Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Emilio De Marchi
Arabella

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


20-arris | arriv-canes | cangi-conso | consu-divis | divor-getta | getto-inson | insor-mesco | mesti-pella | pelli-racco | raddo-rival | rived-sfond | sfort-studi | stufa-vaste | vecch-zuppe

                                                      grassetto = Testo principale
     Parte,  Capitolo                                 grigio = Testo di commento
1503 1, tes| padrone di casa. Invece del consueto paltò col bavero di castoro 1504 3, avv| il tiro di mandarmi alla Consulta, nel qual caso passerei 1505 2, stu| quelli di voi che vorranno consultarlo, tutti i giorni dalle undici 1506 2, ani| di donne senza onore, e consumano la salute e i quattrini 1507 2, pen| astuccio verde dagli orli consumati; ma non ve lo trovò più.~ 1508 3, ara| curiosità di vedersi livido e consumato dal suo male.~Era la prima 1509 3, uom| È una testimonianza che conta un bel nulla.»~«Tuttavia 1510 4, pre| compagnia in qualità di contabile, o di cercarsi un altro 1511 4, amo| preziosa giovinezza dal contagio plebeo delle passioni, dai 1512 2, cas| prima comunione insieme. Contale la storia delle bottiglie, 1513 3, sch| Vieni, la mia povera tosa: contami questa storia.»~«Sarei venuta 1514 2, bat| stilla di fango non cadesse a contaminare un lembo del suo vestito. 1515 3, avv| belle ragioni del mondo contano un bel nulla davanti a una 1516 3, avv| mostrando d'avere i minuti contati, entrò subito in argomento, 1517 3, tre| Conto quel che mi hanno contato. Il Mornigani avrebbe detto 1518 1, amm| hanno appartenuto a qualche conte sbagliato. Son forse, un 1519 2, ros| cominciò dal mistero che contempla Gesù nell'orto.~Il Berretta, 1520 1, ang| Stringendo le mani di Angelica, contemplando la miseria e la nudità di 1521 1, aff| legava al fratellino, e contemplandolo spirato, provò lo strazio 1522 2, stu| orecchi.~L'avvocato, dopo aver contemplato un poco la punta delle unghie, 1523 3, avv| secondo la forza elettrica che contengono, i due vecchi bisbetici 1524 3, ara| tutti traditori, che non si contentano di una, ma le voglion tutte. 1525 2, stu| Colla rendita di un anno può contentare una parte...»~«Ci manderà 1526 3, vit| procedura e un'azione che contentasse tutti i gusti; al punto 1527 1, aff| letto, tre del secondo), si contentava della sua parte, dava qualche 1528 1, ret| mostravano cogli occhi la loro contentezza, dicendo a onor del sor 1529 3, uom| Non mi darà più un soldo, contentone di sostenere le parti di 1530 1, tes| firmare delle note, dei conterelli, delle quietanze. E così 1531 1, ret| intelligenti, una specie di contessina troppo di soggezione per 1532 4, que| passare in uno stanzino contiguo alla sala d'ufficio, dove 1533 1, sca| della giustizia e che nella contingenza in cui si trova, vorrà prestare 1534 1, aff| problema a un altro momento.~Continuamente ora avevano bisogno di lei. 1535 3, fio| una creatura che avrebbe continuato a volergli bene.~Quando 1536 1, aff| aggravare con un sistema di continue debolezze la condizione 1537 3, avv| taglienti come lame, e in tuoni continui, ringhiosi, brontoloni.~ 1538 1, ang| rassegnazione dell'inferma e la continuità delle cure rendevano ogni 1539 3, tir| visto un bambino piangere e contorcersi nel suo dolore come vide 1540 3, sch| mentre Arabella stringevasi e contorcevasi come una foglia secca nel 1541 3, bat| Brisa, vecchie strade che si contorcono sulla pianta del vecchio 1542 1, tes| guizzavano senza ordine e senza contorno nel suo povero cervello. 1543 3, ara| se l'ha toccata!» e tutto contorto nei muscoli, coi pugni stretti, 1544 3, uom| ripigliò la musica in nota di contrabasso.~A poco a poco Lorenzo poté 1545 1, tir| molte brente di spirito di contrabbando, mettendo in questo modo 1546 1, ris| ragazzacci e ai villani della contrada.~«Piglierò le mie note, 1547 3, vit| disprezzo a questa nuova contraddanza di interessi intorno a un 1548 2, bat| per evitare delle inutili contraddizioni.~ ~«..ma non tocca a noi 1549 1, tes| tratti del volto induriti e contraffatti a un amaro sogghigno, fisso 1550 3, ara| scala una bella voce di contralto, che fece scattare Arabella 1551 2, stu| volte mentecatto, se volessi contrapporre a questo un altro testamento 1552 4, lie| accettare, non mostrarti contraria ai nostri progetti. Anche 1553 2, cas| cominciò a singhiozzare e a contrastare coi suoi singhiozzi.~La 1554 4, con| lontano, al di dei mari, contrastarla alla violenza e all'egoismo, 1555 2, pen| momento di malinconia nervosa, contrastata, offesa nelle sue intenzioni 1556 2, pen| frammettendosi, qualche poco glielo contrastava?~Era sorpresa di sentirsi 1557 3, avv| Buffoni!»~In mezzo a questi contrasti arrivò a Monza ch'era già 1558 3, vit| fibra forte e resistente contrastò a oncia a oncia il terreno 1559 3, tir| oblique mostrando nella contrazione dolorosa del viso duro e 1560 2, stu| raccogliere le firme, le contribuzioni, e di guidare la mandra. 1561 2, bat| sedere.~Ferruccio, con voce contristata e riscaldata dal dolore, 1562 2, pen| di un sequestro?~Le facce contrite del vecchio contadino e 1563 4, mor| d'una ubbriaca. Dette il controvapore, strinse i freni. La gente, 1564 1, vit| languida dolcezza della convalescenza, l'occhio velavasi in un 1565 1, sca| grado di ben giudicare se convenga per un eccessivo zelo del 1566 2, ani| piazza della Scala, dove convengono la sera gli uomini d'affari 1567 3, sch| Arabella. Parevano donne convenute nella casa d'un morto a 1568 3, avv| guastasse strada facendo, una conversazione che pareva così bene avviata. 1569 1, tes| paio di case in Milano e convien sempre mettersi a tavola 1570 1, aff| parole calde e affettuose per convincere sé e gli altri; e dopo tre 1571 1, amm| portineria, era andato a convivere colla zia Colomba e colla 1572 2, stu| ricevuto una lettera di convocazione per le due...»~«Sono soltanto 1573 3, sch| un pericolo nei dibattiti convulsi del suo dolore. Chinò la 1574 3, fio| mancava la buona volontà di cooperare a quel molto di bene che 1575 1, vit| torrenti luccicanti, chiesine coperte d'edera, popolate di rondini, 1576 1, ris| arredo di quei quattro muri coperti di una carta color cioccolata, 1577 2, pen| romanzo tradotto, dalla copertina gialla, che portava scritto 1578 3, ara| Il letto nella sua fresca copertura di drappo era intatto. Egli 1579 1, tes| regola. E lo scritto, forse copiato da un modello, dicevaProvò 1580 4, lie| silenzi, mentre la mano copiava un gruppo d'alberi o un 1581 3, ara| gente alla sua famiglia; la coppa della pazienza era esaurita 1582 3, sch| la buona e devota Maria, coprendo colle braccia il bambino, 1583 2, uom| complice d'un ladroneccio, ti copri di una responsabilità che 1584 2, ani| oro può per qualche tempo coprire una piccola macchia d'olio: 1585 3, tir| infocato del vecchio si coprisse d'un pallore livido, in 1586 1, tes| un pelo duro e regolato, coprivano una bocca sottile senza 1587 2, bat| stima delle persone care e coraggiose come lei.~«A provarle che 1588 4, que| fasciato il cuore d'una corazza di bronzo; e posto in mezzo 1589 2, bat| piedi la vecchia Ratta? corbaccio mercante di carne umana...»~ 1590 3, sch| che la Colomba, ridendo e corbellando, le raccontò nel discendere 1591 1, aff| disparte nel semi-oscuro coretto, nel sacro tiepore che manda 1592 3, vit| dell' «Ara, bell'Ara discesa Cornara...» una fanfaluca fanciullesca, 1593 4, amo| queste cose, il suono della cornetta interruppe a tempo certe 1594 3, uom| a dire orologi a pancia, cornicette sagomate, statuette di legno 1595 1, ret| la caparra, egli veniva a coronare un grandioso edificio, lavoro 1596 3, ara| lo stesso!~ ~Arabella nel correr dietro a suo marito non 1597 4, mor| sdoppiasse, come se due donne corressero di pari lungo i regoli del 1598 2, stu| per ora poco leali e poco corrette. Di queste disposizioni 1599 3, uom| una rete di anditi e di corridoi e di cortiletti e di buchi 1600 1, vit| nonno dava un'occhiata al Corriere della Sera, si faceva contare 1601 1, aff| Arabella, avrebbe dovuto corrispondere con più riconoscenza agli 1602 2, bat| false testimonianze, il corrompere i miei servitori, il fare 1603 4, lie| sotto le rappezzature e le corrosioni conservava ancora la forte 1604 3, bat| creatura a respirare aria corrotta, e voi non date a una povera 1605 4, amo| quella voce così piena di corruccio, gli pose le due mani sulle 1606 1, tes| tornò a dire mentalmente, corrugando nella piccola fronte un 1607 1, tir| col passare, gli facevano corrugare la fronte e gli tiravano 1608 1, tir| agitata da un piccolo fremito, corrugava la fronte collo sforzo di 1609 4, amo| giovine cristiano, che la corruzione e lo scetticismo non avevano 1610 1, tes| mezzo alle camicie e ai corsetti non c'eran carte. Aprì allora 1611 3, avv| di ferro! trentamila cani còrsi ci vorrebbero... a... a... 1612 4, pre| avvocato. Questi l'accolse cortesemente e non esitò a consegnarle 1613 3, uom| anditi e di corridoi e di cortiletti e di buchi da far venire 1614 3, uom| sopra i tettucci logori d'un cortiletto chiuso come il fondo d'una 1615 1, tes| di parenti pitocchi, e i corvi passano dove c'è odor di 1616 1, vit| del Mozart, del Beethoven, cosette graziose, in cui il vecchio 1617 1, amm| rosminiano, autore di una «Cosmogonia mosaica» molto riputata.~ 1618 3, tre| toccò e fece squillare un coso di bronzo, ch'era sulla 1619 2, bat| senza fine di umiliarsi al cospetto della nuora, di mettersi 1620 1, pen| Sapete almeno quel che vi costa l'acquavite che bevete in 1621 2, stu| lucido come una biglia, costeggiato da capelli ancora neri. 1622 4, pre| ribellione all'autorità, costituita già nell'indole sua, era 1623 3, avv| Maccagno è una colonna della Costituzionale, ma non fa nulla: noi saremo 1624 1, aff| sempre, andò per le lunghe e costò un fiume di denari. Finalmente, 1625 2, ani| timorati di Dio, quando sono costretti a guardare in faccia a una 1626 3, uom| rimasto un povero cane, costretto nella mia vecchiezza a far 1627 2, pen| bontà dei signori Botta, costringendo un povero angiolino a sposare 1628 3, bat| la tirannia dei tristi costringono una debole creatura a respirare 1629 1, amm| La casa è un'alta e bella costruzione recente, posta quasi nel 1630 1, amm| ad addossarsi alle logore costruzioni della vecchia Milano, e 1631 4, pre| Arabella raccolse alcune cosucce e cominciò a collocarle 1632 1, vit| risparmiato ogni mese qualche cosuccia sull'andamento della casa, 1633 1, amm| il giovane in casa e di covarlo come si cova un uovo. La 1634 2, pen| una specie d'antro o di covile, tanto era il disordine 1635 3, ara| luce rossastra il piccolo covo disabitato.~La fiamma non 1636 3, vit| e di Arabella, le vedeva cozzar tra loro, alzava una mano 1637 2, bat| delle molte sensazioni che cozzavano per la prima volta a rompere 1638 1, ris| affarista quasi due creature in cozzo tra loro. L'una, la primitiva, 1639 2, stu| che andava a finire in un cranio lucido come una biglia, 1640 3, sch| fa che allargare il male, creando due spostati, ci in pascolo 1641 2, stu| meno d'osservare che è poca creanza parlare a voce alta in pubblico 1642 1, ret| sarebbe stata capace di creargli d'attorno un'aria sana e 1643 1, sca| coscienze dei buoni cristiani, crearsi un fasto che riposa sui 1644 1, ret| loro difetti: ma Dio ha creato apposta le donne per tirarli 1645 1, tes| seducente, irresistibile e se lo creava lui quel tormento birbone 1646 1, aff| mentale.~Intanto Arabella crebbe alta, con un corpo flessibile 1647 1, ris| chi eccitava la donna, credendola ubriaca, a dirne sempre 1648 2, stu| videro da lei, piissima credente, respinti gli stessi sacerdoti 1649 1, fun| che vivono alle spalle dei credenzoni...~Il bravo fallito, gonfiando 1650 1, fun| dalle voci era indotta a creder poco al bravo parente, « 1651 3, bat| chiederà se io impazzisca; non crederà possibile che la sua Arabella 1652 2, bat| indulgenza, di misericordia ella credesse utile di suggerire.~E stava 1653 4, lie| meno bene.»~E tutti gli credettero, essendo uno dei molti privilegi 1654 4, lie| trasformare in altrettanti crediti) presupponevano un buon 1655 3, ara| flagrante è un nostro acerbo creditore, un nostro persecutore e 1656 4, lie| benefattore. Tu diventi nostra creditrice, e non vorrai farci gli 1657 2, stu| procurò di diminuirne la credulità coll'accusare un povero 1658 4, lie| privilegi dei buoni d'essere creduti degni anche del bene che 1659 1, ris| degli avvocati. «Sgòlati, crepa! Una carta abbruciata non 1660 2, ros| scosse di terremoto che fanno crepar la terra, escono spaventati 1661 1, aff| andate a male, pazienza! ma crepi io sotto la mia casa prima 1662 1, tes| ascoltare il muggito e il crepitio della vampa, che riempì 1663 3, bat| sul tavolino nella luce crepuscolare. Si accostò, posò la mano 1664 1, tes| volto sprofondato nelle crespe della cuffia, colla povera 1665 1, aff| mistero per tutti, che la crisi agraria e i tempi difficili 1666 3, avv| birbone che vuol resistere a Crispi, come ha saputo resistere 1667 1, ret| savia, giudiziosa, con del criterio, che metta casa anche a 1668 3, uom| petrolio, ben presto cominciò a crocchiare, a mandare dei guizzi, diffondendo 1669 1, ang| chiesuola di mattoni, che si crogiolava nel raggio rubicondo del 1670 2, stu| fiato con un frustapenne. Crollò il capo e seguitò:~«Nossignore, 1671 3, ara| buttarla domani in bocca alla cronaca delle gazzette.~«Ah se l' 1672 4, amo| di stenti, di malattie croniche, di pellagra e di morti, 1673 3, avv| vedrete, vedrete; romperemo la crosta! Forse il signor Maccagno 1674 1, tes| distaccasse a pezzi e a croste. Torcere il collo non poteva 1675 3, sch| il piccolo stipendio, i crucci e la tribolazione delle 1676 1, aff| immaginette simboliche della via crucis.~Nel dolore immenso conobbe 1677 3, tir| difesa e d'aver infierito crudelmente e inutilmente su degli innocenti. 1678 1, tes| insistette il padrone colla crudeltà di chi piglia a tormentare 1679 3, uom| trivialità rimestate nel crudo linguaggio del palcoscenico 1680 1, amm| cui domina l'iscrizione cubitale d'un dentista tra due massicci 1681 4, lie| tante cose, piglia qualche cucchiaino di magnesia, che fa bene, 1682 3, fio| insieme.»~Egli non poté più cucire due sillabe.~«Saluti la 1683 2, stu| lunghe e livide di sarti e di cucitrici, faccie istupidite di contadini 1684 2, uom| per piccole commissioni di cucitura e di rammendatura; perciò 1685 1, ang| della casa e in qualche cuffietta o babbuccia di bambini; 1686 2, stu| venivano altri parenti, cugini di terzo grado, che di Ratta 1687 1, aff| urtavano i ruvidi colpi della culla sballottata fuor di tempo.~ 1688 3, sch| nessuno» seguitò la mamma cullando il bambino stretto sulla 1689 3, bat| gli occhi, nel lasciarsi cullare e stordire dal rumoreggiare 1690 | cum 1691 1, ris| teste di donne, berretti di cuochi e di lavoranti, correvano 1692 1, tes| Tognino. Di sopra abitava il cuoco di casa Mainona, che tornava 1693 1, tes| cadavere, accecato dalla cupidigia della roba, più ladro lui 1694 3, tir| dàlli, dàlli al ladro!»~Un cupo e profondo sospiro interruppe 1695 2, uom| o quattro buffetti alla cupola di un vecchio cappello di 1696 4, lie| belle giornate calde, nella cura e nella benevolenza de' 1697 3, avv| interessi li aveva sempre curati da sé, senza bisogno d'intermediari: 1698 2, stu| questo scopo dell'aiuto della curia arcivescovile.~Il Mornigani, 1699 4, amo| questioni che insorgono così curiose e tumultuose durante i momenti 1700 3, tir| e di stanchezza morale, curvando il capo e la persona alla 1701 1, ret| tacendo, piangendo anch'essa, curvandosi sempre più al suo destino 1702 3, bat| abbagliante d'una lucerna, e curvarsi verso di lui a refrigerargli 1703 2, ani| nel cuore misteriosamente custodito, godeva insomma castamente 1704 1, tes| dorato, nel quale la cugina custodiva gelosamente le gioie della 1705 | da' 1706 2, pen| sperava di speculare sulla dabbenaggine dei parenti, confiscando 1707 3, bat| Arabella; ma dobbiamo tener dacconto il nostro cuore, perché 1708 1, amm| ricco, ha buon cuore.»~«Dàllo ai merli questo cuore!» 1709 1, vit| mutata la durezza in amore, dandogli una fresca e nuova energia, 1710 2, uom| povera gente, che si presume danneggiata non da te, povero diavolo, 1711 1, sca| d'essere state, non che danneggiate, ingiustamente lese nei 1712 2, pen| padrone! con quel cuore che darebbe via anche la camicia, è 1713 3, tir| buone suore di Cremenno le darebbero ospizio per qualche tempo. 1714 4, pre| devono avere una casa. Gli daremo del denaro abbastanza perché 1715 1, tes| dato sessanta lire e potrò dargliene di più, ma non per merito 1716 1, pen| arrivato in porto e può darsi anche il lusso di fare il 1717 4, que| i birbanti... Questo per darvi un'idea che anche noi abbiamo 1718 1, ris| ungetevi di lucelina e datevi il fuoco.»~«Oh insomma...! 1719 1, aff| divisa scura di collegio, che davale già l'aspetto di monaca, 1720 2, ros| Dio e alla gente, perché debba soffrire a questo modo? 1721 3, sch| ancor morto del tutto, per debellare l'ultima sua fortezza, per 1722 2, stu| tutto di mano della defunta, debitamente firmato, con data che risale 1723 1, ret| suo avversario e ora suo debitore, alquanto avariato nel credito 1724 3, tre| pagare qualche tuo vecchio debituccio...»~«Niente affatto!...» 1725 1, aff| con un sistema di continue debolezze la condizione già cattiva 1726 3, tir| Lorenzo tra un mese, tra due deciderà lei quel che si merita.»~« 1727 1, aff| vita essa era chiamata a decidere della sua vita. Chi era 1728 3, ara| orologio, non gli riuscì di decifrar l'ora.~La luce viva d'un 1729 1, pen| vecchio di me forse una decina d'anni. E talis pater tale 1730 1, aff| a formulare il pensiero deciso della sua vocazione. Si 1731 1, vit| rassegnazione con cui trangugiava i decotti e i beveroni che ordinava 1732 1, tes| miserabili, ch'egli presentò alla decrepita cugina con parole affettuose, 1733 3, uom| che ha per te un po' di deferenza. Ella sa che tu mi hai fatto 1734 2, stu| pittore di scene, seguitava a definire un buco nell'acqua.~L'Angiolina, 1735 4, con| profondi? vi può essere una definizione dell'infinito? Possono gli 1736 3, bat| non è ancora guasto dalle definizioni, si abbassò su quel corpo 1737 4, mor| mandavano al cervello grosse e deformi le ombre fantastiche, congiuravano 1738 2, stu| non poteva suggerirle di defraudare della sua carità le istituzioni 1739 1, ris| uscì tutto d'un pezzo, non degnandosi nemmeno di finire.~Ci pensò 1740 1, tes| che i signori impiegati si degnassero di scrivere. Poi di nuovo 1741 4, lie| dei buoni d'essere creduti degni anche del bene che non fanno.~ ~ 1742 1, amm| che io dica che Raffagno è degno della galera... E dire a 1743 2, stu| superba cantante, che si degnò di guardar la sua vicina 1744 1, pen| goccia del nèttare degli dèi, e io stavo dicendo che 1745 1, gio| la Madonna de la Salètta, Delaida.»~«Con vun de quist» disse 1746 1, tes| nel fuoco prima che avesse deliberato di buttarvela. Le fiamme 1747 1, aff| rimorso, che arrestò la deliberazione e la trattenne in una penosa 1748 1, aff| anni, educata a tutte le delicatezze spirituali di un collegio 1749 1, aff| rigori di una natura tenera e delicatissima, più irrigidita che scaldata 1750 3, bat| trovo limpido.»~«Ora non delira più, ma ieri faceva pietà. 1751 4, mor| nel buio del suo pensiero delirante e vide dentro a un baratro 1752 3, tir| a pensare che il vecchio delirasse.~Quel non so che di religioso 1753 2, ros| nel secondo mistero.~ ~«Delirava la poverina, chiamando per 1754 4, pre| quando non si tratta di delitti comuni si concedono amnistie 1755 1, aff| inebbriandosi insieme delle delizie dell'orazione mentale.~Intanto 1756 4, amo| trasportare a naufragare deliziosamente in una vertiginosa accondiscendenza.~ 1757 1, aff| radunarsi i rancori, le delusioni, le tristezze di giornate 1758 3, avv| dove la mezza eccellenza democratica, a cui il Baltresca aveva 1759 3, avv| credere a queste famose pancie democratiche, come i gonzi credono alle 1760 3, avv| Peppino aveva col grande democratico francese, specialmente nella 1761 3, tre| Olimpia e un vecchio amico denaroso.~E poiché Lorenzo, quasi 1762 3, tir| fazzoletto sulle pupille oscure e dense, crollando rapido la testa 1763 2, stu| Proverò', dico io. Era un dentone a sinistra già tutto sconnesso, 1764 2, cas| carte. Se osava parlare lo denunciava. Ma i preti avevan saputo 1765 2, ros| Tognino e facesse ritirare la denunzia. Ci sarebbe riuscita? a 1766 1, tes| cassetto, l'ultimo, che depose sul pavimento, quindi piegato 1767 3, uom| e dall'onda della vita a depositarsi a poco a poco e a incrostare 1768 2, stu| riscontrato il testamento depositato in mano del notaio Baltresca 1769 2, uom| detto o meno: e aiutaci a depurare la verità. L'hai sorvegliata 1770 3, avv| innanzi il nome d'un onorevole deputato della maggioranza parlamentare, 1771 1, amm| Angiolina l'ortolana, venuti in deputazione per parlare al sor Tognino, 1772 4, amo| più amore, il quale non deriva che da qualche idea che 1773 1, tir| rompersi di una roccia. Da dove derivano queste acque fredde e limpide 1774 3, tir| per una nuova paura che ne derivassero più gravi e più oscure complicazioni. 1775 4, amo| delegato. Dimostrerò da chi è derivata la cosa, e che non è giusto 1776 2, bat| occhi in viso alla signora, descrisse la disperazione del povero 1777 3, avv| precisamente come la ragnatela descritta dal Porta in una canzonetta, 1778 4, amo| genere di quelle che troviamo descritte nei romanzi della Bremer. 1779 1, fun| la carrozza funebre, che, descritto un bell'ovale nella neve 1780 1, ris| o almeno quelle che non desiderano troppo d'essere chiarite.~ 1781 4, amo| Dio ciò che non è giusto desiderare? come chiedere ch'egli ti 1782 1, tir| di baci non chiesti e non desiderati. Una specie di nausea dallo 1783 3, vit| e per questo i parenti desideravano che il malato fosse assistito 1784 1, amm| sempre secondo i nostri desideri, e io sono stufo di vivere 1785 2, bat| dalla forza di questa paura, desideroso di gettare quasi un ponte 1786 2, cas| e Ferruccio finivano di desinare nella scarsa luce del crepuscolo — 1787 3, tir| precipitare in una rovina desolata. «Ecco che cosa avete fatto 1788 1, vit| egli stesso, come chi si desta a un tratto e vede la camera 1789 2, bat| apposta parole e fatti per destare più compassione, per tirare 1790 4, que| Ministro ci trasloca, ci destituisce, talché si può dire che 1791 3, bat| sbarrando gli occhi.~Non ben desto gli parve di vedere la signora 1792 4, amo| forme e contorni troppo determinati. Non osava nemmeno rispondere 1793 1, tes| disposizioni che avesse potuto dettare o sottoscrivere negli ultimi 1794 2, stu| del 20 agosto 1878 da me dettato e consegnato al signor avvocato 1795 2, bat| scrivere lesto sotto la dettatura d'uno spirito che comandava:~ ~« 1796 2, stu| qualche giorno prima di morire dettò a don Giosuè Pianelli. Anzi 1797 2, ani| olio, dilatandosi, usciva a deturpare le anime più innocenti.~ 1798 3, sch| credi che papà Botta non deva tutto a lui, se oggi non 1799 3, avv| risultati.~Aveva voluto deviare, indugiare, fare della poesia, 1800 2, ros| la campagna, fuori d'ogni devoto sentiero, era la Colomba. 1801 3, avv| incontravano nella linea diagonale sul fuoco del fumatore, 1802 2, stu| animata eloquenza e ferrea dialettica sapeva così bene interpretare 1803 4, mor| intermittente, come se in lei dialogassero due persone, come se tutto 1804 4, amo| gente, è più chiara che nei dialoghi di Platone.~Una mattina — 1805 1, tes| lasciato un anello con un diamante.»~«E tu, bestia, l'hai lasciata 1806 1, tes| Forse siamo noi che gli diamo la forza e che lo armiamo 1807 1, tir| dicessero in cuor loro:~«Povera diavola, dove sei capitata!»~E stava 1808 1, pen| tante macchinette e filtri e diavolerie, non c'è più quell'aroma 1809 1, gio| fratellino per farlo tacere. Il diavoletto, che aveva battuta la campagna 1810 3, avv| quale il lampo cominciò a dibattersi col moto nervoso di un sopracciglio 1811 1, aff| bambino in braccio che si dibatteva in feroci convulsioni. La 1812 1, ang| uno scrupolo. Guai se io dicessi di no! Sarebbe come se io 1813 2, bat| cercare un pretesto per dichiarare anch'io la mia guerra. È 1814 2, stu| quattro Maccagno ricchi si dichiararono pronti a sostenere l'avvocato. 1815 4, con| Sidonia. Chiedeva perdono, si dichiarava pentito, prometteva una 1816 2, bat| dalle parole e dalle ingenue dichiarazioni del giovine.~«È cosa che 1817 2, stu| mio compianto consorte, dichiaro annullate quelle qualunque 1818 1, amm| qualche contrasto il ragazzo dichiarò di non voler andar avanti, 1819 1, ris| corte. Strillavano in lei diecimila ortolane.~«Le donne non 1820 1, amm| risonò sul pianerottolo, diede una scossa ai pensieri dei 1821 3, uom| peccati mortali. Ora stento a difenderla dai topi.»~Il vecchio pignoratario 1822 2, bat| me e verso la società di difendermi colle armi stesse che mi 1823 1, fun| servì come di scudo per difendersi dagli occhi maliziosi della 1824 1, ret| bisogna pigliarli coi loro difetti: ma Dio ha creato apposta 1825 1, ris| d'ingiuria, oltraggio e diffamazione ch'egli avrebbe domani intentato 1826 2, stu| impresa faceva scomparire le differenze sociali e nel comune interesse 1827 1, ang| troppo il bene che si fa. Difficilmente il nostro dovere va d'accordo 1828 2, ros| Le due guardie non ebbero difficoltà a levar dai gangheri l'uscio 1829 1, tes| canonico, le parve di aver diffidato troppo dei vecchi amici, 1830 3, ara| ostinato o ingannare un diffidente, attonito, intimorito davanti 1831 1, ret| ultime paure e le ultime diffidenze della fanciulla.~«Sappiamo 1832 3, uom| crocchiare, a mandare dei guizzi, diffondendo ombre e puzzo, ombre in 1833 2, ros| il paralume, e alla luce diffusa e bianca credette vedere 1834 1, vit| appartamento il caldo fosse diffuso uguale e mite in tutte le 1835 2, uom| sospettando una trappola, entrò difilato in sagrestia come in casa 1836 1, aff| caso gravissimo di angina difterica.~Bertino, un grassottello 1837 1, pen| in minestra e se io devo digerire la vostra generosità, grazie 1838 3, sch| digestione. Quando ebbe digerito, fece un sorrisetto che 1839 4, amo| spirito, che rompeva argini e dighe, non sostenuta che da una 1840 1, fun| cacciarsi nella folla!»~«Bravo, diglielo...»~Il vecchio Maccagno 1841 1, amm| ma Aquilino Ratta aveva dignitosamente rifiutato l'elemosina. Un 1842 1, tes| ristaurato una ricchezza che dilagava come un vino prezioso da 1843 3, tir| travolgendo le sponde, e si dilagò in un mare di dolore.~Arabella 1844 3, bat| lamentoso senza lagrime, dilaniata dalla coscienza del suo 1845 2, ani| come la macchia d'olio, dilatandosi, usciva a deturpare le anime 1846 3, uom| di luce rossiccia, che si dilatò nel guazzo del sucido pianerottolo, 1847 3, uom| nella testa più volte il dilemma: «O con me o contro di me...» 1848 1, vit| del cognac le mosse del dilettante di cavalli, e le espressioni 1849 3, ara| di ritrovarla a una più diligente ricerca. Il letto nella 1850 2, stu| compilando colla più scrupolosa diligenza, e ciascuno di voi è interessato 1851 3, sch| farti un po' di bene.»~«Dille che son disposta a tutto: 1852 1, aff| contorni, nella quale sentiva diluire la sua piccola vita in un 1853 4, con| che il bagliore della luce diluita nel verde dei prati.~«Oh...» 1854 3, uom| canalacci di ferro versavano il diluvio universale con un frastuono 1855 3, tir| spettrale in cui Arabella pareva dimagrita e quasi invecchiata. Davanti 1856 1, tir| chinandosi sopra di lei per dimandarle che cosa si sentisse: e 1857 3, uom| aveva dello spaventato, dimandava di dentro:~«Chi è?»~«Sono 1858 3, avv| s'è più vista.»~«Uscitadimandò, precedendo le donne fino 1859 1, amm| capo, socchiuse gli occhi, dimenò le mani forse per dire: « 1860 2, pen| dimenticato più, come non si dimentica più un male irreparabile. 1861 4, amo| messa, pregando or sì or no, dimenticandosi o guardando come straniera 1862 4, con| occhi sull'abbazia e parve dimenticarsi.~«Lei sa come sono stata 1863 2, pen| messe , buttate , e dimenticate; stivali, bottiglie di liquori, 1864 3, vit| oscuro e secondario. Essa dimenticava se stessa, il suo stato 1865 3, fio| venuto anche a nome suo...»~«Dimentichiamo...»~«Oh! ne abbiamo bisogno...»~« 1866 1, aff| consolazioni del curato, dimentico degli altri grossi dispiaceri, 1867 1, fun| invece si comportavano più dimessamente. Ce n'era d'ogni colore, 1868 2, stu| sottrae una carta, procurò di diminuirne la credulità coll'accusare 1869 4, con| dare alla signora le sue dimissioni: e si affrettò a cambiar 1870 1, tes| dei Maccagno e dei Ratta, dimostrando alla vecchia cugina che 1871 1, ret| fanno in questa circostanza, dimostrandogli che non basta essere al 1872 1, fun| bottegai della parrocchia dimostrano per la loro classica antichità.~ 1873 4, con| realtà della sua sorte e gli dimostrarono quel ch'egli era di fronte 1874 4, amo| linguaggio più naturale dimostrava come ciò possa accadere 1875 4, lie| avvocati, sacerdoti si dimostravano disposti ad accettare una 1876 2, stu| dell'anno testé spirato. Dimostreremo quindi che, o questo testamento 1877 4, lie| cose, «basta per ora che dimostri della buona volontà. Intanto 1878 2, bat| ho rubata una carta e io dimostro al questore, perbacco! ch' 1879 1, ris| della povera gente!»~«Brava, dinne un'altra, brutta cagna.»~« 1880 3, sch| superiore; ma l'Ospedale dipende ancora da lei. Dopo l'arcivescovo 1881 2, ros| giovane; e in questa totale dipendenza da lei, Ferruccio provava 1882 2, ros| martirio. Da lei sola stava per dipendere ora la libertà, l'onore, 1883 1, ang| in croce. Il suo destino dipendeva da una parola di lei.~Camminarono 1884 4, lie| poi così brutto come lo dipingono. Accettando però quel che 1885 2, ani| il posto che una Madonna dipinta tiene sopra un povero altare 1886 1, pen| benedetto figliuolo? si direbbe che tu abbia camminato in 1887 1, amm| delle prime fragole.~«Io direi, punto primo, di non guastare 1888 2, stu| voce più chiara:~«Ora voi direte: se il prezioso documento, 1889 3, bat| finestra ad uscio, che dava direttamente sul ballatoio.~«Lei? ma 1890 3, ara| seguitava a incalzarla in una direzione, ed essa vi cedeva come 1891 3, avv| parolina di scusa doveva dirgliela. L'aveva offesa, dunque 1892 3, ara| fermata davanti alla casa dirimpetto, partì subito a corsa mandando 1893 3, avv| stata molto più facile e diritta, sempre quella che aveva 1894 4, lie| me, e quasi piangeva nel dirmelo. È un giovane un po', diremo 1895 3, tir| morire. E pazienza! ma non dirmi che mi vuoi male, che mi 1896 1, pen| scoppiando in un pianto dirotto, si lasciò cadere sulla 1897 2, stu| bisogno che altri venga a dirtelo. Aquilino non avrebbe mai 1898 3, ara| rossastra il piccolo covo disabitato.~La fiamma non bastava a 1899 3, sch| suocero non ti torto, ma disapprova il modo con cui hai creduto 1900 1, tes| nostre paure; o è lui che ci disarma dove la natura è più 1901 2, ros| Ferruccio si lasciò dolcemente disarmare.~In quel punto una delle 1902 3, bat| che doveva riparare a un disastro di famiglia: mi hanno circondata 1903 1, ret| il guadagno, non sapeva discernere bene nella confusione delle 1904 3, vit| ritornello dell' «Ara, bell'Ara discesa Cornara...» una fanfaluca 1905 4, mor| un sacco di cenci. Molti discesero dai vagoni (c'era anche 1906 1, ris| convulsioni nelle gambe, era disceso in corte e andava cercando 1907 1, tir| delle guarnizioni, la bocca dischiusa a un lieve respiro, avviluppata 1908 1, ris| coscienza, e come due vicine in discordia, cercavano sempre di non 1909 3, tir| pratica, di sua fiducia: ne discorra col suo padrino, colla sua 1910 4, con| tempo il padre Barca andava discorrendo di un posto di compilatore 1911 3, uom| soddisfazione.»~«Ben, ne discorreremo. Adesso tu sei agitata...»~« 1912 2, stu| mentre, secondo il suo discreto modo di vedere, sarebbe 1913 3, avv| Roma per la importantissima discussione sulle Opere Pie, della quale 1914 4, lie| una volta, rinchiudersi a disegnare e a ricamare nella fresca 1915 1, tir| cartacce un cencio con su disegnati certi scarabocchi grossi 1916 4, mor| campanile di Cremenno, che si disegnava sullo sfondo azzurro del 1917 3, ara| e colle botteghe aperte disegnavasi nello sfondo, come un'altra 1918 4, pre| tutto occupato a decifrare i disegni di un fazzoletto che teneva 1919 3, uom| ripetuta la minaccia di diseredarmi e di trattarmi male, non 1920 1, tes| un muso che non seppe più disfare.~La notte, cessato quasi 1921 1, ang| mamma, povera donna, mezza disfatta per la morte del suo Bertino, 1922 3, bat| parola per renderci i più disgraziati del mondo: l'uno è in prigione, 1923 4, con| rendeva annoiata, stanca, disgustata, e solamente per non parer 1924 1, ris| ultimi scalini.~Molti uomini, disgustati a quella scena, presa in 1925 4, lie| vero? Se invece irriti e disgusti Lorenzo, o supponiamo il 1926 3, ara| ci possa recare dolore e disgusto sorprendere chi ci ruba, 1927 4, amo| per lei una pietà pura e disinteressata. Quel povero Ferruccio non 1928 2, pen| cercò di essere lieta e disinvolta. Guardandosi nello specchio 1929 2, cas| falle vedere che non si deve disonorare un povero giovane per un 1930 2, bat| giovine di vent'anni: va, sei disonorato per sempre... No, no, per 1931 1, gio| d'oro, pareva ancor più disordinata del solito coi suoi sacchi 1932 2, pen| sepolti dalle cose più disparate, messe , buttate , e 1933 3, bat| la Colomba tolse dalla dispensa una bella chicchera dall' 1934 3, sch| Arabella in casa con un tempo disperato: raccontò la visita fatta 1935 2, ani| contro le tentazioni e le disperazioni volgari? Altri giovanotti 1936 1, pen| le belle donnette non gli dispiaccian anche adesso che è vecchio, 1937 3, vit| rimasero sulle prime scornati e dispiacenti, quasi che Tognino, col 1938 4, lie| lasciassero stare. Facessero e disponessero pure degli interessi suoi 1939 3, sch| una somma, perché tu possa disporne per le tue opere di carità. 1940 2, pen| pensò che avrebbe potuto disporre liberamente, senza rimorso, 1941 1, tir| dire salvare quanto di meno disprezzabile era rimasto in lui e insieme 1942 1, pen| benedetta palandrana tanto disprezzata.»~«Chi sa? forse le cose 1943 3, tir| che mi vuoi male, che mi disprezzi...»~«Io?» uscì fuori a dire 1944 3, ara| i gioielli e gli orologi disseminati nella bacheca, la via grande 1945 3, avv| di fumare.~«Faccia pure» dissero insieme le due voci.~L'ufficiale 1946 1, aff| Colorina, è mia figlia. Gli dissi: è mia figlia adottiva, 1947 1, ret| diceva il vecchio curato, dissipando i suoi scrupoli «e tu non 1948 3, tir| le mani sugli occhi per dissipare una nebbia, umida di lagrime, 1949 3, avv| sforzasse di non pensarci e di dissiparsi in cento faccende. Egli 1950 3, vit| l'aria della notte aveva dissipato alquanto i fumi del vino 1951 4, mor| ultimi casolari, che si distaccano dal corpo massiccio della 1952 1, tes| fredda e precisa, senza distaccar gli occhi dal fuoco, cominciò:~« 1953 3, bat| disse Ferruccio, senza mai distaccare gli occhi dalla sua visione.~« 1954 1, tes| precipitò sul cuore, come se si distaccasse a pezzi e a croste. Torcere 1955 2, ros| Come se dalla corona si distaccassero, insieme alle avemarie, 1956 3, sch| roseo e trasudato come se lo distaccò dal seno sui ginocchi di 1957 1, ang| Abitava un cascinale poco distante dalla Colorina, cara alla 1958 4, mor| si fermò a due passi di distanza.~Da un pezzo il macchinista 1959 2, cas| cartadomandò Ferruccio, distendendo le mani sotto il viso di 1960 3, sch| mandata ieri da Pallanza e non distingue il dritto dal rovescio d' 1961 3, tir| casa o la sua prigione? non distingueva più, né aveva più bisogno 1962 3, uom| donne non ammettono certe distinzioni, ma se egli avesse potuto 1963 3, ara| della digestione, veniva a distrarsi con un'altra donna.~Voltò 1964 2, ros| capelli, un sollievo, una distrazione a quel senso doloroso e 1965 2, stu| apposta a Milano dal suo distretto di Alessandria per assistere 1966 2, stu| pesanti come il piombo, e a distribuirla in fondo sull'ultima fila 1967 2, ani| dalla luna che lentamente si distrigava dai pizzi del Duomo. Passeggiavano, 1968 2, stu| sentiva meno sorvegliata, distruggesse, in poche righe, disposizioni 1969 1, tes| della santissima Trinità distruggeva quelle qualsiasi disposizioni 1970 2, pen| Eran forse le memorie non distrutte di un passato allegro, forse 1971 4, mor| Scarmigliata, cogli occhi distrutti e infossati, essa era più 1972 2, stu| viceversa il testamento fu distrutto. Dell'esistenza di questo 1973 1, tes| che presentono l'ultima distruzione.~Il signor Tognino, abituato 1974 3, bat| la sora Arabella, ma non disturbarla: va in letto a riposare, 1975 1, aff| cena, e come se quel grido disturbasse due innamorati, papà Botta 1976 3, vit| continuare in una lotta disuguale contro un uomo più forte 1977 4, amo| vedevansi i tetti neri e disuguali uscir di mezzo al verde.~« 1978 1, ret| d'ingrassare i vizi d'un disutilaccio e l'avidità dei furbi che 1979 1, amm| ha fatto a sposare questo disutile dal faccione grasso di frate 1980 2, stu| ancora?»~Aquilino tuffò due dita nelle tasche del panciotto 1981 2, stu| soltanto le due... Sedetevi e ditemi il vostro nome, galantuomo.»~ 1982 4, con| impiantare coll'aiuto di una ditta libraria di . E insisteva 1983 3, bat| accumulandosi a fuscellini, divampava in una fiammata. Oh avete 1984 3, vit| riposo, andava a buttarsi sul divanetto del salottino e subito il 1985 1, aff| comprese che è impossibile diventarlo, se non si comincia coll' 1986 4, pre| in esercizio. Badi a non diventarmi un cappuccino anche lei...»~ 1987 4, lie| al tuo benefattore. Tu diventi nostra creditrice, e non 1988 3, bat| lo bruciava vivo. Se non divento matta anch'io, è perché 1989 1, amm| ancor tinto. E questo amore diventò ancora più tenero, quando 1990 3, bat| smarrimento della sua povera mamma divenuta vecchia vecchia. E allora 1991 3, sch| ed è molto malata. Quando diverrai grande capirai anche tu, 1992 1, pen| al Monte: state allegro e diverrete grasso, Berretta.»~E se 1993 4, mor| per incapacità ad amare diversamente; ora sentiva d'essere non 1994 3, avv| amministrazioni con due libri mastri diversi che non hanno nulla a che 1995 3, uom| venire via con me. Voglio divertirmi. Ti vorrò bene ancora, forse, 1996 1, ret| strada che conducesse a divertirsi senza far debiti. Questi 1997 1, tes| lasciava che il buon parente divertisse la vecchia ottuagenaria 1998 3, sch| discorso:~«Una moglie che si divide dal marito» disse «ha sempre 1999 4, lie| transazione, che mentre divideva in tre parti la sostanza 2000 4, mor| spirito delle parole grandi e divine che amore ha ispirato in 2001 4, pre| ci colloca in alto sul divino Calvario, da dove si domina 2002 1, sca| fecero un bell'inchino e si divisero, andando ciascuno per la


20-arris | arriv-canes | cangi-conso | consu-divis | divor-getta | getto-inson | insor-mesco | mesti-pella | pelli-racco | raddo-rival | rived-sfond | sfort-studi | stufa-vaste | vecch-zuppe

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License