Capitolo
1 gi1| attenda senza trasognare, e fà conto che io sia il maestro e
2 gi1| giannetta.~PIPPA. Or fate conto che io sia dove voi dite.~
3 gi1| contrario; né lo soiare per conto alcuno, e massimamente dove
4 gi1| messer Domenedio non fa conto degli spergiuri degli innamorati,
5 gi1| mano lo scudo, mettendolo a conto di limosina, e credeva crepare
6 gi1| del pari. Onde puoi far conto che una cortigiana ammartellata
7 gi1| tanto che è forza dargli conto di quel che tu hai e di
8 gi1| mascararti, fanne quello conto che ne faresti essendo tuoi,
9 gi1| gergo non ti ametto per conto niuno.~PIPPA. Basta accennarmi.~
10 gi2| attaccano. Ma perché io faccio conto che il mio ragionare sia
11 gi2| la signora ciò che io ti conto; e volendo entrare nel lamento
12 gi2| bugie: e metteracci più conto.~NANNA. Io lo farò un dì
13 gi2| istanotte due sogni, e hovvene conto uno.~NANNA. Io non viddi
14 gi2| mattine a la fila: e fà conto che il malandrino ci stesse
15 gi2| fottiventi: e ci spese, fa conto, venti scudi in tutto il
16 gi2| vecchio misero che mi ha conto più volte», «Così è» rispose
17 gi2| mettendo ogni peccato a conto suo.~PIPPA. Io mi trasecolo.~
18 gi2| chi ci comanda, per che conto, per qual ragione aviamo
19 gi3| galantaria che non parse per conto di vagheggiamento; e l'amica,
20 gi3| volte ho pensato per che conto noi ci aviamo a vergognare
21 gi3| arrossarla ne lo averle conto il tradimento mio; e stata
22 gi3| COMARE. Ed egli a me: «Io ho conto le sei, le sette, l'otto,
23 gi3| altrui, patisce: non facendo conto veruno del «ladro» né del «
24 gi3| rannicchio in me stessa, e le conto i miei guai e le carestie
25 gi3| alloggio: perché ho a far conto con la padrona, e non conosco
26 gi3| parlare; e poi tornarete a far conto».~BALIA. Che pratica, che
27 gi3| la moglie d'uno uomo di conto, la quale era famosa per
28 gi3| dirtelo... ~BALIA. Dillo a mio conto. ~COMARE.~S'è possibile,
29 gi3| che falliranno o per suo conto o per il loro, e perché
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