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Emilio De Marchi
Arabella

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


20-arris | arriv-canes | cangi-conso | consu-divis | divor-getta | getto-inson | insor-mesco | mesti-pella | pelli-racco | raddo-rival | rived-sfond | sfort-studi | stufa-vaste | vecch-zuppe

                                                      grassetto = Testo principale
     Parte,  Capitolo                                 grigio = Testo di commento
3507 1, pen| Scusate, Pietro: ci sono dei mestieri, in cui si possono guadagnare 3508 4, con| per arrivare a cogliere un mesto ciclamino sull'orlo di una 3509 1, pen| Colomba, indicandolo col mestolo al Galimberti.~«Un bel ragazzo 3510 3, bat| guardare ai nomi e alla meta, purché andasse lontano 3511 1, vit| avviliva di più.~Ma verso la metà di novembre avvenne un caso 3512 1, fun| anche noi.» E usando la metafora che in verziere è come un 3513 1, ris| declamò la sentenza del Metastasio:~ ~Se a ciascun l'interno 3514 2, ros| dietro, lo afferrò ai polsi e mettendogli il viso quasi sul viso, 3515 2, stu| vano della finestra per metterlo a parte d'un segreto, in 3516 1, ris| salmo.~Aquilino cercò col mettersele davanti di far paravento, 3517 2, stu| lo stracciato, pronto a metterseli quando vedesse la convenienza 3518 2, ros| senza aspettare che gli mettessero le mani addosso, corse a 3519 2, ani| dalla riga dei lampioni, che mettevano un filo luminoso nel buio 3520 1, ris| porta. E l'altra dietro:~«Mettilo giù quel cappellino, smorfiosa, 3521 4, lie| che solamente in latte mettono in grado il padrone di pagare 3522 1, tes| chiamano precisamente el mèz avvocat...»~«Non lo conosco.»~« 3523 2, pen| putelo che scriveva nel mezà, con quegli ocioni neri 3524 2, stu| stesso che chiamavano el mèzz avvocat, alzò la grossa 3525 4, pre| averla carezzata come un micino, si congratulò di trovarla 3526 1, pen| cacciar quel freddo dalla midolla che, non avendo più vino, 3527 3, bat| Ferruccio cominciò subito a migliorare: perciò il cuore della zia 3528 3, sch| ho cambiato nulla, non ho migliorato nulla, il fango è rimasto 3529 4, que| si può dire che i nostri migliori amici sono ancora i birbanti... 3530 2, stu| quattro diti grossi anche il mignolo, gridò in tono di vittoria:~« 3531 1, ris| prove. A ciarle siamo tutti milionari. Fate una causa. Se avete 3532 2, stu| mai questa loro parente milionaria, che non capivan nulla: 3533 2, pen| mila lire per un uomo quasi milionario?~Una volta la buona donna 3534 1, tes| dell'Austria con gli appalti militari, possedeva una bella sostanza 3535 2, cas| fuori. Vennero in seguito le minacce che il sor Tognino aveva 3536 3, uom| volte mi ha ripetuta la minaccia di diseredarmi e di trattarmi 3537 2, bat| il giovine, con un moto minaccioso di belva ferita, che il 3538 1, tes| vecchia ma non voglio morire minchiona. Non ti pare che l'avvocato 3539 1, aff| occhi, all'untume delle minestre di lardo, al puzzo delle 3540 1, vit| maritata come sopra una miniera.~In quanto al vecchio affarista 3541 1, sca| due barili di polvere alla minima scintilla. Giunta a casa, 3542 2, stu| meno perseguitata, se i ministri di Dio avessero meno paura 3543 3, sch| scegliere tra due mali il minore per te e tra due beni il 3544 1, amm| preparasse a ballare il minuetto, colle due braccia piegate 3545 3, ara| e ora cadeva una pioggia minuta e spessa, balestrata a capriccio 3546 1, pen| ballare quest'ometto mezzo miope, col suo passetto strisciato, 3547 1, gio| smeraldo, una vera apparizione miracolosa della Madonna santissima, 3548 1, aff| e frasi scaturite quasi miracolosamente dalla ricchezza del cuore, 3549 1, tes| tutte quelle istituzioni che mirano specialmente a far guerra 3550 1, tir| ogni sua ambizione doveva mirare a una cosa sola: impedire 3551 1, tes| roba dei preti anche lui, miravano a tirare troppo l'acqua 3552 1, aff| in mano un ramoscello di mirto. Tutti sentirono la seduzione 3553 3, tir| assalito che nel furore della mischia si trova di aver oltrepassato 3554 3, avv| e bugiardo, il sacrilego miscredente che coll'aiuto del diavolo 3555 3, vit| udite, uscivano come da un miscuglio oscuro di sensazioni le 3556 3, ara| Dio solo onniveggente e misericordioso avrebbe potuto dire a qual 3557 3, bat| mezzo alle abbiezioni la sua missione d'amore e di pazienza! Avete 3558 2, pen| la chiave di molte cose misteriose, che prima non sapeva spiegare, 3559 1, tir| sole? La natura ha i suoi misteriosi serbatoi che mandano rigagnoli 3560 1, aff| e a me piacciono le cose misurate e ponderate. Sicuro! tu 3561 2, uom| santità del peso e delle misure e aspettano in fila la volta 3562 4, lie| Milano un carro a prendere il mobilio, perché di tornare in via 3563 1, tes| come avrebbe fatto con un moccichino; mormorando mentalmente:~« 3564 2, stu| nuovo, e, preceduto da un moderato scricchiolìo di scarpe, 3565 1, ris| la prendeva fasciandole modestamente i piedi nel vestito, e aiutava 3566 4, lie| lentamente nella pratica delle modeste virtù, tra la casa, la messa 3567 1, tes| una strada cattiva. Due modesti baffi quasi bianchi, d'un 3568 1, amm| dentista tra due massicci denti molari. Sugli stipiti sono molti 3569 4, lie| ben incanalate, muovono molini e gualchiere. Un coscritto 3570 1, tes| cui seppe far saltare la molla, afferrò colla sinistra 3571 3, sch| bene, la vita e la morte di molt'altra povera gente.»~Arabella, 3572 1, amm| lei ha tempo un piccolo momentino, perché vorressimo, punto 3573 3, avv| d'esser perdonato da una monachina? quali soddisfazioni le 3574 2, cas| nervi, uscendo in parole monche di dolore, di meraviglia, 3575 3, vit| anche lui di piccoli affari mondani, non potendo far parlare 3576 3, vit| orgoglio e dell'interesse mondano un senso cristiano di carità 3577 2, ani| perseguitava buoni e cattivi. Una moneta d'oro può per qualche tempo 3578 3, uom| tondini pieni di antiche monete e di minute rarità d'antiquario, 3579 3, vit| sornotare in quel suo sconnesso monologo, che Arabella non sapeva 3580 1, vit| la pioggerella mormorava monotona nel canale sopra il rumore 3581 1, tir| ripeté il suocero con un tono monotono d'uomo distratto, socchiudendo 3582 3, tir| perdono se lo deve meritare monsú. Io sono venuto per rimettere 3583 4, mor| spuma gialla e profonda montasse a ondate ad avvolgerla. 3584 3, tre| persuaso che è una trappola montata dai parenti e dall'avvocato, 3585 1, tir| parti. Questa malinconia montava come un'acqua che scaturisce 3586 4, pre| per un'agenzia teatrale di Montevideo: e se si ferma qualche giorno 3587 3, avv| colla faccia rivolta verso i monti:~«Buffoni!»~In mezzo a questi 3588 3, avv| questi contrasti arrivò a Monza ch'era già buio, e buio 3589 3, bat| testa grigia sui capelli morbidi e biondi della tribolata. « 3590 1, tir| avrebbe difeso, ringhiando e mordendo, se ciò era necessario.~ 3591 3, ara| e da una rabbia, che gli mordeva il cuore: e in questa parola 3592 1, tes| di buttarvela. Le fiamme mordevano il cartoccio, destando nell' 3593 4, mor| ai vivi né ai morti. Tu mordi la tua catena e imprechi 3594 4, que| fa nulla. I giornali ci mordono ai polpacci, la Prefettura 3595 4, amo| della Madonna in trono, del Morelli.~«Vuoi sentirne un'altra? 3596 3, bat| le vie di San Sisto, dei Morigi, di Brisa, vecchie strade 3597 2, cas| riprese la Colomba «e qui non morirà di fame. Tu potrai vedere 3598 4, pre| separarli.~«Certo che voi morirete e ci farete morire anche 3599 1, ris| ringraziarlo, e dopo aver mormorato delle parole chiuse, uscì 3600 1, vit| vetri, o la pioggerella mormorava monotona nel canale sopra 3601 1, aff| tra le mani come in due morse, nell'attitudine stanca 3602 1, tes| un gruppo di biscie lo morsero alla gola, mentre due piccole 3603 2, pen| scatolette, cartuccie, pistole, morsi di cavallo, pipe e giornali 3604 2, stu| che l'allacciava come una mortadella di Bologna, aveva un bel 3605 2, ros| credere alle cose sante, mortificare la propria giovinezza, chiedere 3606 1, vit| questa gente aveva voluto mortificarla. Glielo diceva in mezzo 3607 1, tir| ritraevasi dal letto colla mortificata e lenta tristezza, con cui 3608 3, tir| non era nemmeno vergogna o mortificazione per la cattiva condotta 3609 1, fun| preti intonavano il «Beati mortui», e andò a collocarsi vicino 3610 1, amm| autore di una «Cosmogonia mosaica» molto riputata.~Ferruccio, 3611 1, fun| sentimenti con una voce di moscone irritato, movendo la punta 3612 3, tir| trascineranno davanti ai tribunali, mostrandomi come una belva feroce dentro 3613 1, fun| fermò sull'uscio e cercò mostrarle che non era proprio il momento 3614 3, uom| contro di me. Io dovrei mostrarmi più forte in questa faccenda, 3615 4, lie| conviene accettare, non mostrarti contraria ai nostri progetti. 3616 1, ret| e di sfrattare il paese, mostravano cogli occhi la loro contentezza, 3617 4, con| Ariosto, che contro cento mostri combattevano da soli, vestiti 3618 3, tir| una gabbia. È un intrigo mostruoso di preti, di avvocati, di 3619 1, aff| sprofondarsi nella nebbia e nella mota.~In quella scolorita tetraggine 3620 1, tir| di più, e mettendosi con moti frequenti a carezzare i 3621 1, aff| scrivere a papà Botta i motivi morali che non le permettevano 3622 1, ang| impannate di carta, come se si movesse in lei più forte il senso 3623 1, fun| dallo spavento della notte, movevasi col passo legato d'un sonnambulo 3624 1, vit| musica da collegio, del Mozart, del Beethoven, cosette 3625 3, tir| di licenziarsi, balbettò, mozzicando le parole:~«Faccia come 3626 1, tes| boccette d'acque odorose, mozziconi di candela benedetta... 3627 4, con| leggere e a passare dei mucchi di carte, e a stendere coll' 3628 3, vit| Sulla porta era raccolto un mucchietto di gente, che tempestavano 3629 3, tre| non gli venne fuori che un mugghio d'uomo strozzato.~«Sissignori, 3630 1, tes| stettero ad ascoltare il muggito e il crepitio della vampa, 3631 1, tes| E hai voluto pagarti da mugnaio.»~«Ho fatto male, non dico, 3632 3, bat| il vento che scendeva a mugolare nella canna del camino. 3633 1, gio| brillante dello spillone, «se pò mung la vacca anca al scur...»~ 3634 1, tes| Poi bisognò correre al Municipio per le formalità e aspettare 3635 2, stu| preparare in tempo opportuno, munito di tutti i requisiti che 3636 1, pen| confessore delle vecchie che muoiono?»~«Saprete almeno dire se 3637 2, uom| portinaio, con aria distratta, muovendo il capo ad ogni frase, ora 3638 2, cas| improvvisa apparizione. E muovendosi per la stanza, soggiunse: « 3639 3, sch| servirà ai suoi nemici per muovergli guerra. Vedrai, ne parleranno 3640 3, vit| inferriata e gli disse:~«Non muoverti».~E lo lasciò a meditare 3641 4, lie| i ponti, ben incanalate, muovono molini e gualchiere. Un 3642 4, con| fatto parlare, si curvò sul muretto, e fissò gli occhi nell' 3643 2, bat| aveva saltato ben altri muriccioli... Se si fermò, bisogna 3644 2, ros| disopra degli orticelli e dei muricciuoli, al disopra delle ombre 3645 3, bat| Lorenzo trasalì. Fu la scena muta di un minuto secondo, durante 3646 3, tir| proruppe con un improvviso mutamento di voce il signor Tognino, 3647 1, tir| pieghe del letto e soggiunse, mutando tono:~«Ho trovato un vin 3648 2, pen| imprevisti erano intervenuti a mutare il suo sentimento, a scuoterla 3649 1, vit| espansione malinconica, aveva mutata la durezza in amore, dandogli 3650 3, tre| eredità, le condizioni sono mutate, tuo padre, di cui credo 3651 1, aff| suo cuore non si sarebbe mutato per rispetto alla sua cara 3652 2, pen| invece di interrogare quei muti ambasciatori di tristezza, 3653 3, tre| braccia sul petto, come Napoleone, soffiando la sua straordinaria 3654 1, ris| prezioso.»~Così disse con aria napoleonica, mettendosi a sedere in 3655 1, tes| mogano, di un bello stile napoleonico, ornato di massiccie borchie 3656 2, pen| di forte e d'individuale nasceva in lei. Forse la monachella 3657 4, amo| il suo quinto figliuolo e nascevano tutti sani, ingordi, con 3658 1, ret| nome di vocazione non si nasconda un falso desiderio di riposo 3659 2, stu| nutrita. Gli occhi grandi si nascondevano spesso sotto due folti sopraccigli 3660 2, stu| sopraccigli e non uscivan dal loro nascondiglio, se non quando avevan bisogno 3661 1, amm| mezzo lutto guarnito di nastri violetti, che scendevano 3662 3, uom| fiorami gialli, filettata di nastro rosso e in testa un fazzoletto 3663 3, avv| vecchio camerata di collegio, nativo anche lui di Vigevano, un 3664 1, ris| l'interesse. Queste due nature s'erano fatte quasi due 3665 2, pen| ricuperato dallo zio Demetrio dal naufragio di casa Pianelli. Questo 3666 2, uom| scarpe, che risalivano la navata della chiesa, precedette 3667 3, sch| sapendo in che imbarazzi si naviga; ma io gli ho detto: 'No, 3668 4, amo| nelle quali la mente poteva navigare mollemente senza urtare 3669 3, tir| figliuoli... Questa mi è necessaria più del pane...»~E il vecchio 3670 2, bat| manca la forza di vivere: è negar la Provvidenza, Ferruccio.»~« 3671 3, tir| raccogliendosi da quello stato di neghittosa rassegnazione, in cui si 3672 1, amm| disse dopo un istante. «Non nego che abbia fatte le sue: 3673 3, sch| buona ragazzona, figlia d'un negoziante di carta, di temperamento 3674 2, stu| la circostanza non s'era nemmen lavata la faccia, venivano 3675 4, mor| luccicamenti a gettarsi nell'acqua nerastra e livida, tanta era l'arsura.~« 3676 4, pre| dalle sue parole eccitate e nervose che aveva nel cuore una 3677 3, tre| si strinsero in due pugni nervosi, uno dei quali si sollevò 3678 1, tes| roba coll'avidità, colla nervosità di un gatto che graffia 3679 1, tes| lasciar passare nessuno, nes... suno, neh!...»~«Ho capito 3680 1, vit| famiglia: proponevasi di tener nettamente separate le due amministrazioni, 3681 1, pen| favorirmi una goccia del nèttare degli dèi, e io stavo dicendo 3682 1, aff| che le parole regolari e nette della lettera scomparvero 3683 2, uom| aveva nulla a che fare colla nettezza e colla bonomia di don Felice. 3684 1, tes| vedere. Erano già le due; nevicava sempre.~«Che sugoripigliò 3685 1, aff| più denari. Vi piovve e nevicò sopra fin che piacque al 3686 1, aff| le rondini, che avevano i nidi sotto le cornici di gesso; 3687 1, tes| legittimi non ne ha, ma c'è una nidiata di parenti pitocchi, e i 3688 4, que| giovine anche lui. Ma...! nido fatto gazza morta...»~«E 3689 2, pen| speranza di avere nella nipotina una forte alleata nella 3690 1, ret| vecchio, e mi dia presto dei nipotini.»~In questi discorsi il 3691 1, tes| sua facezia; ma il piccolo nitrito che uscì di sotto al bavero 3692 1, tir| avviluppata dal candore niveo del letto, colle mani abbandonate 3693 1, tes| io son stato agli ordini. Nix per passare.»~Il padrone 3694 4, amo| tra i rami di un vecchio noce. Con rapidi frulli d'ale 3695 1, aff| stranguglioni grossi e duri come noci.~Arabella l'ascoltò con 3696 2, bat| battendo la mano secca e nodosa sulla tavola. E colla furia 3697 2, pen| bastassero, si aggiunsero altre noie da parte della mamma.~Questa 3698 1, ret| di finirla con una vita noiosa, messo tra i debiti e la 3699 1, pen| altre domande altrettanto noiose e inconcludenti.~«È impossibile 3700 3, vit| l'ora di andare a pranzo.~Noleggiata una vettura si fecero trascinare 3701 2, stu| esistenza di un atto che nomina unico erede di una sostanza 3702 3, vit| accostò, abbassò la testa e nominando Gesù e Maria, pronunciò 3703 3, sch| direttrice, perché l'hanno nominata madre superiore; ma l'Ospedale 3704 2, stu| al civico numero 24, e nomino di nuovo detto avvocato 3705 3, uom| Viva l'Italia! Viva Pio Nono! (con quel bel costrutto 3706 4, amo| cravatta, e ripigliando il tono normale di voce, come se il grave 3707 3, tre| anzi fu lui che mi fece notare questo pericolo.»~Il vecchio 3708 4, mor| pezzo il macchinista aveva notato la donna che si ostinava 3709 1, sca| persuasione che nulla è noto ancora alla S. V. Illustrissima 3710 3, ara| caccia via un uccellaccio notturno.~E finalmente il giorno, 3711 1, pen| signor Tognin Maccagno…»~«Notus in Judaea...» disse il delegato, 3712 1, aff| suo cuore un significato novissimo di verità, di umanità, di 3713 1, tes| occhi acuti e fini sulla nuca del Berretta e sul rovescio 3714 1, ang| contemplando la miseria e la nudità di quella povera stanza, 3715 1, aff| delle stalle, al linguaggio nudo e mal vestito dei villani, 3716 1, ris| talpa, tirandosi dietro un nugolo di ragazzi.~«È niente. State 3717 | null' 3718 1, tir| baldacchino. Annegò chi non seppe nuotare. E per poco non annegò anche 3719 3, uom| modo di vendicarsi, investì nuovamente Lorenzo, lo coprì di vituperi 3720 3, bat| quale non sentiva quasi di nutrir odio, perché costei nulla 3721 4, mor| l'arsura.~«Perché doveva nutrire della sua vita fatta a brani 3722 2, stu| carnagione morbida e ben nutrita. Gli occhi grandi si nascondevano 3723 1, vit| parole di suo suocero, che nutriva le stesse speranze, riconducevano 3724 3, avv| qualche tempo la grossa nuvolaglia si raccolse in un nuvolone 3725 3, vit| si oscurò come sotto a un nuvolo di tristezza. Con un ultimo 3726 3, avv| nuvolaglia si raccolse in un nuvolone solo, livido e grosso, nel 3727 2, bat| intorno ad Arabella quasi un'oasi di purezza, per fare che 3728 1, tes| cosa a dirti.»~Il Berretta obbedì e pensò intanto:~«Che cosa 3729 1, fun| esporsi agli strapazzi.»~«Obbedirò...» disse Arabella con un 3730 3, ara| balzano sul muro.~I piedi obbedirono all'istinto e la portarono 3731 2, bat| freddamente a Ferruccio:~«Vada, obbedisca, non insista. Piglio la 3732 3, bat| seguitò a schiarirsi, come se obbedisse ad un comando, finché una 3733 2, cas| finestre. Mentre il ragazzo obbediva, alla zia Colomba non riusciva 3734 1, tes| questo. Che sugo però di obbligare un povero portinaio, stanco 3735 1, ang| e dappertutto tu sarai obbligata ad avere della pazienza. 3736 1, pen| in mezzo ai libri mastri, obbligato a scrivere numeri tutto 3737 1, ris| bastone. Queste punture obbligavano la bestia a dormire con 3738 3, sch| cacciar via quella donna e obbligherà Lorenzo a volerti bene, 3739 2, stu| noi intendo tutti voi — obbligheremo l'abile signor Maccagno 3740 3, ara| accanto a sua moglie, nell'obesità della digestione, veniva 3741 3, bat| tutti i fantasmi ma non l'oblio. E poiché tutti i dolori 3742 2, uom| il portinaio nella luce obliqua che pioveva di sotto le 3743 3, avv| occupavano i due angoli obliquamente opposti.~L'ufficiale chiese 3744 3, tir| cominciò a scrivere in righe oblique mostrando nella contrazione 3745 1, pen| rende stordito come una ocaproruppe la Colomba alzandosi, 3746 3, avv| della poltrona, portò l'occhialino al naso, e scorrendo la 3747 3, uom| di scorgere in fondo agli occhietti bigi e furbi un raggio di 3748 3, avv| cime più alte, ma verso occidente andavano spandendosi per 3749 4, amo| avvocato; faremo scrivere, se occorre, da monsignor arcivescovo; 3750 1, sca| sente più di viaggiare.~Occorreva ch'egli facesse una corsa 3751 4, pre| per i primi bisogni. Non occorrevano grandi preparativi. Bastava 3752 1, aff| anche per la gente che si occupa dei fatti altrui, perché, 3753 1, pen| deve nemmeno impedirvi d'occuparvi del bene del vostro figliuolo.»~« 3754 3, avv| tennero il signor Tognino occupatissimo per cinque o sei giorni. 3755 1, amm| Una larga finestra, che occupava quasi tutta la parete, riceveva 3756 3, avv| ai due viaggiatori, che occupavano i due angoli obliquamente 3757 1, ret| ultimi e di trovargli un'occupazione in Borsa, tanto che potesse 3758 4, pre| sgomenti improvvisi, di occupazioni frettolose e materiali, 3759 2, pen| scriveva nel mezà, con quegli ocioni neri e grandi come parioli 3760 1, amm| latino sai come si dice: Oculos porta peccatorum.»~La vecchietta 3761 | od 3762 1, tes| grossa e il sor Tognino che odia i preti, fu quasi una commedia 3763 1, ris| quasi senza conoscersi, odiandosi, respingendosi a vicenda, 3764 1, tes| a tarocco; si era fatto odiare e maledire per venire a 3765 3, tir| preti che v'istigarono a odiarmi. Pigliatevi i miei denari, 3766 2, pen| gelosa?~E perché avrebbe odiata a morte la donna che, frammettendosi, 3767 3, avv| ad azzuffarsi.~Il prete odiava nell'affarista il traditore, 3768 1, sca| volte che si suscitano ire, odii, male passioni, querele 3769 1, aff| d'una cosa antipatica e odiosa, ostinata a voler fare del 3770 1, aff| delle vere sante, che non odono che una voce.~Il dir di 3771 3, uom| addosso una boccetta d'acqua odorosa. Buon per lui che il colpo 3772 1, tes| scapolari, boccette d'acque odorose, mozziconi di candela benedetta... 3773 3, tir| signore deve capire che non si offende una donna onesta, savia, 3774 3, tre| coll'altra l'assalto senza offendere, mormorando con un profondo 3775 3, tir| generoso e buono, e che l'offenderlo e il licenziarsi da lui 3776 3, sch| Parlavan proprio di lei?~«Non offenderti. Tu hai troppo buon cuore 3777 2, pen| guerra che i parenti e gli offesi facevano ai Maccagno.~Per 3778 4, pre| bene neanche per l'anima. Offra al Signore quest'altro patimento. 3779 1, ret| nuora a dispetto di chi mi offre le duecento e le trecento 3780 4, que| avvisandovi del pericolo e offrendo al ragazzo i modi di accomodare 3781 1, tes| sarà della gente che ti offrirà del denaro per farti cantare: 3782 4, amo| i capelli del giovine. «Offriremo un bel compenso alle guardie. 3783 3, bat| sarei così contenta di offrirglielo.»~«Povera Colomba…»~«Povera, 3784 1, aff| quindici a Melegnano e venne ad offrirmi del miglio. Poi mi domandò 3785 3, uom| vecchio amico, io posso offrirti questo divano e una coperta 3786 3, uom| Non è la prima volta che offro la mia casa a dei bravi 3787 2, bat| colle armi stesse che mi offrono i miei nemici.~«Con tutto 3788 2, bat| dare ragione per forza e ad offuscare colla violenza delle parole 3789 4, pre| finestra di quell'antro offuscato, in cui l'odor di chiuso 3790 1, tes| bocca aperta e indurita a un oibò!... Era un fascino maledetto, 3791 2, uom| Felice. Era invece un vecchio olivastro, una faccia da contadino, 3792 1, amm| come due solide anse d'un'olla di bronzo, stava per aggiungere 3793 3, bat| cuore che si sacrifica in olocausto sull'altare della virtù, 3794 3, ara| dove una donna può essere oltraggiata, come il malato desidera 3795 1, pen| alla chicchera.~Era un buon omaccio al di della cinquantina, 3796 3, tre| cappello di campagna che gli ombreggiava la faccia, un poco per l' 3797 3, ara| Giusto! e non la g'à manco l'ombrela.»~«Chi c'è in casa?»~«C' 3798 1, amm| apriva il suo grandioso ombrello un vecchio castano amaro, 3799 4, lie| erano già folti, i viali ombrosi e le siepi mandavano il 3800 1, sca| ammobiliata, con un giardino ombroso fino al lago; e avrebbe 3801 2, pen| campo d'osservare che gli omini sono malignazi, birboni, 3802 1, fun| in aria e col suo fiol d'on can.~Arrivò a tempo Ferruccio 3803 4, mor| gialla e profonda montasse a ondate ad avvolgerla. Quindi usciva 3804 | onde 3805 4, amo| la fila nera dei pioppi ondeggianti in fondo ai prati, su cui 3806 3, ara| sotto i piedi.~Dio solo onniveggente e misericordioso avrebbe 3807 1, ris| si confonde spesso coll'onorabilità e aiuta con questa a confondere 3808 3, uom| di mettere la pace in una onorata famiglia...» Il Botola strinse 3809 1, fun| fasciato a lutto, faceva gli onori di casa, tra l'anticamera, 3810 1, tes| tirando la pelle in capo agli operai, il Bomba gettava i marenghi 3811 2, stu| che si facessero sentire e operassero sopra di lei delle influenze, 3812 1, aff| libri.~Finita la crudele operazione, la sorella sedette accanto 3813 2, pen| forte e di ribelle vi si opponeva.~Dai cassettini uscirono 3814 3, tir| qualcuno... insomma io non mi oppongo, disponga lei come crede 3815 2, bat| il caminetto e la parete opposta.~«Mi fanno la guerra e io 3816 3, avv| due angoli obliquamente opposti.~L'ufficiale chiese il permesso 3817 3, bat| Il suo respiro lungo e oppresso era l'unico rumore che rompesse 3818 | oppure 3819 1, ang| volle consultare come un oracolo l'inferma, che molte volte 3820 2, stu| più per non disturbare. L'oratore, continuando in un tono 3821 1, tes| celebrò la prima messa nell'oratorio degli Angeli, Tognino volle 3822 | orbene 3823 1, ris| col gesto d'un direttore d'orchestra che segna la battuta:~«Abbiate 3824 1, tes| correre alla Società anonima a ordinare la carrozza da morto; poi 3825 1, fun| infilato sopra una lama ordinaria, seguitò, alzando la voce: « 3826 2, stu| ripudiasse quel che aveva già ordinato e scritto, scrivesse quel 3827 1, aff| al lettuccio, dette delle ordinazioni, mandò via la gente, comandò 3828 1, vit| la musica difficile. Da orecchiante il suo Verdi lo gustava 3829 1, aff| pericoli che circondano un'orfanella povera e abbandonata.~Quel 3830 1, ang| intuizione delicata del suo organismo sentiva più in di quel 3831 1, ris| mantice per dar fiato all'organo, ma non mandò fuori che 3832 1, fun| cacciar indietro Giovan dell'Orghen, un poveraccio quasi senza 3833 1, tir| fissò, come chi stenta a orientarsi, in faccia al suo premuroso 3834 4, con| tentazione. A che pro' indagare l'origine delle cose che non cangiano? 3835 3, avv| nella riga più bassa dell'orizzonte il crepuscolo ardeva come 3836 4, mor| feste con un vestito celeste orlato di un pizzo doré. Vide se 3837 1, tes| bello stile napoleonico, ornato di massiccie borchie di 3838 1, aff| penso alle mille rose che ornavano la nostra Madonna l'ultimo 3839 4, mor| di voi». Come dire queste orribili cose a sua madre, a suo 3840 1, tes| voluttà poetica; ne soffriva orribilmente ma non poteva sottrarsene.~« 3841 2, pen| abbastanza per mostrare l'orrore del sito e per non invogliare 3842 2, ros| Tacevano i giardini e gli orti nella luce smorta. Solo 3843 2, ros| addormentate, al disopra degli orticelli e dei muricciuoli, al disopra 3844 2, ros| che contempla Gesù nell'orto.~Il Berretta, seduto sulla 3845 2, stu| agricoltori, portinai, ortolani, preti, impresari, regi 3846 1, aff| fissi in una scodella d'orzo bollito, sentì tutta la 3847 2, bat| insomma intorno al mio nome un osceno can-can, che mi fa comparire 3848 3, avv| di cera, pipistrelli dell'oscurantismo, mummie tenute su dall'ignoranza 3849 3, vit| a un tratto la fronte si oscurò come sotto a un nuvolo di 3850 3, bat| possibile che la sua Arabella osi scrivere a questo modo. 3851 4, pre| serravano la testa: ma non osò, non poté aprire gli occhi.~ 3852 3, bat| in casa altrui, di notte, ospite di gente quasi sconosciuta. 3853 4, mor| rotta e sfinita in tutte le ossa, ricadeva in un profondo 3854 4, lie| conservava ancora la forte ossatura del suo buon tempo. La parte 3855 1, aff| tracciare i nuovi edifizî non si osservarono con abbastanza scrupolo 3856 | ossia 3857 3, tre| lo rivoltò colle sue mani ossute di scheletro, lo cacciò 3858 1, ris| battendo quasi il suo dito ossuto sul naso della donna.~«Dobbiamo 3859 1, aff| contro questo improvviso ostacolo e si meravigliò di non trovare 3860 3, vit| affogare un'anatra che l'oste servì per selvatica.~Il 3861 3, vit| un gran discorrere nelle osterie, nelle anticamere, sui pianerottoli, 3862 4, mor| qualcuno dentro di noi che si ostina a ripetere: «Impossibile, 3863 1, tes| Di sotto una vecchia di ottant'anni che fa la sua ultima 3864 2, stu| meraviglia se una vecchia di ottantacinque anni cedesse e cadesse vittima 3865 1, tes| cugina con parole affettuose, ottenendo da lei oggi un sussidio 3866 1, vit| casa sul lago di Como), se otteneva d'aver le mani libere per 3867 1, vit| nei debiti.~Arabella gli ottenne il saldo: ma quantunque 3868 1, vit| in attesa del bene e dell'ottimo.~Lorenzo aveva veramente 3869 1, aff| di maestra e nel prossimo ottobre potrei dare gli esami. Così, 3870 4, lie| Donato diventa tuo? Son ottocento pertiche milanesi, quasi 3871 1, gio| i piatti e i cucchiai d'ottone per la cena.~Arabella entrò 3872 4, mor| terreno. Era affranta, resa ottusa da un sonno di piombo. La 3873 2, pen| testa per un istante e rese ottusi i suoi sensi.~La prima idea 3874 3, tir| un'altra voce all'orecchio ottuso del vecchio malinconico.~ 3875 2, stu| e di sotto ai quadri in ovali di gesso i ritratti dei 3876 | ovvero 3877 4, lie| volentieri collo sguardo ozioso a contemplare la stesa verde 3878 1, sca| delle scene, recitò con tono pacato:~«Credevo di far onore a 3879 3, sch| dato abbondante, sana e pacifica.~Maria Arundelli aveva seguito 3880 3, sch| dritto dal rovescio d'un padellino. Ci vuole una pazienza!... 3881 1, fun| baritonale, d'un sonoro accento padovano, con cui in nome dell'ostia 3882 1, pen| la mia donna? che un uomo padron di casa, faccia il suo interesse 3883 4, lie| pronta ed abitabile la casa padronale di San Donato, un avanzo 3884 1, aff| canossiane a Cremenno, un paesello di montagna, che respira 3885 4, pre| Intanto non è male vedere dei paesi nuovi.»~Ferruccio, appoggiato 3886 2, stu| entrare nell'azione comune, pagando la loro piccola parte a 3887 1, ret| mano ai cani. Promise di pagargli i debiti, purché fossero 3888 1, amm| pane. La stanza non può pagarla assolutamente; non è mica 3889 3, uom| altri debiti e, non potendo pagarli, finirò coll'ammazzarmi.»~« 3890 1, tes| uno straccio di carta a pagarlo un milione. Si fermò a riflettere. 3891 1, tes| mai niente.»~«E hai voluto pagarti da mugnaio.»~«Ho fatto male, 3892 1, ret| lire e che il fittabile pagasse l'affitto col solo reddito 3893 3, ara| a qual prezzo essa aveva pagata la beneficenza fatta da 3894 2, cas| prese perché la Ratta non mi pagava mai. Sono stato malato; 3895 1, amm| padrone di casa, perché a lui pagavano due volte l'anno la pigione; 3896 2, cas| digli che le bottiglie le paghiamo noi: ora ti darò quei pochi 3897 1, aff| devozione, leggeva nella pagina azzurra del cielo, che dal 3898 4, pre| rovescio d'una di quelle paginette, obbedendo a una pietosa 3899 2, stu| Raffagno. Dove si paga? qui? pago subito...»~L'ortolana si 3900 4, pre| Parigi alcuni gardiens de la paix avevano battuto e maltrattato 3901 2, pen| certe medicine ripugnanti al palato che rinforzano la fibra.~ 3902 3, bat| pazienza? Se io avessi un palazzo a mia disposizione, sarei 3903 2, bat| sistema è la guerra sorda e palese che mi minacciano. È il 3904 1, tir| quantunque somigliassero più ai pali di una vigna battuta dalla 3905 3, sch| l'hanno mandata ieri da Pallanza e non distingue il dritto 3906 1, aff| malinconia mi fa la vita dei pallidi astri e dei girasoli, che 3907 3, fio| Sissignora, sto bene.»~«È pallidino ancora...»~«Sono venuto 3908 3, sch| accesa divenne di nuovo pallidissima e mormorò come se parlasse 3909 2, cas| dalla bottega della sora Palmira, verso le tre e mezzo, e 3910 2, stu| fregandosi una mano sul palmo dell'altra, come se si lavasse 3911 4, mor| aveva già oltrepassato il palo che segna la fermata. Le 3912 1, ris| per modo di dire, la prova palpabile, proprio il pezzo di carta 3913 2, stu| Ecco, prove, diremo così, palpabili, non ne abbiamo. Possediamo 3914 1, tes| almeno grottesca la paura.~Palpando nei materassi gli era capitato 3915 1, tes| tornare di nuovo a toccare, a palpare, a premere. Non c'era uno 3916 1, tir| era cominciata questa sua palpitazione, che gli ultimi avvenimenti, 3917 1, vit| suscitavano nel suo giovane cuore palpiti di amorose trepidazioni. 3918 1, tes| casa. Invece del consueto paltò col bavero di castoro e 3919 2, stu| smorfiosa infarinata come il pan francese.~Madama Sidonia 3920 3, avv| credere a queste famose pancie democratiche, come i gonzi 3921 1, ris| fianco, e afferrato il volume panciuto della Guida di Milano, se 3922 1, fun| Berretta, livido come un panereccio e non ancora rimesso dallo 3923 3, fio| dalla casa, arrivò un gran paniere di fiori. Il giardiniere 3924 1, aff| qualche libro, l'album, il panierino di lavoro e correva colla 3925 4, lie| prometteva per quel giorno una panna degna del paradiso.~Per 3926 4, mor| piede sprofondare in un pantano di materialità ributtante 3927 1, fun| Michele Ratta lattivendolo, Paolina Bianconi maritata a un Maccagno, 3928 3, avv| mescola il fanatismo, il paolottismo, il beghinismo, la tonaca 3929 3, sch| della città; la chiaman la papessa. Ma tu non hai voglia di 3930 1, amm| vero che questo birbone s'è pappato tutto?»~«Noi siamo venuti 3931 3, uom| viceversa. Il bello si è che, paragonando Olimpia, l'Olimpia dagli 3932 3, bat| potevano sottrarla a dei paragoni umilianti.~La cantante aveva 3933 1, ang| costretta a letto da una paralisi alle gambe e alla spina 3934 1, tes| alle volte dal petto della paralitica un cachinno asmatico e strascicato, 3935 4, mor| rifugiarsi nella baracca, parendole che il tempo fosse sicuro 3936 2, stu| tono domestico, come tra parentesi, conchiuse:~«Qui non posso 3937 4, con| disgustata, e solamente per non parer cattiva rassegnavasi a leggere 3938 3, uom| ho sempre dato dei buoni pareri. Con tuo padre siamo vecchi 3939 1, aff| minimo soffio di vento, che paresse tra le fessure gemito o 3940 2, bat| Essere male giudicato da lei parevagli un castigo troppo duro, 3941 4, mor| due donne corressero di pari lungo i regoli del binario 3942 4, pre| cresciuta il giorno che a Parigi alcuni gardiens de la paix 3943 2, pen| ocioni neri e grandi come parioli e con quei riccioloni che 3944 2, cas| all'aria. Cercalo subito, parlagli chiaro: adesso ti i denari... 3945 3, avv| deputato della maggioranza parlamentare, suo vecchio camerata di 3946 3, avv| abituato alle circonlocuzioni parlamentari, uscì da quel colloquio 3947 1, ris| con un moto particolare e parlante, che persuase il vice-ricevitore 3948 2, bat| ringrazio di essere venuto a parlarmene. Ciò mi persuaderà a uscire 3949 2, ani| rinnovata la conoscenza. Parlarono di vivi e di morti o per 3950 1, aff| di lui che son venuto a parlarti, la mia figliuola.»~«Se 3951 2, cas| Chi vi ha denunciato? parlate chiaro; chi vi ha denunciato?»~« 3952 3, sch| esclamazione di stupefazione. Parlavan proprio di lei?~«Non offenderti. 3953 2, uom| lascia finire a don Felice. Parlerai dopo, il mio galantuomo.» 3954 3, sch| muovergli guerra. Vedrai, ne parleranno anche i giornali... Oh! 3955 2, cas| vergogna!...»~E nel nervoso parossismo il ragazzo si buttò sulla 3956 1, sca| pr. Felice Vittuone, pr. parr.».~~ 3957 1, fun| Porta Ticinese, verso la parrocchiale di San Lorenzo. Ai cordoni 3958 2, stu| aiutandosi sui registri parrocchiali e servendosi a questo scopo 3959 3, bat| col sor Tognino, gli era parso di udire la voce della zia 3960 3, ara| davanti alla casa dirimpetto, partì subito a corsa mandando 3961 2, stu| il documento abbastanza particolareggiato e prolisso, lo metterò a 3962 3, bat| che potrò restituire e di partirmene più povera di prima. Nessuno 3963 2, pen| necessario...»~E, quando furono partiti, tornò col batticuore a 3964 4, amo| denaro e con un pretesto parto subito. Credo che fra un' 3965 1, tes| sussidio per una povera donna partoriente, domani una limosina per 3966 3, tir| scosse di ribellione, che parvero dire: «Grazie del vostro 3967 3, sch| creando due spostati, ci in pascolo alle ciarle e alle maldicenze 3968 1, pen| nessuno, né Aquilino, né Pasqualino, né Maddalena, né Bartolomeo; 3969 3, vit| parole che arrestavano i passanti, finché crollando il capo, 3970 1, amm| inutile. Egli non poteva passar la vita a contemplare la 3971 3, ara| qualche altra maniera era passata anche lei attraverso a questi 3972 2, ani| i quattrini in vizi e in passatempi vergognosi. Egli, senza 3973 2, ani| sciocchezza, una baia, un passatempo poetico, ma nella sua povertà 3974 1, tir| fredde e limpide che il passeggero incontra sulla sua strada 3975 2, ros| davanti a questi pensieri, passeggiando su e giù per la ringhiera.~ 3976 1, pen| San Barnaba è una bella passeggiata ma la buona donna, che dalle 3977 2, ros| ma quasi tutta la notte passeggiò sulla ringhiera, nel raggio 3978 1, aff| correva colla furia d'una passera spaventata verso una chiesuola 3979 3, avv| Consulta, nel qual caso passerei le carte a un alter ego, 3980 4, amo| suo capo cinguettavano i passeri tra i rami di un vecchio 3981 1, pen| sulle gruccette come un passerino sugli staggi della gabbia, 3982 4, con| tratto un frullo d'ale. Un passero scendeva a saltellare sulla 3983 2, uom| confessando una donna.»~«Allora passiamo di qua, Berretta.»~Il Berretta 3984 2, bat| con un vecchio nome una passionaccia oscura e ingannatrice, l' 3985 1, pen| col loro attivo e col loro passivo. Voi vivete in un guscio 3986 4, que| scatoletta di cartone una pastiglietta di poligala. «È la nuora 3987 2, stu| mandra. Le monache del Buon Pastore si fecero rappresentare 3988 1, aff| serviva di deposito alle patate ammonticchiate in un cantuccio. 3989 1, pen| una decina d'anni. E talis pater tale qualis filius, da quel 3990 1, aff| finire un discorso così patetico, che somigliava troppo a 3991 1, tes| poveraccio di portinaio che patisce la sete. Ma così va il mondo. 3992 3, tre| e sai che queste donne patiscono la insonnia qualche volta... 3993 4, pre| sospiro coperto come se patisse in sogno. Cogli occhi bassi, 3994 1, vit| intenzione di realizzare il patrimonio, di dare un calcio a tutte 3995 2, stu| bianca in mano all'avvocato patrocinatore.~Tutta questa gente raccolta 3996 3, uom| padre era uno zoccolaio di Pavia.)~«Tu mi darai una soddisfazione…» 3997 1, ris| seguitava a ripetere pazientemente l'altro, bagnando spesso 3998 4, con| osava guardare in faccia ai pazzi pensieri che gli passavano 3999 3, sch| alla testa e allora c'è la pazzia, mia cara, c'è qualche cosa 4000 1, amm| come si dice: Oculos porta peccatorum.»~La vecchietta allegra 4001 1, vit| si vuole, che nella sua pecorile ignoranza spingeva l'ingenuità 4002 4, lie| nulla. Oltre al vantaggio pecuniario, tu gli puoi, diremo così, 4003 1, tes| oro giallo, uscirono dal pedule e si schierarono in fila, 4004 2, pen| pochi panni mal lavati, col peggior paio delle sue scarpe sui 4005 1, tes| prestiti o dei riscatti di pegno, guadagnando la simpatia 4006 4, amo| di malattie croniche, di pellagra e di morti, colla placidezza


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