20-arris | arriv-canes | cangi-conso | consu-divis | divor-getta | getto-inson | insor-mesco | mesti-pella | pelli-racco | raddo-rival | rived-sfond | sfort-studi | stufa-vaste | vecch-zuppe
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo grigio = Testo di commento
502 3, uom| acqua del rigagnolo era già arrivata fino a lui come una lunga
503 1, sca| usano gli amanti in collera, arrivati alla porta, i due fratelli
504 2, bat| in un luogo buio dove non arrivavano le voci dell'orgoglio, che
505 3, uom| canonizzato per santo, lo giuro. Arrivi in un cattivo momento, anima
506 3, bat| più. Mi telegrafi il suo arrivo qui a Milano in casa...»~ ~
507 2, stu| suo amor proprio, mentre arrossiva colla timidezza di una fanciulla,
508 3, vit| vecchio prete burbero e arruffato, ma ci stava come un vecchio
509 3, bat| nuovo gli occhi.~«È meno arso di stamattina» disse sottovoce
510 3, vit| lingua ingrossata non poté articolare sillaba.~Anche il prete
511 1, aff| patrigno, la trovò fredda e artificiale, e soffrì di non sentirla
512 2, stu| Massimiliano Maccagno, capitano d'artiglieria, venuto apposta a Milano
513 2, bat| Valsassina, piegando i diti ad artiglio fece due passi contro il
514 2, pen| antichità e per il lavoro artistico poteva valere un prezzo,
515 3, tir| bene. Sta qui.»~E dopo aver arzigogolato un poco colla penna, il
516 2, stu| suo scartafaccio sotto l'ascella traversò di corsa la piazza
517 3, sch| e soffocò i singhiozzi, asciugando alle carni molli le grosse
518 4, que| tre volte le palpebre per asciugare un leggero velo di lagrime.
519 1, ris| dell'altro braccio come se l'asciugasse davvero. «Nemmeno quando
520 2, pen| riarsi dalle lagrime non asciugate, tentava inutilmente di
521 3, bat| i vivi e per i morti. Si asciughi i piedi. Da dove viene con
522 1, ris| sono responsabili e io mi asciugo le mani di quest'acqua sporca»
523 1, tes| ripigliò sbarrando le pupille asciutte sulle braci, che gli ammiccavano
524 1, tes| tira innanzi una sedia, e ascoltami.»~ ~Il Berretta, rianimato
525 3, ara| mente andava facendo senza ascoltarsi.~Che si fosse rifugiata
526 2, bat| No, no, figliuola, mi ascolti...» e rimase lì, atterrito
527 2, stu| cercò dimostrare che gli asini non piacciono nemmeno al
528 1, tes| bene. La discrezione è l'asinità dei ladri.~ ~Rimesso a posto
529 2, stu| abbia ancora paura dell'asperges; ma il diavolo è vecchio
530 4, amo| sei al camposanto. Va ad aspettarmi laggiù e intanto puoi fare
531 2, stu| un dopo l'altro, c'era da aspettarsi che facesse legare l'Angiolina
532 2, bat| sentire di notte. Aveva aspettato che Tognino la facesse arrestare;
533 4, amo| miglia da quelle croci lo aspettavano i più feroci dolori, una
534 1, aff| lettera, veramente, io me l'aspettavo così poco, che non so che
535 4, pre| lei e le disse piano:~«Non aspetterete che ve lo maltrattino, come
536 1, amm| una proposta ragionevole.~«Aspettiamo pure» gorgheggiò con una
537 3, ara| virtù casalinghe.~Arabella, aspirando con fremito nervoso l'odore
538 3, uom| oggi il sor Maccagno può aspirare a esser cavaliere come ogni
539 4, amo| che non è questo e tutti aspiriamo a tornarvi. E il cuore batte
540 2, ros| Gesù, Giuseppe e Maria...» aspirò la Colomba, e con un sospiro
541 3, ara| la casa, lo strappò all'aspra battaglia ch'egli combatteva
542 2, bat| rispondere anche lei un mare di aspre parole: ma non poté dirne
543 3, tir| aveva detto delle inutili asprezze a suo suocero, che verso
544 1, tir| raccomanda il vin vecchio. Lo assaggi. Questo è sangue.»~Versò
545 3, avv| contro avvocato, ne aveva già assaggiato abbastanza.~«Buffoni! e
546 2, ros| sul viso e sulla testa, assalendolo di fianco e mandandolo ruzzolone
547 1, vit| nell'impotenza morale vi assalgono da tutte le parti, irritandovi
548 1, vit| sventura. I suoi nemici nell'assalir lui erano passati sul corpo
549 1, ris| Da questa parte potevano assalirlo in cinquecento, ma la prova
550 4, mor| mezzo alle mille altre che l'assalivano, che come una fiamma accesa
551 2, ros| iniquità del ladro che ti assalta sulla strada. Allora, forza
552 1, vit| cane grosso che l'aveva assaltata in istrada.~«Non sono i
553 4, lie| dolce, che vuol gustare e assaporare un pezzo, da sola, senz'
554 2, pen| anima e il corpo avevano assaporato a goccia a goccia in quattro
555 2, ros| presenterò a quell'uomo che mi assassina l'anima, la fede, le speranze,
556 3, bat| alla testa, peggio degli assassini di strada. Poi dette fuori
557 1, tes| ottuagenaria colle storie dell'assedio di Venezia e delle varie
558 3, tre| interpretare il sentimento, vorrà assegnarti da ora innanzi un reddito
559 4, lie| parti la sostanza Ratta e assegnava ad Arabella il fondo di
560 3, vit| confessione o dichiarazione o assentimento a proposito dell'eredità
561 1, aff| lei, che durante la sua assenza serviva di deposito alle
562 3, vit| dal Campari a ingoiare un assenzio; per antipasto vinse una
563 1, amm| Aquilino, che non amava le asserzioni avventate. «Punto primo...»~«
564 4, pre| manifesto stampato. «Mio zio assicura che Vicentelli è un galantuomo
565 4, que| malaccio.»~«Posso quasi assicurare che il giovane non sopporterà
566 4, lie| figliuola, poteva dirsi assicurato. Quando la ricondusse alle
567 2, stu| dalle nuvole. Don Giosuè assicurava che il Berretta sarebbe
568 1, amm| interessato d'una Compagnia di assicurazione che aveva fatto poco buoni
569 1, aff| tra noi; ma fin d'adesso assicuro il signor Botta che se combiniamo
570 3, bat| falsa e morbosa resistenza, assiderata dal freddo della febbre
571 2, bat| mi voglia bene e che mi assista. Il mondo mi giudica male,
572 3, vit| avveduti dei furbi.~Arabella assistette con fredda mestizia e con
573 2, stu| venticinque anni l'avevano assistita col consiglio disinteressato
574 3, uom| porticina, mezza nascosta da un assito di fabbrica, salì al lume
575 2, bat| due persone, che sentiva associate nel disprezzo, alzata la
576 4, lie| voti per questa benedetta assoluzione, di cui essa aveva il merito
577 1, amm| sul grosso dei fianchi, assorbendo in sé tutta l'anima della
578 2, bat| stesse parole da una strana e assorbente commozione, che gli faceva
579 2, ani| profondo e straziante, che assorbì tutte le forze della sua
580 3, bat| col pensiero e si lasciò assorbire nella sua stanchezza dai
581 1, tes| cento altre faccende che assorbirono le sue giornate; poi si
582 1, sca| i bulbi non gli abbiano assorbito per capillarità il liquido
583 3, uom| formaggio lodigiano male assortito.~Lorenzo stese le gambe
584 2, ani| cosa di bene.~E stava così assorto, le mani in mano, fermo
585 3, tir| mortale di lei, il profilo assottigliato, l'occhio languido e pauroso,
586 3, sch| penserei dieci volte prima di assumermi una responsabilità, perché,
587 1, amm| del padre Barca di essere assunto da un editore di operette
588 4, amo| risoluzioni che prima mi parevano assurde. Non vi può essere che del
589 1, aff| maritar le sembrasse un'assurdità da riderci su, tuttavia,
590 2, pen| non le fosse sembrato un assurdo, avrebbe osato dire che
591 3, bat| tristezza d'ogni destino, assurgere al disopra del fango che
592 1, amm| che è diventata una bell'asta di donna, con un faccino
593 1, vit| chiuso a tutte le sensazioni astratte e filosofiche, portava in
594 1, aff| mi fa la vita dei pallidi astri e dei girasoli, che fioriscono
595 2, pen| So mi dove che 'l xe sto astucio».~«Parla, dunque.»~«L'ho
596 4, amo| mediocrità, se non per soffrire atrocemente dell'ingiustizia umana.
597 4, pre| resistere ancora un poco, attaccandosi al battente dell'uscio.
598 1, vit| come le donne brutte. Si attaccano di più quando temono d'essere
599 4, pre| campagna dimenticato sull'attaccapanni, richiamò la memoria di
600 2, pen| di seta celeste e badava attentamente che le stanze fossero ben
601 2, pen| letto. Suo suocero, sempre attento e premuroso, aveva pensato
602 4, que| Ci sono delle circostanze attenuanti, che non gli fanno disonore...
603 2, bat| più consacrata. Il viso attenuato dalla malattia, la bianchezza
604 2, cas| donne e Ferruccio rimasero atterriti a sentire, scattando di
605 4, lie| quasi da una nuova energia attese al trasporto dei mobili,
606 1, aff| del coraggio che la donna attinge alla pietà, fatta avveduta
607 3, bat| vedere la signora Arabella attingere dell'acqua a una fontana
608 1, aff| Si sentiva naturalmente attirata a entrare nella famiglia
609 4, mor| all'orlo della strada, l'attiravano con malsani luccicamenti
610 1, aff| come in due morse, nell'attitudine stanca e paurosa di chi
611 1, pen| giudica in blocco, col loro attivo e col loro passivo. Voi
612 1, vit| compagnia alla sposina, attizzava il fuoco sul caminetto;
613 3, ara| ingannare un diffidente, attonito, intimorito davanti a una
614 2, ros| filo dei pensieri che s'attorcigliavano al rosario.~«Che cosa?»~«
615 1, ret| stata capace di creargli d'attorno un'aria sana e un ambiente
616 3, avv| quante) quei quattro occhi, attratti da una forza che aveva nulla
617 3, vit| impressione di un'immensa caverna.~Attraversando con rapide vertigini le
618 1, ang| cambiato. Scese la scaluccia, e attraversata l'aia, infilò il viale,
619 1, ang| al viso, come se avesse attraversato una fiamma. Sul crocicchio
620 4, amo| dell'eredità Ratta, che, attribuendomi un merito che non ho, mi
621 1, tir| suo papà morto.~Il suocero attribuì a sé la tenera espressione
622 3, vit| Max, fece una visita alle attrici del teatro Pezzana, un baraccone
623 4, pre| sperando di trovarvi l'attutimento dei sensi. Piangeva in silenzio,
624 4, amo| irritazione fiera, cieca, audace, che aveva la forza di non
625 1, tes| sagrestia. Poi correre ancora, auf! a recapitare una cinquantina
626 3, uom| dormire in un buco vicino augurando la buona notte. La casupola
627 1, tes| qualche cosa che mirava ad augurare la buona sera... e tornò
628 2, stu| Andai per farle i miei auguri e l'ho trovata seduta nella
629 1, pen| il suo principale gli ha aumentato il mese. È una bella cosa,
630 2, ani| lei se il principale gli aumentò lo stipendio alla fine dell'
631 2, bat| irraggiavano una specie di aureola fosforescente intorno al
632 1, tes| arricchitosi ai tempi dell'Austria con gli appalti militari,
633 2, stu| non possiamo impugnare l'autenticità di quel documento chirografico
634 2, stu| la firma. Ma che l'atto autentico sia stato scritto e firmato
635 2, uom| ora a sinistra come un automa meccanico; ma il cuore era
636 4, pre| un seguito di movimenti automatici, di corse, di sgomenti improvvisi,
637 1, tes| trovare capi d'accusa, si fece autorizzare e a poco per volta tolse
638 2, bat| ritirerò la querela, anzi autorizzo lei a mandare questa notizia
639 1, amm| postandosi sul piede destro, avanzato l'altro come se si preparasse
640 1, tes| inchiodava a contemplare gli avanzi di un tradimento. Tradimento
641 1, pen| Questa gente sa essere avara e prodiga a seconda della
642 1, tes| non dava mai un soldo, l'avaraccia, salvo il rispetto ai morti. «
643 2, stu| limiterò a chiamare per ora avare e strette, o che viceversa
644 1, vit| con cui quei bravi signori avariati nel credito cercarono d'
645 1, ret| ora suo debitore, alquanto avariato nel credito ma un praticone
646 4, amo| prima ancora che sonasse l'Ave Maria alla chiesa.~È così
647 2, pen| siori omeni. Questi dovevano avergliene fatta una grossa al suo
648 2, bat| di lui. Ferruccio doveva averle raccontato cose tremende,
649 | averlo
650 | avermi
651 | avevamo
652 2, stu| Aquilino, uomo sereno e non avido, poteva dire di dominare
653 | avreste
654 | avresti
655 | avuta
656 4, mor| vita, senza ch'ella se ne avvedesse, era volato durante quella
657 2, stu| argomentazione dell'avvocato, chi l'avvedutezza di don Giosuè, chi si fece
658 3, vit| lusingavano d'essere più avveduti dei furbi.~Arabella assistette
659 3, tir| di zelo e di benevolenza avvelenare il suo cuore. Lei sa se
660 1, ris| inghiottirle delle parole amare e avvelenate, trovando nell'irritazione
661 3, tre| tratti come un ladro; tu gli avveleni la vita, la vecchiezza;
662 1, vit| erede. Essa era madre!~L'avvenimento produsse un vivo piacere
663 1, amm| non amava le asserzioni avventate. «Punto primo...»~«Sissignori!
664 1, pen| figlio! e che ciò non è avvenuto per una spanna di palandrana».~
665 3, avv| è nell'indole dei nostri avversari, i quali non furono mai
666 4, mor| impossibile!». Essa stessa andava avvertendo nel suo modo di ragionare
667 1, ris| c'è, pigli una carrozza e avverti la sua mamma, sai? alle
668 1, tes| tua coscienza l'obbligo d'avvertirmene, ve'... O che ora non conosci
669 2, uom| confessione; io intanto corro ad avvertirne l'avvocato.»~Don Giosuè
670 2, pen| te la camera del sior.»~Avvertita da un pronto consiglio di
671 1, vit| non richieste, quasi non avvertite; ma poi un buon momento
672 4, que| è stato lui che ci ha avvertiti.»~«Accompagnatemi subito
673 3, tir| immobilità di pietra.~«L'avverto che fin da stamattina ho
674 1, vit| un vecchio ragazzo male avvezzato, non privo di buone intenzioni
675 2, bat| legalità una ciurma di affamati avvezzi a schiamazzare pel loro
676 2, stu| onesto impiegato, soldato non avvezzo a mentire, verrà a testimoniare
677 1, ris| chiamarlo.»~Il giovane s'avviava già per uscire, quando il
678 4, pre| sentenze:~«Il patimento avvicina e redime le anime, ci colloca
679 3, tir| fascetto delle cambiali e avvicinandosi al vecchio offeso con un
680 2, stu| di carta, e procurando di avvicinare le persone più pulite sul
681 4, con| a un còmpito noioso, per avvicinarlo a un dolce spettacolo.~Capiva
682 2, pen| bisogni erano più grossi. All'avvicinarsi della Pasqua scadeva una
683 1, tes| becchini non avevano che avvicinate le gelosie per lasciar corso
684 1, tir| malata, tutte le notti che si avvicinava sommessamente al suo letto
685 4, lie| sarebbe un bel sollievo e mi avvieresti un poco questo figliuolo,
686 1, aff| faccia coraggio, papà, non si avvilisca in questa maniera. Ha visto
687 4, pre| coraggio. Il tuo piangere mi avvilisce. Anch'io devo partire tra
688 4, amo| posandosi sulle povere croci avviluppate d'erba, quasi inghiottite
689 3, uom| pianerottolo, e mentre il buio lo avviluppava da ogni parte, stette e
690 3, sch| da quelle tenerezze che l'avviluppavano da tutte le parti.~Mamma
691 1, tes| balzò al capo dell'uomo e l'avviluppò come l'ombra d'un uccellaccio.
692 1, sca| il signor Tognino.~Come avvisaglia di guerra, qualche giorno
693 4, que| compromesso per quel che ho fatto, avvisandovi del pericolo e offrendo
694 1, tes| ginocchi. ~«Ben, ben... uomo avvisato!... Adesso, metti un altro
695 4, mor| intralciarsi al passo e avviticchiarsi come drappi umidi: e il
696 4, pre| porta; ma la Colomba le si avviticchiò alla persona:~«No, lascialo
697 2, stu| giovanottino biondo biondo un bravo avvocatino, un bel partito per una
698 1, vit| egoisti tutti... E piangeva, avvolgendosi nelle coltri, quasi più
699 4, mor| profonda montasse a ondate ad avvolgerla. Quindi usciva la sensazione
700 4, pre| una nuvola oscura che l'avvolse, socchiuse gli occhi con
701 2, uom| pendeva un gran crocifisso avvolto da un zendado polveroso.
702 3, avv| continuavano i due cuori ad azzuffarsi.~Il prete odiava nell'affarista
703 1, aff| devozione, leggeva nella pagina azzurra del cielo, che dal suo banchetto
704 1, aff| fiorenti, e corre sugli specchi azzurri del lago Maggiore, dove
705 1, amm| vero, sì o no, che questo babbeo di suo marito ha sempre
706 1, vit| lavorare all'uncinetto in una babbuccietta di lana rosa, il nonno dava
707 1, tes| reminiscenze che risalivano ai baccanali della Cisalpina e della
708 3, ara| orologi disseminati nella bacheca, la via grande e popolosa
709 4, amo| due lucidi infiniti che si baciano. Arabella fissavasi nel
710 2, cas| dalla passione, cominciò col baciare la testa a Ferruccio, poi
711 3, tir| col piumino, e dopo averla baciata ancora una volta sui capelli,
712 4, mor| casa, hai abbracciato e baciato vergognosamente un povero
713 3, tir| lagrimoso sul suo, che la baciava teneramente sulle gote e
714 1, gio| da quell'apparizione, le baciavano il vestito e le mani. ~Papà
715 3, avv| terrazzo sul meraviglioso bacino di Bellagio, passando oltre
716 1, aff| comando alle persone, non badando che fosse eseguito, girava
717 3, avv| volpe; preti e frati non badano a spendere e hanno ancora
718 3, sch| un'amica che non avrebbe badato troppo all'etichetta delle
719 4, pre| a tenersi in esercizio. Badi a non diventarmi un cappuccino
720 1, fun| seguitò, alzando la voce: «Badiamo a non fare il gatto, perché
721 1, vit| regina.~Il sor Tognino non badò a spendere perché gli sposi
722 2, uom| il capo per isfuggire al baglior bianco di quel Signore in
723 1, ang| portò alla bocca, la baciò, bagnandola delle sue grosse lagrime,
724 3, sch| prendere una bevanda calda o a bagnare un biscotto nel vermouth...
725 4, que| che lo pregava cogli occhi bagnati, si lasciò trascinare a
726 1, aff| tovaglioli. Un pentolone solo bagnava le zuppe dei padroni e dei
727 2, ani| era una sciocchezza, una baia, un passatempo poetico,
728 3, sch| convulso dei muscoli, non seppe balbettare che il nome di... mamma.~
729 3, ara| signor Tognino aprì, andò sul balcone a vedere se mai fosse lei
730 1, amm| via Torino, con eleganti balconi al primo e secondo piano,
731 1, aff| non che la giovinezza e la baldanza delle forze facevano sentire
732 3, vit| paragone della trappola tornò a balenargli nella fantasia. Il vecchio
733 3, ara| pioggia minuta e spessa, balestrata a capriccio dal vento.~L'
734 2, stu| loro teste, si mossero e ballarono sulle sedie.~«Quarto! La
735 1, vit| all'Augusta, e dopo aver ballato un poco sulle gambe, se
736 1, ris| piccoli e strisciati come una ballerina, era venuta a piantarsi
737 1, tes| dalla fiamma sul soffitto, e ballonzolante alle scosse del fuoco sui
738 1, ris| aver raggirata la vecchia balorda, di aver cacciata via la
739 1, fun| Baltresca...~«Baltresca o Baltrosca...» ribatté la donna, che
740 2, ros| ginocchi, dondolando, e balzando in piccole scosse, mandava
741 3, ara| mano a un ragazzo inquieto, balzano sul muro.~I piedi obbedirono
742 1, ris| ferita, un grido che fece balzare Tognino Maccagno dalla scranna,
743 1, tes| pieni di sangue, le lettere balzarono fuori dalla carta, un gruppo
744 3, tre| E come se a un tratto balzasse infuriando l'ira, che un
745 1, vit| Maccagno il vecchio cuore era balzato e risorto a una vita nuova:
746 1, vit| prima conduceva a caso, a balzelloni, per un terreno rotto, seminato
747 2, stu| tuffato in mezzo a della bambagia.~Il mezzo avvocato, soffocando
748 3, sch| piccino?»~Maria collocò il bamboccio roseo e trasudato come se
749 1, ret| liscio come quello d'un bamboccione, a ventisette anni non aveva
750 3, avv| figliuoli; gli uomini hanno la banca, l'industria, il commercio,
751 1, tes| in case, parte in titoli bancari, parte in fondi a San Donato
752 3, vit| molti il fallimento con bancarotta. Non si capisce come ci
753 3, avv| personaggi barbuti e grassi, di banchieri e di pezzi grossi dell'amministrazione
754 3, tre| veramente un uomo, non una banderuola. Hai la fortuna di possedere
755 3, bat| aveva schiaffeggiato; la bandiera della insurrezione era sollevata;
756 1, aff| Preparò essa stessa la bara con molto verde e ordinò
757 4, mor| indietro o se rifugiarsi nella baracca, parendole che il tempo
758 3, vit| attrici del teatro Pezzana, un baraccone di legno, impeciato e spalmato
759 4, mor| delirante e vide dentro a un baratro di fuoco gli eterni spaventi
760 1, vit| capi scarichi, tra cui Max Baratti e il marchesino di Brienne,
761 1, tes| colla sinistra tutto il barbaglio d'oro e di brillanti che
762 4, mor| paese lontano, tra altri barbari meno feroci di voi». Come
763 3, avv| come ha saputo resistere al Barbarossa. Ma vedrete, vedrete; romperemo
764 3, avv| gran via vai di personaggi barbuti e grassi, di banchieri e
765 1, tes| girato gli occhi trasognati, barcollando come un ubbriaco, mosse
766 1, pen| ragazzo, che entrò col passo barcollante, tutto stravolto in viso: «
767 1, ret| quando una casa comincia a barcollare o la si rifà o ci si resta
768 3, sch| una goccia di miele che un barile d'aceto. Io non so se mi
769 1, fun| colle spalle e colla voce baritonale, d'un sonoro accento padovano,
770 2, stu| dire col suo vocione di baritono il cavalier Borrola, agitando
771 1, pen| Pasqualino, né Maddalena, né Bartolomeo; lui faceva il sarto. Chi
772 2, stu| capelli ancora neri. Due basette regolate e leggermente toccate
773 3, bat| una massima, che ha le sue basi nella vanità delle cose
774 4, con| Seduta sopra una delle basse sponde del ponte, Arabella
775 3, bat| momenti le nostre forze non bastano e bisogna attaccarsi a qualche
776 3, ara| che al suo interesse non bastasse il vedere, bisognava essere
777 2, pen| come se queste scosse non bastassero, si aggiunsero altre noie
778 1, aff| e i tempi difficili non bastavano a spiegare. Certo la scomparsa
779 2, pen| Credo che questi oggetti basteranno per ora a impedire un sequestro»
780 4, pre| indicando l'uscio della malata. «Basterebbe a farmela morire, e allora
781 3, avv| andremo in appello, se non basterò io, chiameremo in aiuto
782 1, aff| naufragare e abbruciare col suo bastimento. San Martino veniva avanti
783 3, bat| può fare non ci rincresce. Bastò una parola per renderci
784 1, ris| parlava d'impiccare, di bastonare, di cavare il denaro dalle
785 1, ris| cacciarono via, bistrattandola e battendola. Essa corse e sparì come
786 3, tir| urtando contro la sua vita, battendone e scassinandone gli argini
787 2, stu| fece subito cessare con un batter secco delle sue mani lunghe
788 3, ara| raggi d'oro del sole che battevano sulla finestra. Il temporale
789 2, pen| furono partiti, tornò col batticuore a cercare il suo vecchio
790 1, ris| tornava da capo:~«Gattone, Battista Scorlino, Boggia della povera
791 2, stu| meccanismo della causa, che Battistino Orefice, il pittore di scene,
792 1, aff| rotolar sordo dei carri che battono la strada grossa, qualche
793 3, bat| dall'altra stettero poche battute a guardarsi così, a interrogarsi
794 1, fun| mentre i preti intonavano il «Beati mortui», e andò a collocarsi
795 1, amm| passeggiavano in cucina a beccare nelle screpolature dei mattoni.
796 3, bat| e a mandar bollicine dal becchetto. Ravviato il fuoco, la Colomba
797 1, aff| deposito e di magazzino al becchino che vi raccoglieva gli arnesi
798 1, vit| collegio, del Mozart, del Beethoven, cosette graziose, in cui
799 3, avv| fanatismo, il paolottismo, il beghinismo, la tonaca e la corona del
800 3, vit| tono di tenerezza, a un belato di vecchia pecora, che a
801 3, avv| sul meraviglioso bacino di Bellagio, passando oltre colla vista
802 1, sca| poco sotto la cipria e il belletto; ma non abituata a far scene
803 3, uom| hanno dormito delle famose bellezze. Ci si sente ancora un delicato
804 2, stu| scoperchiò e mostrò ai vicini il bellissimo dente, che prese a girare
805 3, avv| maledetto, ti porterà via Belzebù!»~«Ci vuol altro,» pensava
806 4, lie| chiama a sé prima del tempo, benedite il Signore che vi vuol bene.
807 1, gio| gente.~Domani, come una fata benefica delle leggende, essa avrebbe
808 3, fio| l'anima d'un uomo «morto beneficando nell'ancor verde età di
809 4, lie| perdono. Suo suocero l'aveva beneficata per rimunerarla d'essere
810 1, fun| vedere.~I Maccagno, gente benestante, vestivano in nero e affettavano
811 2, stu| la testatrice fu sempre benevola verso i parenti poveri.
812 4, que| alle quali egli rispose benevolmente, fissando con crescente
813 3, tir| ritirato la querela contro il Beretta. Il questore lo metterà
814 4, que| trovato un posto, che so io? a Bergamo, a Como, a Melegnano...
815 1, amm| quattrino venderebbero l'anima a berlicche! Di religione non si parla;
816 1, tes| non s'era manco accorto di berne tante... Lo bevevano tutti
817 1, tir| una bega di questa sorta, bersaglio a Dio sa quali infamità?
818 3, tre| rimase lì colla sua faccia di bertuccia incantata.~«Una piccola
819 2, bat| febbre, arruffò le setole, e bestemmiando i sette sacramenti, lacerò
820 1, tir| secco color dell'ambra.~«Beva, questo è sangue...» ripeté
821 3, sch| persuase a prendere una bevanda calda o a bagnare un biscotto
822 1, pen| come il vostro non lo si beve nemmeno al Cova. Quando
823 2, stu| maggioranza, cantare col clero e bevere coi sonatori.~Al convegno
824 3, sch| mamma, ve', Napo: io ti beverò le lagrime, io mi piglierò
825 1, vit| trangugiava i decotti e i beveroni che ordinava il dottor Taruzzi
826 1, pen| vi costa l'acquavite che bevete in un giorno e che vi rende
827 3, bat| che riaprì gli occhi e bevette quasi fino al fondo.~«Come
828 1, tes| bevevano tutti quel vino, lo beveva anche la Giuditta: e veramente
829 1, tes| accorto di berne tante... Lo bevevano tutti quel vino, lo beveva
830 2, cas| Io non mangio più, non bevo più, non parlo più. Io mi
831 3, tir| che ho avvelenato, che ho bevuto il sangue dei poveri, aizzatemi
832 1, fun| Ratta lattivendolo, Paolina Bianconi maritata a un Maccagno,
833 4, amo| mite incantesimo, fissi al biancore della finestra, colle mani
834 1, tes| queste trabalzarono come i bicchierini sopra un vassoio, a cui
835 3, vit| a un tavolino del caffè Biffi, quasi nel mezzo della Galleria,
836 3, uom| in fondo agli occhietti bigi e furbi un raggio di tenera
837 1, aff| patimento, nelle giornate bigie e in quelle piovose, quando
838 2, stu| un cranio lucido come una biglia, costeggiato da capelli
839 4, con| Paolino dei prospetti e dei bilanci meravigliosi. Quanti denari
840 3, avv| rosso, l'anima gonfia di bile, i denti stretti e con una
841 4, que| Questura, di brutte e di bionde.~ ~Il Galimberti, riconosciuta
842 1, amm| ricordo bene di quella cara biondina, che aveva due occhi pieni
843 3, bat| voleva portarsi via il caro biondino.~Rivide lo squallore delle
844 1, tes| ma non per merito tuo, birbaccione.»~«Sono stato così malato
845 1, pen| una sciocchezza fare il birbante...»~Il sor Galimberti tornò
846 2, stu| parenti più bisognosi».~«Il birbonaccio!» scappò detto all'Angiolina,
847 1, tes| strambe fantasie d'una vecchia bisbetica, diviso con lei i suoi pranzi
848 1, aff| raccolto, entro il quale bisbigliava lo zampillo d'una bocca
849 1, tes| dalla carta, un gruppo di biscie lo morsero alla gola, mentre
850 1, tes| a padre furbo figliuolo bislacco. È una legge così, è una
851 1, tes| fresco come un sorbetto «bisognerà che tu rimanga stanotte
852 4, amo| sei tornato davanti così bisognoso e così spaventato, che non
853 1, ris| ortolana, la cacciarono via, bistrattandola e battendola. Essa corse
854 1, aff| ripugnanza all'unto e al bisunto di cose e di abitudini grossolane,
855 2, pen| rimproveri. Nel suo stile blando e lagrimoso, la mamma finiva
856 1, pen| come sono, li giudica in blocco, col loro attivo e col loro
857 3, uom| gli scaraventò addosso una boccetta d'acqua odorosa. Buon per
858 1, tes| manichette, scapolari, boccette d'acque odorose, mozziconi
859 3, bat| gli occhi e le mani per un boccon di pane, sarà sempre una
860 3, sch| soddisfatto, strabuzzando la boccuccia sotto gli sforzi della digestione.
861 1, ris| Gattone, Battista Scorlino, Boggia della povera gente!»~Ferruccio
862 3, avv| spendere un capitale in carta bollata e in ricorsi, avrei la grazia
863 1, aff| gli avvocati, le carte bollate e i conti di fabbrica. La
864 1, tir| testa che di verificare le bollette di dazio. Poi eran passate
865 3, bat| fremere nella brace e a mandar bollicine dal becchetto. Ravviato
866 1, aff| fissi in una scodella d'orzo bollito, sentì tutta la tristezza
867 1, ret| rovescio d'una carta da bollo e d'una obbligazione.~Lorenzo,
868 1, pen| minestra dava gli ultimi bollori borbottando, la Colomba,
869 2, stu| allacciava come una mortadella di Bologna, aveva un bel vestito di
870 1, vit| mondo. La poesia è come i bombons: è buona per chi ha mangiato
871 1, pen| Vetra e al Mercato del Foro Bonaparte, il sor Galimberti era conosciuto
872 1, ris| il caro cugino con piglio bonario, ripigliando la penna.~«
873 1, pen| dava gli ultimi bollori borbottando, la Colomba, che aveva sempre
874 1, tes| napoleonico, ornato di massiccie borchie di bronzo dorato, nel quale
875 2, stu| della vita di san Carlo Borromeo e di sotto ai quadri in
876 1, tes| quantità di vecchi guanti, borsette, manichette, scapolari,
877 3, avv| di Tremezzo, posta in un boschetto di lauri e di magnolie,
878 3, avv| parte a un declivio molle e boscoso, dall'altra aprivasi con
879 2, uom| in casa sua e domandò al Bossi se c'era don Felice.~«Eccolo
880 1, fun| il suo rosario contro il botteghin e il bottegon, contro una
881 3, uom| il Valsassina, aveva un botteghino di liquori laggiù, presso
882 1, fun| contro il botteghin e il bottegon, contro una razza di mangiapan,
883 1, tir| i primi quattrini in una botteguccia di liquori fuori di porta.
884 1, aff| sedie spagliate e zoppe, di botticelle, di sacchi pendenti dal
885 2, bat| nell'entrare si arrestò di botto, come se urtasse contro
886 1, tes| le pupille asciutte sulle braci, che gli ammiccavano dalla
887 3, avv| crepuscolo ardeva come un immenso braciere.~Il nostro vecchietto, leggermente
888 2, ros| posizione, cominciava a brancolare sul suolo per tirarsi su.~
889 1, aff| piedi, e la mamma, dopo aver brancolato un pezzo per la stanza senza
890 3, tir| di granito. Come per una breccia aperta, l'onda si riversò,
891 4, amo| descritte nei romanzi della Bremer. Se avrò altri figliuoli,
892 3, avv| cui è pieno il libro del breviario che gli faceva gonfia la
893 1, pen| galantuomo e fin dove è briccone? ma quando il sor Tognino
894 1, ris| un esempio, cascano delle briciole...»~«Il notaio Baltresca
895 3, avv| la relazione. Una bella briga! Adesso ho sulle spalle
896 1, gio| era messo in guardia anche Brill, un cane ricciuto che non
897 1, tes| il barbaglio d'oro e di brillanti che riempiva il logoro damasco,
898 1, tir| aggradì il calice, in cui brillava un vino secco color dell'
899 4, amo| in fondo ai prati, su cui brillavano le sparse stelle del Carro,
900 4, amo| verrai anche tu a fare un brindisi... Dio ascolta i voti».~
901 3, bat| San Sisto, dei Morigi, di Brisa, vecchie strade che si contorcono
902 1, pen| contro i rantoli del catarro bronchiale.~Mentre la minestra dava
903 1, pen| correvano delle piccole note bronchiali.~«Noi abbiamo un altro catechismo:
904 1, fun| spiraglio tra due gelosie.~Il brontolamento dei preti rimescolò subito
905 1, fun| nome dell'ostia seguitava a brontolar contro la folla dei pitocchi,
906 3, uom| di tempo rispose un sordo brontolìo accompagnato da uno strascico
907 3, avv| tuoni continui, ringhiosi, brontoloni.~La stazione e i vagoni
908 1, tes| legna è venuta da sé a farsi bruciare?»~«Allora dica che vuol
909 1, ang| se il loro fieno era meno bruciato, se il fuoco non aveva mai
910 3, bat| matto quando la febbre me lo bruciava vivo. Se non divento matta
911 1, aff| fermo il bimbo, mentre gli bruciavano in gola, soffocando nelle
912 1, tir| effetto forse d'un forte vin «brulé», che alcuni servitori in
913 1, fun| dei tram, della folla che brulica in quel popoloso quartiere,
914 1, tir| polverosa in mezzo a un paese brullo, riarso dal sole? La natura
915 4, lie| della sera intorno alla bruna guglia dell'abbazia, o colle
916 4, que| pianerottolo furono quasi brutalmente urtate e respinte da un
917 4, pre| ma c'erano in aria dei brutti segni. Era una giornata
918 3, avv| buttò egli stesso nella buca, e rinforzato da un buon
919 2, stu| anelli sui grossi diti, con buccole massiccie negli orecchi,
920 1, vit| dare insieme a un paio di buccolette di mosaico, che lo zio Demetrio
921 1, ris| di cavare il denaro dalle budella. E come di fuori, così nel
922 3, avv| trovava nel fitto della bufera.~Non pioveva ancora, ma
923 2, uom| giacca, applicò tre o quattro buffetti alla cupola di un vecchio
924 3, ara| più contro i sofismi della bugia. Sciocca e indegna del nome
925 1, sca| giorno di chez soi, finché i bulbi non gli abbiano assorbito
926 2, ros| possa fare. Siamo venuti di buon'ora apposta per non dare
927 3, tre| Sii buon marito, non un burattino; sii buon padre di famiglia,
928 2, stu| sentiva una certa fierezza burocratica.~«Siete parente della vecchia
929 2, ros| alle onde di un mare in burrasca. Cercò inutilmente nella
930 3, bat| temperamento gaio e superbo, le burrasche e le cattive stagioni di
931 1, aff| dove l'occhio scende nei burroni e nelle valli fiorenti,
932 2, pen| per la quale aveva quasi bussato all'uscio della morte.~Se
933 2, uom| annaspando colle mani in aria, buttando gli occhi in tutti i cantucci
934 1, ret| mercato di Melegnano, provò a buttar fuori una prima parola;
935 3, uom| all'Ospedale, piuttosto che buttarlo in bocca ai creditori di
936 3, vit| invocava il riposo, andava a buttarsi sul divanetto del salottino
937 1, tes| che avesse deliberato di buttarvela. Le fiamme mordevano il
938 3, tir| stesse. Pazienza! Se si buttasse un pochettino sul letto?»~«
939 2, pen| più disparate, messe là, buttate là, e dimenticate; stivali,
940 3, tir| Pigliatevi i miei denari, buttatemi su una strada. Alla gente
941 4, con| facendosi rosso in viso.~«Non si cacciano via i galantuomini» soggiunse
942 3, avv| romanticismo! Ma non poteva cacciarla via. Una soddisfazione,
943 1, ris| in mezzo l'ortolana, la cacciarono via, bistrattandola e battendola.
944 1, fun| prudenza uscir di casa e il cacciarsi nella folla!»~«Bravo, diglielo...»~
945 1, ris| Schifoso!»~«C'è abbastanza per cacciarti in galera. Aspetta.»~Si
946 2, pen| qualità, delizia e ristoro dei cacciatori di forza.~Arabella, superata
947 1, tes| petto della paralitica un cachinno asmatico e strascicato,
948 1, aff| faceva che piangere sul cadaverino e in quanto a papà Paolino
949 3, uom| in quel labirinto di muri cadenti, che una martellata del
950 1, tes| sentì il freddo della notte cadergli addosso e col freddo un
951 1, tir| non ai segni inventati da Cadmo. Il pignoratario riferiva
952 3, vit| pessimista a meditare sulla caducità delle cose umane.~Non fu
953 1, tir| tempo, troppe cose eran cadute in mezzo. Peggio per lui!
954 1, tir| germogliassero i piccoli semi caduti nei luoghi più oscuri dello
955 3, tir| possa farti del male per cagion mia non mi lascia più dormire
956 1, ris| dinne un'altra, brutta cagna.»~«Schifoso!»~«C'è abbastanza
957 1, ris| di quarantotto, pareva un cagnaccio in atto di scagliarsi su
958 2, uom| crescono i birboni, mentre cala la religione e la carità...
959 1, ris| il mondo. Sono stato in Calabria, e so, corpo di Bismarck,
960 3, fio| fatto piangere, e che al calar della tela non lascia dietro
961 3, bat| verso mezzanotte cominciò a calare, e prese più fiato il vento
962 4, amo| perché invocare che altri ti calchi sulla fronte la corona di
963 1, aff| il disordine pigliava a calci.~Bertino quella sera non
964 1, tes| un vecchio mediatore nel calcolare il peso di un fascio di
965 1, ret| giovane! e che partito! si calcolava che solamente San Donato
966 4, con| molti bei fregi e svolazzi calligrafici: un capolavoro. Intendeva
967 3, bat| pover'anima? Adesso si calmi; taccia, riposi. Le farò
968 1, ang| abbandoni spirituali i teneri calori della carità e della fede
969 2, bat| che mi minacciano. È il calunniare, l'insolentire pubblicamente,
970 4, pre| colloca in alto sul divino Calvario, da dove si domina la valle
971 1, vit| figliuoli bisogna vestirli, calzarli, mantenerli, istruirli,
972 3, avv| pigliandosi in mano un piede ben calzato in una scarpetta di panno
973 1, fun| acqua calda dall'Augusta. E cambi subito le scarpe. Nel suo
974 4, que| cambiare il mondo come si cambia un paio di scarpe vecchie.
975 2, stu| istituzioni. Come si spiega il cambiamento nel testamento Baltresca?
976 3, uom| a capire le donne! ti si cambiano nelle mani come le carte
977 1, pen| più di prima che, potendo, cambiasse aria al più presto.~Trovò
978 1, fun| cosa in fondo al bavero, e cambiò posto. Fu avvicinato da
979 3, avv| parlamentare, suo vecchio camerata di collegio, nativo anche
980 4, lie| Dalla finestra della sua cameretta di fanciulla stava volentieri
981 3, avv| prima un gran correre di camerieri, un gran sonar di campanelli
982 4, mor| conducevano a visitare le cameruccie sotto i tetti, dove abitava
983 1, amm| incannettare le cotte e i camici, a riscaldare i ferri: o
984 1, aff| continuo, al fumo che i camini rimandano negli occhi, all'
985 1, tir| smorto come tutti i morti che camminano, il suo povero papà.~Come
986 1, ang| dipendeva da una parola di lei.~Camminarono un tratto in silenzio lungo
987 1, pen| si direbbe che tu abbia camminato in un fosso. Le zacchere
988 3, bat| queste meschine faccende?~Camminò per fuggire presto, per
989 2, stu| più che vecchi non si campa. Io mi ricorderò dei parenti
990 4, amo| nelle acque oscure! Le vaste campagne sono ancora deserte, non
991 1, amm| loro parente, sentir le due campane e ragionare. A ragionare
992 2, stu| cugina? tutt'altro! lei deve campare più di noi.' 'Non sarebbe
993 3, sch| commettere un piccolo furto campestre fuori del suo orticello;
994 1, fun| aria e col suo fiol d'on can.~Arrivò a tempo Ferruccio
995 2, bat| intorno al mio nome un osceno can-can, che mi fa comparire come
996 3, uom| torre, in cui tre o quattro canalacci di ferro versavano il diluvio
997 4, mor| che aveva molte gabbie di canarini, che cantavano a stordire,
998 1, fun| palcoscenico avevano potuto cancellare dalla sua faccia larga e
999 1, tes| dove malamente ardeva una candeluccia benedetta, stava nel suo
1000 3, fio| scoperto un poco il collo d'una candidezza d'avorio, come d'avorio
1001 1, tes| un gatto che graffia un canestro chiuso pieno di pesci.~Anche
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