Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Alfabetica    [«  »]
zampini 1
zanzara 1
zattere 6
zen 59
zendali 1
zeppa 1
zeppo 1
Frequenza    [«  »]
61 senza
60 loro
59 dopo
59 zen
58 io
58 sua
57 mia
Camillo Boito
Il maestro di setticlavio

IntraText - Concordanze

zen

   Parte,  Capitolo
1 mae, 1| cappella.~Il basso, Luigi Zen, non sapeva fare sul pianoforte 2 mae, 1| intoppi, la faccia dello Zen raggiava di consolazione. 3 mae, 1| ripetere un passo, ed allora lo Zen, rannuvolandosi, prendeva 4 mae, 1| aringa salata”. Il basso Zen era conservatore arrabbiato. 5 mae, 1| la musica è eterna”.~Lo Zen abbassò la testa, come un 6 mae, 1| sanfedista”.~Per una cosa lo Zen si sarebbe fatto squartare 7 mae, 2| accanto, a sinistra, lo Zen, primo basso, che faceva 8 mae, 2| canto presso il maestro Zen, cui veniva in aiuto il 9 mae, 2| diventava corta. Il maestro Zen gli dava ragione: la gondola 10 mae, 2| soprano aveva già persuaso lo Zen di chiedere al maestro Chisiola 11 mae, 2| risoluta ed asciutta, che lo Zen non ebbe più ardire d'insistere. 12 mae, 3| ad aprire. Era il maestro Zen, che, senza nemmeno salutar 13 mae, 3| più vecchi discepoli”.~Lo Zen s'era posto a sedere, accasciato, 14 mae, 3| come posso aiutarti”.~Lo Zen, che sapeva come la propria 15 mae, 3| rannuvolò. Guardava in faccia lo Zen tacendo, come se nuove idee, 16 mae, 3| Senti, mia cara, l'amico Zen ti chiede un favore, una 17 mae, 3| dica di sì” interruppe lo Zen: “la mia vita è nelle sue 18 mae, 3| senza nemmeno badare allo Zen, che gongolava e le baciava 19 mae, 3| dall'esclamare:~“Brava”.~Lo Zen farneticava di giubilo. 20 mae, 3| in una sala offerta allo Zen per mezzo del famoso soprano, 21 mae, 4| che qui la scuola dello Zen non ci entrava proprio per 22 mae, 4| assolutamente che gli scolari dello Zen sapessero leggere a prima 23 mae, 4| maestri, due eletti dallo Zen, due dalla direzione del 24 mae, 4| primi quattro insieme.~Lo Zen, fuori di sé per il dispetto 25 mae, 4| degli altri maestri, cui lo Zen si rivolse. Il pover'uomo 26 mae, 4| soprano.~Le faccende dello Zen s'imbrogliavano. Ai quattrini 27 mae, 4| di manico, nella quale lo Zen trovava l'ispirazione.~L' 28 mae, 4| donna pallida, mentre lo Zen entrava ansante nella bottega. 29 mae, 4| antiquario si rivolse allo Zen, che s'impazientiva. La 30 mae, 4| antiquario, guardando lo Zen; e gli domandò in tono brusco:~“ 31 mae, 4| prometti?”.~“Lo giuro” e lo Zen, dopo qualche altra parola, 32 mae, 5| quattro anni la scuola dello Zen, che faceva sentire, oltre 33 mae, 5| Era più di un mese che lo Zen esercitava gli allievi; 34 mae, 5| adattissima allo stesso Zen con le sue canne da organo 35 mae, 5| dalle tre gole, il maestro Zen si sentiva venire l'acquolina 36 mae, 5| miope donna di servizio. Lo Zen, consultato Mirate, nella 37 mae, 5| infatti, poche parole dello Zen, dette in furia nell'entrata 38 mae, 5| fidava della testa dello Zen e della oculatezza della 39 mae, 5| volle vedere insieme lo Zen e Maria, la donna di servizio. 40 mae, 5| biondo e sentimentale. Lo Zen non poteva rimanere fermo: 41 mae, 5| fu per il concerto dello Zen e specialmente per la marinaresca 42 mae, 5| guardavano fissi negli occhi; lo Zen aveva mangiato la sua brava 43 mae, 5| Mirate ed un invito dello Zen, ch'era stato accettato 44 mae, 5| riluttanza della fanciulla.~Lo Zen dalla vendita del pianoforte 45 mae, 5| mettevano in saccoccia; lo Zen aveva afferrato il maestrino, 46 mae, 5| alla tavola con Mirate. Lo Zen, sorseggiando l'ultimo mezzo 47 mae, 5| quella testa bislacca dello Zen non mi lasciano quieto”.~ 48 mae, 6| bimbi dell'Orfanotrofio, lo Zen, che non s'era fatto la 49 mae, 6| ordini, consultandosi con lo Zen, col Chisiola, con altri; 50 mae, 8| Per cinque giorni lo Zen aveva continuato a presentarsi 51 mae, 8| assolutamente veder nessuno. Lo Zen s'informava della malattia 52 mae, 8| sommessa, e faceva segno allo Zen quasi ad ogni scalino di 53 mae, 8| perdono” ma, vedendo che lo Zen non intendeva, soggiunse:~“ 54 mae, 8| Bene, maestrorispose lo Zen, mentendo per non dare fastidio 55 mae, 8| disconosciuto” e perché lo Zen alzava la voce, il vecchio 56 mae, 8| la mezzanotte quando lo Zen, che aveva vagato per le 57 mae, 8| di essi, appena vide lo Zen, gli gridò:~“Ehi, maestro, 58 mae, 8| niente di meno, maestro”.~Lo Zen sbarrò gli occhi; avrebbe 59 mae, 8| questo bel mobile!”.~Lo Zen era già scappato lontano.


Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License