Parte, Capitolo
1 1, tes| sentirla negli orecchi la voce tremula e fessa della vecchia
2 1, tes| camino, gli parve una tal voce che trasalì.~La stanchezza,
3 1, tes| d'uomo!» Poi soggiunse a voce alta: «La Santina voleva
4 1, tes| sentire.~Il padrone con voce fredda e precisa, senza
5 1, tes| rispose il Berretta colla voce del fanciullo che piange «
6 1, tes| gli parlava quasi senza voce col fiato, cogli occhi,
7 1, fun| lui colle spalle e colla voce baritonale, d'un sonoro
8 1, fun| suoi sentimenti con una voce di moscone irritato, movendo
9 1, fun| scandalo, se a un tratto la voce stizzosa e chiara del sor
10 1, fun| ordinaria, seguitò, alzando la voce: «Badiamo a non fare il
11 1, fun| lui l'ortolana, alzando la voce come se fosse in verziere,
12 1, amm| e abbassando di nuovo la voce fin dove glielo permetteva
13 1, amm| declamò l'Angiolina colla voce fresca, che usava in verziere
14 1, amm| parola di difesa, quando la voce chiara e nervosa del sor
15 1, pen| pesante, con un tono di voce carezzevole, che la qualità
16 1, pen| passetto strisciato, colla sua voce secca che non ammette repliche,
17 1, aff| altare. Prima di tutto la voce del cuore, e per quel che
18 1, aff| del rosario. Pareva una voce che parlasse da lontano,
19 1, aff| che suscitava in lui la voce tenera e pietosa della figliuola,
20 1, aff| sentiva un uomo strozzato.~La voce della mamma in fondo della
21 1, aff| sante, che non odono che una voce.~Il dir di no e seguitare
22 1, aff| gonfio e commosso.~Pareva la voce della mamma. No, era ancora
23 1, aff| che corre. Poi subito la voce di papà Botta che chiama:~«
24 1, aff| in feroci convulsioni. La voce del piccino, dopo quel gran
25 1, ret| affarista stava a sentire la sua voce meno irritata del solito,
26 1, ang| intonare le litanie con una voce che la sentivano dal mezzo
27 1, ang| splendente e sereno, la sua voce calda, misteriosamente eccitata
28 1, ang| con un leggiero tremito di voce «potrò rivedere ancora una
29 1, ang| disse con uno sforzo di voce.~«Prima di andar laggiù,
30 1, vit| timori e fuggevolmente una voce del cuore domandava se essa
31 1, ris| nessuno.»~Tognino parlò con voce secca, gestendo con furia
32 1, ris| nessuno...» declamò colla voce grave di chi intona un salmo.~
33 1, ris| gridò colla sua bella voce spiegata l'ortolana. «Dunque
34 1, ris| Ferruccio!» chiamò a mezza voce, aprendo un poco l'uscio
35 1, ris| curiosi, chiamato dalla voce dell'Augusta che strepitava
36 1, ris| Maccagno parlava con una voce così alterata, che egli
37 1, vit| spauracchi del suo delirio una voce fioca, che ragionava di
38 2, uom| piagnucolando il poveretto con voce più scossa e indebolita.~
39 2, uom| che l'irritava colla sua voce rauca, col suo dito lungo,
40 2, uom| paterna di don Felice, la voce buona, carezzevole di questo
41 2, uom| caro Pietro,» riprese la voce paterna e insinuante del
42 2, uom| sul cuore del portinaio la voce amorosa e terribile.~«Io
43 2, cas| capitato?» gridarono a una voce le due donne. «A quest'ora?
44 2, cas| guardandosi in faccia senza voce e senza respiro.~«Voi avete
45 2, ani| e di affetti, quando una voce lo scosse. Non si era neanche
46 2, pen| volta meno pallida. Anche la voce, se doveva giudicare da
47 2, bat| a sedere.~Ferruccio, con voce contristata e riscaldata
48 2, bat| soggezione, trovava la sua voce naturale, e colla voce l'
49 2, bat| sua voce naturale, e colla voce l'eloquenza che tocca e
50 2, bat| con tanto fervore nella voce del figliuolo; quasi se
51 2, bat| disperazione ad ascoltare una voce, che parlava forte e commovente
52 2, bat| far sentire anche la mia voce in questa dolorosa faccenda.»~«
53 2, bat| della vestaglia bianca, la voce che lo incoraggiava e lo
54 2, bat| alzandosi repentinamente. La sua voce era ferma e tranquilla,
55 2, bat| semiaperto. E in quella voce sinistra, che Arabella non
56 2, bat| alzata la testa, disse con voce lenta e irritata: «Ebbene,
57 2, bat| risonò sguaiatamente una voce, che fece trasalire nella
58 2, bat| malinconico. Era la solita voce:~«Maccagno birbone! non
59 2, bat| mercante di carne umana...»~La voce stridula e sguaiata, rimbombando
60 2, ros| dire piagnucolando colla voce d'uomo che dorme il vecchio
61 2, stu| è poca creanza parlare a voce alta in pubblico luogo di
62 2, stu| fu troncato a mezzo dalla voce chiara e limpida d'una donna,
63 2, stu| È mezza malata e senza voce e non voleva venire! ma
64 2, stu| anch'io, madama; sentirà che voce!» disse apposta per far
65 2, stu| Questo esordio, detto con voce solida e chiara, che rispondeva
66 2, stu| un tratto il tono della voce, con un severo aggrottamento
67 2, stu| argomentazione, dicendo con voce più chiara:~«Ora voi direte:
68 2, stu| alla seduzione di quella voce armoniosa e calda, che carezzava
69 2, stu| continuava intanto a tonare la voce dell'avvocato «ecco il terreno,
70 2, stu| schiamazzo delle voci, la voce del campanello.~Ognuno aveva
71 3, ara| buia.~«Arabella» chiamò con voce sommessa, che morì in un
72 3, ara| c'è» disse l'Augusta con voce rotta da una mesta compassione «
73 3, ara| tentazione.~Due volte una voce interna le comandò di tornare
74 3, ara| dall'alto in giù; ma la voce di Lorenzo e il suo passo
75 3, ara| mezzo della scala una bella voce di contralto, che fece scattare
76 3, bat| stizza, cantarellò a mezza voce:~«Che stupidi tutti e due!»~
77 3, bat| gli era parso di udire la voce della zia Colomba mescolata
78 3, bat| Tognino...~Si risvegliò a una voce che chiamava lì presso.
79 3, bat| sete...» ripeté ancora la voce di poco prima,~La Colomba
80 3, bat| Arabella, riconosciuta la voce del malato, si alzò, pose
81 3, bat| tradito anche me...»~A questa voce che la compassionava, come
82 3, uom| pianerottolo, mentre una voce che aveva dello spaventato,
83 3, uom| Lorenzo gli dette sulla voce. Il vecchio si voltò sul
84 3, sch| quaggiù. Ma dove non arriva la voce e il rumore del mondo, arriva
85 3, sch| mondo, arriva sempre la voce della coscienza, il dubbio,
86 3, sch| tutto il tempo, come se la voce fosse morta nel petto. Gli
87 3, tre| riprese a dire finalmente con voce sconnessa e indebolita dall'
88 3, tir| perdono, d'ascoltare la sua voce, di trattare con lei un
89 3, tir| soltanto per provare la voce.~«Sissignore.»~«Dov'è?»~«
90 3, tir| Permette?»~«Avanti» disse la voce di dentro, che sembrò un'
91 3, tir| dentro, che sembrò un'altra voce all'orecchio ottuso del
92 3, tir| cadere, così cercò colla voce di appoggiarsi sulle sillabe
93 3, tir| mortale debolezza, mormorò con voce d'uomo che parla in sogno:~«
94 3, tir| improvviso mutamento di voce il signor Tognino, tornando
95 3, tir| strada delle Cascine. Una voce qua dentro mi disse subito
96 3, tir| uscì fuori a dire con voce esaltata Arabella, ritraendosi
97 3, tir| Passa, passa...» mormorò con voce di fiera malinconia il vecchio
98 3, vit| cuscino, e ammorbidendo la voce a un tono di tenerezza,
99 3, fio| assente: e parlava nella voce, una voce che avreste detto
100 3, fio| parlava nella voce, una voce che avreste detto venire
101 4, lie| pezzo di casa in rovina, la voce della monachella sorgeva
102 4, lie| sonava dal casolare vicino la voce argentina della povera Angelica,
103 4, lie| Anche in chiesa la sua voce, avvilita, non aveva più
104 4, amo| le volte che ascolta una voce che gli parla della patria...~
105 4, amo| cercando di rassicurare la sua voce, «il signor Galimberti ha
106 4, amo| Arabella, tocca da quella voce così piena di corruccio,
107 4, amo| ripigliando il tono normale di voce, come se il grave pericolo
108 4, que| rumore di un passo. Essa con voce rinfrancata e autorevole
109 4, que| Galimberti, rispose con voce seccata: «Dabbasso» e scomparve,
110 4, que| sgranò gli occhi, e urlò con voce rauca e sguaiata:~«Viva
111 4, pre| povera Marietta a quella voce che spasimava si rivolse,
112 4, mor| ortolana. Ne sentiva la voce inviperita. E le parve ancora
113 4, mor| suor Maria Benedetta. La voce arrivava fino alla stanza
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