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Camillo Boito
Il maestro di setticlavio

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1496-barit | baruf-confe | confi-ernan | error-guard | guari-marin | mario-penzo | perch-retto | reuma-senat | seni-tel | temen-zurad

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2506 mae, 6| chiodi”.~“Buona lana!”.~“Mariolo, farci marcire quattro ore 2507 col | venire sepolto nel Canal dei Marrani, così fatte impressioni 2508 mae, 8| ammirazione e con pietà quel martire della propria convinzione, 2509 dem, 3| grossi sassi della via, martoriandomi i piedi. Dio volendo, a 2510 col | che sembrava una specie di Masaniello o di can barbone. Nel vero 2511 col | zendali, i domino bruni, le mascherine incipriate, le gentildonne 2512 col | meditabondi. La ruvidezza maschia e libera dei traghettanti 2513 mae, 5| degli intrecciamenti di masse informi e confuse come battaglie 2514 dem, 1| tanti anni che le pareti, le masserizie, i quadri si guardano, e 2515 dem, 1| grandissimi ritratti nelle loro massicce cornici d'un oro diventato 2516 dem, 3| torrente, col rimbalzare da un masso all'altro, col piombare 2517 mae, 2| dei compagni, questa al mastello, ove stava a lavare anche 2518 mae, 8| Io rinnegare una verità matematica per abbracciare l'errore; 2519 mae, 5| rivoltato da tutte le parti: le materasse pungevano. Allora aveva 2520 mae, 4| impancarsi da arbitro in una materia che conosce a mala pena 2521 col | che la fotografia porge materialmente e che centinaia di pittori 2522 col | altro che allo sfarzo delle materie e delle forme, non ricordava 2523 mae, 3| rispettosa di matrimonio e di maternità, non le bisbigliava sommessa 2524 lid | Dio vi salvi dalle onde matte, uscite dai manicomii del 2525 mae, 7| impressione”.~“A me? Con i matti non ci son patti, insegna 2526 mae, 5| galani inzuccherati, e grandi mazzi di finocchio in seme. Il 2527 dem, 3| casato, Don Antonio, e l'anno MDCCLXX; ma il resto, tra l'essere 2528 | meco 2529 | medesime 2530 col | profondi e languidi, nel fronte meditabondi. La ruvidezza maschia e 2531 mae, 3| sentimentale o fantastica, non meditativa. Né il nonno, il quale non 2532 dem, 3| lemuri, fantasmi, diavoli, megere e streghe.~Sei mesi dopo 2533 mae, 6| uno sguardo: sembravano melanconiche anch'esse in quella scialba 2534 dem, 3| Bagolino, costeggiando il melanconico Lago d'Idro, passando dalle 2535 col | altri, le allegrezze e le melanconie della natura. Poi le piazze 2536 dem, 2| a cercare nelle antiche melodie le antiche memorie. Vado 2537 mae, 2| tenore parlava con enfasi melodrammatica, mutandosi di camicia e 2538 col | dovrebbe essere professore, membro di Accademie, cavaliere. 2539 col | di novella, ci era parso memorabile. Certo, conviene dubitare 2540 mae, 6| giovinotto diceva addio e, memore del suo primo mestiere, 2541 lid | bellezza delle membra è men rara: basta l'armonia delle 2542 mae, 6| di precipitare dalla sua mensola, ora sulle gaie signore 2543 mae, 4| lo sai bene. Lo ho a nolo mensualmente”.~“Sì, ma se tu trovassi 2544 mae, 8| maestrorispose lo Zen, mentendo per non dare fastidio con 2545 dem, 3| negoziante, che dalla prima menzogna sul prezzo di una merce 2546 mae, 2| tenuto conto della voce meravigliosa, due anni, anche lasciando 2547 col | Shakespeare fa dire ad un mercante Veneziano, che, soffiando 2548 mae, 4| portici di Rialto, accanto al mercato, ove, splendendo fuori il 2549 dem, 3| menzogna sul prezzo di una merce scende al fallimento bugiardo; 2550 dem, 4| morta.~Dieci giorni sono, mercoledì sera, si sentiva un po' 2551 dem, 3| Idro, passando dalle mura merlate della Rocca d'Anfo e camminando 2552 col | la porpora, i pizzi, i merletti, le stoffe d'oro e d'argento, 2553 mae, 4| pessima. Gli altri allievi, messi in un fascio, venivano tartassati 2554 col | sorriso. E ha un fondo di mestizia; e si lascia andare agli 2555 mae, 2| Sistina e di alcuni drammi di Metastasio: misero, verdastro, rachitico, 2556 col | traghetto o sul Molo, si mette a sedere, si rizza, cammina, 2557 mae, 4| Sono stato io la bestia di mettermi innanzi col proprietario 2558 dem, 3| notte scura; non vedevo dove mettessi i piedi; sdrucciolavo; tre 2559 lid | travolto, e quando finalmente mettete fuori la testa, un'altra 2560 col | un briciolo di fantasia. Mettetevi al basso di un ponte, alla 2561 lid | la ginnastica del nuoto mettono in corpo una gran fame. 2562 col | nombre faisant une dépense en meubles et vestemans de princesses”.~ 2563 col | scorso autunno sull'ora del mezzodì pieno zeppo di pittori francesi, 2564 dem, 4| micio nero sbalza in terra e miagola come impaurito. Non gli 2565 mae, 7| forestiero?”.~“Non faccio mica la spia io. Vada ad informarsi 2566 col | ed imparziale francese, Michele di Montaigne, che andò a 2567 col | quelli d'oggi vogliono il midollo. Cercano nelle cose il carattere; 2568 dem, 3| cappelletta, né una pietra migliaria. A Nozza, avendo pigliato 2569 dem, 2| fino alle sei in cerca del miglior sito della palude, con il 2570 mae, 6| pazienti lo avrebbe reso migliore, come gli avrebbe creato 2571 col | degli Schiavoni, e il dito mignolo, che si metteva per vezzo 2572 dem, 3| chiedergli la causa della sua minaccia, egli se l'era prudentemente 2573 mae, 4| giorno in giorno le bozze, minacciano di venire a Venezia. Bisogna 2574 dem, 3| incontro così una foresta minacciante e vendicatrice.~Dalla parte 2575 mae, 5| dimenavano furiosamente, minacciavano di saltare sopra le gondole 2576 lid | misteriosissimo, di brune macchie minacciose e di bizzarri luccicori 2577 lid | ad un mimo pallido e mingherlino mandò ironicamente questo 2578 col | mezza strapazzata e mezza in miniatura. Non importa neanche se 2579 dem, 2| risa e, scordando il suo ministero, non potendosi più tenere 2580 mae, 2| le vesti per occupare il minor spazio possibile, tenendo 2581 dem, 2| e suonavo dolce dolce un minuetto del Monteverde, la gente 2582 col | disinvolta o faticata, larga o minuta, o, come faceva il Fortuny - 2583 dem, 3| nel volto con attenzione minutissima, e invasa da una crescente 2584 mae, 5| accompagnatura della vecchia e miope donna di servizio. Lo Zen, 2585 mae, 5| sulla laguna comparivano a miriadi i lumicini, che si inseguivano, 2586 mae, 4| che s'impazientiva. La misera donna uscì; ma, dopo qualche 2587 dem, 1| sermone non voleva altro che i miserabili: era la predica sulla Povertà. 2588 lid | lagnava già delle vesticciuole misere degli oratori romani, e 2589 dem, 3| pentimento a Dio. Dio è misericordioso!”.~Il popolo si gettava 2590 mae, 2| Doveva condurre il negozio misteriosamente per questa cagione, che 2591 col | voleva trovare i toni cupi e misteriosi delle alte conche ai lati 2592 lid | liquefatto, di vapore celeste misteriosissimo, di brune macchie minacciose 2593 mae, 6| essere. Allora uno sgomento misterioso, una vergogna immensa la 2594 lid | mandano romore a intervalli misurato e grave, quasi battute sorde 2595 col | false, quando non vengono mitigate e raddrizzate da una conoscenza 2596 mae, 6| in mezzo dai due canonici mitrati. Le alte mitre d'argento, 2597 mae, 6| canonici mitrati. Le alte mitre d'argento, gli splendidi 2598 dem, 4| incoronata; ragazzi con mitrie o con turbanti, e dietro 2599 mae, 8| da mangiare a questo bel mobile!”.~Lo Zen era già scappato 2600 mae, 5| razzo e s'accendeva l'ultimo moccolo di fuoco di bengala. Passando 2601 mae, 3| per un abito nuovo alla moda. Sbagliava i punti dei ricami 2602 mae, 8| il vecchio gli accennò di moderarsi, dando un'occhiata all'uscio 2603 lid | La sproporzione, da noi moderni tollerata con indifferenza, 2604 mae, 2| guardò con interessamento la modesta fanciulla, giurando a sé 2605 mae, 6| lodi. Uno dei pochi che, modestamente, ci trovasse a ridire era 2606 mae, 6| maniere ricomparivano la modestia e la calma di qualche settimana 2607 mae, 4| attacchi, pesantezza nel modulare; e negava assolutamente 2608 mae, 1| Scusi, maestro, ma le modulazioni, i cambiamenti di tono, 2609 mae, 3| impiegati, bottegai con le loro mogli e figliuole; bellimbusti 2610 mae, 5| non voleva; resisteva alle moine, alle preghiere; parlava 2611 col | insulse! Il lavoro delle molecole del pensiero è fatale e 2612 mae, 8| impadroniva di lui; era come se la molla, che lo reggeva in piedi, 2613 col | supremamente illogico: è tutto a molle che scattano senza un perché, 2614 mae, 3| altri maestri di canto, a moltiplicare gli azionisti..”.~“Bastasse 2615 mae, 2| molto attentamente quella monachetta, pure avendola veduta molte 2616 mae, 8| europea, un monumento a Guido Monaco. Quale fu la gloriosa invenzione 2617 col | porticina, da cui il corpo monco era gettato in barca per 2618 mae, 5| tanta smania per gli svaghi mondani? Potevo io chiuderla in 2619 mae, 3| ella non si curava più di mondarli né di adacquarli. Non le 2620 mae, 2| i quali avrebbe coniato moneta falsa. Poco mancava in realtà 2621 dem, 3| tutte, ad una ad una, o un monile, o un braccialetto, od uno 2622 col | xe dei intriganti che ne monta la testa a nualtri, tanto 2623 mae, 2| non c'era orchestra, egli montasse davanti all'organista sul 2624 mae, 5| trovava pace. Dacché Nene era montata in barca egli aveva ripetuto 2625 dem, 2| dolce dolce un minuetto del Monteverde, la gente stava ad ascoltarmi 2626 dem, 1| ed a timpani, che paiono monumenti sepolcrali. Poi ho quegli 2627 mae, 8| una colletta europea, un monumento a Guido Monaco. Quale fu 2628 col | ammaestramenti filosofici e morali, ma vuota, com'è la filosofia 2629 col | i colmi seni e le spalle morbide delle sue mezze figure, 2630 lid | sul mare come sopra il più morbido dei cuscini, immobile, con 2631 col | rovina i paroni, e eli i more de fame. Ma sti intriganti 2632 dem, 3| malato anch'esso, quasi morente. Presi una carrettella, 2633 col | e l'arte araba e l'arte moresca e l'arte tedesca e l'arte 2634 dem, 3| bocca, e disse tra sé:~“Morirò più quieta”.~Salutai la 2635 mae, 5| affetto, chinò la testa, mormorando:~“Va' pure, e ricordati 2636 dem, 4| bado. Alle dieci mi alzo, e mormoro nell'orecchio della Menica:~“ 2637 col | nassa più tose,~Perché le morose~Se possa sposar.~(Viva, 2638 mae, 2| agli altri suoi avventori morosi, cui ha prestato al cento 2639 col | terraferma coi neri carri mortuarii tirati da cavalli neri, 2640 col | dei passato; dai pomposi mosaici della chiesa di San Marco 2641 col | imitare le larghe vòlte a mosaico, cercando di seguirne via 2642 col | era assurda. Ciò che aveva mosso il nostro animo non si addiceva 2643 dem, 3| e alzando il braccio mi mostra coll'indice una lapide antica 2644 mae, 6| parola sotto voce, senza mostrar di perdere la calma sacerdotale. 2645 col | più del dipinto. Ma se per mostrare agli altri ciò che si sente 2646 dem, 2| molto spesso non voleva mostrarsi. Mi scordavo di mangiare. 2647 mae, 1| intorno a sessant'anni, ma ne mostrava di più, sebbene i capelli 2648 col | loro paesi lontani: curiose mostre di altre razze e di altri 2649 col | a formelle, a pavoni, a mostri, a intrecci d'ogni maniera 2650 mae, 8| Maria, socchiudendo l'uscio, mostrò il suo viso stravolto. Voleva 2651 dem, 3| ragnateli; il pavimento di mota lubrica; i muri di sassi 2652 mae, 6| aristocratici, i più spiccati motivi della messa; si sapeva quante 2653 mae, 5| finiva in burletta quando il motto canzonatorio d'un compagno, 2654 col | membra restano più libere, i movimenti più sciolti, e le linee 2655 mae, 6| snella ondeggiasse ad ogni movimento, quasi ad ogni colpo di 2656 dem, 3| pilastri, su cui piantano de' mozziconi di Ercoli, di Diane e di 2657 dem, 3| per terra, levò le foglie muffite del suo giaciglio e cominciò 2658 dem, 3| ingrossato dalle ultime piogge, mugghia più iracondo che mai. Le 2659 lid | quasi minaccioso il loro muggito.~ ~Uscii dallo Stabilimento 2660 dem, 3| che un pezzo di bosco si muova, e si pensa - non mi rammento 2661 col | di spendere le ore, e si muove piano; e s'atteggia, e ha 2662 col | stecchito a cassetta, non si può muovere, se vuole discorrere deve 2663 dem, 1| udì come un fruscìo, un muoversi improvviso, ma sordo, lamenti 2664 dem, 4| che così lunga lunga si muovesse flessuosamente secondo l' 2665 mae, 1| le palme, non pareva si muovessero affatto. Eppure le scale, 2666 lid | un po' secco. A destra si muoveva una macchia nera di camerieri, 2667 col | ritratti del Tintoretto si muovono - e dall'umidore dello sguardo 2668 dem, 3| antica infissa nella rovinosa muraglia di una casa. Vi leggo a 2669 dem, 1| gole alpestri e in questo muraglie rovinose: sono tripudii 2670 mae, 8| essergli gradito. All'alba due muratori, che passavano in un battello, 2671 col | alberello, che sbucava sopra un muricciuolo rosso, le finestre delle 2672 mae, 2| pane, qualche oggetto da museo. La bottega di straccivendolo 2673 mae, 2| di famiglia o delle orgie musicali tra scapoli; e le donnette 2674 dem, 1| gavazza. Tu sentissi che musiche sa comporre il vento in 2675 mae, 8| impulso alla musica? Tutto muta quaggiù. Tu sei vecchio 2676 col | delle transazioni e con la mutabilità rapidissima del cuore, può - 2677 mae, 2| con enfasi melodrammatica, mutandosi di camicia e mettendosi 2678 col | le penombre, i riflessi mutano dal giallo al rosso, dal 2679 mae, 8| uno sforzo sopra di sé per mutare discorso:~“Parliamo di te, 2680 col | alcuno interprete o che mutasse favella” ond'egli mezzo 2681 mae, 6| mattina seguente Nene si alzò mutata. Gli occhi parevano diventati 2682 col | la fotografia, poiché ha mutato lo scopo della pittura prospettica, 2683 col | impulso? L'artista che si muti in critico può ritrovarlo 2684 col | adunanza della Società di Mutuo soccorso fra i servitori 2685 dem, 3| ad ogni venti passi:~“Mi nacque a poco a poco nel cuore 2686 lid | placidamente, cantandomi la ninna nanna. Sull'orizzonte non vedevo 2687 dem, 4| seta bianca a frangie ed a nappe d'oro. Ed è cominciata la 2688 mae, 3| aspirando con le larghe narici del naso leggermente camuso 2689 col | un tratto una sola voce nasale, fessa, stonata, interrompeva 2690 col | peccato. L'amore in Venezia nasce dalle ondette della laguna, 2691 mae, 1| attendevano che il secondo accordo nascesse sotto le lunghe dita. Finivano 2692 dem, 2| quasi la vita.~Prima che tu nascessi, i medici di Brescia e di 2693 dem, 3| semplice, tanto chiara, che nasceva negli ascoltatori una certa 2694 mae, 4| componendo sonetti per nozze, per nascite, per ricuperata salute, 2695 dem, 4| cacio, latte soltanto; ma nasconde la sua carità e la sua povertà 2696 mae, 8| troppo!” e il vecchio si nascondeva la faccia con le due mani.~“ 2697 dem, 3| nostro (egli diceva) noi nascondiamo quasi sempre, spesso senza 2698 col | smorzature di toni, che nascono dal salso dell'acqua e dallo 2699 mae, 6| della Frezzeria, ella si nascose con lo scialle la faccia, 2700 dem, 3| quali restano curvati e nascosti. Son piante che camminano; 2701 dem, 3| panca, una ciotola; il tetto nascosto dai ragnateli; il pavimento 2702 col | Se spera che adesso~No nassa più tose,~Perché le morose~ 2703 lid | di seta cruda con grandi nastri rossi sull'abito e sul cappello, 2704 col | pareva una serena eccezione Natale Schiavoni, il quale i colmi 2705 dem, 3| dove il tanfo cominciava a nausearmi. Solo, nelle tenebre più 2706 mae, 5| arrembaggi d'un combattimento navale. I barcaiuoli mostravano 2707 col | quasi a dire morale.~Le navate, le absidi, le cappelle, 2708 mae, 6| vòlte del tempio. Nella nave di mezzo si alzava il catafalco, 2709 lid | occhio cercasse: pareva di navigare sopra un vascello fatato 2710 mae, 5| quel brulicame di piccoli navigli, che si muovevano tutti 2711 col | Poeta. Oggi è alla Banca nazionale, gondoliere.~Ma in quella 2712 mae, 6| nella sua camera; un'alba nebbiosa, umida, piena di tristezza. 2713 col | in isghembo per avere la necessaria distanza, s'era piantato 2714 mae, 3| virginità se avesse creduto necessario di ammaestrarla per via 2715 col | forse viene dalla frequente necessità del camminare lenti nelle 2716 col | cavalli neri, condotti da necrofori neri e seguiti da gente 2717 mae, 6| Eppure ella non poteva negare che avesse ragione: doveva 2718 mae, 2| nonno rispondesse con una negativa tanto risoluta ed asciutta, 2719 mae, 4| pesantezza nel modulare; e negava assolutamente che gli scolari 2720 | Negl' 2721 mae, 8| principia dalla lettura?”.~“Non nego che la lettura abbia la 2722 col | della loro antica civiltà; Negri con il naso camuso e le 2723 mae, 4| mia posizione, farmi dei nemici fra i maestri e fra i giornalisti! 2724 dem, 3| trovare il nostro mortale nemico, quand'egli è ancora quasi 2725 | neppure 2726 mae, 5| facevano sembrare più cupa la nerezza e la taciturnità del luogo, 2727 mae, 5| mistero di coteste macchie nerissime.~Intanto nelle fondamenta 2728 mae, 2| sempre più, e diventava nervoso. Bastava una macchietta 2729 col | con tale sensazione altro nesso che di un certo colore morale. 2730 col | fasciatura si disegnano netti; o forse viene dallo scendere 2731 lid | verde, di azzurro, di tinte neutre, e i moti dell'acqua sono 2732 lid | e mi ricordo che il tono neutro e chiarissimo faceva, come 2733 col | corallo delle labbra, le nevi del seno e tutte le altre 2734 dem, 4| e di paure.~ ~Ieri sera nevicava, tirava vento, si sentivano 2735 col | absidi, le cappelle, le nicchie della chiesa di San Marco 2736 col | pacificasse con un discorso Nicolotti e Castellani, le due fazioni 2737 dem, 1| giuocano, ad amorini alati e ninfe nude; e vi stanno gli antichi 2738 lid | placidamente, cantandomi la ninna nanna. Sull'orizzonte non 2739 lid | mani troppo affilate, ma nobilissime e dello stesso candore di 2740 mae, 3| mancavano parecchi signori della nobiltà, senza le dame, qualcuno 2741 col | Venise”; e pur vide “les plus nobles de celles qui en font traficque”, 2742 mae, 6| per l'appetito e per la noia i vecchi e le vecchie dell' 2743 lid | degli abissi. Svaniscono le noie mortali, il cuore si ritempra, 2744 mae, 6| Roba vecchia”.~“Roba noiosa”.~“Abbiano pazienza, signori, 2745 col | ortografia: “d'en voir un tel nombre faisant une dépense en meubles 2746 mae, 3| poi subito si confortava, notando come le pupille celesti 2747 col | anche di questo; dopo avere notato che non si maravigliava 2748 mae, 3| Ammirava la propria voce, notava i pregi del proprio modo 2749 mae, 3| mi ha detto di chi”.~La notizia fu di qualche sollievo al 2750 dem, 3| casolare. Era deserto. Domandai notizie di essa ai contadini della 2751 col | soavi e dolci riescano le notturne passeggiate sul mare”.~Anche 2752 dem, 1| compiuto quest'oggi i miei novant'anni, e ho fatto il mio testamento. 2753 | nove 2754 mae, 2| maestro Chisiola per il novello cantore la mano della sua 2755 mae, 2| finché non saldasse con novemila svanziche un debito di tremila, 2756 dem, 3| una pietra migliaria. A Nozza, avendo pigliato una scorciatoia, 2757 mae, 4| componendo sonetti per nozze, per nascite, per ricuperata 2758 col | che ne monta la testa a nualtri, tanto per far del ciasso 2759 dem, 1| entrato all'improvviso nella nuda camera del Santo, vide in 2760 col | i vestimenti, le mezze nudità s'accordano con tanta armonia.~ 2761 mae, 4| e pronunciava i nomi, e numerava sulle dita: “Sette”.~“Puoi 2762 mae, 8| setticlavio, l'altra, più numerosa, col metodo comune. Non 2763 lid | tiepida, il mare uno specchio. Nuotando ora lesto, ora tardo, m' 2764 lid | nero - un bel cane, che nuotava meglio di me, e che, mentre 2765 dem, 3| Ballavo dal tramonto all'alba, nuotavo nel lago d'Idro, facevo 2766 lid | salata e la ginnastica del nuoto mettono in corpo una gran 2767 dem, 2| ridotto, per tutto pasto, a nutrirmi di pezzettini di cacio lodigiano 2768 dem, 3| grande si sciolse in diverse nuvolette candide: qua e de' gruppi 2769 col | nera, fanno parere il cielo nuvoloso anche quando è sereno: i 2770 col | dallo scendere i ponti, che obbliga la persona a tenersi un 2771 mae, 1| sono degli strumenti, che obbligano a leggere in tre? La voce 2772 dem, 3| che occultano un peccato obbrobrioso. Terminò tuonando, sicché 2773 mae, 6| fissare, bieca, minacciosa, le occhiaie vuote e nere nel volto impaurito 2774 mae, 7| tinte di color biondo e gli occhiali a grossi cerchi d'oro, accolse 2775 mae, 1| guance nude rosee, e due occhietti in cui si leggeva la bontà 2776 col | i capelli corvini, gli occhioni neri segnati sotto con due 2777 mae, 2| era ancora a letto.~“Mi occorrono quattrini”.~“Non ne ho”.~“ 2778 dem, 3| degli uomini perversi, che occultano un peccato obbrobrioso. 2779 dem, 2| poco di nero sul bianco per occupar la sera in qualcosa, mentre 2780 mae, 4| I giornali veneziani si occuparono del concerto. Tutti lodarono 2781 lid | un vascello fatato nell'Oceano a mille miglia da terra. 2782 mae, 5| testa dello Zen e della oculatezza della fantesca; aveva piena 2783 dem, 3| lambiccandomi da dieci minuti, quand'odo dietro di me una voce fessa 2784 mae, 5| canti: già gli accordi si odono dai più vicini, già si comincia 2785 mae, 3| amorini; preferiva, da poco, l'odore inebbriante della gardenia, 2786 mae, 2| cospiravano insieme; ma offese vivamente, nel suo amor 2787 mae, 4| sedere in poltrona, gli offrì una chicchera di caffè, 2788 mae, 5| tanto arida, che il non offrir loro un po' di cena sarebbe 2789 mae, 4| ma veramente, invece di offrire, chiedevano, ed egli, se 2790 | ognuno 2791 col | staccano in luce d'oro sull'oltremare della laguna”. E noi ci 2792 mae, 5| due gambe a rovescio, che oltrepassavano il tetto, oppure degli intrecciamenti 2793 col | al ponte della Calcina, ombreggiato appena con qualche foglia 2794 lid | erano tinte intiere, senza ombreggiatura, che non trovavano nel tono 2795 mae, 5| insormontabile: persuadere l'ombroso Chisiola a lasciar venire 2796 col | gratificazione. Un bell'omone grande e grosso, col viso 2797 col | cette fameuse beauté qu'on attribue au Dames de Venise”; 2798 dem, 2| caccia in figure alte un'oncia: cavalcatori, dame, falconieri, 2799 lid | degnamente sul petto una ondata minacciosa, che vedete precipitarsi 2800 lid | anche con pieghettine trite, ondeggiante in gonfi svolazzi o libero 2801 mae, 6| sebbene la barchetta snella ondeggiasse ad ogni movimento, quasi 2802 lid | può essere diversa. Ma una ondetta, passandomi sul fronte, 2803 dem, 1| ancora i loro vetri tondi, ondulati dal centro alla periferia, 2804 col | intrecci d'ogni maniera e ondulato come le acque calme del 2805 col | avere potuto assistere all'onoranza del suo Poeta. Oggi è alla 2806 mae, 6| nella casa di Dio e per onorare un morto quello sfoggio 2807 mae, 3| indegno di appartenere all'onorato corpo dei cantori di San 2808 lid | Ducale si perdeva in un'ombra opaca. Mezz'ora dopo, la mia madonnina 2809 col | altro paio di maniche. Per operare non bisogna dubitare; per 2810 col | El dise ben: paroni e operati xe tuti una famegia”.~ ~ 2811 mae, 3| ma così per usanza, come operazioni di un rito, il quale avesse 2812 col | Tutti consentirono nella opinione del buon uomo, votando coll' 2813 lid | vesticciuole misere degli oratori romani, e che le portassero 2814 dem, 2| giovialità, borbottare le orazioni fra i denti agitando le 2815 lid | sul terrazzo de' Bagni, e ordinai da pranzare. L'edificio, 2816 dem, 3| non avevo ancora veduto, ordinava di bruciare gli strumenti 2817 mae, 6| lasciato il suo posto e dava ordini, consultandosi con lo Zen, 2818 mae, 2| di cantori, quasi tutti orecchianti come lui, che andavano la 2819 col | il capo, scuotendo i suoi orecchini, e aggrottava le ciglia. 2820 dem, 4| a godermi per una mezz'oretta questo spettacolo; e il 2821 mae, 2| nella dolce nipote, rimasta orfana sin da bambina, tutti gli 2822 mae, 8| continuato a insegnarlo ai miei orfani sino a pochi giorni fa; 2823 col | ascoltano le suonate degli organini, quegli uomini, i quali 2824 dem, 1| pedale, come dicono gli organisti, del romore sinistro, che 2825 col | delle lagune per compiere l'orgia del bello. I gastaldi delle 2826 mae, 2| famiglia non si tenesse orgogliosa d'imparentarsi con lui.~ 2827 col | filosofi e ironicamente orgogliosi della loro antica civiltà; 2828 col | in bocca!”.~Il pittoresco Oriente ha lasciato la sua impronta, 2829 mae, 6| punta di piedi, lentamente, origliando, apriva la pesante porta, 2830 dem, 3| rossastro si vede quasi orizzontale il dorso celestino di un 2831 lid | a Venezia. I suoi raggi orizzontali non toccavano più la superficie 2832 dem, 3| mandava i suoi raggi quasi orizzontalmente dalle finestre della facciata 2833 lid | da tutti i venti, nera, orlata di certe frange e certi 2834 lid | della chiesa avevano sull'orlo delle strisce scintillanti. 2835 dem, 3| nel mezzo della strada, e ormai l'oscurità era così fitta, 2836 dem, 3| strumenti da musica e gli ornamenti delle donne, volli goder 2837 mae, 3| tirati alti sul capo e ornati di fiori candidi; il roseo 2838 col | ghirlande e i damaschi che ornavano finestre e botteghe, con 2839 dem, 4| donne.~ ~La vecchiaia è orrenda. Non ci sono lagrime negli 2840 mae, 6| vecchia megera barbuta. E la orribile strega continuava a fissare, 2841 dem, 3| della loro spuma. In quelle orridezze si rovesciano spesso uomini 2842 dem, 3| giorni tenne il mio capo in orridi vaneggiamenti. Non ero guarita, 2843 mae, 5| stormivano.~Poi, traversata l'ortaglia sino alla riva e alzato 2844 col | maraviglia in quella sua vecchia ortografia: “d'en voir un tel nombre 2845 col | è vero, alle terribili oscenità ed alle laide bestemmie, 2846 mae, 5| rincorrevano, e si specchiavano, oscillando, nei brevi spazi d'acqua 2847 dem, 4| irradiavano di una luce oscillante e sanguigna, credetti che 2848 dem, 2| con l'orecchio le ultime oscillazioni, che si dileguano nel brontolìo 2849 lid | perdevano la loro vivacità nell'oscurarsi crescente della sera, mentre 2850 col | lettera, lessi in un angolo oscuro: Calle dei Morti”. Il taccuino 2851 mae, 8| alzarono su e lo condussero all'ospedale, ove fu posto nella sale 2852 col | aveva invitato a tornare ospite suo nel suo palazzo della 2853 mae, 1| E se qualcuno gli faceva osservare che oramai tutti leggevano 2854 dem, 2| volto del prete, e nell'osservarlo provai dentro un irrefrenabile 2855 mae, 3| dirne un gran male, aveva osservato come non si potesse poi 2856 mae, 4| mangiare ed a bere, finché l'oste gli faceva credenza. Qualcosa 2857 dem, 1| ubbriachezza. Il dopo tutte le osterie, tutte quante le bettole 2858 dem, 3| giornata. Ad Anfo c'era un'ostessa gobbetta e zoppa, la quale 2859 mae, 8| ragionamento e ogni sforzo. Non ostinarti; accetta il posto di Milano; 2860 dem, 2| nervosa del ventricolo s'era ostinata a volermi spingere al mondo 2861 mae, 5| tanta disobbedienza, tanta ostinazione, tanta vanità, tanta smania 2862 dem, 2| avrei mangiato i gusci delle ostriche.~La mia guarigione fu cominciata 2863 mae, 4| lampade, e via via: una ottantina di svanziche”.~“E non mi 2864 col | od un corno da doge per ottenere il color locale.~Nel vero 2865 mae, 3| il nonno e la serva, una ottima donna, che le voleva un 2866 dem, 2| rubicondo, tarchiato, panciuto, ottimo di cuore, ma un po' beone 2867 col | grandi piatti di rame e d'ottone lucidi più dell'oro, calde, 2868 mae, 7| perdere i suoi quattrini gli otturava la strozza. Non sapeva quasi 2869 mae, 7| imposta dietro le spalle.~“OvNene?” domandò alla serva.~“ 2870 col | Raccontano che nel quarantotto pacificasse con un discorso Nicolotti 2871 dem, 3| e poi, vedendo come la padrona non se n'accorge, ne ruba 2872 mae, 5| agli occhi sollecitato la padroncina a sbrigarsi per timore che 2873 dem, 1| canuti ed alle rughe dei padroni. Da trent'anni non sono 2874 mae, 3| fronte non alta e le guance paffute, lasciando vedere le delicate 2875 dem, 2| tutto di legno ad angeli paffuti e a cartocci barocchi, i 2876 lid | bambino di due anni, biondo, paffuto, il quale alla sua volta 2877 mae, 7| passaporto in pienissima regola, pagandomi sino all'ultimo soldo, anzi 2878 mae, 4| non potresti continuare a pagar la mesata, finché ti riescisse 2879 mae, 2| Non lo farà. Dovrebbe pagarti il vitto”.~“Pagherà, tanto 2880 mae, 3| indovini, maestro, quanti hanno pagato. Sedici, sedici soltanto, 2881 mae, 2| Dovrebbe pagarti il vitto”.~“Pagherà, tanto è puntiglioso. E 2882 col | donna e l'uomo a Venezia paiano, tanto nell'aspetto quanto 2883 lid | legno e piantato su alte palafitte, le quali lasciano sfogo 2884 dem, 1| intatta l'antichità di questo palazzaccio. Si scalderanno al fuoco 2885 mae, 2| gettarsi nel mare magno del palcoscenico. Doveva condurre il negozio 2886 col | decifrarli occorre la scienza paleografica, in testa ai quali si legge: 2887 dem, 3| vita e ben provvista di palle e pallini, e la carniera 2888 lid | usciti dall'acqua, in quei pallii bagnati e appiccicaticci!~ ~ 2889 dem, 3| ben provvista di palle e pallini, e la carniera ad armacollo! 2890 lid | venti modi di acconciarsi il pallio: affibbiato al petto, affibbiato 2891 lid | l'asciugamano in forma di Palliolum, e si avvolgevano il corpo 2892 lid | con il lenzuolo a modo di Pallium, nelle diverse fogge, che 2893 mae, 5| picchiava il capo in un palloncino, sfondava la volta fronzuta, 2894 mae, 5| sul cui volto un triste pallore aveva sostituito il rosso 2895 dem, 3| sedere in terra. Sembrava una pallottola.~“Ero dunque giovanedisse “ 2896 col | candele per raccogliere nella palma le sgocciolature, mentre 2897 mae, 1| dita, incurvate sotto le palme, non pareva si muovessero 2898 mae, 4| Putto in braccio, alta due palmi, tutta in avorio, su cui 2899 lid | dal fronte impedisce alle palpebre di aprirsi. Si respira con 2900 dem, 2| cerca del miglior sito della palude, con il freschetto del dicembre 2901 dem, 3| via bellissima è sparsa di pamporcini e di croci.~O quante volte 2902 dem, 3| strame in un angolo, una panca, una ciotola; il tetto nascosto 2903 col | bottega, pareva nella sua gran pancia assai contento di sé. Tutte 2904 col | portava non sappiamo più se un panciotto od un fazzoletto di color 2905 mae, 5| baccano indiavolato, un pandemonio allegro e indescrivibile. 2906 col | spera che i sassi~Deventa paneti,~Perché i povareti~Se possa 2907 lid | dunque dieci o dodici uomini panneggiati di bianco. Avevano messo 2908 dem, 1| del Quaresimale e i pochi panni che gli restavano.~Senti 2909 col | aveva la testa sotto il panno, pronto a ricavare l'immagine 2910 dem, 2| sì misero fine dentro ai pantani! Tornavo a casa, dopo qualche 2911 col | per le vie inquieti come pantere in gabbia, e gli occhi sembrano 2912 mae, 5| per tentare di rodergli le pantofole, ricamate da Nene. Allora 2913 dem, 2| porci, elefanti, gatti e una pantomima di burattini, in cui Arlecchino 2914 dem, 1| del Gesù, fece piangere il Papa. Aveva per consuetudine, 2915 dem, 4| una freddezza spaventosa. Par di uscire da se stessi, 2916 col | valori delle tinte e li paragonava con l'azzurro del cielo, 2917 dem, 3| basso il Caffaro, e dai parapetti della quale si vedono i 2918 dem, 3| chiesa, e la vidi tutta parata di nero, tutta a ceri ardenti. 2919 | parecchie 2920 dem, 3| studiasse questo grado di parentela.~Mi guardò nel volto con 2921 dem, 4| i miei genitori, i miei parenti, la mia Menica. Ho seguito 2922 mae, 5| ghignando sotto i baffi e parlando tra loro ad alta voce in 2923 mae, 3| nel fondo, ammiccandosi, parlandosi nell'orecchio, indicando 2924 dem, 1| forse nel loro linguaggio si parlano sommessamente, lo strappare 2925 mae, 8| Perché non sei venuto a parlarmi di tutto ciò prima di rispondere 2926 mae, 6| sentiva nemmeno il bisogno di parlarne a Mirate, quando egli, vogando 2927 col | conoscere se un Veneziano parli da senno o per burla. Il 2928 lid | neanche di lontano. Non parlo delle spiagge e dei mari 2929 dem, 1| sommessamente, lo strappare qualcosa parrebbe un'amputazione, sarebbe 2930 dem, 4| discorsino; i preti della Parrocchia hanno presentato al nuovo 2931 mae, 2| funzioni dozzinali. Già i parrochi delle altre chiese lo ricercavano, 2932 mae, 4| prima messa, per regresso di parroco, per l'applaudito quaresimalista 2933 mae, 6| dichiaravano un vecchiume da parrucconi, e con sommo sdegno dei 2934 mae, 5| loro un po' di cena sarebbe parsa una crudeltà.~Andarono dunque 2935 dem, 3| centro a Bagolino, ma poi, partendo all'alba e spesso non tornando 2936 mae, 7| non dir nulla della sua partenza fino alle undici di stamane, 2937 lid | mandò il suo fischio, e si partì per Venezia. La notte era 2938 col | fra loro; non bada alle particole, di cui la gente abbastanza 2939 dem, 3| mio strumento maledetto, partii. Il giorno appresso ero 2940 mae, 6| quanti cori formavano la partitura; si sapeva come Mirate, 2941 mae, 1| più intricate fughe delle partiture manoscritte erano sgrovigliate 2942 col | fermerò qui pochi giorni per pascere gli occhi corporali naturalmente 2943 mae, 8| musica lo vuole e lo fa. Passa il tempo dei gorgheggi; 2944 col | quadro ci fu sciupato dal passaggio di tre uomini e di una carriuola 2945 lid | diversa. Ma una ondetta, passandomi sul fronte, mi richiamava 2946 mae, 5| scricchiolava sotto i piedi dei passanti, che dovevano procedere 2947 mae, 7| È partito col suo bravo passaporto in pienissima regola, pagandomi 2948 mae, 8| laguna e del cielo; sente passarle un gatto bianco fra le gambe, 2949 dem, 2| nel brolo e nel paese, e, passata una settimana, mi arrampicavo 2950 mae, 6| Dieci”.~“Due”.~“Sono passate”.~Quando il maestro compositore 2951 mae, 5| sentire, nel desiderare un passatempo onesto, nel volere una qualche 2952 col | Peninsulare: e la mattina, chi passeggia lungo la fondamenta delle 2953 mae, 6| botteghe da caffè, nei ritrovi, passeggiando su e giù in piazza di San 2954 lid | piantati sull'arena, dove passeggiano i granchi. L'immobilità 2955 col | dolci riescano le notturne passeggiate sul mare”.~Anche il fiero 2956 mae, 3| e ripigliava svogliata. Passeggiava nell'orto, anche durante 2957 mae, 5| Zattere e della Giudecca il passeggio della enorme folla era impedito 2958 col | cammina, ragiona, guarda la passera che vola.~Se lo scirocco, 2959 mae, 2| tale e quale come lei a passetti solleciti e uguali.~Veramente 2960 mae, 8| innocente, inesperta nelle passioni e negli inganni umani”.~ 2961 mae, 3| cervello. Dio sa in quali pasticci ti sei cacciato”.~“La colpa 2962 mae, 2| urgenza per comperare musica, pastiglie pettorali, eccetera, eccetera. 2963 dem, 2| ed ero ridotto, per tutto pasto, a nutrirmi di pezzettini 2964 dem, 4| hanno presentato al nuovo pastore, con una lunga orazione 2965 mae, 2| cresciuto un affetto quasi paterno e indulgente ed ansioso 2966 mae, 5| e Mirate, nella melodia patetica, la quale andava a successioni 2967 dem, 2| negli adagi, nelle ariette patetiche: ai vecchi s'addice meglio 2968 col | abbronzita, simile alla patina rossastra e screpolata di 2969 mae, 6| alzava, sopra la cattedra patriarcale, l'ampio baldacchino di 2970 col | ascoltare i discorsi dei vecchi patrizii, che parlavano anch'essi 2971 mae, 7| Con i matti non ci son patti, insegna il proverbio. La 2972 dem, 4| occasione di rimorsi e di paure.~ ~Ieri sera nevicava, tirava 2973 mae, 4| figuretta con delicatezza paurosa, accostando le labbra tremanti 2974 col | etrangers vinceva coteste paurose esclusioni. Lo Shakespeare 2975 dem, 1| butta nell'acqua, dove i pavimenti paiono un mare in burrasca, 2976 mae, 5| dipinte certe rose non meno pavonazze delle chiazze della tovaglia. 2977 mae, 3| un fazzoletto a fiorami pavonazzi, sudicio di tabacco, esclamò:~“ 2978 dem, 3| Desinai all'osteria del Pavone, e poi, essendo domenica 2979 col | quadrelli, a formelle, a pavoni, a mostri, a intrecci d' 2980 mae, 4| troppo disinteressato, dovrò pazientare la bellezza di quasi due 2981 dem, 2| sguaiate; ed egli cantava con pazza gioia ed io accompagnavo 2982 mae, 6| te, quando non vieni”.~“Pazzie. Se qualcuno ti vedesse!”.~“ 2983 col | arzanà, dove bolle la tenace pece, da lui in tre terzine dipinto; 2984 dem, 1| finimondo, e sempre continua il pedale, come dicono gli organisti, 2985 col | dall'albo~di un artista pedante)~ ~Il cortiletto di un'osteria 2986 mae, 3| vaniglia, dei gerani, dei pelargonii, dei gelsomini, degli amorini; 2987 col | lunga e giovinotti di primo pelo: non mancavano sette od 2988 mae, 4| materia che conosce a mala pena e da poche ore e per sola 2989 col | arte, porta a Venezia la Peninsulare: e la mattina, chi passeggia 2990 mae, 7| ballo da trasportare nella penisola Iberica. Sfogandosi nel 2991 dem, 2| in istrada di questo suo penitente mezzo morto, resuscitato.~ 2992 dem, 3| Demonio muto dal cuore dei penitenti”.~Non capii nulla neanche 2993 col | secondo la luce, le ombre, le penombre, i riflessi mutano dal giallo 2994 mae, 2| minore per impietosirti? Poi, pensaci bene, l'umidità del carcere, 2995 col | quegli uomini, i quali pensano ai loro paesi lontani: curiose 2996 mae, 6| dire, virtù. Oramai non pensava ad altro che al matrimonio, 2997 mae, 2| di cuore. Vuoi dire che pensavi all'affar d'oro, che hai 2998 lid | di quel che in terra si penserebbe in un'ora. E un altro 2999 mae, 4| con te e con Mirate!”.~“Pensiamo dunque a un rimedio”.~“Hai 3000 mae, 6| correvano per la mente cento pensieri, che si riassumevano in 3001 mae, 3| ma, per dire il vero, ci penso poco. A me basterebbe poter 3002 dem, 3| vostro rimorso e il vostro pentimento a Dio. Dio è misericordioso!”.~ 3003 dem, 1| voce rimbombante grida:~“Pentitevi, figliuoli, tornate nella 3004 mae, 2| vecchio si sarebbe presto pentito.~ ~ ~ 3005 mae, 5| fanaletti e lampioncini penzolanti e in candele circondate


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