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Camillo Boito
Il maestro di setticlavio

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1496-barit | baruf-confe | confi-ernan | error-guard | guari-marin | mario-penzo | perch-retto | reuma-senat | seni-tel | temen-zurad

                                                     grassetto = Testo principale
     Parte,  Capitolo                                grigio = Testo di commento
2005 dem, 1| intercessione di Filippo Neri guarì dalla balbuzie. A Roma, 2006 dem, 2| gusci delle ostriche.~La mia guarigione fu cominciata dalle smorfie 2007 mae, 8| due mani.~“Dio voglia che guarisca presto; altrimenti non troverà 2008 dem, 3| orridi vaneggiamenti. Non ero guarita, quando una mattina scappai 2009 dem, 3| se mi sentissi lieto. Mi guidarono le punte dei grossi sassi 2010 mae, 8| saper dove andasse, giunse, guidato dall'abitudine, al Caffè 2011 dem, 3| coda di un lungo serpe nero guizzare in una buca. La vecchia 2012 dem, 2| monti e avrei mangiato i gusci delle ostriche.~La mia guarigione 2013 lid | alla realtà; e allora io mi gustavo di nuovo la dolcezza di 2014 dem, 2| sani, e non cavo troppo gusto a leggere libri per cagione 2015 col | intendendo che loro sia habitatori de Venetia et a loro sia 2016 mae, 7| trasportare nella penisola Iberica. Sfogandosi nel ripetere: “ 2017 mae, 2| del suo pupillo musicale, idealizzando ogni cosa, e gli sarebbe 2018 lid | riva e mandano sempre l'identico suono; quell'aria quieta 2019 col | dagli infami, i dotti dagli ignoranti, i forti dai vili, i buoni 2020 col | si maravigliava di tanta ignoranza e accennato ai “vituperosissimi 2021 mae, 6| chiude gli occhi. Non s'ignorava inoltre che il maestrone 2022 mae, 4| ci fosse un ostacolo. Io ignoro assolutamente che cosa sia 2023 mae, 6| irrequietezza dell'amore ignoto, che la faceva diventare 2024 dem, 4| riempiva le piazze e le vie, ilare, chiassoso, vestito da festa, 2025 col | stesso tempo supremamente illogico: è tutto a molle che scattano 2026 mae, 8| quasi sempre. Il padrone s'illude. Meglio per lui”.~Le lagrime 2027 dem, 3| saliva una nuvola bianca, illuminata dal sole. Prima sembrò una 2028 mae, 5| mondo di gente a cenare. L'illuminazione consisteva nei soliti fanaletti 2029 mae, 6| che mi veda a quest'ora, imbacuccata nello scialle?”.~“La casa 2030 mae, 8| nella musica il mondo sia imbecillito, che nessuno capisca più 2031 col | Guardavo se alla deserta imboccatura di qualche viuzza ci fosse 2032 mae, 5| strappi lasciava uscire l'imbottitura di stoppa. Già vi stavano 2033 mae, 4| Le faccende dello Zen s'imbrogliavano. Ai quattrini suoi, quando 2034 dem, 3| crepuscolo cominciava a imbrunire. Sentivo l'acre respiro 2035 col | il cuore della cosa che imita, lo faccia parlare, e lo 2036 dem, 2| scriveva sonetti buffoneschi, imitava con la sola varietà dei 2037 mae, 1| improvviso. I canoni, le imitazioni, i moti contrari assumevano 2038 lid | momento al mistero della Immacolata Concezione. Ma la soave 2039 mae, 7| causa del disordine, o la immaginasse”.~A queste parole il vecchio 2040 col | triste, fa che il poeta immagini una storia nuova, sostanziosa, 2041 dem, 3| Pigliò figura di un toro immane, che si avanzasse con la 2042 mae, 8| corrono sul corpo dei topi immani, le rosicchiano le membra, 2043 mae, 4| fredda e grossolana; cantante immaturo, più da chiesa che da teatro; 2044 mae, 4| giornale una lettera, stampata immediatamente, con cui accettava la proposta, 2045 col | della coperta su quegli immensi Battelli a vapore, mentre, 2046 dem, 3| fanciulli, che portano sul capo immerse frasche fronzute di castagno 2047 mae, 3| Non è di nessuno. Se n'è immischiato il diavolo”.~“Dunque?”.~“ 2048 lid | veneziano, la più parte immobili, ascoltando la musica, guardando 2049 lid | passeggiano i granchi. L'immobilità li intirizzisce, li raggricchia: 2050 mae, 7| freddi dall'una parte, assai impacciati dall'altra, il soprano, 2051 col | forestiere è molto spesso impacciato nel conoscere se un Veneziano 2052 mae, 3| hai imparato a trarti d'impaccio sulla tastiera?”.~“Maestro, 2053 dem, 3| stende le membra, s'adagia, s'impadronisce di una stanza, dell'altra, 2054 mae, 8| Un grande scoramento s'impadroniva di lui; era come se la molla, 2055 mae, 4| le sembra che uno possa impancarsi da arbitro in una materia 2056 mae, 1| regola”.~“Ma bisogna dunque imparare a leggere in tutte le chiavi?”.~“ 2057 dem, 3| se ripetesse una lezione imparata a memoria:~“Sui sagrato 2058 mae, 2| si tenesse orgogliosa d'imparentarsi con lui.~Trascorso poco 2059 lid | sono innumerevoli, dalla impassibile calma ai furori ciechi della 2060 lid | è di una verità, che gl'impasti dei più raffinati colori 2061 dem, 2| presenti, ci credettero impazziti; ma, giacché il riso è contagioso 2062 lid | che sgocciola dal fronte impedisce alle palpebre di aprirsi. 2063 mae, 5| passeggio della enorme folla era impedito dalle baracche e dalle tende, 2064 mae, 3| Sarebbero ottantasei, impegnati con la firma a dare sei 2065 mae, 2| giornata, il soprano si impegnava di anticipargli una svanzica 2066 mae, 7| costretto a mantenere i suoi impegni”.~Non mise tempo in mezzo; 2067 mae, 3| avrebbe approvato il mio impegno, anzi avrebbe tentato di 2068 mae, 2| rischio a certi impiegati imperial-regi, o previo deposito di vecchi 2069 mae, 5| e il maestro continuava imperterrito il ragionamento, e si sgolava 2070 dem, 2| dentro un irrefrenabile impeto di riso.~Bisogna che tu 2071 dem, 2| agitando ora lenti, ora impetuosi tutti i muscoli delle gote, 2072 lid | lenta e a poco a poco s'impiccioliva e svaniva.~L'appetito mi 2073 lid | ora in mare è un'ora bene impiegata: in quella salsedine c'è 2074 mae, 2| melodia in Mi minore per impietosirti? Poi, pensaci bene, l'umidità 2075 dem, 1| invece stanno bene, così impietriti al loro posto. Dopo tanti 2076 dem, 4| seguisse ancora tenace, torvo, implacabile. Gelai tutto e svenni.~Mando 2077 dem, 1| accatastava a gruppi, e implorava sotto voce il perdono di 2078 dem, 2| Gli occhi della Menica m'imploravano. La camera era buia, silenziosa, 2079 mae, 8| divino, quello che deve imporre la regola a tutti gli altri 2080 mae, 6| popolo s'impazientiva, né gli importava di dissimularlo: era un 2081 col | ragionando di cose che importavano a tutti, diventavano uomini 2082 col | l'unica virtù, la quale importi all'artista, quella di essere 2083 dem, 3| placarla, e per iscusare la importunità le dissi il mio casato e 2084 mae, 7| uscisse, e gli sbatté l'imposta dietro le spalle.~“Ov'è 2085 dem, 2| fidanzata, che mi scoccava dalle imposte socchiuse delle occhiate 2086 dem, 2| di un cuore trafitto, l'impresa: Dopo il bacio il pugnale.~ 2087 col | portare il maledetto busto imprigionatore del corpo, ond'è che le 2088 mae, 3| sostituire Carlottina Bianchi, improvvisamente ammalata”.~“Signorina Nene, 2089 mae, 8| spontaneamente dagli avventori. Improvvisava talvolta per l'uno o per 2090 col | i buoni dai malvagi sono impunemente vituperati”. Si vede che 2091 mae, 4| che altro per causa delle imputazioni contro il setticlavio, abboccò 2092 mae, 2| abbastanza civili, rimanesse inalterata l'indole volgarmente sarcastica 2093 dem, 1| con la sua cuffia bianca inamidata, quando si sveglia e, alzando 2094 mae, 2| del ferro, un goletto poco inamidato, perché, bestemmiando, sbattesse 2095 mae, 1| pelle, la questione s'era incalorita più del solito, il vecchietto 2096 mae, 5| per lasciare luogo alla incalzante ridda delle altre. Era una 2097 dem, 3| un momento all'altro” e s'incamminò.~Già cominciava a far buio. 2098 dem, 3| s'allarga, si estende e incancrenisce via via l'anima intera. 2099 mae, 5| passavano rapide sulle facciate incandescenti, mentre il fumo denso saliva 2100 lid | confortava, e gli occhi s'incantavano; e questi e quello mi riempivano 2101 lid | istante in cui si esce dall'incanto del gorgo è terribile. Non 2102 mae, 8| passione del setticlavio. Era incanutito, ma ingrassava. I medici 2103 mae, 3| Maestro, mi scordavo un incarico ricevuto or ora dal tenore, 2104 col | gobbi, storti, stretti, incassati fra le alte case. Guardavo 2105 dem, 3| quadratello di marmo bianco, incassato nelle lastre scure del pavimento, 2106 dem, 2| assai grosse, e così bene incastonate, che sette soltanto si sono 2107 mae, 2| di svanziche, si sentiva incatenato al suo debitore assai più 2108 mae, 3| Clemente delle occhiate incendiarie, che incontravano gli sguardi 2109 mae, 4| metodo di molti peccati: incertezza nella intonazione, perplessità 2110 dem, 3| tratto e qualche torrentello. Incespicavo negli sterpi. Dei tronchi 2111 col | domino bruni, le mascherine incipriate, le gentildonne sensuali 2112 mae, 2| svanziche al più. Visti i tempi inclinati alle dispendiose cerimonie 2113 mae, 3| dai fantasmi dei desiderii inconsci, ripetendo di tratto in 2114 mae, 3| occhi neri insolenti, che, incontrandolo, le facevano abbassare lo 2115 mae, 3| occhiate incendiarie, che incontravano gli sguardi della Nene, 2116 dem, 4| fasce, quale una Vergine incoronata; ragazzi con mitrie o con 2117 mae, 3| invece l'accolse con altera incredulità. Avvicinatasi ai nonno per 2118 dem, 2| labbra, battendo le ciglia ed increspando la fronte, mi tornò alla 2119 col | battello, delle piccole increspature del canale riflettenti tutti 2120 mae, 1| ti senti solido, ti senti incrollabile come il campanile di San 2121 lid | basta premere le mani e incurvare la persona in forma di sirena, 2122 col | persona a tenersi un poco incurvata col seno innanzi e colle 2123 mae, 1| scatti, mentre le dita, incurvate sotto le palme, non pareva 2124 mae, 3| cappella, quell'usuraio lurido, indegno di appartenere all'onorato 2125 mae, 5| un pandemonio allegro e indescrivibile. Ma ecco principiano in 2126 | Indi 2127 col | novità dei tipi: marinai Indiani, di membra asciutte, coi 2128 mae, 3| parlandosi nell'orecchio, indicando l'uno all'altro le più belle 2129 mae, 4| proposta, si riserbava di indicare due nomi, e si dichiarava 2130 mae, 2| del maestro di cappella; e indicava le battute agitando un grosso 2131 dem, 3| il braccio mi mostra coll'indice una lapide antica infissa 2132 dem, 4| mesi, mi guarda con occhio indifferente, annoiato. Pensa forse che 2133 mae, 2| pizzo lungo, segni della sua indipendenza dalla fabbriceria e dai 2134 mae, 4| autorevoli maestri, cui potrei indirizzarmi”.~“Quanti t'hanno detto 2135 col | prosaico, pose in discussione l'indirizzo di non sappiamo quale Società 2136 mae, 3| di lei. La fede era tanto indiscussa, la morale così bene ridotta 2137 mae, 3| si rendeva quasi sempre indispensabile. Stretta e lunga, la sala 2138 lid | alle mura di Tebe, gridò indispettito: Scavalca il muro, non hai 2139 mae, 4| Chisiola; ma questi, un po' indisposto dopo la sera del concerto, 2140 col | tanta armonia.~La stessa indolenza veneziana contribuisce al 2141 col | tutti i lati ugualmente, e indovinarne troppo i vantaggi ed i danni.~ 2142 mae, 5| lume. Non voleva che si indovinassero i suoi affanni.~ ~ ~ 2143 mae, 3| l'anno; ma di ottantasei, indovini, maestro, quanti hanno pagato. 2144 dem, 1| inzuppata, raggrumandosi e indurando, aveva ridotto la tela rigida 2145 lid | immensità di mare è un conforto ineffabile, un'allegria sublime. Non 2146 col | barbaramente le dolcezze ineffabili del ciarlare e del pettegolare. 2147 mae, 8| sopra tutto d'una innocente, inesperta nelle passioni e negli inganni 2148 lid | piglia quel caso semplice e inevitabile per un segno di cattivo 2149 dem, 3| rammentava i raccapricci d'infanzia, quando il mio vecchio servo 2150 mae, 7| egli stesso ad aprire, e s'infastidì un poco vedendo il soprano, 2151 dem, 3| dal mondo. Finalmente, infastidita dalla mia insistenza, mi 2152 | infatti 2153 mae, 3| Un concerto! Sei dunque infedele al tuo amico pianista, oppure 2154 dem, 3| stretta di mano scivola alla infedeltà; il negoziante, che dalla 2155 mae, 8| i propri guai al vecchio infelice; anzi, volendo distrarlo, 2156 dem, 2| brontolando le sue preghiere. Negl'infermi le impressioni son rapide 2157 dem, 2| Toccai la mano alla mia buona infermiera, che mi ringraziò con effusione 2158 mae, 8| ingrassava. I medici e gli infermieri gli volevano bene; le suore 2159 dem, 4| spaccò in più luoghi e, senza infiammarsi, si ridusse a carbone; le 2160 dem, 3| gettando su questo la luce infiammata del tramonto e facendo scintillare 2161 col | vaporoso e pur limpido e infiammato all'aurora e incandescente 2162 lid | stesso tempo una linea retta infinita ed un cerchio infinito: 2163 mae, 1| onesti, mentre la musica ha infinite maniere di essere bella; 2164 col | gente abbastanza civile infiora così per vezzo ogni periodetto 2165 dem, 3| indice una lapide antica infissa nella rovinosa muraglia 2166 dem, 2| con la sola varietà delle inflessioni di voce tutte le lingue, 2167 col | vita mondana aveva la sua influenza sull'indole dell'arte. L' 2168 mae, 7| Ero venuto, passando, a informarmi della salute della signorina 2169 mae, 7| mica la spia io. Vada ad informarsi dove vuole, ché mi pare 2170 mae, 8| veder nessuno. Lo Zen s'informava della malattia di Nene, 2171 mae, 7| di andare. Racimolò tante informazioni quante bastarono a renderlo 2172 mae, 5| intrecciamenti di masse informi e confuse come battaglie 2173 mae, 3| mille volte peggio: s'è infreddata la Carlottina Bianchi, ch' 2174 mae, 6| riesciva meno intensa, meno infrenabile; solo assumeva una giustificazione 2175 mae, 3| anche durante le ore più infuocate di quell'estate caldissima, 2176 mae, 7| dissanguatore, ladro, assassino” l'ingannato soprano passò dalla propria 2177 dem, 4| rintocchi, ed ora con una certa ingenua pretensione d'imitare qualche 2178 col | pompe del passato; chi, ingenuo, intendeva alla semplicità 2179 dem, 4| baldacchini; fanciulle inghirlandate di fiori e tutte vestite 2180 mae, 1| aringhe salate ripuliscono, e ingigantiscono la voce. Quando, di botto, 2181 dem, 3| donne con le mani giunte, inginocchiate, pregavano. Poi una si alza 2182 lid | ora dopo, la mia madonnina inglese, sorridente, svelta, correva 2183 mae, 8| Redentore. Crede di essere ingoiata in certe macchie nere, orribili 2184 mae, 4| lentamente sopra una tavola ingombra di ciarpami d'ogni sorta, 2185 col | avevano prodotto un poco di ingombro, la gente guardava con faccia 2186 col | occhi corporali naturalmente ingordi della novità e vaghezza 2187 mae, 5| ombra, tanto più questa s'ingrandiva fino a diventar smisurata, 2188 mae, 8| setticlavio. Era incanutito, ma ingrassava. I medici e gli infermieri 2189 mae, 2| aspettare qualche anno”.~“Sei ingrato”.~“E chi è la bella?”.~“ 2190 dem, 4| Curato, che faceva il suo ingresso trionfale. Appena mi ha 2191 dem, 4| nuovo rubato da una femmina iniqua. Certo, a quello sguardo, 2192 dem, 3| credevamo giusti, ci troviamo iniqui'”.~E il Santo veniva agli 2193 lid | sirena, mentre il flutto s'innalza; e dall'alto si vedono le 2194 lid | gesticolare. Il mare tranquillo innamora e sgomenta. Quei flutti, 2195 col | Allora il nostro barcaiuolo, innamorandosi del mistero, esaltandosi 2196 mae, 6| colpo di remo, la donna innamorata non sentiva nessuna paura, 2197 mae, 5| stesso tempo guardavano i due innamorati, ghignando sotto i baffi 2198 lid | sicura di sé, com'è sicura l'innocenza, e disinvolta, com'è disinvolto 2199 mae, 6| gli occhi. Non s'ignorava inoltre che il maestrone aveva lasciato 2200 mae, 5| uso; ed i remi o stavano inoperosi o giovavano a formare cuneo 2201 mae, 3| trasformando: diventava inquieta e, non di rado, impaziente: 2202 col | tigre, giranti per le vie inquieti come pantere in gabbia, 2203 mae, 5| tranquillo”. E sentiva dentro una inquietudine, una impazienza, che non 2204 dem, 2| un po' beone e mangiatore insaziabile, era il più gioviale matto 2205 mae, 8| adagio. Non esageriamo. Te lo insegnai io il setticlavio più di 2206 col | filosofia e la morale, d'insegnamenti per l'arte.~Il taccuino 2207 mae, 8| malinconici, e s'affaccendava nell'insegnar loro a solfeggiare e a cantare. 2208 mae, 4| farei senza pianoforte a insegnare il setticlavio?”.~“Pigliane 2209 mae, 8| sono, ed ho continuato a insegnarlo ai miei orfani sino a pochi 2210 mae, 3| inutili tante tue cure per insegnarmi a cantare, se dovessi continuar 2211 mae, 1| Chisiola, il quale gli aveva insegnato a cantare quasi mezzo secolo 2212 mae, 6| dell'Orfanotrofio, ai quali insegnava il Chisiola, quel vecchio, 2213 mae, 5| miriadi i lumicini, che si inseguivano, si rincorrevano, e si specchiavano, 2214 mae, 2| mattina alla sera), gli insetti, il cattivo mangiare, e 2215 mae, 7| tanta indifferenza, pure insinuò:~“Avrei creduto, maestro, 2216 mae, 4| allieva del maestro Chisiola, insistendo però nell'avvertire che 2217 dem, 3| Finalmente, infastidita dalla mia insistenza, mi chiese con ira:~“Chi 2218 mae, 2| Zen non ebbe più ardire d'insistere. Il rifiuto stupì e addolorò 2219 mae, 6| ma non disse nulla; solo insistette ancora più per andare, finché 2220 mae, 1| 1-~ ~L'uno insisteva timidamente:~“Eppure, maestro, 2221 mae, 3| ricordava pure i suoi occhi neri insolenti, che, incontrandolo, le 2222 mae, 5| un ostacolo grave, forse insormontabile: persuadere l'ombroso Chisiola 2223 mae, 2| fina cucita dalla mamma instancabile, si faceva a parte, essendo 2224 mae, 5| sarebbe ad ogni modo apparsa insufficiente. Una unica virtuosa poteva 2225 col | confronto di certe cosette insulse! Il lavoro delle molecole 2226 col | dianzi ed era il genere più insulso e più freddo dell'arte. 2227 dem, 2| sonorità e l'eleganza. La rosa, intagliata a minuti intrecci e trafori 2228 dem, 1| di quelle casse di legno intagliato, che si mettevano a' piedi 2229 dem, 2| in filigrana. Il manico, intarsiato di avorio e di ebano con 2230 mae, 3| Marco, il quale, a patto d'intascare venti svanziche anticipate, 2231 mae, 4| m'aspettano con il pane”.~Intascò il denaro e fece per andarsene; 2232 col | ciechi a tante gioie dell'intelletto e della vista, a tante disinteressate 2233 col | che avranno zurado l'arte, intendendo che loro sia habitatori 2234 mae, 5| il Do”.~“Non intendo”.~“Intenderà subito. Faccia il salto 2235 col | capiva bene come egli non intendesse a riprodurre sulla tela 2236 mae, 4| per ora queste baggianate. Intendi di pagare sì o no? Sono 2237 mae, 6| a lui, non riesciva meno intensa, meno infrenabile; solo 2238 mae, 6| socchiuso, con l'orecchio intento ad ogni lieve rumore, senza 2239 mae, 3| cattiva azione od una cattiva intenzione da espiare, aveva mai parlato 2240 col | senza livore, senza cattive intenzioni, così per indole o per giuoco; 2241 dem, 1| Don Antonio, quando per intercessione di Filippo Neri guarì dalla 2242 mae, 2| la prima volta guardò con interessamento la modesta fanciulla, giurando 2243 mae, 6| vedere l'amante per quattro interi, per quattro interminabili 2244 mae, 3| rispetto alle seduzioni interiori della passione e del desiderio, 2245 col | che cercasse di alcuno interprete o che mutasse favella” ond' 2246 dem, 3| con ira:~“Chi è lei che m'interroga? Che cosa importa a lei 2247 dem, 4| bisogna ch'io ti plachi.~Interrogai il Curato. Perdonami, nipote 2248 mae, 7| ch'era stata allora allora interrogata da quel corista, il quale 2249 dem, 3| e se io la tempestassi d'interrogazioni. Ma ella non rispondeva 2250 col | Friulane tarchiate, che, interrompendo la loro fatica del tirar 2251 col | discorrere deve gridare e interrompersi ad ogni tratto; ma il barcaiuolo 2252 lid | senso di rispetto, e non interrompesse le parole che stava pronunciando; 2253 dem, 3| forte. La vecchia s'era interrotta, tremava in tutte le membra, 2254 dem, 3| tagliata.~La vecchia continuava interrottamente, fermandosi ad ogni venti 2255 mae, 8| svegliatosi allora allora, intervenne, sbadigliando:~“Si tratta 2256 lid | sempre più fosco: erano tinte intiere, senza ombreggiatura, che 2257 mae, 8| tribunale, l'amico Toni, per intimarle di comparire domattina innanzi 2258 lid | granchi. L'immobilità li intirizzisce, li raggricchia: paiono 2259 mae, 4| buon timbro, abbastanza intonata, ma fredda e grossolana; 2260 mae, 1| vocina flebile flebile; intonatissima, limpidissima, che pareva 2261 dem, 2| gli accordi, e il prete intonò una canzone delle sue più 2262 mae, 1| terzetti andavano innanzi senza intoppi, la faccia dello Zen raggiava 2263 dem, 3| nel giardino ora tutto intralciato e spinoso, che sta innanzi 2264 mae, 5| oltrepassavano il tetto, oppure degli intrecciamenti di masse informi e confuse 2265 col | un fregio bisantino, a un intrecciamento arabo, ad una nuvola riflessa 2266 mae, 1| scorrevolezza ammirabili. Le più intricate fughe delle partiture manoscritte 2267 dem, 4| vesto nella camera vuota, intristito dal silenzio fatale. La 2268 mae, 3| che il pensarci diventava inutile: non già che ai gradini 2269 mae, 3| Sarebbero proprio riescite inutili tante tue cure per insegnarmi 2270 mae, 7| un terribile desiderio la invadeva tutta. Appena vide il vecchio 2271 mae, 6| una vergogna immensa la invadevano. Tentava di distrarsi, contemplando 2272 dem, 3| attenzione minutissima, e invasa da una crescente contentezza:~“ 2273 lid | o gotica non si sentisse invaso da un arcano senso di rispetto, 2274 mae, 1| maniere di essere bella; e noi invecchiamo e siamo mortali (anzi' io 2275 mae, 8| regola a tutti gli altri inventati dall'uomo. Legga, maestro, 2276 mae, 8| Monaco. Quale fu la gloriosa invenzione dell'aretino? Il solfeggio 2277 mae, 5| Altro è l'estate, altro l'inverno. Sarebbe bella ch'io me 2278 mae, 1| nota, tremavano le piccole invetriate della bettola.~L'altro, 2279 mae, 3| magra. Talvolta, è vero, invidiava gli occhi neri quanto il 2280 dem, 2| godevano le loro orgie, che non invidio: donne, balli, buffoni, 2281 mae, 7| aveva sempre provato una invincibile contrarietà. Dopo i saluti, 2282 col | I pittori, che volevano inviscerarsi Venezia, giravano, portando 2283 mae, 3| setticlavio e di canto, invitandovi i gazzettieri della città”.~“ 2284 mae, 7| assai male, senza neppure invitarlo a sedere. Quando ebbe udito 2285 mae, 5| aranci, frittelle, galani inzuccherati, e grandi mazzi di finocchio 2286 dem, 1| sangue, di cui appariva inzuppata, raggrumandosi e indurando, 2287 mae, 3| godimento, sulla malvagità e la ipocrisia di molti uomini, e rispetto 2288 dem, 3| insistenza, mi chiese con ira:~“Chi è lei che m'interroga? 2289 dem, 2| prete sbocciava, come s'irradiava, come brillava: era il sole 2290 dem, 4| ultime brace ardenti lo irradiavano di una luce oscillante e 2291 dem, 2| osservarlo provai dentro un irrefrenabile impeto di riso.~Bisogna 2292 mae, 6| animo s'era dileguata quella irrequietezza dell'amore ignoto, che la 2293 mae, 3| ardori ancora vaghi ed oramai irresistibili. La fanciulla, seduta nell' 2294 col | crediamo artisti; e codesta irritabilità delle fibre ci fa gonfiare 2295 dem, 3| respiro di quel cadavere ischeletrito.~“Lo stesso sguardocontinuava “ 2296 lid | tanto grande, che Dio, per ischiacciarlo, debba scatenargli contro 2297 mae, 1| interrompendosi spesso per ischiarirsi la gola con tanto fragore, 2298 lid | battaglia. In Tessaglia la iscrizione di una statua diceva: Ad 2299 dem, 3| Cercai di placarla, e per iscusare la importunità le dissi 2300 mae, 8| non ha mai un soldo per isfamarsi?”.~“Le donnette, le donnette” 2301 lid | pubblico vociò ridendo: Non isfondare il palco; un altro ad 2302 col | parte della via, un po' in isghembo per avere la necessaria 2303 dem, 1| gridava sempre più alto, come ispirato dal cielo “i sepolcri si 2304 mae, 4| nella quale lo Zen trovava l'ispirazione.~L'antiquario soprano stava 2305 mae, 3| Ieri all'ultima prova non istava bene. Stamani, prima di 2306 mae, 7| Nene da parte di Mirate, a istigazione dell'usuraio. Guardò in 2307 mae, 3| conosceva ancora la vita. L'istinto dell'affetto gli figurava 2308 mae, 4| riconoscentissimo di volermi istruire, e la pregherò anzi di farlo 2309 col | le donne.~I pittori non istudiano abbastanza la donna. Hanno 2310 col | della laguna, dalle cadenze labbiali del tenero dialetto: non 2311 col | lungo; aveva la corda di un laccio in mano e portava non sappiamo 2312 mae, 8| da un grosso portafogli lacero una carta, e la porse al 2313 mae, 7| Truffatore, dissanguatore, ladro, assassino” l'ingannato 2314 dem, 3| terrose sgocciolava qualche lagrima. Si percuoteva il petto 2315 col | pure più complessi. Sono lagrimatori e festivi, espansivi e maliziosi. 2316 mae, 4| sommessamente, con gli occhi lagrimosianni addietro avrei potuto 2317 col | convegno nella città delle lagune per compiere l'orgia del 2318 col | terribili oscenità ed alle laide bestemmie, che barcaiuoli, 2319 dem, 3| nel cervello. Stavo così lambiccandomi da dieci minuti, quand'odo 2320 col | nelle cose il carattere; si lambiccano per entrare nell'anima di 2321 mae, 2| persona; non rifiniva di lamentarsi che per andare in piazza 2322 dem, 3| fischi e come degli ululati lamentevoli e strani. Neanche un lume 2323 dem, 1| muoversi improvviso, ma sordo, lamenti soffocati, singhiozzi repressi. 2324 mae, 1| piccole mani una chiarezza lampante.~Se il canto degli allievi 2325 dem, 2| proprio di vedere i primi lampi, di sentire il rombo dei 2326 mae, 5| orologio. Non si fidava della lancetta; contava sulle dita le ore 2327 col | rossigna, di occhi profondi e languidi, nel fronte meditabondi. 2328 col | dove a lunghe distanze le lanterne mandavano la loro pallida 2329 dem, 3| mi mostra coll'indice una lapide antica infissa nella rovinosa 2330 dem, 1| di popolo tutte le grandi lapidi delle tombe. La gente, spaventata 2331 mae, 8| allora l'animo imparziale ti lascerà vedere le virtù del presente 2332 mae, 5| nell'entrata della casa.~“Lasci fare a me, maestroesclamò 2333 mae, 4| tu?”.~“Io? Sei matto. Ma lasciamo stare per ora queste baggianate. 2334 dem, 2| desidero, dopo la mia morte, lasciarla al mio caro nipote. Fors' 2335 mae, 2| avrebbe tardato molto a lasciarle il resto. Il tenore dichiarò 2336 mae, 2| strozzino non si fidava di lasciarlo andare lontano da Venezia, 2337 dem, 3| secolo addietro? Non può lasciarmi quieta nelle mie memorie 2338 mae, 5| sentendosi bene, pregò di essere lasciata in barca, dopo avere con 2339 mae, 5| nei brevi spazi d'acqua lasciati liberi ora qua ora . Poi 2340 mae, 2| della gola (perché non mi lascierebbero forse solfeggiare dalla 2341 col | pietre preziose. E una cosa lasciva e imponente.~~  ~ 2342 col | fango della loro sfrenata lascivia”, chiude l'epistola col 2343 col | deva in eterno~Le tasse lassar.~(Viva, ec... Ma!)~ ~Se 2344 dem, 3| bianco, incassato nelle lastre scure del pavimento, mi 2345 col | gli altri raschiavano sul lastrico le goccie di cera, piegandosi, 2346 col | vedemmo uscire dalla porta laterale della chiesa di San Marco 2347 dem, 4| con una lunga orazione latina, le chiavi della chiesa, 2348 dem, 2| carnevale.~Allora io pigliai da lato la mia chitarra e cominciai 2349 mae, 3| delle spalle, e la pelle lattea del collo e del seno. Confessava 2350 col | tutte, sfumava nel vapor latteo, non senza una certa grazia 2351 col | Petrarca. Il cantore di Laura si scagliò contro “la troppa 2352 col | le femmine cincischiate e leccate dei pittori vecchi - s'intende 2353 mae, 8| altri inventati dall'uomo. Legga, maestro, questo avviso 2354 mae, 1| di cedere: pel metodo di legger musica. Aveva da essere 2355 mae, 6| vogando da sé, giungeva con un leggero sandolo verso il tocco dopo 2356 mae, 1| osservare che oramai tutti leggevano col metodo comune, egli, 2357 dem, 4| nella sua poltrona. Io leggevo. Tutt'a un tratto, il micio 2358 mae, 4| in fondo, mi vuoi bene. Leggi la 'Lira?'”.~“Capisco. Ti 2359 mae, 6| la musica e disponeva sui leggii le parti. Vennero in seguito 2360 dem, 3| muraglia di una casa. Vi leggo a stento questi bei versi:~ ~ 2361 col | brontolavano; e i garzoni legnaiuoli tiravano da parte quei ragazzacci, 2362 dem, 3| uomini avevano accomodato le legne in una immensa catasta; 2363 dem, 3| letto, sognai tutta notte lemuri, fantasmi, diavoli, megere 2364 mae, 3| macchiette verdastre di lentiggini, che picchiettavano l'incarnato 2365 mae, 6| sostegni della cupola. Il leone aveva l'artiglio somigliante 2366 col | de Venise”; e pur videles plus nobles de celles qui 2367 col | tre canti del Purgatorio; lesse e non capì nulla; corse 2368 col | fissando lettera per lettera, lessi in un angolo oscuro: Calle 2369 col | tetre ballate, dove i colori letterarii erano, come i colori pittorici, 2370 dem, 1| mani e la schiena, e certe lettiere spropositate a colonne ed 2371 dem, 2| camera: andavo dal letto al lettuccio. Se per caso giravo gli 2372 col | bau-bau dei bambini: con una leva da sollevare il mondo si 2373 dem, 3| cassa; aiutai la vecchia a levarlo, ed apparve la famosa chitarra 2374 dem, 3| brontola, come se ripetesse una lezione imparata a memoria:~“Sui 2375 col | La ruvidezza maschia e libera dei traghettanti contrastava 2376 lid | manto non si sa quasi mai liberare. I Greci avevano venti modi 2377 col | pezzo, quando Dio volle, liberato. Il suo rammarico era questo 2378 col | che le membra restano più libere, i movimenti più sciolti, 2379 mae, 5| brevi spazi d'acqua lasciati liberi ora qua ora . Poi ancora 2380 lid | ondeggiante in gonfi svolazzi o libero di cadere in larghi piani 2381 col | de Venetia et a loro sia licito vender ne le loro botteghe 2382 dem, 4| aureola; gli occhi azzurri limpidi, d'una soavità da fanciulla; 2383 mae, 1| flebile; intonatissima, limpidissima, che pareva scendesse dall' 2384 col | dal cielo vaporoso e pur limpido e infiammato all'aurora 2385 dem, 1| mia cara vecchietta tutta linda, con la sua cuffia bianca 2386 lid | giovine se si guardava ai lineamenti e all'espressione del volto. 2387 col | movimenti più sciolti, e le linee del torso girano più naturali 2388 dem, 2| inflessioni di voce tutte le lingue, compresa la turca; faceva 2389 lid | di fuoco diffuso, di oro liquefatto, di vapore celeste misteriosissimo, 2390 mae, 5| roba, specialmente vino, liquori, gelati, aranci, frittelle, 2391 col | importa se la pennellata sia liscia o rugosa, disinvolta o faticata, 2392 mae, 3| specchio, ora tentando di lisciare i capelli rossi ricciuti, 2393 mae, 1| degli allievi procedeva liscio sopra l'accompagnamento, 2394 mae, 2| di cure speciali per la lisciva, per il sapone, pel modo 2395 dem, 3| bello gettano nel fuoco. Le litanie si sollevano al cielo: lo 2396 dem, 3| me Lampo e Bigio, oppure Livia e Toti. Non c'è una svolta 2397 dem, 3| mano, stava il Santo, più livido che mai. Era immobile. Aveva 2398 col | le loro labbra, ma senza livore, senza cattive intenzioni, 2399 col | traghettanti contrastava con le livree a bottoni dorati, dei gondolieri 2400 dem, 3| stagione~Di stare in questo loco~Chi non sta a ragione.~ ~ 2401 mae, 4| occuparono del concerto. Tutti lodarono la nipote e allieva del 2402 mae, 6| orchestra di strabocchevoli lodi. Uno dei pochi che, modestamente, 2403 dem, 2| nutrirmi di pezzettini di cacio lodigiano che tenevo in bocca, e di 2404 mae, 6| sgomberata, nelle tribune e nelle logge non rimaneva un'anima, e 2405 mae, 8| stato il setticlavio. La logica è talvolta un inganno; e 2406 dem, 1| dispiacerti. Ma ogni cosa è logora, sbeccucciata, sbiadita, 2407 dem, 3| ma il resto, tra l'essere logoro dallo stropiccìo de' piedi 2408 dem, 3| dorso celestino di un monte lontanissimo. Le nubi s'erano squarciate 2409 dem, 3| assassinii, inganni, sacrilegii, lordure d'ogni specie, venite fuori 2410 mae, 2| seguiva con lo sguardo e lottava dentro di sé. Finalmente 2411 col | quella città, con le quali lottavano dall'alba alla sera, tentando 2412 mae, 4| straccivendolo e un botteghino del lotto, il calamaio era formato 2413 dem, 3| ragnateli; il pavimento di mota lubrica; i muri di sassi tutti sconnessi 2414 mae, 7| Segretari, a quello di San Luca, frequentato da cantanti 2415 col | qualche striscia di sole e luccica qualche macchia dorata; 2416 lid | neanche una fetta di luna, non luccicava neanche una stella. L'aria 2417 dem, 3| alle roccie, mostrano il luccichìo della loro spuma. In quelle 2418 lid | minacciose e di bizzarri luccicori d'argento: l'atmosfera del 2419 dem, 1| scrivo al lume di questa lucerna e ne smoccolo i lucignoli, 2420 mae, 5| sfolgoreggiante di forme, di tinte, di luci, in cui di quando in quando 2421 dem, 1| lucerna e ne smoccolo i lucignoli, ecco tua zia, dall'altra 2422 mae, 3| cantare il terzetto della Lucrezia e il duetto dell'Elisir 2423 lid | dipinsero nere sull'aria già lugubre, e a poco a poco mi sfuggivano 2424 dem, 4| si sentivano certe voci lugubri a tutte le finestre ed a 2425 mae, 1| nella cappella.~Il basso, Luigi Zen, non sapeva fare sul 2426 mae, 5| comparivano a miriadi i lumicini, che si inseguivano, si 2427 lid | brillava neanche una fetta di luna, non luccicava neanche una 2428 mae, 2| avevano un appetito da lupi. S'appigliò alle anticaglie: 2429 mae, 3| cappella, quell'usuraio lurido, indegno di appartenere 2430 mae, 8| assopita; ma non c'è da lusingarsi. Il dottore dice che può 2431 dem, 3| scintillamenti, e gli alberi sono lustri. Giù nelle strade fangose 2432 mae, 2| stiratrice e per il proprio lustrino, e che andava di tempo in 2433 col | bizantini e studiava il lustro dei marmi; chi si stillava 2434 mae, 2| diventava nervoso. Bastava una macchietta gialla del ferro, un goletto 2435 mae, 3| arruffandoli, e dolendosi delle macchiette verdastre di lentiggini, 2436 col | carnagione scuretta sparsa di macchiettine verdastre. Se i denti sono 2437 mae, 3| gettare in acqua con un macigno al collo. Del resto, l'organista 2438 mae, 2| in quella faccia triste e macilenta diventava una contorsione 2439 lid | opaca. Mezz'ora dopo, la mia madonnina inglese, sorridente, svelta, 2440 mae, 5| teatrali, anche certi vecchi madrigali ed una canzone fresca fresca, 2441 col | intagliatore, appoggiato con maestà allo stipite della bottega, 2442 mae, 5| tutti insieme, lentamente, maestosamente, a seconda dell'acqua in 2443 mae, 5| genere, che, non ostante alla maestria ed alle bestemmie dei rematori, 2444 mae, 6| s'ignorava inoltre che il maestrone aveva lasciato fuori la 2445 mae, 6| Si sentivano zufolare, magari sotto le Procuratie e nei 2446 dem, 2| padiglione delle feste. Questo magazzino, gioia dei topi e dei ragni, 2447 | maggior 2448 col | solenne - somigliava al maggiordomo della Cena di Paolo - chiede 2449 mae, 6| il Bambino adorato dai Magi, e mormorava:~“Dio voglia!”.~ 2450 col | secoli, di trovarci per magia in un angolo della Sala 2451 col | povara casa: el vegna a magnar, se el ga bisogno, e a bevar 2452 mae, 2| teatrale per gettarsi nel mare magno del palcoscenico. Doveva 2453 dem, 2| bussolotti da maravigliare un mago, scriveva sonetti buffoneschi, 2454 col | di un bel putto biondo, magretto e mezzo nudo, che porge 2455 mae, 4| una materia che conosce a mala pena e da poche ore e per 2456 mae, 3| che, se non seguono altri malanni, fra due o tre settimane 2457 dem, 2| sostanza. Pigliai questo malanno, il primo e l'ultimo della 2458 col | estetica. Siamo donnicciuole malaticcie e, appunto per questo, ci 2459 dem, 3| andato a Gardone, assai malato anch'esso, quasi morente. 2460 dem, 2| mi avevano spacciato. Una maledetta malattia nervosa del ventricolo 2461 dem, 3| Il cadavere, certo, mi malediva”.~La vecchia riprese a camminare 2462 mae, 3| famoso soprano, che tutti maledivano, ma che, lesto e ficchino 2463 dem, 2| digerivo male. Pensa che malinconia m'era venuta addosso!~Non 2464 mae, 8| tutti tranquilli, i meno malinconici, e s'affaccendava nell'insegnar 2465 dem, 3| cappello e sorridendo con malizia, mi fece segno di seguirlo. 2466 col | lagrimatori e festivi, espansivi e maliziosi. Hanno molto dell'ingegno, 2467 col | capita l'ora~De andar in malora~Col nostro sperar.~ ~Coi 2468 col | riconsegnano agli Austriaci; è maltrattato, messo in prigione e dopo 2469 col | poeta fiorentino, e il suo malumore lo fece abbondare nelle 2470 col | forti dai vili, i buoni dai malvagi sono impunemente vituperati”. 2471 mae, 3| tentazioni del godimento, sulla malvagità e la ipocrisia di molti 2472 mae, 2| l'umidità del carcere, la mancanza di moto, l'arrugginirsi 2473 mae, 3| dissuadermene. Non volevo mancarle di rispetto col resistere 2474 mae, 2| era lui.~Qui al soprano mancò la consueta prudenza. Il 2475 col | Salute ed il Palazzo Ducale. Manda nell'acqua il suo risplendore 2476 mae, 6| trova il tenore. Ci hanno mandati a quietare la gente, e a 2477 dem, 3| senza che la loro caduta mandi il più lieve rumore, vanno 2478 dem, 4| implacabile. Gelai tutto e svenni.~Mando un addio a te, a tua sorella 2479 dem, 3| Ecco che volano sul fuoco mandolini, flauti, tamburini, tiorbe. 2480 mae, 8| Trattato sul setticlavio, e mangiando quel poco che gli era offerto 2481 mae, 1| capisci niente. Gli basterebbe mangiarsi quel po' di dote. È uno 2482 mae, 1| sente che l'hai proprio mangiata oggi l'aringa salata”. Il 2483 dem, 2| cuore, ma un po' beone e mangiatore insaziabile, era il più 2484 dem, 2| aprirsi della primavera, mangiavo, non ostante, un pochino 2485 dem, 4| desinare, così solo, non mangio più. La sera non c'è nessuno 2486 mae, 8| doveva far stampare; e si mangiò il danaro. Ma dove diavolo 2487 mae, 6| primo basso, quel seccante maniaco di setticlavio, non l'avesse 2488 mae, 3| piccole e polpute, qualche manicaretto, che piaceva al nonno. Non 2489 lid | dalle onde matte, uscite dai manicomii del gorgo, coperte della 2490 mae, 8| di forza, fu condotto al manicomio nell'isola di San Servilio. 2491 mae, 8| quelli che hanno barbaramente manomesso le ragioni del canto; ma 2492 mae, 1| intricate fughe delle partiture manoscritte erano sgrovigliate all'improvviso. 2493 mae, 4| pure che io consegni il manoscritto al tipografo, e ritrovi 2494 col | splende il raggio d'una bontà mansueta. Alle sue orecchie pendevano 2495 mae, 3| capigliatura, e, benché più mansuete, non sieno meno potenti. 2496 mae, 5| dianzi conosciuto altro che mansuetudine, e dal nuovo lampo iracondo 2497 mae, 7| domandare che venga costretto a mantenere i suoi impegni”.~Non mise 2498 lid | l'uomo coperto di un gran manto non si sa quasi mai liberare. 2499 dem, 2| prestigio con i bussolotti da maravigliare un mago, scriveva sonetti 2500 col | avere notato che non si maravigliava di tanta ignoranza e accennato 2501 col | che cacciano la gente sui marciapiedi, che rompono barbaramente 2502 mae, 6| lana!”.~“Mariolo, farci marcire quattro ore in chiesa con 2503 mae, 4| potuto pigliarne cinque marenghi; e non volli, perché questa 2504 col | mancano le novità dei tipi: marinai Indiani, di membra asciutte, 2505 lid | occhi di un fine azzurro marino, le mani troppo affilate,


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