Parte, Capitolo
1 1, tes| fece capire che sarebbe stato utile alla sua fama e alla
2 1, tes| giocava, Tognino, ch'era stato uomo di mondo, contava o
3 1, tes| ravvivò la stanza.~«C'è stato nessuno?»~«Nessuno.»~«Che
4 1, tes| avevo le chiavi.» ~«Però c'è stato don Giosuè.»~«Quest'oggi
5 1, tes| venuto?»~«Mai...»~«Non c'è stato nemmeno un tale dalle gambe
6 1, tes| diavolo sulle scale, ma io son stato agli ordini. Nix per passare.»~
7 1, tes| tuo, birbaccione.»~«Sono stato così malato st'inverno e
8 1, tes| dirai a nessuno ch'io sono stato qui stanotte. Vedi questo
9 1, tes| poteva dare un'idea dello stato d'animo e dell'agitazione
10 1, tes| stravolto. «Tu sai che c'è stato don Giosuè uno di questi
11 1, fun| sorridendo il giovine.~«Nel suo stato è giusto prudenza uscir
12 1, fun| subito le scarpe. Nel suo stato non deve esporsi agli strapazzi.»~«
13 1, pen| c'è di brutto? dove sei stato?»~«Ho dovuto correre fino
14 1, aff| pratica e avveduta, era stato il principio d'una decadenza,
15 1, aff| religione. Se non ci fosse stato un uomo tanto generoso da
16 1, aff| seguitare la sua via sarebbe stato più naturale e più semplice
17 1, aff| meno alla promessa sarebbe stato per lei un tradire, un abbandonare
18 1, ret| moglie, il vecchio sarebbe stato contento di trovarla lui
19 1, ret| che nel suo riposo sarebbe stato per lui un guadagno immenso,
20 1, ret| massai, che conoscevano lo stato segreto delle cose, e che
21 1, ang| magnifico, il dir di no sarebbe stato per parte sua una crudele
22 1, gio| sottovoce alla sorella «c'è stato due ore fa il sor Tognino,
23 1, gio| ricordava più di essere stato bianco. Mario, tornato da
24 1, ris| ho visto il mondo. Sono stato in Calabria, e so, corpo
25 1, ris| Non c'è più nessuno. È stato un equivoco... Ha creduto
26 1, ris| non dirgli nulla com'è stato. Chiama il dottore e poi
27 1, vit| nella languidezza del suo stato) che non avrebbe mai potuto
28 1, tir| il nostro affarista fosse stato un filosofo, capace di frugare
29 1, tir| da qual parte sarebbe stato il reo? e da qual parte
30 1, tir| ora.»~«Lorenzo, dov'è?»~«È stato qui: ha visto che dormiva...»~«
31 2, uom| che don Giosuè Pianelli è stato il confessore della povera
32 2, uom| fondamento nel vero, anzi tu sei stato, tuo malgrado, testimonio
33 2, cas| non mi pagava mai. Sono stato malato; è la Giuditta che
34 2, pen| sentimento, a scuoterla da uno stato di abbattimento e d'inerzia
35 2, pen| e che il matrimonio era stato fatto principalmente per
36 2, pen| avesse fatto presente lo stato della famiglia che cosa
37 2, bat| Per questa stessa via era stato informato del tradimento
38 2, bat| ragazzo... Perché questo era stato il suo primo pensiero contro
39 2, ros| crederle, Ferruccio non sarebbe stato figlio di quel pover'uomo,
40 2, stu| aspettare. Quando uno è stato una volta soldato sa che
41 2, stu| che il Berretta sarebbe stato un buon testimonio nella
42 2, stu| modo di vedere, sarebbe stato più utile cercare di ottenere
43 2, stu| che l'atto autentico sia stato scritto e firmato dalla
44 2, stu| reduce da Lodi, dov'era stato chiamato tra i giurati,
45 2, stu| supponendo che Procuste fosse stato, per modo di dire, un filosofo
46 3, avv| Fra una mezz'ora sarebbe stato a Milano, l'avrebbe vista,
47 3, bat| scosse Arabella da quello stato di assopimento in cui s'
48 3, bat| scritto mai nulla di questo stato di cose e che aspetti a
49 3, bat| dalla coscienza del suo stato, avvilita dopo una notte
50 3, bat| Meglio di tutto poi sarebbe stato di andare alle Cascine in
51 3, uom| saputo nulla, se non ci fosse stato di mezzo l'interessato a
52 3, sch| Berretta, e commuoverlo sullo stato del figliuolo, essa andò
53 3, sch| Arabella aveva visto in che stato giaceva il figliuolo: orbene
54 3, tre| Tognino che il mondo è sempre stato mondo e lo sarà sempre finché
55 3, tre| più conveniente al tuo stato, vorrà pagare qualche tuo
56 3, tre| serio. «Ripeto che di questo stato di cose sono io responsabile;
57 3, tir| soffro meno di lei di questo stato di cose; lei sa tutti gli
58 3, tir| venticinquemila lire. Mi sarebbe stato così facile passare per
59 3, tir| raccogliendosi da quello stato di neghittosa rassegnazione,
60 3, vit| anticamera. Il malato era stato per il momento collocato
61 3, vit| dimenticava se stessa, il suo stato di donna avvilita e tradita,
62 3, vit| e tradita, quel che era stato ieri, quel che avrebbe dovuto
63 3, vit| conciliazione; insomma ci sarebbe stato qualche cosa per tutti...~
64 3, fio| la signora. Suo padre era stato messo in libertà ed egli
65 4, lie| pretendere di più sarebbe stato per i parenti un compromettere
66 4, lie| dargli la patente. È sempre stato il suo ideale questo, lo
67 4, lie| lei e senza di cui sarebbe stato troppo pericoloso continuare
68 4, lie| e cercò di spiegarle lo stato degli affari, come eran
69 4, con| per sé. Che cosa sarebbe stato di lui dopo quel giorno
70 4, con| la morte di suo padre era stato un tremendo castigo per
71 4, amo| Lei? quando? o Gesù...»~«È stato ieri sera da noi il signor
72 4, amo| sentivi male. Anche tu sei stato ferito. Ecco, ci hai ancora
73 4, que| conoscete un delegato.»~«Sì, è stato lui... Signore!... è stato
74 4, que| stato lui... Signore!... è stato lui che ci ha avvertiti.»~«
75 4, que| suonatore di violino. C'è stato del danno...»~«La signora
76 4, pre| tenevano la Pianelli in uno stato di febbrile orgasmo. Si
77 4, pre| parli più di quel che è stato.»~Arabella prese la mano
78 4, pre| alla portinaia che sarebbe stato subito di ritorno.~Arabella
|