Capitolo
1 gi1| l'armi dei Medici su la porta di San Pietro quando io
2 gi1| perché, rispondano: «Perché «porta» e «reca» non è di regola»;
3 gi1| gli staffieri a bravar la porta, la strada, le finestre
4 gi1| mostra di volergli spezzar la porta; e non ti aprendo, pazzeggia
5 gi1| alcun gentiluomo bussava la porta ella tirando la corda si
6 gi1| sentire sfracassarti la porta da un capitano (o Iddio,
7 gi1| intervenendo che la tua porta sia impeciata o arsa, rìdetene:
8 gi1| sopra tutto spalanca la porta a chi ti reca, e conficcala
9 gi1| conficcala a chi non ti porta: e fà che chi manda (col
10 gi2| buona memoria de lo andato a porta inferi un tempo prima, la
11 gi2| trotta via; e giunto a la sua porta, con un ticche tocche tacche
12 gi2| sollecitudine che le sale un che porta buone novelle, bascia lei
13 gi2| botta scudaia, la qual si porta il suo avere a dosso: e
14 gi2| quella graziosa grazia che si porta da la culla. Costei fu invitata
15 gi2| e avviatela fuor de la porta, si diedero a dargnele e
16 gi2| rastrello» che si chiude come porta e quel che rastrella il
17 gi2| paghi il chirieleisonne, il porta inferi e il requiem eternam.
18 gi2| quali ti disgàngarono la porta rivoltandola col capo in
19 gi2| Balia che tempestano la porta a scigurtà; e aperta che
20 gi3| più sorte robe: e queste porta le pasque quelle i di santi,
21 gi3| appressarsi la ninfa a la porta gli raddoppio i cenni; e
22 gi3| fante farà la guardia a la porta».~BALIA. Ah! ah!~COMARE.
23 gi3| fregargliene, sto doppo la porta; e tiratolo drento, sospiro,
24 gi3| fra Bernardo picchia la porta del convento, la quale senza
25 gi3| smenticata di serrar la porta. E trovato colui che, dubitando
26 gi3| mi urta: «Io ho errato la porta, vostra Signoria mi perdoni»;
27 gi3| Partisi, torna e me la porta ravolta in un poco di velluto
28 gi3| apre a chi le tocca pur la porta: sempre buscando, come anche
29 gi3| frate, sentito picchiar la porta, gitta via il libro e corre
30 gi3| bestiale che picchiasse mai porta di ruffiana e di puttana
31 gi3| pareva il reverendo: e pur la porta si percuote, e con gridi
32 gi3| poveretta gli picchiava la porta, perché tosto gli diceva «
33 gi3| sconosciuto dinanzi a la porta del geloso, cioè dove teneva
34 gi3| drento, mi si serrava la porta perché io non me ne potessi
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