Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Alfabetica    [«  »]
opra 5
opre 1
or 46
ora 96
orafo 2
orate 1
orationem 1
Frequenza    [«  »]
97 ai
96 cosa
96 onde
96 ora
92
92 dove
92 via
Pietro Aretino
Dialogo nel quale la Nanna insegna a la Pippa

IntraText - Concordanze

ora

   Capitolo
1 gi1| non esser mai state una ora in proposito.~PIPPA. Io 2 gi1| mille anni lo aspettarti una ora: e quanti corrivi credi 3 gi1| accadendoti di rivolgerti ora a questo e ora a quell'altro, 4 gi1| rivolgerti ora a questo e ora a quell'altro, miragli senza 5 gi1| canto al drudo, e venuta l'ora del dormire, lasciaraimi 6 gi1| NANNA. Pure il dicesti. Ora io penso a un bel tratto...~ 7 gi1| andranno .XV. miglia per ora»: e se le prove del letto 8 gi1| fatto il becco a l'oca. Ora al vecchio.~NANNA. Al vecchio 9 gi1| proferte, verrà via di bello. Ora a questi Mantovani, non 10 gi1| dirieto fino a la morte. Ora ecco a te un trincato, un 11 gi1| promessa a doppio.~NANNA. Ora sì che io son certa che 12 gi1| colui: ella non ha mai una ora di riposo, né se va né se 13 gi1| isfregiare e in dar trentuni. Ora io non vo' che sia il dirieto 14 gi1| forestiero, dando ciance ora a questo e ora a quello, 15 gi1| dando ciance ora a questo e ora a quello, di maniera che 16 gi1| meco, stato così un terzo d'ora, la putta ne veniva a me 17 gi1| ognuno che veniva, tenendo ora un bicchiere, ora una tazza 18 gi1| tenendo ora un bicchiere, ora una tazza e ora un piattello 19 gi1| bicchiere, ora una tazza e ora un piattello in mano, traendo 20 gi1| facevano di belle sdravizze. Ora a la grande.~PIPPA. Ecco 21 gi1| festa che io voleva fare. Ora eccoti che maestro Andrea 22 gi1| Gli facesti il dovere. Ora al pizzicagnolo.~NANNA. 23 gi1| NANNA. Ti vo' dire una cosa ora che io l'ho ne la mente: 24 gi1| scarpellava i mortai, e ora ha il bel palazzo; sorte, 25 gi1| vogliono e non vogliono, ora son muti, ora assordano 26 gi1| vogliono, ora son muti, ora assordano con le chiacchiere; 27 gi1| petto e del vestimento. Ora io me ne spedisco in uno 28 gi1| PIPPA. Tanto meglio.~NANNA. Ora ai frati: che fin di qua 29 gi1| mano per uno: e voltandoti ora a questo e ora a quello, 30 gi1| voltandoti ora a questo e ora a quello, ne contentarai 31 gi1| sì che è cottoia.~NANNA. Ora ti do tanti rubini per tante 32 gi1| stracredere, mamma.~NANNA. Ora io la mozzo qui; né ti dolere 33 gi2| amore non si lamentaranno. Ora ascolta me e, ascoltandomi, 34 gi2| soggiunse: «Signora, egli è ora di dormire, e già le stelle 35 gi2| misericordia a Iddio: perché l'ora del vostro gastigo è presso, 36 gi2| dite.~NANNA. Tu 'l vedrai. Ora a noi: la signora, presa 37 gi2| aggiugnerà a la nostra? Ora faciam fare orazione a tutti 38 gi2| grazia, che non se ne vada ora, ma quando il camino sarà 39 gi2| NANNA. Così sarebbe stato. Ora il barone diede i remi a 40 gi2| quando io poteva, e non ora che non posso. Ecco la fede 41 gi2| stata una mattacciuola. Ora ella andò a dare una voltarella 42 gi2| badia?», ed ella: «Magari». «Ora non bisogna perder tempo», 43 gi2| discrezione venisse da lui. Ora Iddio ha voluto col tirare 44 gi2| rimandarono a casa ne l'ora di Banchi e suso una cavalla 45 gi2| mal francioso ne vien via ora. Io mi consumo quando sento 46 gi2| cavata de la pentola or ora, onde è calda calda. L'uomo 47 gi2| perché la madre a cotal ora va per boto a San Lorenzo 48 gi2| fine il non aver mai una ora di bene è il manco mal che 49 gi2| meglio che le lor mani. Ora ai nostri nimici, anzi di 50 gi2| bel mezzodì, voltandoti ora di drieto e ora dinanzi; 51 gi2| voltandoti ora di drieto e ora dinanzi; né si curano, mentre 52 gi2| alta, che stava un terzo d'ora e ricaderci giuso, e la 53 gi2| non isgridati, dai frati. Ora al farci pagare da chi ci 54 gi2| suo seno e de le sue mani. Ora stimalo tu se ella peccò 55 gi2| terzo , perché in quella ora il suo marito andava a la 56 gi2| PIPPA. Buon pro.~NANNA. Ora ella se ne stette in una 57 gi2| robbò fuora d'un cofano. Ora, vedendosene rimasta senza, 58 gi2| grano e de le melagrane; ma ora ti spiego le lenzuola per 59 gi2| che aveva, s'era fuggito. Ora, durante la guerra, il re 60 gi2| diventarono pane e vino. Ora, aperta la prigione e ritrovatasi 61 gi2| PIPPA. Vento gentile.~NANNA. Ora ne viene la crudeltà: perché 62 gi3| tutti gli andamenti.~COMARE. Ora io esco di chiesa, e accennata 63 gi3| schermiscano per giuoco; e vistole ora in bocca a lui, ora in bocca 64 gi3| vistole ora in bocca a lui, ora in bocca a lei, masticava 65 gi3| le sue fattezze sputate». Ora ella ha incontrato un giovane 66 gi3| l'anno seguente.~BALIA. Ora sì che l'hai dette tutte.~ 67 gi3| cacciate de le tane col fume, ora spellicciate ne le reti, 68 gi3| spellicciate ne le reti, e ora carpite con la bocca del 69 gi3| succhio, rispondo: «Ecco, or ora sono a lei», e non vado 70 gi3| drieto: pazzo, semplice. Ora vostra Signoria mi renda 71 gi3| rivolgimenti; e recandosi ora in su quello e ora in su 72 gi3| recandosi ora in su quello e ora in su questo lato, squizzava 73 gi3| dilequò dinanzi in quella ora e in quel punto, che nol 74 gi3| essendo già il alto. Vien l'ora del mangiare, e puzzandogli 75 gi3| sempre smusicava, a ogni ora scriveva lettere amorose, 76 gi3| vero si debbe confessare. Ora mi è a le spalle per ritrarla 77 gi3| istasera in su la mezza ora di notte in casa nostra, 78 gi3| Al goffo.~COMARE. Ecco l'ora sona, ed egli viene; e io 79 gi3| farsi frate quando io, una ora inanzi <>, lo scovai e 80 gi3| trame del mondo; e facendo ora la matta e ora la savia, 81 gi3| e facendo ora la matta e ora la savia, beata chi mi poteva 82 gi3| le cicale, che in quella ora facevano a gara, non mi 83 gi3| al sole un nuvoletto che ora se gli atraversa e ora se 84 gi3| che ora se gli atraversa e ora se gli leva dinanzi.~BALIA. 85 gi3| e la mal nata stesse una ora meco, ~e la beata seco. ~ 86 gi3| tempi, non perdendo mai ora: e sempre ho guadagnato, 87 gi3| cornacchione, dico: «Or ora sarò a voi, fate colazione 88 gi3| nel primo tocco de l'una ora, l'entra in casa; e messo 89 gi3| Io ti poteva mostrar già, ora no, quindici o sedici bambine 90 gi3| squadra venne a casa mia a l'ora che io gli dissi; e perché 91 gi3| che ella è così.~COMARE. Ora eccoti quel che lesse il 92 gi3| orazioneleggenda, apposto l'ora che quella che egli teneva 93 gi3| volta.~BALIA. Perché non ora?~COMARE. Ho in boto di non 94 gi3| case dei forestieri a una ora o due di notte, e picchiavagli 95 gi3| la Comare; e parendole l'ora di ridursi a casa, basciata 96 ded| sieno sì fiera materia. Ora io lodo Iddio poiché mi


Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License