Capitolo
1 gi1| solamente lo amico che ti dà cena e albergo pascerai
2 gi1| per la tentazione che gli dà l'odore de l'arosto, prova
3 gi1| amica che si ama, mentre ti dà la linguina per cantone,
4 gi1| ritto che te lo ha, gli dà una menatina, e poi il lascia
5 gi1| vecchio pazzo. Ma se me ne dà alcuno ne l'unghie, voglio
6 gi1| si misura l'acqua che si dà a chi fa astinenzia, capi
7 gi1| non me ne curo; e non mi dà noia se «covelle» è più
8 gi1| è dubbio che tal pratica dà la fuga a chi ha paura di
9 gi1| ti vesti il suo saio, e dà due spasseggiatine per camera:
10 gi1| gliene dia, s'egli non ti dà la berretta e il saio per
11 gi1| bascia, bacialo e s'ei ti dà, togli; e usa una arte sì
12 gi1| né dagli occhi se non ti dà qualche cosa; e dandotela,
13 gi1| a libbre e a chi più ne dà: e son pur carni, e non
14 gi1| il suono de la mano che dà de le sculacciatine nel
15 gi1| animo che è fitto a un solo, dà licenzia a tutti quelli
16 gi1| piacere d'una balia che dà il latte, governa e alleva
17 gi1| merita; e se chi più ne dà più ne doveria avere, facciasi
18 gi1| tutti i venardì di marzo; e dà nome che in così sante notti
19 gi1| nascosamente a chi più ne dà, guardandoti che i tuoi
20 gi1| si celino, quello che ne dà uno il faccia e nol dica,
21 gi1| nol dica, quello che ne dà dieci trombeggiasi: e in
22 gi1| ritiene il fiato finché ci dà: come è preso, pelagli il
23 gi1| pazzie, ma togli quei che ti dà impastoiato che egli è,
24 gi2| colui che n'è mezzano, e gli dà due zecchini, con dire «
25 gi2| rispetto: ella gli chiude e dà la chiave a lui, pensando
26 gi2| diletta anche egli: e perciò dà miglior sapore ai quarti
27 gi2| scusarsi di lei, che non ci si dà udienza.~PIPPA. La mia secchia
28 gi2| di nastro e s'altro gli dà ne le dita che vaglia meno.~
29 gi2| NANNA. La colpa che ci si dà quando si ferisce o ammazza
30 gi2| amore e dal mondo che il dà, con un pezzo di fune datale
31 gi2| lo spigne, al domine che dà le candele, sdrucciola e
32 gi2| giulio»; e il famiglio gliene dà.~PIPPA. Perché non un quattrino?~
33 gi2| fregarla a la fede che si dà per via di due mani insensate?
34 gi2| papa perché la morte gli dà la sua boce.~PIPPA Voi favellate
35 gi2| dar più lalde che non si dà al laudamus, si rintenerì
36 gi3| Tagliale destramente», dà di petto in una monica,
37 gi3| fermatasi seco, la prima cosa le dà del «Voi sète più bella
38 gi3| che al suo procuratore gli dà chi ha la sentenzia in favore.~
39 gi3| come de la sua volontà, mi dà un ducato, anzi due, e fa
40 gi3| appresso di cinque in sei; la dà fuor de lo alloggiamento
41 gi3| presto»; e così dicendo dà due altre volte in su e
42 gi3| briglia del rispetto, si dà drento, e con minaccia e
43 gi3| troppo poco, me lo dice, mi dà, mi promette; e bravando
44 gi3| si> stringe ne le spalle, dà ragione altrui, patisce:
45 gi3| del «poltrone» che se gli dà di prima giunta. Come ancora
46 gi3| calcati di gente, e poi dà l'assalto. Ma ciò che io
47 gi3| val più lo spasso che vi dà l'orto e la vigna vostra,
48 gi3| basciata che l'ebbe, me la dà: e io la ribascio e la piglio.~
49 gi3| ringrazia e proferisce; e dà uno altro ducatetto, e partisi.
50 gi3| ragno, ad ogni pelo che dà ne le maglie, corre; e la
51 gi3| simili baie; ed egli mi dà lettere, mi dà sonetti appresso:
52 gi3| ed egli mi dà lettere, mi dà sonetti appresso: e io il
53 gi3| tempo de la vita sua, mi dà .XX. ducati; e io mi faccio
54 gi3| Vinegia, e ci è chi gli dà fede come i Luterani a fra
55 gi3| sotto il capezzale: e così dà martello a colui, ed ella
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