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Alfabetica    [«  »]
porro 1
porse 1
porsi 1
porta 34
porta-berretta-in-torto 1
portai 1
portamenti 1
Frequenza    [«  »]
34 colei
34 iddio
34 oro
34 porta
34 stare
34 tale
33 avere
Pietro Aretino
Dialogo nel quale la Nanna insegna a la Pippa

IntraText - Concordanze

porta

   Capitolo
1 gi1| l'armi dei Medici su la porta di San Pietro quando io 2 gi1| perché, rispondano: «Perché «porta» e «reca» non è di regola»; 3 gi1| gli staffieri a bravar la porta, la strada, le finestre 4 gi1| mostra di volergli spezzar la porta; e non ti aprendo, pazzeggia 5 gi1| alcun gentiluomo bussava la porta ella tirando la corda si 6 gi1| sentire sfracassarti la porta da un capitano (o Iddio, 7 gi1| intervenendo che la tua porta sia impeciata o arsa, rìdetene: 8 gi1| sopra tutto spalanca la porta a chi ti reca, e conficcala 9 gi1| conficcala a chi non ti porta: e che chi manda (col 10 gi2| buona memoria de lo andato a porta inferi un tempo prima, la 11 gi2| trotta via; e giunto a la sua porta, con un ticche tocche tacche 12 gi2| sollecitudine che le sale un che porta buone novelle, bascia lei 13 gi2| botta scudaia, la qual si porta il suo avere a dosso: e 14 gi2| quella graziosa grazia che si porta da la culla. Costei fu invitata 15 gi2| e avviatela fuor de la porta, si diedero a dargnele e 16 gi2| rastrello» che si chiude come porta e quel che rastrella il 17 gi2| paghi il chirieleisonne, il porta inferi e il requiem eternam. 18 gi2| quali ti disgàngarono la porta rivoltandola col capo in 19 gi2| Balia che tempestano la porta a scigurtà; e aperta che 20 gi3| più sorte robe: e queste porta le pasque quelle i di santi, 21 gi3| appressarsi la ninfa a la porta gli raddoppio i cenni; e 22 gi3| fante farà la guardia a la porta».~BALIA. Ah! ah!~COMARE. 23 gi3| fregargliene, sto doppo la porta; e tiratolo drento, sospiro, 24 gi3| fra Bernardo picchia la porta del convento, la quale senza 25 gi3| smenticata di serrar la porta. E trovato colui che, dubitando 26 gi3| mi urta: «Io ho errato la porta, vostra Signoria mi perdoni»; 27 gi3| Partisi, torna e me la porta ravolta in un poco di velluto 28 gi3| apre a chi le tocca pur la porta: sempre buscando, come anche 29 gi3| frate, sentito picchiar la porta, gitta via il libro e corre 30 gi3| bestiale che picchiasse mai porta di ruffiana e di puttana 31 gi3| pareva il reverendo: e pur la porta si percuote, e con gridi 32 gi3| poveretta gli picchiava la porta, perché tosto gli diceva « 33 gi3| sconosciuto dinanzi a la porta del geloso, cioè dove teneva 34 gi3| drento, mi si serrava la porta perché io non me ne potessi


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