20-arris | arriv-canes | cangi-conso | consu-divis | divor-getta | getto-inson | insor-mesco | mesti-pella | pelli-racco | raddo-rival | rived-sfond | sfort-studi | stufa-vaste | vecch-zuppe
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo grigio = Testo di commento
1002 4, con| origine delle cose che non cangiano? a che pro' logorarsi la
1003 4, que| che la legge si abbia a cangiare pe' suoi begli occhi, allora
1004 3, uom| primo stendere le gambe nel canile l'accoglieva il sonno del
1005 2, stu| redingotto di panno color cannella sopra un panciotto chiaro
1006 3, vit| stava cenando tutto solo in canonica con un boccone di merluzzo
1007 3, uom| cinquecento? Io ti credevo canonizzato per santo, lo giuro. Arrivi
1008 2, stu| cantante, ma di quelle che cantano poco.»~«Non conosco gente
1009 3, sch| piangere così, Napo...» prese a cantarellare al bimbo che strillava per
1010 2, bat| prese coraggio e volle cantargli una serenata.~«Non ti tira
1011 1, tes| cantava più, se pure aveva mai cantato qualche cosa la bella e
1012 1, tes| cantante, che da un pezzo non cantava più, se pure aveva mai cantato
1013 4, mor| gabbie di canarini, che cantavano a stordire, svolazzando
1014 1, tes| ad aprire i tiretti d'un canterale pure di mogano, del medesimo
1015 3, bat| dallo scalino e, sempre canticchiando di stizza, venne verso la
1016 3, tre| una carta...»~«Ah sì!...» cantò in tono nasale il vecchio
1017 4, amo| della Scala. Le parole della cantoniera suscitavano nel segreto
1018 4, amo| piantagioni.~I bambini del cantoniere impararono presto a conoscerla,
1019 2, uom| buttando gli occhi in tutti i cantucci dov'era sicuro di non incontrare
1020 2, stu| perché la stessa Giuditta Canzi, la donna spia che le avevano
1021 1, pen| a dire con un tono mezzo canzonatorio:~«Vedete che io faccio il
1022 1, ris| coi piedi.~Chi rideva, chi canzonava, chi eccitava la donna,
1023 4, lie| ritornello e l'altro della canzone sonava dal casolare vicino
1024 1, tes| Entrò colle due mani in quel caos di calze, smosse, palpò,
1025 3, avv| vecchia data, uomo di grande capacità, di grande influenza, che
1026 3, avv| di questo avrebbe dovuto capacitarsi quella benedetta ragazza.~
1027 1, ret| già in mano i frutti e la caparra, egli veniva a coronare
1028 3, ara| uscire anche lui, se dare una capatina in teatro, se mandare un
1029 4, amo| che hai deposto vicino al capezzale. Ora le capitava di non
1030 1, sca| gli abbiano assorbito per capillarità il liquido ristoratore.
1031 1, ris| principale era solito ricevere i capimastri e i fornitori che lavoravano
1032 3, sch| suoi figliuoli. Lorenzo capirà i suoi torti, tornerà a
1033 4, lie| coscienza questa eredità, io non capirei la ragione de' tuoi scrupoli.
1034 2, uom| la gente aver interesse a capirne un'altra: va bene?»~«Sissignore,
1035 3, vit| fallimento con bancarotta. Non si capisce come ci sia della gente
1036 4, con| poverina. Son cose che non si capiscono.»~«Eppure dicono che è una
1037 2, stu| Venendo in quel momento a capitarle davanti Mauro, si mosse
1038 3, sch| seppe del brutto accidente capitatole sulla pubblica strada, corse
1039 2, stu| parente milionaria, che non capivan nulla: gente che don Giosuè
1040 1, tes| domestica.~La Ratta, vedova d'un capo-mastro arricchitosi ai tempi dell'
1041 4, con| svolazzi calligrafici: un capolavoro. Intendeva con questo bilancio
1042 1, aff| Si mise nelle mani d'un capomastro e cominciò a tirar su dei
1043 2, pen| star diritto innanzi al caporale.~Ogni cosa intorno a lui
1044 2, cas| l'acqua da una bottiglia capovolta. Tornò in cucina, cacciò
1045 1, aff| poteva dire una vecchia cappelletta votiva restaurata e ingrandita
1046 1, fun| Sui berretti molli, sui cappelli a cencio, sui fazzoletti
1047 1, amm| dopo. «Ci vuol altro che i cappellini e che il fare la carità
1048 1, pen| mia palandrana e il mio cappellone vi facevan tanto ridere;
1049 4, con| di lutto, con in testa un cappelluccio tondo di paglia scura, il
1050 4, pre| commendatizia per i padri Cappuccini di laggiù. Sono raccomandazioni
1051 4, pre| Badi a non diventarmi un cappuccino anche lei...»~E si volse
1052 3, bat| seta, che le faceva come un cappuccio, si fermò sull'ultimo scalino
1053 1, tes| contava un maresciallo dei carabinieri a cavallo, il quale... col
1054 3, ara| parlerà di separazione. Questi caratterini delicati messi al cimento
1055 3, bat| benedetta al santuario di Caravaggio. Se anche non si sente di
1056 1, pen| sostra di legna, carbone e carbonella in piazza della Rosa, quando
1057 4, con| città diventavano per lui carboni accesi, gli pareva di vivere
1058 2, ros| mattina la povera Marietta, carbonizzata dal male, con due occhi
1059 1, tes| visto.»~Il signor Tognino, carezzando coll'ugna del pollice l'
1060 3, tir| andava così stirandoli e carezzandoli, seguitò sottovoce, lentamente,
1061 1, vit| della coscienza, usciva a carezzarla. Ma la prosa, cioè la verità,
1062 4, pre| tavola. La zia, dopo averla carezzata come un micino, si congratulò
1063 4, mor| ragazze? e perché tutti lo carezzavano con tanta tenerezza. Essa
1064 1, vit| consolazioni e alle sue pesanti carezze.~La Madonna, che la guardava
1065 3, tir| posò sulla testa di lei, ne carezzò leggermente i capelli, come
1066 3, tir| che altri vada lentamente caricando sulle spalle. Non incontrò
1067 1, sca| turbano le coscienze, e caricano la responsabilità nostra
1068 4, que| forse che lo si abbia a caricare di catene e a far marcire
1069 1, aff| carriole che rientravano cariche d'erba, nell'ombra sempre
1070 4, que| lo esaminiamo in camera caritatis, lo trattiamo con indulgenza.
1071 3, ara| Chiamò due o tre volte:~«Carlino!»~Ma non vedendo uscir nessuno,
1072 1, fun| un gran cappello alla don Carlos, richiamava ancora gli occhi
1073 3, ara| chiamare in portineria la Carmela che non ha segreti per me.
1074 2, ros| moribonda solamente le immagini carnevalesche dei veglioni e delle festine
1075 3, ara| bisognava essere veduta, e carpire una prova di più contro
1076 2, pen| confiscando un'eredità carpita colla frode e col tradimento.~
1077 4, mor| pozze d'acqua dentro le carreggiate.~Per quanto le repugnasse
1078 2, ros| Avrebbe potuto fare una buona carriera, è un giovane che ha studiato,
1079 1, aff| secchi, al rotolare delle carriole che rientravano cariche
1080 4, amo| tutti che io avrò cavalli e carrozze e una proprietà di non so
1081 1, fun| accompagnò la nuora fino al carrozzone, ne pagò il posto, osservando
1082 2, stu| ridendo col rumore d'una carrucola, dopo aver abbracciato don
1083 1, tir| in mezzo a una manata di cartacce un cencio con su disegnati
1084 1, ris| mobili pieni di carte e di cartaccie alla rinfusa.~In questa
1085 1, amm| Sugli stipiti sono molti cartelli e lamine scritte, che dànno
1086 3, fio| fiori del bene.~ ~Un modesto cartello sulla porta della chiesa
1087 2, bat| scansie, appoggiò i gomiti ai cartocci che ingombravano la scrivania,
1088 1, tes| Le fiamme mordevano il cartoccio, destando nell'uomo quasi
1089 3, avv| di buffoni!»~Scrisse una cartolina, la buttò egli stesso nella
1090 2, pen| di liquori, scatolette, cartuccie, pistole, morsi di cavallo,
1091 4, lie| moglie paziente, di massaia casalinga, di donna come ce ne son
1092 4, amo| intessere ancora il mio idillio casalingo in un vecchio avanzo di
1093 1, tes| essere che puzza, sei; e ti casca il naso, ti cascano gli
1094 2, uom| era una trappola per farlo cascare? Fra i due giudici il più
1095 1, amm| vecchio affarista, come se cascasse dalle nuvole. «Passate di
1096 3, ara| alla signora Arundelli è cascata dalle nuvole. E intanto
1097 1, aff| del fabbricare. La vecchia cascina non gli pareva più sufficiente
1098 2, stu| effetto d'una trappola.~«Io casco dalle nuvole. Don Giosuè
1099 4, lie| centrale di quel vecchio caseggiato di robusta costituzione
1100 4, amo| dappertutto nei quattro muri d'un casello, essa era per mettere al
1101 1, amm| sorelle di sua madre, in una casetta di via San Barnaba, posta
1102 2, stu| indicando colla cannuccia una cassapanca antica rasente il muro,
1103 2, pen| ribelle vi si opponeva.~Dai cassettini uscirono dei vecchi ritratti
1104 2, pen| presentimenti quando, in un cassettino a destra, la mano, frugando,
1105 2, stu| roba e carte... cercò nei cassettoni... frugò nello stipo...
1106 1, aff| zuppe dei padroni e dei castaldi, che tolta la ciotola in
1107 2, ani| custodito, godeva insomma castamente di un bene, che non rubava
1108 1, amm| grandioso ombrello un vecchio castano amaro, dalle braccia robuste,
1109 1, tir| Nell'agosto tornarono i castigamatti, ma la gente aveva tutt'
1110 3, fio| Baltresca, aveva creduto di castigare un figlio ingrato ed irriverente
1111 4, con| continuava a giudicarlo, e a castigarlo, tacendo. Essa gli pareva
1112 3, bat| non hai meritato questi castighi, è vero; ma sappiamo noi
1113 1, ang| di più bello della santa castità? essa ci accosta agli angeli.
1114 4, amo| urtare negli scogli.~Nel suo casto rigore il pensiero non osava
1115 1, tes| consueto paltò col bavero di castoro e del solito cappello duro
1116 3, uom| augurando la buona notte. La casupola in cui abitava era di sua
1117 3, fio| irritati a deporre davanti a un cataletto i vecchi rancori e a sperare
1118 1, pen| scatoletta contro i rantoli del catarro bronchiale.~Mentre la minestra
1119 4, que| e manda delle istruzioni categoriche, precise, che non scherzano.
1120 4, que| lo si abbia a caricare di catene e a far marcire in un tetro
1121 3, ara| testa, dopo aver perduto un catino di sangue, era in letto
1122 3, tir| di tutto l'invidia e la cattiveria della gente hanno concorso
1123 4, con| redattore di un giornaletto cattolico, che una pia associazione
1124 3, avv| disprezzare. Queste benedette cause di successione fanno degli
1125 1, tir| Tognino, entrando lentamente e cautamente nella camera della malata,
1126 2, stu| consegnato al signor avvocato cav. Gerolamo Baruffa, abitante
1127 4, lie| irragionevole, che da un coscritto cava spesso un eroe.~Ritrovava
1128 2, stu| dovuto rispetto, pareva un cavallante. La religione cattolica
1129 3, avv| giovane e svelto ufficiale di cavalleria saltò sul vagone e sedette
1130 2, stu| sottili come quelle d'un cavalletto da pittore. «L'avvocato
1131 3, uom| lo restituisco a te...» e cavandosi con uno strappo lungo e
1132 4, que| donna, e non so come potremo cavarcela. È una disgrazia, capisco,
1133 4, con| questo denaro non tardiamo a cavarne quel bene che si può. Lei
1134 1, tes| falsa, il reo non potrebbe cavarsela con meno di due anni di
1135 3, avv| lasciassi pigliare, non me la caverei più in trent'anni. Di tribunale
1136 3, vit| impressione di un'immensa caverna.~Attraversando con rapide
1137 1, tes| fece scattare i segreti, cavò fuori i tiretti, correndo
1138 1, ris| un ritratto affumicato di Cavour attaccato fuori di simmetria
1139 4, mor| sabaglione in una piccola cazzeruola lucente. Mario, Naldo e
1140 1, tes| veglione, al famoso caffè della Cecchina.~Attingendo agli aneddoti
1141 1, tes| una tana scura e umida, se cede a una tentazione, Dio spaventato,
1142 3, tir| dirai: 'Cediamo tutto' io cederò tutto, contento di dividere
1143 2, stu| vecchia di ottantacinque anni cedesse e cadesse vittima di questo
1144 3, ara| una direzione, ed essa vi cedeva come a un istinto.~Voleva
1145 3, tir| tua volontà. Se dirai: 'Cediamo tutto' io cederò tutto,
1146 2, bat| divorava le sue lagrime, e celava gli occhi per paura di incontrarne
1147 1, vit| chiarore di una festa che si celebra di fuori. Di interessi e
1148 1, ang| alzando le due mani come se celebrasse un rito «e pensa che ciò
1149 4, amo| ordine questa nostra casa, celebreremo le nozze d'oro del perdono.
1150 1, tes| figlio d'un Giacomino Ratta celebrò la prima messa nell'oratorio
1151 2, stu| panciotto chiaro a fiorellini celesti, preludio di primavera,
1152 1, fun| maritata al cavalier Borrola, Celestina maritata a Michele Ratta
1153 1, ris| parole con un sorriso di celia, riprese a dire:~«Mi vien
1154 2, stu| Gerusalemme» notò l'altro celiando con bonomia.~«Per questo
1155 4, amo| il discorso alle solite celie, cercando di dimostrarle
1156 1, tes| davano il rimbombo d'un cembalino scordato e lasciavano nelle
1157 3, vit| trappola.~ ~Don Giosuè stava cenando tutto solo in canonica con
1158 3, avv| fumo lento delle povere cene. Trasparivano i piccoli
1159 1, aff| folto di pioppi e di salici cenericci con una severa e ardita
1160 3, avv| cielo delle lunghe nuvole cenericcie e stracciate che il vento
1161 3, tir| una convulsa agitazione ai cenni di quel povero uomo, che
1162 2, stu| nella vita): salutò con un cenno amichevole tutti gli altri
1163 3, uom| gli mancava mai in casa un centinaio di lirette straccie per
1164 1, tes| squillante di gioia cento o centocinquanta vecchie doppie di Genova,
1165 4, lie| stanza, sbarazzandola dei centomila attrezzi, che il disordine
1166 4, lie| suo buon tempo. La parte centrale di quel vecchio caseggiato
1167 3, bat| A man dritta, verso il centro della città, guizzava il
1168 1, tes| è la carta, ma non posso cercarla da solo. Fammi chiaro.»~
1169 2, cas| sono state le guardie a cercarmi. O povero me! io son morto.»~«
1170 1, vit| signori avariati nel credito cercarono d'interessarlo in una società
1171 3, bat| questo tempo?»~«Son venuta a cercarvi una carità. Lasciatemi qui
1172 1, tes| anteriori della sedia, come se cercassero un appoggio. La carta ripiegata
1173 1, ris| sedetevi se trovate da sedere e cercate d'esser chiari e corti,
1174 2, stu| ecco il terreno, sul quale cercheremo di tirare il nostro fortunato
1175 3, vit| recondite.~«Sono due ore che ti cerco per mare e per terra,» disse
1176 2, stu| siamo» ribatté con un fare cerimonioso e carico d'ironia. «La povera
1177 2, stu| il Mornigani fece subito cessare con un batter secco delle
1178 2, stu| acciottolìo, le ciarle non cessarono se non quando la gente incominciò
1179 1, tes| seppe più disfare.~La notte, cessato quasi subito il vento, ricadde
1180 1, sca| Rossini soleva chiamare sa chère petite Malibran, era stata
1181 1, aff| Cremenno che suor Maria Cherubina chiamava l'anticamera del
1182 2, stu| testamento di ferro. L'avvocato chetò la donna con un gesto della
1183 1, sca| consiglia qualche giorno di chez soi, finché i bulbi non
1184 3, sch| ecclesiastica della città; la chiaman la papessa. Ma tu non hai
1185 1, tir| sul seno morbido e caldo, chiamandola il suo bell'angiolino, mentre
1186 1, ris| lembo del vestito cominciò a chiamarla ladra, moglie di ladri,
1187 2, ros| della via avrà il diritto di chiamarti figlio di ladri? come affrontare
1188 1, gio| La mamma voleva che ti chiamassi, ma papà Paolino non ha
1189 2, stu| ciò molti di voi saranno chiamati a testimoniare)».~«C'è la
1190 3, avv| appello, se non basterò io, chiameremo in aiuto un'altra pancia:
1191 2, bat| Maligni interessati, che io chiamerò ad uno ad uno davanti al
1192 1, ris| Piano colle parole, o chiamo le guardie…» disse il signor
1193 4, amo| la strada.~E ripeté con chiarezza quel che aveva confusamente
1194 1, ris| desiderano troppo d'essere chiarite.~Erano nell'affarista quasi
1195 1, vit| rischiarata dall'insolito chiarore di una festa che si celebra
1196 1, ang| le aveva parlato con una chiaroveggenza meravigliosa. Dio si manifesta
1197 3, uom| ma è una donna che fa del chiasso: e non vorrei che per smania
1198 1, vit| regola, tale da levare a chicchessia il gusto di litigare con
1199 2, pen| Segretamente scrisse a don Felice chiedendo qualche schiarimento e dei
1200 1, ret| persuadersi che Dio volesse chieder tanto da lei, servirsi di
1201 3, bat| leggere queste parole. Ella chiederà se io impazzisca; non crederà
1202 4, pre| visita allo zio Borrola per chiedergli un consiglio.~Gli zii l'
1203 2, uom| bravo» e rivoltosi a un chiericotto dondolante su due gambe
1204 4, que| scesero davanti la Questura e chiesero a una guardia di poter parlare
1205 4, con| costeggiando il canale, mena alla chiesetta in mezzo ai campi. Le siepi
1206 1, aff| dei vetri. Entravano nella chiesina le rondini, che avevano
1207 1, vit| prati, torrenti luccicanti, chiesine coperte d'edera, popolate
1208 2, pen| riportava le lettere. Non chiesta e non desiderata, arrivò
1209 1, tir| di parole e di baci non chiesti e non desiderati. Una specie
1210 1, tir| la tirò a sé, dolcemente, chinandosi sopra di lei per dimandarle
1211 4, pre| E poiché la Colomba chinava la testa avvilita, Arabella
1212 4, amo| viscontesco, in mezzo al chiocciare delle galline e al buon
1213 1, ang| prati. Nell'aia deserta chiocciavano le gallinette. La gran pace
1214 1, amm| l'uscio e si affrettò a chiuderglielo dietro le spalle, come se
1215 2, pen| d'irritare il vecchio, di chiudersi la via a comprendere il
1216 1, fun| zucchero, ordinò che si chiudesse un battente della porta
1217 1, aff| era il primo morto a cui chiudeva gli occhi; e le parve, attraverso
1218 1, tes| anima mia.»~«Allora, va, chiudi bene l'uscio della scala,
1219 2, stu| faccie scure di magnani e di ciabattini, faccie lunghe e livide
1220 4, amo| del Corpus Domini — mentre ciarlavano di queste cose, il suono
1221 | ciascun
1222 2, ros| giornata di fuga e senza cibo lo tirassero a reclinare
1223 3, ara| il portinaio venivan su cicalando, ed egli cercò d'indovinare
1224 4, lie| strillare, né far rumore, né cicalare sotto la sua finestra. Mandò
1225 3, ara| casa, suo marito, dopo aver cicalato una mezz'ora in una poltrona,
1226 4, con| Ferruccio indicò una lunga cicatrice sulla fronte, alla radice
1227 4, con| arrivare a cogliere un mesto ciclamino sull'orlo di una roccia.~
1228 4, amo| da una irritazione fiera, cieca, audace, che aveva la forza
1229 1, aff| conosceva nessuno di quei ciechi fenomeni dell'istinto, che
1230 1, ret| gente come un fulmine a ciel sereno; in qual modo facesse
1231 4, con| selva del bilancio e delle cifre, Ferruccio penetrò con una
1232 4, amo| affondata, perduta tra due cigli alti, nella grande solitudine
1233 1, aff| ragazze e di donne, insieme al cigolìo dei secchi, al rotolare
1234 1, amm| della Colomba. «E questo cilindrone non vuole che io dica che
1235 3, avv| Il sole colorava ancor le cime più alte, ma verso occidente
1236 3, ara| caratterini delicati messi al cimento son più forti degli altri.
1237 4, amo| ferita aperta.~Sul suo capo cinguettavano i passeri tra i rami di
1238 1, tes| benefattrice, quantunque da cinquant'anni non vedesse più un Cristo
1239 1, fun| indifferenza più che marmorea che i cinquemila bottegai della parrocchia
1240 1, aff| dei castaldi, che tolta la ciotola in mano, sedevano in giro
1241 1, sca| arrossì un poco sotto la cipria e il belletto; ma non abituata
1242 1, fun| quarant'anni sonati, né le ciprie del palcoscenico avevano
1243 1, ang| illetterata, chiusa nel breve circolo delle sue sensazioni casalinghe,
1244 3, bat| disopra del fango che la circonda, compiere anche in mezzo
1245 1, aff| togliendola ai cento pericoli che circondano un'orfanella povera e abbandonata.~
1246 3, bat| disastro di famiglia: mi hanno circondata di un fasto senza amore;
1247 1, vit| scoraggiamento morale la circondavano da tutte le parti. Non poteva
1248 4, pre| lo stomaco. Ferruccio le circondò la testa col braccio e vi
1249 2, stu| che l'avvocato tiene la circonferenza? Madonna della Saletta,
1250 3, avv| Valsassina, non abituato alle circonlocuzioni parlamentari, uscì da quel
1251 1, tes| risalivano ai baccanali della Cisalpina e della famigerata compagnia
1252 1, ret| ma di buoni propositi. Ti citerò un caso. Per molti anni
1253 3, tre| pentito dal fondo del cuore. Citò perfino nostro Signore,
1254 2, ani| del maggior movimento. I cittadini, approfittando delle prime
1255 3, avv| pianura e verso quel gran cittadone, che gli diventava ogni
1256 2, bat| terreno della legalità una ciurma di affamati avvezzi a schiamazzare
1257 1, vit| progetti di difesa contro una ciurmaglia, che credeva d'impaurirlo
1258 2, stu| Sant'Ambrogio in Milano, al civico numero 24, e nomino di nuovo
1259 4, pre| perché Buenos Aires è paese civile e ci si trova tutto. Per
1260 1, amm| resiste ancora agli urti della civiltà.~La zia Nunziadina, una
1261 1, fun| parrocchia dimostrano per la loro classica antichità.~La gente si arrestava
1262 2, bat| la sua bellezza alquanto claustrale si rischiarò e prese in
1263 3, sch| aiutarti?»~«Tua sorella Clementina è ancora direttrice dell'
1264 3, vit| scritto e affidato alla sua clemenza, se la sentiva quasi ardere
1265 1, aff| educazione, rifacendo nel clima dolce e salubre la sua costituzione
1266 1, amm| zia Colomba, agitando le cocche del bel fazzoletto di seta,
1267 1, aff| riccioli biondi, era il coccolo di tutti alle Cascine, e
1268 2, ros| a quel senso doloroso e cocente, che gli pesava come una
1269 2, ros| cristiani di provare nei deliri cocenti del supplizio, lo invitava
1270 3, ara| derivare dalle tenebre. A codesta gente essa aveva ormai sacrificato
1271 3, avv| lascerò dar del cavaliere da codesti nuovi frati della santa
1272 1, tes| morte, don Giosuè suggerì un codicillo che in nome della santissima
1273 1, pen| ginocchi e, guardando la cognata attraverso i vetri grossi
1274 1, fun| defunta, essendo venuta in cognizione che la vecchia Ratta aveva
1275 1, amm| potesse adoperar meglio le cognizioni e l'ingegno, e per un pezzo
1276 2, stu| altrettante gocce d'oro colato, era a vedersi la diversa
1277 1, amm| una corte in cui l'aria colava con un color scialbo d'aria
1278 3, uom| strappò i braccialetti e la collana e pezzo per pezzo li buttò
1279 1, pen| della coscienza a buttare il collarino nelle ortiche. Di preti
1280 3, avv| dappertutto, purché i miei colleghi non mi facciano il tiro
1281 1, aff| parole più corte.~«Il mio collegietto di Cremenno mi è sempre
1282 2, pen| fronte, gli accomodò il colletto e la cravatta, mentre contemplava
1283 2, stu| accomodarono meglio, tesero i colli, aprirono occhi e orecchi.~
1284 4, pre| avvicina e redime le anime, ci colloca in alto sul divino Calvario,
1285 3, tir| indifferenza.~Mentre stava collocando in una scatola alcuni pizzi,
1286 1, tir| di gente cattiva, ma per collocarla in qualche luogo lontano
1287 4, pre| alcune cosucce e cominciò a collocarle nella valigia, come aveva
1288 1, tir| anch'io e non vedo l'ora di collocarmi in campagna a coltivare
1289 3, tir| presenza di una donna che egli collocava molto in alto ne' suoi pensieri.
1290 1, tes| scoprire dai movimenti della collottola gli sforzi di una coscienza.~
1291 3, avv| il signor Maccagno è una colonna della Costituzionale, ma
1292 1, fun| a sinistra delle antiche colonne romane, che sfidano nella
1293 1, tes| ore vi andava un vecchio colonnello... Una volta ci andava anche
1294 3, avv| Cominciava a imbrunire. Il sole colorava ancor le cime più alte,
1295 1, fun| nuda splendeva in mezzo ai colori scuri come un grosso uovo
1296 1, tes| crepitìo allegro della fiamma colorita, rallegrò, riscaldò gli
1297 1, ret| balordo.~Lorenzo, un giovane colosso, sano e rubicondo, dal volto
1298 4, con| abbiamo sofferto tutti, colpevoli e innocenti, e chi sa se
1299 3, tir| Alla prima occhiata lo colpì la pallidezza quasi spettrale
1300 3, ara| Borrola allungavano la mano a colpire la povera figliuola.~«Vipere,
1301 2, ros| spada sguainata, correndo a colpirlo col pomo di questa sul viso
1302 1, pen| sassi rompano qualche cosa e colpiscano la testa della gente che
1303 1, ret| donnina di valore e come se lo colpisse una ispirazione poetica,
1304 1, tir| collocarmi in campagna a coltivare le rape e le verze...»~E
1305 2, bat| dettatura d'uno spirito che comandava:~ ~«Mia cara nuora,~ ~«Mi
1306 3, tir| come se cercasse di farli combaciare, e, mentre andava così stirandoli
1307 1, ris| la causa per la quale si combatte. E come si sa, l'orgoglio
1308 3, ara| all'aspra battaglia ch'egli combatteva colle ombre e con se stesso.~
1309 2, pen| e del cognac.~Più volte, combattuta tra il sì e il no, essa
1310 1, vit| e a questo scopo stava combinando col Botola di prendere in
1311 4, con| ancora con noi, potremo combinarci. Di tornare a Milano non
1312 3, avv| il sito; gli piacquero, combinarono il prezzo e se ne tornò
1313 1, ret| Martino, e che senza questa combinazione non saprebbe più dove dare
1314 1, tes| di Venezia e delle varie combinazioni con cui si può vincere un
1315 1, aff| assicuro il signor Botta che se combiniamo l'affare io giro a mia nuora
1316 3, bat| carminio venne ad illuminare i comignoli e le gronde dei tetti. Il
1317 2, stu| don Giosuè Pianelli. Anzi comincerò a dar conoscenza di queste
1318 3, sch| gli altri, è tempo ch'io cominci a vivere non inutilmente
1319 3, tir| esistenza. Soltanto d'allora cominciai a vivere per qualcheduno,
1320 2, cas| Tutti lo volevano morto, cominciando da don Giosuè Pianelli.
1321 4, amo| fretta e scendeva, quando cominciano le gallinette a muoversi,
1322 2, ros| sventatezza.~La lotta stava per cominciare da capo, se la prima guardia,
1323 1, ris| dire che le sue ragioni cominciassero da queste. Un cagnolino
1324 1, tir| se cercava indietro, era cominciata questa sua palpitazione,
1325 4, pre| pervenire qualche altra commendatizia per i padri Cappuccini di
1326 1, ris| tirava un mezzo fiato, commentava alla gente, che prese subito
1327 1, tir| coi baci, cogli occhi, coi commenti, come fanno i bimbi, che
1328 1, ris| retrobottega uscivano i commessi e i facchini di studio a
1329 1, ris| per l'avidità dell'oro, commetteva delle abbiette vigliaccherie.
1330 3, avv| ho dei vecchi amici e dei commilitoni. È un pezzo che non vedo
1331 1, ris| povera, ma onesta dignità, commiserare un meschino che si avviliva
1332 2, bat| e, alzando gli occhi per commiserarla, gli parve di rivedere una
1333 2, uom| chiamare spesso per piccole commissioni di cucitura e di rammendatura;
1334 1, aff| mia figlia.»~Papà Botta si commosse all'idea del bene che avrebbe
1335 4, amo| parole così belle e così commoventi? Non certamente il poco
1336 3, fio| settimana di veglie e di commozioni, mentre portavano il pover'
1337 2, ros| buona signora finisse col commuovere il sor Tognino e facesse
1338 3, sch| del vecchio Berretta, e commuoverlo sullo stato del figliuolo,
1339 3, bat| sua fanciullezza, tra i compagni di stamperia, tra i chierici
1340 1, ret| cattivo nel fondo, buon compagnone, largo di cuore e di mano,
1341 3, uom| spiega la meraviglia che il compare mostrò nel trovarselo davanti
1342 1, ris| intentato all'ortolana e a' suoi compari. Oh se li avrebbe fatti
1343 3, sch| volergli bene ancora se comparisse...»~Un torrente di lagrime
1344 3, bat| fruscio di vesti annunciò la comparsa della bella Olimpia, che
1345 1, aff| di rinvii, di ricorsi, di comparse, di sopraluoghi, di perizie,
1346 3, bat| povero piccino agonizzante, a compassionare se stessa in lui, a combattere
1347 2, stu| molti le furono intorno a compassionarla, a compatirla, mentre l'
1348 3, ara| non le mancava il cor de compatir e de maledir.~ ~Il vecchio
1349 2, ros| la tua vergogna? Molti ti compatiranno e diranno:~«Vedete quel
1350 1, ang| sollevarmi il cuore. Tu mi compatisci, non è vero? Ecco, mi sento
1351 3, bat| anche per noi? Io capisco e compatisco, angeli custodi, ma non
1352 3, tir| rapido la testa come se compatisse sé stesso.~Finalmente, dopo
1353 1, tes| che si ostinava a star compatta in bocca al fuoco, mostrando
1354 2, stu| Se noi staremo uniti e compatti, se non ci spaventeremo
1355 1, ret| Era il Signore che voleva compensarla della morte del povero Bertino:
1356 3, bat| povera di prima. Nessuno compenserà il male che questa gente
1357 4, lie| testamento del '78, dei compensi che valevano di più d'ogni
1358 3, ara| egli stava per entrare a comperar delle sigarette in una bottega.~
1359 1, pen| povero figliuolo avesse a comperarsi dei fastidi e molto meno
1360 3, sch| dubbio, lo scrupolo di aver comperata la propria pace a prezzo
1361 1, pen| Voi fate il sarto e io compero la roba al Monte: state
1362 3, avv| non finir più. L'onorevole competenza si alzò, promise di scrivere
1363 4, mor| tuo sacrificio? tu non lo compi con rassegnazione, e il
1364 3, avv| sfibbiare il panciotto) «s'è compiaciuto di affidarmi la relazione.
1365 2, stu| francese.~Madama Sidonia si compiacque di sorridere d'un sorriso
1366 3, bat| vaneggiare sempre e mostra di compiangere se stesso.~Arabella versò
1367 2, stu| famiglia e di quella del mio compianto consorte, dichiaro annullate
1368 1, ang| stanza, dove l'infelice compieva pregando, sorridendo e cantando,
1369 2, stu| unita una lista che io sto compilando colla più scrupolosa diligenza,
1370 4, con| discorrendo di un posto di compilatore e redattore di un giornaletto
1371 4, con| sottraesse e lo rapisse a un còmpito noioso, per avvicinarlo
1372 1, aff| dovere di accettare i fatti compiuti, si era proposta fin dai
1373 1, tir| vederla fuori dal letto, completamente ristabilita, non solo per
1374 3, tir| derivassero più gravi e più oscure complicazioni. Un malato non teme tanto
1375 3, bat| questa quiescenza e quasi complicità a un sistema di cose che
1376 1, sca| dappertutto...»~Con questi complimenti pronunciati in modo da non
1377 3, sch| più casa Botta. Grazie del complimento! Ciò vuol dire in poche
1378 3, vit| semibuia, in un sommesso complotto. C'erano i Borrola, c'era
1379 3, vit| parenti e coll'avvocato un componimento amichevole: e ciò per la
1380 4, que| con indulgenza. Se poi si comporta bene, io lo farò accettare
1381 1, fun| vantassero. I Ratta invece si comportavano più dimessamente. Ce n'era
1382 3, tir| rivedere il letto liscio e composto, una idea più chiara e più
1383 1, aff| amen: non se ne parlò più. Comprai il miglio e questo discorso
1384 1, tes| vecchia ottuagenaria. «Mi comprate il tabacco, Berretta? Badate
1385 4, mor| nella sua ignoranza? Ora comprendeva, e troppo tardi, che cosa
1386 1, ang| testa della sua compagna:~«Comprendo che tu abbia a rimpiangere
1387 1, aff| di umanità, di grandiosa comprensione, come se l'umanità saltasse
1388 1, sca| carichi tutti e due di rabbia compressa, pronti a saltar in aria
1389 4, que| lega le mani a noi, ci compromette e da un maluccio fa nascere
1390 4, lie| sarebbe stato per i parenti un compromettere una buona condizione, o
1391 3, uom| che ci trovi del gusto a compromettermi, a farmi fare delle cattive
1392 2, bat| loro piedi, e in atto di compunzione e di supplica baciò con
1393 1, tes| infilando roba su roba, sommava, computava, registrava tutto in un
1394 1, ris| Baltresca ci ha data la comunicazione e ci ha detto di venire,
1395 1, tir| era mai stata animata a concedere. Colto in un momento di
1396 4, amo| prigionieri.~Le pareva che potesse concedersi questa momentanea ebrezza,
1397 4, lie| credevano, ma per carità concedessero al suo cervello e al suo
1398 4, pre| tratta di delitti comuni si concedono amnistie speciali. Intanto
1399 3, avv| asciutta, quel malumore concentrato nel fegato scoppiò in una
1400 3, tir| si raccolse in una penosa concentrazione davanti all'improvviso trasfigurarsi
1401 4, amo| momentanea ebrezza, un'indulgenza concessa a se stessa, in compenso
1402 3, vit| facendo uso della carta bianca concessagli dal Maccagno, aveva anticipato
1403 3, ara| piedi sul corpo...~Di questi concetti non rilevava che le ombre
1404 3, vit| volontà, cercò di farsi un concetto della verità, che gli si
1405 2, stu| domestico, come tra parentesi, conchiuse:~«Qui non posso dir tutto,
1406 3, uom| il diavolo ha portato a conciare.»~«Come vuoi; ma è una donna
1407 2, uom| la sapienza non basta a conciliare l'acqua col fuoco, il diavolo
1408 3, tre| un bel predicare l'amico conciliatore, di dietro al tavolo zoppo
1409 4, lie| mille è sempre il miglior concime per i fondi della Bassa...
1410 3, avv| che riassumeva nella sua concisione tutto un trattato di filosofia
1411 3, bat| le mani sulle cose senza concluder nulla. Finalmente si ricordò
1412 3, uom| accaduto in Carrobbio e concluse:~«Olimpia è in collera e
1413 2, stu| convegno i diseredati per concordare un'azione comune contro
1414 1, aff| i cattivi raccolti, la concorrenza, le malattie, i figliuoli,
1415 2, stu| interprete dei sentimenti conculcati, dei diritti vilipesi, dei...~
1416 2, stu| povero diritto così spesso conculcato, e alzò la testa con un
1417 2, bat| castigo. Pensi che è come condannare a morte un povero vecchio
1418 1, tir| supposto che l'ortolana venisse condannata a qualche mese di prigione,
1419 1, aff| perizie, il signor Botta fu condannato a pagare sotto forma d'indennizzo
1420 1, pen| minestra: preferisco la polenta condita di fame. Ora i rimorsi sono
1421 2, pen| giornali illustrati e il tutto condito di quell'acredine speciale
1422 1, sca| delle trattative, le quali conducano a una più giusta soluzione
1423 3, ara| C'è una mano cattiva che conduce e rimescola le cose. In
1424 2, bat| cosa?» chiese Arabella, conducendo il giovine verso il canapè
1425 1, ret| ancora trovata una strada che conducesse a divertirsi senza far debiti.
1426 4, mor| non che altri fantasmi la conducevano a visitare le cameruccie
1427 3, vit| cercò di sollevarlo e di condurlo via. Lorenzo non fece resistenza,
1428 4, amo| manca. La zia Colomba potrà condurmi da questo signor delegato.
1429 3, avv| altri.~Più volte ebbe lunghe conferenze col notaio Baltresca.~Costui,
1430 3, tre| soglia, come se volesse confermare ciò che aveva detto, si
1431 1, ret| lagrimosi, e Arabella le confermava tacendo, piangendo anch'
1432 3, ara| in cucina, venne fuori. Confermò anche lei che la signora,
1433 2, ros| prete, il prete; voglio confessarmi, portatelo via'. Non si
1434 1, tes| meglio.»~«Se mi lascia dire confesserò tutto. Sono un uomo onesto.»~«
1435 3, sch| trovarla e raccolse delle confessioni che le strinsero il cuore.
1436 2, bat| di trasformare un ladro confesso in un pericoloso nemico.
1437 1, aff| convinzione, che le maestre e i confessori avevano più volte ribadita
1438 3, ara| coi pugni stretti, fino a conficcar l'unghie nelle carni, colse
1439 3, bat| l'Arundelli, a cui poteva confidare il suo segreto. Meglio di
1440 4, lie| personaggio importante, il confidente e il segretario di tutti
1441 3, avv| gli venne incontro in aria confidenziale, che gli prese la mano,
1442 2, pen| dabbenaggine dei parenti, confiscando un'eredità carpita colla
1443 3, uom| travetti. Sopra alcune mensole confitte nel muro, erano appesi dei
1444 1, aff| quel primo e improvviso conflitto di sensazioni e di pensieri
1445 3, bat| un piazzaletto più largo, confluente di cinque o sei strade maggiori,
1446 1, ris| come si sa, l'orgoglio si confonde spesso coll'onorabilità
1447 1, vit| vivo negli uomini sani, si confondevano, in un misterioso amplesso
1448 2, stu| sincera e libera volontà, conforme agli obblighi della mia
1449 1, aff| sentirono la seduzione di quei conforti, e quando il corteo si mosse
1450 2, stu| coi deboli.~I Boffa e una confraternita di poveri straccioni avevano
1451 3, uom| parlare una sciocca rivale — confrontando le due donne come donne —
1452 4, amo| troppo rigide e pesanti a confronto di quelle con cui essa cercava
1453 1, tes| carte uscirono insieme: confrontò alla luce del fuoco, ne
1454 1, pen| affari, molto meno affari confusi in cui il diavolo c'entra
1455 2, stu| inviteremo il fortunato erede a confutare i nostri testimoni e a dimostrare
1456 4, con| bilancio di chiedere il suo congedo... e di non lasciarsi più
1457 3, vit| ghiaccio, colla testa rossa e congestionata, colla pelle del viso tesa
1458 3, bat| la febbre, il delirio, la congestione che ha tenuto sospeso il
1459 1, amm| infilati i due fagotti, congiunse le mani in un atto di pietosa
1460 3, vit| pianerottoli, un segreto congiurare di furbi che facevan gli
1461 3, ara| tuono, il lampo, la pioggia congiurassero con tutti gli uomini per
1462 4, amo| mezzo alla gente che aveva congiurato a' suoi danni, anche tra
1463 4, mor| deformi le ombre fantastiche, congiuravano a rendere gigantesco e spaventoso
1464 1, tir| solo per sottrarla alle congiure, alle pressioni, alle vessazioni
1465 1, tir| sconosciuta che la salutavano, si congratulavano, la soffocavano di parole
1466 1, ret| costretta a ricevere le congratulazioni di quella gente come se
1467 4, pre| carezzata come un micino, si congratulò di trovarla bene in salute,
1468 3, tre| casa a questo, diremo così, congresso della pace.» Così cominciò
1469 4, que| tremava anche lei come un coniglio. Rimasero due respiri in
1470 3, sch| divisione! ma una divisione coniugale oggi vuol dire una liquidazione
1471 4, lie| presupponevano un buon accordo fra i coniugi. Il non accettare la pace
1472 1, aff| crucis.~Nel dolore immenso conobbe l'amore, si sentì madre
1473 1, pen| della Rosa, quando io vi conobbi la prima volta. Allora io
1474 1, pen| e ha molte reti in mano, conoscerà anche il signor Tognin Maccagno…»~«
1475 2, stu| istante lo scrivano «non conoscereste per caso una certa Olimpia?»~
1476 4, amo| cantoniere impararono presto a conoscerla, perché essa non vi andava
1477 2, bat| non desidero nemmeno di conoscerli...» rispose con accento
1478 1, ret| ipoteche. I vecchi massai, che conoscevano lo stato segreto delle cose,
1479 1, amm| ha sempre torto...~«Non conoscevo questa storia del testamento»
1480 2, stu| la fantesca, sì, sì, la conosciamo.»~«Come vuol lei, sorr...»
1481 1, amm| quando le due zitellone, conosciute nel quartiere col nome di «
1482 2, pen| disposizioni di suo suocero per consegnargli la lettera di don Felice;
1483 2, bat| e mi ha raccomandato di consegnarlo a lei.»~«Non c'è bisogno
1484 2, pen| procurare le due mila lire, consegnasse almeno duecento lire subito
1485 4, con| lo tirò in disparte, e, consegnatogli un biglietto di cento lire,
1486 3, tir| nostra schiava... Guardi. Consegno a lei questo mio credito,
1487 4, amo| ribellione. Le lasciava gridare, conservando un assoluto dominio sopra
1488 2, stu| logorati dal tempo, ma conservanti ancora al disotto delle
1489 2, stu| capita».~«E questo dente lo conservate ancora?»~Aquilino tuffò
1490 1, pen| del tempo passato aveva conservato della benevolenza verso
1491 4, lie| rappezzature e le corrosioni conservava ancora la forte ossatura
1492 2, stu| giudicarlo un ignorante. «Non lo conservo se non come una prova di
1493 3, sch| irritare il sor Tognino, considerando che c'erano in lui delle
1494 1, tir| il notaio Baltresca, che considerava la questione coll'occhio
1495 3, tir| voglio nemmeno che lei si consideri come una nostra schiava...
1496 1, sca| color violetto e la ricetta consiglia qualche giorno di chez soi,
1497 2, ani| fece che ribadire e dare consistenza di patimento a un sentimento,
1498 1, tir| letto e che procurava di consolarla, di rassicurarla, di fornirle
1499 3, bat| proprio sognata la dolce consolatrice e sospirò. La zia Colomba
1500 3, ara| evitare molti dispiaceri. Consolò la Colomba, fece animo alla
1501 2, stu| primiere disposizioni più consone alla sua benevolenza e alla
1502 2, stu| Ciò era naturale, dico, consono a' suoi sentimenti, perché... (
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