufficio loro di custodire illibate. E nel progresso de' tempi,
1246 1, int, 31| una età d'uomini, d'aver illustrato gli ultimi anni felici da
1247 1, int, 9 | ad opprimere né memorie illustri, né abitudini generose,
1248 1, int, 18| commerci, e dalla ferocia che imbarbariva le leggi; erano di civiltà
1249 1, int, 20| appoggio di civiltà, e poi s'imbattè in tempi infelicissimi,
1250 3, 1, 4 | radicata, meno degli altri s'imbevve de' vizi spagnuoli che tanto
1251 3, 1, 5 | avrebbero gradito quel matto imbroglio nel quale il Granduca li
1252 1, int, 29| quel popolo, che un modo imitabile, una forma universale colla
1253 3, 1, 4 | Granduchi con grande studio imitassero la cupa alterigia del protettore
1254 1, int, 32| aver egli solo schivato l'imitazione di Federigo. Ambedue fecero
1255 2, 1, 11 | dominio stanno nella persona immaginaria di una istituzione immutabile,
1256 1, int, 23| impostura di ricchezze immaginarie, crebbe il disordine sino
1257 1, int, 17| compierla essi poterono, quale immaginata l'avevano, né anche compiuta
1258 1, int, 29| si conosceva e nemmen s'immaginava. La costituzione inglese
1259 1, int, 25| Ed io pongo tra le cause immediate della rivoluzione, prima
1260 1, int, 21| banditi dalla virtù nei vizi s'immergono, o cercano sfogo anche ne'
1261 1, int, 27| consistere nella permanenza immobile di ciò che la pace ha consacrato.
1262 2, 1, 9 | dottrine, s'intese, da quella immobilità e da quei vincoli venirne
1263 2, 1, 12 | preti inutili; e la pietà immoderata, ristretta da ogni altro
1264 2, 1, 3 | del privilegio del luogo immune. Così, sottratti i terreni
1265 2, 1, 14 | d'istituzioni siffatte la immutabilità delle massime è vita e fondamento;
1266 3, 1, 5 | aritmetica commerciale, ora imparava dagli oscuri stranieri,
1267 3, 1, 4 | virtuosi e civili, i popoli imparerebbero novelle virtù, quelle che
1268 1, int, 18| capaci d'imprimerla, nella impassibile inerzia del mondo cercassero
1269 1, int, 16| e non difendere, per la impazienza de' nostri ingegni la godemmo
1270 1, int, 16| impossibile. Libere da questi impedimenti e più atte a fondar l'unità
1271 1, int, 10| combattessero, e sinché poterono le impedissero; in ciò differenti dagli
1272 1, int, 29| incompatibile, e dal clero impedita con freni più duri e più
1273 1, int, 6 | società de' popoli, peranco impediti dall'affratellarsi o dall'
1274 1, int, 21| quale era agli ambiziosi impedito ogni altro modo.~
1275 1, int, 23| distribuzione delle ricchezze impediva allo Stato di riaversi.
1276 2, 1, 5 | contrasto. Approvato dalla Imperatrice, ordinò il Granduca che
1277 1, int, 17| opera delle riforme rimase imperfetta nelle mani loro. Né compierla
1278 3, 1, 4 | secoli, fuorché ne' feudi imperiali, pochi e dispersi su' confini
1279 1, int, 22| altrove la compressione dalla imperiosità di Luigi XIV esercitata,
1280 2, 1, 9 | l'utilità del modo dell'impiegar le rendite, o anche le condizioni
1281 2, 1, 10 | vendersi, e il capitale impiegarsi in luoghi di Monte, sola
1282 1, int, 24| arbitrio, e a' monarchi stessi imponevano leggi di ragione e di equità;
1283 1, int, 17| per tanti secoli. Volevano imporre alle nazioni una civiltà
1284 2, 1, 12 | quali oltrepassassero l'importar di cento zecchini, o la
1285 2, 1, 3 | a pubblica difesa, quasi importasse più tenere gli uomini obbligati
1286 1, int, 6 | intervento de' papi veniva importuno ad impedire o a turbare
1287 1, int, 29| forma inglese, ma sempre fu imposta da' re come transazione
1288 1, int, 23| sistema di pazze speculazioni, impostura di ricchezze immaginarie,
1289 3, 1, 4 | III finì di corrompere ed impoverire ogni cosa, peggiorò sinanche
1290 1, int, 31| egli fatto una scienza, ora impraticabile dacché le nazioni ebbero
1291 1, int, 18| patirla, ma non capaci d'imprimerla, nella impassibile inerzia
1292 1, int, 6 | de' borghi, aveano feudale impronta. Le sole città d'Italia
1293 1, int, 10| serbassero essi soli una improvvida sicurezza, sconoscessero
1294 2, 1, 20 | il Romano Pontefice nella improvvisa fortuna, incerto dell'avvenire,
1295 2, 1, 15 | anche questo incentivo alla imprudente vanità di fanciulle ignote
1296 1, int, 9 | seguitando la parte e l'impulso di que' magistrati ch'erano
1297 2, 1, 4 | ecclesiastiche assicurava l'impunità ai minori delitti, eravi
1298 2, 1, 11 | per dotar fanciulle, o per inalzare edifizi di pietà pubblica.
1299 1, int, 26| eredità di quella magnificenza inarrivabile di Luigi XIV, e ne' grandi
1300 1, int, 4 | Stati d'Europa; la plebe inasprita e dissennata usciva talvolta
1301 2, 1, 5 | gli animi ogni dì più s'inasprivano; la faccenda degli asili
1302 1, int, 29| antica costituzione: guerra inavvertita e poco temuta ne' suoi principii:
1303 1, int, 29| mezzo agli avvenimenti che incalzano, le stesse parole che raffigurano
1304 1, int, 18| l'eguaglianza, era grande incamminamento alla salute de' popoli l'
1305 1, int, 31| alla Prussia, e la gloria incancellabile d'aver dato norma e movimento
1306 3, 1, 4 | composizione sociale non era per sé incapace dell'ideale risorgimento.
1307 1, int, 13| figlia di Carlo VI. Ma tanto incendio di guerra, e i faticosi
1308 1, int, 25| gli adulavano, compravano, incensandogli, tolleranza e anche protezione:
1309 1, int, 25| mendicare il suffragio e gli incensi degli scrittori francesi,
1310 2, 1, 15 | costume. Rimase anche questo incentivo alla imprudente vanità di
1311 1, int, 6 | potestà maggiori, talvolta inceppava gli sforzi più generosi
1312 1, int, 18| affrancati da' vincoli che inceppavano i commerci, e dalla ferocia
1313 3, 1, 1 | Leopoldo, e le voci discordi ed incerte intorno a' motivi, e gli
1314 1, int, 18| organici, si disperdevano nella incertezza; e il vero incremento dell'
1315 1, int, 20| dottrine, che dall'opera incessante degli scrittori erano promosse
1316 1, int, 18| della servitù, e a' quali s'inchinano le tirannie più violente.
1317 1, int, 15| alle inimicizie, ponevano inciampi ad ogni ambizione pericolosa.
1318 1, int, 21| reggersi, altro che tra popoli incivili, dove in lunga catena molti
1319 1, int, 8 | nell'Europa, che intanto s'inciviliva, destino durevole, fermezza
1320 3, 1, 7 | simulacri di parte, male inclinata verso un principe tedesco.
1321 1, int, 16| secoli, nel corso dei quali l'inclinazione degli uomini sempre favorevole
1322 2, 1, 13 | torcere a posta sua quelle inclinazioni che lungo corso di secoli
1323 2, 1, 3 | cristianesimo consacrata, incominciò ad essere inciampo troppo
1324 1, int, 29| dommi cattolici affatto incompatibile, e dal clero impedita con
1325 3, 1, 2 | opera di Leopoldo rimanesse incompiuta. Già era necessità che tali
1326 1, int, 28| beati della terra, incerto e incompleto; e intanto era accolto ed
1327 2, 1, 2 | chiamato suddito, ardimento incomportabile a ogni sovrano. I preti
1328 1, int, 27| generazioni disuguali e inconciliabili, che in nulla s'intendono
1329 3, 1, 5 | popolo di Toscana muto, inconsapevole aspettava a quale ignaro
1330 2, 1, 13 | speranza di contenere la inconsideratezza delle donzelle che si precipitavano
1331 1, int, 9 | poca parte al favore che incontrò in Francia più che altrove
1332 2, 1, 18 | per cui nell'anno 1775, incoraggiato dall'esempio di molti Stati
1333 3, 1, 2 | dolcezza toscana che allora lo incoraggiava a infondere nei soggetti
1334 1, int, 20| promuovergli con istanza incredibile e a disseminargli.~
1335 3, 1, 1 | dapprima poco avvertite per la incuranza de' Toscani alle cose pubbliche,
1336 1, int, 19| stabilito fu aperto alle indagini e alle riprensioni de' malcontenti,
1337 2, 1, 20 | miglior soccorso la religione indebolita e vacillante. Quali sieno
1338 1, int, 27| languivano, e le fondamenta loro indebolivano, ma niun moto intestino
1339 3, 1, 2 | concesse in un tempo d'indefinite speranze e di liete immaginazioni,
1340 1, int, 19| Sin qui noi volemmo indicare come nella pace e nella
1341 2, 1, 3 | mezzo di esso, isolata, indipendente, soverchiatrice. Allora
1342 2, 1, 9 | o si gravarono per vie indirette: tutto moveva dall'interesse
1343 1, int, 6 | fondamenti alla civiltà, indirizzando l'adolescenza de' popoli,
1344 1, int, 27| commozioni. Allora le forze individuali tacciono costrette dall'
1345 2, 1, 11 | nelle quali la proprietà è indivisibile: un membro isolato della
1346 2, 1, 13 | de' famigliari contenti, indizio di secol guasto. Né per
1347 3, 1, 6 | voglia di segregarsi. Viveva indolente nella sua mediocrità, rifuggiva
1348 1, int, 18| re novatori e di popoli indolenti, gli uffici d'entrambi erano
1349 1, int, 21| uomini temprati con più indomabile vigore, pure in qualsiasi
1350 1, int, 13| fuorché le speranze vaste e indomabili, ma lente e pazienti de'
1351 1, int, 2 | ubbidirono alla voce del tempo, e indovinarono il bisogno di nuove cose.~
1352 2, 1, 5 | solamente procedere per indulti, che i principi ricusarono
1353 2, 1, 4 | delinquenti è vendetta, ai meno indurati può riuscir correzione.~
1354 1, int, 20| apprendevano a sentire i vizi e l'inefficacia delle istituzioni, ed avevano
1355 2, 1, 7 | compenso che rimanesse alle ineguaglianze della fortuna e delle leggi.
1356 1, int, 17| più ardita pericolo agli inermi e trascurati. La Spagna
1357 1, int, 6 | attività vigorosa, una forza inesorabile che tutto costringa. Tentarono
1358 1, int, 26| quel terzo stato sin'allora inesperto di governo, uomini capaci
1359 3, 1, 2 | beatitudine, una paternità inestinguibile ne' monarchi assoluti, e
1360 3, 1, 2 | Toscana strumento per anco inetto a quelle istituzioni che
1361 1, int, 27| mute le sofferenze come inevitabili. La storia dimenticata non
1362 2, 1, 5 | diritti da contrapporre alla infallibilità delle Bolle; voleva solamente
1363 | infatti
1364 1, int, 16| nazioni, dirà quelle glorie infauste, che poi finirono in tanta
1365 1, int, 15| che in pochi anni poi la infelice Pollonia fu sbranata e spartita
1366 1, int, 8 | sopra l'Italia e la Spagna, infelicissime tra le nazioni d'Europa,
1367 1, int, 16| e abusando la vittoria infermarono lo Stato, spegnendo i più
1368 1, int, 16| discordie erano i costumi inferociti, le forze interne logorate
1369 3, 1, 4 | vizi spagnuoli che tanto infettarono l'Italia. Di vera feudalità
1370 1, int, 6 | forze. Rimanevano, benché infiacchite, le pretensioni sacerdotali
1371 1, int, 19| fondavano sopra tradizioni infievolite, richiamavano passioni da
1372 2, 1, 19 | signore continuata e trasmessa infino alla estremità del popolo
1373 2, 1, 2 | l'esiglio arbitrariamente inflitto; pena illegale, sproporzionata,
1374 3, 1, 2 | allora lo incoraggiava a infondere nei soggetti il sentimento
1375 | infra
1376 2, 1, 14 | obbedienza cieca, cercar d'infrangergli è apostasia. Ed a quel tempo
1377 2, 1, 11 | Vacillamento in Leopoldo non infrequente, e che molte volte scemò
1378 3, 1, 2 | sommosse risibili ma pure non infrequenti lo avevano ammonito, essere
1379 1, int, 20| fatte popolari; e bandito l'infruttuoso dommatizzare delle scuole;
1380 1, int, 20| nuovo nel mondo, e se non c'ingannano le speranze, ottima promessa
1381 1, int, 15| principi decadeva: onde l'ingannarsi vano, e la guerra negli
1382 3, 1, 5 | le speranze rianimate s'ingegnarono. E il Bandini scriveva,
1383 1, int, 28| ammaestrare solamente i più ingegnosi, e pochi de' grandi stimolati
1384 1, int, 27| vizi, i disordini, erano ingigantiti: e dalla mole istessa de'
1385 2, 1, 6 | notizia pronta. Ai bargelli fu ingiunto di tenere occhio vigilante
1386 1, int, 13| Passarovitz, con danno e ingiuria de' Veneziani; i quali perderono
1387 3, 1, 4 | difendere, né la plebe aveva ingiurie gravi da vendicare. Le concessioni
1388 2, 1, 3 | che contro loro mostravasi ingiusta persecutrice; perché impotente
1389 1, int, 24| popoli traviati a' guadagni ingiusti, e insegnavano un vivere
1390 3, 1, 6 | dominatori; e un disdegno non ingiusto più che mai confermava i
1391 1, int, 18| nell'avvenire sarebbero ingombro al corso della civiltà;
1392 1, int, 16| ostacoli che si frapponevano ad ingrandirla. Né sia che l'età presente
1393 1, int, 15| nascere le occasioni alle inimicizie, ponevano inciampi ad ogni
1394 1, int, 15| comune a tutti, e quasi iniziati agli stessi misteri, l'uno
1395 1, int, 4 | ammansite per lunga sicurezza. Innalzatesi fra' contrasti della feudalità
1396 1, int, 20| terreno fermo e produttivo, innalzato e nudrito l'albero d'una
1397 1, int, 28| innanzi gradatamente, parevano innocue alla superiorità de' grandi;
1398 2, 1, 18 | vestissero più tardi, e nulla innovar per esse quanto alla professione,
1399 3, 1, 7 | avarizie. Ma fu contentezza inoperosa, fu quiete d'un desiderio
1400 3, 1, 5 | parecchie feste abolite, l'inquisizione frenata, cercavasi modo
1401 3, 1, 4 | pubblici non mai come altrove insalvatichiti, in qualche parte avvaloravano
1402 1, int, 18| stessi loro diritti, e a loro insegnare gli uffizi di cittadino
1403 1, int, 17| dal tempo e dall'esempio insegnate, rimasero cosa astratta;
1404 3, 1, 5 | ispecie la Toscana che aveva insegnato al mondo i primi elementi
1405 1, int, 24| a' guadagni ingiusti, e insegnavano un vivere più sicuro e virtuoso.
1406 1, int, 32| convenendo. Ebbe Federigo insin dal principio necessità
1407 2, 1, 13 | quella dei monasteri, e la insipidezza de' famigliari contenti,
1408 1, int, 21| dico in quegli audaci che insofferenti d'un vivere quieto e ristretto,
1409 3, 1, 4 | rara superbia ed innocua insorgeva fiaccamente sulla universale
1410 1, int, 13| grandezza di Federigo di Prussia insospettiva i vecchi potentati; i quali
1411 1, int, 30| preoccuparle; l'ingegno instancabile del grande Elettore aveva
1412 1, int, 19| parziali e alla nuova civiltà insufficienti, e vietavano si contrapponesse
1413 2, 1, 7 | queste, opporre ostacolo insuperabile la severità de' canoni e
1414 1, int, 29| mondo feudale, lasciando intatte tutte le sociali prerogative,
1415 1, int, 31| raccorre intorno a sé le forze intellettuali di tutta l'Allemagna; monarca
1416 3, 1, 2 | amoroso quietismo ne' popoli intelligenti. Ma i popoli allora contrastavano
1417 1, int, 17| astratta; bisogni della intelligenza sola, sentiti però da pochi,
1418 1, int, 5 | fratellanza a cui l'umanità intende per legge santissima: esse
1419 1, int, 29| i più l'ammiravano senza intenderla, ognuno lodava quella parte
1420 1, int, 6 | dall'affratellarsi o dall'intendersi. Le città potenti vivevano
1421 3, 1, 4 | sinanche i costumi ch'egli intendeva a correggere con discipline
1422 1, int, 2 | effetti ravvicinarsi agli intendimenti di coloro che primi ubbidirono
1423 1, int, 3 | allora mostravano di bramare intensamente. La natura dei principati
1424 1, int, 22| saliti al colmo. Quindi più intenso studio a riprendere i disordini,
1425 2, 1, 17 | speranza fosse di conseguire l'intento. E Maria Teresa, tentata
1426 1, int, 31| soltanto che stavano tutte intere nella dependenza de' monarchi.
1427 2, 1, 21 | tra loro da comunanza di interessi, e da necessità di scambievole
1428 1, int, 9 | accanite, brutte guerre e interminabili, e la Francia serva agli
1429 2, 1, 11 | in massima; vietavasi lo interpretar mai favorevolmente alle
1430 2, 1, 7 | con la sottigliezza delle interpretazioni. Confermasse egli l'efficacia
1431 2, 1, 7 | Leopoldo aver tali consigli, e interrogava i suoi ministri se gli sapesser
1432 1, int, 18| procedeva in questo modo più interrotto, e nell'accozzo non mai
1433 1, int, 27| quegli si succedono per brevi intervalli, ed in queste durano per
1434 1, int, 4 | privilegio. Il popolo non interveniva mai per sé stesso nelle
1435 1, int, 6 | e confini naturali, e l'intervento de' papi veniva importuno
1436 1, int, 4 | urtavano tra di loro con intestina discordia, l'amore di setta
1437 1, int, 29| sicurezza esterna, i moti intestini non riapparvero; e i disordini
1438 1, int, 24| quelle che sembravano più intime proprietà del sangue francese,
1439 1, int, 29| libertà appare e riesce giogo intollerabile; ed io ripetendo gli encomi
1440 3, 1, 7 | il principe quasi solo a intraprendere non chieste le più essenziali
1441 2, 1, 3 | e contro ogni regolare intrapresa la premunivano. Si ottenne
1442 1, int, 24| la Inghilterra, e tante intraprese fallite, aveva disgustato
1443 1, int, 8 | rendere le nazioni tremende e intrattabili. Nelle armi de' riformati
1444 3, 1, 2 | rimanessero per loro difetto intrinseco le riforme più essenziali
1445 1, int | Introduzione. – De’ principi e delle
1446 2, 1, 19 | opprimere e corromper tutto, intromettendosi in ogni atto del viver sociale.
1447 2, 1, 12 | facevan patrimonio a' preti inutili; e la pietà immoderata,
1448 1, int, 23| credulità d'ogni cosa nuova, che invasa i popoli quando le persuasioni
1449 1, int, 5 | sinoacché nelle provincie invase dai barbari si mischiavano
1450 1, int, 27| quali è proprio quand'esse invecchiano, opprimere ogni vitalità
1451 3, 1, 5 | lorenese aveva ringiovanita l'invecchiata casa d'Austria. Erano i
1452 1, int, 17| il tempo del buon volere inverso i popoli. I principi non
1453 1, int, 20| come malagevole e vana la investigazione, se più avesse parte a stabilirlo
1454 1, int, 28| riflessa, doveva da prima essa investire le sommità. I libri francesi,
1455 1, int, 26| e ne' molti un rispetto inveterato a quella grandezza della
1456 1, int, 16| bellezza; e le antiche età invidiarsi, e l'attività conceduta
1457 1, int, 29| libertà civile: tacitamente invidiavano quella di stampare, ma pochi
1458 2, 1, 20 | anche la povertà stessa, con invidiosa disuguaglianza dagli altri
1459 1, int, 11| avvennero. Ma la Spagna presto invilì, guasta dall'oro d'America,
1460 1, int, 8 | principe, e gli Svizzeri invilivano, e già Venezia marciva.
1461 1, int, 6 | pericolo: un sentimento invincibile di soggezione in faccia
1462 2, 1, 3 | impotenza delle leggi, la inviolabilità dell'asilo ne' luoghi sacri,
1463 1, int, 25| cedere al popolo; anzi la invocavano contro a' privilegi e ad
1464 1, int, 31| volere dei popoli, tale la invocherebbero quale la fondarono per una
1465 1, int, 22| comandato sin ch'ei visse l'ipocrisia; ed ecco i costumi del Reggente
1466 1, int, 11| secolo devoto a tutte le ipocrisie. E frattanto l'altro ramo
1467 1, int, 22| grandi; la scostumatezza e l'irreligione venuta in moda; ed i primi
1468 1, int, 27| quanto fermar quelle che irrequiete per natura ed ansiose di
1469 1, int, 27| scontenti genera negli animi irrequietezza, e gli spigne alle mutazioni;
1470 1, int, 2 | che per esse rimarranno irrevocabili. Quanto noi vedemmo di estremo
1471 2, 1, 1 | le asprezze del Papa lo irritassero, o che passassero nell'animo
1472 2, 1, 2 | mal animo vicendevole e l'irritavano. Prima occasione di manifesta
1473 1, int, 17| partisse da dentro; e quando la irruzione esterna gli percosse, poterono
1474 2, 1, 1 | le cose ecclesiastiche in iscompiglio per la pervicacia del Torrigiani
1475 1, int, 29| specialità propria di quell'isola e delle venture di quel
1476 2, 1, 3 | piantarsi in mezzo di esso, isolata, indipendente, soverchiatrice.
1477 1, int, 27| inerzia universale, le volontà isolate cadono, tutto cede all'autorità
1478 2, 1, 11 | indivisibile: un membro isolato della consorteria non ha
1479 1, int, 11| in quel ramo che regnò in Ispagna; dove le male arti del re
1480 3, 1, 5 | pubblici. L'Italia, e in ispecie la Toscana che aveva insegnato
1481 1, int, 14| conquistata pace, tra per senno ed istanchezza risoluto a mantenerla.~
1482 1, int, 20| volta a promuovergli con istanza incredibile e a disseminargli.~
1483 1, int, 27| ingigantiti: e dalla mole istessa de' mali usciva il vigore
1484 1, int, 8 | fatta serva, e ministra e istigatrice della servitù de' popoli;
1485 3, 1, 5 | rozza fosse, i Lorenesi istituirono ordinamenti migliori per
1486 2, 1, 19 | carità, che il Cristianesimo istituiva, e in cui quando si fondò
1487 1, int, 31| memorie comuni, e avvezzo ad istruirsi dell'industria e del sapere
1488 1, int, 30| trono l'anno 1740, trovasi istruito ad ogni virtù ed agevolato
1489 2, 1, 19 | non va in pompe; e nelle istruzioni a' fanciulli, nell'assistenza
1490 1, int, 13| Eugenio di Savoia (come agli Italiani non è dato vincere a pro
1491 1, int, 16| forza. Provammo noi popolo italiano e agli altri mostrammo con
1492 1, int, 16| indipendenza delle terre italiche, risorgere nel pensiero
1493 | IV
1494 | laddove
1495 2, 1, 3 | scelleratezza degli omicidi e de' ladroni. Viveano in sugli occhi
1496 2, 1, 7 | quale anche con ragione si lagnerebbe, quando si ristringesse
1497 2, 1, 5 | fuorché il solo Giovanni Lami, seguivano ciecamente la
1498 3, 1, 5 | numero de' preti; il secolo lampeggiava. Due leggi gravissime, una
1499 1, int, 21| passate in abito; e la vita languida ed inerte, e chiusa ogni
1500 2, 1, 5 | solito ad accusar di troppa larghezza i suoi predecessori, nemmeno
1501 1, int, 29| innovazioni, e lasciò confini larghi alla regia potestà. Di poi
1502 1, int, 25| facevano a' vizi campo larghissimo. Solo a far contrasto a
1503 1, int, 7 | pigliava andamento più largo e più uniforme. E la stessa
1504 1, int, 29| elementi del mondo feudale, lasciando intatte tutte le sociali
1505 3, 1, 7 | Toscani poco gli risposero; lasciarono il principe quasi solo a
1506 1, int, 18| e impotente, ch'ella si lasciasse tarpare a quel modo. E dovevan
1507 1, int, 32| temeva o chiedeva, purché gli lasciassero a suo modo la Toscana prosperare.~
1508 3, 1, 5 | di recente morto, aveva lasciato di sé ottima fama e nome
1509 1, int, 29| delle universali condizioni: lasciavano i nobili prepotenti, il
1510 2, 1, 3 | iniquità di ragion di Stato, lasciavasi ai governi braccio più libero
1511 2, 1, 10 | per la soddisfazione di lasciti pietosi potessero sempre
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