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Camillo Boito
Il maestro di setticlavio

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1496-barit | baruf-confe | confi-ernan | error-guard | guari-marin | mario-penzo | perch-retto | reuma-senat | seni-tel | temen-zurad

                                                     grassetto = Testo principale
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1504 mae, 8| virtù del presente come gli errori del passato. Io temo, a 1505 mae, 6| correvano giù dalle scale erte alquanti coristi, gettando 1506 dem, 1| nel loro letto sassoso ed erto.~ ~ ~ 1507 col | faticose ricerche degli eruditi.~Nel sessantacinque voleva 1508 mae, 8| Adagio, adagio. Non esageriamo. Te lo insegnai io il setticlavio 1509 col | e dallo scirocco; dalle esalazioni puzzolenti dei canali quando 1510 col | artistica di ciò che scuote ed esalta lo spirito dell'uomo, poiché 1511 col | innamorandosi del mistero, esaltandosi in ciò che intendeva e ancora 1512 dem, 3| Nel sottopormi a questo esame la vecchia decrepita s'accostava 1513 mae, 6| busto quanto più poteva, per esaminare l'uditorio ed essere veduto 1514 mae, 5| sua brava aringa salata. Esaurito il programma, Nene, verso 1515 dem, 3| qualche scintilla; accese l'esca e un lumino, il quale rischiarava 1516 mae, 3| non poté trattenersi dall'esclamare:~“Brava”.~Lo Zen farneticava 1517 col | Peccato non essere pittore! L'esclamazione, sincera nel minuto in cui 1518 col | vinceva coteste paurose esclusioni. Lo Shakespeare fa dire 1519 mae, 2| scherzi, massime quando escono da una bocca tetra come 1520 mae, 6| delizioso di voci bianche, eseguito dai bimbi dell'Orfanotrofio, 1521 dem, 3| E il Santo veniva agli esempli: la moglie, che dal grato 1522 mae, 6| nella solenne messa delle esequie al Soldini, per la quale 1523 mae, 3| gli occhi neri dovessero esercitare un terribile fascino; poi 1524 mae, 5| più di un mese che lo Zen esercitava gli allievi; ma la canzone 1525 mae, 2| pesare: diceva che quell'esercizio faticava il petto, che il 1526 mae, 2| falsetto, quando la musica esigeva il contralto o il soprano: 1527 dem, 2| vecchio, ci dava lo spettacolo esilarante del suo temporale. Ora, 1528 mae, 5| ventolino, che rinfrescava ed esilarava dopo la soffocante giornata. 1529 dem, 2| tratto, una sera, mi sento esinanire. La Menica si spaventa. 1530 mae, 3| sarebbe presto scomparsa l'esistenza solitaria e felice della 1531 mae, 3| e addolorato il maestro, esitò un momento, poi rapidamente 1532 dem, 4| La disperazione non si espande nella pietà degli altri, 1533 dem, 3| del monte lontano; poi si espanse, invase una gran parte del 1534 col | Sono lagrimatori e festivi, espansivi e maliziosi. Hanno molto 1535 dem, 3| assassino, il quale, per esperimentare la curiosità d'una sua fidanzata; 1536 mae, 3| una cattiva intenzione da espiare, aveva mai parlato alla 1537 mae, 2| troppo frequente, che l'espirazione diventava corta. Il maestro 1538 col | ricordo dei moti, delle espressioni, delle forme, della luce, 1539 col | veneziana. Il mezzo per esprimere al di fuori quest'anima 1540 mae, 5| fortezza, mandando invece ad espugnarla l'alleata, perché non dubitava 1541 | essa 1542 | essergli 1543 | esserne 1544 | esso 1545 dem, 3| alla volta s'allarga, si estende e incancrenisce via via 1546 lid | e si sbalza, e si guarda esterrefatti; così a me sembrò per un 1547 mae, 3| sua voce non robusta, ma estesa e morbida, era riescita 1548 col | la osservazione veramente estetica. Siamo donnicciuole malaticcie 1549 col | per le cose circostanti, è esteticamente brutto. Bello è invece l' 1550 col | concentrare il suo fluido estetico, si metta in comunicazione 1551 mae, 2| teatro, dovevano bastare ad estinguere il debito, sanzionato, del 1552 mae, 1| sepoltura), mentre la musica è eterna”.~Lo Zen abbassò la testa, 1553 mae, 4| assicurato la scuola per l'eternità. Della “Liraoramai si 1554 col | nostro Governo~No deva in eterno~Le tasse lassar.~(Viva, 1555 mae, 5| del suo maestro, finita etica di vent'anni, in memoria 1556 col | chiama la presse des peuples etrangers vinceva coteste paurose 1557 mae, 7| Venezia aveva girato mezza Europa per comporre tre o quattro 1558 mae, 8| col mezzo di una colletta europea, un monumento a Guido Monaco. 1559 mae, 6| simboli bizantini degli evangelisti nei sostegni della cupola. 1560 lid | ironicamente questo saluto: Fa' di star sano, e un'altra 1561 col | Marco, del Campanile, della Fabbrica dell'Orologio, e come, principiando 1562 mae, 2| della sua indipendenza dalla fabbriceria e dai canonici; non vestiva 1563 col | de credar che brusando le fabriche i operai ghe guadagni, e 1564 mae, 2| imponente.~Fra tutte quelle facce sbarbate di uomini attempati 1565 | facciate 1566 | facendole 1567 mae, 4| compagni della cappella, facendomi sequestrare lo stipendio? 1568 | facendosi 1569 | facesse 1570 col | de tufi, deventaria più facile”.~Mentre l'oratore pronunciava 1571 mae, 1| ostante gorgheggiava con facilità, interrompendosi spesso 1572 mae, 5| tutta la comitiva, vinsero facilmente la riluttanza della fanciulla.~ 1573 mae, 2| spinse a chiedere danaro al factotum della città? Tu, che non 1574 dem, 3| tradì poco dopo”.~Da quel fagotto schiacciato al suolo continuava 1575 | fai 1576 col | d'en voir un tel nombre faisant une dépense en meubles et 1577 dem, 2| oncia: cavalcatori, dame, falconieri, con cani, caprioli, lepri, 1578 dem, 3| prezzo di una merce scende al fallimento bugiardo; il servo, che 1579 mae, 2| quali avrebbe coniato moneta falsa. Poco mancava in realtà 1580 col | impressioni sono romanzesche e false, quando non vengono mitigate 1581 mae, 2| voce, passò a cantare in falsetto, quando la musica esigeva 1582 col | paroni e operati xe tuti una famegia”.~ ~Insomma, poveri i Veneziani, 1583 col | Nelle donne non trovò “cette fameuse beauté qu'on attribue au 1584 mae, 7| di Caffè chiodi, poi dal famigerato parrucchiere, che prestava 1585 mae, 2| puntiglioso. E poi vuol dare un famosissimo esempio agli altri suoi 1586 lid | Non si vedeva altro che il fanale rosso di un piccolo vapore, 1587 mae, 5| illuminazione consisteva nei soliti fanaletti e lampioncini penzolanti 1588 col | finestrelli stavano aperti. Il fanaletto della mia propria barca, 1589 lid | circondavano e, illuminato dai fanali della Piazza, si alzava 1590 dem, 4| balbettando, la sua poesia; una fanciulletta dell'Asilo ha recitato lesta 1591 dem, 2| strumento, che amo sin da fanciullo, e che mi è sempre stato 1592 col | con la tavolozza quelle fanfare di tinte, quelle smorzature 1593 col | costumi dei Veneziani ed al fango della loro sfrenata lascivia”, 1594 dem, 3| lustri. Giù nelle strade fangose le capre passano, accompagnate 1595 dem, 1| scappar via. E pallido come un fantasma, magro stecchito, con gli 1596 mae, 3| era cosa sentimentale o fantastica, non meditativa. Né il nonno, 1597 mae, 6| cantoria ancora deserta. Poi, fantasticando, girava gli occhi ora sulla 1598 dem, 3| rispondeva più niente. Pareva che fantasticasse a qualcosa di dal mondo. 1599 col | un vero così singolare e fantastico qual è Venezia, e in questo 1600 mae, 5| e della oculatezza della fantesca; aveva piena fiducia nel 1601 | farci 1602 mae, 4| nulla per nulla”.~“E come farei senza pianoforte a insegnare 1603 | fargli 1604 | farla 1605 | farlo 1606 | farne 1607 mae, 3| esclamare:~“Brava”.~Lo Zen farneticava di giubilo. Anche l'organista, 1608 col | sembrava distante come un faro nel mare. Si traversò una 1609 dem, 2| trasformata così in una farsetta da carnevale.~Allora io 1610 dem, 4| quale un Bambino Gesù in fasce, quale una Vergine incoronata; 1611 dem, 3| di polvere, la ventriera fasciata alla vita e ben provvista 1612 col | sicché i fianchi in quella fasciatura si disegnano netti; o forse 1613 dem, 3| ragazzi avevano portato le fascine secche; gli uomini avevano 1614 mae, 3| esercitare un terribile fascino; poi subito si confortava, 1615 mae, 4| altri allievi, messi in un fascio, venivano tartassati spietatamente. 1616 dem, 2| giovanile e ne' piccoli fastidii della vecchiaia. Tu mi hai 1617 mae, 8| Zen, mentendo per non dare fastidio con i propri guai al vecchio 1618 mae, 6| sommessamente con gli archi, di poi fastidiosamente persino con i corni e i 1619 mae, 5| suo parente è un vecchio fastidioso e decrepito? La colpa è 1620 col | preziose, ogni splendore, ogni fasto della vita mondana aveva 1621 lid | Non era una donna: era una fata. E il putto continuava a 1622 lid | navigare sopra un vascello fatato nell'Oceano a mille miglia 1623 col | liscia o rugosa, disinvolta o faticata, larga o minuta, o, come 1624 mae, 2| diceva che quell'esercizio faticava il petto, che il respiro 1625 col | confrontare le proprie idee con le faticose ricerche degli eruditi.~ 1626 col | interprete o che mutasse favella” ond'egli mezzo tra stordito 1627 mae, 3| l'amico Zen ti chiede un favore, una cosa che non hai fatto 1628 col | XII secolo il loro colore favorito fu nelle vesti il turchino, 1629 col | e rovinando i altri i se faza signori. No i rovina i paroni, 1630 col | Nicolotti e Castellani, le due fazioni di Venezia, che d'allora 1631 dem, 4| chiassoso, vestito da festa, con fazzoletti da collo e scialli d'un 1632 mae, 6| pubblico; e guardava con febbrile impazienza alla cantoria 1633 | fecero 1634 dem, 4| strumento scordato. Allora feci aggiungere molta legna sul 1635 mae, 7| stecchito e piccolo, con le fedine tinte di color biondo e 1636 col | di pioggia cadevano sul felse della gondola. Lo sportello 1637 mae, 5| tutti smorzati e il grande felze di verdura e la Maria sopita 1638 dem, 4| poi di nuovo rubato da una femmina iniqua. Certo, a quello 1639 col | C'è a Venezia due tipi femminili molto diversi: quello roseo 1640 mae, 6| Sagrestani e scaccini, fendendo faticosamente la folla a 1641 lid | azzurrastra; ma andavano a ferire dritti due vele lontane 1642 dem, 3| continuava interrottamente, fermandosi ad ogni venti passi:~“Mi 1643 mae, 5| dovevano procedere lenti e fermarsi a ogni poco, tanta era la 1644 mae, 1| maestro “che il mondo si fosse fermato agli anni della tua giovinezza, 1645 col | il cavalletto. Altri si fermavano a coppie in certi campielli 1646 col | l'epistola col dire: “Mi fermerò qui pochi giorni per pascere 1647 mae, 3| sua nuova espressione di fermezza e di contentezza, le davano 1648 col | puntati da spilli, ma tenuti fermi al petto con le mani, sicché 1649 mae, 5| Zen non poteva rimanere fermo: a ogni momento s'alzava, 1650 mae, 2| slabbrati, ogni sorta di ferramenta arrugginite, e, se gli capitava 1651 mae, 2| via via alla dignità del ferravecchio, del rigattiere, dell'antiquario. 1652 mae, 5| dovessero sconquassarsi. I ferri lucidi delle prore davano 1653 lid | Come nelle carrozze della ferrovia accade spesso di credere 1654 col | Petrarca aveva amato con fervore Venezia: le aveva regalato 1655 dem, 3| neanche una stella. Il suono fesso delle parole della vecchia 1656 col | elemosinante e dalle grandezze festive dei passato; dai pomposi 1657 col | complessi. Sono lagrimatori e festivi, espansivi e maliziosi. 1658 lid | non brillava neanche una fetta di luna, non luccicava neanche 1659 mae, 5| di vari colori e lunghe fettucce di carta rossa e turchina. 1660 col | in verso, diventano cose fiacche e vietissime. Troviamo, 1661 dem, 3| sia più distratto o più fiacco, stende le membra, s'adagia, 1662 col | pettegolare. Il cocchiere di fiacre sta stecchito a cassetta, 1663 lid | vele lontane, le quali, da fiammeggianti che erano quando il sole 1664 lid | un colore giallo dorato, fiammelle fantastiche. Il piano immenso 1665 col | l'arte tedesca e l'arte fiamminga si diedero convegno nella 1666 dem, 3| pietra sulla spalla, la fiaschetta piena di polvere, la ventriera 1667 dem, 2| a spizzico, quasi senza fiato; ma non fu cosa lunga, poiché 1668 col | codesta irritabilità delle fibre ci fa gonfiare come ranocchie 1669 mae, 6| prove; e chi non poteva ficcarsi nella gran sala del Ridotto, 1670 mae, 3| maledivano, ma che, lesto e ficchino com'era, o per via di prestiti 1671 mae, 8| la colpa fu mia, che mi fidai di te e d'una serva, e sopra 1672 mae, 3| labbra, che rimasero aperte e fidenti.~ ~ ~ 1673 mae, 4| domando soltanto questo. Mi fido di te”.~“Troverò io il compratore. 1674 dem, 2| sempre attenta ad un'allegria fiduciosa e serena, che non le veniva 1675 mae, 7| ella diventerà la mia più fiera compagna nel domandare che 1676 dem, 2| potere di nuovo agitare fieramente le corde di quello strumento, 1677 col | passeggiate sul mare”.~Anche il fiero Dante fu allettato dalla 1678 mae, 2| Nene, era figliuola della figlia d'una sorella del maestro 1679 mae, 3| bottegai con le loro mogli e figliuole; bellimbusti amici di Mirate 1680 dem, 2| ombre cinesi con le mani, figurando cigni, lepri, porci, elefanti, 1681 lid | di troppo alta statura, figurante Capaneo che si avventa alle 1682 mae, 5| difficoltà: la Nene. Solo a figurarsi il terzetto uscire dalle 1683 lid | che le portassero male. Figuratevi noi la bella figura che 1684 col | scuola che sta per finire, figuravano la natura veneziana come 1685 dem, 4| gran pezzo a bruciare, e le figurette della caccia, staccandosi 1686 col | ma oggi anche i pittori figuristi si compiacciono in questa 1687 dem, 2| avorio e di ebano con dei filetti d'oro, rappresenta una caccia 1688 mae, 3| lasciato dei larghi cerchi di filiggine. Prima delle otto già era 1689 dem, 2| foglioline, pare un'opera in filigrana. Il manico, intarsiato di 1690 col | piena di ammaestramenti filosofici e morali, ma vuota, com' 1691 mae, 2| figliuolo, di bella tela fina cucita dalla mamma instancabile, 1692 col | gondola. Lo sportello e i finestrelli stavano aperti. Il fanaletto 1693 mae, 5| assorto. Anzi un sorcione finì per tentare di rodergli 1694 dem, 1| accordi sonori e poi il finimondo, e sempre continua il pedale, 1695 col | della scuola che sta per finire, figuravano la natura veneziana 1696 mae, 6| scintillamenti dei musaici d'oro finirono per produrle un grave assopimento, 1697 mae, 5| figliuola del suo maestro, finita etica di vent'anni, in memoria 1698 mae, 6| o giù in calle, e, dopo finiti i pezzi, applaudivano freneticamente. 1699 mae, 5| inzuccherati, e grandi mazzi di finocchio in seme. Il ponte di piatte 1700 dem, 3| gradini. Annunziò con voce fioca l'argomento della predica: 1701 lid | di certe frange e certi fiocchi d'argento sudicio, che le 1702 mae, 3| netto dallo stelo il grande fiore d'un giglio, che le sembrava 1703 col | s'accorse certo il poeta fiorentino, e il suo malumore lo fece 1704 mae, 5| stretti e lunghi di stoffa fiorita, la quale dai larghi strappi 1705 col | alle Feste dantesche di Firenze; ma non avendo il permesso 1706 mae, 3| ottantasei, impegnati con la firma a dare sei svanziche l'anno; 1707 mae, 4| fino ad oggi, raccoglie firme e quote di associati: l' 1708 mae, 3| mattina di buon'ora, facendo fischiare in aria una sottile vermena 1709 mae, 5| rialzasse.~Il vento, che fischiava, stava spegnendo le candele 1710 dem, 1| sono tripudii o spaventi, fischii lieti e trilli e scale e 1711 mae, 5| corsa nella fantasia la fisima di pagare un qualche acconto 1712 mae, 5| ragionare:~“Le mie sono fisime da rimbambito. Che male 1713 mae, 6| orribile strega continuava a fissare, bieca, minacciosa, le occhiaie 1714 lid | quanto più potevo la vista, fissavo ancora quelle due vele lontane, 1715 dem, 2| rapide come il lampo. Guardai fisso il volto del prete, e nell' 1716 dem, 3| ormai l'oscurità era così fitta, ch'io appena distinguevo 1717 mae, 2| del resto, con contratti fittizi regolarissimi.~Nei primi 1718 mae, 8| acqua. Si gettò a capo fitto in un canale. Non poté annegare; 1719 dem, 3| volano sul fuoco mandolini, flauti, tamburini, tiorbe. Due 1720 dem, 2| mia vita. Lascio morire flebilmente le armonie sotto la vòlta 1721 lid | alta di statura, snella, flessuosa, con il collo un po' lungo, 1722 dem, 4| lunga lunga si muovesse flessuosamente secondo l'avvallarsi, il 1723 mae, 6| altra le vecchie, le più floride, in segno di riconoscenza 1724 col | forza di concentrare il suo fluido estetico, si metta in comunicazione 1725 lid | innamora e sgomenta. Quei flutti, che si frangono perennemente 1726 lid | forma di sirena, mentre il flutto s'innalza; e dall'alto si 1727 col | ombreggiato appena con qualche foglia di vite, e dal quale si 1728 mae, 4| che in meno di un mese il foglio era bello e sotterrato. 1729 dem, 2| cerchi, di triangoli, di foglioline, pare un'opera in filigrana. 1730 dem, 2| nebbia ad aspettare una folaga, la quale molto spesso non 1731 dem, 2| la pioggia e scoppiare le folgori, finché un po' alla volta, 1732 dem, 3| alto, le labbra sottili, le folte sopracciglia, gli occhi 1733 col | Senato fece ricostruire il Fondaco dei Tedeschi da un Girolamo 1734 col | la domanda di un socio fondatore, il quale, mettendo innanzi 1735 lid | può descrivere. Tutto si fonde in un accordo pieno e gaio, 1736 col | di Murano i vetri che si fondono; quando entrano nel colore 1737 col | nobles de celles qui en font traficque”, nelle quali 1738 mae, 5| prore davano il cozzo nelle forcole, che in quella ressa non 1739 dem, 3| venne incontro così una foresta minacciante e vendicatrice.~ 1740 col | per giuoco; tanto che il forestiere è molto spesso impacciato 1741 mae, 7| di un tale, che parlava forestiero?”.~“Non faccio mica la spia 1742 mae, 6| spicciolata uscivano dalla chiesa, formando capannelli in piazza di 1743 col | indietro, mentre le sottane formano un bell'arco di strascico 1744 mae, 5| inoperosi o giovavano a formare cuneo tra le bande delle 1745 dem, 3| vecchia ansava. La strada era formata di sassi puntuti e sconnessi, 1746 mae, 4| del lotto, il calamaio era formato da una chicchera slabbrata 1747 col | pavimento a quadrelli, a formelle, a pavoni, a mostri, a intrecci 1748 dem, 3| il povero Lampo ebbe un formidabile calcio da un ciuco, e continuò 1749 mae, 3| la persona non alta, ma formosa; sopra tutto quella sua 1750 mae, 3| ridotta a precetti ed a formule, che il pensarci diventava 1751 col | incandescente sfumano, come nelle fornaci di Murano i vetri che si 1752 mae, 4| lagrime, mentre correva dal fornaio.~“Oh, appunto, se non capitavi 1753 mae, 4| il famoso concerto, col fornitore delle seggiole, con quello 1754 dem, 2| lasciarla al mio caro nipote. Fors'è un'ubbia dello zio quasi 1755 mae, 5| non affrontare da sé la fortezza, mandando invece ad espugnarla 1756 col | mente fosse concesso, più fortunata della macchina fotografica, 1757 mae, 2| pietosa “anzi la continenza forzata ti farebbe un gran bene. 1758 lid | quale diventava sempre più fosco: erano tinte intiere, senza 1759 mae, 2| moglie”.~“Così subito?”.~“Fossi matto! Fra un anno o poco 1760 lid | essere caduti al fondo di un fosso, tanto i marosi, che chiudono 1761 col | fortunata della macchina fotografica, serbare vivo il ricordo 1762 col | distanza, s'era piantato il fotografo con la sua macchina, e già 1763 lid | gridano nelle orecchie con un fracasso assordante ed impertinente, 1764 mae, 1| ischiarirsi la gola con tanto fragore, che pareva una cannonata. 1765 dem, 2| temporale, e scoppiai in una fragorosa e interminabile risata. 1766 mae, 1| aspetto picchiate dal maestro fragorosamente coi piedi e con le mani 1767 mae, 3| applausi lunghi, ripetuti, fragorosi, ed era chiesto con entusiasmo 1768 mae, 3| col setticlavio spedita e franca quanto un prete il breviario, 1769 col | addietro si lagnava messer Francesco Petrarca. Il cantore di 1770 col | un placido ed imparziale francese, Michele di Montaigne, che 1771 col | mezzodì pieno zeppo di pittori francesi, tedeschi, spagnuoli, che 1772 col | Alessandro Vittoria. Veronica Franco, la famosa cortigiana poetessa, 1773 lid | venti, nera, orlata di certe frange e certi fiocchi d'argento 1774 mae, 2| in alto mare o non vada a frangermi in uno scoglio. Preferisci 1775 dem, 3| piombare in cascate, col frangersi alle roccie, mostrano il 1776 lid | sgomenta. Quei flutti, che si frangono perennemente alla riva e 1777 dem, 3| portano sul capo immerse frasche fronzute di castagno o di 1778 col | popolo pronunciano ad ogni frase, discorrendo placidamente 1779 mae, 8| voce, la delicatezza del fraseggiare, l'agilità, la grazia”.~ 1780 mae, 5| qualcuno che grida zitto, e dai frastuoni lontani, fra i quali si 1781 mae, 5| freddo e tremava.~In quel frattempo il nonno non trovava pace. 1782 mae, 4| abbastanza intonata, ma fredda e grossolana; cantante immaturo, 1783 dem, 4| È una calma bieca; è una freddezza spaventosa. Par di uscire 1784 mae, 7| contrarietà. Dopo i saluti, assai freddi dall'una parte, assai impacciati 1785 col | si fermano forse più a un fregio bisantino, a un intrecciamento 1786 mae, 1| col metodo comune, egli, fremendo di bile, tuonava:~“Non è 1787 mae, 3| tutti uguali, e un leggiero fremito scorrerle per le membra 1788 mae, 5| credere di trovarsi nella frenesia degli abbordaggi, degli 1789 mae, 6| finiti i pezzi, applaudivano freneticamente. Poco mancava che gridassero, 1790 mae, 7| Segretari, a quello di San Luca, frequentato da cantanti ed attori e 1791 mae, 2| osteria, mutò i compagni, frequentò donne galanti, si vergognò 1792 dem, 3| paniere coperto di foglie fresche, proibendole di guardarvi 1793 dem, 2| sito della palude, con il freschetto del dicembre o del gennaio 1794 mae, 6| presentarsi con tutta la freschezza della propria voce nella 1795 col | bara tutta coperta di fiori freschi. I becchini sfoggiavano 1796 mae, 3| giorno pesce comperato dal friggitore e polenta annaffiata di 1797 col | frittelle di Zamaria de le fritole in quei grandi piatti di 1798 dem, 3| vino bianco e le tinche fritte. Facevo centro a Bagolino, 1799 col | finalmente dalle bigolanti, sode Friulane tarchiate, che, interrompendo 1800 mae, 5| palloncino, sfondava la volta fronzuta, pestava ora questo ora 1801 dem, 3| sul capo immerse frasche fronzute di castagno o di quercia, 1802 col | Murano, in bottega andava frugando nella carta da far cartocci; 1803 mae, 6| a una mano che volesse frugare nella coscienza; aveva il 1804 dem, 3| sbarravano il sentiero. Udivo de' fruscii ne' cespugli: vidi la coda 1805 mae, 2| capitaletto, che, fatto fruttare per molti anni e ingrossato 1806 mae, 7| destinato a giardino, girò il frutteto, entrò nel chiosco: non 1807 dem, 3| strada cantando, con il mio fucile a pietra sulla spalla, la 1808 mae, 6| Mirate è scappato”.~“È fuggito Mirate”.~“Scappato solo?”.~“ 1809 col | San Marco e dai pesanti fumaiuoli dei camini a tronco di cono 1810 col | lucidi più dell'oro, calde, fumanti e olezzanti di un'olezzo 1811 dem, 3| spezzate. Alla luce del lumino fumoso le perle sembravano scintillette 1812 col | bastoni, pendevano sulla fune la camicia cenciosa e la 1813 mae, 5| della morte, una marcia funebre. Cercò di rammentarsela; 1814 mae, 6| viso stralunato, proprio da funerale. Il nuovo basso bolognese, 1815 lid | di uno sconfinato drappo funereo.~Eppure nel mare quieto 1816 dem, 4| quello sguardo, che scintilla fuor della tela, ci deve essere 1817 col | potesse vendere quadri, fuorché quelli “che avranno zurado 1818 mae, 5| loro ad alta voce in gergo furbesco; i chitarristi tacevano, 1819 lid | scatenargli contro tutte le furie degli abissi. Svaniscono 1820 mae, 3| sentì alla porta di casa una furiosa scampanellata. Andò ad aprire. 1821 mae, 5| mostravano i pugni, si dimenavano furiosamente, minacciavano di saltare 1822 mae, 2| potentissima voce, che faceva furore al teatro della Fenice. 1823 mae, 4| quaresimalista come per la furoreggiante Tersicore, per il negoziante, 1824 lid | dalla impassibile calma ai furori ciechi della tempesta. Anche 1825 dem, 3| sicché la chiesa rimbombava: “Furti, assassinii, inganni, sacrilegii, 1826 lid | fondo nessuna maniera di fusione; e già i colori perdevano 1827 col | fanno ancora sgocciolare oro fuso. I piccoli vetri dei bastimenti 1828 mae, 2| Il padre e la madre del futuro grand'uomo, per soccorrerlo 1829 col | inquieti come pantere in gabbia, e gli occhi sembrano buoni, 1830 mae, 6| dalla sua mensola, ora sulle gaie signore corteggiate nelle 1831 col | processione, la quale dalla gaiezza del sole; che brillava vicino 1832 mae, 5| gelati, aranci, frittelle, galani inzuccherati, e grandi mazzi 1833 mae, 2| compagni, frequentò donne galanti, si vergognò della madre 1834 mae, 8| credo, che questo buon galantuomo doveva far stampare; e si 1835 mae, 5| quale sembrava una pergola galleggiante, dalla cui verdura scendevano 1836 mae, 6| poteva entrare nemmeno nelle gallerie superiori; la messa doveva 1837 dem, 2| petti di pollo, latte di gallina, vino vecchio e il suo sorriso 1838 mae, 3| l'odore inebbriante della gardenia, del garofano, della tuberosa.~ 1839 mae, 3| inebbriante della gardenia, del garofano, della tuberosa.~Una mattina 1840 col | donne, che brontolavano; e i garzoni legnaiuoli tiravano da parte 1841 col | compiere l'orgia del bello. I gastaldi delle Arti avevano un bel 1842 mae, 2| gran bene. Usciresti di gattabuia, al pari d'un canarino, 1843 dem, 2| lepri, porci, elefanti, gatti e una pantomima di burattini, 1844 dem, 2| qualcuno dei violenti e gaudenti cavalieri. V'è, tra le altre, 1845 dem, 1| stucchi sgretolati, il vento gavazza. Tu sentissi che musiche 1846 col | parché non votistù? E se gavesse una dogia?”.~Allora il presidente, 1847 dem, 2| un allegro amoroso, una gavotta saltellante; ma pur troppo 1848 mae, 3| Lira' mi bistratta, la 'Gazzetta' mi stritola, il 'Sior Antonio 1849 mae, 3| di canto, invitandovi i gazzettieri della città”.~“Un concerto! 1850 dem, 4| sono bianche di neve, e gela. A desinare, così solo, 1851 dem, 4| tenace, torvo, implacabile. Gelai tutto e svenni.~Mando un 1852 col | Canicida: parola che fa gelare il sangue.~Né a Venezia 1853 mae, 5| specialmente vino, liquori, gelati, aranci, frittelle, galani 1854 dem, 1| scheletri, nella notte e nel gelo, sarete a poco a poco rosicchiati 1855 mae, 7| debito di Mirate, e, postili gelosamente nella tasca spaziosa ed 1856 mae, 6| Nene ebbe un sussulto di gelosia, ma non disse nulla; solo 1857 mae, 3| gerani, dei pelargonii, dei gelsomini, degli amorini; preferiva, 1858 col | che el caldo~Principia in genaro~E senza tabaro~Poder caminar.~( 1859 col | una barca. Trova invece i gendarmi; si getta in fiume nudo, 1860 mae, 2| confidi tu, mio protettore generoso”.~Parlava a intervalli, 1861 col | così fatta ricerca della genesi dell'idea sarebbe piena 1862 dem, 3| mormorava la vecchia fra le gengive, come se studiasse questo 1863 col | che si sente occorre tanto genio e così lungo studio, per 1864 dem, 2| freschetto del dicembre o del gennaio ed una sottile umidità che 1865 col | mascherine incipriate, le gentildonne sensuali della scuola che 1866 col | il sior Tonin Bonagrazia, gentiluomo di Torcello, con le sue 1867 col | della filosofia e della geografia della Commedia, ruminandolo 1868 mae, 3| delicato della vaniglia, dei gerani, dei pelargonii, dei gelsomini, 1869 mae, 5| tra loro ad alta voce in gergo furbesco; i chitarristi 1870 lid | discorrendo sotto voce senza gesticolare. Il mare tranquillo innamora 1871 dem, 4| fatto un supremo sforzo, gettai la chitarra sul rogo, seguendola 1872 dem, 3| sconnessi e cadenti.~La strega, gettandosi per terra, levò le foglie 1873 dem, 3| hanno di prezioso e di bello gettano nel fuoco. Le litanie si 1874 mae, 2| qualche agente teatrale per gettarsi nel mare magno del palcoscenico. 1875 dem, 4| brace. Chiamai la serva, che gettasse dell'altra legna sul fuoco.~ 1876 dem, 3| misericordioso!”.~Il popolo si gettava per terra e, piangendo, 1877 dem, 1| sorriso sulle labbra da far ghiacciare il sangue. In mano ha due 1878 dem, 4| sul fronte. Lo sento di ghiaccio. Era morta.~Beata lei, che 1879 dem, 4| scarlatto.~M'è venuto il ghiribizzo di andare incontro anch' 1880 col | forza affascinatrice. È una ghirlanda di fiori olezzanti; è una 1881 col | memoria!” oh le Sagre, con le ghirlande e i damaschi che ornavano 1882 mae, 4| venditori, i compratori in giacchetta od in maniche di camicia 1883 mae, 8| ramo dell'arte il canto giace in umili ed abiette condizioni'. 1884 mae, 3| migliori abiti, che dianzi giacevano nell'armadio, il suo più 1885 mae, 2| Bastava una macchietta gialla del ferro, un goletto poco 1886 col | sospettosa e selvaggia; Giapponesi e Chinesi astuti, placidi, 1887 mae, 6| vicino alle piante del suo giardinetto la giovane donna aveva loro 1888 lid | della Piazza, si alzava gigante, sfumandosi nella oscurità 1889 mae, 5| ombre d'uomini e di remi, gigantesche, interminabili, passavano 1890 col | all'alto della scala dei Giganti, vedemmo uscire dalla porta 1891 mae, 3| stelo il grande fiore d'un giglio, che le sembrava troppo 1892 lid | appiccicaticci!~ ~L'aria salata e la ginnastica del nuoto mettono in corpo 1893 dem, 1| dai sepolcri, e, sempre in ginocchio, piangendo e picchiandosi 1894 col | carnoso delle donne del Giorgione, delle Veneri di Tiziano, 1895 dem, 2| racconterò, prima perché giova che tu la sappia, e poi 1896 dem, 2| nelle traversie della vita giovanile e ne' piccoli fastidii della 1897 mae, 5| molti debiti; ma quei buoni giovanotti avevano cantato tanto bene, 1898 col | come in tante altre cose, è giovata la fotografia, poiché ha 1899 mae, 5| remi o stavano inoperosi o giovavano a formare cuneo tra le bande 1900 dem, 2| cancellare l'impronta della giovialità, borbottare le orazioni 1901 mae, 5| sarebbe ora che tornasse. Quei giovinastri, quello scavezzacollo di 1902 mae, 5| e al braccio di Mirate, girando nei pergolati più tranquilli, 1903 col | sciolti, e le linee del torso girano più naturali su quelle delle 1904 col | muscoli snelli da tigre, giranti per le vie inquieti come 1905 mae, 6| scaccini s'affaticavano a girar da per tutto, ripetendo 1906 dem, 4| secondo l'avvallarsi, il girare o il rialzarsi della strada.~ 1907 mae, 7| fermate a Venezia aveva girato mezza Europa per comporre 1908 col | volevano inviscerarsi Venezia, giravano, portando la loro cassetta 1909 mae, 8| annegare; aveva fatto una giravolta, e s'era trovato in piedi 1910 mae, 7| spazio destinato a giardino, girò il frutteto, entrò nel chiosco: 1911 col | Fondaco dei Tedeschi da un Girolamo tedesco.~Questo eclettismo, 1912 mae, 3| Lo Zen farneticava di giubilo. Anche l'organista, tondo, 1913 mae, 4| proprio per nulla. Mirate fu giudicato con poca benevolenza: voce 1914 mae, 3| corta di statura; ma si giudicava tutta ben fatta dalla testa 1915 mae, 8| comparire domattina innanzi al giudice. Due truffe alla volta, 1916 mae, 7| tabaccaio, da una certa signora Giulia: insomma in ogni luogo dove 1917 mae, 5| ove si fossero cacciati Giulietta e Romeo. Avevano anzi cercato, 1918 mae, 8| ancora più vecchio, quando giungerai alla mia età, in cui ci 1919 dem, 3| catasta; le donne con le mani giunte, inginocchiate, pregavano. 1920 mae, 5| marinaresca, il quale era giunto a Venezia da pochi giorni 1921 dem, 1| sposi, tutte a putti che giuocano, ad amorini alati e ninfe 1922 mae, 8| tavolino quattro sensali giuocavano alle carte. Uno di essi, 1923 dem, 2| dalle risa, faceva certi giuochi di prestigio con i bussolotti 1924 mae, 3| ha accompagnato sin qua, giura di non aprir bocca se non 1925 mae, 2| interessamento la modesta fanciulla, giurando a sé medesimo che di quel 1926 mae, 1| sulla graticola, perché giurava che le aringhe salate ripuliscono, 1927 lid | gambe, andando rapido, ma in giusta simmetria e senza fatica, 1928 dem, 3| anima intera. Ci credevamo giusti, ci troviamo iniqui'”.~E 1929 mae, 6| infrenabile; solo assumeva una giustificazione nuova, una specie di nuova 1930 | gliela 1931 col | poverini! le tradizioni gloriose del passato, avevano costrutto 1932 col | felice, artista lieto e glorioso! - mezza strapazzata e mezza 1933 dem, 3| Ad Anfo c'era un'ostessa gobbetta e zoppa, la quale mi dava 1934 col | raccapezzavo in mezzo a quei canali gobbi, storti, stretti, incassati 1935 lid | boccata d'aria c'era qualche goccia di sale. Ma l'istante in 1936 mae, 5| Cominciava la pioggia a goccioloni. Nene aveva freddo e tremava.~ 1937 dem, 3| ornamenti delle donne, volli goder lo spettacolo. Alcuni de' 1938 dem, 4| Menica nel mezzo del ponte, a godermi per una mezz'oretta questo 1939 dem, 4| delle alture, pareva se la godesse anche lui.~Stamane poi all' 1940 dem, 2| addietro. I nostri antenati vi godevano le loro orgie, che non invidio: 1941 mae, 3| libri sulle tentazioni del godimento, sulla malvagità e la ipocrisia 1942 mae, 6| faticosamente la folla a forza di gomitate, andavano qua e per i 1943 mae, 6| basso bolognese, piantati i gomiti sul parapetto, cacciava 1944 col | irritabilità delle fibre ci fa gonfiare come ranocchie in faccia 1945 mae, 2| Egli di giorno in giorno gonfiava sempre più, e diventava 1946 mae, 3| le prove, tutto andava a gonfie vele...”~“Ed ora all'ultimo 1947 col | fantasia una città teatrale da gonfii drammi e da tetre ballate, 1948 mae, 3| nemmeno badare allo Zen, che gongolava e le baciava le mani. A 1949 col | la camicia cenciosa e la gonnella bucata di qualche popolana, 1950 mae, 3| continuar tutta la vita a gorgheggiare con gli usignuoli dell'orto. 1951 mae, 1| Re sopra; e non ostante gorgheggiava con facilità, interrompendosi 1952 mae, 7| far uscire una nota dal gorgozzule, così l'improvviso terrore 1953 dem, 2| impetuosi tutti i muscoli delle gote, del naso, della bocca, 1954 lid | una cattedrale bisantina o gotica non si sentisse invaso da 1955 mae, 7| niente per lei. Vada”.~Il Governatore non volle nemmeno riceverlo.~ 1956 col | se spera~Che el nostro Governo~No deva in eterno~Le tasse 1957 mae, 6| ebbe messo il piede sul gradino, gli disse:~“Devi farmi 1958 mae, 8| dell'acqua doveva essergli gradito. All'alba due muratori, 1959 lid | arena, dove passeggiano i granchi. L'immobilità li intirizzisce, 1960 mae, 3| corbella? Con queste mani da granchio! Ma sapevo troppo bene ch' 1961 mae, 2| padre e la madre del futuro grand'uomo, per soccorrerlo di 1962 lid | al mio viso si apriva la grandezza dei cieli. Guardavo le nubi 1963 col | plebe elemosinante e dalle grandezze festive dei passato; dai 1964 col | non lo sappiamo - l'andare grandioso e pittoresco delle popolane 1965 dem, 1| sepolcrali. Poi ho quegli otto grandissimi ritratti nelle loro massicce 1966 mae, 3| testa ai piedi, e meglio grassa che magra. Talvolta, è vero, 1967 mae, 3| dell'altare, di contro alla grata del confessionale, prostrata 1968 mae, 8| preparare, arrostita sulla gratella, un'aringa salata, e gli 1969 dem, 2| e mi metto a sedere sui graticci, i quali, servendo solo 1970 mae, 1| aringa, appena scaldata sulla graticola, perché giurava che le aringhe 1971 col | alla Società, chiedeva una gratificazione. Un bell'omone grande e 1972 mae, 2| entrata; la lavandaia mi serve gratis; il sarto confida nella 1973 dem, 3| esempli: la moglie, che dal grato ricordo di una stretta di 1974 mae, 1| strumento, che stava tra il gravicembalo e la spinetta; e le bianche 1975 col | innanzi un caso nuovo e gravissimo. Avevano dello stralunato; 1976 mae, 3| confessione attendeva con gravità umile, ma così per usanza, 1977 dem, 2| suona la cetra, cosa che più graziosa al mondo non si potrebbe 1978 mae, 3| nell'armadio, il suo più grazioso cappellino, già destinato 1979 dem, 2| mentre la Menica, tenendo in grembo il suo micio, pisola nel 1980 lid | qua, vi premono di , vi gridano nelle orecchie con un fracasso 1981 col | se vuole discorrere deve gridare e interrompersi ad ogni 1982 mae, 6| freneticamente. Poco mancava che gridassero, come la notte del Redentore, 1983 mae, 5| canzonatorio d'un compagno, gridato con accento buffo, faceva 1984 mae, 8| saputo morire!”.~Si udì un grido acuto, straziante. Il vecchio 1985 lid | si badava a' suoi capelli grigi e alla sua barba mezza bianca, 1986 lid | suoi raggi, diventarono grigie, e poi via via più scure, 1987 dem, 3| le membra, e sulle guance grinzose e terrose sgocciolava qualche 1988 mae, 4| abbastanza intonata, ma fredda e grossolana; cantante immaturo, più 1989 dem, 3| prima era maestosa, diventò grottesca. Poi la nuvola grande si 1990 lid | ad una tavola, stava un gruppo d'Inglesi. Una delle signore, 1991 mae, 4| la gente affannarsi per guadagnare e per ammassare. Il suo 1992 mae, 3| tutti cantanti le azioni guadagnerebbero il cento per cento, a dir 1993 dem, 1| con essi tutto intiero il guadagno del Quaresimale e i pochi 1994 mae, 8| dare fastidio con i propri guai al vecchio infelice; anzi, 1995 dem, 3| ciuco, e continuò poi a guaire tutta la giornata. Ad Anfo 1996 mae, 3| gradini, non si saziava di guardar la nipote; e quando, durante 1997 dem, 3| inferno. Tutto sta dunque nel guardarci dentro e nel trovare il 1998 dem, 3| e voltandosi indietro a guardarmi. Ad una svolta si fermò 1999 dem, 3| fresche, proibendole di guardarvi dentro, e dopo un'ora torna 2000 dem, 3| aperti e fissi. Pareva che guardasse. Il cadavere, certo, mi 2001 lid | poi, diventato sospettoso, guardate in giro con tanto d'occhi, 2002 dem, 1| stare comodamente seduti; guarderanno i soffitti a travature sagomate 2003 mae, 6| confusione è nelle cantorie. Guardi a sinistra, non sanno 2004 dem, 1| dama, ti ricordi? con il guardinfante verdone e con una piramide


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