Capitolo
1 ded| dote che si ha ne le fasce tosto udiransi i furori de l'armi
2 gi1| risciacquandogli con l'acqua pura, tosto che arai cenato coi vecchi (
3 gi1| Qualche volta, ma l'abbassano tosto, e se tu vedesti tuo padre
4 gi1| poiché vogliano che si dica «tosto» e non «presto», «in molle»
5 gi1| governare da savia e fagli più tosto le corna che i cenni. Vien
6 gi1| volta, pazienzia: perché tosto ti saranno pagati i medici
7 gi1| beata sarete quanto più tosto averò la udienzia che io
8 gi1| impari averla nel polmone. Tosto che il trascurato ricoglie
9 gi1| uno orinale, che si rompe tosto che si tocca; la spadiglia
10 gi1| salda. Un francioso, aprigli tosto, aprigli in un baleno, e
11 gi1| spezzata in tre parti, e tosto che alcun gentiluomo bussava
12 gi1| lo tenni suso la notte, e tosto che egli comparse me la
13 gi1| raccomando». E fatti a la gelosia tosto che ti escano di casa, né
14 gi1| quando non fosse mai altro, tosto che sei impaniata, sei disfatta:
15 gi1| nego che io non volessi più tosto sorte che arte.~PIPPA. Perché?~
16 gi1| e senza che gli dimandi tosto che entri in dire «Io voglio
17 gi1| se lo aver cavato prima, tosto che altri ha in mano il
18 gi2| beato è quello che muor tosto o, indugiando, trova chi
19 gi2| dirò ben poi del traditore. Tosto che la signora ebbe messe
20 gi2| mia cortesia. Ma perché, tosto che io seppi la sua fellonia,
21 gi2| dare del signor nel ceffo, tosto che intese de la redità;
22 gi2| aveva intestata; e non fu sì tosto fuor de l'uscio, che ella
23 gi2| tutti i tesori; e giura che tosto che si chiarisce che non
24 gi2| casa; e il nome era più tosto che non la sposasse altrimenti
25 gi2| dire altro: il pane-e-uva, tosto che si avvidde di avere
26 gi2| poco di tempo, per moglie. Tosto che la trama si intese,
27 gi2| casa del tradisce-femine tosto che si sparse il nome dei
28 gi2| detto del mio avermi più tosto dilettato di incassar denari
29 gi2| puttane le quali ne danno più tosto a fattori, a staffieri,
30 gi2| case ne le quali vanno. Tosto che si udi il tocche ticche,
31 gi2| che ci porgano l'occhio: e tosto che si avveggano che ci
32 gi2| cosetta, la quale gualcarò tosto tosto; e che sia il vero,
33 gi2| la quale gualcarò tosto tosto; e che sia il vero, eccovi
34 gi2| bene, ciel pietoso.~NANNA. Tosto che la fiamma, che si voleva
35 gi2| che è mezza festa, e più tosto si guarda che no, venire
36 gi3| gentiluomo mi ubidisce; e tosto che si ebbe rassettato i
37 gi3| a chi non ne sa.~COMARE. Tosto che egli intese il perché
38 gi3| stretta a una anguilla grossa tosto che scaricassero le some;
39 gi3| parole e con ricette, né si tosto mi dice altrui «Io ho il
40 gi3| A lo ammartellato mo'. Tosto che io lo ebbi messo suso
41 gi3| giudicio, un mese a farsi, e tosto che si aprì, ecco saltarlo
42 gi3| tratto, e le faceva più tosto carezze per un bel parere
43 gi3| sua, ed è pur vero che, tosto che la ribascia e abbraccia,
44 gi3| fiato, egli risuscita più tosto che non more.~BALIA. O Amore,
45 gi3| contrasto stava meco medesima tosto che io squadrai il monistero;
46 gi3| la badessa vien giuso, e tosto che esse la viddero, corsero
47 gi3| BALIA. Gentile.~COMARE. Tosto che io l'ebbi letta a mio
48 gi3| giunco e senza zucca, affoga tosto: questo dico per chi si
49 gi3| Stato, non che il mangiare, tosto che gli è fatto sapere de
50 gi3| inguluppata la disciplina: e tosto che fu veduta, la brigata
51 gi3| picchiava la porta, perché tosto gli diceva «Via ruffiani», «
52 gi3| pacificarà; se l'amante tornarà tosto, e altre simile frascarie
53 gi3| queste fave; se le parlarà tosto, fate che io lo ritrovi
54 gi3| drento la cera distrutta: e tosto che è fredda, si vede tutto
55 ded| leggano e leggeransi: perché tosto cominciarà e finirà un Trattato
56 ded| lo esser vostro; e verrà tosto il tempo che i guiderdoni
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