Capitolo
1 gi1| altro che alzarsi i panni e dir «Fà, che io fo», chi non
2 gi1| certo certo, se non fosse il dir così, rimarrebbono più impacciati
3 gi1| potrebbero schifarsi, con dir seco stessi «Costei dileggia
4 gi1| quelle ladre cose che sanno dir de le donne: e ti staria
5 gi1| gli andamenti di chi vo' dir io, si oscurarebbe il sole.
6 gi1| per farla ridere e non per dir male, come forse arei saputo
7 gi1| io vi parli: che v'ho a dir cose, che beata voi, e più
8 gi1| questi Mantovani, non vo' dir Ferraresi, che appena sono
9 gi1| malanno-che-Iddio-gli-tolga: vo' dir così acciò che, se chi l'
10 gi1| ghiottoneria. Anzi fa che cominci a dir seco stesso che tu sia me'
11 gi1| cortigiane di Vinegia, che dovea dir prima; poi lasciati cadere
12 gi1| eccolo in furia, e con dir «Trama ci è», ti tien la
13 gi1| atteggia: talché io che posso dir «Mondo fatti con Dio», mi
14 gi1| cortigiana che alzarse i panni e dir «Fà, che io fo», come dicesti
15 gi1| imbertonano negli amori, non vo' dir come nel vino, perché ne
16 gi1| credetti che voi mi volesse dir qualche gran cosa.~NANNA.
17 gi1| altri disagi che ho inteso dir che ci sono; e se chi va
18 gi1| nel resto non ti potrei dir quanto; amatori di gentil
19 gi1| senza truffare, te ne vo' dir due non dette a l'Antonia
20 gi1| diceva: «Che hai tu? che vuol dir che tu sei tutta accigliata?»;
21 gi1| spezzata, vien dentro con dir: «Non dubitate, che non
22 gi1| io non sia...», e volendo dir «più dessa» mi volto in
23 gi1| Così sì.~NANNA. Ti vo' dir quella da la grue, e poi
24 gi1| colui che me la donò di non dir nulla; ed egli dimandandomi
25 gi1| egli a scongiurarlo con dir «Costi ciò che vuole»; a
26 gi1| savio, o che si tiene per dir meglio, ha de lo avaretto,
27 gi1| male sopra male, volete dir voi.~NANNA. Tu l'hai detto.
28 gi1| questi spassa-martello, non dir male di colei con la quale
29 gi1| con il far male, con il dir peggio, assassinando gli
30 gi1| è una bella opera, che a dir la bugia si riceva bene
31 gi1| bugia si riceva bene e a dir la verità male. Dunque è
32 gi1| Anzi sì.~NANNA. Tu vuoi dir dei Todeschi: essi son quasi
33 gi1| finirla col «non t'ho altro a dir che io mi ricordi»: e sappi
34 gi1| n'è una sola. Io la vo' dir mo': figliuola mia, se ben
35 gi1| commessura d'un braccio: o per dir più forte, una di quelle
36 gi2| pastorale di papa Stoppa, volsi dir Lino; la palla de la guglia,
37 gi2| perciò esci del manico per dir la tua.~PIPPA. Udite quel
38 gi2| fazende». Io non ti so dir tante ciance: il dormire
39 gi2| terra fece poco rimore, con dir: «Và per malvagìa e marzapani»;
40 gi2| rigogliosamente al famiglio con dir: «Trotta per il mio sarto,
41 gi2| PIPPA. Rinaldo voleste dir voi.~NANNA. Io dico Orlando.~
42 gi2| del suo paese; e se vòi dir la verità, ti pare udir
43 gi2| contanti.~PIPPA. Io vo' dir la corona per lei; e voglio,
44 gi2| popolo.~PIPPA. Non si pò dir meglio.~NANNA. Dimandinsi
45 gi2| requiem eternam. Non te ne vo' dir più: le prigioni di Corte
46 gi2| romito scapparia. ~Ma non vo' dir che voi siate divina, ~non
47 gi3| pur sanità), te ne vo' dir una de le fini. Io che ho
48 gi3| valente uomo sentendomi dir così credendosi al tutto
49 gi3| quasi dicesse: «Che, bisogna dir ciò a un par mio?».~BALIA.
50 gi3| BALIA. Margutte volesti dir tu.~COMARE. O Morgante?~
51 gi3| aspettar de la colomba, volli dir del corbo, sarà il suo.~
52 gi3| diemmene una che se gli poteva dir «arcivoi», non pur «voi».~
53 gi3| Così ce si potesse stare a dir due veri.~COMARE. Or basta,
54 gi3| a due ore, che vi saperò dir qualcosa». Egli mi ringrazia
55 gi3| so bene quanto importi a dir quel che non è, a un tal
56 gi3| Nanna qui non mi lasciarà dir bugia, perché so il pro'
57 gi3| Madonna, io 'l vo' pur dir che ognun m'intenda, ~io
58 gi3| una orazione: e fattogli dir tre volte «credo», sbandisco
59 ded| cominciare e non finire, il dir due volte una ciancia, il
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