| Indice: Generale - Opera | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Sr. Patricia García de Quevedo, RSCJJ Il processo di rifondazione del carisma... IntraText CT - Lettura del testo |
Qual é per noi il senso della rifondazione?
Nel mondo e lasciandoci confrontare dal mondo, il processo che abbiamo vissuto negli ultimi trent'anni ha modificato profondamente il nostro stile di vita, il nostro stile di governo e di formazione inducendoci a ripensare la nostra spiritualità, la missione e la comunità.
Prima del Vaticano II eravamo sicure della nostra identità e del nostro posto nella Chiesa e nel mondo, e quindi non si parlava di rifondazione. Abbiamo, poi, attraversato una crisi, come tutte le congregazioni religiose, e questa crisi ci ha portato a sperimentare, in alcuni momenti, la sopravvivenza ed anche l'alternativa di iniziare un cammino serio e profondo che non si limitasse ad un semplice rinnovamento.
Abbiamo capito che la VR non è l'unico "cammino di perfezione", ma un modo di essere cristiane seguendo Gesù, in una congregazione apostolica per mezzo dei voti e partendo da una comunità.
Abbiamo riflettuto seriamente sulla nostra esperienza e gli ultimi Capitoli generali ci hanno orientato ed aiutato a definire con più chiarezza ciò che vogliamo vivere.
Nel 1982 abbiamo rielaborato le nostre Costituzioni che sono state approvate nel 1987. La Società del Sacro Cuore, fin dalle sue origini, è stata marcata dalla contemplazione della realtà (quella della Francia dell'inizio del XIX secolo). Ciò spinse Santa Maddalena Sofia Barat a riunire un gruppo di donne per rispondere alla crisi di fede causata dalla Rivoluzione Francese. Vide l'urgenza dell'educazione della donna, che deve essere consapevole della sua situazione e deve avere una visione del suo ruolo nella famiglia e nella società.
Il modo di essere presenti nel mondo e di contemplare la realtà, dal Cuore trafitto di Gesù al cuore trafitto dell'umanità, è stata una delle ragioni che ci spinse e condusse a cercare una nuova risposta alle sfide che il mondo e la Chiesa ci facevano scoprire come bisogni urgenti a cui era necessario dare una risposta. Il Concilio Vaticano II ci aiutò a guardare il mondo ed a stare in esso in un modo nuovo, più inserite ed in solidarietà con le sofferenze e le speranze dell'umanità. Questo cambiamento volle dire passare da una vita più conventuale ad una comunità più aperta per ragioni apostoliche. Non si trattava di aspettare che la gente venisse a cercarci, bisognava uscire a cercarla. In quel momento ciò è nato da un bisogno di rinnovamento, ma oggi ci rendiamo conto che dobbiamo fare un passo in più e che la Chiesa e la VR sono chiamate a rifondarsi.
È stato necessario passare attraverso il caos per trovare risposte creative. Passammo per una crisi di fiducia istituzionale, in cui tutto si metteva in discussione e spuntarono tra di noi enormi differenze nei riguardi della concezione e la forma della VR, insieme ad un pluralismo di risposte.
Oggi possiamo parlare di rifondazione perché ci troviamo in una situazione nuova con più speranza ed energia e perché sappiamo che è urgente continuare il cammino di ricerca per esprimere ciò che è oggi la vita religiosa.