Capitolo
1 gi1| che voi dite con chi io vado' albergo?~NANNA. Si, fallo.~
2 gi1| vedendoti stare a casa, che io vado in cimbalis, e tornando
3 gi1| tronfie, sputando salamoia; vado coi miei piedi e non con
4 gi1| scodella rotta, e dicendomi «La vado a riporla in camera vostra»,
5 gi2| tempo il qual debbo, me ne vado sotterra con la imagine;
6 gi2| non volerne poledro. Io ti vado toccando ciancette in qua
7 gi2| non che trista.~NANNA. Vado pensiereggiando a le trafolarie
8 gi2| PIPPA. Io spetto.~NANNA. Io vado ripescando con la fantasia
9 gi3| non vuol venire: onde io vado a lei e con le mani in croce,
10 gi3| simili ai suoi capegli, e vado subito a picchiarle a casa.
11 gi3| or ora sono a lei», e non vado altrimenti, acciò che ella
12 gi3| rassetto di casa, onde me ne vado a la finestra e ricomincio
13 gi3| prometto di andar a parlarle; e vado ancora: ma ne lo alzar gli
14 gi3| lei la mattina seguente. E vado a la chiesa: e la trovo
15 gi3| io, ivi a un buon pezzo, vado a casa de la vedova: le
16 gi3| credere che doman da sera vado per la risposta. Vien l'
17 gi3| ottenere de le cose. Pur vado, favello, ritorno, do speranza,
18 gi3| dico un pater e una ave, e vado via. Veggo una figura dipinta
19 gi3| con questo il lascio. E vado pensando, lasciato che io
20 gi3| Zaffetta, il quale ancora vado cinguettando quando non
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