Parte, Capitolo
1 1, pen| povera famiglia e senza far piangere una vedova spettinata? Eh,
2 1, aff| pianura.~Dal portico saliva il piangere del piccolo Bertino malato,
3 1, aff| sballottata fuor di tempo.~Al piangere del piccino mescolavansi
4 1, aff| quella sera non fece che piangere tutto il tempo. Era arrivato
5 1, aff| Bertino non cessò mai dal piangere. Era malato, si vedeva,
6 1, aff| mamma. No, era ancora il piangere dolente di Bertino. Sente
7 1, aff| La mamma non faceva che piangere sul cadaverino e in quanto
8 1, ang| trova la mamma. E cominciò a piangere.~«Perché, perché?» chiese
9 1, ang| carezzandola.~«Lasciami piangere. A casa non posso mai… Ho
10 1, gio| al buio. Aveva bisogno di piangere forte e che nessuno lo sentisse.~ ~~
11 1, tir| su per non farsi vedere a piangere. C'era la mamma, la più
12 2, pen| di tristezza, cominciò a piangere come forse non piangeva
13 2, pen| camera... C'era ben motivo di piangere; ma con suo stupore gli
14 2, bat| lottando con se stesso per non piangere, divorava le sue lagrime,
15 2, ros| greppio duro di bimba che vuol piangere.~Il portinaio, appoggiata
16 2, ros| sue mani; l'aveva fatta piangere ed essa gli aveva posta
17 3, ara| umor pungente.~Non sapeva piangere e se ne sentiva un acre
18 3, ara| cadavere di una sorellina a piangere e a strillare perché non
19 3, bat| Provvidenza. Questo è un piangere che rompe il cuore e del
20 3, sch| abbracciarono senza parlare, senza piangere.~«Vieni, la mia povera tosa:
21 3, sch| spaventose. Tu mi hai fatto piangere anche Napo... Non piangere
22 3, sch| piangere anche Napo... Non piangere così, Napo...» prese a cantarellare
23 3, sch| tormentati, ma non ti piacerà far piangere la gente, vero, Napo?»~Sentendo
24 3, sch| Promettimi che non farai piangere nessuno» seguitò la mamma
25 3, sch| e se gli altri faranno piangere te, vieni sempre dalla tua
26 3, sch| nella casa d'un morto a piangere.~Fu la Colomba la prima
27 3, tir| aveva mai visto un bambino piangere e contorcersi nel suo dolore
28 3, fio| dramma morale che ci ha fatto piangere, e che al calar della tela
29 4, amo| la forza di non lasciarla piangere. Accesa nel viso, fremendo
30 4, amo| parlar forte, di gridare e di piangere senza soggezione sulla loro
31 4, que| stanza. Non poteva veder piangere le donne. Era il suo debole.
32 4, pre| le labbra un pezzo senza piangere.~Toccava all'Arabella di
33 4, pre| bisogno di coraggio. Il tuo piangere mi avvilisce. Anch'io devo
34 4, pre| lascialo stare, lascialo piangere...»~Arabella scese a precipizio
|