Parte, Capitolo
1 1, tes| Tognino, ch'era stato uomo di mondo, contava o ricordava molte
2 1, tes| patisce la sete. Ma così va il mondo. O non bisogna rubare o
3 1, amm| chierico e non conosci il mondo; ma dacché sei entrato in
4 1, amm| Ciò che importa a questo mondo è di non perdere il timor
5 1, amm| si trovava come perso nel mondo. A trovare un onesto boccone
6 1, amm| a San Barnaba, fuori del mondo.»~«Come? non sapete che
7 1, pen| dal dì che era venuto al mondo, dando la morte alla sua
8 1, pen| Berretta.~«Lei che vive nel mondo e ha molte reti in mano,
9 1, pen| galantuomini in Milano! Il mondo, care le mie donne, non
10 1, pen| in letto a dormire; ma il mondo è un campo di battaglia.
11 1, pen| hanno una gran pratica di mondo, sono i primi a credere
12 1, aff| generose intenzioni del mondo; ma non andò molto che si
13 1, aff| Quale aiuto avrebbe dato il mondo alla figlia di un uomo che
14 1, aff| Benedetta «e in questo basso mondo stento ad abituarmi.~«Non
15 1, aff| quel che c'è di bello nel mondo, vorrei poter anch'io dare
16 1, aff| basta essere santi a questo mondo, cioè comprese che è impossibile
17 1, aff| fossero degli uomini al mondo e che ad uno di questi uomini
18 1, aff| prima. Forse vi sono al mondo per una donna due sorta
19 1, ret| che non basta essere al mondo, ma che bisogna starci con
20 1, ang| in un terreno fuori del mondo, dove le anime parlano tutte
21 1, ang| scegliere la nostra strada nel mondo. Oh, se così fosse, chi
22 1, ang| che stai per entrare nel mondo, io che da quindici anni
23 1, ang| che parevano venire da un mondo remoto. L'occhio di Angelica
24 1, gio| fratelli andassero per il mondo come veri vagabondi,~«Senti,
25 1, ris| numero dei minchioni a questo mondo. Il mio buon parente Tognino
26 1, ris| tutti noi; ma io ho visto il mondo. Sono stato in Calabria,
27 1, ris| di Bismarck, che a questo mondo un po' per uno fa male a
28 1, ris| figliuoli che mancano a questo mondo. In quanto al nonno, caro
29 1, vit| figliuoli che mancano a questo mondo, cara miseria! fan tutte
30 1, vit| Arabella alle cose di questo mondo. La poesia è come i bombons:
31 1, tir| chi sa come si muove il mondo? — nella figliuola adottiva
32 1, tir| il cuore di sfidare mezzo mondo, pure di fronte a sua nuora
33 1, sca| viaggio. Como non è in capo al mondo, e una volta sul lago, non
34 2, uom| vorrei per tutto l'oro del mondo portare davanti al tribunale
35 2, cas| fare d'una donna pratica di mondo:~«Bisogna che tu veda il
36 2, bat| processi d'ingiuria a mezzo mondo, eccolo qui, peggio degli
37 2, bat| bene e che mi assista. Il mondo mi giudica male, se pur
38 2, stu| ma non bestia.»~«A questo mondo bisogna guardarsi anche
39 3, avv| le più belle ragioni del mondo contano un bel nulla davanti
40 3, avv| non c'era che un uomo al mondo capace di far paura anche
41 3, avv| che la giustizia di questo mondo è precisamente come la ragnatela
42 3, avv| questa gente è padrona del mondo. Più furba questa gente
43 3, avv| colui che nelle cose del mondo aveva un piglio così lesto
44 3, bat| quanti mali ci sono nel mondo, vero, pover'anima? Adesso
45 3, bat| tetti.~«Par la fine del mondo» mormorò la zia Colomba.~ ~
46 3, bat| renderci i più disgraziati del mondo: l'uno è in prigione, l'
47 3, bat| questo o di quell'altro mondo. Vede dunque che tutti abbiamo
48 3, bat| è più forte del bene nel mondo, dove, per un cuore che
49 3, bat| anche lei la sua parte nel mondo. Sopraggiungono pensieri
50 3, bat| sappiamo nulla dei misteri del mondo, cara Arabella; ma dobbiamo
51 3, uom| contento, è d'essere solo al mondo come un vecchio cane, piuttosto
52 3, sch| giorno che sono venuta al mondo? quando ho avuto un giorno
53 3, sch| di poter abbandonare il mondo, e mi hanno risposto che
54 3, sch| ti troverai in mezzo a un mondo di tormentatori e di tormentati,
55 3, sch| giorno in cui ti ho messo al mondo, la mia creatura; non far
56 3, sch| mamma, che t'ha messo al mondo con tanti dolori e con tanta
57 3, sch| la voce e il rumore del mondo, arriva sempre la voce della
58 3, tre| dimostrare a Tognino che il mondo è sempre stato mondo e lo
59 3, tre| il mondo è sempre stato mondo e lo sarà sempre finché
60 3, tir| in campagna, lontani dal mondo, la mia volontà sarà la
61 3, vit| il prevosto gli diceva un mondo di bene.~Lasciò il merluzzo,
62 4, lie| una soddisfazione a questo mondo» soggiungeva, indicando
63 4, lie| vita: fatevi monache. Il mondo, sotto uno strato di rose,
64 4, lie| sepolte vive nel fango del mondo vecchio e corrotto».~Per
65 4, con| trovar la sua strada nel mondo, il figlio del portinaio,
66 4, con| delle anime buone a questo mondo...»~«Ci sono?» provò a chiedere
67 4, amo| giudicare delle cose di questo mondo siam tratte a sbagliare
68 4, amo| abbondanza senza rimorso al mondo, perché lo stesso monsignor
69 4, amo| reminiscenze di un altro mondo. Tutti veniamo da un luogo
70 4, amo| appartenessero a un altro mondo o un'altra razza. L'inquietudine
71 4, amo| essa era per mettere al mondo il suo quinto figliuolo
72 4, amo| con tutta l'indulgenza del mondo...»~Egli finì con un sorriso
73 4, que| dicesse e facesse in questo mondo. Prese lo scialle e raccomandata
74 4, que| chi sa?, di cambiare il mondo come si cambia un paio di
75 4, pre| tasca è sempre padrone del mondo.~Arabella verso sera tornò
76 4, pre| libera come lui! veder del mondo, veder della gente nuova...»~
77 4, mor| in una remota parte del mondo, amarsi sopra uno scoglio,
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