20-arris | arriv-canes | cangi-conso | consu-divis | divor-getta | getto-inson | insor-mesco | mesti-pella | pelli-racco | raddo-rival | rived-sfond | sfort-studi | stufa-vaste | vecch-zuppe
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo grigio = Testo di commento
5520 3, tir| un aiuto... non è così? Sfortunatamente una fila di sciagurate circostanze
5521 2, bat| alla serratura e cercò di sforzare i battenti.~Ma poiché Arabella
5522 1, aff| violenza nell'aria, come se si sforzassero di togliere un laccio, lì
5523 1, aff| presenza di mamma Beatrice si sforzava d'inghiottire in stranguglioni
5524 3, tir| dolorose vertigini che si sforzavano di tirarlo in terra. Vide
5525 1, ret| all'altro il padrone e di sfrattare il paese, mostravano cogli
5526 2, bat| volta in mezzo alla corsa sfrenata della sua disperazione ad
5527 3, bat| trionfano incoronati della loro sfrontatezza. Il bene è un sole luminoso
5528 1, aff| intrecciarsi, cercarsi e sfuggirsi agitati da una stessa passione.~
5529 1, tir| uomini da qualche tempo si sfuggissero.~Qualche cosa di forte e
5530 1, aff| grazia che di forme, che sfuggiva alle stesse pieghe larghe
5531 3, tir| e pesante, dal quale gli sfuggivano idee e parole. Lottò un
5532 3, uom| casa non posso andare: le sfuriate non mi piacciono e tu sai
5533 1, gio| paglia, cogli zoccoli, gli sgabelli, le scarpuccie dei bimbi
5534 3, sch| il bimbo mal fasciato che sgambettava, guardandola coll'occhio
5535 1, tes| secca, con in capo la più sgangherata delle sue cuffie famose
5536 1, tir| certi scarabocchi grossi e sgangherati, che volevan dire parole,
5537 3, tir| contegno, senza essere né sgarbato né umile, rimase d'una freddezza
5538 1, aff| coi tetti neri e lucenti, sgocciolanti acqua nelle tinozze, pareva
5539 1, aff| benedetto uomo, lasciando sgocciolate sulle gote rese fonde e
5540 1, tes| accartocciata e morta una sgocciolatura di lagrime contente.~ ~Era
5541 1, fun| il cappello nuovo dalle sgocciolature, e se ne servì come di scudo
5542 3, uom| telaio della finestra e sgocciolava dai travicelli. Il Botola
5543 1, ris| preti e degli avvocati. «Sgòlati, crepa! Una carta abbruciata
5544 3, avv| inesplicabile che dovesse sgomentarsi all'idea d'una monaca a
5545 1, tir| figliuola perché essa si sgomentasse di rivederla in mezzo a
5546 4, mor| un povero giovinetto, hai sgomentato la sua vergine coscienza,
5547 4, pre| automatici, di corse, di sgomenti improvvisi, di occupazioni
5548 4, amo| traboccata dal suo cuore come sgorga l'acqua limpida e pura da
5549 3, vit| quegli occhi annebbiati sgorgare lentamente e scorrere sulla
5550 4, que| casa sua, tese il collo, sgranò gli occhi, e urlò con voce
5551 1, aff| smorte su per le lesene sgretolate del muro. Serviva anche
5552 2, bat| profondità delle case risonò sguaiatamente una voce, che fece trasalire
5553 2, ros| avesse assalito colla spada sguainata, correndo a colpirlo col
5554 1, amm| sangue della povera gente, sgualdrinetta.»~«Che colpa ne ha lei?...»
5555 3, avv| viaggiano insieme.~Quei due sguardi si guardavano fissi incrociandosi
5556 1, fun| favore dei parenti poveri, sgusciando tra la folla in coda ai
5557 | siano
5558 2, stu| vicino? È come andare in Siberia. To' Aquilino. Sempre puntuale
5559 1, pen| affatto usuraio e tiranno. Sicuramente, se voi mi domandate se
5560 | sicut
5561 3, vit| sconosciuto mal vestito, che ci siede vicino durante un viaggio
5562 1, sca| tutte le pie Case che da una siffatta eredità credono d'essere
5563 2, stu| un immenso sole, riscaldò siffattamente gli animi, che a fatica
5564 1, ris| stata avvelenata: e altre siffatte fanfaluche, che parevan
5565 2, bat| era mai fermato davanti a siffatti sassolini. L'uomo che corre
5566 1, vit| il tempo di rotolare una sigaretta, dava qualche ordine superficiale
5567 1, aff| una liquidazione agricola significa perdere le scorte, i foraggi
5568 1, aff| Poi mi domandò se quella signorina, così e così, che incontra
5569 4, lie| Nei suoi lunghi e pensosi silenzi, mentre la mano copiava
5570 4, con| verdognola del canale passava silenziosa sotto i loro piedi, scendendo
5571 3, ara| aperto, l'appartamento vuoto, silenzioso, morto. La lampada del salotto
5572 3, vit| ingrossata non poté articolare sillaba.~Anche il prete nel mezzo
5573 1, aff| dalle venerate immaginette simboliche della via crucis.~Nel dolore
5574 2, stu| domanda in documenti di simil natura. Io ho riscontrato
5575 3, avv| avvocato forte come lui, similia cum similibus.~Per il buon
5576 3, avv| forte come lui, similia cum similibus.~Per il buon Baltresca non
5577 1, ris| Cavour attaccato fuori di simmetria formavano tutto l'arredo
5578 2, stu| gran voglia di ridere, e simulando un serio interessamento,
5579 2, uom| facciamo conto sulla tua sincerità, va bene, Berretta? Conosci
5580 2, stu| Sì! sì!...» proruppe singhiozzando la povera donzella di casa
5581 3, vit| quelle ultime voci fioche e singhiozzanti. Era l'agonia.~Il signor
5582 3, avv| mandato fuori lampi più sinistri di quelli che andavano guizzando
5583 3, tir| Un triste equivoco, un sinistro accidente, una lunga malattia,
5584 | sino
5585 3, avv| tener indietro come un primo sintomo di debolezza e di senilità.~
5586 2, stu| maggior benevolenza, come un sipario che dal buio viene a poco
5587 1, aff| scaldata dall'educazione sistematica della scuola e della chiesa,
5588 3, bat| sogno!~Per le vie di San Sisto, dei Morigi, di Brisa, vecchie
5589 4, con| redigere il rapporto della situazione finanziaria della casa,
5590 1, vit| suo marito, verso il quale slanciavasi qualche volta con impeti
5591 2, ros| puntando un piede al muro collo slancio e col vigore elastico de'
5592 4, que| mal vestita, dalle faccie slavate, tra cui molte donne piangenti,
5593 2, ani| Augusta che, vedendolo così slavato e stravolto, domandò subito
5594 4, que| fuori di servizio per una slogatura alla mano. Caso grave! Una
5595 4, que| rimedio che guarisce molte slogature. Protezioni, alte testimonianze,
5596 4, con| spiccavano d'una bianchezza di smalto. Qualche fiamma di sole,
5597 2, pen| spiegazioni che la buona zia era smaniosa di dare colla speranza di
5598 3, bat| squallore delle Cascine, lo smarrimento della sua povera mamma divenuta
5599 1, aff| tratto in silenzio, occupati, smarriti nella grande quantità di
5600 4, lie| momenti di intero riposo e di smemoratezza quando poteva, come una
5601 1, gio| grosse pietre di rubino e di smeraldo, una vera apparizione miracolosa
5602 4, que| mani legate, una figura smilza e imbozzacchita dai vizi
5603 1, tes| anni che fa la sua ultima smorfia sull'assa, colle gambe in
5604 1, tes| via il Berretta, che colle smorfie irritava gli spiriti e rendeva
5605 1, aff| inverniciato con quattro figure smorte su per le lesene sgretolate
5606 4, lie| meglio condurre queste a smuovere e ad aiutare il nostro destino.
5607 1, amm| capo come un arlecchino snodato.~«Se le può perdonare il
5608 2, bat| sferza tagliente del dolore, snodavasi e usciva di mezzo ai piccoli
5609 1, ris| parenti poveri, abbia voluto sobbarcarsi, dirò così, a un viaggio
5610 4, mor| verso le ultime case del sobborgo dove il tram fa di solito
5611 2, pen| tutti i risparmi di una vita sobria e solitaria? E un vagabondo
5612 2, ani| gli uscivano dal viso, o socchiudeva gli occhi, come fanno certi
5613 1, tir| che entrava dalla finestra socchiusa andava a stento fino a rischiarare
5614 1, ret| dovuto in varie riprese soccorrerlo del suo e aiutarlo a pagare
5615 3, tir| donne prestarono i primi soccorsi: finché qualche vicino avvertì
5616 2, stu| scomparire le differenze sociali e nel comune interesse tutti
5617 4, que| cattivo, è tutt'altro che un socialista e un anarchico: ma i tempi
5618 4, amo| figlie di Maria furono così soddisfatte del modo in cui è stata
5619 4, con| non erano tutti contenti e soddisfatti?~La prima volta che Ferruccio
5620 3, sch| largo e beato dell'uomo soddisfatto, strabuzzando la boccuccia
5621 1, sca| cento e cento poverelli sofferenti, tutte le volte che si suscitano
5622 4, amo| eccitazione morbosa, una febbrile sofferenza non ingrata, e nella fantasia
5623 3, tir| Arabella, innanzi alle sofferenze e alle lagrime di un uomo
5624 4, amo| con alcuna delle quali soffermavasi a discorrere di bambini
5625 1, tes| caminetto, e cominciò a soffiare nel fuoco, gonfiando le
5626 3, avv| gonfiandole come se ci soffiasse dentro.~Dopo qualche tempo
5627 3, uom| consorte. La sorte gli ha soffiato di dietro, e oggi il sor
5628 1, aff| quieti meriggi di estate soffiava l'aria calda e profumata
5629 2, bat| quando ti farai impiccare?»~Soffiò spaventato sulla candela
5630 3, sch| questa disperazione, che mi soffoca anima e respiro, ch'io potrò
5631 3, tir| cosa di duro che minacciò soffocarla, sollevò penosamente le
5632 4, pre| grembiule agli occhi, cercò di soffocarvi dentro il gran pianto e
5633 1, tir| salutavano, si congratulavano, la soffocavano di parole e di baci non
5634 3, sch| in atto di divorarlo, e soffocò i singhiozzi, asciugando
5635 3, vit| in cerca di qualche cosa, soffrendo di non trovarla; e solamente
5636 3, sch| giornata di maggio; ma tu non soffriresti mai che noi accettassimo
5637 3, tir| onesta, savia, amorosa, senza soffrirne le conseguenze. Io non sono
5638 1, tir| volgari interessi, dove soffrisse meno con lei qualcheduno
5639 3, ara| una prova di più contro i sofismi della bugia. Sciocca e indegna
5640 3, avv| ragazza.~E mentre un pensiero sofistico andava persuadendolo di
5641 1, ris| discendere le scale correndo.~«Il soggetto è per natura delicato,»
5642 3, uom| Botola strinse nelle rughe un sogghignetto ironico e picchiando sul
5643 2, bat| parti de' miei nemici...» soggiunge il vecchio, agitando furiosamente
5644 3, tir| Io son tornata…» provò a soggiungere la giovane.~«Lei è tornata
5645 4, lie| soddisfazione a questo mondo» soggiungeva, indicando le gelosie verdi
5646 3, bat| persuase ch'egli aveva proprio sognata la dolce consolatrice e
5647 1, sca| consiglia qualche giorno di chez soi, finché i bulbi non gli
5648 1, tes| girare mezza la casa dal solaio alla cantina, in cerca della
5649 4, con| dolore e di pentimento gli solcavano le gote~~
5650 3, uom| destra il segno e quasi il solco dell'oltraggio ricevuto,
5651 4, pre| tese la mano con piglio soldatesco, esclamando:~«Dunque, addio!»~
5652 4, lie| ragazze intonavano un'aria di soldati, nel bagliore della luce
5653 3, tre| quattro parole più gravi e solenni; al punto che il vecchio
5654 2, stu| gruppo ingarbugliato. La solidarietà dell'impresa faceva scomparire
5655 2, stu| appoggiate a documenti meno solidi» seguitò gonfiando le grosse
5656 2, pen| risparmi di una vita sobria e solitaria? E un vagabondo gliel'aveva
5657 1, gio| Beatrice, vicina ai fornelli, sollecitava colla ventola un certo stufato
5658 1, tes| morti. Non è paura, è una... sollecitudine così. Mi contava un maresciallo
5659 1, ang| guadagnerà, perché ciò che solleva le anime è il sacrificio.
5660 1, tir| egli la sentiva con un sollevamento d'animo tutte le volte che
5661 3, vit| vieni a casa.»~E cercò di sollevarlo e di condurlo via. Lorenzo
5662 1, ang| posso mai… Ho bisogno di sollevarmi il cuore. Tu mi compatisci,
5663 1, ris| presero la poltrona e la sollevarono così, mentre Ferruccio correva
5664 3, tir| forza né di gridare, né di sollevarsi, allungò la mano fino a
5665 4, lie| Così, la mia figliuola, tu sollevi un poco anche la tua povera
5666 2, stu| arrischiò a domandare il prete.~«Sollo io? o canta o fa cantare
5667 1, sca| conducano a una più giusta soluzione e ripartizione dei beni.~«
5668 3, avv| ma anche per una certa somiglianza fisica che il buon Peppino
5669 1, tir| dire parole, quantunque somigliassero più ai pali di una vigna
5670 3, tir| queste strane parole, che somigliavano a una confessione. Sentendone
5671 3, avv| aveva un piglio così lesto e sommario, che fin dall'adolescenza
5672 2, stu| occhiate piene di calore, che sommate produssero una corrente
5673 1, tes| infilando roba su roba, sommava, computava, registrava tutto
5674 3, ara| Arabella» chiamò con voce sommessa, che morì in un tremito
5675 3, vit| mezzo a questi oscuri e sommessi intrighi, per tutto il tempo
5676 3, tir| sereni, pieni di una timida sommissione, in faccia a suo suocero
5677 1, tes| di notte.~A San Lorenzo sonarono due tocchi languidi, rotti
5678 4, amo| muoversi, prima ancora che sonasse l'Ave Maria alla chiesa.~
5679 1, fun| teatrale, che né i quarant'anni sonati, né le ciprie del palcoscenico
5680 3, ara| giornale in mano; poi ha sonato, s'è fatta portare le robe
5681 2, stu| cantare col clero e bevere coi sonatori.~Al convegno eran stati
5682 1, aff| inondavano il viso di lagrime.~Sonavano le nove nel gran silenzio.
5683 3, bat| qualche volta anche dei sonetti che il padre Barca trova
5684 3, sch| lieta del mattino, come una sonnambula che cammina sognando. C'
5685 1, fun| movevasi col passo legato d'un sonnambulo in mezzo alla gente, sollevando
5686 3, ara| Gioconda!»~La cuoca, che sonnecchiava in cucina, venne fuori.
5687 3, tre| scompaginava la pigra e sonnolenta volontà.~Anche il vecchio
5688 3, avv| fegato scoppiò in una parola sonora, che riassumeva nella sua
5689 2, stu| scampanellata rinforzata dai colpi sonori di due mani larghe come
5690 3, bat| dalle ombre. Nel pesante sopore in cui più d'una volta vide
5691 1, tir| esagerato o nella riduzione che sopportano, si manifesti a chi sogna,
5692 4, que| A ogni modo non possiamo sopportarlo noi, non è vero, Colomba?»~
5693 1, tes| per tre anni egli aveva sopportato le più strambe fantasie
5694 4, que| assicurare che il giovane non sopporterà il suo disonore» prese a
5695 3, avv| dibattersi col moto nervoso di un sopracciglio irritato, mentre nella riga
5696 1, fun| cogli occhi velati dai neri sopracigli l'avvocato Baruffa, di cui
5697 3, bat| mortali di un aborto: finché sopraggiungeva anche lo zio Demetrio a
5698 3, bat| la sua parte nel mondo. Sopraggiungono pensieri che per poco non
5699 1, aff| ricorsi, di comparse, di sopraluoghi, di perizie, il signor Botta
5700 3, fio| detto venire da una donna sopravissuta a una tremenda catastrofe.~«
5701 1, pen| pazienza il delegato, che stava sorbendo una tazza di caffè. «La
5702 1, tes| sor Tognino fresco come un sorbetto «bisognerà che tu rimanga
5703 2, ros| spaventati i più vecchi sorci: e Dio, che non paga al
5704 2, bat| peggiore sistema è la guerra sorda e palese che mi minacciano.
5705 3, tre| Botola: ma predicava ai sordi. Quei due uomini avevano
5706 3, ara| buttato sul cadavere di una sorellina a piangere e a strillare
5707 4, amo| in un laghetto di acque sorgive.~Il cielo lucido, che si
5708 3, vit| insisteva a ritornare e a sornotare in quel suo sconnesso monologo,
5709 3, vit| quel resto di memoria che sornotava al vino e al cognac, simile
5710 3, uom| monachella di Cremenno, che spia, sorprende, schiaffeggia una Olimpia,
5711 1, aff| tasca un foglio «una lettera sorprendente, che non ho osato far vedere
5712 3, ara| Arabella avesse veramente sorpresi gli amanti o in un caffè,
5713 2, stu| esclamò Aquilino tutto sorpreso. «Arrestato dalle guardie?»~«
5714 2, stu| conosciamo.»~«Come vuol lei, sorr...» rispose Aquilino, tirando
5715 3, sch| perché il sor Tognino lo sorregge col suo credito: e che se
5716 1, ris| teneva lontano la gente, sorreggendo il corpo della giovane svenuta,
5717 3, bat| di ghiaccio che l'aveva sorretta nella sua rigida lotta contro
5718 3, sch| Quando ebbe digerito, fece un sorrisetto che illuminò la sua faccia
5719 1, vit| la vita, di ritirarsi a sorvegliare i suoi fondi, e a fare il
5720 1, tir| finestra, da dove poteva sorvegliarla senza essere veduto.~Partita
5721 1, aff| coll'ordine perentorio di sospendere i lavori. La causa, come
5722 1, aff| trattenne in una penosa sospensione d'animo.~Nel voltarsi a
5723 2, pen| imprevista tenevano le cose sospese. Arabella, a sentir la mamma,
5724 2, uom| perciò il portinaio, non sospettando una trappola, entrò difilato
5725 3, bat| e nemmeno lontanamente sospettata prima, una emozione di forza,
5726 1, tes| tanto meglio così... Avevo sospettato un tiro. A ogni modo non
5727 3, tre| Lorenzo, lo investì, lo sospinse fin contro la parete, dove
5728 4, mor| La morte è buona.~ ~Uscì sospinta da una forza maggiore della
5729 2, stu| l'hanno messo in croce.»~Sospinti dal battente dell'uscio,
5730 4, pre| poterlo essere quando lo si sospira.~«Morir soli è triste. Ma
5731 4, pre| voltò cento volte nel letto, sospirando, rompendo il sonno della
5732 1, ris| cominciò leggermente a sospirare. Il suocero le sorresse
5733 3, bat| faticoso cammino. Anima e corpo sospiravano un minuto di riposo, dopo
5734 3, sch| dell'uscio, l'avevano messa sossopra. Non poté dormire la notte
5735 3, bat| dire che a lei la fede è sostegno incrollabile: non è vero.
5736 1, tes| largheggiando in elemosine, sostenendo la causa del sommo Pontefice,
5737 4, que| silenzio, incapaci di muoversi, sostenendosi a vicenda cogli occhi, sforzandosi
5738 1, tir| qualunque fossero, sicuro di sostenerle; ma ritraevasi dal letto
5739 4, pre| sopra un oggetto che la sostenesse, e quasi correndo verso
5740 2, bat| testimonianza del Berretta sostenevano e credevano di poter dimostrare
5741 2, uom| ripetere: 'Non me ne ricordo'. Sostieni che il sor Tognino non è
5742 1, pen| Vostro padre aveva ancora la sostra di legna, carbone e carbonella
5743 4, amo| della maggior disperazione sottentrava, quasi chiamata, l'immagine
5744 2, pen| gli angoli di un brutto sotterraneo, è abbastanza per mostrare
5745 1, ret| trovò presa in mezzo a una sottilissima rete di fili di seta tra
5746 2, stu| Aquilino, le rivelazioni, i sottintesi dell'avvocato, le illusioni
5747 2, bat| scarsa luce che dalla viuzza sottoposta sbattevano i fanali sulle
5748 2, stu| che respirano l'aria dei sottoscala senza luce, faccie scure
5749 1, tes| avesse potuto dettare o sottoscrivere negli ultimi tre anni e
5750 1, sca| più profondo rispetto mi sottoscrivo~ ~pr. Felice Vittuone, pr.
5751 1, tes| gonnelle di varie stoffe, sottovesti, una quantità di vecchi
5752 2, stu| sottrarre un uomo come si sottrae una carta, procurò di diminuirne
5753 4, con| Cascine, come una forza che lo sottraesse e lo rapisse a un còmpito
5754 3, vit| salottino e subito il sonno la sottraeva alle pene della realtà.
5755 2, stu| infirmarla, e non potendo sottrarre un uomo come si sottrae
5756 1, tes| orribilmente ma non poteva sottrarsene.~«Sei qui?» ~Il Berretta
5757 3, ara| illuminata e impregnata d'una soverchia quantità di virtù casalinghe.~
5758 4, con| la Provvidenza; ma questa sovrabbondanza di fortuna e di ricchezza
5759 3, avv| sua natura e di affilare spade e coltelli in una guerra
5760 1, aff| vecchie tavole, di sedie spagliate e zoppe, di botticelle,
5761 1, ris| Ferruccio correva innanzi a spalancar gli usci. Il giovine gemeva
5762 4, amo| stanza, balzava dal letto, e, spalancata la finestra, stava a contemplare
5763 3, vit| baraccone di legno, impeciato e spalmato di peccati mortali. Tornò
5764 3, avv| verso occidente andavano spandendosi per il cielo delle lunghe
5765 1, pen| ciò non è avvenuto per una spanna di palandrana».~Ma non volle
5766 3, avv| felicità colla polenta. Quattro spanne di terra, quattro fagiuoli,
5767 1, tes| una parte il padre avaro sparagnava il centesimo, tirando la
5768 3, fio| infermiera, Arabella fece spargere sulla cassa e sul carro.~
5769 1, amm| non sappiamo se l'ha fatto sparire o se non l'ha fatto...»~«
5770 3, bat| senza dire una parola, sparve nell'andito oscuro della
5771 3, bat| la vita col sangue negli spasimi mortali di un aborto: finché
5772 3, fio| da lei nel furore d'uno spasimo mortale, e da quei frammenti
5773 3, bat| tardò a venire nell'esame spassionato di una donna così diversa
5774 1, vit| Glielo diceva in mezzo agli spauracchi del suo delirio una voce
5775 3, tre| ritto e impettito nella sua spavalda vigoria d'uomo forte e ignorante.~
5776 2, stu| molto tempo la dominava spaventandola, rese frustraneo ogni tentativo
5777 3, bat| svegliò di soprassalto, spaventandosi di ciò che faceva, cercò
5778 3, sch| strazi di cuore, che mi spaventano ancora e mi fanno trasalire
5779 3, ara| irritarla, a pungerla, a spaventarla, prima l'Angiolina, poi
5780 2, bat| padrone, entrò in mezzo a spaventarli entrambi.~Arabella scattò
5781 2, stu| uniti e compatti, se non ci spaventeremo dei primi sacrifici, vi
5782 3, tir| questa fiera battaglia, si spaventò a un tratto come un assalito
5783 2, cas| che è una cosa orribile e spaventosa» riprese a dire Ferruccio,
5784 4, mor| congiuravano a rendere gigantesco e spaventoso il suo patimento, a sconvolgere
5785 2, stu| cinquantina, colla fronte alta e spaziosa, che andava a finire in
5786 1, tes| Berretta, chiudendo gli occhi e spazzando l'aria colle mani davanti
5787 3, bat| gronde dei tetti. Il vento, spazzate le nuvole, aveva preparata
5788 1, tes| bene, ma non ha tempo di spazzolarsi e di star sull'etichetta. ~
5789 2, uom| di guardia alla porta, si spazzolò le spalle, infilò una giacca,
5790 1, aff| fiorenti, e corre sugli specchi azzurri del lago Maggiore,
5791 4, amo| sotto il cielo bianco che si specchia nelle acque oscure! Le vaste
5792 3, ara| pozze livide e nere, in cui specchiavansi i lumi dei lampioni.~La
5793 4, pre| comuni si concedono amnistie speciali. Intanto non è male vedere
5794 3, avv| in cerca d'un consulente specialista né per un raffreddore, né
5795 1, pen| riconoscevano nel Galimberti una specialità nel rintracciare i fili
5796 3, avv| contro gl'intriganti, che speculano sui rintocchi delle agonie,
5797 2, pen| marito, così sperava di speculare sulla dabbenaggine dei parenti,
5798 2, pen| fratello, che come aveva speculato sulla bontà dei signori
5799 3, tir| avaro, di affarista, di speculatore, di ladro, di svergognato
5800 1, ret| avidità dei furbi che vi speculavano addosso? Da qualche tempo,
5801 1, ret| invasato dallo spirito della speculazione. Dove e quale fosse il guadagno,
5802 1, amm| sottovoce «fece delle cattive speculazioni, si trovò in gravi imbarazzi
5803 1, pen| un buon affare, procedere spediti senza mettere piede in fallo,
5804 3, avv| bisogna! l'acqua santa non spegne più nemmeno la polvere delle
5805 3, avv| vinceremo anche questa. Spenderemo forse un po' di denaro,
5806 4, amo| come chiedere ch'egli ti spenga nel cuore l'unica fiamma
5807 1, pen| uomo svelto, simpatico, che spenna le galline senza farle strillare.
5808 3, avv| della santa retorica, che spennano chi ci crede in nome dei
5809 1, ret| era in Lorenzo la bonaria spensieratezza del prodigo e l'incapacità
5810 4, pre| sentimento cercò d'immergersi, sperando di trovarvi l'attutimento
5811 3, bat| Arabella, dopo aver inutilmente sperato nell'aiuto di Dio, non ha
5812 2, stu| ciò che noi vogliamo e speriamo massimamente di dimostrare
5813 3, ara| cadeva una pioggia minuta e spessa, balestrata a capriccio
5814 3, bat| strade maggiori, tra più spesse botteghe, in un luogo ignoto
5815 3, avv| vento polveroso, in lampi spessi e taglienti come lame, e
5816 3, tir| ricordandosi di avere qualche spesuccia da fare, la lasciò promettendo
5817 1, tes| stanotte, sai quel che ti spetta.»~E intascò la carta.~«Faccia
5818 1, gio| cosa. Le bambine scalze e spettinate a cui Arabella soleva far
5819 3, tir| colpì la pallidezza quasi spettrale in cui Arabella pareva dimagrita
5820 3, avv| dolente figura, come lo spettro d'un morto offeso, non si
5821 3, bat| compassionava, come se in lei si spezzasse un edificio di ghiaccio
5822 4, mor| ragionare un non so che di spezzato, d'intermittente, come se
5823 1, tes| secco di un vecchio mobile spezzò a questo punto le riflessioni
5824 3, tir| potuto dire qualche cosa di spiacevole...» balbettò Arabella, fissando
5825 1, aff| travi del soffitto male spiallati, dai quadretti di vetro
5826 1, fun| ancora spettinata, stava spiando nello spiraglio tra due
5827 3, ara| guidata da Sidonia, aveva spiato suo marito. Ma poi? perché
5828 1, sca| pennellate dà alla barba uno spiccato color violetto e la ricetta
5829 4, con| collo e l'ovale del viso spiccavano d'una bianchezza di smalto.
5830 1, tir| lontani strati e non di rado spiccia l'acqua pura anche al disotto
5831 4, mor| ributtante e grossolana, in cui spiccicavano delle idee non meno ributtanti
5832 4, lie| indicazioni del notaio, e cercò di spiegarle lo stato degli affari, come
5833 1, ris| gridò colla sua bella voce spiegata l'ortolana. «Dunque noi
5834 2, ani| più naturale, se la guerra spietata mossa dai diseredati e dai
5835 3, tir| vi si pose, sedendo sullo spigolo, mentre essa, ritraendo
5836 1, ris| vorreste colle vostre prediche spillarmi dei quattrini, quasi in
5837 1, gio| un grosso brillante dello spillone, «se pò mung la vacca anca
5838 4, amo| passato di lì.~Qualche volta spingevasi fino al passaggio della
5839 3, bat| pensieri che per poco non spingono alla disperazione. Venga
5840 1, gio| con lacci di corda e con spini di robinia.~Arabella, che
5841 4, con| come chi sfonda arbusti spinosi e ortiche per arrivare a
5842 4, pre| egli eseguiva in seguito a spinte più forti di lui.~ ~Quando
5843 1, ris| che facesse smettere la spiritata. Non pareva più Milano.
5844 2, ros| dal male, con due occhi spiritati e gonfi, cacciò le gambe
5845 1, aff| non più giovane e poco spiritoso, era in una continua preoccupazione
5846 2, uom| ricordi e verifichi il fatto, spiritu et veritate. Non gli vogliamo
5847 2, cas| il Berretta raccontava a spizzico e a salti la dolorosa istoria,
5848 1, ang| L'occhio di Angelica era splendente e sereno, la sua voce calda,
5849 4, lie| la schiera delle ragazze, splendenti sotto la luce viva nei chiari
5850 2, bat| marmo, gli occhi grandi e splendidi, i capelli che fluivano
5851 3, sch| Attraversò Milano chiaro e splendido nella bella giornata serena
5852 1, gio| l'è mai bella!»~«L'è un splendor che scuriss la vista.»~«
5853 3, ara| chiuse dentro, ma non si spogliò, non toccò il letto.~Una
5854 1, amm| fortunatamente, e puoi spolverare le scarpe quando vuoi e
5855 3, vit| rantoli.~Aggrappato alla sponda del letto, Lorenzo, a cui
5856 4, amo| vorrebbe che io mi presentassi spontaneamente.»~«Ciò è impossibile.»~«
5857 1, aff| trattenuta anche dagli spontanei rigori di una natura tenera
5858 2, ani| Vittoria, traversò la piazza spopolata del Verziere, provando l'
5859 4, mor| pioggerelle del giorno avevano spopolato i campi.~Credette di sentirsi
5860 1, gio| Le scarpe scalcagnate, sporche di fango, lasciavano uscir
5861 1, ris| una vigliaccheria, è una sporchezza. Il veterano, fremendo,
5862 3, avv| grande, che lo disarmava. Sporgendo il capo dallo sportello
5863 3, vit| corto e pesante, il muso sporgente in una espressione di dispetto.~
5864 1, ris| così nel vano del cortile sporgevano teste di donne, berretti
5865 1, aff| sarei contento se mio figlio sposasse una ragazza così! E io:
5866 1, aff| delle Cascine Boazze aveva sposata la vedova di Cesarino Pianelli,
5867 1, pen| quando ho inteso che ne sposava un altro. Amen, lasciamo
5868 4, amo| donnicciuole e colle altre spose della sua età, con alcuna
5869 1, vit| miseria! fan tutte così le sposine: prima piangono per averne,
5870 3, sch| allargare il male, creando due spostati, ci dà in pascolo alle ciarle
5871 2, bat| come se urtasse contro una spranga di ferro.~«Eccolo, proprio
5872 2, stu| miglior brodo è quello che si spreme dagli ossi.~«Sono il primo?»
5873 2, pen| papà, Ara...»~Il Pirello, spremendo anche lui due lagrime di
5874 3, ara| biglietto nel pugno come se spremesse una spugna.~Perdette un
5875 1, vit| cuore umiliato e gonfio si sprigionavano delle lagrime, che ella
5876 1, tes| supina sul letto, col volto sprofondato nelle crespe della cuffia,
5877 3, bat| vi si rifugiò. Il cavallo spronato dall'acqua e dalla frusta
5878 1, gio| polenta davanti a una fiamma spropositata. Mamma Beatrice, vicina
5879 3, avv| lasciarsi cogliere alla sprovvista, ma di opporre avvocato
5880 3, ara| pugno come se spremesse una spugna.~Perdette un momento la
5881 1, gio| nell'altra, versava il latte spumoso nelle scodelle di terra
5882 1, pen| illuminarsi le botteghe e a spuntare le fiammelle rossiccie dei
5883 1, amm| sempre una cosa ingrata dover sputar fuori una buona speranza.~
5884 2, uom| rispondere altri sì; ma non seppe sputarlo fuori. La strada del male
5885 3, avv| gli fu presso, l'affarista sputò sul predellino.~«C'è del
5886 4, pre| gelida, immersa in una luce squallida, le mise indosso dei brividi
5887 2, ani| la bella visione tra le squallide idee della sua vita di mortificazioni
5888 3, bat| caro biondino.~Rivide lo squallore delle Cascine, lo smarrimento
5889 1, ris| assoluta della casa.~«Grida, squàrciati, strega!» brontolò, pensando
5890 2, pen| senso di abbandono, quasi di squilibrio nel corpo, cresceva in lei
5891 1, tes| Sono stato così malato st'inverno e la povera anima,
5892 4, con| gran pietra sul passato, stabilì anche lui e si abituò a
5893 1, pen| come un passerino sugli staggi della gabbia, accudiva con
5894 3, bat| le burrasche e le cattive stagioni di questa povera vita.~La
5895 4, mor| faceva delirare.~Le gore che stagnavano all'orlo della strada, l'
5896 2, stu| gli orecchi foderati di stagno, sentirà una bella campana.
5897 3, ara| siori'.»~«Mi non so. Mi non stago a scoltar...»~«A scoltar
5898 4, lie| condurre le bestie a un'altra stalla. Intanto egli stesso colla
5899 3, tre| mangiapane?»~«Adesso tu stammi zitto e lascia parlare a
5900 3, tir| egli solo vedeva:~«Andate, stampate sui muri che io sono un
5901 4, pre| con un piccolo manifesto stampato. «Mio zio assicura che Vicentelli
5902 1, fun| d'ogni colore, portinai, stampatori, mastri di muro (Gioacchino
5903 2, stu| semplici cornici di legno le stampe dei famosi quadri del Duomo,
5904 3, bat| fanciullezza, tra i compagni di stamperia, tra i chierici del seminario,
5905 4, lie| benedetti figliuoli, che mi stancano ve'... Non sono più giovine,
5906 4, amo| le lunghe dimostrazioni stancavano le sue veglie, sentivasi
5907 3, fio| capelli che cascavano quasi stanchi anch'essi sul collo e sulle
5908 1, amm| estate sbatteva nelle chiare stanzette una fresca e tremolante
5909 2, uom| massicci armadi, fino a un gran stanzone, detto la guardaroba, dov'
5910 4, mor| intorno. Entrando nelle stanzuccie, ne vide più di cento volarle
5911 1, ret| al mondo, ma che bisogna starci con giudizio, che tutti
5912 1, aff| il vociare delle oche che starnazzano nel pattume! e che indefinita
5913 3, tir| tornare in casa, non doveva starvi rinchiusa come una fiera
5914 3, vit| inasinisce tutti a una maniera. Statue di fango su piedestalli
5915 3, uom| pancia, cornicette sagomate, statuette di legno e di bronzo, tondini
5916 | stavo
5917 1, tes| mentalmente questa riflessione: «Stavolta è la Giuditta che ha parlato».~«
5918 3, avv| pochi minuti di sosta alle stazioni vedeva dappertutto della
5919 1, tes| che lo riducevano freddo e stecchito sulla sedia di paglia. Come
5920 3, fio| ci abbandonerà...» disse, stendendogli lentamente la mano.~«Oh
5921 2, bat| piegando una volta il braccio e stendendolo di nuovo a indicare la porta. «
5922 4, con| fido più che di lei. Se può stendermi un minuto rapporto di tutta
5923 2, stu| quattrocentomila lire, che stendevasi di sopra coi bagliori di
5924 1, amm| corpo d'una biscia! che stentano a star diritti se tira vento.
5925 1, ang| morire i suoi figliuoli, chi stentare tutta la vita per morire
5926 2, bat| quella posizione, come se stentasse a uscire da una eccitazione
5927 3, vit| Tognino...»~Il malato aprì stentatamente gli occhi, li tenne fissi
5928 1, tes| primo tiretto trovò una sterminata quantità di calze, ripiegate,
5929 | Stiano
5930 1, ris| tasche sotto le falde del suo stiffelio della festa, lasciando cadere
5931 2, bat| purezza, per fare che una stilla di fango non cadesse a contaminare
5932 1, tes| Signor, Signor...» sospirò stillando ad una ad una le sillabe
5933 2, ros| bagliori di una fonte, da cui stillasse a' suoi tormenti un soave
5934 3, ara| righe in cui Sidonia aveva stillato il suo veleno: stette a
5935 3, avv| adolescenza s'era abituato a stimar buono ciò che serve a qualche
5936 3, avv| dubbio di non essere amato e stimato da lei come prima. Poesia
5937 2, bat| all'unica creatura ch'egli stimava e amava sulla terra.~Perché
5938 2, bat| per dimostrarle come io stimi e voglia bene anche a questo
5939 1, tes| di morte, destando degli stimoli d'egoismo colla prospettiva
5940 3, sch| mani nelle mani, con uno stiramento convulso dei muscoli, non
5941 3, tir| combaciare, e, mentre andava così stirandoli e carezzandoli, seguitò
5942 3, tre| mezzo ai due Maccagno e stirandosi le mani, voltosi a Lorenzo:~«
5943 1, amm| tornando colla cesta della roba stirata, aiutando la zia Nunziadina
5944 2, pen| buttate là, e dimenticate; stivali, bottiglie di liquori, scatolette,
5945 1, fun| se a un tratto la voce stizzosa e chiara del sor Tognino
5946 1, pen| o d'un libraio, era più stoffa da maestro che pasta d'uomo
5947 1, tes| tulle, gonnelle di varie stoffe, sottovesti, una quantità
5948 3, uom| delle quali con dei segni storici in fronte, l'una appoggiata
5949 4, amo| Con rapidi frulli d'ale stormi di uccelli scendevano e
5950 3, bat| vento primaverile faceva stormir la pianta. Qualche stella
5951 3, bat| piantone nere si agitavano e stormivano nell'ombra.~La casa pareva
5952 4, mor| la campanella sonava a stormo. Essa fece il segno della
5953 2, uom| preferiva avere il suo uomo storpiato.~«... a cercare una carta
5954 2, uom| don Giosuè, mettendo nella storpiatura del nome un suo gusto particolare.~«
5955 1, tes| o sei colpi, la bocca si storse a un sogghigno senza gioia,
5956 2, uom| dondolante su due gambe storte, che una vestaglia verdognola
5957 4, mor| fochista balzò a terra, strabalzando, e presa la donna attraverso
5958 1, ret| sereno; in qual modo facesse strabiliare non solamente Arabella,
5959 2, ani| vita di qualcuno.~Ansante e strabuffato si attaccò al cordone del
5960 3, sch| beato dell'uomo soddisfatto, strabuzzando la boccuccia sotto gli sforzi
5961 1, aff| mise a sedere con l'aria stracca dell'uomo sfiduciato, finché
5962 2, stu| tre o quattro poveracci stracciati come ladri il meccanismo
5963 3, uom| un centinaio di lirette straccie per salvare un buon figliuolo
5964 1, tes| a premere. Non c'era uno straccio di carta a pagarlo un milione.
5965 3, tre| povera casa; io sono uno straccivendolo e si sa... Tu, Lorenzo,
5966 1, ret| fascino, che piglia l'animo stracco dell'uomo al volgere dell'
5967 1, ang| Sul crocicchio delle due stradette s'incontrò in papà Paolino
5968 4, amo| forte di tutti e due.~La stradicciola per la quale scendevano
5969 2, uom| trovare un rifugio, andò a stramazzare ginocchione sulla predella,
5970 4, pre| dal dolore. Sarebbe forse stramazzato in terra, se le due braccia
5971 1, ris| momento appunto che Arabella stramazzava mezza morta ai piedi della
5972 2, ros| si fu svelti abbastanza, stramazzò e la riposero morta sul
5973 1, tes| aveva sopportato le più strambe fantasie d'una vecchia bisbetica,
5974 1, aff| mattone, nel lezzo acuto degli strami che fanno monte in mezzo
5975 4, que| d'inghiottire un grosso stranguglione di reminiscenze.~Arabella
5976 1, aff| sforzava d'inghiottire in stranguglioni grossi e duri come noci.~
5977 3, uom| comandar io».~In questi strani e rotti pensieri, tra cui
5978 3, fio| delirio, sentì d'essere meno straniero verso la poverina. Avevano
5979 3, tre| Napoleone, soffiando la sua straordinaria emozione, che sollevava
5980 1, amm| tarocco, ch'era un peccato a strapazzarle a quel modo, anche lui era
5981 1, fun| stato non deve esporsi agli strapazzi.»~«Obbedirò...» disse Arabella
5982 3, tre| agitata, o l'emozione, o lo strapazzo gli facessero male; sia
5983 4, lie| Lorenzo, credi che è pentito e strapentito. Mi ha parlato un pezzo.
5984 4, amo| il vento porta qua e là, strappandolo a cascinali, il buon odore
5985 4, mor| invidia amara, correva a strapparlo via, gridava: «È mio». Se
5986 2, ros| capelli, come se volesse strapparseli, girando inquieto per la
5987 1, tes| cattolica e il sommo Pontefice, strappava alle volte dal petto della
5988 3, uom| e cavandosi con uno strappo lungo e violento l'alto
5989 1, tes| paralitica un cachinno asmatico e strascicato, rotto da colpetti di tosse
5990 3, uom| brontolìo accompagnato da uno strascico di pianelle fruste. Di sotto
5991 3, uom| Il vecchio pignoratario, strascinando le pianelle, andò col lampadino
5992 1, tir| rigagnoli ai più lontani strati e non di rado spiccia l'
5993 4, lie| monache. Il mondo, sotto uno strato di rose, vi prepara dei
5994 3, bat| fitti, di vaneggiamenti e di stravaganti deliri, stentò a ritrovarsi,
5995 2, cas| il Berretta, colla faccia stravolta, cogli occhi fuori dalla
5996 3, sch| bambina ho sofferto spaventi e strazi di cuore, che mi spaventano
5997 2, ani| affanno solo profondo e straziante, che assorbì tutte le forze
5998 3, ara| grido d'un rivenditore, uno strepito improvviso, lo sbattere
5999 2, stu| chiamare per ora avare e strette, o che viceversa il testamento
6000 4, que| ruote e per non lasciarle stridere; ma voi, la mia Colomba,
6001 2, bat| carne umana...»~La voce stridula e sguaiata, rimbombando
6002 1, ris| nemmeno quando fu in corte. Strillavano in lei diecimila ortolane.~«
6003 3, sch| rimprovero Maria Arundelli, stringendosi al petto il suo marmocchio.~«
6004 2, ros| vendetta per vendetta, io stringerò il manico di un coltello,
6005 3, sch| bell'Ara, mentre Arabella stringevasi e contorcevasi come una
6006 4, pre| della mamma.~«Avanti, e stringiamoci la mano, cari figliuoli»
6007 4, amo| lasciando che una leggiera striscia di dolore al capo, come
6008 2, stu| venire a stringere la mano, strisciando le suole sul mosaico, a
6009 1, ris| camminando con passi piccoli e strisciati come una ballerina, era
6010 1, ris| certo segno ad Aquilino, strizzando l'occhio con un moto particolare
6011 1, tes| luce del fuoco. Vecchio strologo di uomini, credeva di saper
6012 3, avv| con una voglia indosso di strozzar qualcheduno. Quando fu nel
6013 1, aff| alle cambiali, cioè farsi strozzare o liquidare, vale a dire
6014 3, uom| furia che l'assalì, che, strozzata dall'emozione, non poté
6015 1, ris| fa come dire: affogatevi, strozzatevi, ungetevi di lucelina e
6016 3, uom| ganci parevano i corpi degli strozzati di casa.~Il Botola sotto
6017 1, fun| scuri come un grosso uovo di struzzo.~Aquilino Ratta, il vice-ricevitore
6018 1, sca| che vestita come una Maria Stuarda, andava su.~«Si può vedere
6019 4, con| colla buona volontà, cogli studi fatti, con buoni appoggi,
6020 2, stu| prove indirette...»~«Lei ha studiata la legge e troverà la parola
6021 1, ret| un povero figliuolo, che studiava in Seminario, per puro spirito
6022 4, con| ne ho mai letti. Finché studiavo da prete era proibito; e
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