Capitolo
1 gi1| tu mangi; e mentre ceni favella men che tu puoi: e se altri
2 gi1| che appuntare ciò che si favella a la usanza del paese, minuzzando
3 gi1| mia, che non eschi de la favella che ti insegnò mammata,
4 gi1| propinque», dileggiando chi favella a la buona, dicendo «vaccio», «
5 gi1| gli contrastare; s'ei ti favella, favellagli, s'ei ti bascia,
6 gi1| Trama ci è», ti tien la favella, bandendo per le piazze
7 gi1| altro se non la lor galante favella, non ti potresti tu contentare?~
8 gi1| frapperie vanno al cielo: favella dei cavalli, essi gli hanno
9 gi1| han più grazia che la lor favella.~NANNA. Ci sono anche dei
10 gi1| pigliati piacere di quella lor favella spensierata e dolciona:
11 gi1| stare inginocchioni chi gli favella (porche poltrone che vi
12 gi2| col non potere spiccar la favella, le frappe che voleva fare
13 gi2| ritornarà l'usanza de la favella di prima, perché anco del
14 gi2| ripescando con la fantasia la favella che io ho tralasciata nel
15 gi2| tante volte ne le cose de la favella: perché non si può più viverci,
16 gi2| tutto da vero le impediva la favella.~PIPPA. Chi ne saperà più?~
17 gi2| perciò non mi romper la favella in bocca.~PIPPA. Bisogna
18 gi3| detto, alzo un poco più la favella e dico: «Io sono ormai fradicia
19 ded| ciancia, il ritornare con la favella indietro e il mescolare
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