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Emilio De Marchi
Arabella

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


20-arris | arriv-canes | cangi-conso | consu-divis | divor-getta | getto-inson | insor-mesco | mesti-pella | pelli-racco | raddo-rival | rived-sfond | sfort-studi | stufa-vaste | vecch-zuppe

                                                      grassetto = Testo principale
     Parte,  Capitolo                                 grigio = Testo di commento
4007 1, amm| velluto con orli e risvolti di pelliccia, con un cappello di mezzo 4008 3, uom| infossature e sparsa d'una peluria dura di argento, luccicava 4009 1, aff| di botticelle, di sacchi pendenti dal soffitto, di molta roba 4010 2, uom| l'una e l'altra finestra pendeva un gran crocifisso avvolto 4011 3, vit| sonno la sottraeva alle pene della realtà. Era un sonno 4012 2, pen| delirio o di debolezza, forse penetrando di notte, come un ladro 4013 1, ang| incontrava coll'anima viva e penetrante di Arabella in un terreno 4014 1, tir| osava più, come una volta, penetrare e guardar fisso in faccia 4015 2, stu| capiva poco, ovvero aveva penetrato poco bene; dove l'avvocato 4016 1, ang| casolare isolato nel verde e penetrava nella rustica stanza dell' 4017 4, con| e delle cifre, Ferruccio penetrò con una specie di voluttà, 4018 3, avv| chi fa il male faccia la penitenza. Fra una mezz'ora sarebbe 4019 2, uom| guardaroba, dov'è anche la penitenzeria degli uomini. Anche questa 4020 3, bat| ad un comando, finché una pennellata di carminio venne ad illuminare 4021 1, sca| difetto, che alle prime pennellate alla barba uno spiccato 4022 3, bat| profondi da qualche breve pennellatura. Il viso aveva tondo d'una 4023 2, stu| leggermente toccate da un pennello facevano comparire più candida 4024 3, tir| minacciò soffocarla, sollevò penosamente le palpebre, allargò gli 4025 2, pen| cosa di più triste e di più penoso.~Durante la lunga malattia 4026 3, sch| Sì.»~«Proprio davvero? pensaci. È sempre una disgrazia. 4027 3, sch| e per i cattivi. I primi pensano che abbia fatto troppo poco 4028 3, avv| egli si sforzasse di non pensarci e di dissiparsi in cento 4029 3, sch| speciale, il mio angelo, ci penserei dieci volte prima di assumermi 4030 1, ret| molti anni aiutò a pagare la pensione d'un povero figliuolo, che 4031 4, lie| spirito. Nei suoi lunghi e pensosi silenzi, mentre la mano 4032 3, ara| prima che avesse tempo di pentirsene, si trovò nel bugigattolo 4033 3, uom| aiuti, Botola non avrai a pentirti di me. Altrimenti io dovrò 4034 2, pen| irritata lo fece tacere; ma pentita del suo mal garbo se lo 4035 2, ani| forze della sua vita.~Si pentiva d'essere venuto a confessare 4036 1, pen| il riso e il lardo e il pentolino all'altezza della nanina, 4037 1, aff| tovaglie e di tovaglioli. Un pentolone solo bagnava le zuppe dei 4038 1, aff| bambini, di cui non c'è mai penuria, a ciascuno dei quali mise 4039 2, stu| nero con falde lunghe e penzolanti pareva un prete, mentre 4040 3, avv| somiglianza fisica che il buon Peppino aveva col grande democratico 4041 1, tir| Il senso è più libero a percepire ciò che la ragione o non 4042 1, tir| di imagine in imagine, percorreva la storia della sua vita.~ 4043 3, ara| affarista, mezzo febbricitante, percorse a galoppo la storia della 4044 3, bat| L'hanno buttato in terra, percosso alla testa, peggio degli 4045 2, ros| invitava a benedire la mano che percote. La sua disgrazia l'aveva 4046 3, tre| principe Triulzio e vai a perderti come una bestia con Olimpia. 4047 4, amo| soffrire, a languire, come se perdesse il suo il giovane sangue 4048 3, bat| ma un'altra creatura, che perdeva la vita col sangue negli 4049 1, gio| colle sedie scompagnate che perdevano la paglia, cogli zoccoli, 4050 1, ang| il pagamento di ciò che perdi. E l'anima tormentata a 4051 3, sch| Arabella tornasse a casa e si perdonasse un poco da tutte le parti. 4052 3, bat| gente mi ha fatto, ma io perdonerò tutto, se ciò può muovere 4053 1, aff| del bene e alla preghiera perenne, soltanto allora mi sembrerà 4054 1, aff| Botta una causa, coll'ordine perentorio di sospendere i lavori. 4055 1, tes| fresca vicina, tutto in perfettissima regola. E lo scritto, forse 4056 2, stu| silenzio divenne di nuovo perfetto. Si sarebbe sentito volare 4057 4, con| ritrarsi da una strada erta e pericolosa, dove molti più forti e 4058 3, avv| dal bene non sono le meno pericolose. Che diavolo! colui che 4059 1, vit| La febbre di quei giorni pericolosi non fu per lei senza fantasmi 4060 4, pre| Arabella rilesse alcuni periodi colla dolente curiosità 4061 1, aff| comparse, di sopraluoghi, di perizie, il signor Botta fu condannato 4062 2, stu| quando avevan bisogno di perlustrare, diremo così, i dintorni 4063 1, aff| verdognolo sulle impannate, dal permanente odor di rinchiuso, essa 4064 3, tir| riposo, molti fiori: e, se mi permetterà, verrò a trovarla. O se 4065 3, ara| la disperazione, non che permettergli di dormire, non gli lasciarono 4066 4, amo| di lui.~«E voi, Signore, permettete anche questo?...» scoppiò 4067 1, aff| motivi morali che non le permettevano d'accettare l'offerta del 4068 3, sch| siamo che io e Napo; anzi se permetti sento che piange, vado a 4069 1, ret| e che dal suo sacrificio perpetuo doveva ritrarre un infinito 4070 1, tir| pareva morta.~Era uno sguardo perplesso, che non osava più, come 4071 3, ara| acerbo creditore, un nostro persecutore e nemico.~Ecco perché voleva 4072 3, bat| attraverso alle strade e alle persecuzioni umane.~Il volto, fatto più 4073 3, tir| vecchio che tutti prendono a perseguitare…» Così proruppe con un improvviso 4074 2, ani| anche lui dal destino che perseguitava buoni e cattivi. Una moneta 4075 4, lie| fidarsi di lui che divenne un personaggio importante, il confidente 4076 1, aff| troppo violenti trionfi personali, che a lungo andare, per 4077 2, pen| venire a Milano a discorrere personalmente colla figliuola. Papà Paolino 4078 2, bat| eloquenza che tocca e che persuade. Era forse la prima volta 4079 4, pre| stanza, dove, carezzandola e persuadendola:~«Andiamo,» le disse «non 4080 3, avv| pensiero sofistico andava persuadendolo di queste verità così vecchie, 4081 2, bat| venuto a parlarmene. Ciò mi persuaderà a uscire da un'inerzia morale 4082 3, uom| ma se egli avesse potuto persuaderla avrebbe parlato presso a 4083 3, tre| Strada facendo, cercò di persuaderlo a trattare con indulgenza 4084 1, ret| risvegliarsi a Cremenno. Stentava a persuadersi che Dio volesse chieder 4085 4, con| presso la Colomba perché persuadesse il nipote ad accettare. 4086 4, que| Anzi fategli coraggio e persuadetelo a seguire il mio consiglio. 4087 3, fio| Don Felice e don Giosuè persuasero gli animi più irritati a 4088 1, ang| raffinato.~I Malgascia erano persuasi che le orazioni e i patimenti 4089 1, vit| carnagione sana, un fondo non pervertito, un vecchio ragazzo male 4090 3, bat| della fiamma.~Si dimenticò, pesando col corpo sulla povera scranna 4091 3, bat| prima,~La Colomba dormiva pesantemente sdraiata sul tappetino. 4092 1, tes| Era un occhio abituato a pesare gli uomini, che non sbagliava 4093 2, pen| pezzo la testa, come se pesasse il pro e il contro, incrociate 4094 2, bat| del disonore che sarebbe pesato su tutta la sua vita.~«Pensi 4095 1, tir| monache e avvocati vi potevano pescar dentro il loro interesse. 4096 4, que| Arabella, mentre andava a pescare in una scatoletta di cartone 4097 1, gio| l'aspetto d'un pezzente pescato in una gora. Ove mancavano 4098 1, tes| canestro chiuso pieno di pesci.~Anche in mezzo alle camicie 4099 1, tes| sei sano, vispo come un pesciolino, ti piace il vino bianco 4100 1, pen| le più vecchie ortolane e pescivendole, alle quali compiacevasi 4101 3, vit| raccolto come un filosofo pessimista a meditare sulla caducità 4102 3, avv| una battaglia e vince chi pesta di più. Son come due amministrazioni 4103 1, ris| , fermi a guardare e a pestar la premura coi piedi.~Chi 4104 1, sca| soleva chiamare sa chère petite Malibran, era stata messa 4105 2, stu| vecchio prete, urtando il pettegolo nel gomito.~«Che male infine? 4106 1, aff| girava per la casa mal pettinata, mal vestita, trascinando 4107 1, tes| di paglia. Come tra due pettini di ferro spasimava e invocava 4108 3, vit| alle attrici del teatro Pezzana, un baraccone di legno, 4109 1, gio| portava intorno i segni della pezzenteria, la colpa non era soltanto 4110 1, tir| toccare, che una masnada di pezzenti voleva trascinare nel fango, 4111 1, vit| cogli sposi il pranzo e un pezzetto di luna di miele: e fu atto 4112 1, ang| dovere va d'accordo col piacer nostro. La croce è dappertutto 4113 1, fun| funerale si allungò nel piacicchiccio sudicio della strada, dove 4114 1, aff| matrimonio della mamma non era piaciuto fin dal principio. Ma poiché 4115 3, avv| vide la casa e il sito; gli piacquero, combinarono il prezzo e 4116 2, stu| l'avvocato inacerbiva una piaga.~E molti le furono intorno 4117 3, avv| delle strade. A furia di piagnistei e di fiducia nella provvidenza 4118 1, tir| acquistato apposta, si avvicinò pian piano al letto, posò leggermente 4119 3, vit| osterie, nelle anticamere, sui pianerottoli, un segreto congiurare di 4120 4, amo| Maria, io non so perché pianga, mentre ti scrivo queste 4121 1, ret| Arabella le confermava tacendo, piangendo anch'essa, curvandosi sempre 4122 4, que| slavate, tra cui molte donne piangenti, si addossava per spiare 4123 1, tes| sicura...»~«Non vede che piango come un ragazzo?»~«Le tue 4124 1, aff| piacere quei prati lunghi e piani, quelle righe lunghe di 4125 1, amm| bocca l'avvertì di parlar pianino. Il sor Tognino poteva entrare 4126 1, tir| lo zio Mauro, seduto al pianoforte, tempestava sopra una canzonetta 4127 4, amo| verde delle messi e delle piantagioni.~I bambini del cantoniere 4128 3, tre| con un visibile sforzo e piantandosi ritto davanti a suo padre, 4129 2, stu| ascoltare dei discorsi. I pianti della donzella di casa Ratta, 4130 3, bat| cieco cortile, dove certe piantone nere si agitavano e stormivano 4131 2, stu| delle sue mani lunghe e piatte come pantofole.~Si sentì 4132 1, gio| preparando le forchette, i piatti e i cucchiai d'ottone per 4133 1, gio| trovato il loro posto, il loro piatto, il loro cucchiaio, e le 4134 3, uom| abitudine.~Quando fu sulla piazzetta, infilò una porticina, mezza 4135 3, uom| fiori ti diventa la donna di picche e viceversa. Il bello si 4136 4, que| polpacci, la Prefettura ci picchia sulla testa, il Ministro 4137 2, ros| In corte... Senti che picchiano.»~Ferruccio sollevò la testa 4138 2, ros| che cosa si fa?»~Di fuori picchiarono più forte, finché anche 4139 2, ros| stomaco, come se glielo picchiassero col martello. Chiuse la 4140 3, sch| monache...»~A questo punto fu picchiato all'uscio. Maria, interrompendo 4141 1, gio| il fuoco, pieno di fame, picchiava una musica disperata sulla 4142 2, ros| colpo; ma quando sentì che picchiavano all'uscio della scala, pose 4143 1, ris| che tutti i cenci di quei pidocchiosi miserabili non avrebbero 4144 3, vit| maniera. Statue di fango su piedestalli di superbia!...»~E come 4145 1, tes| una carta ancor fresca, piegata in quattro, che Tognino 4146 1, amm| minuetto, colle due braccia piegate sulle anche, come due solide 4147 1, aff| superiorità morale, che la piegava a un senso di protezione 4148 4, amo| La loro madre, una donna pienotta e sana, la intratteneva 4149 1, aff| si comincia coll'essere pietosi e buoni. Non volendo mostrarsi 4150 1, gio| braccialetti d'oro con grosse pietre di rubino e di smeraldo, 4151 1, amm| pagavano due volte l'anno la pigione; ma in realtà il signor 4152 1, ris| mi creda; è uno sbaglio. Pigliala, Ferruccio, che la portiamo 4153 3, avv| avvocato rise di gran cuore, pigliandosi in mano un piede ben calzato 4154 3, sch| Tognino aveva mandato a pigliarla fin dalle prime ore della 4155 1, ret| uomini sono uomini e bisogna pigliarli coi loro difetti: ma Dio 4156 2, uom| tirando i fili d'una rete per pigliarlo in mezzo. Ma gli mancò la 4157 1, aff| fin che quei poveri muri pigliarono un aspetto di rovina prima 4158 1, ris| scene, ch'era una vergogna. Pigliarsela colle donne è più che una 4159 3, uom| voluto giocare di puntiglio e pigliarsi una soddisfazione, non le 4160 3, tir| v'istigarono a odiarmi. Pigliatevi i miei denari, buttatemi 4161 4, mor| testa, sul braccio. Se la pigliavano in mezzo, la portavano via, 4162 1, tes| Fossi bestia! già, non piglierà la tosse lo stesso.»~E preso 4163 3, tre| sollevava e scompaginava la pigra e sonnolenta volontà.~Anche 4164 2, stu| quando si videro da lei, piissima credente, respinti gli stessi 4165 1, aff| sgangherato cascinale, tra quei pilastri di vecchio mattone, nel 4166 1, tes| Non hai mai rubato un pilastro, tu: ma il vino ti piace 4167 4, mor| intorno, perché le frequenti pioggerelle del giorno avevano spopolato 4168 1, aff| da logore impannate coi piombi scassinati, con ragnatele 4169 1, ang| delle foglie del vicino pioppo, il soffio caldo dell'aria 4170 1, tes| mai toccato...»~«L'acqua piovana...»~«Posso quasi giurare...»~« 4171 4, mor| corri, corri: non vedi che piove? corri, vien la macchina...»~ 4172 4, mor| durante quella giornata piovigginosa nelle varie corse attraverso 4173 1, aff| giornate bigie e in quelle piovose, quando il lungo cascinale 4174 1, aff| non c'eran più denari. Vi piovve e nevicò sopra fin che piacque 4175 2, pen| pistole, morsi di cavallo, pipe e giornali illustrati e 4176 1, tes| bianchi e il panciotto di piqué, quando c'erano i bei veglioni 4177 1, gio| quasi tutta raccolta. La Pirella col secchiello in mano e 4178 4, pre| bisognava perder tempo. Il piroscafo doveva lasciar Genova ai 4179 2, ros| Verso il mattino la Colomba, pisolando, se la vide comparire a 4180 1, tes| e lui, imbacuccato nella pistagna d'un suo antico tabarro 4181 3, uom| mettere la mano sopra una pistola carica, puntarla alla testa 4182 2, pen| scatolette, cartuccie, pistole, morsi di cavallo, pipe 4183 2, pen| disse con una vocina di pitocchetto:~«Fallo in memoria del nostro 4184 4, con| troverà presso la Colorina a pitturare.»~Ferruccio prese la stradicciuola 4185 3, uom| Olimpia, l'Olimpia dagli occhi pitturati e dalle carni floscie a 4186 3, tir| le scarpe, la coprì col piumino, e dopo averla baciata ancora 4187 1, tes| per chi l'aveva scritta un pizzico di carbone.~Tognino Maccagno 4188 1, vit| perché col suo sacrificio placasse un cattivo destino che pesava 4189 1, tir| dell'addormentata, che nella placida e lenta quiete pareva morta.~ 4190 4, amo| pellagra e di morti, colla placidezza lenta e rassegnata dei contadini 4191 1, aff| Beatrice credette, nel suo placido e incosciente egoismo, di 4192 2, stu| alzò, si voltò verso la platea e sollevata anche lei la 4193 4, amo| chiara che nei dialoghi di Platone.~Una mattina — due giorni 4194 3, ara| spaventare senza una ragione plausibile i parenti delle Cascine, 4195 4, amo| giovinezza dal contagio plebeo delle passioni, dai cattivi 4196 1, gio| brillante dello spillone, «se mung la vacca anca al scur...»~ 4197 3, tir| Pazienza! Se si buttasse un pochettino sul letto?»~«Forse hai ragione. 4198 3, bat| polsi. Ferruccio aperse un pochino gli occhi. Siccome veniva 4199 | pochissimo 4200 2, ani| una baia, un passatempo poetico, ma nella sua povertà e 4201 3, avv| ripetere quell'anima di polentina di don Felice. In questi 4202 2, ani| di un uomo cercato dalla polizia; ma nello stesso tempo sentiva 4203 1, ris| numeri sul rovescio d'una polizza, «io vi conosco e non vi 4204 4, lie| tra la casa, la messa e il pollaio? Questo miracolo doveva 4205 3, uom| lo dicono i tuoi occhi di pollo morto. Son forse cinquecento? 4206 4, que| I giornali ci mordono ai polpacci, la Prefettura ci picchia 4207 1, tes| i preti che volevano la polpetta grossa e il sor Tognino 4208 3, sch| e Maria sedettero sulle poltroncine davanti. Nessuna osava rompere 4209 2, bat| i fanali sulle finestre polverose dell'ammezzato.~Rannicchiato 4210 2, stu| risotto, che litigava col pomodoro del suo faccione ancora 4211 1, aff| piacciono le cose misurate e ponderate. Sicuro! tu hai già fatto 4212 4, lie| della Madonna.~Arabella ponevasi a sedere nel fieno e colle 4213 4, lie| acque grosse che rompono i ponti, ben incanalate, muovono 4214 1, aff| È libero il cuore della popòla? potrei dire per esempio, 4215 2, bat| con riverenza e con umiltà popolana la mano della signora, mormorando:~« 4216 1, tes| guadagnando la simpatia e la popolarità di tutti i Ratta più rosicchiati 4217 3, ara| bacheca, la via grande e popolosa coi lumi e colle botteghe 4218 3, sch| giubboncello di lana e gli porse la poppa, sedendo vicino alla compagna 4219 1, aff| fascie e la cesta del suo poppante, sfogandosi con qualche 4220 3, ara| così, ragionevole, venne a por fine a un tormento inutile.~ 4221 3, bat| immagine, che era venuta a porgere ristoro alle sue fauci infocate. 4222 2, pen| grave malattia, che osava porre il piede nello studio del 4223 4, mor| Ferruccio fosse andato a porsi in mezzo alle ragazze. Che 4224 3, tir| Così dicendo levò il grosso portafoglio da cui trasse alcune carte.~« 4225 1, ris| trasse con mano tremante il portamonete e dette il denaro. «Vai 4226 1, ris| farmi paura. Non potendo portarmi via l'eredità, perché la 4227 4, pre| destinazione. Ferruccio voleva portarsela con sé come una reliquia.~ 4228 1, tes| vecchia Ratta non poteva portarselo via nella cassa: e quando 4229 3, bat| contro la morte, che voleva portarsi via il caro biondino.~Rivide 4230 1, aff| dolorose memorie) cercherò di portarvi un titolo utile e una bella 4231 2, pen| che quello zoticone non portasse in casa il puzzo del tabacco 4232 2, ros| prete; voglio confessarmi, portatelo via'. Non si fu svelti abbastanza, 4233 4, pre| Genova.»~La povera donna, portatosi il grembiule agli occhi, 4234 3, uom| tratto sulla soglia delle porte al coperto dell'acquazzone 4235 1, vit| vestito che a Milano non porterebbero le donne di servizio.»~Con 4236 1, ris| Pigliala, Ferruccio, che la portiamo su.»~Era il signor Tognino 4237 1, aff| aperte nella corte, coi porticati tozzi, ingombri di travi, 4238 2, ani| Passeggiavano, affollavano i portici e la Galleria, riempivano 4239 4, que| Sulla soglia d'una di quelle porticine molta gente mal vestita, 4240 4, que| quasi correndo. Un vecchio portiere, che veniva su portando 4241 3, ara| stanze deserte, spinse le portine della stanza da letto, vi 4242 3, ara| malato desidera che gli portino uno specchio per la curiosità 4243 1, amm| e secondo piano, con un portone signorile, su cui domina 4244 3, tir| quella donna ho già pensato a porvi rimedio. Tolta l'occasione, 4245 3, ara| bastava a rischiarare che una porzione del portico e i primi gradini 4246 4, amo| e uscivano dal recinto, posandosi sulle povere croci avviluppate 4247 1, gio| sciami di mosche che vi si posano la sera, il Pirello, con 4248 4, mor| vispi, bianchi e gialli posarsi sulle spalle, sulla testa, 4249 4, pre| Mauro faceva mettere una posata di più in tavola. La zia, 4250 1, amm| fazzoletto di seta, che aveva posato sulla testa contro i rigori 4251 3, fio| avvocato Baruffa.~Prove positive che il defunto avesse carpito 4252 1, pen| piede in fallo, girare le posizioni difficili, tirar l'acqua 4253 2, stu| palpabili, non ne abbiamo. Possediamo delle allusioni».~«Degli 4254 | possiate 4255 1, amm| commiserazione.~E l'ortolana, postandosi sul piede destro, avanzato 4256 3, uom| interamente la languida e posticcia gelosia che lo istigava, 4257 1, vit| che soverchiava in lui la potenza delle abitudini.~Ogni giorno 4258 4, amo| viso, fremendo in tutte le potenze più segrete dell'anima, 4259 4, pre| che l'esser soli: è il non poterlo essere quando lo si sospira.~« 4260 1, ret| praticone di valore e da potervisi interamente fidare.~Si aggiunga 4261 | potete 4262 1, amm| mentre la Colomba, che potevasi paragonare a un gruppo di 4263 | potevo 4264 | potremmo 4265 | Potreste 4266 | potresti 4267 3, avv| c'è questo tempo in aria, povareta!»~«Non capisco nulla... 4268 3, tir| facessero patire soltanto le povarete; ma vedo che siamo dappertutto 4269 2, stu| spiegare a tre o quattro poveracci stracciati come ladri il 4270 1, sca| bisogni di cento e cento poverelli sofferenti, tutte le volte 4271 4, amo| come ciò possa accadere ai poveretti, che non hanno il teatro 4272 2, ani| passatempo poetico, ma nella sua povertà e nella sua miseria di spirito 4273 3, ara| uscita la siora?»~«Hanno pranzato alle sei, e ho portato il 4274 1, tes| serenità, specie dopo certi pranzetti, in cui la Ratta aveva fatto 4275 3, avv| e rinforzato da un buon pranzetto, dato un bell'addio alla 4276 1, tes| bisbetica, diviso con lei i suoi pranzi di magro e i due soldi delle 4277 4, amo| s'era lasciato cadere sul praticello davanti al camposanto come 4278 1, ret| avariato nel credito ma un praticone di valore e da potervisi 4279 3, bat| ad alcuni goccioloni di preavviso seguitavano i primi scrosci 4280 4, que| invitò a sedere chiudendo per precauzione la porta.~La Colomba colla 4281 3, avv| vista.»~«Uscita?» dimandò, precedendo le donne fino in portineria. « 4282 2, ros| chiaro dal vicino campanile, preceduta dal rantolo delle ruote 4283 2, stu| porta si apre di nuovo, e, preceduto da un moderato scricchiolìo 4284 2, ani| molte e torbide sensazioni precipitarono in un affanno solo profondo 4285 4, amo| morte di mio suocero ha precipitato gli avvenimenti e rende 4286 4, pre| aprire gli occhi.~La sua vita precipitava in un abisso vuoto, oscuro, 4287 1, tir| delle corse affannose e precipitose, delle strane immaginazioni, 4288 3, uom| banchetto d'un uomo paziente e preciso.~Per quanto l'apparenza 4289 1, aff| e alcun poco logorata da precoci patimenti.~Arabella rimase 4290 2, uom| stramazzare ginocchione sulla predella, come un uomo veramente 4291 3, avv| presso, l'affarista sputò sul predellino.~«C'è del marcio...» ringhiò 4292 2, stu| al tavolo dell'avvocato e predicando, coi pomelli rossi, andava 4293 3, tre| un libertino...»~Il tono predicatorio del Botola, il sussiego 4294 3, tre| rispetto...»~Così il Botola: ma predicava ai sordi. Quei due uomini 4295 2, stu| succiato con lui a balia; ma preferì compatire al farsi compatire. 4296 3, tir| piacerà a lei. Se invece preferisce andare qualche mese alle 4297 3, bat| di corallo al collo della preferita. Non aprì bocca, alzò la 4298 4, que| mordono ai polpacci, la Prefettura ci picchia sulla testa, 4299 3, tir| formulare la parola, disse:~«Prega...»~Arabella aprì le braccia 4300 3, fio| all'avvocato e al prevosto, pregandoli di avviare quelle pratiche 4301 1, aff| che può tutto? dove potrei pregar meglio che in codesto luogo, 4302 4, con| morta, ho pianto; quasi ho pregato che fosse morta davvero.»~« 4303 1, amm| quell'aria ottenebrata e pregna dell'acre odore della muffa 4304 4, pre| cara signora, che io ne pregusti le primizie. Brava, eccolo 4305 1, vit| litanie e melodie d'armonium preludianti a visioni che suscitavano 4306 1, vit| quasi di luna di miele, che preludiava serenamente ai giorni del 4307 2, stu| chiaro a fiorellini celesti, preludio di primavera, roba che una 4308 1, ris| colle mani la testa cadente, premendosela sul petto, mentre due o 4309 1, tes| a toccare, a palpare, a premere. Non c'era uno straccio 4310 1, amm| pelo lungo e floscio, che premeva sul grembo. Entrò col respiro 4311 1, fun| e affettavano una certa preminenza, perché la morta era una 4312 1, ris| a guardare e a pestar la premura coi piedi.~Chi rideva, chi 4313 1, tir| ragioni una forza nuova e premurosa.~Salvare Arabella voleva 4314 3, bat| quel figliuolo... Intanto prenda. Questa è una corona benedetta 4315 1, aff| un uomo tanto generoso da prendersi tutta una famiglia sulle 4316 1, gio| che lavoravano in casa, prendevan posto sui sacchi, dove s' 4317 2, bat| sua gente e dica pure che prendo la cosa sopra di me. Lasci 4318 3, tir| povero vecchio che tutti prendono a perseguitare…» Così proruppe 4319 3, vit| Una trappola!»~Il Botola, preoccupato anche lui di piccoli affari 4320 4, lie| sotto uno strato di rose, vi prepara dei dolorosi letti di spine: 4321 3, tir| intorno e dica se chi pensò a prepararle questa casa merita veramente 4322 2, ani| guerra d'interessi e di prepotenze era in giuoco la vita di 4323 1, ris| ghermisce una tortora, e presala per un lembo del vestito 4324 1, pen| stringeva lo stomaco, anche prescindendo dalle belle voci che correvano.~ 4325 1, ris| fenomeno è regolare e non presenta pericolo. C'è bisogno di 4326 4, con| qualche parola sconnessa, e, presentando la lettera e la relazione, 4327 3, sch| volgendosi, fece l'atto di presentare qualcuno che le teneva dietro 4328 4, amo| Galimberti vorrebbe che io mi presentassi spontaneamente.»~«Ciò è 4329 2, pen| ciò che più volte si era presentato al suo pensiero, vale a 4330 4, pre| dare delle buone lettere di presentazione per Ferruccio.~Passando 4331 1, ris| coltelli.~«Risparmiate pure le presentazioniinterruppe l'altro, tuffando 4332 2, ros| manico di un coltello, mi presenterò a quell'uomo che mi assassina 4333 2, pen| correva ancora dietro a questi presentimenti quando, in un cassettino 4334 4, amo| cogli occhi al cielo.~«Se mi presento da me,» riprese Ferruccio, 4335 1, tes| i corpi nei momenti che presentono l'ultima distruzione.~Il 4336 1, ris| vita fuggire. Le due donne presero la poltrona e la sollevarono 4337 1, fun| caso, un po' per accordi presi, Sidonia Maccagno maritata 4338 3, tre| metterò in mezzo a fare il presidente. Non manca nemmeno il campanello...»~ 4339 3, vit| altre di quelle frasi che si prestano volentieri ai morenti negli 4340 1, sca| contingenza in cui si trova, vorrà prestare l'opera e l'autorità della 4341 3, tir| la Gioconda.~Le due donne prestarono i primi soccorsi: finché 4342 3, uom| figura, e più volte ne aveva prestate in segretezza anche al figliuolo 4343 1, pen| nella sua vita non ha mai prestato del denaro al cinquanta 4344 3, uom| nelle mani come le carte di prestigio. La donna di fiori ti diventa 4345 2, uom| molta povera gente, che si presume danneggiata non da te, povero 4346 3, ara| partita col tram. Né era presumibile che avesse presa la strada 4347 2, stu| morale e materiale e della presunzione nostra. — Secondo: la testimonianza 4348 4, lie| in altrettanti crediti) presupponevano un buon accordo fra i coniugi. 4349 1, pen| sento... Del resto, che cosa pretendete, cara la mia donna? che 4350 3, sch| accordo. Gli uni diranno che pretendevi troppo; gli altri che sei 4351 3, tir| poco, è naturale, e io non pretendo che lei abbia a dimenticare 4352 1, tir| Borrola, che vantano delle pretensioni, son curioso di sapere su 4353 4, con| fortezza dolce e terribile. I pretesti per tornare alle Cascine 4354 1, tes| tornò nel salotto.~«Svelti i pretoccoli!» fu la prima espressione 4355 1, tes| e il ribrezzo.~«Svelti i pretonzolitornò a dire mentalmente, 4356 2, bat| il Berretta, quantunque preveda di trasformare un ladro 4357 3, avv| Baltresca aveva scritto in prevenzione, gli aveva dato convegno 4358 4, que| imbozzacchita dai vizi e dalle prigioni, che all'incontrare una 4359 4, amo| parla a colpi come fanno i prigionieri.~Le pareva che potesse concedersi 4360 3, bat| fuori la furia d'un vento primaverile faceva stormir la pianta. 4361 2, stu| naturale rinsavimento alle primiere disposizioni più consone 4362 4, pre| signora, che io ne pregusti le primizie. Brava, eccolo qua...»~Lorenzo, 4363 3, tre| un rosino da far gola al principe Triulzio e vai a perderti 4364 4, lie| credettero, essendo uno dei molti privilegi dei buoni d'essere creduti 4365 1, vit| ragazzo male avvezzato, non privo di buone intenzioni e di 4366 1, aff| risoluzione del delicato problema a un altro momento.~Continuamente 4367 3, vit| sopra un uomo morto una procedura e un'azione che contentasse 4368 1, tir| dimostrargli che tutto era proceduto secondo la volontà di Dio, 4369 1, ret| fargli torto a negarlo. In procinto d'ereditare il grosso fondo 4370 2, stu| sopra una lista di carta, e procurando di avvicinare le persone 4371 3, avv| fatto del bene...~Per quanto procurasse e si sforzasse di richiamare 4372 1, aff| e dalla miseria e aveva procurato a una fanciulla, senza padre 4373 2, stu| trentina, senza contare le procure e quelli che avevan data 4374 1, pen| fame sopra una strada, ma procurerà che sia almeno ricoverato 4375 4, pre| poco lontana, ma noi gli procureremo delle raccomandazioni. Le 4376 1, ret| donne per tirarli al bene. Procurino le donne di andare esse 4377 2, stu| come si sottrae una carta, procurò di diminuirne la credulità 4378 1, tes| Ferruccio sappia queste tue prodezze. È un buon giovinotto che 4379 1, pen| gente sa essere avara e prodiga a seconda della passione 4380 2, stu| rinnovarono conoscenze, producendo in fine un frastuono che 4381 3, vit| una paura positiva, ma che produceva anche in lei l'effetto di 4382 2, stu| piene di calore, che sommate produssero una corrente di simpatia 4383 1, ang| ispirazione, col tono elevato e profetico di chi espone più una dottrina 4384 2, ros| entrare dall'uscio la faccia profilata della povera sorella, com' 4385 1, amm| da terra, con un faccino profilato e bianco, tutta cuor di 4386 1, pen| battere un morto con più profitto. Quando un uomo è sull'orlo 4387 1, tes| scordato e lasciavano nelle profonde rughe della sua faccia accartocciata 4388 1, fun| rabbiosamente alla porta, si profondeva in lagrime avvolta in uno 4389 2, bat| silenzio del vicolo e nella profondità delle case risonò sguaiatamente 4390 3, ara| la vipera!» e strinse il profumato biglietto nel pugno come 4391 3, uom| sente ancora un delicato profumino di peccati mortali. Ora 4392 3, uom| che una martellata del progresso ha di recente fatto scomparire 4393 4, con| Finché studiavo da prete era proibito; e poi ho dovuto pensare 4394 1, tes| cuffia che il lume prima proiettava sul soffitto, svolazzò abbassandosi 4395 2, stu| alla sua persona magra e prolissa la figura di una sanguisuga.~« 4396 2, stu| abbastanza particolareggiato e prolisso, lo metterò a disposizione 4397 1, pen| Sant'Antonio il giorno si prolunga di un'ora buona: e in certe 4398 1, amm| dicendo:~«Le ho portato il promemoria della povera Teresa Stella. 4399 2, stu| abbandonava a lusinghiere promesse. Aquilino Ratta, qui presente, 4400 1, aff| collegiale può capire dai «Promessi Sposi» e dai proverbi della 4401 4, mor| scogli alla punta di un promontorio, si trovò presto nella campagna 4402 3, tre| queste donne son sempre pronte a cantare il falso. E in 4403 3, sch| chiederle perdono: ma non poté pronunciare una parola. I suoi occhi 4404 2, bat| terra.~Perché l'aveva dunque pronunciata? aveva bisogno di prove 4405 1, sca| Con questi complimenti pronunciati in modo da non dar scandalo, 4406 3, tre| Lorenzo non aveva in vita sua pronunciato quattro parole più gravi 4407 4, amo| non dico nulla per non propalare la cosa. Piglio un po' di 4408 1, vit| una ruga della fronte, si proponeva ancora la paurosa questione 4409 1, vit| l'affezione di famiglia: proponevasi di tener nettamente separate 4410 3, tre| più. Solo mi permetto di proporre al mio signor padre una 4411 1, tes| risolvere, e neanche per proporsi delle questioni di questo 4412 | proprie 4413 1, vit| usciva a carezzarla. Ma la prosa, cioè la verità, l'aspettava 4414 3, uom| a battere il selciato. E proseguendo rasente i muri, seguitava 4415 4, con| aiuto di papà Paolino dei prospetti e dei bilanci meravigliosi. 4416 3, vit| speranze dei parenti più prossimi (cioè di quelli più vicini 4417 3, ara| non può essere santo il prosternarsi nel fango e il permettere 4418 4, amo| peggio di nulla. Era la prosternazione di un uomo umiliato davanti 4419 4, amo| sotto la vòlta gotica, si prostrava sul marmo freddo d'un altare 4420 2, uom| che mentre accaloravasi a proteggerlo, rimescolava tutte le forze 4421 2, ani| questa dolce seduzione che lo proteggeva così bene contro le tentazioni 4422 4, pre| balbettò il giovane, quasi protestando.~«Sì, noi tutti... via! 4423 1, pen| della roba cominciarono a protestare e si lamentarono tutta la 4424 3, tre| Niente affatto!...» protestò il vecchio Maccagno.~«Tu, 4425 1, ret| costo fargli sposare una sua protetta; ma il babbo non si fidava 4426 4, que| guarisce molte slogature. Protezioni, alte testimonianze, denaro, 4427 2, bat| coraggiose come lei.~«A provarle che in me è sincero il pentimento, 4428 2, ros| maniera di dormire. Le donne provarono a mettersi a letto, ma di 4429 3, sch| le fosse antipatico o che provasse del dispetto a stare con 4430 3, sch| sentisse le brutte parole.~«Provassi! ci son dei momenti in cui 4431 3, tir| enorme delitto non avrebbe provata una impressione diversa 4432 3, tir| giudicato ed esecrato da te, ho provato un tal dolore al cuore che 4433 4, amo| intese il rombo del treno proveniente da Milano.~Arabella, camminando 4434 3, fio| comprese le case e i fondi di provenienza Ratta, andasse tutto alla 4435 1, aff| dai «Promessi Sposi» e dai proverbi della gente onesta, e andava, 4436 2, stu| dente che mi fastidio?'~'Proverò', dico io. Era un dentone 4437 2, ani| quest'ora può ricevere. Provi.»~Il ragazzo cominciò a 4438 2, bat| aveva un contegno quasi provocante questa sera.~«Scusi, signore,» 4439 1, tes| occhi cattivi come se la provocasse. Che parole gli venissero 4440 2, bat| povero figliuolo non aveva provocato.~Arabella entrò in mezzo 4441 4, con| cento lire, gli disse:~«Provveda ai primi bisogni di suo 4442 4, amo| nozze d'oro del perdono. Dio provvederà al resto. La morte di mio 4443 4, pre| non sue. Ai mezzi avrebbe provveduto essa stessa, ma bisognava 4444 2, bat| calunniare, l'insolentire pubblicamente, l'inveire contro me e contro 4445 1, ris| ingiurie e le insolenze pubbliche non facevano che dargli 4446 3, sch| nemico degli scandali e delle pubblicità e pare che quella donna 4447 3, tir| uno sforzo supremo la sua puerile trepidazione:~«Permette?»~« 4448 1, amm| dieci diti raccolti in due pugnetti sotto il naso della Colomba. « 4449 1, tes| un senso di stupore quel pugnetto di carta nera, che si ostinava 4450 3, ara| noia della sua casa fresca, pulita, illuminata e impregnata 4451 2, stu| avvicinare le persone più pulite sul davanti e la poveraglia 4452 2, stu| mani. Quindi cominciò la pulizia degli occhiali.~Qualcuno 4453 3, ara| notte e ne portò via un umor pungente.~Non sapeva piangere e se 4454 3, ara| tormentarla, a irritarla, a pungerla, a spaventarla, prima l' 4455 3, ara| tradito: i vostri peccati vi puniranno. Vi perdono il male e la 4456 3, bat| forza del bene. Dio forse mi punisce, o almeno mi abbandona. 4457 3, tir| momento di poter fuggire. Punitela». Arabella non disse, né 4458 3, vit| vedere un ladro e un birbone punito dalla mano di Dio, molti 4459 2, ros| colle mani alla vita, e puntando un piede al muro collo slancio 4460 3, uom| sopra una pistola carica, puntarla alla testa e finirla con 4461 2, ros| quest'uomo qui.»~Il Berretta, puntellato ai ginocchi, dondolando, 4462 1, aff| che reggevasi a forza di puntelli sopra un più nascosto e 4463 2, stu| Siberia. To' Aquilino. Sempre puntuale come un orologio, Aquilino. 4464 1, ris| colpi di bastone. Queste punture obbligavano la bestia a 4465 2, stu| trovato che per la forma puossi considerare come un testamento 4466 2, uom| povero diavolo. Si tratta puramente e semplicemente d'un diritto 4467 2, bat| Arabella quasi un'oasi di purezza, per fare che una stilla 4468 1, ang| questa tua vita di pensieri puri e immacolati, ma Dio non 4469 1, ret| studiava in Seminario, per puro spirito di carità, e lo 4470 1, tes| angoli, mostrò nella brace purpurea i graffi della scrittura, 4471 2, pen| tranne forse quel povero putelo che scriveva nel mezà, con 4472 1, tes| legna, sei: ma un essere che puzza, sei; e ti casca il naso, 4473 1, tes| con una testa piccola, quadra, intelligente, i capelli 4474 3, bat| pareva deserta. Solamente un quadretto di luce, sfuggendo da una 4475 4, pre| fissò gli occhi sopra un quadro in cui era dipinto il Transito 4476 | quae 4477 | qualis 4478 | qualsiasi 4479 3, uom| sarebbe di anticiparle i quartali di una buona stagione».~« 4480 1, tes| Giuditta lo aiutavano a fare il quartetto a tarocco, un gioco vecchio 4481 4, amo| alla responsabilità, tre quarti dei propri fastidi.~E le 4482 3, sch| di ginnasio, abitava un quartierino di poche stanze al quarto 4483 3, bat| condizione più degna di questa quiescenza e quasi complicità a un 4484 3, uom| e di dentro, noi abbiamo quietamente introdotto qualche dozzina 4485 1, tes| note, dei conterelli, delle quietanze. E così andarono avanti 4486 3, bat| Non parli adesso. Lasci quietare il cuore. Vado un momento 4487 1, aff| sui campi, nella quale nei quieti meriggi di estate soffiava 4488 2, bat| ammezzati la viuzza era già quietissima, quantunque non fosse ancora 4489 1, aff| ultimi punti al bucato della quindicina, di cui aveva davanti una 4490 1, gio| Salètta, Delaida.»~«Con vun de quist» disse il Pirello, indicando 4491 3, uom| con dei fasci polverosi di quitanze schiacciate da grosse chiavi, 4492 2, pen| aggiustare gli strappi, per rabberciare i buchi, per provvedere 4493 1, fun| sor Tognino aveva messo rabbiosamente alla porta, si profondeva 4494 1, tes| soggiunse il padrone più rabbonito. «Non sai che mia cugina 4495 3, bat| reggendo la testa coi palmi, rabbrividendo ai soffi freddi che entravan 4496 1, ang| risponde alla chiamata, che rabbrividisce all'idea delle responsabilità 4497 1, pen| quest'idea il povero Berretta rabbrividiva fin nel fondo degli ossi 4498 2, bat| dirò così, nel suo cervello rabbuiato come i frantumi sparsi d' 4499 2, stu| travi e stipiti dipinti a rabeschi rococò, logorati dal tempo, 4500 1, gio| che nessuno pensava di raccattare o almeno di portar via.~ 4501 2, bat| corre non può arrestarsi a raccattarli. Nel caso suo aveva saltato 4502 1, vit| espiazione, la figlia del suicida raccattata per carità, maritata per 4503 3, tir| interruppe Arabella, raccogliendo il fascetto delle cambiali 4504 3, tir| interruppe Arabella, raccogliendosi da quello stato di neghittosa 4505 1, aff| magazzino al becchino che vi raccoglieva gli arnesi del mestiere. 4506 4, amo| densa dell'abbazia, che raccoglievasi anch'essa in una specie 4507 1, ris| vice-ricevitore, che andava raccomandando le belle maniere. Ma Tognino 4508 2, ani| padroncina aveva promesso di raccomandarlo a suo suocero e forse Ferruccio 4509 4, que| mondo. Prese lo scialle e raccomandata Nunziadina a Ferruccio, 4510 2, bat| libretto di risparmio e mi ha raccomandato di consegnarlo a lei.»~« 4511 2, bat| grazia per suo padre. Mi si raccomandava in ginocchio colle lagrime 4512 1, pen| che, non avendo più vino, raccomandavasi all'acquavite.~ ~La Colomba, 4513 3, tir| capelli, come se mostrasse di raccomodarli sulla fronte, e, vincendo 4514 3, tir| sia in ciò che la gente racconta della scena di ieri sera. 4515 4, lie| gli uomini a far netto, raccontando a tutti quel che Arabella 4516 4, pre| troncò le parole in bocca per raccontargli il caso di Ferruccio. Bisognava 4517 2, cas| Naviglietto!»~Mentre il Berretta raccontava a spizzico e a salti la 4518 3, ara| prevosto, che ascoltò il racconto con un senso di sincera


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