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Parte, Capitolo
1 1, tes| dodici o tredici anni dacché era venuta ad abitare in Carrobbio (
2 1, tes| Borgo di San Gottardo), si era sempre servita di un Berretta
3 1, tes| vista?» Anche questa: gli era toccato qualche volta di
4 1, tes| fatto capire che il suo nome era scritto su un foglio di
5 1, tes| alla pietra del caminetto.~Era un silenzio di tomba. Parevan
6 1, tes| all'uscio e andò oltre. Non era il sor Tognino. Di sopra
7 1, tes| e indurita a un oibò!... Era un fascino maledetto, seducente,
8 1, tes| ululo d'uomo strozzato...~Era il signor Tognino.~«Pazienza,
9 1, tes| di nominarla.~Il padrone era entrato così repentinamente
10 1, tes| riattizzare un po' di fiamma.~Era un uomo di sessantatré anni,
11 1, tes| sull'etichetta. ~Tognino era primo cugino della defunta
12 1, tes| sua parte, cresciuta com'era in mezzo agli affari, quando
13 1, tes| parenti più bisognosi, ch'era ingiustizia abbandonare,
14 1, tes| mano da tutte le parti, era una birbona matricolata.
15 1, tes| si giocava, Tognino, ch'era stato uomo di mondo, contava
16 1, tes| del suo buon tempo, quand'era di moda portare i calzoni
17 1, tes| sgocciolatura di lagrime contente.~ ~Era in questi istanti di serenità,
18 1, tes| pollice l'orlo dei baffi (era un suo movimento naturale
19 1, tes| luce viva della fiamma. Era un occhio abituato a pesare
20 1, tes| con quel carattere non c'era da scherzare. Aizzato negli
21 1, tes| bottiglie? e dire che egli non s'era manco accorto di berne tante...
22 1, tes| nella filosofia, ciò che non era nella sua natura, anzi sforzandosi
23 1, tes| in un certo libro. Ma non era venuto per la roba stasera.
24 1, tes| venuto per la roba stasera. Era venuto per la carta, se
25 1, tes| che nello scrigno non c'era nulla d'importante, chiuse
26 1, tes| e dei marenghi? per lui era più una questione di puntiglio.~
27 1, tes| palpare, a premere. Non c'era uno straccio di carta a
28 1, tes| fuori a tempo opportuno? ciò era in contraddizione con quanto
29 1, tes| silenzio di prima.~Unico rumore era il rimestare, l'aprire,
30 1, tes| donna... Chiuse gli occhi. Era... era un'infamia, un sacrilegio,
31 1, tes| Chiuse gli occhi. Era... era un'infamia, un sacrilegio,
32 1, tes| forte, nell'orgoglio. Non era filosofo abbastanza per
33 1, tes| Palpando nei materassi gli era capitato di sentire sotto
34 1, tes| che la povera Carolina era solita portare sul braccio
35 1, tes| portò sotto la fiamma.~Era una scrittura grossa, sconnessa,
36 1, tes| eterne partite a tarocco; si era fatto odiare e maledire
37 1, tes| arruffò... Ma il più dannato era il pensiero di dover rendere
38 1, tes| rossastri della scrittura. Era un acre piacere che lo inchiodava
39 1, fun| La vecchia benefattrice era troppo conosciuta da quelle
40 1, fun| stentava a passare tanta era la folla.~Dei parenti non
41 1, fun| preminenza, perché la morta era una Maccagno. Pareva quasi
42 1, fun| comportavano più dimessamente. Ce n'era d'ogni colore, portinai,
43 1, fun| scarpe, col pretesto che non era un parente, ma Aquilino
44 1, fun| cercò mostrarle che non era proprio il momento più opportuno
45 1, fun| la donna, che dalle voci era indotta a creder poco al
46 1, amm| occhi pieni di sentimento. Era una donnina fin d'allora.
47 1, amm| rinunciando alla vocazione era uscito dal Seminario, andava
48 1, amm| essere d'aggravio ai suoi, s'era adattato a scrivere nello
49 1, amm| posto nella portineria, era andato a convivere colla
50 1, amm| vendere.~La povera nanina non era meno attaccata a Ferruccio
51 1, amm| per questo. Il refe non era ancor tinto. E questo amore
52 1, amm| Colomba. In mezzo non c'era che una cucina, che serviva
53 1, amm| mercanzia. Il suo sogno era di poter entrare presso
54 1, amm| sempre sporca e bagnata. Qui era lo studio del padrone di
55 1, amm| realtà il signor Maccagno non era che rappresentante o subaffittario
56 1, amm| del testamento Ratta.~ ~Era il consiglio che aveva dato
57 1, amm| a quel suo ragazzo, che era figlio della povera sua
58 1, amm| perché il figliuolo, dacché era uscito dal Seminario, si
59 1, amm| Prima di fare degli scandali era bene parlare amichevolmente
60 1, amm| delle partite a tarocco, ch'era un peccato a strapazzarle
61 1, amm| strapazzarle a quel modo, anche lui era rimasto scosso e mortificato
62 1, amm| ripetendo: «Scusino...»~Era vestita d'un lungo soprabito
63 1, amm| un po' affaticato (essa era già sui due mesi) portando
64 1, amm| che quella povera creatura era in bocca ai cani...»~«Saranno
65 1, pen| nell'aria il puzzo di cui era impregnato lo stanzino. «
66 1, pen| corso alla denuncia, non c'era più un cane in Milano che
67 1, pen| nel fondo degli ossi e non era che per cacciar quel freddo
68 1, pen| imbroccare una buona strada e c'era pericolo che domani avesse
69 1, pen| Seguendo le peripezie per cui era passato il ragazzo ne' suoi
70 1, pen| anni di vita, dal dì che era venuto al mondo, dando la
71 1, pen| martoro di sarto. La Marietta era stata una testa romantica
72 1, pen| immaginazione dietro alle idee. Era un ragazzo da poter far
73 1, pen| mercante o d'un libraio, era più stoffa da maestro che
74 1, pen| di quella vecchia volpe, era una condizione che stringeva
75 1, pen| minestra.~La piccola tavola era preparata nel mezzo della
76 1, pen| prima volta. Allora io non era che un modesto sorvegliante
77 1, pen| in fondo alla chicchera.~Era un buon omaccio al di là
78 1, pen| ufficio di sorvegliante urbano era passato per gradi al titolo
79 1, pen| Bonaparte, il sor Galimberti era conosciuto e riverito da
80 1, aff| E questi, d'altra parte, era troppo buono e troppo innamorato,
81 1, aff| giovane e poco spiritoso, era in una continua preoccupazione
82 1, aff| Il suo povero babbo si era ucciso nel fior degli anni
83 1, aff| matrimonio della mamma non era piaciuto fin dal principio.
84 1, aff| dal principio. Ma poiché era dovere di accettare i fatti
85 1, aff| accettare i fatti compiuti, si era proposta fin dai primi tempi
86 1, aff| precipitare così basso, era un mistero per tutti, che
87 1, aff| così pratica e avveduta, era stato il principio d'una
88 1, aff| un canale di scarico, dov'era anche una testa di fontana
89 1, aff| riempivano il capo di campanelli.~Era naturale che Arabella, tutte
90 1, aff| alla corte.~Alle Cascine c'era sempre una stanza riservata
91 1, aff| figlia di un uomo che si era ucciso per isfuggire all'
92 1, aff| scolorita tetraggine com'era triste il vociare delle
93 1, aff| larga finestra ovale: ed era un assopimento leggero di
94 1, aff| in un mare di gaudio.~ ~Era la vigilia della Madonna
95 1, aff| ascoltarlo? il disgraziato era solito sfogarsi con lei
96 1, aff| avevano tradito perché si era fidato troppo degli uomini.
97 1, aff| ipoteca, più di cento volte era tornato nei discorsi di
98 1, aff| miglio e questo discorso m'era già uscito dalla mente,
99 1, aff| Quel Dio, a cui Arabella era disposta a sacrificare la
100 1, aff| e virtuoso, del quale s'era servito per operare i prodigi
101 1, aff| strada della sua vocazione ed era già così vicina a toccare
102 1, aff| piangere tutto il tempo. Era arrivato anche l'attestato
103 1, aff| cessò mai dal piangere. Era malato, si vedeva, d'un
104 1, aff| elementi della vita essa era chiamata a decidere della
105 1, aff| decidere della sua vita. Chi era questo bravo uomo a cui
106 1, aff| La sua vita, scriveva, era già consacrata allo sposo
107 1, aff| allo sposo celeste, e non era la vocazione d'un giorno,
108 1, aff| stazione di Rogoredo. La notte era serena e scura, con un cielo
109 1, aff| la voce della mamma. No, era ancora il piangere dolente
110 1, aff| gola.~La povera mamma si era accorta da poco tempo che
111 1, aff| roseo, coi riccioli biondi, era il coccolo di tutti alle
112 1, aff| ebbe dato l'ultimo respiro.~Era la prima volta ch'essa vedeva
113 1, aff| un'innocente creatura ed era il primo morto a cui chiudeva
114 1, aff| veniva come un fantasma. Era un patimento solo che stringeva
115 1, aff| essere il giovane robusto che era con lui.~Il cuore, che aveva
116 1, ret| caldo di questo proposito era lo zio Mauro, l'ex-impresario,
117 1, ret| uomo forte e prepotente c'era in Lorenzo la bonaria spensieratezza
118 1, ret| Arabella Pianelli, seppe chi era, indovinò nell'aria modesta
119 1, ret| non fossero che illusioni, era difficile che il vecchio
120 1, ret| una sciocca. Il giovine era bello, allegro, e col tempo
121 1, ret| cosa come un mezzo milione. Era il Signore che voleva compensarla
122 1, ret| superiorità del suo beneficio, era in lui continuo lo sforzo
123 1, ret| birboni: e senza accorgersi, era vittima anche lui di quel
124 1, ret| delle donne delle Cascine, era costretta a ricevere le
125 1, ret| delle ripugnanze.~«Questo era ben meglio che il farsi
126 1, ret| a dir dei rosari. Questo era un dar la vita ai morti
127 1, ret| del latte. E San Donato era a due passi dalle Cascine,
128 1, ang| degli altri. Lorenzo non era un giovane antipatico, il
129 1, ang| giovane antipatico, il partito era bello, magnifico, il dir
130 1, ang| Solamente Maria Arundelli era andata a stabilirsi a Milano,
131 1, ang| qualche morale consolazione era la povera Angelica, una
132 1, ang| campo, se il loro fieno era meno bruciato, se il fuoco
133 1, ang| bestie stavan bene, il merito era di quella povera anima del
134 1, ang| pranzo, mentre la gente era sparsa sui lavori della
135 1, ang| chiodi, perché il suo dolore era immerso nell'amore: e tu
136 1, ang| remoto. L'occhio di Angelica era splendente e sereno, la
137 1, ang| spirito superiore. Forse era vero quel che dicevano i
138 1, gio| o almeno di portar via.~Era il sistema della casa, aiutato
139 1, gio| Ove mancavano i bottoni, s'era aiutato da sé con lacci
140 1, gio| di quell'abbandono. Naldo era suo fratello giusto, il
141 1, gio| pezzenteria, la colpa non era soltanto della povera mamma,
142 1, gio| fumo caldo. La famiglia era quasi tutta raccolta. La
143 1, gio| posto sui sacchi, dove s'era messo in guardia anche Brill,
144 1, vit| Vita nuova.~ ~Arabella era entrata nella sua nuova
145 1, vit| chiamata. Nei momenti in cui era sicura di non esser vista,
146 1, vit| dottor Taruzzi assicurò che c'era un erede. Essa era madre!~
147 1, vit| che c'era un erede. Essa era madre!~L'avvenimento produsse
148 1, vit| passati in seconda linea. Era per il vecchio affarista
149 1, vit| presa lui la sposa.~Quanto v'era in lui di meno vecchio,
150 1, vit| con passione. Allora non era ancora inventata la musica
151 1, vit| capito nulla lo stesso. Era contenta che il matrimonio
152 1, vit| chiusi gli occhi per sempre, era sua intenzione di realizzare
153 1, ris| introdusse i tre delegati non era che un altro ammezzato un
154 1, ris| questa stanza il principale era solito ricevere i capimastri
155 1, ris| piombò sopra una sedia ch'era lì e incrociò le due braccia
156 1, ris| permetteva di farlo quel che c'era sotto, e dondolando le gambe
157 1, ris| cugina. La povera Carolina era una Maccagno, che ha sposato
158 1, ris| come la finanza. Questa era la intenzione della defunta».~«
159 1, ris| strisciati come una ballerina, era venuta a piantarsi davanti
160 1, ris| subito a radunarsi, chi era il Maccagnaccio ladro, che
161 1, ris| aveva che lui, e nemmeno lui era più in grado di presentarla.
162 1, ris| convulsioni nelle gambe, era disceso in corte e andava
163 1, ris| prove in mano che la vecchia era stata avvelenata: e altre
164 1, ris| Svoltato appena l'angolo, era stata ravvisata dall'Angiolina,
165 1, ris| Ferruccio, che la portiamo su.»~Era il signor Tognino Maccagno
166 1, ris| parenti a non far scene, ch'era una vergogna. Pigliarsela
167 1, vit| della sua nuora. Il colpo era dato, perdita irreparabile.
168 1, vit| Maccagno il vecchio cuore era balzato e risorto a una
169 1, vit| disonore di un processo, era la storia, si può dire,
170 1, vit| anima per anima...~Eppure era stata così contenta di sentirsi
171 1, vit| fratellino agonizzante, s'era risvegliata di soprassalto
172 1, vit| càpitano a tutte, che a lei era capitato di peggio la prima
173 1, vit| pei figliuoli degli altri. Era giusto che pensasse anche
174 1, vit| della roba di suo marito c'era da vestire Mario e Naldo.
175 1, vit| dir di sì. Qualche cosa era venuta meno in lei colla
176 1, vit| di amorose trepidazioni. Era la poesia della sua anima,
177 1, vit| sacco o di velluto, essa era sempre la vittima dell'espiazione,
178 1, vit| cervello e il cuore.~Dov'era caduta? perché l'avevano
179 1, vit| avevano maritata? che colpe era chiamata a scontare? e questa
180 1, vit| che pretendeva da lei, chi era e perché tanto odio contro
181 1, vit| disgraziato accidente di cui era rimasta vittima, aggiustò
182 1, vit| accomodata ogni cosa: tutto era finito colla pace di tutti.
183 1, vit| uomini, delle cose? Che gente era questa che essa doveva rispettare
184 1, vit| pochi cinque minuti; ciò era triste, doloroso; ma più
185 1, vit| più triste e più doloroso era il sentimento quasi di tedio,
186 1, tir| veduto.~Partita la mamma, era lui l'infermiere e il padrone
187 1, tir| affari. Su Lorenzo non c'era da fare un gran conto; si
188 1, tir| grosso martello da fabbro era caduto sul cuore del vecchio
189 1, tir| pezzo, se cercava indietro, era cominciata questa sua palpitazione,
190 1, tir| incrudelire. L'uomo non era più l'uomo di prima fin
191 1, tir| prima fin dal giorno che s'era parlato di dar moglie a
192 1, tir| andando verso le Cascine, s'era incontrato per caso, o per
193 1, tir| adottiva del signor Paolino. Era quella stessa figura elegante,
194 1, tir| ringhiando e mordendo, se ciò era necessario.~Se il nostro
195 1, tir| accanito furore di difesa era in giuoco anche un interesse
196 1, tir| quanto di meno disprezzabile era rimasto in lui e insieme
197 1, tir| lenta quiete pareva morta.~Era uno sguardo perplesso, che
198 1, tir| chi non sa leggere.~Forse era già troppo tardi per mettersi
199 1, tir| dell'addormentata.~La bega era grossa e bisognava uscirne
200 1, tir| fatto degli inviti. La casa era come quella sera piena di
201 1, tir| farsi vedere a piangere. C'era la mamma, la più bella donna
202 1, tir| venuta meno al suo voto? era malcontento anche lui di
203 1, tir| desiderio di riparazione morale, era troppo famigliare ai pensieri
204 1, tir| per dimostrargli che tutto era proceduto secondo la volontà
205 1, tir| per sé e che sua nuora non era mai stata animata a concedere.
206 1, sca| mettere Arabella al sicuro; era pronto anche a perdonare
207 1, sca| pacificazione: la primavera non era lontana e il dottore prometteva
208 1, sca| fratello, che nella sua guerra era sempre in timore di lasciarsi
209 1, sca| sa chère petite Malibran, era stata messa alla porta come
210 2, uom| e domandò al Bossi se c'era don Felice.~«Eccolo qui»
211 2, uom| uomini. Anche questa stanza era rivestita su tre pareti
212 2, uom| colla bonomia di don Felice. Era invece un vecchio olivastro,
213 2, uom| come una castagna secca: era insomma don Giosuè Pianelli.~«
214 2, uom| croce, come il Berretta era solito vederlo due volte
215 2, uom| automa meccanico; ma il cuore era un martellamento d'inferno.
216 2, uom| pigliare a questa trappola egli era perduto. Divenne rosso rosso,
217 2, uom| La strada del male non era la sua e il diavolo non
218 2, uom| eran dei testimoni, oppure era una trappola per farlo cascare?
219 2, uom| giudici il più pericoloso non era, come si potrebbe credere,
220 2, uom| disarmava in quel contrasto, era la presenza bonaria e paterna
221 2, uom| in tutti i cantucci dov'era sicuro di non incontrare
222 2, cas| sei o sette giorni non s'era toccata la barba.~Ferruccio
223 2, cas| benedetto! il sor Tognino era venuto a cercare una carta.
224 2, cas| Crocifisso a giurare. C'era di mezzo il Mornigani, il
225 2, cas| di suo padre. «Che carta? era forse un testamento?»~«Io
226 2, cas| benedetta, anche questa mi era riservato di vedere.»~E
227 2, ani| III. Un’anima in pena.~ ~Era sera fatta.~Ferruccio prese
228 2, ani| venne verso la via Torino.~Era il momento del maggior movimento.
229 2, ani| per volta.~ ~Arabella non era una conoscenza nuova per
230 2, ani| se fosse morta.~Che cosa era accaduto?~Per quanto egli
231 2, ani| discorso cadeva naturalmente o era condotto da altri a nominare
232 2, ani| occhi aperti. Capiva che era una sciocchezza, una baia,
233 2, ani| le anime più innocenti.~Era orribile il pensiero che,
234 2, ani| interessi e di prepotenze era in giuoco la vita di qualcuno.~
235 2, ani| a lei, la sola in cui c'era a sperare qualche cosa di
236 2, ani| una voce lo scosse. Non si era neanche accorto di lei. ~~
237 2, pen| persona degna d'ogni fede) era stata per lei come la chiave
238 2, pen| aveva voluta di là, questo era un segno che il suo dovere
239 2, pen| segno che il suo dovere non era ancora tutto compiuto. Ma
240 2, pen| e tacere.~Il suo dovere era di combattere, forse più
241 2, pen| Questa benedetta donna si era fissa in mente che Arabella
242 2, pen| casa e che il matrimonio era stato fatto principalmente
243 2, pen| della sua fanciullezza; era un pianto che da tre o quattro
244 2, pen| Pianelli. Questo astuccio era la sola ricchezza che aveva
245 2, pen| acquistarsi colla sua bontà, c'era per l'Augusta un'altra ragione
246 2, pen| proteggere la sua siora: ed era l'odio accanito che quel
247 2, pen| grossa al suo paese, da dove era quasi fuggita, una grossa
248 2, pen| fare la spia, perché non era nata per questo mestiere;
249 2, pen| nella stanza di Lorenzo.~ ~Era la prima volta, dopo la
250 2, pen| antro o di covile, tanto era il disordine e lo scompiglio
251 2, pen| una donna di servizio? Non era in istato di rispondere,
252 2, pen| vecchie abitudini, da cui non era uscito se non come un soldato
253 2, pen| richiamò ciò che più volte si era presentato al suo pensiero,
254 2, pen| fornitura di vecchio corallo era andata a pagare un nuovo
255 2, pen| gioia; un attimo. L'astuccio era vuoto.~Vuoto! — Questa parola
256 2, pen| lui. Qual giudice? Essa era in mano ai ladri...~Questa
257 2, pen| dignità di una donna onesta.~Era una casa di ladri! Come
258 2, pen| volgare, nella sua camera... C'era ben motivo di piangere;
259 2, pen| è arrivato fino a lei.~C'era anche un libro in quel tritume
260 2, pen| che pareva fatto ieri. Era una donna non molto giovine
261 2, pen| fondo al suo cuore non c'era soltanto del dolore...~Non
262 2, pen| trovarci tanto orgoglio!~Ed era un orgoglio amaro ed aspro,
263 2, pen| poco glielo contrastava?~Era sorpresa di sentirsi così
264 2, pen| spiegazioni che la buona zia era smaniosa di dare colla speranza
265 2, bat| che tocca e che persuade. Era forse la prima volta che
266 2, bat| parlar di morire, essa che era stata a un filo dalla morte,
267 2, bat| e per il ragazzetto essa era stata una specie di maestra,
268 2, bat| ginocchio sopra uno sgabello ch'era ai loro piedi, e in atto
269 2, bat| Tognino in persona. Da un mese era in sospetto di tutti e di
270 2, bat| corte. Per questa stessa via era stato informato del tradimento
271 2, bat| Avvertito dalla portinaia che c'era di sopra Ferruccio e sentito
272 2, bat| repentinamente. La sua voce era ferma e tranquilla, ma soffrì
273 2, bat| no, risponda?»~La domanda era rivolta in modo da far intendere
274 2, bat| per leggervi quel che vi era d'entro.~Già non trovava
275 2, bat| piglio ironico, che non era nell'indole sua.~Nello sforzo
276 2, bat| dire il signor Maccagno? era a lei, o a una delle solite
277 2, bat| per credere che Arabella era un angelo di onestà, di
278 2, bat| respiri di quella figliuola. Era lui che da sei mesi lottava
279 2, bat| ragazzo... Perché questo era stato il suo primo pensiero
280 2, bat| sano e pratico.~Ormai non c'era più dubbio: anche Arabella
281 2, bat| più dubbio: anche Arabella era contro di lui. Ferruccio
282 2, bat| parola ha detto ciò che non era nel mio pensiero, glielo
283 2, bat| incagliarne il movimento. Non s'era mai fermato davanti a siffatti
284 2, bat| degli ammezzati la viuzza era già quietissima, quantunque
285 2, bat| sé, il vecchio affarista era indotto a credere alle sue
286 2, bat| il vecchio malinconico. Era la solita voce:~«Maccagno
287 2, bat| si rannicchiò nel buio. Era la prima volta che l'Angiolina
288 2, bat| arrestò qualche passo. Non era possibile che, passando
289 2, bat| che benevolenza! questo era veleno, peste, abbominio.
290 2, bat| strada, che, al punto in cui era arrivato, non poteva essere
291 2, ros| d'ogni devoto sentiero, era la Colomba. Come se dalla
292 2, ros| spavento, quella in cui era morta la madre di Ferruccio,
293 2, ros| tre sorelle la Marietta era la più bella, la più viva,
294 2, ros| per consiglio del dottore era corso, a piedi, fino a Niguarda
295 2, ros| alla malata? a crederle c'era da ritenere la povera tosa
296 2, ros| ormai la stessa Colomba s'era abituata a considerare le
297 2, ros| della povera sorella, com'era rimasta sul cuscino dopo
298 2, ros| avesse mandata una risposta era come voler dormire sopra
299 2, ros| patimenti, quale soltanto era dato ai martiri cristiani
300 2, ros| avvicinato a quella donna, s'era inginocchiato davanti a
301 2, ros| dietro di sé.~La guardia ch'era nella stanza, vista la mossa,
302 2, ros| che il maggior pericolo era da questa parte, non avesse
303 2, stu| primavera, roba che una volta era di gran moda anche tra gli
304 2, stu| eleganti. Per la circostanza si era preso con sé anche un paio
305 2, stu| rate mensili. Don Giosuè era incaricato di raccogliere
306 2, stu| povera signora Carolina Ratta era una nostra prima cugina.»~«
307 2, stu| arrossì e socchiuse gli occhi. Era disposto a comparire, ma
308 2, stu| Santina?»~«La sora Santina era la donzella di casa Ratta,
309 2, stu| perché è morto: ma da vivo era il marito della povera defunta.
310 2, stu| fastidio?'~'Proverò', dico io. Era un dentone a sinistra già
311 2, stu| Berretta? ne conosco due. Uno era tamburino della mia compagnia,
312 2, stu| osservando che con Tognino non era facile scherzare. I preti
313 2, stu| Berretta, e, un dopo l'altro, c'era da aspettarsi che facesse
314 2, stu| suo diritto. Con tutto ciò era prudente andar col piede
315 2, stu| osservare che, se Aquilino era il suo nome di battesimo,
316 2, stu| gli altri nello studio.~ ~Era lo studio dell'avvocato
317 2, stu| sommi pontefici.~Nel fondo era la libreria colla scrivania
318 2, stu| per la circostanza non s'era nemmen lavata la faccia,
319 2, stu| nulla: gente che don Giosuè era andato a scovare fin dai
320 2, stu| cavaliere di San Gregorio, era ancora un bell'uomo fresco,
321 2, stu| ridere nessuno, perché ognuno era sotto la greve impressione
322 2, stu| che la diffidenza da cui era tormentata la debole vegliarda,
323 2, stu| parole. L'avvocato, che era rimasto attaccato con un
324 2, stu| altrettante gocce d'oro colato, era a vedersi la diversa espressione
325 2, stu| Santina Rovatti, che essa s'era tratta in casa fanciulla
326 2, stu| del cui fedele servizio s'era per vent'anni lodata...»~«
327 2, stu| perché Tognino Maccagno non era là. E ciò avvenne perché
328 2, stu| non ha potuto negarlo. Ciò era naturale, dico, consono
329 2, stu| la testa dell'avvocato s'era fatta rossa come un pomo)
330 2, stu| dei...~Ma l'assemblea non era più in grado d'ascoltare
331 2, stu| non poteva più tenere, s'era messa a sedere davanti al
332 2, stu| Tognino, reduce da Lodi, dov'era stato chiamato tra i giurati,
333 2, stu| sulla piazza. Don Giosuè che era l'anima nera di quella congiura
334 2, stu| non c'erano: l'avvocato era bravo, ma neanche Tognino
335 2, stu| bravo, ma neanche Tognino era grullo. Aquilino era di
336 2, stu| Tognino era grullo. Aquilino era di questo parere, che non
337 2, stu| di Procuste. Capiva che era un'allusione alla storia
338 3, avv| suo arrestava il Berretta. Era un primo esempio e ne sarebbero
339 3, avv| passi del nemico e che forse era interessato anche per la
340 3, avv| il buon Baltresca non c'era che un uomo al mondo capace
341 3, avv| una faccenduzza in cui era in giuoco qualche milione.
342 3, avv| pezzo di cielo in terra. Era il luogo fatto apposta per
343 3, avv| Col lago di mezzo non c'era più pericolo che una masnada
344 3, avv| quella villa! Sua nuora era così innamorata dei fiori!...
345 3, avv| bisogno di essere perdonato... Era partito bruscamente senza
346 3, avv| benedetta figliuola, dal dì ch'era entrata in casa, e forse
347 3, avv| che fin dall'adolescenza s'era abituato a stimar buono
348 3, avv| tanto di gusto in viso, non era strano, inesplicabile che
349 3, avv| non doveva nulla, ma che s'era tirata in casa quasi per
350 3, avv| contrasti arrivò a Monza ch'era già buio, e buio prima dell'
351 3, ara| perduto un catino di sangue, era in letto con una febbre
352 3, ara| ma la portinaia disse ch'era già uscito la mattina; e
353 3, ara| furia...»~Il buon vecchio era del parere che colle dolci
354 3, ara| minuti dopo che il signore era uscito, fattasi portare
355 3, ara| fattasi portare il mantello, era uscita anche lei dicendo: «
356 3, ara| un tremito pauroso.~Non c'era nessuno. Quando venne l'
357 3, ara| riconobbe la scrittura. Era firmata «S». Intascò la
358 3, ara| di ritorno.~Ai goccioloni era successo l'acquazzone solito
359 3, ara| lampioni.~La carrozza, che s'era fermata davanti alla casa
360 3, ara| Cascine. L'ultima corsa era alle sette. Si alzò, toccò
361 3, ara| essere partita col tram. Né era presumibile che avesse presa
362 3, ara| casa una mezza rivoluzione. Era evidente che Arabella, messa
363 3, ara| Sidonia, non all'avvocato... Era tanto conturbato, che per
364 3, ara| che le fosse venuto male — era così debole ancora! — che
365 3, ara| ombre e con se stesso.~Forse era lei; o forse l'Augusta tornava
366 3, ara| facevano soffrire. Ma non era più un mistero per lei che
367 3, ara| In qualche altra maniera era passata anche lei attraverso
368 3, ara| fresca copertura di drappo era intatto. Egli vi posò una
369 3, ara| di cinque o sei anni si era buttato sul cadavere di
370 3, ara| toccare con mano fin dove era tradita e avvilita, di questo
371 3, ara| opera sua in quella casa era finita, che non avrebbe
372 3, ara| la coppa della pazienza era esaurita o non dava che
373 3, ara| consumato dal suo male.~Era la prima volta che usciva
374 3, ara| Poteva tornar indietro...~Era una casa maledetta, dove
375 3, ara| portinaio. ~Il Berretta non c'era. Il signor Tognino gli aveva
376 3, ara| dallo sgabello su cui s'era accovacciata.~~
377 3, bat| viva e scenica bellezza.~Era veramente una bella creatura,
378 3, bat| l'aveva trascinata? non era forse un sogno?~Non era
379 3, bat| era forse un sogno?~Non era venuta per far scene e per
380 3, bat| bandiera della insurrezione era sollevata; nessuno, né la
381 3, bat| di assopimento in cui s'era abbandonata nell'appoggiare
382 3, bat| accapigliarsi col sor Tognino, gli era parso di udire la voce della
383 3, bat| quasi sconosciuta. Che cosa era venuta a fare in questa
384 3, bat| Colomba, rotta dalla fatica, s'era addormentata col capo appoggiato
385 3, bat| respiro lungo e oppresso era l'unico rumore che rompesse
386 3, bat| dimostrarle che il malato non era il bimbo, ma un'altra creatura,
387 3, bat| dargli da bere. Ferruccio s'era un poco levato sul cuscino
388 3, bat| tirò sotto obbediente. Non era ben sicuro che non fosse
389 3, bat| sé la dolce immagine, che era venuta a porgere ristoro
390 3, bat| interamente la povera creatura che era venuta a cercare ospitalità
391 3, bat| di mali, che da otto mesi era andato accumulandosi a fuscellini,
392 3, bat| quel resto di caffè che era rimasto in fondo al bricco.
393 3, uom| bottega paterna. (Suo padre era uno zoccolaio di Pavia.)~«
394 3, uom| soddisfazioni. Ma il caso non era dei soliti, e quando ella
395 3, uom| suo padre, sua moglie. C'era di mezzo un brutto intrigo,
396 3, uom| immaginare che Arabella... Era proprio lei? chi le aveva
397 3, uom| così bene informata? dov'era venuta a nascondersi per
398 3, uom| Il vecchio pignoratario s'era già messo in arnese di confidenza,
399 3, uom| senza pagare il dazio. C'era altro a pensare in quelle
400 3, uom| ogni foggia e senza foggia era ammucchiata negli angoli,
401 3, uom| chiamavano Botola, ma c'era chi credeva di sapere che
402 3, uom| matrimonio, Lorenzo non si era lasciato più vedere dal
403 3, uom| di suo padre di ciò che era accaduto in Carrobbio e
404 3, uom| casupola in cui abitava era di sua proprietà, acquistata
405 3, uom| carte da giuoco.~Intorno era una trama di vecchissime
406 3, uom| pensieri. Il pensare non era il suo forte, ma questa
407 3, uom| questi mesi...» Ma capì che era tempo perso a seguitare
408 3, uom| aveva fatto? Dunque non c'era in lei soltanto la devota
409 3, uom| che l'acqua del rigagnolo era già arrivata fino a lui
410 3, sch| che cammina sognando. C'era a meravigliarsi ch'essa
411 3, sch| piazzale di porta Genova. Era una buona ragazzona, figlia
412 3, sch| subito che la poveretta non era molto felice. Quando seppe
413 3, sch| hanno risposto che il dovere era di restarci. Ebbene, che
414 3, sch| In casa Maccagno essa s'era incontrata colla Colomba,
415 3, sch| sua meraviglia, quando s'era vista comparire la sora
416 3, sch| povero giovine malato. Non c'era tempo da perdere: si fa
417 3, sch| condanna del suicida non era ancora scontata del tutto;
418 3, sch| espiazione? Ebbene, questa era la espiazione. Ai martiri
419 3, sch| alla fine... o fin quando era necessario.~~
420 3, tre| improvviso turbamento di animo.~Era una testimonianza inconcludente,
421 3, tre| Lorenzo che il babbo non era in vena di far scandali
422 3, tre| squillare un coso di bronzo, ch'era sulla tavola, e ne trasse
423 3, tre| dito magro e lungo con cui era solito infilzare uomini
424 3, tre| pignoratario si cacciò in mezzo. Era una brutta scena, forse
425 3, tir| piena di sole e di allegria. Era la sua casa o la sua prigione?
426 3, tir| nello specchio grande. Com'era pallida! i capelli parevano
427 3, tir| davanti al giudice. Non era rimorso, non era paura;
428 3, tir| giudice. Non era rimorso, non era paura; non era nemmeno vergogna
429 3, tir| rimorso, non era paura; non era nemmeno vergogna o mortificazione
430 3, tir| cercò di rimuovere: non era che l'orario delle corse
431 3, tir| rassegnazione, in cui si era ridotta per sua difesa.~«
432 3, tir| Maccagno, suo suocero s'era mostrato verso di lei generoso
433 3, tir| suocero, che verso di lei si era mostrato sempre buono e
434 3, tir| religioso e di materno, ch'era nel fondo dell'indole sua,
435 3, vit| dirgli che il signor Tognino era in punto di morte e desiderava
436 3, vit| lunedì, se questo avviso non era uno scherzo. La roba rubata
437 3, vit| scherzo. La roba rubata gli era rimasta lì, al pomo di Adamo.
438 3, vit| complotto. C'erano i Borrola, c'era il notaio Baltresca, c'erano
439 3, vit| in anticamera. Il malato era stato per il momento collocato
440 3, vit| mestiere. Ma il momento era troppo solenne perché il
441 3, vit| confessore.»~Sulla porta era raccolto un mucchietto di
442 3, vit| gran ragione che il padrone era lui, si lasciò tirare fino
443 3, vit| dirgli di nuovo che suo padre era in punto di morte. E vide
444 3, vit| nella stanza del moribondo. Era quasi mezzanotte. Una piccola
445 3, vit| risvegliando Arabella, che s'era abbandonata un istante a
446 3, vit| brevi intervalli, in cui le era concesso di ritrovare se
447 3, vit| avvilita e tradita, quel che era stato ieri, quel che avrebbe
448 3, vit| alle pene della realtà. Era un sonno senza visioni,
449 3, vit| carta aveva un valore, c'era a temere che i parenti ricchi
450 3, vit| parenti gli perdonassero? era pentito? era rassegnato
451 3, vit| perdonassero? era pentito? era rassegnato alla volontà
452 3, vit| fioche e singhiozzanti. Era l'agonia.~Il signor Tognino
453 3, fio| ancor debole e abbattuto si era rannicchiato in portineria
454 3, fio| aspettare la signora. Suo padre era stato messo in libertà ed
455 3, fio| dolente realtà colei che gli era apparsa trasfigurata e raggiante
456 3, fio| particolari per cui la signora era venuta a chiedere l'ospitalità
457 3, fio| storia di questi dolori era scritta anche sul volto
458 4, lie| tornata in casa, quando questa era voluta e desiderata da tutti
459 4, lie| tutti e in essa soltanto era il bene di tutti, sarebbe
460 4, lie| mamma, che meglio di lei era in grado di giudicare del
461 4, lie| della Bassa... La sua casa era salva, i suoi figliuoli
462 4, lie| bene anche prima, quand'era una bambina alta così, quando
463 4, lie| suo vecchio padrone, non era per lei così semplice e
464 4, lie| suo marito. E se questi era veramente pentito, se prometteva
465 4, lie| secolo.~Mentre il tempo era bello, papà Botta, coll'
466 4, con| portare una consolazione, c'era da ringraziarne la Provvidenza;
467 4, con| ma senza cuore. Il cuore era là, alle Cascine, che sanguinava,
468 4, con| che lo chiamava.~Non gli era mai sembrata così serenamente
469 4, con| casa, un'azienda che, se era ordinata e scritta nella
470 4, con| non poteva durar molto. Era necessario ch'egli se ne
471 4, con| gli passavano pel capo. C'era da farsi compatire, da farsi
472 4, con| fischiare da tutto Milano. C'era da morir dalla vergogna,
473 4, con| incantate.~Ma eran sogni: forse era meglio voltare le spalle
474 4, con| buoni appoggi, Ferruccio era sicuro di farsi una posizione
475 4, con| nuova; la morte di suo padre era stato un tremendo castigo
476 4, con| Lorenzo aveva capito che egli era mandato ambasciatore di
477 4, con| avrebbe dovuto far senso, ed era appunto in questo non so
478 4, con| così coraggioso stamattina.~Era il coraggio di chi perde
479 4, con| Finché studiavo da prete era proibito; e poi ho dovuto
480 4, con| sua mamma. Ma a Ferruccio era sconosciuta questa legge,
481 4, con| dimostrarono quel ch'egli era di fronte alla signora.
482 4, amo| altra? Mio zio Borrola, che era solito mangiare un chierico
483 4, amo| forza d'accettarla, non era così verso sera, quando
484 4, amo| dalla terra oscura; non era così di notte, quando si
485 4, amo| caldo peso sul cuore.~Non era un dolore, o lo era quel
486 4, amo| Non era un dolore, o lo era quel poco che basta a mantenere
487 4, amo| dominio sopra se stessa. Era possibile? no: era forse
488 4, amo| stessa. Era possibile? no: era forse una momentanea ebrezza,
489 4, amo| povero Ferruccio non si era mosso dalla sua timida e
490 4, amo| insieme a' suoi fratelli, non era per lei che il più grande
491 4, amo| insegnato il catechismo quando era piccina, come l'aveva preparato
492 4, amo| prima d'entrare in collegio.~Era amore questo bene?~Essa
493 4, amo| tenera confessione, che era traboccata dal suo cuore
494 4, amo| studiato in Seminario. No, era un'anima giovine che parlava;
495 4, amo| Forse il suo povero papà era passato di lì.~Qualche volta
496 4, amo| muri d'un casello, essa era per mettere al mondo il
497 4, amo| avevamo finito di patire. Era qui dentro il presentimento.
498 4, amo| per la quale scendevano era perfettamente deserta, affondata,
499 4, amo| dalle prime ore del giorno era occupata a San Donato e
500 4, amo| raggiungere Ferruccio.~Questi s'era lasciato cadere sul praticello
1-500 | 501-543 |