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Alfabetica    [«  »]
eva 2
exaudi 1
fa 123
fà 32
fa-sonetti 1
fabbro 1
fabri 1
Frequenza    [«  »]
33 mal
33 voglia
32 bontà
32 fà
32 insieme
32 miei
32 no
Pietro Aretino
Dialogo nel quale la Nanna insegna a la Pippa

IntraText - Concordanze


   Capitolo
1 gi1| attenda senza trasognare, e conto che io sia il maestro 2 gi1| che alzarsi i panni e dir «, che io fo», chi non vuol 3 gi1| cervello; e tacendo e parlando, si che il favellare e lo 4 gi1| come le vacche al fieno: ma i boccon piccin piccini, 5 gi1| se altri non ti dimanda, che non venga da te il ciarlare, 6 gi1| modo, e montandoti a dosso, il tuo debito, figlia: fallo, 7 gi1| donna da bene altrove: e che non si possa imaginar 8 gi1| mio buffone.~NANNA. Anzi il contrario; né lo soiare 9 gi1| camerino de la fante, dove che stia sempre la predella 10 gi1| mattina, inanzi che si levi, venire una giudea con mille 11 gi1| maladisci. E non ti giovando, vista di volerti impiccare: 12 gi1| verso di sciorre il nodo: la cerca per casa, per i 13 gi1| forzieri e per ogni buco, e un fardello di sue camisce, 14 gi1| che alzarse i panni e dir «, che io fo», come dicesti 15 gi1| non venne accompagnato: e tu, Pippa, poi.~PIPPA. Bello 16 gi1| ti giunghino coi calci, e che ti lascin sempre del 17 gi1| primo che gli conosci, seco fave e fagiuoli. ~PIPPA. 18 gi1| fingendo ogni tuo andamento, che tu sia la Sapienzia 19 gi1| voi» nel favellar mio, che tu dica «voi» a ogni 20 gi1| non con gesti sbracati; e sì che questo o quello non 21 gi1| mandarò a torle»; e così dei profumi e de simili 22 gi1| favore minutissimamente e nel modo che io ti dico.~ 23 gi1| un paio né 'l mezzo paio. che gli assai si bandischino 24 gi1| conficcala a chi non ti porta: e che chi manda (col far tu 25 gi1| voglia spasimevole». Ma che non chiegghino se non 26 gi2| lo insegnaranno per me: e che da un solo scolare e 27 gi2| zecchini, con dire «spendi» e « tu»; il ser bestia va, spendacchia, 28 gi2| cinque mattine a la fila: e conto che il malandrino 29 gi2| minime non puoi far senza me, anco che ne le grandi io 30 gi2| un «gran mercé madonna», tu; e se ai mercatanti, 31 gi3| monisteri, un bel colpo: una professione ostinata 32 gi3| avete morto...~ ~BALIA. tu. ~COMARE. ...e quel che


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