Parte, Capitolo
1 1, tes| Giuditta di piena sua fiducia. Aprì la porta ai parenti più
2 1, tes| mobile più che l'anima sua. Aprì, fece scattare i segreti,
3 1, tes| respirando forte a denti stretti: aprì l'altro tiretto... Che gl'
4 1, tes| di non trovarla subito. Aprì un altro cassetto, dove
5 1, tes| corsetti non c'eran carte. Aprì allora il terzo cassetto,
6 1, amm| latino, quando l'uscio si aprì bel bello ed entrarono Aquilino
7 1, amm| Sissignora...»~Ferruccio aprì di nuovo l'uscio e si affrettò
8 1, amm| ancora infiammato in viso aprì l'uscio e con gli occhi
9 1, tir| sentisse: e in quella Arabella aprì gli occhi pieni di lagrime,
10 2, uom| portinaio spalancò la bocca, aprì le braccia a un movimento
11 2, pen| più caro e di più geloso.~Aprì il cassetto dove teneva
12 2, pen| vecchio astuccio verde; aprì tutti i cassetti, buttò
13 2, bat| In quel punto l'uscio s'aprì con furia, ed entrò il signor
14 2, ros| ripeté:~«Ci penso io...»~E aprì il cassetto del tavolo di
15 2, stu| bianco di farmacista, l'aprì e mostrò al Mornigani un
16 2, stu| destra della scrivania, si aprì e comparve un giovanotto
17 2, stu| occhi e per sentir meglio aprì la bocca.~«Non ho bisogno,
18 3, ara| porta.~Il signor Tognino aprì, andò sul balcone a vedere
19 3, bat| Arabella, suo malgrado, aprì l'uscio forse per andarsene,
20 3, bat| collo della preferita. Non aprì bocca, alzò la mano e la
21 3, bat| cogli occhiali sul viso, aprì la finestra, e sollevando
22 3, sch| uscio in quel momento si aprì e dietro alla ragazza di
23 3, tre| a un rantolo.~Il Botola aprì l'uscio, e nell'indicare
24 3, tir| tremito convulso, il vecchio aprì il cassetto del tavolino
25 3, tir| Arabella accostò il tavolino, aprì il calamaio, stese un foglio,
26 3, tir| disse:~«Prega...»~Arabella aprì le braccia e sorresse il
27 3, vit| Sor Tognino...»~Il malato aprì stentatamente gli occhi,
28 4, que| Colomba?»~Il Galimberti aprì le due braccia come se volesse
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