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Emilio De Marchi
Arabella

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


20-arris | arriv-canes | cangi-conso | consu-divis | divor-getta | getto-inson | insor-mesco | mesti-pella | pelli-racco | raddo-rival | rived-sfond | sfort-studi | stufa-vaste | vecch-zuppe

                                                      grassetto = Testo principale
     Parte,  Capitolo                                 grigio = Testo di commento
5520 3, tir| un aiuto... non è così? Sfortunatamente una fila di sciagurate circostanze 5521 2, bat| alla serratura e cercò di sforzare i battenti.~Ma poiché Arabella 5522 1, aff| violenza nell'aria, come se si sforzassero di togliere un laccio, 5523 1, aff| presenza di mamma Beatrice si sforzava d'inghiottire in stranguglioni 5524 3, tir| dolorose vertigini che si sforzavano di tirarlo in terra. Vide 5525 1, ret| all'altro il padrone e di sfrattare il paese, mostravano cogli 5526 2, bat| volta in mezzo alla corsa sfrenata della sua disperazione ad 5527 3, bat| trionfano incoronati della loro sfrontatezza. Il bene è un sole luminoso 5528 1, aff| intrecciarsi, cercarsi e sfuggirsi agitati da una stessa passione.~ 5529 1, tir| uomini da qualche tempo si sfuggissero.~Qualche cosa di forte e 5530 1, aff| grazia che di forme, che sfuggiva alle stesse pieghe larghe 5531 3, tir| e pesante, dal quale gli sfuggivano idee e parole. Lottò un 5532 3, uom| casa non posso andare: le sfuriate non mi piacciono e tu sai 5533 1, gio| paglia, cogli zoccoli, gli sgabelli, le scarpuccie dei bimbi 5534 3, sch| il bimbo mal fasciato che sgambettava, guardandola coll'occhio 5535 1, tes| secca, con in capo la più sgangherata delle sue cuffie famose 5536 1, tir| certi scarabocchi grossi e sgangherati, che volevan dire parole, 5537 3, tir| contegno, senza esseresgarbatoumile, rimase d'una freddezza 5538 1, aff| coi tetti neri e lucenti, sgocciolanti acqua nelle tinozze, pareva 5539 1, aff| benedetto uomo, lasciando sgocciolate sulle gote rese fonde e 5540 1, tes| accartocciata e morta una sgocciolatura di lagrime contente.~ ~Era 5541 1, fun| il cappello nuovo dalle sgocciolature, e se ne servì come di scudo 5542 3, uom| telaio della finestra e sgocciolava dai travicelli. Il Botola 5543 1, ris| preti e degli avvocati. «Sgòlati, crepa! Una carta abbruciata 5544 3, avv| inesplicabile che dovesse sgomentarsi all'idea d'una monaca a 5545 1, tir| figliuola perché essa si sgomentasse di rivederla in mezzo a 5546 4, mor| un povero giovinetto, hai sgomentato la sua vergine coscienza, 5547 4, pre| automatici, di corse, di sgomenti improvvisi, di occupazioni 5548 4, amo| traboccata dal suo cuore come sgorga l'acqua limpida e pura da 5549 3, vit| quegli occhi annebbiati sgorgare lentamente e scorrere sulla 5550 4, que| casa sua, tese il collo, sgranò gli occhi, e urlò con voce 5551 1, aff| smorte su per le lesene sgretolate del muro. Serviva anche 5552 2, bat| profondità delle case risonò sguaiatamente una voce, che fece trasalire 5553 2, ros| avesse assalito colla spada sguainata, correndo a colpirlo col 5554 1, amm| sangue della povera gente, sgualdrinetta.»~«Che colpa ne ha lei?...» 5555 3, avv| viaggiano insieme.~Quei due sguardi si guardavano fissi incrociandosi 5556 1, fun| favore dei parenti poveri, sgusciando tra la folla in coda ai 5557 | siano 5558 2, stu| vicino? È come andare in Siberia. To' Aquilino. Sempre puntuale 5559 1, pen| affatto usuraio e tiranno. Sicuramente, se voi mi domandate se 5560 | sicut 5561 3, vit| sconosciuto mal vestito, che ci siede vicino durante un viaggio 5562 1, sca| tutte le pie Case che da una siffatta eredità credono d'essere 5563 2, stu| un immenso sole, riscaldò siffattamente gli animi, che a fatica 5564 1, ris| stata avvelenata: e altre siffatte fanfaluche, che parevan 5565 2, bat| era mai fermato davanti a siffatti sassolini. L'uomo che corre 5566 1, vit| il tempo di rotolare una sigaretta, dava qualche ordine superficiale 5567 1, aff| una liquidazione agricola significa perdere le scorte, i foraggi 5568 1, aff| Poi mi domandò se quella signorina, così e così, che incontra 5569 4, lie| Nei suoi lunghi e pensosi silenzi, mentre la mano copiava 5570 4, con| verdognola del canale passava silenziosa sotto i loro piedi, scendendo 5571 3, ara| aperto, l'appartamento vuoto, silenzioso, morto. La lampada del salotto 5572 3, vit| ingrossata non poté articolare sillaba.~Anche il prete nel mezzo 5573 1, aff| dalle venerate immaginette simboliche della via crucis.~Nel dolore 5574 2, stu| domanda in documenti di simil natura. Io ho riscontrato 5575 3, avv| avvocato forte come lui, similia cum similibus.~Per il buon 5576 3, avv| forte come lui, similia cum similibus.~Per il buon Baltresca non 5577 1, ris| Cavour attaccato fuori di simmetria formavano tutto l'arredo 5578 2, stu| gran voglia di ridere, e simulando un serio interessamento, 5579 2, uom| facciamo conto sulla tua sincerità, va bene, Berretta? Conosci 5580 2, stu| Sì! sì!...» proruppe singhiozzando la povera donzella di casa 5581 3, vit| quelle ultime voci fioche e singhiozzanti. Era l'agonia.~Il signor 5582 3, avv| mandato fuori lampi più sinistri di quelli che andavano guizzando 5583 3, tir| Un triste equivoco, un sinistro accidente, una lunga malattia, 5584 | sino 5585 3, avv| tener indietro come un primo sintomo di debolezza e di senilità.~ 5586 2, stu| maggior benevolenza, come un sipario che dal buio viene a poco 5587 1, aff| scaldata dall'educazione sistematica della scuola e della chiesa, 5588 3, bat| sogno!~Per le vie di San Sisto, dei Morigi, di Brisa, vecchie 5589 4, con| redigere il rapporto della situazione finanziaria della casa, 5590 1, vit| suo marito, verso il quale slanciavasi qualche volta con impeti 5591 2, ros| puntando un piede al muro collo slancio e col vigore elastico de' 5592 4, que| mal vestita, dalle faccie slavate, tra cui molte donne piangenti, 5593 2, ani| Augusta che, vedendolo così slavato e stravolto, domandò subito 5594 4, que| fuori di servizio per una slogatura alla mano. Caso grave! Una 5595 4, que| rimedio che guarisce molte slogature. Protezioni, alte testimonianze, 5596 4, con| spiccavano d'una bianchezza di smalto. Qualche fiamma di sole, 5597 2, pen| spiegazioni che la buona zia era smaniosa di dare colla speranza di 5598 3, bat| squallore delle Cascine, lo smarrimento della sua povera mamma divenuta 5599 1, aff| tratto in silenzio, occupati, smarriti nella grande quantità di 5600 4, lie| momenti di intero riposo e di smemoratezza quando poteva, come una 5601 1, gio| grosse pietre di rubino e di smeraldo, una vera apparizione miracolosa 5602 4, que| mani legate, una figura smilza e imbozzacchita dai vizi 5603 1, tes| anni che fa la sua ultima smorfia sull'assa, colle gambe in 5604 1, tes| via il Berretta, che colle smorfie irritava gli spiriti e rendeva 5605 1, aff| inverniciato con quattro figure smorte su per le lesene sgretolate 5606 4, lie| meglio condurre queste a smuovere e ad aiutare il nostro destino. 5607 1, amm| capo come un arlecchino snodato.~«Se le può perdonare il 5608 2, bat| sferza tagliente del dolore, snodavasi e usciva di mezzo ai piccoli 5609 1, ris| parenti poveri, abbia voluto sobbarcarsi, dirò così, a un viaggio 5610 4, mor| verso le ultime case del sobborgo dove il tram fa di solito 5611 2, pen| tutti i risparmi di una vita sobria e solitaria? E un vagabondo 5612 2, ani| gli uscivano dal viso, o socchiudeva gli occhi, come fanno certi 5613 1, tir| che entrava dalla finestra socchiusa andava a stento fino a rischiarare 5614 1, ret| dovuto in varie riprese soccorrerlo del suo e aiutarlo a pagare 5615 3, tir| donne prestarono i primi soccorsi: finché qualche vicino avvertì 5616 2, stu| scomparire le differenze sociali e nel comune interesse tutti 5617 4, que| cattivo, è tutt'altro che un socialista e un anarchico: ma i tempi 5618 4, amo| figlie di Maria furono così soddisfatte del modo in cui è stata 5619 4, con| non erano tutti contenti e soddisfatti?~La prima volta che Ferruccio 5620 3, sch| largo e beato dell'uomo soddisfatto, strabuzzando la boccuccia 5621 1, sca| cento e cento poverelli sofferenti, tutte le volte che si suscitano 5622 4, amo| eccitazione morbosa, una febbrile sofferenza non ingrata, e nella fantasia 5623 3, tir| Arabella, innanzi alle sofferenze e alle lagrime di un uomo 5624 4, amo| con alcuna delle quali soffermavasi a discorrere di bambini 5625 1, tes| caminetto, e cominciò a soffiare nel fuoco, gonfiando le 5626 3, avv| gonfiandole come se ci soffiasse dentro.~Dopo qualche tempo 5627 3, uom| consorte. La sorte gli ha soffiato di dietro, e oggi il sor 5628 1, aff| quieti meriggi di estate soffiava l'aria calda e profumata 5629 2, bat| quando ti farai impiccare?»~Soffiò spaventato sulla candela 5630 3, sch| questa disperazione, che mi soffoca anima e respiro, ch'io potrò 5631 3, tir| cosa di duro che minacciò soffocarla, sollevò penosamente le 5632 4, pre| grembiule agli occhi, cercò di soffocarvi dentro il gran pianto e 5633 1, tir| salutavano, si congratulavano, la soffocavano di parole e di baci non 5634 3, sch| in atto di divorarlo, e soffocò i singhiozzi, asciugando 5635 3, vit| in cerca di qualche cosa, soffrendo di non trovarla; e solamente 5636 3, sch| giornata di maggio; ma tu non soffriresti mai che noi accettassimo 5637 3, tir| onesta, savia, amorosa, senza soffrirne le conseguenze. Io non sono 5638 1, tir| volgari interessi, dove soffrisse meno con lei qualcheduno 5639 3, ara| una prova di più contro i sofismi della bugia. Sciocca e indegna 5640 3, avv| ragazza.~E mentre un pensiero sofistico andava persuadendolo di 5641 1, ris| discendere le scale correndo.~«Il soggetto è per natura delicato,» 5642 3, uom| Botola strinse nelle rughe un sogghignetto ironico e picchiando sul 5643 2, bat| parti de' miei nemici...» soggiunge il vecchio, agitando furiosamente 5644 3, tir| Io son tornata…» provò a soggiungere la giovane.~«Lei è tornata 5645 4, lie| soddisfazione a questo mondo» soggiungeva, indicando le gelosie verdi 5646 3, bat| persuase ch'egli aveva proprio sognata la dolce consolatrice e 5647 1, sca| consiglia qualche giorno di chez soi, finché i bulbi non gli 5648 1, tes| girare mezza la casa dal solaio alla cantina, in cerca della 5649 4, con| dolore e di pentimento gli solcavano le gote~~ 5650 3, uom| destra il segno e quasi il solco dell'oltraggio ricevuto, 5651 4, pre| tese la mano con piglio soldatesco, esclamando:~«Dunque, addio!»~ 5652 4, lie| ragazze intonavano un'aria di soldati, nel bagliore della luce 5653 3, tre| quattro parole più gravi e solenni; al punto che il vecchio 5654 2, stu| gruppo ingarbugliato. La solidarietà dell'impresa faceva scomparire 5655 2, stu| appoggiate a documenti meno solidi» seguitò gonfiando le grosse 5656 2, pen| risparmi di una vita sobria e solitaria? E un vagabondo gliel'aveva 5657 1, gio| Beatrice, vicina ai fornelli, sollecitava colla ventola un certo stufato 5658 1, tes| morti. Non è paura, è una... sollecitudine così. Mi contava un maresciallo 5659 1, ang| guadagnerà, perché ciò che solleva le anime è il sacrificio. 5660 1, tir| egli la sentiva con un sollevamento d'animo tutte le volte che 5661 3, vit| vieni a casa.»~E cercò di sollevarlo e di condurlo via. Lorenzo 5662 1, ang| posso mai… Ho bisogno di sollevarmi il cuore. Tu mi compatisci, 5663 1, ris| presero la poltrona e la sollevarono così, mentre Ferruccio correva 5664 3, tir| forza né di gridare, né di sollevarsi, allungò la mano fino a 5665 4, lie| Così, la mia figliuola, tu sollevi un poco anche la tua povera 5666 2, stu| arrischiò a domandare il prete.~«Sollo io? o canta o fa cantare 5667 1, sca| conducano a una più giusta soluzione e ripartizione dei beni.~« 5668 3, avv| ma anche per una certa somiglianza fisica che il buon Peppino 5669 1, tir| dire parole, quantunque somigliassero più ai pali di una vigna 5670 3, tir| queste strane parole, che somigliavano a una confessione. Sentendone 5671 3, avv| aveva un piglio così lesto e sommario, che fin dall'adolescenza 5672 2, stu| occhiate piene di calore, che sommate produssero una corrente 5673 1, tes| infilando roba su roba, sommava, computava, registrava tutto 5674 3, ara| Arabella» chiamò con voce sommessa, che morì in un tremito 5675 3, vit| mezzo a questi oscuri e sommessi intrighi, per tutto il tempo 5676 3, tir| sereni, pieni di una timida sommissione, in faccia a suo suocero 5677 1, tes| di notte.~A San Lorenzo sonarono due tocchi languidi, rotti 5678 4, amo| muoversi, prima ancora che sonasse l'Ave Maria alla chiesa.~ 5679 1, fun| teatrale, che né i quarant'anni sonati, né le ciprie del palcoscenico 5680 3, ara| giornale in mano; poi ha sonato, s'è fatta portare le robe 5681 2, stu| cantare col clero e bevere coi sonatori.~Al convegno eran stati 5682 1, aff| inondavano il viso di lagrime.~Sonavano le nove nel gran silenzio. 5683 3, bat| qualche volta anche dei sonetti che il padre Barca trova 5684 3, sch| lieta del mattino, come una sonnambula che cammina sognando. C' 5685 1, fun| movevasi col passo legato d'un sonnambulo in mezzo alla gente, sollevando 5686 3, ara| Gioconda!»~La cuoca, che sonnecchiava in cucina, venne fuori. 5687 3, tre| scompaginava la pigra e sonnolenta volontà.~Anche il vecchio 5688 3, avv| fegato scoppiò in una parola sonora, che riassumeva nella sua 5689 2, stu| scampanellata rinforzata dai colpi sonori di due mani larghe come 5690 3, bat| dalle ombre. Nel pesante sopore in cui più d'una volta vide 5691 1, tir| esagerato o nella riduzione che sopportano, si manifesti a chi sogna, 5692 4, que| A ogni modo non possiamo sopportarlo noi, non è vero, Colomba?»~ 5693 1, tes| per tre anni egli aveva sopportato le più strambe fantasie 5694 4, que| assicurare che il giovane non sopporterà il suo disonore» prese a 5695 3, avv| dibattersi col moto nervoso di un sopracciglio irritato, mentre nella riga 5696 1, fun| cogli occhi velati dai neri sopracigli l'avvocato Baruffa, di cui 5697 3, bat| mortali di un aborto: finché sopraggiungeva anche lo zio Demetrio a 5698 3, bat| la sua parte nel mondo. Sopraggiungono pensieri che per poco non 5699 1, aff| ricorsi, di comparse, di sopraluoghi, di perizie, il signor Botta 5700 3, fio| detto venire da una donna sopravissuta a una tremenda catastrofe.~« 5701 1, pen| pazienza il delegato, che stava sorbendo una tazza di caffè. «La 5702 1, tes| sor Tognino fresco come un sorbetto «bisognerà che tu rimanga 5703 2, ros| spaventati i più vecchi sorci: e Dio, che non paga al 5704 2, bat| peggiore sistema è la guerra sorda e palese che mi minacciano. 5705 3, tre| Botola: ma predicava ai sordi. Quei due uomini avevano 5706 3, ara| buttato sul cadavere di una sorellina a piangere e a strillare 5707 4, amo| in un laghetto di acque sorgive.~Il cielo lucido, che si 5708 3, vit| insisteva a ritornare e a sornotare in quel suo sconnesso monologo, 5709 3, vit| quel resto di memoria che sornotava al vino e al cognac, simile 5710 3, uom| monachella di Cremenno, che spia, sorprende, schiaffeggia una Olimpia, 5711 1, aff| tasca un foglio «una lettera sorprendente, che non ho osato far vedere 5712 3, ara| Arabella avesse veramente sorpresi gli amanti o in un caffè, 5713 2, stu| esclamò Aquilino tutto sorpreso. «Arrestato dalle guardie?»~« 5714 2, stu| conosciamo.»~«Come vuol lei, sorr...» rispose Aquilino, tirando 5715 3, sch| perché il sor Tognino lo sorregge col suo credito: e che se 5716 1, ris| teneva lontano la gente, sorreggendo il corpo della giovane svenuta, 5717 3, bat| di ghiaccio che l'aveva sorretta nella sua rigida lotta contro 5718 3, sch| Quando ebbe digerito, fece un sorrisetto che illuminò la sua faccia 5719 1, vit| la vita, di ritirarsi a sorvegliare i suoi fondi, e a fare il 5720 1, tir| finestra, da dove poteva sorvegliarla senza essere veduto.~Partita 5721 1, aff| coll'ordine perentorio di sospendere i lavori. La causa, come 5722 1, aff| trattenne in una penosa sospensione d'animo.~Nel voltarsi a 5723 2, pen| imprevista tenevano le cose sospese. Arabella, a sentir la mamma, 5724 2, uom| perciò il portinaio, non sospettando una trappola, entrò difilato 5725 3, bat| e nemmeno lontanamente sospettata prima, una emozione di forza, 5726 1, tes| tanto meglio così... Avevo sospettato un tiro. A ogni modo non 5727 3, tre| Lorenzo, lo investì, lo sospinse fin contro la parete, dove 5728 4, mor| La morte è buona.~ ~Uscì sospinta da una forza maggiore della 5729 2, stu| l'hanno messo in croce.»~Sospinti dal battente dell'uscio, 5730 4, pre| poterlo essere quando lo si sospira.~«Morir soli è triste. Ma 5731 4, pre| voltò cento volte nel letto, sospirando, rompendo il sonno della 5732 1, ris| cominciò leggermente a sospirare. Il suocero le sorresse 5733 3, bat| faticoso cammino. Anima e corpo sospiravano un minuto di riposo, dopo 5734 3, sch| dell'uscio, l'avevano messa sossopra. Non poté dormire la notte 5735 3, bat| dire che a lei la fede è sostegno incrollabile: non è vero. 5736 1, tes| largheggiando in elemosine, sostenendo la causa del sommo Pontefice, 5737 4, que| silenzio, incapaci di muoversi, sostenendosi a vicenda cogli occhi, sforzandosi 5738 1, tir| qualunque fossero, sicuro di sostenerle; ma ritraevasi dal letto 5739 4, pre| sopra un oggetto che la sostenesse, e quasi correndo verso 5740 2, bat| testimonianza del Berretta sostenevano e credevano di poter dimostrare 5741 2, uom| ripetere: 'Non me ne ricordo'. Sostieni che il sor Tognino non è 5742 1, pen| Vostro padre aveva ancora la sostra di legna, carbone e carbonella 5743 4, amo| della maggior disperazione sottentrava, quasi chiamata, l'immagine 5744 2, pen| gli angoli di un brutto sotterraneo, è abbastanza per mostrare 5745 1, ret| trovò presa in mezzo a una sottilissima rete di fili di seta tra 5746 2, stu| Aquilino, le rivelazioni, i sottintesi dell'avvocato, le illusioni 5747 2, bat| scarsa luce che dalla viuzza sottoposta sbattevano i fanali sulle 5748 2, stu| che respirano l'aria dei sottoscala senza luce, faccie scure 5749 1, tes| avesse potuto dettare o sottoscrivere negli ultimi tre anni e 5750 1, sca| più profondo rispetto mi sottoscrivo~ ~pr. Felice Vittuone, pr. 5751 1, tes| gonnelle di varie stoffe, sottovesti, una quantità di vecchi 5752 2, stu| sottrarre un uomo come si sottrae una carta, procurò di diminuirne 5753 4, con| Cascine, come una forza che lo sottraesse e lo rapisse a un còmpito 5754 3, vit| salottino e subito il sonno la sottraeva alle pene della realtà. 5755 2, stu| infirmarla, e non potendo sottrarre un uomo come si sottrae 5756 1, tes| orribilmente ma non poteva sottrarsene.~«Sei qui?» ~Il Berretta 5757 3, ara| illuminata e impregnata d'una soverchia quantità di virtù casalinghe.~ 5758 4, con| la Provvidenza; ma questa sovrabbondanza di fortuna e di ricchezza 5759 3, avv| sua natura e di affilare spade e coltelli in una guerra 5760 1, aff| vecchie tavole, di sedie spagliate e zoppe, di botticelle, 5761 1, ris| Ferruccio correva innanzi a spalancar gli usci. Il giovine gemeva 5762 4, amo| stanza, balzava dal letto, e, spalancata la finestra, stava a contemplare 5763 3, vit| baraccone di legno, impeciato e spalmato di peccati mortali. Tornò 5764 3, avv| verso occidente andavano spandendosi per il cielo delle lunghe 5765 1, pen| ciò non è avvenuto per una spanna di palandrana».~Ma non volle 5766 3, avv| felicità colla polenta. Quattro spanne di terra, quattro fagiuoli, 5767 1, tes| una parte il padre avaro sparagnava il centesimo, tirando la 5768 3, fio| infermiera, Arabella fece spargere sulla cassa e sul carro.~ 5769 1, amm| non sappiamo se l'ha fatto sparire o se non l'ha fatto...»~« 5770 3, bat| senza dire una parola, sparve nell'andito oscuro della 5771 3, bat| la vita col sangue negli spasimi mortali di un aborto: finché 5772 3, fio| da lei nel furore d'uno spasimo mortale, e da quei frammenti 5773 3, bat| tardò a venire nell'esame spassionato di una donna così diversa 5774 1, vit| Glielo diceva in mezzo agli spauracchi del suo delirio una voce 5775 3, tre| ritto e impettito nella sua spavalda vigoria d'uomo forte e ignorante.~ 5776 2, stu| molto tempo la dominava spaventandola, rese frustraneo ogni tentativo 5777 3, bat| svegliò di soprassalto, spaventandosi di ciò che faceva, cercò 5778 3, sch| strazi di cuore, che mi spaventano ancora e mi fanno trasalire 5779 3, ara| irritarla, a pungerla, a spaventarla, prima l'Angiolina, poi 5780 2, bat| padrone, entrò in mezzo a spaventarli entrambi.~Arabella scattò 5781 2, stu| uniti e compatti, se non ci spaventeremo dei primi sacrifici, vi 5782 3, tir| questa fiera battaglia, si spaventò a un tratto come un assalito 5783 2, cas| che è una cosa orribile e spaventosa» riprese a dire Ferruccio, 5784 4, mor| congiuravano a rendere gigantesco e spaventoso il suo patimento, a sconvolgere 5785 2, stu| cinquantina, colla fronte alta e spaziosa, che andava a finire in 5786 1, tes| Berretta, chiudendo gli occhi e spazzando l'aria colle mani davanti 5787 3, bat| gronde dei tetti. Il vento, spazzate le nuvole, aveva preparata 5788 1, tes| bene, ma non ha tempo di spazzolarsi e di star sull'etichetta. ~ 5789 2, uom| di guardia alla porta, si spazzolò le spalle, infilò una giacca, 5790 1, aff| fiorenti, e corre sugli specchi azzurri del lago Maggiore, 5791 4, amo| sotto il cielo bianco che si specchia nelle acque oscure! Le vaste 5792 3, ara| pozze livide e nere, in cui specchiavansi i lumi dei lampioni.~La 5793 4, pre| comuni si concedono amnistie speciali. Intanto non è male vedere 5794 3, avv| in cerca d'un consulente specialista né per un raffreddore, né 5795 1, pen| riconoscevano nel Galimberti una specialità nel rintracciare i fili 5796 3, avv| contro gl'intriganti, che speculano sui rintocchi delle agonie, 5797 2, pen| marito, così sperava di speculare sulla dabbenaggine dei parenti, 5798 2, pen| fratello, che come aveva speculato sulla bontà dei signori 5799 3, tir| avaro, di affarista, di speculatore, di ladro, di svergognato 5800 1, ret| avidità dei furbi che vi speculavano addosso? Da qualche tempo, 5801 1, ret| invasato dallo spirito della speculazione. Dove e quale fosse il guadagno, 5802 1, amm| sottovoce «fece delle cattive speculazioni, si trovò in gravi imbarazzi 5803 1, pen| un buon affare, procedere spediti senza mettere piede in fallo, 5804 3, avv| bisogna! l'acqua santa non spegne più nemmeno la polvere delle 5805 3, avv| vinceremo anche questa. Spenderemo forse un po' di denaro, 5806 4, amo| come chiedere ch'egli ti spenga nel cuore l'unica fiamma 5807 1, pen| uomo svelto, simpatico, che spenna le galline senza farle strillare. 5808 3, avv| della santa retorica, che spennano chi ci crede in nome dei 5809 1, ret| era in Lorenzo la bonaria spensieratezza del prodigo e l'incapacità 5810 4, pre| sentimento cercò d'immergersi, sperando di trovarvi l'attutimento 5811 3, bat| Arabella, dopo aver inutilmente sperato nell'aiuto di Dio, non ha 5812 2, stu| ciò che noi vogliamo e speriamo massimamente di dimostrare 5813 3, ara| cadeva una pioggia minuta e spessa, balestrata a capriccio 5814 3, bat| strade maggiori, tra più spesse botteghe, in un luogo ignoto 5815 3, avv| vento polveroso, in lampi spessi e taglienti come lame, e 5816 3, tir| ricordandosi di avere qualche spesuccia da fare, la lasciò promettendo 5817 1, tes| stanotte, sai quel che ti spetta.»~E intascò la carta.~«Faccia 5818 1, gio| cosa. Le bambine scalze e spettinate a cui Arabella soleva far 5819 3, tir| colpì la pallidezza quasi spettrale in cui Arabella pareva dimagrita 5820 3, avv| dolente figura, come lo spettro d'un morto offeso, non si 5821 3, bat| compassionava, come se in lei si spezzasse un edificio di ghiaccio 5822 4, mor| ragionare un non so che di spezzato, d'intermittente, come se 5823 1, tes| secco di un vecchio mobile spezzò a questo punto le riflessioni 5824 3, tir| potuto dire qualche cosa di spiacevole...» balbettò Arabella, fissando 5825 1, aff| travi del soffitto male spiallati, dai quadretti di vetro 5826 1, fun| ancora spettinata, stava spiando nello spiraglio tra due 5827 3, ara| guidata da Sidonia, aveva spiato suo marito. Ma poi? perché 5828 1, sca| pennellate alla barba uno spiccato color violetto e la ricetta 5829 4, con| collo e l'ovale del viso spiccavano d'una bianchezza di smalto. 5830 1, tir| lontani strati e non di rado spiccia l'acqua pura anche al disotto 5831 4, mor| ributtante e grossolana, in cui spiccicavano delle idee non meno ributtanti 5832 4, lie| indicazioni del notaio, e cercò di spiegarle lo stato degli affari, come 5833 1, ris| gridò colla sua bella voce spiegata l'ortolana. «Dunque noi 5834 2, ani| più naturale, se la guerra spietata mossa dai diseredati e dai 5835 3, tir| vi si pose, sedendo sullo spigolo, mentre essa, ritraendo 5836 1, ris| vorreste colle vostre prediche spillarmi dei quattrini, quasi in 5837 1, gio| un grosso brillante dello spillone, «se pò mung la vacca anca 5838 4, amo| passato di .~Qualche volta spingevasi fino al passaggio della 5839 3, bat| pensieri che per poco non spingono alla disperazione. Venga 5840 1, gio| con lacci di corda e con spini di robinia.~Arabella, che 5841 4, con| come chi sfonda arbusti spinosi e ortiche per arrivare a 5842 4, pre| egli eseguiva in seguito a spinte più forti di lui.~ ~Quando 5843 1, ris| che facesse smettere la spiritata. Non pareva più Milano. 5844 2, ros| dal male, con due occhi spiritati e gonfi, cacciò le gambe 5845 1, aff| non più giovane e poco spiritoso, era in una continua preoccupazione 5846 2, uom| ricordi e verifichi il fatto, spiritu et veritate. Non gli vogliamo 5847 2, cas| il Berretta raccontava a spizzico e a salti la dolorosa istoria, 5848 1, ang| L'occhio di Angelica era splendente e sereno, la sua voce calda, 5849 4, lie| la schiera delle ragazze, splendenti sotto la luce viva nei chiari 5850 2, bat| marmo, gli occhi grandi e splendidi, i capelli che fluivano 5851 3, sch| Attraversò Milano chiaro e splendido nella bella giornata serena 5852 1, gio| l'è mai bella!»~«L'è un splendor che scuriss la vista.»~« 5853 3, ara| chiuse dentro, ma non si spogliò, non toccò il letto.~Una 5854 1, amm| fortunatamente, e puoi spolverare le scarpe quando vuoi e 5855 3, vit| rantoli.~Aggrappato alla sponda del letto, Lorenzo, a cui 5856 4, amo| vorrebbe che io mi presentassi spontaneamente.»~«Ciò è impossibile.»~« 5857 1, aff| trattenuta anche dagli spontanei rigori di una natura tenera 5858 2, ani| Vittoria, traversò la piazza spopolata del Verziere, provando l' 5859 4, mor| pioggerelle del giorno avevano spopolato i campi.~Credette di sentirsi 5860 1, gio| Le scarpe scalcagnate, sporche di fango, lasciavano uscir 5861 1, ris| una vigliaccheria, è una sporchezza. Il veterano, fremendo, 5862 3, avv| grande, che lo disarmava. Sporgendo il capo dallo sportello 5863 3, vit| corto e pesante, il muso sporgente in una espressione di dispetto.~ 5864 1, ris| così nel vano del cortile sporgevano teste di donne, berretti 5865 1, aff| sarei contento se mio figlio sposasse una ragazza così! E io: 5866 1, aff| delle Cascine Boazze aveva sposata la vedova di Cesarino Pianelli, 5867 1, pen| quando ho inteso che ne sposava un altro. Amen, lasciamo 5868 4, amo| donnicciuole e colle altre spose della sua età, con alcuna 5869 1, vit| miseria! fan tutte così le sposine: prima piangono per averne, 5870 3, sch| allargare il male, creando due spostati, ci in pascolo alle ciarle 5871 2, bat| come se urtasse contro una spranga di ferro.~«Eccolo, proprio 5872 2, stu| miglior brodo è quello che si spreme dagli ossi.~«Sono il primo?» 5873 2, pen| papà, Ara...»~Il Pirello, spremendo anche lui due lagrime di 5874 3, ara| biglietto nel pugno come se spremesse una spugna.~Perdette un 5875 1, vit| cuore umiliato e gonfio si sprigionavano delle lagrime, che ella 5876 1, tes| supina sul letto, col volto sprofondato nelle crespe della cuffia, 5877 3, bat| vi si rifugiò. Il cavallo spronato dall'acqua e dalla frusta 5878 1, gio| polenta davanti a una fiamma spropositata. Mamma Beatrice, vicina 5879 3, avv| lasciarsi cogliere alla sprovvista, ma di opporre avvocato 5880 3, ara| pugno come se spremesse una spugna.~Perdette un momento la 5881 1, gio| nell'altra, versava il latte spumoso nelle scodelle di terra 5882 1, pen| illuminarsi le botteghe e a spuntare le fiammelle rossiccie dei 5883 1, amm| sempre una cosa ingrata dover sputar fuori una buona speranza.~ 5884 2, uom| rispondere altri sì; ma non seppe sputarlo fuori. La strada del male 5885 3, avv| gli fu presso, l'affarista sputò sul predellino.~«C'è del 5886 4, pre| gelida, immersa in una luce squallida, le mise indosso dei brividi 5887 2, ani| la bella visione tra le squallide idee della sua vita di mortificazioni 5888 3, bat| caro biondino.~Rivide lo squallore delle Cascine, lo smarrimento 5889 1, ris| assoluta della casa.~«Grida, squàrciati, stregabrontolò, pensando 5890 2, pen| senso di abbandono, quasi di squilibrio nel corpo, cresceva in lei 5891 1, tes| Sono stato così malato st'inverno e la povera anima, 5892 4, con| gran pietra sul passato, stabilì anche lui e si abituò a 5893 1, pen| come un passerino sugli staggi della gabbia, accudiva con 5894 3, bat| le burrasche e le cattive stagioni di questa povera vita.~La 5895 4, mor| faceva delirare.~Le gore che stagnavano all'orlo della strada, l' 5896 2, stu| gli orecchi foderati di stagno, sentirà una bella campana. 5897 3, ara| siori'.»~«Mi non so. Mi non stago a scoltar...»~«A scoltar 5898 4, lie| condurre le bestie a un'altra stalla. Intanto egli stesso colla 5899 3, tre| mangiapane?»~«Adesso tu stammi zitto e lascia parlare a 5900 3, tir| egli solo vedeva:~«Andate, stampate sui muri che io sono un 5901 4, pre| con un piccolo manifesto stampato. «Mio zio assicura che Vicentelli 5902 1, fun| d'ogni colore, portinai, stampatori, mastri di muro (Gioacchino 5903 2, stu| semplici cornici di legno le stampe dei famosi quadri del Duomo, 5904 3, bat| fanciullezza, tra i compagni di stamperia, tra i chierici del seminario, 5905 4, lie| benedetti figliuoli, che mi stancano ve'... Non sono più giovine, 5906 4, amo| le lunghe dimostrazioni stancavano le sue veglie, sentivasi 5907 3, fio| capelli che cascavano quasi stanchi anch'essi sul collo e sulle 5908 1, amm| estate sbatteva nelle chiare stanzette una fresca e tremolante 5909 2, uom| massicci armadi, fino a un gran stanzone, detto la guardaroba, dov' 5910 4, mor| intorno. Entrando nelle stanzuccie, ne vide più di cento volarle 5911 1, ret| al mondo, ma che bisogna starci con giudizio, che tutti 5912 1, aff| il vociare delle oche che starnazzano nel pattume! e che indefinita 5913 3, tir| tornare in casa, non doveva starvi rinchiusa come una fiera 5914 3, vit| inasinisce tutti a una maniera. Statue di fango su piedestalli 5915 3, uom| pancia, cornicette sagomate, statuette di legno e di bronzo, tondini 5916 | stavo 5917 1, tes| mentalmente questa riflessione: «Stavolta è la Giuditta che ha parlato».~« 5918 3, avv| pochi minuti di sosta alle stazioni vedeva dappertutto della 5919 1, tes| che lo riducevano freddo e stecchito sulla sedia di paglia. Come 5920 3, fio| ci abbandonerà...» disse, stendendogli lentamente la mano.~«Oh 5921 2, bat| piegando una volta il braccio e stendendolo di nuovo a indicare la porta. « 5922 4, con| fido più che di lei. Se può stendermi un minuto rapporto di tutta 5923 2, stu| quattrocentomila lire, che stendevasi di sopra coi bagliori di 5924 1, amm| corpo d'una biscia! che stentano a star diritti se tira vento. 5925 1, ang| morire i suoi figliuoli, chi stentare tutta la vita per morire 5926 2, bat| quella posizione, come se stentasse a uscire da una eccitazione 5927 3, vit| Tognino...»~Il malato aprì stentatamente gli occhi, li tenne fissi 5928 1, tes| primo tiretto trovò una sterminata quantità di calze, ripiegate, 5929 | Stiano 5930 1, ris| tasche sotto le falde del suo stiffelio della festa, lasciando cadere 5931 2, bat| purezza, per fare che una stilla di fango non cadesse a contaminare 5932 1, tes| Signor, Signor...» sospirò stillando ad una ad una le sillabe 5933 2, ros| bagliori di una fonte, da cui stillasse a' suoi tormenti un soave 5934 3, ara| righe in cui Sidonia aveva stillato il suo veleno: stette a 5935 3, avv| adolescenza s'era abituato a stimar buono ciò che serve a qualche 5936 3, avv| dubbio di non essere amato e stimato da lei come prima. Poesia 5937 2, bat| all'unica creatura ch'egli stimava e amava sulla terra.~Perché 5938 2, bat| per dimostrarle come io stimi e voglia bene anche a questo 5939 1, tes| di morte, destando degli stimoli d'egoismo colla prospettiva 5940 3, sch| mani nelle mani, con uno stiramento convulso dei muscoli, non 5941 3, tir| combaciare, e, mentre andava così stirandoli e carezzandoli, seguitò 5942 3, tre| mezzo ai due Maccagno e stirandosi le mani, voltosi a Lorenzo:~« 5943 1, amm| tornando colla cesta della roba stirata, aiutando la zia Nunziadina 5944 2, pen| buttate , e dimenticate; stivali, bottiglie di liquori, scatolette, 5945 1, fun| se a un tratto la voce stizzosa e chiara del sor Tognino 5946 1, pen| o d'un libraio, era più stoffa da maestro che pasta d'uomo 5947 1, tes| tulle, gonnelle di varie stoffe, sottovesti, una quantità 5948 3, uom| delle quali con dei segni storici in fronte, l'una appoggiata 5949 4, amo| Con rapidi frulli d'ale stormi di uccelli scendevano e 5950 3, bat| vento primaverile faceva stormir la pianta. Qualche stella 5951 3, bat| piantone nere si agitavano e stormivano nell'ombra.~La casa pareva 5952 4, mor| la campanella sonava a stormo. Essa fece il segno della 5953 2, uom| preferiva avere il suo uomo storpiato.~«... a cercare una carta 5954 2, uom| don Giosuè, mettendo nella storpiatura del nome un suo gusto particolare.~« 5955 1, tes| o sei colpi, la bocca si storse a un sogghigno senza gioia, 5956 2, uom| dondolante su due gambe storte, che una vestaglia verdognola 5957 4, mor| fochista balzò a terra, strabalzando, e presa la donna attraverso 5958 1, ret| sereno; in qual modo facesse strabiliare non solamente Arabella, 5959 2, ani| vita di qualcuno.~Ansante e strabuffato si attaccò al cordone del 5960 3, sch| beato dell'uomo soddisfatto, strabuzzando la boccuccia sotto gli sforzi 5961 1, aff| mise a sedere con l'aria stracca dell'uomo sfiduciato, finché 5962 2, stu| tre o quattro poveracci stracciati come ladri il meccanismo 5963 3, uom| un centinaio di lirette straccie per salvare un buon figliuolo 5964 1, tes| a premere. Non c'era uno straccio di carta a pagarlo un milione. 5965 3, tre| povera casa; io sono uno straccivendolo e si sa... Tu, Lorenzo, 5966 1, ret| fascino, che piglia l'animo stracco dell'uomo al volgere dell' 5967 1, ang| Sul crocicchio delle due stradette s'incontrò in papà Paolino 5968 4, amo| forte di tutti e due.~La stradicciola per la quale scendevano 5969 2, uom| trovare un rifugio, andò a stramazzare ginocchione sulla predella, 5970 4, pre| dal dolore. Sarebbe forse stramazzato in terra, se le due braccia 5971 1, ris| momento appunto che Arabella stramazzava mezza morta ai piedi della 5972 2, ros| si fu svelti abbastanza, stramazzò e la riposero morta sul 5973 1, tes| aveva sopportato le più strambe fantasie d'una vecchia bisbetica, 5974 1, aff| mattone, nel lezzo acuto degli strami che fanno monte in mezzo 5975 4, que| d'inghiottire un grosso stranguglione di reminiscenze.~Arabella 5976 1, aff| sforzava d'inghiottire in stranguglioni grossi e duri come noci.~ 5977 3, uom| comandar io».~In questi strani e rotti pensieri, tra cui 5978 3, fio| delirio, sentì d'essere meno straniero verso la poverina. Avevano 5979 3, tre| Napoleone, soffiando la sua straordinaria emozione, che sollevava 5980 1, amm| tarocco, ch'era un peccato a strapazzarle a quel modo, anche lui era 5981 1, fun| stato non deve esporsi agli strapazzi.»~«Obbedirò...» disse Arabella 5982 3, tre| agitata, o l'emozione, o lo strapazzo gli facessero male; sia 5983 4, lie| Lorenzo, credi che è pentito e strapentito. Mi ha parlato un pezzo. 5984 4, amo| il vento porta qua e , strappandolo a cascinali, il buon odore 5985 4, mor| invidia amara, correva a strapparlo via, gridava: «È mio». Se 5986 2, ros| capelli, come se volesse strapparseli, girando inquieto per la 5987 1, tes| cattolica e il sommo Pontefice, strappava alle volte dal petto della 5988 3, uom| e cavandosi con uno strappo lungo e violento l'alto 5989 1, tes| paralitica un cachinno asmatico e strascicato, rotto da colpetti di tosse 5990 3, uom| brontolìo accompagnato da uno strascico di pianelle fruste. Di sotto 5991 3, uom| Il vecchio pignoratario, strascinando le pianelle, andò col lampadino 5992 1, tir| rigagnoli ai più lontani strati e non di rado spiccia l' 5993 4, lie| monache. Il mondo, sotto uno strato di rose, vi prepara dei 5994 3, bat| fitti, di vaneggiamenti e di stravaganti deliri, stentò a ritrovarsi, 5995 2, cas| il Berretta, colla faccia stravolta, cogli occhi fuori dalla 5996 3, sch| bambina ho sofferto spaventi e strazi di cuore, che mi spaventano 5997 2, ani| affanno solo profondo e straziante, che assorbì tutte le forze 5998 3, ara| grido d'un rivenditore, uno strepito improvviso, lo sbattere 5999 2, stu| chiamare per ora avare e strette, o che viceversa il testamento 6000 4, que| ruote e per non lasciarle stridere; ma voi, la mia Colomba, 6001 2, bat| carne umana...»~La voce stridula e sguaiata, rimbombando 6002 1, ris| nemmeno quando fu in corte. Strillavano in lei diecimila ortolane.~« 6003 3, sch| rimprovero Maria Arundelli, stringendosi al petto il suo marmocchio.~« 6004 2, ros| vendetta per vendetta, io stringerò il manico di un coltello, 6005 3, sch| bell'Ara, mentre Arabella stringevasi e contorcevasi come una 6006 4, pre| della mamma.~«Avanti, e stringiamoci la mano, cari figliuoli» 6007 4, amo| lasciando che una leggiera striscia di dolore al capo, come 6008 2, stu| venire a stringere la mano, strisciando le suole sul mosaico, a 6009 1, ris| camminando con passi piccoli e strisciati come una ballerina, era 6010 1, ris| certo segno ad Aquilino, strizzando l'occhio con un moto particolare 6011 1, tes| luce del fuoco. Vecchio strologo di uomini, credeva di saper 6012 3, avv| con una voglia indosso di strozzar qualcheduno. Quando fu nel 6013 1, aff| alle cambiali, cioè farsi strozzare o liquidare, vale a dire 6014 3, uom| furia che l'assalì, che, strozzata dall'emozione, non poté 6015 1, ris| fa come dire: affogatevi, strozzatevi, ungetevi di lucelina e 6016 3, uom| ganci parevano i corpi degli strozzati di casa.~Il Botola sotto 6017 1, fun| scuri come un grosso uovo di struzzo.~Aquilino Ratta, il vice-ricevitore 6018 1, sca| che vestita come una Maria Stuarda, andava su.~«Si può vedere 6019 4, con| colla buona volontà, cogli studi fatti, con buoni appoggi, 6020 2, stu| prove indirette...»~«Lei ha studiata la legge e troverà la parola 6021 1, ret| un povero figliuolo, che studiava in Seminario, per puro spirito 6022 4, con| ne ho mai letti. Finché studiavo da prete era proibito; e


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