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| Thomas J. Ascheman, SVD Ridisegnare le presenze nelle nuove realtà missionarie... IntraText CT - Lettura del testo |
Vorrei raccontarvi una seconda esperienza iniziata in una calda mattina di novembre. Arrivò un visitatore 'inatteso', anzi lo trovammo disteso nel retro di una camionetta. Era un ragazzo di strada di circa 11 anni. Si chiamava Muhammad, e sembrava molto malato. Muhammad appartiene ad un gruppo di ragazzi che vivono per le strade della città di Monapo. Dormono sotto un tetto di paglia in una casupola sulla proprietà della chiesa e chiedono cibo al mercato. Quando non ottengono abbastanza chiedendo l'elemosina, rubano. Muhammad era venuto a cercare un padre SVD, il suo "amico missionario", che aveva incontrato alcune settimane prima.
Gli chiese un po' d'acqua e qualche medicina. Gli dettero qualcosa contro la malaria, sperando di risolvere il problema, ma la sera il ragazzo stava peggio. Fu trasportato a un dispensario vicino per capire meglio cosa avesse. Muhammad non aveva la malaria, aveva fame. Il giorno dopo, Muhammad non soffriva più e si era recuperato abbastanza, tanto da riprendere la sua vita di accattone e di ladruncolo, passando la notte con il suo gruppo di amici e dormendo nella proprietà della chiesa.
Tesoro antico. Questa esperienza racchiude anch'essa un tesoro antico. Sicuramente, la disperazione silenziosa negli occhi di questo ragazzo, è ben conosciuta dai missionari di tutte le generazioni. I dettagli specifici cambiano un po' nello spazio e nel tempo. In questo caso, Muhammad ha una sorella maggiore con gravi problemi personali, e quindi incapace di dare aiuto a Muhammad, nato da due clan diversi, nessuno dei quali in grado di offrirgli una casa. E così Muhammad si rivolge ai missionari. Quando la gente cerca aiuto lo chiede alla Chiesa e la Chiesa cerca di rispondere. Questo cercare e trovare sono un tesoro antico.
Tesoro nuovo. C'è anche un tesoro nuovo in questa situazione. I missionari in Mozambico sono convinti che non basta occuparsi semplicemente della gente con fondi che vengono dall'estero. Sanno che le soluzioni basate sulle risorse locali durano più a lungo. Il gruppo SVD sta cercando di far conoscere il problema della gioventù senza tetto di Monapo alla comunità e cerca risposte con loro. Pur essendoci grandi bisogni in Mozambico, c'è cibo sufficiente nel mercato per evitare che i ragazzi diventino ladruncoli.