Parte, Capitolo
1 1, tes| la chiavetta nella toppa, entrò nella camera della morta,
2 1, tes| rattoppate, da rattoppare. Entrò colle due mani in quel caos
3 1, tes| padrona teneva la biancheria. Entrò con le due mani in questa
4 1, fun| perché fossero distribuite.~Entrò a tempo anche la carrozza
5 1, amm| una mano dolce, e Arabella entrò col suo passo leggiero,
6 1, amm| che premeva sul grembo. Entrò col respiro un po' affaticato (
7 1, amm| velluto, brutta smorfiosa» entrò a dire l'Angiolina subito
8 1, amm| nuvole. «Passate di qui…» ed entrò per primo nello studio.~
9 1, pen| a casa, salì le scale ed entrò, mentre la Nunziadina appoggiata
10 1, pen| incontro al ragazzo, che entrò col passo barcollante, tutto
11 1, pen| sopra la testa.»~Ferruccio entrò con aria distratta, e senza
12 1, aff| cosa c'è mamma?»~Corse, entrò nella stanza della mamma
13 1, ang| sui lavori della campagna. Entrò, come soleva, salì la scaluccia
14 1, gio| ottone per la cena.~Arabella entrò con papà Paolino, e sedette
15 1, gio| pochi giorni dal collegio, entrò colle gabbie e colla civetta
16 1, ris| prima bomba.~Ma Aquilino entrò in mezzo e col gesto d'un
17 1, ris| discorrere col Boffa. Costui entrò perfettamente nell'idea,
18 2, uom| sospettando una trappola, entrò difilato in sagrestia come
19 2, uom| hanno dunque minacciato,» entrò a dire don Giosuè «bene,
20 2, cas| pezzo d'onestà vi denuncia» entrò a dire la Colomba, incrociando
21 2, pen| campagna e d'un ragazzetto.~Entrò il Pirello della Cascine,
22 2, pen| un padrone in buona fede, entrò a dire:~«Fa proprio pietà
23 2, bat| uscio s'aprì con furia, ed entrò il signor Tognino in persona.
24 2, bat| pareva un morto in piedi, entrò nel salotto coll'ansietà
25 2, bat| aveva provocato.~Arabella entrò in mezzo e disse freddamente
26 2, bat| ignota al suo stesso padrone, entrò in mezzo a spaventarli entrambi.~
27 2, bat| ammezzato, tolse la chiavetta ed entrò nello studio.~Uh! il grand'
28 2, bat| nella piccola stanza, dove entrò senza lume, guidato dalla
29 2, ros| poverina.~«Hai sentito?» entrò a chiedere la Nunziadina,
30 2, ros| pesante d'uomo che dorme.~Si entrò nel secondo mistero.~ ~«
31 2, ros| colla contadina. La Marietta entrò in agonia, e non parlò più...
32 2, ros| che metteva sul ballatoio, entrò, e disse con tono d'uomo
33 2, stu| limpida d'una donna, che entrò senza aspettare il permesso.~
34 2, stu| faccione ancora fresco.~Con lei entrò la Santina, la donzella
35 2, stu| venusta Sidonia Borrola, che entrò a braccetto del cavalier
36 2, stu| aveva la pancia a portare, entrò un momento dopo ansante
37 2, stu| provare che il signor Maccagno entrò veramente nella stanza della
38 2, stu| firmato, ma in quel momento entrò il sor Tognino, reduce da
39 3, avv| d'avere i minuti contati, entrò subito in argomento, riassumendo
40 3, avv| quanto si poteva vedere, entrò dall'altra parte del vagone
41 3, avv| morto in bocca.~Il treno entrò in stazione. Il giovinotto
42 3, ara| Augusta, col lume in mano, che entrò tutta rossa e affannata
43 3, ara| della stanza da letto, vi entrò, come se sperasse di ritrovarla
44 3, ara| la portarono alla casa. Entrò, e, prima che avesse tempo
45 3, uom| riempì la casa del frastuono, entrò nella stanza dove ardevano
46 3, uom| l'aveva seguita ansante, entrò anche lui, ripetendo:~«Senti,
47 3, sch| Creda pure, cara figliuola,» entrò ancora a dire la Colomba,
48 3, tre| floscia e legata con cui entrò nella stanza.~Mentre si
49 3, tir| nessuno.~Spinto l'uscio, entrò in casa, che ritrovò piena
50 3, tir| spaventato. Sentì correre gente. Entrò l'Augusta, che visto il
51 3, vit| meno ci siamo implicati» entrò a dire il Botola, che, proprio
52 4, amo| grazia, asciugò gli occhi, entrò in casa non vista, andò
53 4, pre| per la scala di servizio entrò nello studio di suo suocero,
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