Parte, Capitolo
1 1, tes| piccole ore di notte.~A San Lorenzo sonarono due tocchi languidi,
2 1, tes| gambe in spalla, a San Lorenzo, a combinare coi preti.
3 1, tes| volta ci andava anche il sor Lorenzo, quel caro figliuolo del
4 1, tes| ancora qualche volta il mio Lorenzo? «~«Io non l'ho visto più
5 1, tes| Ratta, la Giuditta, il mio Lorenzo, il tuo Ferruccio, o il
6 1, tes| se mai vedessi che il mio Lorenzo ripiglia a passare di qui,
7 1, fun| colla croce, preso in mezzo Lorenzo Maccagno, lo trascinò, rimorchiandolo
8 1, fun| cominciarono a brontolare orazioni. Lorenzo, chiuso in mezzo dalle cotte,
9 1, fun| verso la parrocchiale di San Lorenzo. Ai cordoni si trovarono,
10 1, fun| Pianelli, da tre mesi sposa a Lorenzo Maccagno. Casa Maccagno
11 1, fun| Raggiunto il corteo si accostò a Lorenzo e gli disse:~«Perché hai
12 1, amm| come ha fatto il signor Lorenzo a sposare la signora Arabella.»~
13 1, aff| dire per esempio, al mio Lorenzo di passare qualche volta
14 1, aff| quella la prima volta che Lorenzo Maccagno vide la figlia
15 1, ret| parlava di dar moglie a Lorenzo. Il più caldo di questo
16 1, ret| misterioso interesse: e poiché Lorenzo pareva proprio disposto
17 1, ret| apposta per il suo balordo.~Lorenzo, un giovane colosso, sano
18 1, ret| forte e prepotente c'era in Lorenzo la bonaria spensieratezza
19 1, ret| scrisse; poi tirò in disparte Lorenzo e cercò di farlo ragionare
20 1, ret| pace finché non condusse Lorenzo alle Cascine a vedere e
21 1, ret| bollo e d'una obbligazione.~Lorenzo, un po' per necessità, un
22 1, ret| ridurrà come un agnello. Lorenzo non è mica cattivo; se ha
23 1, ang| dopo quella degli altri. Lorenzo non era un giovane antipatico,
24 1, vit| avveduto per non lasciare Lorenzo abbandonato nei primi tempi
25 1, vit| del bene e dell'ottimo.~Lorenzo aveva veramente bisogno
26 1, vit| fece correre che cambiali. Lorenzo pagò per sé e per gli altri,
27 1, vit| ma poi un buon momento di Lorenzo (che non mancava di brio
28 1, vit| un vivo piacere anche a Lorenzo che da qualche tempo, dominato
29 1, vit| delle prime nebbie, quando Lorenzo usciva la sera a fumare
30 1, ris| incontro alla moglie di Lorenzo Maccagno, che veniva rallentando
31 1, ris| dimenticato.~«Hai visto Lorenzo?»~Il ragazzo disse di no
32 1, ris| richiamò di nuovo:~«Se vedi Lorenzo, non dirgli nulla com'è
33 1, vit| malata bisogno di quiete, Lorenzo trasportò i suoi lari nella
34 1, tir| poteva rubare agli affari. Su Lorenzo non c'era da fare un gran
35 1, tir| parlato di dar moglie a Lorenzo, e che, andando verso le
36 1, tir| avvocati, di processo, di Lorenzo.~Col Botola i Maccagno erano
37 1, tir| giochetto e ho strappato Lorenzo ai loro intrighi. Faccian
38 1, tir| pezzo?»~«Forse un'ora.»~«Lorenzo, dov'è?»~«È stato qui: ha
39 1, sca| d'onore a suo cognato o a Lorenzo; ma il nuovo Rosetter inglese
40 2, pen| pensato a farle regalare da Lorenzo una ricca vestaglia di lana,
41 2, pen| ricerche nella stanza di Lorenzo.~ ~Era la prima volta, dopo
42 2, pen| malattia di sua moglie, Lorenzo, abbandonato a se stesso,
43 2, pen| dire la possibilità che Lorenzo fosse tornato al vizio di
44 2, bat| coll'intenzione di cercare Lorenzo, ma, giunto dabbasso, passò
45 3, ara| d'accordo di sorprendere Lorenzo in teatro in compagnia di
46 3, ara| fosse nata una scena, che Lorenzo l'avesse maltrattata, cacciata
47 3, ara| raggiunse in pochi minuti Lorenzo, poco più in là di San Giorgio,
48 3, ara| pallida e smarrita... Quando Lorenzo uscì dalla bottega coll'
49 3, ara| quella vecchia casa, dove Lorenzo veniva a cercare un compenso
50 3, ara| alto in giù; ma la voce di Lorenzo e il suo passo pesante che
51 3, ara| la cucina del portinaio.~Lorenzo scese di corsa, soffiando.
52 3, bat| tra suo marito e la donna.~Lorenzo trasalì. Fu la scena muta
53 3, uom| braccia ignude fino ai guanti.~Lorenzo, che l'aveva seguita ansante,
54 3, uom| vendicarsi, investì nuovamente Lorenzo, lo coprì di vituperi e
55 3, uom| ladro...»~«Olimpia!» esclamò Lorenzo con qualche risentimento «
56 3, uom| accompagnare alla porta il signor Lorenzo Maccagno, che se ne venne
57 3, uom| gelosia che lo istigava, Lorenzo, più stordito che umiliato,
58 3, uom| Sono io.»~«Io, chi?»~«Lorenzo.»~«Che Lorenzo?»~«Il Bomba.»~«
59 3, uom| Io, chi?»~«Lorenzo.»~«Che Lorenzo?»~«Il Bomba.»~«A quest'ora?»
60 3, uom| Dopo il suo matrimonio, Lorenzo non si era lasciato più
61 3, uom| Sì, parla, parla.»~Lorenzo in quattro parole mise a
62 3, uom| lei in una circostanza...»~Lorenzo stette a osservare l'effetto
63 3, uom| che interesse può avere?»~Lorenzo non rispose e stette cogli
64 3, uom| sogghignando.~«Anche questo...» Lorenzo tagliò l'aria con tre o
65 3, uom| picchiando sul ginocchio di Lorenzo riprese: «Quando si tratta
66 3, uom| con lieta soddisfazione Lorenzo, che tratto tratto aveva
67 3, uom| casa del diavolo!» esclamò Lorenzo a un colpo tremendo di tuono,
68 3, uom| lodigiano male assortito.~Lorenzo stese le gambe sul divano
69 3, uom| cane malato: e due volte Lorenzo gli dette sulla voce. Il
70 3, uom| contrabasso.~A poco a poco Lorenzo poté mettere un ordine ne'
71 3, uom| sa quali sue idee.~Quando Lorenzo si scosse una prima volta
72 3, sch| quella donna e obbligherà Lorenzo a volerti bene, ma mette
73 3, sch| bene dei suoi figliuoli. Lorenzo capirà i suoi torti, tornerà
74 3, tre| Olimpia tirerebbe in giudizio Lorenzo, il padre contro il figlio...»~«
75 3, tre| susurrò:~«Zucchero e miele.»~Lorenzo, che stava aspettando in
76 3, tre| morale del vecchio; risultò a Lorenzo che il babbo non era in
77 3, tre| straccivendolo e si sa... Tu, Lorenzo, siediti qua alla mia sinistra,
78 3, tre| stirandosi le mani, voltosi a Lorenzo:~«Dunque,» soggiunse «dicevo
79 3, tre| certa furia; e voltosi a Lorenzo, seguitò: «Intanto abbiamo
80 3, tre| olio.»~«Benissimo» disse Lorenzo arrossendo come un ragazzo
81 3, tre| basta dir benissimo, sor Lorenzo riverito» soggiunse il Botola
82 3, tre| amen. Sei tu disposto, Lorenzo, a far veramente giudizio?
83 3, tre| bianca fin che vuoi» disse Lorenzo con accento d'uomo che parla
84 3, tre| una piccola condizione...»~Lorenzo non aveva in vita sua pronunciato
85 3, tre| voglio così...» ripeté Lorenzo, alzandosi con un visibile
86 3, tre| colle due mani al viso di Lorenzo, lo investì, lo sospinse
87 3, tre| amico denaroso.~E poiché Lorenzo, quasi affascinato dagli
88 3, tir| per la cattiva condotta di Lorenzo; o forse in quel suo sentimento
89 3, tir| non sono qui per difendere Lorenzo; anzi... Non voglio nemmeno
90 3, tir| sforzi che ho fatto perché Lorenzo lasciasse le vecchie abitudini:
91 3, tir| hanno concorso a sviare Lorenzo dalla sua casa. So chi si
92 3, tir| ha tutto l'interesse che Lorenzo torni alla vita dissipata;
93 3, tir| farle del male. In quanto a Lorenzo tra un mese, tra due deciderà
94 3, tir| intenzioni? Io non difendo Lorenzo, e anch'io mi sento molto
95 3, tir| nostra vita: e non credo che Lorenzo abbia potuto dire col cuore
96 3, vit| andò in cerca del figlio.~Lorenzo, dopo la brutta scena con
97 3, vit| sollevarlo e di condurlo via. Lorenzo non fece resistenza, e continuando
98 3, vit| Botola condusse al buio Lorenzo per di lì, lo attaccò colle
99 3, vit| Aggrappato alla sponda del letto, Lorenzo, a cui l'aria della notte
100 3, vit| lei vegliava l'infermo.~Lorenzo si moveva intorno a lei,
101 3, vit| collocarsi nello studio di Lorenzo, e rimase anche lei in attesa
102 3, vit| testamento; o aveva nominato Lorenzo erede universale, o aveva
103 3, fio| di più. Si diceva che a Lorenzo il vecchio padre sdegnato
104 3, fio| affrettare una conciliazione.~Di Lorenzo non una parola.~Lasciò la
105 4, lie| non avesse stesa la mano a Lorenzo, che da quindici giorni
106 4, lie| dal defunto (benefici che Lorenzo irritato poteva trasformare
107 4, lie| ai nostri progetti. Anche Lorenzo ora è molto occupato e non
108 4, lie| invece irriti e disgusti Lorenzo, o supponiamo il caso che
109 4, lie| tuoi scrupoli. In quanto a Lorenzo, credi che è pentito e strapentito.
110 4, lie| abboccamenti coll'avvocato e con Lorenzo, d'accordo colla mamma e
111 4, lie| oltre agli zii Borrola e a Lorenzo, l'avvocato, il notaio,
112 4, lie| il suo da fare. Il signor Lorenzo dovette in molte faccende
113 4, con| troppo.~Un giorno il signor Lorenzo lo incaricò di consegnarle
114 4, con| Dalle parole del signor Lorenzo aveva capito che egli era
115 4, con| Ho una lettera del signor Lorenzo per lei.»~«Lo vede spesso?»~«
116 4, pre| salute, le parlò del povero Lorenzo che faceva pietà, si rallegrò
117 4, pre| avrebbe dovuto persuadere Lorenzo a tener conto che la zia
118 4, pre| ad annunciare il signor Lorenzo.~«Bravo non avrebbe potuto
119 4, pre| primizie. Brava, eccolo qua...»~Lorenzo, nel rivedere sua moglie,
120 4, pre| Arabella prese la mano che Lorenzo, commosso fino alle lagrime,
121 4, pre| le parve di intendere che Lorenzo si sarebbe recato alle Cascine
122 4, mor| dai vagoni (c'era anche Lorenzo, che l'aveva cercata inutilmente
123 4, mor| balzava dal letto e guai se Lorenzo non era presto ad abbracciarla,
124 4, mor| un profondo abbattimento.~Lorenzo, posando la testa sul suo
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