grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
1 [Titolo]| QUALE LA NANNA INSEGNA A LA PIPPA~ ~
2 ded | PRIMO GIORNO~INSEGNA A LA PIPPA SUA FIGLIUOLA~A ESSER PUTTANA,~
3 ded | TERZO E ULTIMO~LA NANNA E LA PIPPA SEDENDO NE L'ORTO~ASCOLTANO
4 gi1 | insegna a sua figliuola Pippa l’arte puttanesca. ~ ~NANNA.
5 gi1 | fastidiosetta che tu sei?~PIPPA. Egli mi monta la mosca,
6 gi1 | terza bisogna per desinare.~PIPPA. Voi sète una matrigna,
7 gi1 | Piagni su, bambolina mia.~PIPPA. Io piagnerò per certo.~
8 gi1 | perché se non muti vezzi, Pippa, se non gli muti, non arai
9 gi1 | altre cose son bubbole.~PIPPA. Sì dite voi.~NANNA. Così
10 gi1 | dite voi.~NANNA. Così è, Pippa, ma se farai a mio senno,
11 gi1 | te, beata te, beata te.~PIPPA. Se vi spacciate a farmi
12 gi1 | più lunga ti metto a mano.~PIPPA. Dio il volesse, mamma.~
13 gi1 | mamma.~NANNA. Vogli pur tu.~PIPPA. Io voglio, mammina cara,
14 gi1 | Cielo: e perciò bada a me.~PIPPA. Ecco che io ci bado.~NANNA.
15 gi1 | Ecco che io ci bado.~NANNA. Pippa, se bene ti faccio tener
16 gi1 | Pietro quando io ti feci.~PIPPA. E perciò non mi tenete
17 gi1 | andare a casa maladetta.~PIPPA. Così faccio.~NANNA. Figlia,
18 gi1 | villane e il diavolo e peggio.~PIPPA. Perché, voi?~NANNA. Perché
19 gi1 | state una ora in proposito.~PIPPA. Io comincio a intenderla.~
20 gi1 | trattassero i babbioni?~PIPPA. Male gli trattarebbono.~
21 gi1 | tale: «Egli è il vero che Pippa mia ci è stata colta Iddio
22 gi1 | famiglio ti dia una occhiatina.~PIPPA. Che importa il farlo?~NANNA.
23 gi1 | abbrusciare con un sospiro».~PIPPA. Che pro' mi faranno cotali
24 gi1 | sopra il ciel del forno?~PIPPA. Le fanti ancora sono de
25 gi1 | compari gli toccano la mano.~PIPPA. Io diventarò forse rossa
26 gi1 | vergogna, cava l'anima altrui.~PIPPA. Basta dunque.~NANNA. Fatte
27 gi1 | lo coceresti al primo.~PIPPA. Si, eh?~NANNA. Madesì.~
28 gi1 | Si, eh?~NANNA. Madesì.~PIPPA. La ragione?~NANNA. La ragione
29 gi1 | ringrandisce ne lo umiliarsi.~PIPPA. Lo farò.~NANNA. E venendo
30 gi1 | grazia, nol ber mai tutto.~PIPPA. E s'io avessi gran sete?~
31 gi1 | ruttare, per l'amor d'Iddio!~PIPPA. Che saria se me ne scappasse
32 gi1 | schifezza non che agli schifi.~PIPPA. E quando io farò quello
33 gi1 | scarpe vecchie de la signora Pippa, che le tali e le cotali
34 gi1 | pensa s'io ne gongolarò.~PIPPA. Che debbo io fare cenato
35 gi1 | sciugatoi e le scuffie.~PIPPA. A che fine?~NANNA. A fine
36 gi1 | proferisca o l'uno o l'altra.~PIPPA. E se egli me le proferisce?~
37 gi1 | punta di lingua, e accetta.~PIPPA. Sarà fatto.~NANNA. Poi,
38 gi1 | salvatichi, non ti voltare.~PIPPA. E se mi sforzasse?~NANNA.
39 gi1 | Non si sforza niun, matta.~PIPPA. E che è il lasciarselo
40 gi1 | un giulio o un ducato?~PIPPA. Io v'ho: l'ariento è da
41 gi1 | penso a un bel tratto...~PIPPA. Insegnatemelo.~NANNA. ...
42 gi1 | NANNA. ...bello, bellissimo.~PIPPA. Deh sì, mamma.~NANNA. Se
43 gi1 | tuo debito, figlia: fallo, Pippa, perché le carezze con le
44 gi1 | da una puttana scaltrita.~PIPPA. Che similitudine che voi
45 gi1 | e la melodia del mondo.~PIPPA. Come?~NANNA. Come, ah?
46 gi1 | dolcezza come un che compisce.~PIPPA. Che odo io?~NANNA. Ascolta
47 gi1 | le merci tue: a la fede Pippa che se una che sale il suo
48 gi1 | di quelli dei giuocatori.~PIPPA. Io vel credo.~NANNA. Tienlo
49 gi1 | NANNA. Tienlo pur per certo.~PIPPA. Volete che io faccia ciò
50 gi1 | albergo?~NANNA. Si, fallo.~PIPPA. Come il posso io fare,
51 gi1 | mancano vie da farlo saltare!~PIPPA. Mostratemene una.~NANNA.
52 gi1 | una lancia a la giannetta.~PIPPA. Or fate conto che io sia
53 gi1 | il colpo come gli piace.~PIPPA. Voi mi ammonite ne la onestade,
54 gi1 | dove gli dole. Ah! ah! ah!~PIPPA. Di che ridite voi?~NANNA.
55 gi1 | quali non si rizza la coda.~PIPPA. Che scusa è questa?~NANNA.
56 gi1 | doppioni e di cantafavole.~PIPPA. Appunto vi voleva dimandare
57 gi1 | che non sono io tua e mia.~PIPPA. Entratemi un poco in su
58 gi1 | volontà e triste gambe. Pippa, le vivande ci sono a sbacco,
59 gi1 | manicare quasi senza cerimonie.~PIPPA. Perché?~NANNA. Perché il
60 gi1 | appiccati con la cera».~PIPPA. Io me li voglio forbire
61 gi1 | posta.~NANNA. Faccende.~PIPPA. Orsù, io non me gli nettarò.~
62 gi1 | testa balordon balordoni.~PIPPA. Anco quei dei vecchi si
63 gi1 | risospingansi in fuora caminando.~PIPPA. Mamma, voi mi avete insegnato
64 gi1 | fottente (parlando a l'usanza).~PIPPA. Voi l'avete pel ciuffetto.~
65 gi1 | NANNA. Non ti ricordi tu, Pippa, quando il Zoppino vendette
66 gi1 | la leggenda di Campriano?~PIPPA. Mi ricordo di quel Zoppino
67 gi1 | Lucietta sue lo ascoltavate?~PIPPA. Madonna sì.~NANNA. Tu sai
68 gi1 | che egli cacava moneta.~PIPPA. Ah! ah! ah!~NANNA. Poi
69 gi1 | mille altre bagattelle.~PIPPA. La non mi va.~NANNA. Sai
70 gi1 | lasciandomi finir di favellare?~PIPPA. Che?~NANNA. Quello che
71 gi1 | di pure «Io non posso».~PIPPA. Dirò anco «Io non voglio».~
72 gi1 | la novella di Campriano.~PIPPA. Gli è fatto il becco a
73 gi1 | ne darei un pistacchio.~PIPPA. Non dubitate.~NANNA. Odi
74 gi1 | che rifaria il millesimo.~PIPPA. Ditemela.~NANNA. Un ceretan
75 gi1 | anzi se ne ride ancora.~PIPPA. Ah! ah! ah! Me lo par vedere,
76 gi1 | riso, fallo qui fra noi.~PIPPA. A farlo, se facendolo ho
77 gi1 | Entriamo ne le signorie.~PIPPA. Entriamoci.~NANNA. Ecco
78 gi1 | dire) il signor ch'è ivi.~PIPPA. A che fine?~NANNA. Per
79 gi1 | NANNA. Per buon rispetto.~PIPPA. Suso!~NANNA. Perché non
80 gi1 | persona che ci sa essere.~PIPPA. Non collera.~NANNA. Guarda,
81 gi1 | collera.~NANNA. Guarda, Pippa: io son suta suora, e ne
82 gi1 | erra né chi ce le appicca.~PIPPA. È possibile che sieno tante
83 gi1 | chi ve ne terria a scuola.~PIPPA. Che, non si pò favellar
84 gi1 | altre parole senza fette.~PIPPA. Cornacchie.~NANNA. Tu l'
85 gi1 | miei sdrusciti e tagliati.~PIPPA. Le sfatate vanno stuzzicando
86 gi1 | è più goffo che «nulla».~PIPPA. Non baloccate più con le
87 gi1 | a le tavole dei signori.~PIPPA. Cotesto mi diciavate di
88 gi1 | corteggiandoti doppo le spedizioni.~PIPPA. E se pur pure io non avessi
89 gi1 | vecchi m'era uscito di mente.~PIPPA. Debbe esser galante, poiché
90 gi1 | NANNA. Ah! ah! Io voglio, Pippa, che di quei confetti che
91 gi1 | sgangherata egli adora la tale». Pippa, se la croce stia bene alza
92 gi1 | prima che tu facci la pace.~PIPPA. Io vi servirò, mamma.~NANNA.
93 gi1 | gaglioffarie, gli diventa nimici.~PIPPA. Io l'ho inteso.~NANNA.
94 gi1 | caro il fume che l'arosto.~PIPPA. Dio mi aiuti con questi
95 gi1 | più diletta ai signori.~PIPPA. La vacca è nostra.~NANNA.
96 gi1 | cacciar carote a' ser corrivi.~PIPPA. Voi nol dite a sorda né
97 gi1 | muta.~NANNA. Io penso...~PIPPA. A che?~NANNA. ...a me,
98 gi1 | lati guardano chi le mira.~PIPPA. Chi volete voi che lo bandisca?~
99 gi1 | spenditor de l'Armellino).~PIPPA. Si farà.~NANNA. Accadendo
100 gi1 | e non in acquistarsegli.~PIPPA. Non ci è dubbio.~NANNA.
101 gi1 | ingelusiarebbe il bordello.~PIPPA. Che lattovaro è questo?~
102 gi1 | andare che io ti spiano.~PIPPA. Che ho io a farne, scritta
103 gi1 | sarò ancor vostrissima».~PIPPA. Apritimi dove la trama
104 gi1 | gratis (dicano in Palazzo). Pippa, se i fottiventi ti vengano
105 gi1 | ti laudino o vituperino.~PIPPA. Sarà fatto, ma che sapete
106 gi1 | cortigianarie d'ambracane. ~PIPPA. Se mi ci chiappano, a rifar
107 gi1 | saccheggialo per forza o per amore.~PIPPA. Quando eravate giovane,
108 gi1 | tali», ma non puoi farlo.~PIPPA. Perché no?~NANNA. Perché,
109 gi1 | sofferenza ti sarà ricchezza.~PIPPA. Sofferiamo, che sarà?~NANNA.
110 gi1 | non quanto vorrai essere.~PIPPA. Mi maraviglio, mamma, che
111 gi1 | avendo la Nanna per guida.~PIPPA. Purché sia così.~NANNA.
112 gi1 | Corrucciati con grazia, Pippa: fallo in un certo andare
113 gi1 | o che sei accompagnata.~PIPPA. Sì, sì: la pace si farà
114 gi1 | con la palma a la guancia.~PIPPA E perché questo?~NANNA.
115 gi1 | daendosigli de le cucche.~PIPPA. Queste son favole: io vorrei
116 gi1 | a tale chi mal ci vuole.~PIPPA. Amen.~NANNA. Lo schiamazzio
117 gi1 | a non so chi in Modena.~PIPPA. Oh! se io mi appicco né
118 gi1 | abbia dato, rimandagliene.~PIPPA. Non farò.~NANNA. Fallo
119 gi1 | le rimandarà del certo.~PIPPA. E s'egli fosse uno spilorcio?~
120 gi1 | e perciò sappici esser, Pippa, sappilo fare: altrimenti
121 gi1 | altrimenti a Lucca ti viddi.~PIPPA. Meffé sì che ci vuole altro
122 gi1 | non me ne son confessata~PIPPA. Non vi stizzate.~NANNA.
123 gi1 | son la chiave del giuoco.~PIPPA. Qui vi voleva io.~NANNA.
124 gi1 | redità di Agostin Chisi.~PIPPA Io so ben che non ci è guadagno
125 gi1 | dianzi il meglio che sai.~PIPPA. Farollo.~NANNA. Stà salda.
126 gi1 | cura se tu lo rubi o no.~PIPPA. Franciosi da bene, che
127 gi1 | che si lasciaranno pelare.~PIPPA. Buon ricordo~NANNA. La
128 gi1 | del sapergli conoscere.~PIPPA. E che arò io a fare altro?~
129 gi1 | non mi arrischio a farlo.~PIPPA. A che?~NANNA. A nulla~PIPPA.
130 gi1 | PIPPA. A che?~NANNA. A nulla~PIPPA. Ditemelo; che io il vo'
131 gi1 | di biasimo e di peccato.~PIPPA. Perché mi avete messo in
132 gi1 | cane, lasciagli puzzare.~PIPPA. Io credetti che voi mi
133 gi1 | de la puzza dei Giudei.~PIPPA. Voi fate le simiglianze
134 gi1 | che dichino se nol sanno?~PIPPA. Come no?~NANNA. Non gnelo
135 gi1 | starà zitto come un ladro.~PIPPA. A cotesto modo si.~NANNA.
136 gi1 | potresti tu contentare?~PIPPA Non io.~NANNA II mio è un
137 gi1 | ognun piace la lor lingua.~PIPPA Venitemi un poco in sui
138 gi1 | ne darieno un bagattino..~PIPPA. Dio gli mantenga.~NANNA.
139 gi1 | NANNA. Egli lo fa bene.~PIPPA. Ma or che mi ricorda, chiaritimi
140 gi1 | s'ella avesse lo spirito.~PIPPA. O voi sète la sufficente
141 gi1 | pratiche onorevoli e piacevoli.~PIPPA. Faran dunque per me.~NANNA.
142 gi1 | certo. Or oltre a Napoli.~PIPPA. Non me ne ragionare, che
143 gi1 | seggio capuano: sì signora.~PIPPA. Che spasso.~NANNA. Io soleva
144 gi1 | singhiozzo: tòtela come ella va.~PIPPA. I Bergamaschi han più grazia
145 gi1 | Clemente non gli guatò mai più.~PIPPA. Non vi scordate di Bologna:
146 gi1 | più ben vestiti. Onde tu, Pippa, fagli festa come a riempitori
147 gi1 | che potessero intravenire.~PIPPA. Oh! io ho caro di saperle.~
148 gi1 | a ricomperarne un'altra.~PIPPA. Che ladra.~NANNA. In questo
149 gi1 | non me dicessi la trama.~PIPPA. Infine lo esser cortigiana
150 gi1 | sdravizze. Ora a la grande.~PIPPA. Ecco che io me la beo prima
151 gi1 | memoria: so che lo conoscesti~PIPPA. Conobbilo.~NANNA. E gli
152 gi1 | io ci ho aggiunto di poi.~PIPPA. Voi foste un valente uomo,
153 gi1 | ho scialacquato, or và.~PIPPA. Ce si conosce a l'uscio.~
154 gi1 | Greco) vennero in man mia.~PIPPA. Benvenuti e buono anno.~
155 gi1 | guadagnare, avessi avuto altri.~PIPPA. L'ufficiale seppelo, inteselo
156 gi1 | credette e nol credette.~PIPPA. Basta dunque.~NANNA. Ne
157 gi1 | Ne la coda sta il veleno.~PIPPA. Che ce n'è anco?~NANNA.
158 gi1 | IO APPICCO QUESTO BOTO.~ ~PIPPA. Ah! ah!~NANNA. Altro viso
159 gi1 | suo nome de la tavoletta.~PIPPA. Ah! ah! ah!~NANNA. La conclusione
160 gi1 | farmi assolvere dal papa.~PIPPA. È possibile ch'egli fosse
161 gi1 | fregio?~NANNA. Io ti dirò, Pippa: io tolsi non so che cosa,
162 gi1 | stato un taglio risaldato.~PIPPA. Così sì.~NANNA. Ti vo'
163 gi1 | proposito che ti ho a finire.~PIPPA. Ditela pure.~NANNA. Io
164 gi1 | voleva esser tenuta ghiotta.~PIPPA. Gli facesti il dovere.
165 gi1 | rivenne a casa. Or pàrti, Pippa, che sia burla il sapersi
166 gi1 | sapersi mantener puttana?~PIPPA. Io stupisco.~NANNA. Veniamo
167 gi1 | tenere in pigliar pratiche.~PIPPA Sì, che importa il tutto.~
168 gi1 | venne accompagnato: e fà tu, Pippa, poi.~PIPPA. Bello vedervi
169 gi1 | accompagnato: e fà tu, Pippa, poi.~PIPPA. Bello vedervi favellare.~
170 gi1 | tua superbia coi cenni.~PIPPA. Ricordi santi, ricordi
171 gi1 | quando tu non mi averai.~PIPPA. Perché mi dite voi cotesto?~
172 gi1 | anno e pasqua per loro.~PIPPA. Fastidiose.~NANNA. Speranza,
173 gi1 | gentilezza il core a ognuno.~PIPPA. Certo?~NANNA. Certissimo.~
174 gi1 | Certo?~NANNA. Certissimo.~PIPPA. Ditemi come e pagatevi.~
175 gi1 | agli spedoni di cocina.~PIPPA Perché si fuggano elleno
176 gi1 | offeriranno l'anima e il corpo.~PIPPA. Io vi ringrazio.~NANNA.
177 gi1 | chiesa, e non ne saria altro.~PIPPA. Io ne son certa.~NANNA.
178 gi1 | col libricino in mano.~PIPPA. A che fare il libricciuolo,
179 gi1 | cavarsi di corpo per vendere.~PIPPA. Voi le sapete tutte tutte
180 gi1 | trarre e menar di bello.~PIPPA. Baionacci.~NANNA. In gran
181 gi1 | stampe come il Verbum caro.~PIPPA. A la comperazioncina.~NANNA.
182 gi1 | più tosto sorte che arte.~PIPPA. Perché?~NANNA Perché ne
183 gi1 | tu-m'intendi, e chiarisciti.~PIPPA. O non è ella ricca a macca?~
184 gi1 | sorte, ah? sorte e arte, eh?~PIPPA Tornate dove mi lasciasti.~
185 gi1 | daranno men denari che costumi~PIPPA. Un poco più baiocchi e
186 gi1 | sempre del suo pelo in mano.~PIPPA. S'io nol faccio, che mi
187 gi1 | senza proposito a lato?~PIPPA. Sarò.~NANNA. Tra l'una
188 gi1 | niuna, vivendo a la libera.~PIPPA. Crederesti voi che simili
189 gi1 | rimore d'un fossatello?~PIPPA. Mi par de sì.~NANNA. Sì
190 gi1 | fede de la lor castronaria.~PIPPA. Perché con mio danno e
191 gi1 | bastone de la prudenzia.~PIPPA. Gli romperò anche il core.
192 gi1 | fà seco fave e fagiuoli. ~PIPPA. Ubidirovvi.~NANNA. Che
193 gi1 | che sappino che ti dona.~PIPPA. Che uomini son dunque questi?~
194 gi1 | quando sono innamorati morti.~PIPPA. E che gli farò io, dando
195 gi1 | detto nulla degli ipocriti?~PIPPA. Madonna no.~NANNA. Gli
196 gi1 | peccatori come gli altri» Pippa sorellina, tien secreto
197 gi1 | i piedi agli incurabili.~PIPPA. Che siano atanagliati.~
198 gi1 | cinque ducati tignosi».~PIPPA. Che, la veste?~NANNA. La
199 gi1 | rubàgli o a questo o a quello.~PIPPA. Perché non gliene chiedere
200 gi1 | spaventare con la quantità.~PIPPA. Vi intendo.~NANNA. Coi
201 gi1 | chiede il loro appetito.~PIPPA. È onesto che io il faccia.~
202 gi1 | dieno né che ti faccino .~PIPPA. Molto bene.~NANNA. Ai somari (
203 gi1 | scoppiassero, escano per bussare.»~PIPPA. Usciranno o morranno.~NANNA.
204 gi1 | ognun le dice «Ben ti sta».~PIPPA. Meffé sì, che le sta bene.~
205 gi1 | ti avevano in fantasia.~PIPPA. Onde sarebbe male sopra
206 gi1 | vivere, sappici essere.~PIPPA. Lo farò per eccellenza.~
207 gi1 | dei tuoi pigli ombra teco~PIPPA. Io so che voi sète fina~
208 gi1 | vivendo come io ti insegno?~PIPPA. Reina de le reine, non
209 gi1 | NANNA. E perciò ubidiscimi.~PIPPA. Io vi ubidirò.~NANNA. Fallo,
210 gi1 | non perché gli dia a te.~PIPPA. Io v'ho pel becco.~NANNA.
211 gi1 | si convertano in danari.~PIPPA. Sta bene.~NANNA Ci resta
212 gi1 | non gli porge a man piene. Pippa, niuno è atto a negarti
213 gi1 | manco che i vestimenti.~PIPPA. Non è egli vergogna a vendere
214 gi1 | quelli di messer Domenedio?~PIPPA. Voi dite il vero.~NANNA.
215 gi1 | che sono stati rinchiusi.~PIPPA. Carte e dadi, in là.~NANNA.
216 gi1 | de la pompa de le feste Pippa, non ti aguluppare in cacce
217 gi1 | cagione che te gli prestino.~PIPPA. Non mi avete per sì trascurata,
218 gi1 | fiati, o in tre al più.~PIPPA. Io vorrei che voi durasse
219 gi1 | Ma non t'ho io a dire?~PIPPA. Che?~NANNA. I preti e i
220 gi1 | uscirsene per le maglie rotte.~PIPPA. Guata ribaldi.~NANNA. Anzi
221 gi1 | ribaldoni e ribaldacci.~PIPPA. Come mi avete detto ne
222 gi1 | verginità.~NANNA. Nulla, poco.~PIPPA. Farammi gridare con le
223 gi1 | l'anghio?~NANNA. Appunto!~PIPPA. Come chi si acconcia una
224 gi1 | mano sconcia?~NANNA. Manco.~PIPPA. Come si cava un dente?~
225 gi1 | cava un dente?~NANNA. Meno.~PIPPA. Nel modo che si taglia
226 gi1 | taglia un dito?~NANNA. No.~PIPPA. A la forgia di chi si rompe
227 gi1 | capo?~NANNA. Tu non ci sei.~PIPPA. A la via di chi si apre
228 gi1 | incastri ne la fantasia?~PIPPA. Voglio.~NANNA. Rammentati
229 gi1 | lazzarina minuta come la stizza?~PIPPA. Me ne rammento.~NANNA.
230 gi1 | il vergine donzellesco.~PIPPA. O perché si ha così gran
231 gi1 | lasciato entrare animosamente.~PIPPA. Io ne ho piacere.~NANNA.
232 gi1 | provata da tutti i bordelli.~PIPPA. Tanto meglio.~NANNA. Ora
233 gi1 | botteghe dei profumarieri.~PIPPA. Non perdete tempo, perché
234 gi1 | corcano seco i lor mariti. ~PIPPA. O hanno marito i frati
235 gi1 | avessero eglino moglie. ~PIPPA. Fuoco! ~NANNA. Io te lo
236 gi1 | non te lo vorrei dire. ~PIPPA. Perché no? ~NANNA. Perché
237 gi1 | capitolo e de l'ordine.~PIPPA. Ho speranza di far mio,
238 gi1 | dei quali non ho parlato.~PIPPA. Anzi sì.~NANNA. Tu vuoi
239 gi1 | rovinato». Io ti consiglio, Pippa, a dargli la cassia: perché
240 gi1 | cose, non, per l'anima mia.~PIPPA. Ve lo credo.~NANNA. Altro
241 gi1 | mostrino al fatto nostro.~PIPPA. Così credo io.~NANNA. Figliuola,
242 gi1 | paroline circa due coselle.~PIPPA. Circa quali?~NANNA. La
243 gi1 | quella i lisci sbardellati! Pippa...~PIPPA. Madonna?...~NANNA. ...
244 gi1 | lisci sbardellati! Pippa...~PIPPA. Madonna?...~NANNA. ...non
245 gi1 | Or legati questa al dito.~PIPPA. Io me la lego.~NANNA. Come
246 gi1 | rimarranno in mano con onor tuo.~PIPPA. La mi quadra.~NANNA. Caso
247 gi1 | e de simili bagattelle.~PIPPA. Dove traete voi?~NANNA.
248 gi1 | NANNA. Al colombaio loro.~PIPPA. Con che balestra?~NANNA.
249 gi1 | serbo da te, a te donandole.~PIPPA. Chi non ha ingegno, suo
250 gi1 | nel modo che io ti dico.~PIPPA. Voi mi avete detto del
251 gi1 | goccioloni in un tratto~PIPPA. Caccia paro.~NANNA. E ancora
252 gi1 | ne lo avere che nel nome.~PIPPA. Si per credere vale, io
253 gi1 | ne guadagnono il lustro.~PIPPA. È vero.~NANNA. E poi chi
254 gi1 | santo Cosmio e Damiano.~PIPPA. Doglie ai preti.~NANNA.
255 gi1 | non ti colghino in frodo.~PIPPA. S'io ne pago gabella, a
256 gi1 | cenni e non de la lingua.~PIPPA. Mi piace cotesto poltreggiare
257 gi1 | tra morto, vivo e balordo.~PIPPA. Non intendo.~NANNA. Dicoti
258 gi1 | e poi gliene fa seconda.~PIPPA. Farassi.~NANNA. Non perder
259 gi1 | NANNA. Non perder mai tempo, Pippa: và per casa, ficca due
260 gi1 | lo alzargli dove bisogna.~PIPPA. Che punti sottili.~NANNA.
261 gi1 | ametto per conto niuno.~PIPPA. Basta accennarmi.~NANNA.
262 gi1 | un boccon più per nulla.~PIPPA. Io l'ho provato.~NANNA.
263 gi1 | favellato dei giuramenti?~PIPPA. Sì, ma ridicendovi.~NANNA.
264 gi1 | come ho fatto forse io.~PIPPA. Voi mi diceste che io non
265 gi1 | femina che sempre guadagna.~PIPPA. Taccio.~NANNA. Ammaestra
266 gi1 | pappagalletto di quei verdi...~PIPPA. Perché non bigio?~NANNA.
267 gi1 | avanzi di belle cosette.~PIPPA. Ci mancava questa.~NANNA.
268 gi1 | di non ci si arrischiare.~PIPPA. Oh questa sì che è cottoia.~
269 gi1 | la moglie in peccavisti.~PIPPA. La mi è andata al core.~
270 gi1 | credo che tu l'ami viva.~PIPPA. Il potete stracredere,
271 gi1 | più dirmi?», rispose la Pippa a sua madre. Ed ella, levatasi
272 gi1 | ritornando al ragionare, la Pippa che aveva fatto un bel sogno
273 gi2 | Aretino la Nanna racconta a a Pippa sua le poltronerie degli
274 gi2 | uomini inverso de le donne.~ ~PIPPA. Lasciate che io vi conti
275 gi2 | ascoltarò.~NANNA. Contalo.~PIPPA. Spianaretemelo?~NANNA.
276 gi2 | Spianaretemelo?~NANNA. Spianarottelo.~PIPPA. Stamane in su l'alba mi
277 gi2 | vederti e a udirti favellare.~PIPPA. Dove lasciate voi l'altre
278 gi2 | Sì che la andrà al palio.~PIPPA. Spettate, spettate: i pavoni
279 gi2 | il resto per buona robba.~PIPPA. Son pur nuove di zecca
280 gi2 | maladetta sia la cera e il mèle.~PIPPA. A che proposito maladirla?~
281 gi2 | barone presentò la signora.~PIPPA. Che le diede egli?~NANNA.
282 gi2 | di stranie chiacchiere.~PIPPA. Che cantò, se Iddio vi
283 gi2 | col corpo o con la bocca.~PIPPA. Bei secreti.~NANNA. Già
284 gi2 | parole rimase come muto.~PIPPA. Come può essere che egli
285 gi2 | se ne andò a riposare.~PIPPA. Voi avete fatto bene a
286 gi2 | assassinarono gli amici.~PIPPA. Lasciate andar le verità
287 gi2 | farò un dì a ogni modo.~PIPPA. Fatelo, e nol dite.~NANNA.
288 gi2 | piangere che parea battuta.~PIPPA. Poveretta.~NANNA. La sorella
289 gi2 | verno». Tu vai cercando, Pippa: ella le seppe sì ben cantare
290 gi2 | fini: ella le fece, figlia.~PIPPA. Saviamente.~NANNA. Anzi
291 gi2 | NANNA. Anzi pazzamente.~PIPPA. Perché?~NANNA. Perché dice
292 gi2 | meschina..., tu piangi, Pippa?~PIPPA. Che sia ucciso il
293 gi2 | meschina..., tu piangi, Pippa?~PIPPA. Che sia ucciso il poltrone!~
294 gi2 | altri i guai che lo piglino.~PIPPA. Che faceva la sventurata
295 gi2 | qui si tacque lagrimando.~PIPPA. Il cor me si spara.~NANNA.
296 gi2 | La misera sorella sua, Pippa mia, riporta le parole,
297 gi2 | sempre fatto coscienza.~PIPPA. Giovolle?~NANNA. Appunto!
298 gi2 | rea femina che io sono».~PIPPA. Che bel lamento.~NANNA.
299 gi2 | udendolo da la sua bocca?~PIPPA. Io mi sarei dileguata dirieto
300 gi2 | dispose di ammazzarsi.~PIPPA. Come ammazzarsi?~NANNA.
301 gi2 | ammazzarsi?~NANNA. Ammazzarsi.~PIPPA. In che modo?~NANNA. Ella,
302 gi2 | la spada micidialissima.~PIPPA. Che disse il barone quando
303 gi2 | e so ben chi cortigiano.~PIPPA. Voi non mi avete insegnato
304 gi2 | tu impari tutte le cose.~PIPPA. Benissimo, ma fermatevi
305 gi2 | fermatevi.~NANNA. A che effetto?~PIPPA. Io feci istanotte due sogni,
306 gi2 | del manico per dir la tua.~PIPPA. Udite quel che io sognai
307 gi2 | NANNA. Dillo, che sarà mai?~PIPPA. Mi pareva che tutta Roma
308 gi2 | gridasse a la strangolata: «Pippa, o Pippa, tua madre ladroncella
309 gi2 | la strangolata: «Pippa, o Pippa, tua madre ladroncella ha
310 gi2 | resto ai cani, se così è.~PIPPA. A lo scolare e al cortigiano.~
311 gi2 | si ascoltava se medesimo.~PIPPA. Io lo veggo con la fantasia.~
312 gi2 | facchino a casa de la diva.~PIPPA. Par che voi ci siate stata,
313 gi2 | tu, se io ci sono stata?~PIPPA. Sì, sì.~NANNA. La cosa
314 gi2 | dei ducati che intenderai.~PIPPA. Stà pure a vedere.~NANNA.
315 gi2 | i .XXV. de la fattura».~PIPPA. Io la veggo e non la veggo.~
316 gi2 | la non-insalata-a-fatto.~PIPPA. Come correre?~NANNA. Ella,
317 gi2 | impiccò perché fu tenuta.~PIPPA. Che diavolo fanno i bargelli
318 gi2 | caproni che ne son cagione».~PIPPA. Che sta a fare il fuoco?
319 gi2 | agli arosti: sai tu perché?~PIPPA. Non io.~NANNA. Perché il
320 gi2 | quei dinanzi essandogli.~PIPPA. Che sia arso.~NANNA. Qualcosa
321 gi2 | escano dei loro andamenti.~PIPPA. Adunque le cortigiane ancora
322 gi2 | il vedeva grandeggiare.~PIPPA. A che modo grandeggiava
323 gi2 | fosse poetessa, e basta.~PIPPA. Insegnatemegli anche a
324 gi2 | praticare, ma con le persone no.~PIPPA. Perché co' nomi, e non
325 gi2 | la sua nuova grandezza.~PIPPA. Vedi ghiottarelli.~NANNA.
326 gi2 | e spianolle il tutto.~PIPPA. Al verbo de lo al-quia (
327 gi2 | avviatosi inverso Napoli…~PIPPA. Pur là, mariuoli.~NANNA. ...
328 gi2 | seppe mai più dove si fosse.~PIPPA. Che fece la sventurata,
329 gi2 | panni, si stette a vedere.~PIPPA. Chi è menchiona, suo danno.~
330 gi2 | ci rubassi o piantasse.~PIPPA. Forse che lo mandaranno.~
331 gi2 | comanda vostra Signoria?».~PIPPA. Odi baia.~NANNA. «Voglio»
332 gi2 | che non ci si dà udienza.~PIPPA. La mia secchia non atigne
333 gi2 | promesse e a niuna diede.~PIPPA. Che razza!~NANNA. Propio
334 gi2 | le dita che vaglia meno.~PIPPA. Dite voi da vero?~NANNA.
335 gi2 | tolgano, il tesoro dei tesori.~PIPPA. Voi mi impaurite con le
336 gi2 | dischiodarla e riportarla altrove.~PIPPA. Bella cosa il dare e ritorre
337 gi2 | la infamia che egli ha.~PIPPA. Io gli vorrei così conoscere.~
338 gi2 | non che tu che impari.~PIPPA. Potria essere.~NANNA. Te
339 gi2 | troppo servente madonna.~PIPPA. Che, la tagliarono a pezzi?~
340 gi2 | ogni peccato a conto suo.~PIPPA. Io mi trasecolo.~NANNA.
341 gi2 | mandarono pretorum pretarum.~PIPPA. Io le ho compassione.~NANNA.
342 gi2 | farieno a chi gli diserve.~PIPPA. Uomini, ah?~NANNA. Un signor
343 gi2 | da ognuno che lo intese.~PIPPA. O pugnali, che state voi
344 gi2 | bandiera gli gittano drieto.~PIPPA. Io mi pento de la voglia
345 gi2 | ci è posta a tortissimo.~PIPPA. Quale è?~NANNA. La colpa
346 gi2 | va come doverebbe andare.~PIPPA. Non certo.~NANNA. Il mal
347 gi2 | i primi ' attaccarcelo.~PIPPA. Voi ne cavate la macchia
348 gi2 | d'Orlando da Montalbano.~PIPPA. Rinaldo voleste dir voi.~
349 gi2 | NANNA. Io dico Orlando.~PIPPA. Voi errate, perché Orlando
350 gi2 | staffetteggiava con la preda presa.~PIPPA. Io sarei caduta, sendo
351 gi2 | bordello ne ebbe misericordia.~PIPPA. Ch'ei sia benedetto.~NANNA.
352 gi2 | de la sua messa novella.~PIPPA. Se l'onestà è bella fra
353 gi2 | un miracolo dei miracoli.~PIPPA. Onestà buona, onestà santa.~
354 gi2 | conchiuse il parentado.~PIPPA. So che niuno ci arìa colto
355 gi2 | bene, che si farà romito»?~PIPPA. Ed ella il credette?~NANNA.
356 gi2 | grandezza di uomini? Cagna!~PIPPA. Ditemi, prima che seguiate
357 gi2 | credere ciò che vi pare.~PIPPA. Aprir gli occhi bisogna,
358 gi2 | cosa andrebbe invisibile.~PIPPA. Non andò segreta?~NANNA.
359 gi2 | quale ha visto la giovenca.~PIPPA. Che noia gli dava il fremitare?~
360 gi2 | tutto vuol tutto perde».~PIPPA. Ben gli stette.~NANNA.
361 gi2 | milanese e un mantovano.~PIPPA. Buono.~NANNA. La pazzia
362 gi2 | lascia pur fare a me».~PIPPA. Pàrti che il poverino l'
363 gi2 | ristringerla e il farle far sangue.~PIPPA. Me lo avete detto.~NANNA.
364 gi2 | che egli portava a lei.~PIPPA. Adunque il dirlo al marito,
365 gi2 | chiarito dei puttanamenti suoi?~PIPPA. Pessima, non che trista.~
366 gi2 | e il famiglio gliene dà.~PIPPA. Perché non un quattrino?~
367 gi2 | avere il modo di spendere.~PIPPA. Che cosa.~NANNA. E non
368 gi2 | di terribili bestiacce.~PIPPA. Cani.~NANNA. E come comprano
369 gi2 | gli è fatta da chi passa.~PIPPA. Che giovamento gli fanno
370 gi2 | gli proferisca a ognuno.~PIPPA. I maestri son loro.~NANNA.
371 gi2 | dabenaggini a le aggirate.~PIPPA. Và e nascici donna, và.~
372 gi2 | bandirlo per le piazze».~PIPPA. Bello.~NANNA. Almen quando
373 gi2 | feminuccia dinanzi a le brigate?~PIPPA. A la coscia che possin
374 gi2 | la sua piacevol natura...~PIPPA Eccoci pure a le nostre.~
375 gi2 | che ci si sciuga le mani».~PIPPA. Vecchia saporita, tu sapevi
376 gi2 | del tetto senza peduli».~PIPPA. Che lingua.~NANNA. Ella
377 gi2 | la buona e come si dee.~PIPPA. Voi l'avete.~NANNA. Vedrai
378 gi2 | ritornava donde si partì.~PIPPA. Che poltroneria a non la
379 gi2 | pagare almeno.~NANNA. Sai tu, Pippa, ciò che pareva la casa
380 gi2 | chi voleva andar con lui?~PIPPA. Che?~NANNA. La piazza di
381 gi2 | uomini sieno uomini o che?~PIPPA. Mi par che sieno il collo
382 gi2 | mostrarti la verità ignuda nata.~PIPPA. Io spetto.~NANNA. Io vado
383 gi2 | Cielo per cotali cianciumi.~PIPPA. Ritornate agli uomini,
384 gi2 | non pur savie e ingegnose.~PIPPA. Perché dite voi così?~NANNA.
385 gi2 | ti dissi ieri, pare a me.~PIPPA. Madonna sì, ieri me lo
386 gi2 | lo mettano in bocca,...~PIPPA. Io recerò.~NANNA. ...ce
387 gi2 | NANNA. ...ce la poppano,...~PIPPA. Reciarò, dico.~NANNA. ...
388 gi2 | come fosse una bella cosa.~PIPPA. Che sieno impiccati.~NANNA.
389 gi2 | con dire: «Che sarà poi?».~PIPPA. Propio, che sarà poi?~NANNA.
390 gi2 | fessi perché vegghino ciò?~PIPPA. Sì, eh?~NANNA. Così non
391 gi2 | spinte non più provate.~PIPPA. Che voglie.~NANNA. Alcuno
392 gi2 | la forgia degli amalati.~PIPPA. Non ci potria mai durare.~
393 gi2 | santi, del mondo pastori.~PIPPA. Voi sète in vena, e perciò
394 gi2 | imparato da voi mancatori».~PIPPA. Gliene appiccarò con grazia.~
395 gi2 | orecchie per non udirle.~PIPPA. Vadinsi a sotterrare i
396 gi2 | degli uomini scoscienziati.~PIPPA. A loro.~NANNA. Accadde
397 gi2 | niuno, fosse spacciato.~PIPPA. Chi non si pon mente ai
398 gi2 | lealmente de la lascita.~PIPPA. Eccola rovinata.~NANNA.
399 gi2 | egli guarirà s'ella vi va». Pippa, egli è il diàscane il sentir
400 gi2 | le impediva la favella.~PIPPA. Chi ne saperà più?~NANNA.
401 gi2 | manna gli cascò fra i denti.~PIPPA. Adunque la fraga si gittò
402 gi2 | li strazi del suo onore.~PIPPA. Crédovelo.~NANNA. Saziati
403 gi2 | ella si balzarebbe ancora.~PIPPA. Balzato sia il capo a chi
404 gi2 | con la sua benedizione.~PIPPA. Lasciato sia egli a discrezion
405 gi2 | ivi fosse la fabrica loro.~PIPPA. To' su il resto.~NANNA.
406 gi2 | Sai tu ciò che ella fece?~PIPPA. Io non lo so, ma vorrei
407 gi2 | testamento sborsò i contanti.~PIPPA. Io vo' dir la corona per
408 gi2 | serrar gli occhi de la madre.~PIPPA. Diàcene, che io non sappi
409 gi2 | doppiere acceso?~NANNA. Pippa, ricorditi egli quando tu
410 gi2 | pisciare mentre io dormiva?~PIPPA. Sì, madonna sì.~NANNA.
411 gi2 | se non mi avessi desta?~PIPPA Vero è.~NANNA. E perciò,
412 gi2 | morte gli dà la sua boce.~PIPPA Voi favellate cupamente.~
413 gi2 | e per femina del popolo?~PIPPA. O è femina del popolo ogni
414 gi2 | ogni puttana?~NANNA. Sì.~PIPPA. Come sì?~NANNA. Ognun che
415 gi2 | bastoni, è pasto del popolo.~PIPPA. Non si pò dir meglio.~NANNA.
416 gi2 | perché ci hanno così fatte.~PIPPA. Perché non si grida agli
417 gi2 | inverso le lor magagne.~PIPPA. Forse lo faranno.~NANNA.
418 gi2 | per in giù e per in sù.~PIPPA. Mi par che me ne abbiate
419 gi2 | replicano due e tre volte. Pippa, io vorrei saper da quelli
420 gi2 | confessione, la perdonanza...~PIPPA. Non si paga più, fermatevi.~
421 gi2 | fermatevi.~NANNA. Che ne sai tu?~PIPPA. Me lo ha detto il penetenzieri
422 gi2 | vuoi dare in dono, datti.~PIPPA. Non io che non voglio.~
423 gi2 | carogna, scrofa, cioncola».~PIPPA. Se mi fanno di cotali cilecche,
424 gi2 | doverebbono arcibandire i loro.~PIPPA. Che gli venga il mal del
425 gi2 | bugiardo, falso e alocco.~PIPPA. Che fantasia fu la sua?~
426 gi2 | stringhe, il giubbone e tutto.~PIPPA. Che erbolata!~NANNA. Ah!
427 gi2 | sua cera e la sua orina.~PIPPA. Che matto spacciato.~NANNA.
428 gi2 | de la coltrice del letto.~PIPPA. Ghiotto da forche.~NANNA.
429 gi2 | vanagloria udendosi millantare.~PIPPA. Balorda.~NANNA. Quando
430 gi2 | stava spettando il tempo.~PIPPA. Ella aveva marito, che?~
431 gi2 | che?~NANNA. Sì, in malora.~PIPPA. E in mal punto.~NANNA.
432 gi2 | acqua lanfa per orina.~ ~PIPPA. Io per me gli arei gittato
433 gi2 | sospinse giù per la scala.~PIPPA. Buon pro.~NANNA. Ora ella
434 gi2 | per il rotto de la cuffia.~PIPPA. Ben gli sta a chi ci si
435 gi2 | di piagnere, astientene.~PIPPA. Che, sarà qualche donna
436 gi2 | le forche?~NANNA. Peggio.~PIPPA. Qualcuna tolta a la mamma
437 gi2 | concia più che si possa.~PIPPA. Dio aiutici tu.~NANNA.
438 gi2 | chi s'infregia a credenza.~PIPPA. Certo la cosa dee venire
439 gi2 | non paia che dichino a te.~PIPPA. Così ci si pò stare.~NANNA.
440 gi2 | quello che io ti voleva dire.~PIPPA. Né io.~NANNA. E perciò
441 gi2 | romper la favella in bocca.~PIPPA. Bisogna pure che io badi
442 gi2 | alba incomincia ' aprirle.~PIPPA. Scortiamola.~NANNA. Ella
443 gi2 | ingordo del sangue suo.~PIPPA. Come trovò ella la via
444 gi2 | del suo core le fece lume.~PIPPA. Ti so dire che ella ardeva
445 gi2 | e del mio reame ancora».~PIPPA. Come ella svolse lui, ed
446 gi2 | l'altro in sua presenzia.~PIPPA. E non morì?~NANNA. Non
447 gi2 | NANNA. Non si mor di doglia.~PIPPA. Avemaria.~NANNA. Morti
448 gi2 | né da maschi a femine.~PIPPA. Ed ella non si impiccava?~
449 gi2 | avesse obligo lo contemplava.~PIPPA. La sua era pazzia e non
450 gi2 | NANNA. Dio ne guardi i cani, Pippa, Dio ne scampi i Mori da
451 gi2 | straccano nel pensamento.~PIPPA. E pure ognuno si innamora.~
452 gi2 | millanta che ci si disperano.~PIPPA. Tornate ormai a la leggenda,
453 gi2 | peccasse e che nascesse?».~PIPPA. Misericordia.~NANNA. Dicendo
454 gi2 | la beatitudine dei santi.~PIPPA. Ve lo credo; ma chi sopporta
455 gi2 | e avelenarsi e ferirsi.~PIPPA. O Iddio mio.~NANNA. Ella
456 gi2 | non aveva a la sua vita.~PIPPA. Mai più non si udì cose
457 gi2 | a la riva sana e salva.~PIPPA. Voglio accendere a le dee
458 gi2 | la nostra Donna l'aiuta.~PIPPA. Come?~NANNA. Col far che
459 gi2 | che la colga di piatto.~PIPPA. Lodato sia Iddio.~NANNA.
460 gi2 | di scope e di frasconi.~PIPPA. Ciel da bene, ciel pietoso.~
461 gi2 | fatto vendicare e vincere».~PIPPA. E non si piegava a simili
462 gi2 | bisogni dei vertudiosi?~PIPPA. Pacienzia.~NANNA. Tolta
463 gi2 | degnarsi con donna sì misera.~PIPPA. Dio gli faccia di bene.~
464 gi2 | morde fino a le sue zampe?~PIPPA. Sì ho.~NANNA. Se tu l'ha
465 gi2 | bevve a suo marcio dispetto.~PIPPA. A che modo?~NANNA. Dimandane
466 gi2 | di qua e la metà di là?~PIPPA. Vento gentile.~NANNA. Ora
467 gi2 | la quale io la vestii».~PIPPA. Io son commossa.~NANNA.
468 gi2 | a l'aria, ed ella: «Oimè Pippa! oimè figliuola! Un coltello,
469 gi2 | aveva la Nanna, riebbero la Pippa: la quale venne meno ne
470 gi2 | ieri e oggi ho racconto a Pippa mia del suo saperci esser
471 gi2 | de la Nanna, e la galante Pippa al riscontro de la Comare.
472 gi2 | la caduta de la pesca, la Pippa a bocca aperta si recò ad
473 gi3 | balia presente la Nanna e la Pippa il modo per ruffianare.~ ~
474 gi3 | può avere insegnato a la Pippa, e so che il puttanare non
475 gi3 | arte e più sorte: come la Pippa dee avere inteso da sua
476 gi3 | rizzare anco la Balia, la Pippa e la madre: e vista la colazione
477 gi3 | solo, cioè d'insegnare a la Pippa il modo de lo intertenere
478 gi3 | casa, basciata che ebbe la Pippa, con una «buona sera» e «
479 ded | abbia favellato la Nanna, la Pippa, la Comare e la Balia: e
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