Parte, Capitolo
1 1, tes| Era il signor Tognino.~«Pazienza, mi ha fatta una...» e non
2 1, fun| male. Venga con me, abbia pazienza. Passa il tram, torni a
3 1, pen| solita tenera tranquillità e pazienza il delegato, che stava sorbendo
4 1, aff| cose sono andate a male, pazienza! ma crepi io sotto la mia
5 1, ret| lavoro di vent'anni di pazienza, e in questo edificio bisognava
6 1, ang| Signore i meriti della tua pazienza, perché io possa amare l'
7 1, ang| obbligata ad avere della pazienza. Tutti ne dobbiamo avere:
8 1, ang| battuto dalla tempesta. Dalla pazienza viene il coraggio e dal
9 1, ris| segna la battuta:~«Abbiate pazienza,» disse alla donna «lasciate
10 1, ris| caro signor Tognino, abbia pazienza anche lui per questa volta.»~~
11 2, uom| dica: «Che fare? ci vuol pazienza...»~Il Berretta nel rivedere
12 2, uom| su il canonico.~«Abbiate pazienza, don Giosuè. Intellige quae
13 2, cas| Ferruccio, sottovoce, con pazienza, cercò di strappare di bocca
14 2, cas| catenaccio.~Ce ne volle della pazienza per tirare dalla bocca di
15 2, pen| ci fosse il fieno alto, pazienza, ma la Merica seguita a
16 2, pen| soverchiava già i limiti della sua pazienza e del suo dovere. Qualcuno
17 2, stu| nuovo l'Angiolina.~«Abbiate pazienza, buona donna. Ora parlo
18 3, ara| mani in mano, perdette la pazienza e le mandò via:~«Andate
19 3, ara| famiglia; la coppa della pazienza era esaurita o non dava
20 3, bat| sente male?»~«No, abbiate pazienza. Lasciatemi tranquilla un
21 3, bat| tremo tutta.»~«O santa pazienza, che cosa mi dite?»~«Non
22 3, bat| Non so.»~«Non sa, cara pazienza? Se io avessi un palazzo
23 3, bat| sua missione d'amore e di pazienza! Avete un bel dire che a
24 3, uom| Arabella avrebbe avuta la pazienza di ascoltarlo.~Come mai
25 3, sch| padellino. Ci vuole una pazienza!... Mi tieni un istante
26 3, sch| ironica Arabella.~«Abbi pazienza, tu potrai aver cento ragioni,
27 3, sch| aveva fin qui ascoltato con pazienza e docilità, alzò il capo
28 3, tir| siamo dappertutto le stesse. Pazienza! Se si buttasse un pochettino
29 3, tir| alle labbra, mormorò:~«Abbi pazienza...»~«Si sente male?»~«Oh
30 3, tir| tormento che mi farà morire. E pazienza! ma non dirmi che mi vuoi
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