Capitolo
1 ded| appresento; e in premio di ciò, fate riverenza a don Pedro di
2 gi1| Che similitudine che voi fate.~NANNA. Ecco un merciaro
3 gi1| la giannetta.~PIPPA. Or fate conto che io sia dove voi
4 gi1| puzza dei Giudei.~PIPPA. Voi fate le simiglianze bellissime.
5 gi1| perché si creda che elle sien fate, e son fantasime. Orsuso
6 gi2| gridava per le strade: «Fate penitenzia, preti; fatela,
7 gi2| fantasime, demoni, versiere, fate, spiriti, sibille, lune,
8 gi2| il «non voglio» e il «non fate», soggiugnendo «Vostra Signoria
9 gi2| sta nel fracasso che ne fate voi altri uomini da sarti,
10 gi3| ridente mi risponde: «Voi non fate piacere a persona ingrata».
11 gi3| entrare dove noi entriamo fate che non se ne accorga veruno».
12 gi3| drieto»; e udendo quel «fate che a lo entrarmi in casa
13 gi3| addottorate le sibille, le fate, le streghe, le fantasime,
14 gi3| in mano, e io, col «voi fate troppo», lo ripongo a lato
15 gi3| ricordata... basta mo': fate di essere istasera in su
16 gi3| tutta riavuta, mi dice: «Fate che domattina veniate a
17 gi3| non uscendo di proposito, fate sì che ella rimanga sodisfatta».~
18 gi3| noi ~chiara la notte come fate voi.~ ~Io ti vo' contare
19 gi3| dico: «Or ora sarò a voi, fate colazione intanto»; ed egli,
20 gi3| e se il tal le vòl bene, fate che io il trovi appresso
21 gi3| fave; se le parlarà tosto, fate che io lo ritrovi a bocca
22 gi3| seco; e se verrà presto, fate che caschi di queste fave;
23 gi3| fave; se le darà denari, fate che io trovi de le fave
24 gi3| BALIA. Io non intendo quel «fate che io il trovi appresso
25 gi3| bocca; e se verrà presto, fate che caschi di queste fave».~
26 gi3| fave».~COMARE. Ella dice: fate che la fava maschio si tocchi
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