Parte, Capitolo
1 1, tes| grave delle piccole ore di notte.~A San Lorenzo sonarono
2 1, tes| non seppe più disfare.~La notte, cessato quasi subito il
3 1, tes| immobilità, sentì il freddo della notte cadergli addosso e col freddo
4 1, fun| rimesso dallo spavento della notte, movevasi col passo legato
5 1, pen| si lamentarono tutta la notte. Ma fin che fu in moto ella
6 1, aff| di sbalzo in mezzo alla notte al minimo scricchiolìo,
7 1, aff| spesso non poteva dormire la notte.~ ~Una giovinetta di diciott'
8 1, aff| umido orticello, dove la notte vengono a cantare le rane.
9 1, aff| Dio, e mi pare che ogni notte la povera anima venga a
10 1, aff| potrò dormire tutta una notte intera.»~L'ultima volta
11 1, aff| stazione di Rogoredo. La notte era serena e scura, con
12 1, tir| immaginazioni, che riempivano la notte di fantasmi, quando voltandosi
13 2, uom| è vero o è falso che la notte prima del funerale, presente
14 2, uom| sorvegliata tu la morta la notte avanti al funerale? Sì?
15 2, uom| che i suoi.~«E in quella notte non è venuto il sor Antonino?»~«
16 2, uom| Tognino non è venuto quella notte, verso le due; dì': non
17 2, cas| Tognino aveva fatto quella tal notte, se il Berretta parlava.~«
18 2, ani| a solo, specialmente di notte, quando si svegliava in
19 2, pen| debolezza, forse penetrando di notte, come un ladro volgare,
20 2, bat| aveva visto in testa la notte famosa — e cominciò a camminare
21 2, bat| Angiolina osava farsi sentire di notte. Aveva aspettato che Tognino
22 2, ros| indietro a ricordare un'altra notte di spavento, quella in cui
23 2, ros| balia.~«Che giornata, che notte di purgatorio! Che cosa
24 2, ros| poveri morti.~ ~Tutta la notte il Berretta rimase in cucina
25 2, ros| scarpe, ma quasi tutta la notte passeggiò sulla ringhiera,
26 2, ros| nella serenità poetica della notte, nella pallida luce delle
27 2, ros| ombre e le tristezze della notte versavano nell'animo travagliato
28 2, stu| dichiarato come veramente, la notte dopo la morte, il signor
29 3, ara| gettarvisi. Già quella stessa notte i gridi dell'Angiolina sotto
30 3, ara| sedia, e rimase tutta la notte, così appoggiato, coll'occhio
31 3, ara| quanto fu lunga quell'eterna notte, il vecchio affarista, mezzo
32 3, ara| finestra. Il temporale della notte lasciava dietro una giornata
33 3, ara| rimuoverne la nebbia della notte e ne portò via un umor pungente.~
34 3, bat| sola, in casa altrui, di notte, ospite di gente quasi sconosciuta.
35 3, bat| stato, avvilita dopo una notte di falsa e morbosa resistenza,
36 3, bat| freddo della febbre e della notte.~«Non così, non così la
37 3, uom| in cui potrai passare la notte, che è detta la madre dei
38 3, uom| vicino augurando la buona notte. La casupola in cui abitava
39 3, uom| biscia e faceva un lago. Che notte birbona! Un senso non so
40 3, sch| sossopra. Non poté dormire la notte e già si preparava a uscir
41 3, sch| e mi fanno trasalire la notte quando mi addormento male.
42 3, tre| nessun valore morale; ma la notte non dormita, l'agitazione
43 3, tre| sulle gambe.~Sia che la notte agitata, o l'emozione, o
44 3, tir| mi lascia più dormire la notte: è una vita troppo di tormento
45 3, vit| stentò a dormire quella notte. «Una trappola!»~Il Botola,
46 3, vit| della sera prima, della notte in casa del pignoratario,
47 3, vit| Lorenzo, a cui l'aria della notte aveva dissipato alquanto
48 3, vit| ogni ora, di giorno e di notte. Mamma Beatrice rimase colla
49 3, vit| altro, è sincera.~ ~L'ultima notte l'infermo dormiva di quel
50 4, amo| oscura; non era così di notte, quando si trovava sola
51 4, amo| col suo cuore.~Il cuore di notte si sente di più, come senti
52 4, amo| estatica nel tepore della notte chiara la fila nera dei
53 4, amo| la lunga oscurità della notte, vestivasi in fretta e scendeva,
54 4, pre| Cremenno passarono tutta la notte a discorrere di questi grandi
55 4, pre| soffriamo anche noi. Pensi alla notte che dovrò passare, quando
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