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Emilio De Marchi
Arabella

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


20-arris | arriv-canes | cangi-conso | consu-divis | divor-getta | getto-inson | insor-mesco | mesti-pella | pelli-racco | raddo-rival | rived-sfond | sfort-studi | stufa-vaste | vecch-zuppe

                                                      grassetto = Testo principale
     Parte,  Capitolo                                 grigio = Testo di commento
6023 3, sch| mariti senza conclusione stufarsi sinceramente, tornare alla 6024 1, gio| sollecitava colla ventola un certo stufato del giorno addietro a scaldarsi. 6025 3, sch| bocca a una esclamazione di stupefazione. Parlavan proprio di lei?~« 6026 1, ris| che si lascia ammazzare stupidamente a colpi di bastone. Queste 6027 1, tes| tirava invece a immaginazioni stupide, senza senso, che lo riducevano 6028 3, bat| cantarellò a mezza voce:~«Che stupidi tutti e due!»~Arabella fece 6029 1, ris| ma che il caso nuovo e stuzzicante teneva , fermi a guardare 6030 1, amm| era che rappresentante o subaffittario interessato d'una Compagnia 6031 2, stu| di compiacenza il piccolo subbuglio; poi, aggiungendo ai quattro 6032 2, stu| da maligni interessati, subdole e rapaci».~E sollevando 6033 1, ris| ingombrava la strada, le piombò subitamente addosso come un'aquila che 6034 1, ris| vien da ridere, il calcolo sublime a tutti noi; ma io ho visto 6035 3, sch| Per quanti mali avessero a succedere, nessun male poteva essere 6036 3, avv| Queste benedette cause di successione fanno degli scherzi improvvisi, 6037 1, tir| presente per tutti gli anni successivi da un generoso desiderio 6038 3, ara| ritorno.~Ai goccioloni era successo l'acquazzone solito con 6039 1, tir| zucchero in un cantuccio, se lo succiano un po' per uno.~La zia Sidonia, 6040 2, stu| che non gli pareva di aver succiato con lui a balia; ma preferì 6041 3, vit| in un'immagine chiara e succinta tutta l'essenza antropologica 6042 3, uom| si dilatò nel guazzo del sucido pianerottolo, mentre una 6043 1, tes| agonia in cui la morte ebbe a sudare tre camicie, la buona cristiana 6044 2, stu| un momento dopo ansante e sudato. Visto i due preti, cominciò 6045 3, ara| subito spavento; impallidiva, sudava freddo, afferravasi all' 6046 2, stu| che se l'eredità fatta dal suddetto signore è splendida, non 6047 3, uom| scomparire come un castello di sudice carte da giuoco.~Intorno 6048 1, fun| allungò nel piacicchiccio sudicio della strada, dove il fango 6049 1, tes| asciugandosi la fronte madida d'un sudor freddo. «Non sa che mi ammazzo, 6050 4, amo| asciugò la fronte madida di sudore.~«Che cosa?»~«Sono chiamato 6051 2, stu| pelo scarso di un cilindro sufficientemente rispettabile.~«Il mio nome 6052 3, avv| parte sua a vincere, andava suggerendo al cliente di non lasciarsi 6053 3, bat| riscaldarla e seguendo i suggerimenti della buona madre natura, 6054 3, tre| minuti per dargli un altro suggerimento:~«Son persuaso che è una 6055 2, stu| buona defunta non poteva suggerirle di defraudare della sua 6056 2, bat| non basta, mi dica e mi suggerisca quel che posso fare per 6057 4, pre| subito fatta, quando Arabella suggerisse una parolina all'avvocato.~ 6058 1, ris| a gridare più forte, che suggerivano le parole delle litanie. 6059 3, tir| cedendo a una misteriosa suggestione di benevolenza, non accorgendosi ( 6060 3, vit| suscitare contro le insidiose suggestioni dell'orgoglio e dell'interesse 6061 4, mor| con energica resistenza al suicidio. «Oh no Madonna, no, morire 6062 1, tes| passare nessuno, nes... suno, neh!...»~«Ho capito subito 6063 4, con| oggetto o la pratica, come si suol dire nel gergo del mestiere, 6064 2, stu| la mano, strisciando le suole sul mosaico, a Sidonia, 6065 2, ros| cominciava a brancolare sul suolo per tirarsi su.~Ferruccio 6066 1, ret| quando tu andrai a pranzo a suon di campanello, non potrai, 6067 1, aff| campanella della Colorina prese a suonare i segni del rosario. Pareva 6068 4, que| è come l'archetto per un suonatore di violino. C'è stato del 6069 3, vit| che da quarant'anni non suonava più nel vecchio orologio, 6070 3, bat| emozioni. A San Barnaba suonò l'avemaria, e ad ogni rintocco 6071 2, pen| cacciatori di forza.~Arabella, superata l'afa e la ripugnanza, cominciò 6072 1, vit| sigaretta, dava qualche ordine superficiale all'Augusta, e dopo aver 6073 1, tes| La vecchia Ratta giaceva supina sul letto, col volto sprofondato 6074 3, vit| lei in un silenzio quasi supplichevole; ma essa sforzavasi di non 6075 3, tre| tacere quel tanghero...» supplicò il padre, infiammandosi, 6076 1, vit| spirito e di delicatezza, suppliva il babbo con una continua 6077 2, ros| provare nei deliri cocenti del supplizio, lo invitava a benedire 6078 2, stu| storia romana, ma anche supponendo che Procuste fosse stato, 6079 1, tes| scappano mica. Che se, per una supposizione, la sora Carolina avesse 6080 1, tir| loro interesse. E anche supposto che l'ortolana venisse condannata 6081 1, sca| sofferenti, tutte le volte che si suscitano ire, odii, male passioni, 6082 1, tir| persona non abbastanza ridesta suscitarono nel vecchio uomo una violenza 6083 3, ara| triste silenzio della tana suscitassero in lei delle seduzioni meno 6084 2, stu| dell'avvocato, le illusioni suscitate, fomentate, ingrandite, 6085 2, uom| vero angelo di carità. I sussidi sono scarsi e la miseria 6086 3, tre| predicatorio del Botola, il sussiego con cui esponeva queste 6087 1, gio| Beatrice, a cui il marito aveva sussurrata una parolina in disparte, 6088 1, ret| le carezzava la mano, le sussurrava con tono paterno:~«Lei deve 6089 4, que| abbracciò la signora e le sussurrò prima di entrare:~«Nunziadina 6090 1, ris| scranna, e suscitò un immenso susurro di voci adirate e scandalizzate. 6091 3, tre| si curvò verso l'uscio e susurrò:~«Zucchero e miele.»~Lorenzo, 6092 1, pen| nel carbone bisogna che si svegli nero la mattina. Siamo povera 6093 3, vit| mano facesse scattare una sveglia, che da quarant'anni non 6094 3, tir| ma egli se ne accorse. Svegliandosi, la guardò teneramente, 6095 2, uom| scrollarlo, come se cercasse di svegliare uno dei sette dormienti.~« 6096 4, con| tratto dal naturale rimorso a svegliarsi e a cercare la luce. Ma 6097 2, ani| specialmente di notte, quando si svegliava in mezzo a un sogno lusinghiero, 6098 3, bat| del castagno amaro, in cui svegliavasi il bisbiglio degli uccelli. 6099 4, amo| ancora deserte, non ancor sveglie di sotto alle coltri di 6100 3, bat| immobili della civetta.~Si svegliò di soprassalto, spaventandosi 6101 2, ros| armato che della sua generosa sventatezza.~La lotta stava per cominciare 6102 1, tes| ne sciolse i cordoni, la sventrò di tutte le anticaglie che 6103 3, tir| speculatore, di ladro, di svergognato che tutti gli dànno. Ne' 6104 1, aff| suo Bertino moriva. Mezza svestita, coi capelli in disordine, 6105 2, stu| Maccagno iunior.»~«Iunior? uno svizzero?»~«Ecco il nostro don Giosuè!» 6106 1, pen| lire al mese...» brontolò svogliato il portinaio, ripigliando 6107 4, mor| che cantavano a stordire, svolazzando liberi intorno. Entrando 6108 1, tes| quantunque le carte le svolazzassero di mano da tutte le parti, 6109 1, fun| fazzoletti delle povere donne svolazzava il tricorno di don Giosuè 6110 4, con| e con molti bei fregi e svolazzi calligrafici: un capolavoro. 6111 1, tes| proiettava sul soffitto, svolazzò abbassandosi sulla parete, 6112 1, ris| incaricarlo di qualche sussidio.~Svoltato appena l'angolo, era stata 6113 2, bat| un passo sul lastricato e svoltava all'angolo; poi tutto ricadeva 6114 3, bat| facendolo trabalzare agli svolti e sopra le rotaie di ferro. 6115 4, que| rassegnarono a tornar giù. Allo svolto del pianerottolo furono 6116 1, ris| per la porta principale, svoltò ancora nella viuzza, per 6117 3, avv| di me.»~La campana della table d'hôte interruppe a tempo 6118 1, tes| sentire il rimestare e il tabussare che faceva il padrone nella 6119 3, bat| anima? Adesso si calmi; taccia, riposi. Le farò scaldare 6120 2, ros| e giù per la ringhiera.~Tacevano i giardini e gli orti nella 6121 2, bat| della testa, che riassumeva tacitamente tutta la ripugnanza che 6122 1, ris| quattrini, quasi in forma di tacitazione per poter dire dopo: Vedete? 6123 1, ris| di flussione faceva più taciturno del solito, alzò il mento 6124 4, que| suoi begli occhi, allora si taglia la strada sotto i piedi, 6125 1, fun| collocarsi sotto il portico, tagliando in due parti la folla, i 6126 1, ris| il testamento, ma se nel tagliare il panettone, per un esempio, 6127 2, ros| vista la mossa, corse per tagliargli la strada; ma Ferruccio, 6128 4, con| alla radice dei capelli tagliati corti. «Ma credo che il 6129 3, uom| Anche questo...» Lorenzo tagliò l'aria con tre o quattro 6130 2, ros| tavolo, col viso e colle mani tagliuzzate dal vetro, per spirito brutale 6131 | tali 6132 | talis 6133 | talvolta 6134 2, stu| ne conosco due. Uno era tamburino della mia compagnia, ma 6135 1, tes| beneficenza. per , sul tamburo della morte, don Giosuè 6136 4, amo| mandano l'acuto fischio dalle tane e il vento porta qua e , 6137 3, tre| ortolana...»~«Fallo tacere quel tanghero...» supplicò il padre, infiammandosi, 6138 4, que| denaro, potranno esser tant'olio per far correre le ruote 6139 3, bat| pesantemente sdraiata sul tappetino. Arabella, riconosciuta 6140 4, lie| fece venire imbiancatori e tappezzieri, mandò a Milano un carro 6141 1, ret| eredità Ratta, che non poteva tardare un pezzo e di cui teneva 6142 2, ros| minuto sospesa, come se tardasse apposta, per carità, a dargli 6143 1, pen| fame e di freddo.~«Tu hai tardato più del solito stasera e 6144 4, con| colpa di questo denaro non tardiamo a cavarne quel bene che 6145 2, ros| molta fatica le vecchie e tarlate imposte della finestra lunga 6146 1, vit| mezzo rosicchiato dalle tarme, che la sarta non aveva 6147 2, stu| fanciulla, tuffò la mano nel taschino del panciotto, ne tirò fuori 6148 3, bat| porticina, e al buio, cercando a tastoni una scaluccia, giunse sopra 6149 1, aff| che arredato di vecchie tavole, di sedie spagliate e zoppe, 6150 3, ara| quasi buttata sulla tavoletta, egli la ghermì, vi gettò 6151 2, pen| cogli occhi intorno, sui tavolini e sulle sedie, e non trovando 6152 1, fun| punta, dipinto come una tavolozza, né capiva quel che volesse 6153 3, bat| deve soffrire di più. Mi telegrafi il suo arrivo qui a Milano 6154 2, uom| scendevano le tende di un grosso telone giallastro, che in quella 6155 3, tir| complicazioni. Un malato non teme tanto i mali che ha, quanto 6156 4, con| dove molti più forti e più temerari di lui lasciano spesso la 6157 2, ani| vergogne alla signora, come se temesse di rompere colle sue mani 6158 1, vit| attaccano di più quando temono d'essere abbandonate.~~ 6159 3, uom| attenzione dei due amici sul tempaccio che infieriva di fuori.~« 6160 1, tir| Mauro, seduto al pianoforte, tempestava sopra una canzonetta veneziana 6161 3, vit| mucchietto di gente, che tempestavano di domande la portinaia. 6162 2, ros| appoggiata la mano alla tempia sinistra, cominciò a russare 6163 2, cas| sulla tavola, strinse le tempie nei pugni, e stette coll' 6164 3, avv| amministrazione non tien conto dei temporali. Ci si vedeva sì e no, più 6165 1, ret| sessantatré anni un uomo della sua tempra non potesse dirsi vecchio, 6166 3, tir| suo carattere ardente e tenace. Una di quelle voci improvvise, 6167 4, lie| chiari vestiti rossi, e così tenacemente attaccate alla terra e agli 6168 3, tir| una sedia e, sollevata la tenda pesante che separava il 6169 1, pen| anche Ferruccio aveva una tendenza a scaldarsi l'immaginazione 6170 2, uom| due mani sopra la testa e tenendole così aperte nell'aria. « 6171 1, fun| presso le ruote del carro, tenendolo imprigionato in un cerchio 6172 3, ara| bottone d'un campanello, tenendovi sopra il dito, finché ricomparve 6173 3, sch| quelle parole, da quelle tenerezze che l'avviluppavano da tutte 6174 3, uom| vedere subito mio padre e tenergli un serio discorso. Io so 6175 1, ang| suoi abbandoni spirituali i teneri calori della carità e della 6176 4, mor| abbracciarla, a riporvela, a tenervela! Scarmigliata, cogli occhi 6177 2, bat| molto piacere che lei si tenesse fuori dagli affari che non 6178 2, ros| che i rumori e la paura lo tenessero impennato, sia che la stanchezza 6179 3, bat| sente di pregare, se la tenga nelle mani. In certi momenti 6180 3, avv| una buona giustificazione, tennero il signor Tognino occupatissimo 6181 2, stu| spaventandola, rese frustraneo ogni tentativo di ribellione: la coercizione 6182 2, pen| dalle lagrime non asciugate, tentava inutilmente di rimettere 6183 2, stu| viso. Raccolse la mente e, tentennando il capo, parlò con se stesso, 6184 2, pen| messa cantata. Dopo aver tentennato un pezzo la testa, come 6185 2, bat| strinse la fronte nelle mani, tentò di mettere un poco d'ordine 6186 1, sca| raccolti. Presto si sarebbe tenuta un'adunanza di tutti gl' 6187 3, avv| dell'oscurantismo, mummie tenute su dall'ignoranza dei gonzi...~ 6188 4, amo| contemplare estatica nel tepore della notte chiara la fila 6189 1, tes| famigerata compagnia della «Teppa». L'aneddoto lesto, raccontato 6190 1, amm| promemoria della povera Teresa Stella. Sono stata ieri 6191 1, tes| con cui si può vincere un terno. Alla sera Aquilino e la 6192 3, avv| dall'altra aprivasi con un terrazzo sul meraviglioso bacino 6193 2, ros| ridestarlo. Ma a certe scosse di terremoto che fanno crepar la terra, 6194 1, tir| che ripetevano il colore terreo e le mandibole pronunciate 6195 4, pre| maltrattato un caro suo cagnolino terrier, mentre l'imperatrice Eugenia 6196 2, uom| quello che hai potuto dire a terze persone è egualmente falso: 6197 2, stu| si accomodarono meglio, tesero i colli, aprirono occhi 6198 3, sch| di talento, di grazia, il tesorino delle maestre, la delizia 6199 2, stu| quelle qualunque disposizioni testamentarie che posso aver segnate nella 6200 2, stu| avvocato Baruffa mio esecutore testamentario, incaricandolo di dividere 6201 3, fio| tutto alla nuora.~Così il testatore, in alcune carte consegnate 6202 | testé 6203 2, stu| parente della vecchia Ratta testè defuntadisse di nuovo 6204 1, tes| corse l'occhio saltando il testo, uno scarabocchio di firma, 6205 1, aff| mota.~In quella scolorita tetraggine com'era triste il vociare 6206 4, que| catene e a far marcire in un tetro carcere come si diceva una 6207 1, aff| greggi che invocavano un tetto, ma non c'eran più denari. 6208 3, avv| intento a strologare la tettoia di vetro che mandava bagliori 6209 3, uom| delle case vicine e sopra i tettucci logori d'un cortiletto chiuso 6210 1, aff| semi-oscuro coretto, nel sacro tiepore che manda l'olio delle lampade, 6211 4, mor| fretta il dottore, giudicò un tifo, gravissimo, forse senza 6212 1, tes| vecchio signore diventava una tigre. L'aveva visto sulle furie 6213 2, stu| mentre arrossiva colla timidezza di una fanciulla, tuffò 6214 4, pre| soglia, come un ragazzo timido e pentito che aspetta il 6215 2, ani| occhi, come fanno certi timorati di Dio, quando sono costretti 6216 1, vit| indefinita si mescolava ai suoi timori e fuggevolmente una voce 6217 1, aff| sgocciolanti acqua nelle tinozze, pareva sprofondarsi nella 6218 1, tes| ghermì quella che dette un tintinnìo, la rovesciò sul marmo del 6219 1, amm| questo. Il refe non era ancor tinto. E questo amore diventò 6220 1, tir| signore brutte, magre, dal tipo volgare, che ripetevano 6221 1, ris| sparì come una grossa talpa, tirandosi dietro un nugolo di ragazzi.~« 6222 3, tir| VII. Tiranni e vittime.~ ~Mamma Beatrice 6223 3, bat| debolezza dei giusti, la tirannia dei tristi costringono una 6224 1, ris| un braccio e cominciò a tirarla nella stessa maniera che 6225 1, ret| creato apposta le donne per tirarli al bene. Procurino le donne 6226 3, tir| vertigini che si sforzavano di tirarlo in terra. Vide un gran rosso 6227 3, avv| della sua razza capace di tirartelo fuori; visto e considerato 6228 2, ros| di fuga e senza cibo lo tirassero a reclinare il capo e a 6229 3, avv| doveva nulla, ma che s'era tirata in casa quasi per compassione? 6230 1, fun| grasso signore dai baffi tirati in punta, dipinto come una 6231 3, tre| prevedo un garbuglio. Olimpia tirerebbe in giudizio Lorenzo, il 6232 1, vit| che l'aveva resa timida e titubante a dir di sì. Qualche cosa 6233 1, tes| non ammetteva indugio e titubanze.~Saltò in piedi di scatto, 6234 1, ang| confini, è naturale che titubi paurosa davanti a un bel 6235 1, sca| tocca, se non in quanto mi toccano tutte le questioni in cui 6236 1, ris| le gambe che stentavano a toccar terra, comandò al vice-ricevitore 6237 3, tre| un profondo gemito:~«Non toccarmi...»~Il pignoratario si cacciò 6238 2, stu| mescolarono, le mani si toccarono, si rinnovarono conoscenze, 6239 3, tir| dolore e a chi tra lor due toccasse d'aver più carità e più 6240 2, stu| basette regolate e leggermente toccate da un pennello facevano 6241 1, ris| niente. State lontano, non toccatela... È niente, Arabella. Un 6242 1, tes| San Lorenzo sonarono due tocchi languidi, rotti dalla neve, 6243 3, ara| Il sior è andato a far toeletta, ha acceso il sigaro e ha 6244 1, tir| occhio dell'analfabeta si toglie da uno scritto, che suscita 6245 1, aff| d'essere qualche cosa, togliendola ai cento pericoli che circondano 6246 1, aff| vista non ebbe coraggio di togliergli tutte le speranze.~La campanella 6247 2, stu| uomo non arrivava a tempo a togliergliele di mano. Finalmente un'altra 6248 3, sch| delle serve non riuscivano a toglierle la voglia di ridere e di 6249 2, uom| avviliva maggiormente, che gli toglieva l'animo di resistere e di 6250 1, amm| fortuna è dei ladri e dei Tognini» declamò l'Angiolina colla 6251 2, bat| conosco? mi perdoni e non mi tolga il suo affetto e la sua 6252 2, uom| sua carità e per la sua tolleranza. In questa benedetta faccenda 6253 2, stu| anatra...»~Aquilino, che non tollerava d'esser preso a zimbello, 6254 2, stu| conoscete benissimo san Tomaso, caro don Felice, ma non 6255 1, tes| caminetto.~Era un silenzio di tomba. Parevan morti tutti a Milano, 6256 3, avv| paolottismo, il beghinismo, la tonaca e la corona del rosario, 6257 2, stu| terrenocontinuava intanto a tonare la voce dell'avvocato «ecco 6258 3, uom| statuette di legno e di bronzo, tondini pieni di antiche monete 6259 3, uom| stento a difenderla dai topi.»~Il vecchio pignoratario 6260 1, tes| tormentare con una lesina un topo preso vivo nella trappola.~« 6261 2, stu| Tognino nel trappolino come un topolino; e Tognino cominciava col 6262 1, tes| girata la chiavetta nella toppa, entrò nella camera della 6263 3, vit| che gli si presentava coi torbidi contorni di un sogno grave 6264 3, vit| si può dire, di un sogno torbido e senza fine. Nei brevi 6265 1, tes| distaccasse a pezzi e a croste. Torcere il collo non poteva più 6266 3, tre| quattro occhi cattivi non si torcevano, ma continuavano a dirsi 6267 2, stu| spingere a poco a poco quella torma di scarpe grosse, pesanti 6268 2, uom| volle più che seguitasse a tormentarlo.~«Sta benedisse costui « 6269 3, sch| mondo di tormentatori e di tormentati, ma non ti piacerà far piangere 6270 3, sch| troverai in mezzo a un mondo di tormentatori e di tormentati, ma non 6271 2, ros| da cui stillasse a' suoi tormenti un soave refrigerio. Una 6272 4, amo| questo e tutti aspiriamo a tornarvi. E il cuore batte ed esulta 6273 3, sch| Eppure gli ho perdonato e tornerei a volergli bene ancora se 6274 1, tes| interesse? che cosa arresta il toro quando vede rosso? Come, 6275 1, vit| entravano viottoli, prati, torrenti luccicanti, chiesine coperte 6276 1, ris| aquila che ghermisce una tortora, e presala per un lembo 6277 1, amm| senza far rumore, tra le tortorelle che passeggiavano in cucina 6278 4, amo| muoversi in mezzo a così grandi torture morali, non arrivava a capire; 6279 1, vit| Demetrio aveva mandato dalla Toscana in regalo alla sposa. Arabella 6280 1, sca| di santa edificazione.~«Tosto che la sua preziosa salute 6281 1, aff| servite senza lusso di tovaglie e di tovaglioli. Un pentolone 6282 1, aff| senza lusso di tovaglie e di tovaglioli. Un pentolone solo bagnava 6283 1, tes| scrittura grossa, sconnessa, traballante che cominciava precisamente 6284 3, bat| trascinando il legno, facendolo trabalzare agli svolti e sopra le rotaie 6285 1, tes| delle sue idee, che queste trabalzarono come i bicchierini sopra 6286 2, ani| Fu questo patimento che, traboccando a suo dispetto, gli trasse 6287 4, mor| lei d'una gioia intera e traboccante, immaginando che quella 6288 4, mor| spuma gialla e profumata traboccare dall'orlo; e la malata rideva 6289 4, amo| tenera confessione, che era traboccata dal suo cuore come sgorga 6290 1, aff| su dei muri nuovi. Ma nel tracciare i nuovi edifizî non si osservarono 6291 3, uom| bellomorale che un uomo tradisca il suo miglior amico, guastandogli 6292 3, ara| cuore delle povere donne tradite e ingannate: il cuore non 6293 3, ara| che gli omeni sono tutti traditori, che non si contentano di 6294 1, tes| magrezza solida e risoluta che tradiva dai lineamenti sciupati 6295 1, aff| anche questa stessa pia tradizione di dolori sacri e adorati 6296 1, fun| politica e filosofica, che tradotta in parole verrebbe a dire: « 6297 2, stu| qualificato e facendolo tradurre come un malfattore in carcere. 6298 2, ros| provava la spinta che ci trae ad abbandonarci nei momenti 6299 3, uom| sulla punta delle scarpe, e, traendo un grave sospiro, seguitò:~« 6300 2, bat| dimostrare ch'egli aveva trafugata una carta. Ora i Borrola, 6301 3, vit| padrone sono io...» declamò tragicamente l'ubbriaco, tirando un filo 6302 4, pre| notizie. Intanto io non tralascerò dal far le pratiche, perché 6303 3, uom| giuoco.~Intorno era una trama di vecchissime case, alcune 6304 4, lie| nemmeno.~Ferruccio, in questo tramestìo, ebbe il suo da fare. Il 6305 1, vit| malinconica rassegnazione con cui trangugiava i decotti e i beveroni che 6306 3, vit| signor Tognino Maccagno morì tranquillamente nelle prime ore d'una bella 6307 3, tir| raccolto lo spirito a idee più tranquille, il vecchio prese a salire 6308 4, pre| quadro in cui era dipinto il Transito del santo in mezzo a due 6309 1, ris| vecchio di voi e conosco le trappole. Il notaio Baltresca sa 6310 2, stu| Credevano di pigliar Tognino nel trappolino come un topolino; e Tognino 6311 2, ros| del tavolo di cucina per trarne un comune coltello.~La zia 6312 1, ris| corpo della giovane svenuta, trascinandola con uno sforzo verso la 6313 3, uom| tornò verso il giovine, trascinandosela dietro come un manto reale.~« 6314 2, ani| prigioniero che ignoti nemici trascinano a una misteriosa destinazione.~ 6315 2, stu| continuarono le discussioni: si trascinarono fin sulla piazza. Don Giosuè 6316 3, tir| un coltello. E domani mi trascineranno davanti ai tribunali, mostrandomi 6317 1, tes| senza labbra.~Vestiva con la trascurata proprietà d'un uomo d'affari, 6318 4, lie| umido, dal tempo e dalla trascuratezza degli ultimi padroni, che 6319 1, tes| ultimi tempi l'uomo aveva trascurato un poco la vecchia cugina 6320 3, tir| concentrazione davanti all'improvviso trasfigurarsi di un uomo che due minuti 6321 3, fio| colei che gli era apparsa trasfigurata e raggiante nella poesia 6322 1, vit| poteva di punto in bianco trasformarsi in un santo padre, per quanto 6323 2, pen| signor agente di cambio, trasformato in poco tempo in una specie 6324 4, que| sulla testa, il Ministro ci trasloca, ci destituisce, talché 6325 1, ris| mollemente intorno con aria trasognata, sospirò, si ricordò, strinse 6326 1, tes| dopo aver girato gli occhi trasognati, barcollando come un ubbriaco, 6327 1, tes| delle sue larghe orecchie trasparenti alla luce del fuoco. Vecchio 6328 2, bat| nella sua ironia lasciava trasparire un pensiero vile, un'accusa 6329 3, avv| lento delle povere cene. Trasparivano i piccoli lumi delle stalle 6330 3, vit| grave non permetteva di trasportarlo nelle sue stanze. A nome 6331 4, con| mestiere, il tram di Lodi lo trasportava alle Cascine, come una forza 6332 4, lie| nuova energia attese al trasporto dei mobili, che accompagnò 6333 1, vit| bisogno di quiete, Lorenzo trasportò i suoi lari nella stanza 6334 3, sch| collocò il bamboccio roseo e trasudato come se lo distaccò dal 6335 4, amo| inconsciamente, per abbandono, trattando Ferruccio come un vero figliuolo 6336 1, tes| avvocato mi ha detto che, trattandosi di un furto qualificato 6337 1, amm| casa le voglion bene e la trattano con tutti i riguardi.»~« 6338 3, uom| minaccia di diseredarmi e di trattarmi male, non come un figliuolo, 6339 3, tir| dica pure che l'abbiamo trattata male, dica pure che in casa 6340 4, amo| cose di questo mondo siam tratte a sbagliare o dalla paura 6341 1, fun| framasson padovan, che non poté trattener anche lui il suo rosario 6342 3, ara| manda.»~L'Augusta non seppe trattenere due piccole lagrime, che 6343 3, avv| petto, perché don Giosuè si trattenesse dal gridare sul muso del 6344 3, tir| quel povero uomo, che la tratteneva sempre per il lembo del 6345 4, que| in camera caritatis, lo trattiamo con indulgenza. Se poi si 6346 1, sca| suo pieno diritto quando trattiene tutta per sé un'eredità 6347 2, ros| notte versavano nell'animo travagliato del giovane, s'innalzava 6348 4, pre| aveva fatto più volte la traversata dell'Oceano. Una volta a 6349 4, mor| molle, ingombrata dalle traversine.~Perché non avrebbe lasciato 6350 3, uom| molto ampia, col soffitto a travetti. Sopra alcune mensole confitte 6351 3, uom| finestra e sgocciolava dai travicelli. Il Botola faceva di 6352 3, tir| aperta, l'onda si riversò, travolgendo le sponde, e si dilagò in 6353 3, avv| don Giosuè.~La folla li travolse e li separò, mentre l'acquazzone 6354 3, bat| de' suoi pensieri, che la travolsero di ombra in ombra fino all' 6355 3, ara| botteghe, si sentì come travolta da un vortice pauroso. Nell' 6356 1, aff| cascavano in due lunghe treccie, che le buone madri cercavano 6357 1, tes| Carolina Ratta nei dodici o tredici anni dacché era venuta ad 6358 3, ara| afferravasi all'Augusta, tremando come una colomba scossa 6359 2, bat| doveva averle raccontato cose tremende, ingrandendo apposta parole 6360 1, tir| sito! Non sei mai stata in Tremezzina? In primavera è il paese 6361 4, lie| riscaldati dal sole di maggio, il tremolare allegro che fanno le frasche 6362 1, ang| al riverbero verde e al tremolio delle foglie del vicino 6363 1, tes| sentirla negli orecchi la voce tremula e fessa della vecchia ottuagenaria. « 6364 3, avv| toccato. Bastoni di ferro! trentamila cani còrsi ci vorrebbero... 6365 2, stu| cavalieri, erano in tutti una trentina, senza contare le procure 6366 3, tir| sforzo supremo la sua puerile trepidazione:~«Permette?»~«Avanti» disse 6367 1, vit| cuore palpiti di amorose trepidazioni. Era la poesia della sua 6368 2, bat| supporre subito quasi una tresca tra la nuora e quel ragazzo... 6369 2, pen| anche la camicia, è proprio tribolato.»~Naldo, vestito di pochi 6370 3, sch| stipendio, i crucci e la tribolazione delle serve non riuscivano 6371 2, cas| benedetto uomo» tornò a trillare la zia Colomba, che sollevò 6372 2, pen| speciale che manda il tabacco trinciato di seconda qualità, delizia 6373 1, vit| sentimento della paternità, trionfando sopra tutti gli altri interessi, 6374 3, bat| egoismi vigliacchi e potenti trionfano incoronati della loro sfrontatezza. 6375 3, vit| punto che, se molti risero e trionfarono di vedere un ladro e un 6376 4, amo| accorse che in mezzo ai dolori trionfava un sentimento più forte 6377 1, aff| improvvisate, di troppo violenti trionfi personali, che a lungo andare, 6378 1, pen| potuto salvare un povero tristo dal cellulare. A quest'idea 6379 2, pen| era anche un libro in quel tritume di carta che rappresentava 6380 3, tre| da far gola al principe Triulzio e vai a perderti come una 6381 3, uom| lo coprì di vituperi e di trivialità rimestate nel crudo linguaggio 6382 3, bat| mescolandomi ad avventure di trivio...~«Io mi domando se non 6383 1, amm| lire l'una, se quel della tromba manterrà la parola. Son 6384 3, bat| scrivania, la lettera rimasta tronca, capì che aveva fatto un 6385 2, stu| Ma il suo desiderio fu troncato a mezzo dalla voce chiara 6386 4, amo| carminio rompeva dietro i tronchi la lunga oscurità della 6387 4, pre| prelato che... ma Arabella gli troncò le parole in bocca per raccontargli 6388 4, amo| una copia della Madonna in trono, del Morelli.~«Vuoi sentirne 6389 | troppi 6390 3, sch| ginocchi di Arabella, e, trottolando coi grossi fianchi, corse 6391 1, amm| si fa il quarantotto!»~E trottolò dietro gli uomini.~«O zia 6392 3, ara| parlar lui al signor Tognino.~Trovandosi sulla via quasi smarrita, 6393 1, amm| fa, zia? i posti non si trovano mica sempre secondo i nostri 6394 1, ret| fossero gli ultimi e di trovargli un'occupazione in Borsa, 6395 1, amm| nel mio caso non è facile trovarle dappertutto sessanta lire.»~ ~ 6396 3, tir| quasi sempre fortunata di trovarne o d'inventarne uno che basta, 6397 1, fun| San Lorenzo. Ai cordoni si trovarono, un po' per caso, un po' 6398 3, uom| zolfanelli e s'indispettì di non trovarseli più indosso. Nel mettersi 6399 3, uom| che il compare mostrò nel trovarselo davanti a quell'ora, con 6400 4, pre| d'immergersi, sperando di trovarvi l'attutimento dei sensi. 6401 1, ris| Venite avanti, sedetevi se trovate da sedere e cercate d'esser 6402 1, vit| veramente generosi, che non trovavano che una sola corrispondenza... 6403 4, lie| che da quindici giorni trovavasi alle Cascine in casa de' 6404 1, amm| quella magrina bionda che trovavo sulle scale, si ricorda? 6405 3, tir| cento volte più colpevole, troverei sempre un po' di compatimento 6406 3, sch| nessuno riceve.»~«Dunque troverò anch'io un rifugio.»~«Che 6407 4, amo| sul genere di quelle che troviamo descritte nei romanzi della 6408 1, ris| presentazioni,» interruppe l'altro, tuffando rapidamente la penna nel 6409 2, stu| dente, sano come un corallo, tuffato in mezzo a della bambagia.~ 6410 3, uom| ruvido come un pezzo di tufo, con un sorriso di indulgenza. 6411 1, sca| Eugenia aveva ricevuta alle Tuileries come una sorella, che papà 6412 1, tes| lana, cuffie di renza e di tulle, gonnelle di varie stoffe, 6413 4, amo| insorgono così curiose e tumultuose durante i momenti di maggior 6414 3, ara| prima che cominciasse a tuonare.»~«Hai trovato Giuseppe?»~« 6415 3, avv| taglienti come lame, e in tuoni continui, ringhiosi, brontoloni.~ 6416 4, amo| dolore di Arabella improvvisi turbamenti.~Vedendola arrossire, la 6417 3, uom| colore, raggirato come un turbante, sotto il quale la sua faccia 6418 4, pre| presente, gli disse senza turbarsi:~«Leggerà, è un mio ricordo. 6419 1, aff| che ha fatto la causa di turbato possesso?»~«Lui, precisamente. 6420 3, sch| alla quale si agitava il turbinío di un popoloso quartiere 6421 3, bat| una forza irritante che la turbò: dubitò un istante che la 6422 3, uom| uragano delle sue passioni turbolente.~«Io ti chiedo scusa, Olimpia: 6423 1, sca| di Milano, quale supremo tutore di tutte le pie Case che 6424 4, mor| tornò dentro col passo d'una ubbriaca. Dette il controvapore, 6425 1, vit| club, si lasciò facilmente ubbriacare dalle adulazioni con cui 6426 3, vit| in lei l'effetto di una ubbriachezza strana.~Suo suocero nelle 6427 1, ris| eccitava la donna, credendola ubriaca, a dirne sempre delle più 6428 2, pen| uscito se non come un soldato ubriaco, che fa degli sforzi enormi 6429 3, tir| velenosa d'un'ape moribonda può uccidere un leone. Forse aveva detto 6430 2, bat| che per così poco non si uccidono due uomini. A lei vuol bene, 6431 3, bat| Tognino, gli era parso di udire la voce della zia Colomba 6432 3, vit| delle male parole dette e udite, uscivano come da un miscuglio 6433 2, stu| impressione sull'animo degli uditori, che con una leggera scossa 6434 2, stu| che sentiva d'avere il suo uditorio in pugno, incalzava più 6435 4, que| lo farò accettare negli uffici d'amministrazione, dove, 6436 3, avv| ignoranza dei gonzi...~L'ufficialetto sognava, col sigaro morto 6437 3, bat| rasentò un gran caffè pieno di ufficiali; e qui la colse un senso 6438 4, pre| che si rimpiattavano nell'uggia e nell'oscurità di quella 6439 1, tes| Tognino, carezzando coll'ugna del pollice l'orlo dei baffi ( 6440 3, ara| usciva altra parola dall'ugola soffocata da una emozione 6441 1, sca| bisognosi parenti che ne avevano ugual diritto.~«Ma il sommo diritto 6442 1, vit| appartamento il caldo fosse diffuso uguale e mite in tutte le stanze; 6443 2, bat| chiavetta ed entrò nello studio.~Uh! il grand'uomo che avrebbe 6444 1, tes| o un mezzo avvocato.»~«Uhm, non l'ho visto.»~«Un certo 6445 1, tes| Berretta mandò fuori un ululo d'uomo strozzato...~Era 6446 1, tes| picchiò nei vetri, il turbine ululò in gola al caminetto. La 6447 4, mor| avviticchiarsi come drappi umidi: e il piede sprofondare 6448 3, bat| sottrarla a dei paragoni umilianti.~La cantante aveva occhi 6449 2, bat| desiderio senza fine di umiliarsi al cospetto della nuora, 6450 3, ara| notte e ne portò via un umor pungente.~Non sapeva piangere 6451 2, bat| in un momento di cattivo umore. Nella foga del discorso 6452 1, vit| la lampada a lavorare all'uncinetto in una babbuccietta di lana 6453 2, stu| con un dito curvo come un uncino, lo tirò nel vano della 6454 | une 6455 1, ris| affogatevi, strozzatevi, ungetevi di lucelina e datevi il 6456 3, vit| boccone di merluzzo e un'unghia di formaggio, quando entrarono 6457 2, stu| parenti fino al terzo grado è unita una lista che io sto compilando 6458 2, stu| avversario. Se noi staremo uniti e compatti, se non ci spaventeremo 6459 3, tir| uno solo. E anche lui s'è unito a' miei nemici, anche lui 6460 4, lie| volta in mezzo ai prati, univasi alle donne che sotto il 6461 1, aff| adattarsi senza ripugnanza all'unto e al bisunto di cose e di 6462 1, aff| rimandano negli occhi, all'untume delle minestre di lardo, 6463 3, vit| disinteressato di un bene supremo e urgente, ogni altra questione, ogni 6464 2, uom| don Felice Vittuone aveva urgentissimo bisogno di parlargli: passare 6465 3, vit| spinto a grande velocità non urta contro un muro senza dare 6466 1, gio| donne entravano e uscivano, urtandosi sulla soglia, chi con un 6467 3, vit| Così avviene delle idee che urtano in una contraddizione.~L' 6468 2, bat| arrestò di botto, come se urtasse contro una spranga di ferro.~« 6469 4, que| furono quasi brutalmente urtate e respinte da un corteo 6470 3, tir| piccolo singhiozzo, che urtava lo stomaco.~«Del resto...» 6471 1, aff| cantilena della «Bassa», in cui urtavano i ruvidi colpi della culla 6472 1, aff| fosse bello e gaio, come si usa in campagna cogli angioletti. 6473 3, uom| pigliar di fronte Olimpia, usarle delle durezze, perché Olimpia 6474 4, amo| Galimberti ha detto che potranno usarmi dell'indulgenza, altrimenti... 6475 4, amo| cercava di giustificarsi e usarsi indulgenza. Il cuore parla 6476 2, stu| a meno che il filosofo usasse dormire sulla nuda terra.~« 6477 4, pre| rispettoso, che aveva sempre usato con lui, come se passato 6478 4, que| il lungo del portico.~Un usciere, a cui la Colomba si rivolse 6479 1, tir| a quella marmaglia, tra uscieri, sbirri, scribi e farisei, 6480 4, que| sbattendo furiosamente un usciolino.~Si rassegnarono a tornar 6481 3, avv| Süd-Bahn, e prevedo che non ne usciremo né in un anno né in due. 6482 1, aff| lontano, un avvertimento che uscisse dalla tristezza infinita 6483 1, fun| aspettò che tutti fossero usciti e, chiuso l'appartamento, 6484 2, stu| folti sopraccigli e non uscivan dal loro nascondiglio, se 6485 3, tre| che in fondo ti vuol bene, userà tutta la sua autorità per 6486 1, aff| casa Botta, seguitando gli usi antichi, ognuno pigliava 6487 1, aff| lui e riconoscere che mi usò sempre della cortesia. Volle 6488 2, stu| imprecavano contro di lui, ladro, usurpatore, ciascuno in misura del 6489 4, amo| gli avvenimenti e rende utili e necessarie delle risoluzioni 6490 1, gio| spillone, «se pò mung la vacca anca al scur...»~Tutti vollero 6491 2, uom| una vecchia poltrona di vacchetta presso un inginocchiatoio, 6492 1, ris| uscì, afferrò Ferruccio che vacillava sul pianerottolo, se lo 6493 2, pen| sobria e solitaria? E un vagabondo gliel'aveva carpito, approfittando 6494 2, pen| e masticato dei discorsi vaghi, se ne tornò via senza dir 6495 3, vit| cose, un sentimento nuovo, vago, indefinito, l'assaliva, 6496 2, stu| corrente di simpatia verso il valentuomo, il quale con animata eloquenza 6497 1, aff| occhi della bella moglie, valer meno del Paolino d'ieri: 6498 1, ret| che solamente San Donato valesse duecento mila lire e che 6499 3, avv| magnolie, un angolo verde che valeva da sé tutto Milano col Duomo 6500 4, lie| del '78, dei compensi che valevano di più d'ogni grassa causa.~ 6501 2, stu| quegli schiarimenti che valgano a far trionfare la giustizia».~ 6502 2, stu| non già per impugnare la validità di un testamento, che la 6503 1, tir| causa, perché fosse tenuto valido il testamento anteriore 6504 4, pre| Calvario, da dove si domina la valle dei bassi egoismi.~«Vi è 6505 1, aff| scende nei burroni e nelle valli fiorenti, e corre sugli 6506 4, lie| gelosamente la corrispondenza, i valori e le cartelle di rendita, 6507 1, tes| possedeva una bella sostanza valutata sulle quattrocentomila lire, 6508 3, uom| imbecille.»~«Scusa...»~«Vammi fuori dei piedi...» e gli 6509 2, pen| mani la testa che mandava vampe di fuoco, mentre un brivido 6510 4, mor| mescolano: non sai fin dove vaneggi e fin dove soffri davvero. 6511 3, bat| selva di sogni fitti, di vaneggiamenti e di stravaganti deliri, 6512 4, mor| tuo letto per rompere un vaneggiamento febbrile, per uscire da 6513 3, bat| come chi si accorge di vaneggiare sempre e mostra di compiangere 6514 3, tre| guadagnare, se giura sui santi Vangeli che t'ha visto a cercare 6515 1, tir| ai signori Borrola, che vantano delle pretensioni, son curioso 6516 1, aff| diritti ipotecari che posso vantare sulle Cascine. Tra buoni 6517 1, fun| Pareva quasi che se ne vantassero. I Ratta invece si comportavano 6518 3, avv| oltre colla vista sino a Varenna e più in su: un pezzo di 6519 3, bat| rendere conto come di un vasetto d'oro che Dio ci ha dato 6520 1, tir| bianchi portavano intorno sui vassoi.~Parevale che tutta quella 6521 1, tes| come i bicchierini sopra un vassoio, a cui un matto appioppi 6522 4, amo| specchia nelle acque oscure! Le vaste campagne sono ancora deserte,


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