Capitolo
1 gi1| NANNA. Se pur pure egli ti va ponendo la leva fra le cosce
2 gi1| Dunque vostra Signoria va dirieto a così fatte ribaldarie?».
3 gi1| egli sta per cavalcare, va in dolcezza come un che
4 gi1| ammalato, che domandano s'ei va del corpo, risponde «Si»,
5 gi1| bagattelle.~PIPPA. La non mi va.~NANNA. Sai tu, baston de
6 gi1| la Nanna, e la genia che va cacando verbigrazie, apponendo
7 gi1| una ora di riposo, né se va né se sta, né a tavola né
8 gi1| e gelosia magra. S'ella va, eccolo in furia, e con
9 gi1| intorno, il popolo strabilia e va chiacchiarando per tutto
10 gi1| dir che ci sono; e se chi va per mare non cura né venti
11 gi1| singhiozzo: tòtela come ella va.~PIPPA. I Bergamaschi han
12 gi1| Infine lo esser cortigiana va più oltre che il dottore.~
13 gi1| drappi a torno, si parte e va a l'ufficiale condotto fra
14 gi1| apparecchiata per ognuno, e chi va in qua e chi va in là, e
15 gi1| ognuno, e chi va in qua e chi va in là, e bisognaria fare
16 gi2| scomunica ogni femina che vi va. Ma la compassione era a
17 gi2| drieto le spalle, se sta, se va, vede e ode il barone. Vien
18 gi2| vedi tu che <e>gli se ne va via, e già la nave si acconcia
19 gi2| superlativo grado, se ne va a Vinegia, e statoci sopiattoni
20 gi2| reverendissimo: il quale va salendo le scale con maestà
21 gi2| e «fà tu»; il ser bestia va, spendacchia, e spendacchiando
22 gi2| procacciamo noi: e così così ci va ella busa, de le cento volte,
23 gi2| puttane? Oimè che ella non va come doverebbe andare.~PIPPA.
24 gi2| perché la madre a cotal ora va per boto a San Lorenzo fuor
25 gi2| orecchie»egli guarirà s'ella vi va». Pippa, egli è il diàscane
26 gi2| ti ho narrato, se sta, se va, se dorme e se mangia, bisogna,
27 gi2| aiutici tu.~NANNA. Così va chi s'infregia a credenza.~
28 gi2| tradita fanciulla se ne va con colui che ha spianato
29 gi3| e per maestra. Un medico va con scigurtà per tutte le
30 gi3| volendomi contare la chiesa dove va sempre a messa e lo altare
31 gi3| sesta e ultima, ogni cosa va in fracasso: la pacienzia
32 gi3| e non si muta camiscia; va solo, e mentre i pensieri,
33 gi3| camina, s'io vo adagio, va adagio, e s'io mi fermo,
34 gi3| a credenza: e quando non va a torno altro che «ruffianaccia», «
35 gi3| battaglia a una terra: che va guardando il più forte dei
36 gi3| queste traforellerie se ne va: e io a ridere e a dispiegar
37 gi3| gittar lo incanto; e quando va a dormire, se le mette sotto
38 gi3| e per mia fé che ella mi va.~COMARE. Si dice che santa
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