13-colle | collo-esser | ester-lasci | lavor-presc | prese-servi | sette-zecch
grassetto = Testo principale
Capitolo, Paragrafo, Capoverso grigio = Testo di commento
2514 | sette
2515 1, int, 5 | seno d'ogni Stato tante sètte o consorterie si formavano,
2516 2, 1, 1 | Leopoldo in Toscana (ai 13 di settembre del 1765), trovò le cose
2517 1, int, 8 | Allemagna, mutato i regni del settentrione, agitato la Inghilterra
2518 2, 1, 7 | ostacolo insuperabile la severità de' canoni e la credenza
2519 2, 1, 18 | sé spettacolo per addobbo sfarzoso e singolare, e già portando
2520 1, int, 8 | stessi; la quale di per sé sfavorevole a ogni principio d'autorità,
2521 1, int, 21| vizi s'immergono, o cercano sfogo anche ne' misfatti. Quindi
2522 1, int, 6 | talvolta inceppava gli sforzi più generosi e le resistenze
2523 1, int, 24| e di equità; e con ogni sforzo contrastavano a' privilegi
2524 1, int, 9 | de' popoli dell'Europa, la sfrenatezza dispotica delle monarchie
2525 | sì
2526 | siano
2527 1, int, 13| acquisto di Parma e delle Sicilie, dato di due nuove corone
2528 3, 1, 5 | ebbe in consegna il foglio sigillato, e i Toscani non lo seppero,
2529 1, int, 16| ghibellino e di guelfo era significato quel doppio modo, pel quale
2530 3, 1, 4 | ricchi, e più scambievole simpatia nel vivere si manifestava.
2531 3, 1, 7 | tradizioni guelfe e certi simulacri di parte, male inclinata
2532 1, int, 1 | animo retto e di volontà sincera ed operosa, quello che dimostrò
2533 2, 1, 18 | il quale attestasse della sincerità della vocazione, e quindi
2534 1, int, 25| distruggere, egli più ardito e più sincero, studiava alle umane società
2535 3, 1, 5 | pubblici, e con più certezza sindacarli. Altre e più importanti
2536 1, int, 30| adoperarlo. E fu tra le felicità singolari di Federigo, che i suoi
2537 1, int, 3 | principi ai popoli; e fu breve singolarità del passato secolo questa
2538 1, int, 24| nuove, troppo assoluti ne' sistemi in gran parte erronei, pure
2539 1, int, 13| addolorava della perduta Slesia, e la sorgente grandezza
2540 1, int, 9 | grandi feudatari tennero smembrato e in sé discorde lo Stato.
2541 1, int, 8 | ebbe la potestà regia dalla smisurata potenza di Carlo V, che
2542 1, int, 6 | perché l'ambirono con troppo smisurato concetto, a compierla non
2543 1, int, 4 | per invadere, violente e smodate, serbarono lungamente l'
2544 3, 1, 4 | sé ripetevano l'immagine smorta di Luigi XIV e del Reggente
2545 1, int, 23| e le profusioni avevano smunto l'erario, e la mala distribuzione
2546 3, 1, 5 | di Giovanni Gastone (non so bene se fosse generosità
2547 1, int, 5 | corporazioni era l'elemento d'una sociabilità più vasta, di quella universale
2548 1, int, 29| lasciando intatte tutte le sociali prerogative, anzi rafforzandole,
2549 1, int, 23| rimedio, gli estremi rimedii soddisfacevano all'indole azzardata degli
2550 1, int, 20| di tanti uomini, che mal soddisfatti del presente, ogni cosa
2551 3, 1, 7 | fu quiete d'un desiderio soddisfatto; e i Toscani non si mossero
2552 2, 1, 10 | I beni obbligati per la soddisfazione di lasciti pietosi potessero
2553 1, int, 13| era da tanto; e le perdite sofferte rimanevano senza compenso,
2554 1, int, 29| non che i danni per essa sofferti dall'Inghilterra, e la gelosia
2555 2, 1, 5 | Non poteva Leopoldo soffrir pazientemente un tanto ostacolo
2556 3, 1, 7 | a casa loro, di non più soffrire delle viennesi avarizie.
2557 1, int, 18| rimproverarne la pazienza. E intanto soffrivano vedersi spezzate le tradizioni,
2558 1, int, 21| acquisti ne' fatti civili col soggettarla alle pratiche della servitù,
2559 1, int, 6 | aveano feudale impronta. Le sole città d'Italia si alzarono
2560 3, 1, 5 | Senato dichiarava in quelle solenni congiunture, d'avere avuto
2561 1, int, 18| antivedeva queste cose e soleva dire che oramai fare il
2562 1, int, 24| precaria e più apparente che solida, come la potenza del suo
2563 1, int, 5 | toglievano gli uomini dal vivere solitari senz'altra cura che di sé
2564 1, int, 20| alcun che di astratto e di solitario, né poteva tutta essere
2565 2, 1, 5 | presente giustizia; e Clemente solito ad accusar di troppa larghezza
2566 1, int, 31| si contavano, ma quelle soltanto che stavano tutte intere
2567 1, int, 8 | benché sostanzialmente si somigliassero, in sé racchiudevano notabili
2568 1, int, 18| Stato da ricchi inerti e sommessi, quale incremento alla religione
2569 1, int, 27| ripongono nell'attività il sommo bene. I contrasti e le incertezze
2570 3, 1, 2 | all'ultimo del suo regno, sommosse risibili ma pure non infrequenti
2571 1, int, 27| pace, tanto è impossibile sommuoverla, quanto fermar quelle che
2572 1, int, 24| ed accaparrarlo con le soperchierie. Ma né il commercio alla
2573 2, 1, 19 | necessario. Eppure il loro soperchio è de' poveri e non va in
2574 1, int, 13| equilibrio, come una preda divisa sopisce le discordie tra due violenti.
2575 2, 1, 3 | scellerati; uscivano di soppiatto a nuovi delitti, e vi tornavano
2576 1, int, 10| cortigianeschi. Onde Filippo V mal sopportava il vivere di Madrid, benché
2577 | soprattutto
2578 1, int, 2 | Imperocché la rivoluzione che sopravvenne ricuoprì tutto, e mostrando
2579 1, int, 16| confronto dei tempi scuri che sopravvennero, doveva l'immagine dei giorni
2580 2, 1, 15 | monacazioni di tre fanciulle sorelle di nobile famiglia, ed era
2581 1, int, 16| tempi era impossibile che sorgesse altro che municipale: una
2582 1, int, 24| oltremodo, e tenuta a vile. Sorgeva una nuova generazione d'
2583 1, int, 17| furono tra' primi a sentirla. Sorgevano con la civiltà, rimasero
2584 1, int, 8 | cadevano. La Olanda stessa era sorretta da un principe, e gli Svizzeri
2585 1, int, 17| rendere ogni altra novità sospetta, o al certo meno desiderabile,
2586 1, int, 15| allora non essendo chi sospettasse che per le forze e la volontà
2587 1, int, 8 | suggezione al Pontefice, questi sospetti alterarono e peggiorarono
2588 1, int, 25| tanta pace, una mutazione sostanziale negli ordini di stato potesse
2589 2, 1, 7 | moltissimi dal bisogno di sostenere con le dignità del clero,
2590 2, 1, 17 | cose nuove, che disposta a sostenerle con la potenza del nome
2591 1, int, 21| tirannidi dello stesso disordine sostentarsi, ed in quello vivere lungamente;
2592 1, int, 11| fama di grandezza, e la sostentavano anche per più anni dopo,
2593 3, 1, 4 | più crudo, o più guardinga sostenutezza bisognavano, dacché ogni
2594 2, 1, 7 | benefizi, eludendole con la sottigliezza delle interpretazioni. Confermasse
2595 1, int, 20| filosofia stessa ricaduta nelle sottigliezze e in gran parte vana, nella
2596 1, int, 17| più interne, sono tanto sottili a raggiungere, che toccare
2597 1, int, 20| filosofia più speculativa sottomessa alla prova dell'esperienza,
2598 2, 1, 7 | efficacia di quei due statuti, sottoponesse il clero alle comuni leggi,
2599 2, 1, 5 | condannati come contumaci, o sottoporsi per libero giudizio a pene
2600 2, 1, 9 | possedere; fossero alla legge sottoposte anche le corporazioni dei
2601 1, int, 24| pubbliche gravezze, ma le sottraevano alla tirannia d'un cieco
2602 2, 1, 10 | colle presenti entrate. Avrò sovente occasione di discorrere
2603 2, 1, 3 | isolata, indipendente, soverchiatrice. Allora il diritto d'asilo
2604 3, 1, 7 | popolare, voglie che non soverchiavano gli angusti confini del
2605 3, 1, 4 | questa fiducia del principe. Sovr'essi tutta l'odiosità d'
2606 2, 1, 6 | reputarsi soggette alla potestà sovrana, esser visitate dagli ufiziali
2607 2, 1, 19 | appena tanta mercede che sovvenisse, in molti luoghi, al necessario.
2608 1, int, 15| popoli, nuovi e maggiori sovvertimenti si avvicinassero.~
2609 1, int, 24| raccolta la potenza in tanto sozze mani, cadde in discredito;
2610 1, int, 28| giubbe all'inglese senza spada, vestito comune a' grandi
2611 1, int, 8 | Carlo V, che signore delle Spagne e delle Fiandre, imperatore
2612 3, 1, 4 | alterigia del protettore spagnuolo, que' modi stranieri presto
2613 2, 1, 19 | molta invidia, che poi si spandeva su tuttociò ch'egli divisava
2614 1, int, 4 | e in sé concentrando le sparse dominazioni, ereditavano
2615 1, int, 16| necessaria per congiugnere gli sparsi elementi, per cementarli,
2616 1, int, 13| come innanzi tanto sangue sparso e tante nuove miserie de'
2617 1, int, 15| infelice Pollonia fu sbranata e spartita fra tre monarchi, per sola
2618 1, int, 25| protettori ed a corifei i tre spartitori della Pollonia; e dal canto
2619 2, 1, 13 | esilio si popolasse. E non le spaventava ridursi per l'accresciuto
2620 1, int, 21| rivolgono come campo da spaziarvi e si fanno capi alle novità.
2621 1, int, 16| politica, e ristretta in breve spazio, e in sé stessa faziosa,
2622 2, 1, 13 | ove la presente sia brutto specchio. E il seguito di quest'opera
2623 1, int, 29| ciechi copiatori) anzi una specialità propria di quell'isola e
2624 1, int, 20| sinanche la filosofia più speculativa sottomessa alla prova dell'
2625 1, int, 20| seguaci, oltre agli studiosi e speculativi, anche tutti quegli che
2626 1, int, 23| reggenza, un sistema di pazze speculazioni, impostura di ricchezze
2627 2, 1, 5 | meritate. Il giorno stesso si spedì a Roma notizia dell'accaduto:
2628 1, int, 16| vittoria infermarono lo Stato, spegnendo i più avvezzi a trattare
2629 1, int, 6 | i signori agevolmente la spensero, e presto la fecero tanto
2630 1, int, 9 | quella loro presuntuosa e spensierata beatitudine. Della quale
2631 1, int, 13| quel vigore che era oggimai spento nelle usanze inerti della
2632 1, int, 23| dove fermarsi; e d'altronde sperarono d'agguagliarsi all'Inghilterra,
2633 2, 1, 2 | ricorressero, e non sarebbe invano; sperava da loro che non si brigherebbero
2634 1, int, 13| pattovita Sicilia, aveano sperimentato nulla i minori principi
2635 1, int, 18| intanto soffrivano vedersi spezzate le tradizioni, violate le
2636 1, int, 28| tenacissimo dell'antico, dicea non spiacergli le giubbe all'inglese senza
2637 1, int, 20| più astruse dottrine erano spianate e fatte popolari; e bandito
2638 1, int, 15| movimento allo scoperto, e spiate le intenzioni: la potenza
2639 1, int, 29| quello degli altri Stati, spiegare co' fatti e il mirabile
2640 1, int, 27| animi irrequietezza, e gli spigne alle mutazioni; ma dove
2641 2, 1, 16 | queste più volentieri ve le spignessero. Né men dubitavasi se le
2642 1, int, 23| prometteva di ripararvi. Spigneva i Francesi in quella vertigine
2643 2, 1, 7 | la necessità del costume, spinger donzelle alla religione
2644 2, 1, 7 | guadagni anche disdicevoli. Spingevalo l'animo a riformar le cose
2645 1, int, 26| desiderii, avea ne' bisogni una spinta e nella civiltà un mezzo
2646 1, int, 29| camminando come per curva spirale, ogni tanto piega il corso,
2647 1, int, 13| poco ravvivati i guerrieri spiriti della nazione spagnuola,
2648 1, int, 9 | corse tutta quanta a gara di splendido servaggio, tosto che Luigi
2649 1, int, 26| presunzione di quel loro splendore cortigianesco, e nel clero
2650 1, int, 24| dell'antica monarchia, e spogliandosi quelle che sembravano più
2651 1, int, 27| si radicarono poderose e spontanee come in suo terreno, s'appresero
2652 1, int, 21| e a' moti dell'animo più spontanei; perché l'uomo vuol sempre
2653 2, 1, 15 | circostanti, il nome di sposa, le monache allora liete
2654 2, 1, 18 | disordinati ornamenti delle spose monache.~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~
2655 2, 1, 2 | inflitto; pena illegale, sproporzionata, creduta necessità di governo,
2656 1, int, 13| importanza tra' potentati. Ma lo stabilimento in Napoli della dinastia
2657 1, int, 6 | comporre le nazioni, e di stabilire i primi fondamenti alla
2658 1, int, 20| investigazione, se più avesse parte a stabilirlo la eccellenza de' metodi,
2659 1, int, 15| fratellanza tra' principi era stabilita, i quali tutti fra loro
2660 1, int, 25| teoriche astratte, ed in quella stabilità apparente poco temute; o
2661 1, int, 21| d'una pace neghittosa e stagnante, poterono le idee nuove
2662 1, int, 29| tacitamente invidiavano quella di stampare, ma pochi sentivano pienamente
2663 3, 1, 5 | benché poi quel foglio fosse stampato; e se lo avessero saputo,
2664 | stando
2665 | stanno
2666 | state
2667 1, int, 29| esempio democratico degli Stati-Uniti dette animo al popolo; dovea
2668 2, 1, 3 | sacerdotale. Nel 1591 Gregorio XIV statuì, dipendere affatto ogni
2669 2, 1, 7 | l'efficacia di quei due statuti, sottoponesse il clero alle
2670 2, 1, 10 | di governo dettarono lo statuto del 1769. Promuovere le
2671 1, int, 24| efficacia portentosa dello stile, in ciò che si riferisce
2672 1, int, 11| conto, cadde dall'antica stima; e la storia di esso rimase
2673 1, int, 29| retrogradi partigiani di servitù. Stimai quindi necessario uscire,
2674 1, int, 28| ingegnosi, e pochi de' grandi stimolati da maggiore animo, o noiati
2675 1, int, 20| istituzioni, ed avevano stimolo a combatterle. Pel quale
2676 1, int, 11| impero dalla signoria di Stiria Ferdinando II, principe
2677 1, int, 12| dimostrando essere stata colpa e stoltezza de' principi non fermarsi
2678 2, 1, 7 | come veste di dignità, o strada a guadagni anche disdicevoli.
2679 1, int, 16| anticipata e la perdemmo. Con gli strani nomi di ghibellino e di
2680 3, 1, 5 | signore, altri ignoti e stranii signori gli prescrivessero
2681 3, 1, 5 | aspettava a quale ignaro e stranio signore, altri ignoti e
2682 1, int, 18| erano scambiati in modo stranissimo; e la libertà pigliava aspetto
2683 1, int, 14| offendersi, s'erano fra di loro strette con nuova e mirabile alleanza;
2684 3, 1, 5 | quel governo avaro, per le strettezze di guerra in Germania e
2685 1, int, 29| i nobili cacciarono gli Stuardi; il popolo contentandosi
2686 2, 1, 7 | specialmente, ogni giorno studiarsi a minorare i benefizi, eludendole
2687 1, int, 25| più ardito e più sincero, studiava alle umane società miglior
2688 2, 1, 3 | impotente entro quei confini, studiavasi a estrarne per frode i malfattori.
2689 1, int, 20| suoi seguaci, oltre agli studiosi e speculativi, anche tutti
2690 2, 1, 8 | che non l'audacia e la subitezza delle innovazioni. Deliberò
2691 3, 1, 5 | popolo solo aveva diritto a succedergli, e che doveva tornare la
2692 1, int, 9 | Il che quanto bene a lui succedesse, da ciò per mio avviso ottimamente
2693 1, int, 27| società; ma in quegli si succedono per brevi intervalli, ed
2694 3, 1, 5 | prevista da gran tempo, la successione al dominio su' Toscani,
2695 2, 1, 7 | studio ottenere dal clero più sudditanza, al quale scopo miravano
2696 1, int, 9 | monarca; e rispondeva ne' sudditi, con maraviglioso accordo,
2697 2, 1, 2 | sua, il vescovo è chiamato suddito, ardimento incomportabile
2698 1, int, 12| sicché niuna impresa fu sufficiente a romperlo, e tutte le guerre
2699 1, int, 9 | trascuraggine di Luigi XV, furono sufficienti a distruggerlo, né turbare
2700 2, 1, 12 | ai legati per messe o per suffragi. Ed anche questi però, benché
2701 1, int, 25| primi quasi a mendicare il suffragio e gli incensi degli scrittori
2702 2, 1, 3 | rifuggono alla religione, suggerì agli uomini, nella tirannia
2703 | sugli
2704 1, int, 11| accidiosa superbia de' grandi; e superata da Richelieu nel vanto della
2705 1, int, 9 | dell'obbedienza. Usò impero superbo anziché violento, perché
2706 2, 1, 17 | monasteri era stata tolta ai superiori ecclesiastici, e attribuita
2707 1, int, 28| gradatamente, parevano innocue alla superiorità de' grandi; e le cose pubbliche
2708 1, int, 9 | Reggente, né la scostumata e supina trascuraggine di Luigi XV,
2709 2, 1, 11 | dichiarazioni rendeasi vano il supplicare contro al divieto passato
2710 3, 1, 2 | liete immaginazioni, sempre supponevano tra loro d'accordo, in ideale
2711 1, int, 5 | d'ogni cosa. Questi due supremi ordini dello Stato prepotenti
2712 2, 1, 21 | il solo Papa per principe supremo, e in nessun luogo la patria.
2713 3, 1, 5 | Neri e il Rucellai ed altri sursero ministri non inferiori al
2714 1, int, 17| da pochi, non bastano a suscitare popolari commozioni; il
2715 1, int, 9 | fossero, che subito poi si suscitarono contro al governo del Mazzarino,
2716 1, int, 13| guerra nell'Allemagna si suscitava. Alla quale avendo Federigo
2717 1, int, 9 | quel regno, e poterono nel susseguente del cardinale di Richelieu,
2718 1, int, 2 | eccesso fugace delle passioni, svanì con esse; e distruggendosi
2719 3, 1, 4 | e ogni sospetto essendo svanito, spente con la dinastia
2720 2, 1, 2 | dispute sul cerimoniale, svelavano il mal animo vicendevole
2721 2, 1, 3 | ottiene dagli uomini la sventura. Erano compianti, assistiti
2722 1, int, 25| e di virtù, applaudivano svergognatamente all'abuso della forza, e
2723 2, 1, 3 | occhi di tutti con donne svergognate, e avean figli; perpetuavano
2724 1, int, 8 | sorretta da un principe, e gli Svizzeri invilivano, e già Venezia
2725 3, 1, 6 | nazionale interesse: la svogliatezza delle cure pubbliche, nudrita
2726 2, 1, 21 | accade di rado, e non è senza taccia, perché si chiama negli
2727 1, int, 27| Allora le forze individuali tacciono costrette dall'inerzia universale,
2728 2, 1, 2 | mai di cose di governo. Tacevano, e taluni de' più animosi,
2729 1, int, 29| tutti la libertà civile: tacitamente invidiavano quella di stampare,
2730 2, 1, 5 | notizia dell'accaduto: il Papa tacque, il popolo vidde volentieri
2731 1, int, 4 | premio o abuso di vittoria le taglie, il principe capo della
2732 2, 1, 11 | ordinata, sennonché l'arte tardiva di compor leggi, peranche
2733 1, int, 18| impotente, ch'ella si lasciasse tarpare a quel modo. E dovevan pur
2734 2, 1, 16 | gravò le vestizioni di forte tassa pagabile agli Spedali; secondo
2735 2, 1, 9 | Stati, e i terreni pagavano tasse all'occasione de' passaggi
2736 1, int, 29| vittorie de' Francesi e la tèma, ristrinsero la nazione
2737 1, int, 27| pubbliche come non più sue, teme ed aborre sopra ogni cosa
2738 1, int, 21| alle novità. Questi, se temerari e pericolosi, è uffizio
2739 1, int, 6 | essa. E allora non era chi temesse o chi nemmeno pensasse la
2740 1, int, 12| là dove non fosse potenza temibile, bastava regolare i consigli
2741 1, int, 30| glorioso. Perché ei gli temperò l'animo con le paterne durezze,
2742 2, 1, 20 | dì nostri la Chiesa dalla tempesta della rivoluzione, noi vedemmo
2743 1, int, 21| alcunché di libero, gli uomini temprati con più indomabile vigore,
2744 1, int, 25| stabilità apparente poco temute; o si limitavano solamente
2745 1, int, 29| con freni più duri e più tenaci che non de' monarchi stessi.
2746 1, int, 28| vecchio magnate in Vienna tenacissimo dell'antico, dicea non spiacergli
2747 1, int, 24| fiducia de' suoi seguaci, tendeva allo stesso scopo per via
2748 1, int, 15| Tanto era fondata e si tenea sicura la padronanza che
2749 1, int, 30| con le paterne durezze, e tenendo quelle grandi forze giovanili
2750 2, 1, 15 | sacrifizio, le lodi, la tenerezza de' circostanti, il nome
2751 2, 1, 3 | macchiate di sangue: se ne tenevan lontani la notte i viandanti.
2752 1, int, 6 | inesorabile che tutto costringa. Tentarono primi con la potenza del
2753 3, 1, 2 | ostacoli ad ogni cosa ch'egli tentasse più risolutamente. La costituzione
2754 2, 1, 17 | intento. E Maria Teresa, tentata da lui e dal Rosenberg,
2755 1, int, 15| guerra negli ultimi mal tentati esperimenti provata inutile.
2756 1, int, 2 | rivoluzioni e ne' primi tentativi che le preparano, sta tutto
2757 2, 1, 2 | tornati alle loro sedi, tentavano con audaci pretese il nuovo
2758 1, int, 24| sin'allora oltremodo, e tenuta a vile. Sorgeva una nuova
2759 1, int, 13| a' potentati stranieri, e tenuti in suggezione i piccoli
2760 2, 1, 5 | negoziati con Roma e consultò teologi: ma tutti, fuorché il solo
2761 1, int, 24| economiche di Colbert altre nuove teorie contrapponendo. Perocché
2762 1, int, 29| nel 1688, compimento e termine delle precedenti, fermò
2763 1, int, 16| alla indipendenza delle terre italiche, risorgere nel
2764 1, int, 13| felicissimi per nuovi acquisti di territorio: ebbe dell'eredità spagnuola
2765 2, 1, 18 | delle persone religiose, il terrore della promessa che di sé
2766 | ti
2767 1, int, 17| un solo prepotente a sé tirando ogni cosa, negli altri Stati
2768 1, int, 21| molti ad un tempo schiavi e tiranni da un lato pericolano, e
2769 2, 1, 19 | minuto popolo il peso della tirannide, e furono pur sempre popolo
2770 1, int, 18| a' quali s'inchinano le tirannie più violente. Io per me
2771 2, 1, 7 | che gli nutrivano, e al toccar queste, opporre ostacolo
2772 1, int, 17| sottili a raggiungere, che toccare non si possono senza alterare
2773 1, int, 26| onde non s'ardivano di toccarla, sinché non la viddero per
2774 1, int, 31| in lui e in Napoleone ha toccato il colmo e decaderà; ventura
2775 1, int, 29| facilità allo scrivere, e gli tolgono favore appo molti e forza
2776 1, int, 25| quelle onde si restaura e si tollera uno Stato vecchio, ma di
2777 1, int, 29| da' re come transazione tollerabile, per la quale essi confidavano
2778 1, int, 25| compravano, incensandogli, tolleranza e anche protezione: erano
2779 2, 1, 11 | Neri e Giulio Rucellai, tolsero certezza alle espressioni.
2780 2, 1, 17 | dei monasteri era stata tolta ai superiori ecclesiastici,
2781 2, 1, 3 | si conservavano le robe tolte per furto e di contrabbando,
2782 2, 1, 7 | quella sopra i fidecommissi tolto moltissimi dal bisogno di
2783 1, int, 7 | era domata quella vigoria torbida delle età passate, e la
2784 3, 1, 4 | avere domato quegli animi torbidi che la repubblica generava,
2785 2, 1, 13 | opera d'uomo benché potente, torcere a posta sua quelle inclinazioni
2786 2, 1, 16 | delle novelle monache o torle affatto; del pari temendosi
2787 3, 1, 5 | succedergli, e che doveva tornare la repubblica: ma il Senato
2788 1, int, 13| virtù, anche questa volta tornarono vane le imprese de' principi
2789 2, 1, 2 | taluni de' più animosi, tornati alle loro sedi, tentavano
2790 2, 1, 3 | soppiatto a nuovi delitti, e vi tornavano a godersegli a viso franco.
2791 1, int, 21| ambizione, e sinanche i vizi torpidi; pe' quali modi sarebbero
2792 2, 1, 16 | sentenza il desiderio di tôrre il luogo alle toscane, per
2793 2, 1, 16 | desiderio di tôrre il luogo alle toscane, per l'altra l'indole di
2794 3, 1, 5 | imperatore. Eppure siffatto trabalzone sotto straniera dominazione,
2795 1, int, 16| dal mondo, e non lasciò traccia. Certo pel confronto dei
2796 2, 1, 13 | volger delle generazioni trae seco effetti lentissimi
2797 2, 1, 2 | ordine civile. In questo tramescolarsi delle giurisdizioni, e per
2798 1, int, 29| sempre fu imposta da' re come transazione tollerabile, per la quale
2799 1, int, 2 | nostro secolo, io voglio trarre argomento della importanza
2800 1, int, 27| del suo privato interesse, trascura le cose pubbliche come non
2801 1, int, 9 | né la scostumata e supina trascuraggine di Luigi XV, furono sufficienti
2802 2, 1, 20 | favore per gli uni, di tanta trascuratezza per gli altri, è agevole
2803 1, int, 17| ardita pericolo agli inermi e trascurati. La Spagna e poi la Francia,
2804 2, 1, 10 | modo si veniva in essi a trasferire, con salutare e ardito provvedimento,
2805 1, int, 26| le negano, presto esse si trasformano in rivoluzioni, riforme
2806 2, 1, 16 | doppia; i monasteri che trasgredivano puniva con la proibizione
2807 2, 1, 21 | e perfino che essi sieno traslocati a una migliore parrocchia
2808 2, 1, 19 | del signore continuata e trasmessa infino alla estremità del
2809 2, 1, 10 | sempre essere affrancati, trasportando in luoghi di Monte il capitale;
2810 1, int, 25| raccolse le sue sentenze, e ne trasse ammaestramento di virtù;
2811 1, int, 29| essere pur quella una libertà trattabile, e quasi una forma di monarchia
2812 1, int, 21| pubblici, e trovarono uomini trattabili e meglio disposti ad accoglierle,
2813 1, int, 16| spegnendo i più avvezzi a trattare le armi, onde fu necessità
2814 1, int, 24| specialmente a' primi che trattarono la dottrina delle ricchezze)
2815 1, int, 12| politici e la norma de' trattati; sicché niuna impresa fu
2816 1, int, 17| fecero capi alle riforme, trattennero le rivoluzioni, e impedirono
2817 1, int, 1 | la gran contesa in cui si travaglia questa età nostra, tra le
2818 1, int, 13| nuove miserie de' popoli travagliati.~
2819 1, int, 17| de' popoli, l'Europa in travaglio per ordinarsi dentro sé
2820 1, int, 24| vi richiamavano i popoli traviati a' guadagni ingiusti, e
2821 1, int, 6 | di loro vera grandezza, travolgendo le sante dottrine, le quali
2822 2, 1, 4 | ogni misura. Erano più di trecento i luoghi immuni nel solo
2823 1, int, 28| a' grandi e a' plebei, ma tremare delle conseguenze di queste
2824 1, int, 8 | valida a rendere le nazioni tremende e intrattabili. Nelle armi
2825 2, 1, 15 | cuoprono a loro il dubbio tremendo del disinganno. Niun atto
2826 2, 1, 3 | dopo che il Concilio di Trento ebbe riordinata e afforzata
2827 1, int, 8 | precedenti i popoli assuefatti a' tributi e i nobili alla militare
2828 1, int, 18| potendo più discendere, è trita sentenza che debbano le
2829 3, 1, 4 | licenza, sino alla più abietta trivialità. Poveri copisti non più
2830 1, int, 15| d'ogni novità diffidenti, troncavano in sul nascere le occasioni
2831 1, int, 30| Così Federigo salendo al trono l'anno 1740, trovasi istruito
2832 | troppa
2833 | troppe
2834 | troppi
2835 2, 1, 7 | ministri se gli sapesser trovar modo per ottenerne un qualche
2836 1, int, 17| dentro sé stessa, e per trovare uno stato fermo. Ora queste
2837 1, int, 21| disturbate da' fatti pubblici, e trovarono uomini trattabili e meglio
2838 1, int, 30| salendo al trono l'anno 1740, trovasi istruito ad ogni virtù ed
2839 1, int, 28| cosa nuova, che il bello trovavano solamente nell'antico, professavano
2840 2, 1, 4 | governo della Reggenza; e trovo per documenti certi, dugento
2841 1, int, 25| Giacomo Rousseau, e mentre la turba degli scrittori in sé molto
2842 2, 1, 2 | per vari modi facevansi turbatori dell'ordine sociale; e coperti
2843 1, int, 17| guerre sempre rinascenti e turbazioni de' popoli, l'Europa in
2844 | tutt'
2845 2, 1, 19 | che poi si spandeva su tuttociò ch'egli divisava a incremento
2846 3, 1, 7 | straniero, e in molte famiglie tuttora vivevano tradizioni guelfe
2847 1, int, 9 | ogni cosa in Francia era ubbidiente al cenno del monarca: da
2848 1, int, 2 | intendimenti di coloro che primi ubbidirono alla voce del tempo, e indovinarono
2849 2, 1, 7 | vestito tutti egualmente ubbidissero? quale allo Stato, dove
2850 1, int, 17| risiedesse in loro soli. Da tutti ubbiditi, e padroni d'ogni cosa,
2851 1, int, 4 | dolorosa servitù. Il mondo ubbidiva a pochi grandi, e i monarchi
2852 1, int, 18| basso que' popoli, i quali ubbidivano a leggi non bene intese,
2853 1, int, 15| guarentigia; e più non s'udendo alcuna voce di libertà,
2854 1, int, 2 | agitarono l'età nostra, quanto udimmo di più arrischiato nelle
2855 1, int, 18| e a loro insegnare gli uffizi di cittadino e rimproverarne
2856 2, 1, 19 | lunghissima di satelliti e d'uffiziali, veniva in questo modo a
2857 2, 1, 6 | sovrana, esser visitate dagli ufiziali di giustizia, dagli arrestati
2858 2, 1, 20 | ministero, arricchiti dalle ufiziature; e neppur mosse la voce
2859 1, int, 17| come avviene, fatti più umani, i re divenuti la sola provvidenza
2860 2, 1, 19 | campagne e occupati in ufizio umile e faticoso, ebbero appena
2861 3, 1, 5 | degli ordini sovrani, e umilmente ringraziava il Granduca
2862 2, 1, 2 | lui più acerbamente gli umori già concepiti col Papa,
2863 3, 1, 3 | ubbidienza temperata, e in questa unanimità raccorgli sotto a quel benefico
2864 1, int, 11| acquisti della Boemia e dell'Ungheria, e distretto in luoghi più
2865 1, int, 7 | andamento più largo e più uniforme. E la stessa libertà si
2866 1, int, 15| prove, e munita da tanta uniformità di consigli, era poco da
2867 1, int, 16| politica. Così la grandezza e l'unione si assicuravano, così alla
2868 2, 1, 3 | dove le due potestà essendo unite, le pretese del sacerdozio
2869 1, int, 12| pericolo degli altri, avessero uniti l'arbitrio d'ogni cosa,
2870 1, int, 20| tutta essere applicata alla universalità degli uomini e al governo
2871 1, int, 30| divennero troppo eccessivi ed urgenti. Fu maestro a' re del suo
2872 1, int, 4 | politica, le fazioni, s'urtavano tra di loro con intestina
2873 1, int, 17| correggere pacatamente e senza urto rinnovellare sino a quegli
2874 1, int, 29| novero dei pari del regno, e usando le nomine largamente, rompeva
2875 2, 1, 5 | condotti in carcere. Si usasse dolcezza verso di loro,
2876 2, 1, 18 | esempi di fanciulle che siano uscite dal chiostro prima di professare,
2877 3, 1, 3 | si assueferebbero, e le userebbero con modestia; né il tempo
2878 1, int, 9 | persuasione dell'obbedienza. Usò impero superbo anziché violento,
2879 1, int, 4 | contrasti della feudalità o usurpate sulla fiacchezza delle democrazie,
2880 2, 1, 3 | coll'attività di mal fare, usurpavano il favore che ottiene dagli
2881 2, 1, 10 | allivellati, restasse l'util dominio proprietà libera
2882 2, 1, 19 | storia gli mostra sempre utili ministri di un ordinato
2883 | v'
2884 2, 1, 19 | soperchio è de' poveri e non va in pompe; e nelle istruzioni
2885 2, 1, 11 | sono amministrati da laici. Vacillamento in Leopoldo non infrequente,
2886 2, 1, 20 | la religione indebolita e vacillante. Quali sieno i motivi di
2887 2, 1, 16 | voto de' padri avari. Così vacillavasi ne' consigli tra l'accrescere
2888 2, 1, 20 | a cuore che molti preti vagasser nelle città senza ministero,
2889 1, int, 29| pienamente ciò che ella valesse, pochi aspiravano a conseguirla,
2890 1, int, 30| anche l'esempio inglese valeva poco a spignere i popoli
2891 1, int, 8 | religione, arme più d'ogni altra valida a rendere le nazioni tremende
2892 1, int, 18| tornò a danno gravissimo del valor morale e della energia degli
2893 1, int, 20| tutte dalla sonnolenza o dal vaneggiare di tanti secoli, ogni studio
2894 1, int, 16| nelle professioni e nei vanti della libertà, rampogni
2895 2, 1, 2 | costumati, spesso e per vari modi facevansi turbatori
2896 2, 1, 9 | del concedere la licenza variava co' tempi e co' ministri;
2897 1, int, 31| prussiano stesso miscuglio di varie genti, senza memorie comuni,
2898 1, int, 8 | siccome cagione degli effetti varii che dipoi da quelle uscirono.~
2899 1, int, 5 | elemento d'una sociabilità più vasta, di quella universale fratellanza
2900 3, 1, 4 | del principe: ristretta la vastità de' traffici, rimase a'
2901 1, int, 13| di Prussia insospettiva i vecchi potentati; i quali tutti
2902 1, int, 29| io scrivo queste parole, vede per la prima volta ministri
2903 2, 1, 7 | religione ignoranti ed immature; vedea giovinetti ambiziosi o scioperati
2904 1, int, 31| del popolo, nel popolo non vedendo altro che un docile strumento,
2905 1, int, 29| Di che è stato prova il vedere che dalle rivoluzione del
2906 1, int, 30| opera per modi assoluti, e vederono Federigo re di Prussia aver
2907 1, int, 18| pazienza. E intanto soffrivano vedersi spezzate le tradizioni,
2908 1, int, 26| poderosa mole di cose che mai vedesse il mondo, e fondar leggi
2909 1, int, 17| felici, e al di fuori non vedessero alcuna cosa desiderabile.
2910 2, 1, 7 | ogni bontà d'ordine civile. Vedeva la seduzione dell'esempio
2911 2, 1, 7 | giansenistiche; i quali veduto l'animo del principe e confidando
2912 1, int, 29| I popoli applaudiscono veggendo crollarsi la tanto lodata
2913 1, int, 10| una elegante frivolezza velava la infamia de' costumi,
2914 3, 1, 4 | prestigio di grandezza, senza velo d'eleganza.~
2915 1, int, 29| di Roberto Walpole con la venalità dei Comuni, avea persuaso
2916 2, 1, 10 | dovessero dentro un anno vendersi, e il capitale impiegarsi
2917 3, 1, 4 | aveva ingiurie gravi da vendicare. Le concessioni feudali
2918 1, int, 15| inglesi d'America essendosi vendicate in libertà, ebbero grande
2919 2, 1, 10 | del 1769. Promuovere le vendite e le allivellazioni de'
2920 | venendo
2921 1, int, 8 | Svizzeri invilivano, e già Venezia marciva. Ma le monarchie
2922 1, int, 13| con danno e ingiuria de' Veneziani; i quali perderono da quel
2923 2, 1, 9 | immobilità e da quei vincoli venirne altri e più gravi danni
2924 | venivano
2925 2, 1, 12 | di cento zecchini, o la ventesima parte dell'eredità.~
2926 2, 1, 18 | abito religioso prima del ventesimo anno compito, ai maschi
2927 2, 1, 4 | abolizione, tra' quali più di venti omicidi. La protezione delle
2928 3, 1, 2 | queste non gli bastarono venticinque anni di regno; e più ch'
2929 2, 1, 4 | documenti certi, dugento ventidue rei di non lievi colpe aver
2930 2, 1, 18 | professare, se non finito il ventiquattresimo. Apparve sapienza di legislatore
2931 3, 1, 6 | il governo lorenese nei ventotto anni della reggenza: più
2932 1, int, 31| toccato il colmo e decaderà; ventura per gli avvenire. E dopo
2933 1, int, 29| propria di quell'isola e delle venture di quel popolo, che un modo
2934 | venuta
2935 | venuti
2936 1, int, 6 | degli uomini durava più veramente come un fatto, di quello
2937 2, 1, 15 | carezzevoli, seducono quelle vergini menti, e cuoprono a loro
2938 2, 1, 3 | men gravi delle dovute. Vergogna de' tempi e iniquità di
2939 1, int, 10| desiderava il vivere di Versailles; e le principesse di sangue
2940 1, int, 23| Spigneva i Francesi in quella vertigine la credulità d'ogni cosa
2941 2, 1, 2 | scritta di mano sua, il vescovo è chiamato suddito, ardimento
2942 2, 1, 7 | santità dell'uffizio, ma come veste di dignità, o strada a guadagni
2943 2, 1, 18 | oltremonti, vietò alle fanciulle vestire abito religioso prima del
2944 2, 1, 18 | monasteri dovessero prima di vestirsi essere esaminate da un ecclesiastico,
2945 2, 1, 18 | solamente perché le monache si vestissero più tardi, e nulla innovar
2946 2, 1, 16 | ricever doti, e gravò le vestizioni di forte tassa pagabile
2947 2, 1, 3 | tenevan lontani la notte i viandanti. Solleciti più del toscano,
2948 2, 1, 2 | svelavano il mal animo vicendevole e l'irritavano. Prima occasione
2949 1, int, 2 | con esse; e distruggendosi vicendevolmente tutte le violenze che furono
2950 3, 1, 6 | straniero anche a' suoi vicini stessi, a' suoi fratelli
2951 | vicino
2952 | viene
2953 3, 1, 7 | di non più soffrire delle viennesi avarizie. Ma fu contentezza
2954 1, int, 30| quasi anche un diritto a viepiù ingrandirsi; e il re che
2955 3, 1, 1 | e gli eventi che a lui vietarono ridurlo in atto, corsero
2956 2, 1, 12 | cupidamente in queste divozioni. Vietaronsi poco dopo i legati di questa
2957 1, int, 21| pubblica d'innalzarsi, e vietata ogni splendida ambizione,
2958 2, 1, 16 | gale de' vestimenti furono vietate molti anni dopo.~
2959 3, 1, 5 | fidecommessi, l'altra che vietava le donazioni alla Chiesa,
2960 1, int, 19| civiltà insufficienti, e vietavano si contrapponesse alla utilità
2961 2, 1, 11 | divieto passato in massima; vietavasi lo interpretar mai favorevolmente
2962 2, 1, 11 | benefizio della consorteria, vietossi a quelle nelle quali la
2963 2, 1, 6 | ingiunto di tenere occhio vigilante sulle segrete persecuzioni
2964 | VII
2965 1, int, 24| allora oltremodo, e tenuta a vile. Sorgeva una nuova generazione
2966 1, int, 13| agli Italiani non è dato vincere a pro loro) aveano conquistato
2967 1, int, 29| contro all'aristocrazia, e vincerla con gran frutto. I popoli
2968 2, 1, 10 | liberando i terreni per essi vincolati. E di tutti i terreni di
2969 1, int, 24| più mature dottrine han vinto le loro, non però le scienze
2970 1, int, 18| spezzate le tradizioni, violate le usanze, estremi diritti
2971 1, int, 6 | popolana era illegale, perché violava le gerarchie che dominavano.
2972 1, int, 22| subito, morto lui, anche più violenta la reazione, ed in quelle
2973 1, int, 13| sopisce le discordie tra due violenti. Però le ambizioni non posarono;
2974 1, int, 9 | Usò impero superbo anziché violento, perché non era chi resistesse;
2975 3, 1, 4 | disordine da correggere con la violenza. Pessime le leggi, corrotte
2976 3, 1, 4 | da' nuovi regnanti più virtuosi e civili, i popoli imparerebbero
2977 1, int, 24| insegnavano un vivere più sicuro e virtuoso. Prescrivevano false norme
2978 2, 1, 6 | alla potestà sovrana, esser visitate dagli ufiziali di giustizia,
2979 2, 1, 3 | tornavano a godersegli a viso franco. E tra nazioni che
2980 1, int, 32| altri re, che del tempo suo vissero attivi e riformatori, a
2981 1, int, 8 | singolare affatto, e non più vista nel mondo, ma eccezione
2982 1, int, 27| invecchiano, opprimere ogni vitalità nel bene e nel male, tutto
2983 1, int, 25| e che la potestà regia vittoriosa de' nobili e del clero,
2984 2, 1, 3 | le società si mantengono vive e ordinate. Più discreta
2985 2, 1, 3 | degli omicidi e de' ladroni. Viveano in sugli occhi di tutti
2986 2, 1, 19 | intromettendosi in ogni atto del viver sociale. Ma dopo la istituzione
2987 2, 1, 7 | regolari; e dell'altare non vivesse chi non servisse all'altare;
2988 2, 1, 18 | vocazione, e quindi per sei mesi vivessero nel mondo, e senza intera
2989 3, 1, 6 | più voglia di segregarsi. Viveva indolente nella sua mediocrità,
2990 3, 1, 6 | popolo avesse mostrato più vivo sentimento e maggiore zelo
2991 1, int, 21| Era vizio di quegli ordini di governo
2992 2, 1, 13 | nella società gli amori viziosi, ma non è opera d'uomo benché
2993 3, 1, 1 | disegno di Leopoldo, e le voci discordi ed incerte intorno
2994 3, 1, 7 | ebbe indole tutta popolare, voglie che non soverchiavano gli
2995 | voglio
2996 | volea
2997 | volemmo
2998 | volendo
2999 | voler
3000 1, int, 29| confonde con immensa forza i voleri e le cose discordanti, uffizio
3001 | volersi
3002 | volesse
3003 1, int, 9 | s'addicesse, sicché uomo volgare meritò in gran parte d'essere
3004 1, int, 2 | le speranze degli uomini, volgendo in dispregio anche ogni
3005 1, int, 3 | sicurezza, dovevano essi volgere a difesa di sé stessi lo
3006 1, int, 26| per sé sotto a' piè del volgo. Tra queste due parti tanto
3007 | vollero
3008 1, int, 8 | Imperatore avverso, armò i volonterosi a resistergli del nuovo
3009 2, 1, 2 | austriaco, protettore e volonteroso della cattolica religione;
3010 1, int, 31| come barbari e rozzi, e volse tutta l'eleganza del suo
3011 1, int, 17| proprio, e con ogni studio si volsero a promuovere l'industria
3012 1, int, 22| ed i primi ardimenti di Voltaire giovine, e quelle audacissime
3013 1, int, 29| innovazioni. Tanto le opinioni si voltano, e il mondo sociale camminando
3014 3, 1, 2 | avversi lo abbandonarono, o si voltarono contro di lui: i suoi ministri
3015 2, 1, 11 | infrequente, e che molte volte scemò ubbidienza e rispetto
3016 1, int, 20| secoli, ogni studio era volto alla utilità; e sinanche
3017 1, int, 17| Le idee e le forme nuove volute dal tempo e dall'esempio
3018 1, int, 29| lungo ministero di Roberto Walpole con la venalità dei Comuni,
3019 | XI
3020 2, 1, 12 | oltrepassassero l'importar di cento zecchini, o la ventesima parte dell'
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