Capitolo
1 gi1| sempre la prima a lavarti le mani e andare a tavola, fattelo
2 gi1| questo è nulla: ella ha ne le mani e ne la castagna i rubini,
3 gi1| entrano sul gigante menando le mani con le parole a la bestiale:
4 gi1| coppella, e le gambe e le mani tremolanti, la faccia guizza;
5 gi1| croce stia bene alza le mani ai cielo, poi, allargate
6 gi1| uscirò di guai.~E bascio le mani a la chiara Signoria vostra.~ ~
7 gi1| vedere se capita a le sue mani che non gli potrò ficcare
8 gi1| se non tu rimarrai con le mani piene de le lor cortigianarie
9 gi1| giuri di mangiarsi prima le mani per fame che favellarti,
10 gi1| coi quali ti succhiarà le mani, fossero l'archimia di arricchirti,
11 gi1| Andrea, me ne imbratto le mani e fregomele al viso: e con
12 gi1| male, quando si lava le mani, a non voler mangiar a la
13 gi1| dica, non metter mai a le mani coloro ai quali puoi comandare.
14 gi1| questo abbi discrezion ne le mani, e menale pei bossoletti
15 gi1| talco mirabile; e per le mani ti darò una lavanda delicata
16 gi1| negli occhi, e non in le mani e nei piedi e ne le parole:
17 gi2| e chi ci pon mente a le mani, ci conosce meglio che non
18 gi2| la sua bocca, de le sue mani e de la sua persona cose
19 gi2| ricca persona, diede ne le mani di una brigata di giovanastri,
20 gi2| io le voglio cavar de le mani certi soldi che ella ha,
21 gi2| oltra che ci si sciuga le mani».~PIPPA. Vecchia saporita,
22 gi2| dolcemele meglio che le lor mani. Ora ai nostri nimici, anzi
23 gi2| rosignuolo, e tuttavia le mani su le sponde del cesso!
24 gi2| che si dà per via di due mani insensate? Il fatto sta
25 gi2| le cose rimase ne le sue mani: or sì pure. Il ribaldo
26 gi2| corpo, onde la coperta e le mani attaccateci si invernicarono,
27 gi2| del suo seno e de le sue mani. Ora stimalo tu se ella
28 gi2| diavolo incarnato manicarsi le mani per la disperazione del
29 gi2| lassuso; ma vedendosi legar le mani, gridò: «Adunque le nate
30 gi3| quelli impacci che hanno le mani mentre, nel volersi lavare
31 gi3| onde io vado a lei e con le mani in croce, e col viso al
32 gi3| de la brachetta: onde le mani prosuntuose più che quelle
33 gi3| di ciglia e di pocce e di mani e di facce e di fuora e
34 gi3| la po' e il cu' che le mani, la bocca e i piedi.~COMARE.
35 gi3| e non ammazzano come le mani.~COMARE. Sempre si dee favellar
36 gi3| che fiato, che petto, che mani», ed ella, dimenandosi tutta
37 gi3| che io mi sputi in su le mani s'io vo' mangiare e bere
38 gi3| io la lavai con queste mani, con l'acqua rosa e non
39 gi3| empieno il grembo, il seno, le mani e i canestri, tutte facevano
40 gi3| cosce, le gambe, i piedi, le mani e le braccia lodino per
41 gi3| visto come la boce e le mani gli tremavano; e sforzandosi
42 gi3| mezzo, capitò ne le mie mani: e dicendomi il suo affanno,
43 gi3| Io da che vi entrai ne le mani, non ho mai posto mente
44 gi3| insieme, e con tutte due le mani si diguazzano e ventilano
45 gi3| mezzo, si dice:~ ~Per le mani che l'han seminate, per
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