Capitolo
1 gi1| ti metto a mano.~PIPPA. Dio il volesse, mamma.~NANNA.
2 gi1| detto laido; non giurar per Dio né per santi, ostinandoti
3 gi1| fume che l'arosto.~PIPPA. Dio mi aiuti con questi signori.~
4 gi1| mi manda cotali novelle. Dio sa se perle o ducati hanno
5 gi1| son boriosa: era ben già, Dio mel perdoni. Ma non perdiam
6 gi1| posso dir «Mondo fatti con Dio», mi vergogno a dirlo. Insomma
7 gi1| darieno un bagattino..~PIPPA. Dio gli mantenga.~NANNA. Egli
8 gi1| possibile, gazzolatrice Dio tel dica: una cotal volpetta,
9 gi1| che io non giurassi per Dio né per santi; e poi mi insegnaste
10 gi2| Uomini, ah? uomini, eh? Per Dio che sono un zuccaro gli
11 gi2| Portatela pure, che, la Dio grazia, io ho credito per
12 gi2| ella il credette?~NANNA. Dio non voglia che tu abbi gli
13 gi2| voi farei vergogna. ~Per Dio che non direi ~che in bocca
14 gi2| più che si possa.~PIPPA. Dio aiutici tu.~NANNA. Così
15 gi2| pazzia e non amore.~NANNA. Dio ne guardi i cani, Pippa,
16 gi2| ne guardi i cani, Pippa, Dio ne scampi i Mori da così
17 gi2| donna sì misera.~PIPPA. Dio gli faccia di bene.~NANNA.
18 gi3| calda; onde disse: «Per Dio, che ella è morta adesso
19 gi3| io a dire? Il galante, il dio d'amore mi voleva ficcare,
20 gi3| forse forse... State con Dio».~BALIA. Che bei tratti.~
21 gi3| poltrona che tu sei, vatti con Dio, escimi di casa: e se mai
22 gi3| le perdute genti, ~e tu dio degli dèi, ~questa grazia
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