Parte, Capitolo
1 1, pen| gente a cui piace morire in pace; e il male, parlando con
2 1, aff| toccare il porto della sua pace, che la monachella si irritò
3 1, ret| il curato e non ebbe più pace finché non condusse Lorenzo
4 1, ret| un infinito beneficio di pace e di espiazione. «Ma i vivi
5 1, ang| regalato questi capelli per la pace del mio povero papà. Non
6 1, ang| chiocciavano le gallinette. La gran pace dei caldi meriggi di settembre
7 1, gio| ordinata, ricondurre la pace, la speranza, la volontà
8 1, vit| tutto era finito colla pace di tutti. Pensasse dunque
9 2, ani| riempivano i caffè colla pace di chi ha guadagnato il
10 2, bat| gambe della scrivania. Che pace, che perdono, che benevolenza!
11 2, stu| amichevole e finirla colla pace di Dio.~«Voi conoscete benissimo
12 3, avv| capire che bisognava far la pace subito, ad ogni patto, con
13 3, avv| vuol altro che predicare pace, conciliazione, misericordia,
14 3, uom| ben contento di mettere la pace in una onorata famiglia...»
15 3, sch| aver comperata la propria pace a prezzo d'indifferenza,
16 3, tre| diremo così, congresso della pace.» Così cominciò il Botola
17 3, tre| senza scandali, pur di far pace con tua moglie, sei disposto
18 3, tir| interessata a turbare la sua pace e a farle del male. In quanto
19 3, vit| amichevole: e ciò per la pace dei vivi e dei morti.~Ogni
20 3, vit| dargli un affidamento che la pace sarebbe stata fatta. La
21 4, lie| intorno a lei di perdono, di pace, di conciliazione. Parenti,
22 4, lie| acqua. Comunque fosse, la pace e la conciliazione non potevano
23 4, lie| coniugi. Il non accettare la pace con suo marito, dopo essere
24 4, con| mandato ambasciatore di pace: e anche lui aveva bisogno
25 4, con| anche lui aveva bisogno di pace.~Arrivò alle Cascine che
26 4, amo| illudersi d'aver ricuperata la pace, o almeno la forza d'accettarla,
27 4, amo| inghiottite dalla terra, in una pace dolce e profonda che abbiamo
28 4, pre| tutto fosse finito colla pace di tutti. Arabella aveva
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