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Emilio De Marchi
I coniugi Spazzoletti

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1-figli | figur-provi | pubbl-zufol

                                              grassetto = Testo principale
     Paragrafo                                grigio = Testo di commento
1 | 1 2 | 2 3 | 3 4 | 4 5 1| monotono delle ruote, l'abballottolìo, la ninna nanna delle carrozze, 6 1| carrozzone in un prato e li abbandonarono ai dolci sonni. Fu solamente 7 2| provato, vedendosi a un tratto abbandonata, l'interpretazione che un 8 3| della casa imbiancata e abbellita da tutti gl'incanti, che 9 1| punto di andare a teatro o d'abbigliarsi per una festa da ballo. 10 3| tronco, oh! come l'avrebbe abbracciato stretto per non perderlo 11 3| che dopo aver cambiato gli abiti, l'aspettava presso una 12 2| loro non ghe capiscono un'acca allo stesso. Dunque el dice: « 13 2| meglio che diavoleria era accaduta, bisogna tornare indietro 14 1| bene di tanto in tanto di accalappiare anche la sora Ballanzini 15 3| Margherita toccò d'obbedire e d'accettare ciò che l'ospite le offriva 16 2| lungo ancora il descrivere l'accoglienza che le sorelle e la moglie 17 3| l'aria di un buon papà, e accolse la sua protezione, asciugandosi 18 3| pulizia che poté:~- Lei si accomodi e comandi come in casa sua. 19 2| della macchinetta non era accompagnato che da un grave e lento 20 3| Savina, che portava i lumi, accompagnò il suo «angiolino» fin sulla 21 3| dice il Manzoni?... Non vi accorgete, o balordi, che noi siam 22 1| getta un grido e sviene. Accorre della gente, portano dei 23 3| sognato a braccio di Leopoldo. Addentrarsi alcun poco sotto gli alberi 24 2| raggio di luna, e se si addentrava in ciò che oggi si potrebbe 25 2| quest'idea era la morte addirittura. Ricuperate le gambe, voleva 26 3| cui ella si trovava, era addobbata con un gusto molto provinciale, 27 1| vagone, pacem habete! si addormentavano di solito come due bambini 28 1| che se li sentiva ancora addosso. E quanto avea dovuto pagarle 29 2| se non l'ho detto lo dico adesso). Sentendo il suo nome, 30 2| molto carezzata, molto adulata. Lo meritava.~Gli occhi 31 1| Da tutte queste faccende affaccendato il pover'uomo torna a casa 32 1| a svegliarla del tutto. Affacciava il viso alla finestruola, 33 1| Spazzoletti più soffocante per l'affanno della corsa e pel dispetto 34 1| tenero come una fanciulla, affezionato come un cagnolino. A credergli, 35 1| il suo amor proprio e vi affila i coltelli de' suoi mali. 36 1| soperchieria, capace di affrontare da solo uno sciopero di 37 1| te. Non la finisci mai di aggiustarti il cappellino, il cravattino, 38 2| insegna del vin buono, e aggrottando due folti sopraccigli bianchi 39 1| Il cavaliere Spazzoletti aggrottò le sopracciglia, ma c'era 40 1| di lasciarsi cogliere all'agguato vegliava in lei come un 41 2| il cavalier Spazzoletti, agitando l'ombrello.~Ma chi ferma 42 2| per lo Spazzoletti era un'agonia, per la sora Ballanzini, 43 1| azionisti. In un giornale di agricoltura l'illustre Hermann (fa sempre 44 3| signora e più di tutto quell'aguzzare delle labbra, sorseggiando 45 1| occhietti grigi, mariuoli, aguzzi come lesine, egli era il 46 3| musica che aleggiava sopra le aiuole del giardino e per gli atrii 47 4| dopo che il marito l'ebbe aiutata a uscire e a discendere 48 1| chiome più morbide, mani più alabastrine delle sue, e avrebbe voluto 49 2| della notte, mentre all'alba sarebbe passato il treno 50 3| Addentrarsi alcun poco sotto gli alberi alla ventura di quel sentieruzzo 51 | alcun 52 | alcune 53 3| finito.~Quella musica che aleggiava sopra le aiuole del giardino 54 3| con qualche barzelletta allegra, pentito di averle parlato 55 3| mi piace vederla ridere. Allegri per questi cent'anni e fin 56 1| finalmente era parso più allegro di tornare a Milano. Nel 57 | alquanto 58 1| recitare fra poco a voce alta. Leopoldo, pensava, non 59 3| nereggiava un boschetto di alte conifere, pieno di segreti 60 1| tuttavia, dei pezzi d'uomini alti come giganti, dei facchini 61 1| vetro torbido, spandeva dall'alto quel tanto di luce che basta 62 1| madama, facendosi rossa e alzando il ciuffo.~- Se parlo, è 63 1| disse il signor Claudio, alzandosi e cedendogli il posto. Il 64 2| rimosse l'ultima pagliuzza, si alzò, andò a sedere sull'altro 65 3| braccio dell'uomo che ci ama! Perché Poldo non l'amava 66 3| di pianto e il cuore di amarezza. Quando rientrò in casa 67 2| orologio: voleva essere molto amata, molto carezzata, molto 68 3| ama! Perché Poldo non l'amava più? perché non era più 69 1| quella di un segretario d'ambasciata e i modi quelli di un ambasciatore. 70 1| suo uomo un'aria di buon ambrosiano quanto era possibile, insaccandolo 71 1| cimitero, mentre le sue amiche erano sul lago a divertirsi. 72 1| al più vecchio de' suoi amici? perché non avrebbe dovuto 73 3| giovinezza sorridente lo ammaliassero, sia che il pensiero e l' 74 2| insomma sul capo tutto l'ampollino del suo fiele e del suo 75 1| campagna di Varese non poteva andar peggio. Quindici giorni 76 1| coniugi Ballanzini erano andati a passare una giornata in 77 2| che i suoi vicini se ne andavano e tornò a fantasticare colla 78 3| come Tobia condotto dall'angelo, camminava per la strada 79 3| lumi, accompagnò il suo «angiolino» fin sulla soglia della 80 3| guizza fuori di mano come un'anguilla. Mi piacciono le donne di 81 2| finirebbe mai di descrivere! L'anima di Margherita si tuffava 82 3| sopra gli edifici e sulle anime poetiche. Nell'angolo più 83 3| Si calmi, stia di buon animo, poverina. Metta di aver 84 1| Margherita Spazzoletti andava annaspando al buio queste riflessioni, 85 1| bocca o anche colla pipa, e annerire una pipa diventa per essi 86 1| altre. Cominciano allora ad annoiarsi del giuoco; non ve lo dicono, 87 1| malcontenta di madama, che si annoiava orribilmente degli asini 88 2| capostazione gridò:~- Signori, è annunciato un telegramma da Musocco.~ 89 2| Infatti il campanello annunciava che un altro telegramma 90 1| Ballanzini era di quell'antica opinione che due fiaschi 91 3| di roba. Dal balconcino aperto si usciva nel giardinetto, 92 1| eleganza, in modo che il corpo appariva in tutta la sua aristocratica 93 1| sala del buffet. Si dovette aprirle un poco il vestito, spruzzarle 94 2| cominciò a strillare come un aquilotto, egli a bestemmiare. Si 95 3| del mignolo in un certo archetto nel tener la chicchera, 96 3| si sfilano in una tazza d'argento.~- Brava, bene, mi piace 97 4| seguente col treno di Arona arrivarono a Musocco il cavalier Spazzoletti 98 3| accolse la sua protezione, asciugandosi gli occhi e stendendogli 99 1| tagliente alla moglie, si asciugò il sudore delle guancie 100 1| giardini pubblici, né d'ascoltare cinque minuti di messa in 101 1| asinelli. Quegli asini e quegli asinai, la più noiosa genia del 102 1| discendere il Sacro Monte sugli asinelli. Quegli asini e quegli asinai, 103 1| avea dovuto pagarle quelle asinerie! e quanto liticare con quella 104 1| cappellacci, color pelle d'asino, che lo facevano somigliare 105 1| precipitarsi giù dicendo:~- Aspettami, Claudio...~Il signore che 106 2| Capo.~Si rassegnarono ad aspettare con pazienza. La punta dell' 107 3| aver cambiato gli abiti, l'aspettava presso una tavola piena 108 1| ventiquattro anni, aveva un aspetto delicato e signorile, con 109 2| poteva ricevere dopo le aspre parole barattate in vagone, 110 1| mosche buoi, e sempre più aspri si facevano i rapporti fra 111 | assai 112 1| la gioventù, la gioventù assassina facesse la corte e gli rinfrescasse 113 1| correre alla Borsa, a un'assemblea di azionisti alla Camera 114 3| declamata una poesia.~Vedendola assorta nei suoi pensieri, per distrarla 115 1| verità che non bisogna mai assumere di dimostrare, se si vogliono 116 1| perciò la sora Ballanzini si assunse tutta la responsabilità 117 1| Era anch'egli una bell'asta d'uomo, già vicino a quella 118 2| scrivere, il Capo trasse dall'astuccio gli occhiali, li inforcò 119 3| aiuole del giardino e per gli atrii della casa non parlava solamente 120 1| braccia sul petto in un atteggiamento di capitano vincitore che 121 3| pieno di sonno, che non pose attenzione alla padrona.~- Paolino, 122 1| commozione. Vestiva con attillata eleganza, in modo che il 123 3| occhi e giunse le mani in atto di preghiera. Così a occhi 124 | avea 125 | avendo 126 3| barzelletta allegra, pentito di averle parlato di morti e di malinconie, 127 | avevamo 128 | avrà 129 1| stazione di Musocco senza avvedersene, giunsero a Milano senza 130 1| Fra il sonno e la paura avveniva spesso a intervalli una 131 2| posto col suo vicino, senz'avvertirne la moglie in causa del pappagallo, 132 1| sia che non li avessero avvertiti o che vi fosse gente disposta 133 3| telegramma che s'è visto e si avviarono a braccetto bel bello come 134 2| anzi...~Stavano quasi per avviarsi verso la carrozza, quando 135 3| accostò alla tavola. Nell'avvicinarsele si trovò in piedi dietro 136 1| di lei non ritornava ad avvilupparla nella sua rete di ragno.~ 137 1| portano dei lampioni, è avvisato il capostazione, corre la 138 1| che direttore d'una grande azienda per la fabbricazione dei 139 3| navicella vagante in un mare azzurro, e se non fosse stato che 140 3| la chicchera, che a non baciarlo quel mignolo ci voleva tutta 141 3| commozione, soggiunse:~- Badi a non cadere, perché io 142 2| sopraccigli bianchi e due baffi irti come due fascetti di 143 2| versava sulle campagne un bagliore latteo tremolante, che svelando 144 2| gentili d'una giovinetta un bagno tiepido di latte: Oh! anch' 145 3| molta ricchezza di roba. Dal balconcino aperto si usciva nel giardinetto, 146 1| Carlambrogio e smorzandone la baldanza sotto certi cappellacci, 147 3| Che volete? a Margherita balenò in cuore la immagine chiara 148 3| un visetto insomma da far ballare da sé le scarpe del Patacca 149 1| abbigliarsi per una festa da ballo. Da tutte queste faccende 150 3| Non vi accorgete, o balordi, che noi siam vermi nati 151 2| con un movimento nervoso e balzano, come il polso dei nostri 152 1| sua vicina dei papaveri balzare come una trappola che si 153 1| zufolò passando via, essi balzarono su di botto. Si stirarono, 154 3| Erano cosette che la bambina stava studiando quando morì.~- 155 1| addormentavano di solito come due bambini nel presepio... A questo 156 2| ricevere dopo le aspre parole barattate in vagone, tutto ciò, misto 157 1| intervalli una specie di baruffa, come fanno i cani e i gatti 158 3| volendo lasciarla con qualche barzelletta allegra, pentito di averle 159 1| sfolgorando con raggi d'oro, nella bassura, dietro un filare di pioppi, 160 1| donna quella scossa che bastasse a svegliarla del tutto. 161 1| cinquantina, che durante il battibecco fra i nuovi venuti si erano 162 1| del treno, dormirono tanto beatamente che passarono oltre la stazione 163 1| coniugi Ballanzini, due buoni benestanti di Musocco, più in che 164 2| come un aquilotto, egli a bestemmiare. Si domandò se c'erano altre 165 2| aggrottando due folti sopraccigli bianchi e due baffi irti come due 166 3| presso una tavola piena di biccchierini, di tondi, di biscotti, 167 1| sigaro, e finalmente un bicchierino di maraschino, dolce come 168 3| e che gustasse un altro bicchieruccio di Cipro... Finché scoccarono, 169 2| Margherita non aveva con sé né i biglietti dei posti, né le chiavi 170 1| guancie tutte le mattine al birbone! Bello, morbido come un 171 3| biccchierini, di tondi, di biscotti, di fiori e d'altre galanterie.~- 172 1| commercio in cattive acqua; Bismarck e la Russia si guardano 173 3| capelli color del miele di Bormio, intrecciati con una semplicità 174 3| del giardino nereggiava un boschetto di alte conifere, pieno 175 1| via, essi balzarono su di botto. Si stirarono, si cercarono, 176 1| sora Spazzoletti era un tal bottoncino di rosa, che il desiderio 177 3| è visto e si avviarono a braccetto bel bello come due sposini. 178 1| ubbriachi, come si piglia un branco di ragazzacci insolenti. 179 1| sua brava lepre e il suo bravo zampone di Modena. C'era 180 2| l'impulso del vento. Poco brillavano le stelle presso la luna. 181 3| scaldano un caffè, o un brodo, possiamo sedere a far quattro 182 2| telegrafo non è una campana - brontolò quel buon uomo del Capo.~ 183 3| condurre da un vialetto bruno, che luccicava alla luna, 184 1| ancora, ma sentiva già di brusco.~Anche quella benedetta 185 1| quattro uomini nella sala del buffet. Si dovette aprirle un poco 186 1| diventavano fiumi, le mosche buoi, e sempre più aspri si facevano 187 1| trentaquattro anni aveva osato buttare sul viso del cavaliere Spazzoletti 188 1| piovve e non ci fu caso di cacciar la testa dall'uscio; nei 189 2| gelosia, di compassione, lo cacciarono a corsa per un cinquanta 190 1| un lampo. I conduttori, cacciati dall'orario, richiusero 191 4| sora Ballanzini. Quello cadde nelle braccia di Margherita 192 2| sopra di lui. Il topo non cade due volte nella medesima 193 2| fruscìo di molte foglie secche cadute anzi tempo.~Essa non era 194 1| la Russia si guardano in cagnesco. Quindi viene per loro la 195 1| fanciulla, affezionato come un cagnolino. A credergli, egli avrebbe 196 1| pure faceva ancora un bel caldo, che pareva al cavaliere 197 3| seguirà a punta di naso. Si calmi, stia di buon animo, poverina. 198 1| più di tutto i fumi ed i calori della vernaccia e del rosolio 199 1| sono le donne che non sanno cambiarsi gli occhi e i capelli tutti 200 2| Musocco. Questa volta diceva: «Cambiata moglie, dormiremo a Musocco, 201 2| sorte gli aveva dato in cambio, e trovò che non parlava 202 1| assemblea di azionisti alla Camera di Commercio. E la moglie? 203 3| fin sulla soglia della cameretta destinata, messa in bianco 204 3| Tobia condotto dall'angelo, camminava per la strada bianca rischiarata 205 1| tace non perde il fiato e campa un pezzone.~ ~~ 206 2| suo pieno versava sulle campagne un bagliore latteo tremolante, 207 2| che sentano...~Infatti il campanello annunciava che un altro 208 3| complimenti, le undici al campanile di Musocco.~Poiché parve 209 1| anno prima; ma dovessero campare cento e un anno, essi se 210 2| sdraiò vestito sopra un canapè e divorò un mezzo cuscino 211 3| davanti circondato da una cancellata. La notte era come fu descritta 212 1| vegliava in lei come un cane di guardia. Fra il sonno 213 1| di baruffa, come fanno i cani e i gatti in un buio sottoscala: 214 1| di ferro.~Margherita dal canto suo fingeva di dormire, 215 1| ad occhi chiusi, nel suo cantuccio, sdegnata, pensava che o 216 1| Andate a credere a questi canzonatori! Quando vi hanno fra le 217 1| insofferente di ogni soperchieria, capace di affrontare da solo uno 218 2| di sé. - Già loro non ghe capiscono un'acca allo stesso. Dunque 219 1| petto in un atteggiamento di capitano vincitore che detta i patti 220 3| avventura graziosa, come gliene capitavano sempre tutte le volte ch' 221 1| sarcasmi di una pettegola? Capite che se egli sentivasi del 222 2| Capo non soggiungeva:~- Ho capito. Questo viene a noi, e riguarda 223 1| chiudono gli sportelli, il capotreno un fischio.~- Presto, 224 1| la baldanza sotto certi cappellacci, color pelle d'asino, che 225 1| finisci mai di aggiustarti il cappellino, il cravattino, il ricciolino, 226 3| quadretto.~- Non la si disperi, cara signora, - cominciò a dire 227 1| avrebbe dovuto dominare un caratterino di porcellana?~Dopo questi 228 1| tempo sottintese, come i carboni sotto la tenere; ma guai 229 2| essere molto amata, molto carezzata, molto adulata. Lo meritava.~ 230 2| viene a noi, e riguarda un carico di vino che abbiamo in magazzino; 231 1| quella buona gente della loro carità, il portafogli... itibus... 232 1| insaccandolo in certi pastrani da Carlambrogio e smorzandone la baldanza 233 1| intelligenza. Vestivano alla carlona, con quell'abbondanza di 234 1| metteva dappertutto come fosse carota. Cercava invece di conservare 235 1| abballottolìo, la ninna nanna delle carrozze, ma più di tutto i fumi 236 1| i guardiani spinsero il carrozzone in un prato e li abbandonarono 237 2| la striscetta mobile di carta con un movimento nervoso 238 1| bambole di stracci e di cartapesta come tutte le altre. Cominciano 239 1| dell'avventura. Il topo non casca due volte nella medesima 240 3| che dalla stazione va alle case di Musocco, il sor Claudio 241 3| immagine chiara di quella casetta, di quel paradiso tante 242 1| quante promesse poetiche di casette, di nido, di paradiso! Era 243 3| caso o un'insidia, o un castigo, o un abbandono? Ella l' 244 1| no, mie care, questa è la catastrofe. Prima è la bambola che 245 1| nato e sarebbe morto in una cazzeruola.~L'occhiata che all'entrare 246 | ce 247 1| signor Claudio, alzandosi e cedendogli il posto. Il lumicino era 248 1| ma guai a rimestare la cenere! i puntigli pungevano da 249 | cento 250 2| velo sugli occhi. Tornò in cerca della vecchia signora, che 251 2| vedendoli uscire, era venuto a cercarli, dopo aver riso dell'avventura, 252 2| suo Claudio, si voltò a cercarlo. Nessun altro era disceso.~- 253 1| botto. Si stirarono, si cercarono, si trovarono, guardarono 254 1| dappertutto come fosse carota. Cercava invece di conservare al 255 | certa 256 | certamente 257 | certe 258 3| giardinetto, coltivato a molti cespugli di rose, che impallidivano 259 2| Quando la punta dell'ago cessò di scrivere, il Capo trasse 260 1| le più maligne vi dicono: cherchez la femme: no, no, mie care, 261 3| lui l'aveva trattata di chiacchierona, di pettegola, di fringuello... 262 2| Spazzoletti era disceso, chiamando in un modo duro e sgarbato: 263 1| ad un tratto di sentirsi chiamata. Si scosse, aprì gli occhi, 264 2| accaduto?~- Leopoldo! - chiamò essa lanciandosi verso la 265 1| viaggio, ma più dei patti chiari, che una volta tornati a 266 1| Figuratevi le risa, il chiasso, il movimento. La sora Ballanzini 267 2| biglietti dei posti, né le chiavi della casa, né i denari. 268 3| certo archetto nel tener la chicchera, che a non baciarlo quel 269 1| fabbricazione dei concimi chimici, la figura era quella di 270 3| scarpe del Patacca piene di chiodi. Il sor Claudio strizzò 271 1| nessuna aveva occhi più belli, chiome più morbide, mani più alabastrine 272 2| piume d'oca. Ma nessuno poté chiudere occhio per tutta la notte. 273 1| collera: i guardiani sbattono, chiudono gli sportelli, il capotreno 274 1| lumicino scarso e fumoso, chiuso dentro una scatola di vetro 275 3| abbiamo incontrato un famoso ciarlatano, che vendeva un'acqua di 276 3| Finché scoccarono, fra ciarle e complimenti, le undici 277 | ciascuno 278 1| colla vista poco lontana del cimitero, mentre le sue amiche erano 279 2| cacciarono a corsa per un cinquanta passi sulla via ferrata, 280 1| più in che in qua della cinquantina, che durante il battibecco 281 3| un altro bicchieruccio di Cipro... Finché scoccarono, fra 282 3| con un giardinetto davanti circondato da una cancellata. La notte 283 1| facendosi rossa e alzando il ciuffo.~- Se parlo, è perché mi 284 1| loro bel vagone di seconda classe, sia che non li avessero 285 1| ma la paura di lasciarsi cogliere all'agguato vegliava in 286 3| scambievolmente i loro nomi e cognomi: il cavaliere Spazzoletti 287 | coll' 288 1| mugge come un mostro in collera: i guardiani sbattono, chiudono 289 | collo 290 1| delle sue, e avrebbe voluto collocare i piedini di sua moglie 291 1| sapesse dire né perché, né per colpa di chi. Sia che il mangiar 292 1| amor proprio e vi affila i coltelli de' suoi mali. Nessuno in 293 3| usciva nel giardinetto, coltivato a molti cespugli di rose, 294 | colui 295 3| chiamava Margherita? Che combinazioni si dànno, e che differenze! 296 1| cartapesta come tutte le altre. Cominciano allora ad annoiarsi del 297 2| Spazzoletti e della sua dolce compagna: più a lungo ancora il descrivere 298 1| casa di un vecchio amico, compagno di scuola dello Spazzoletti, 299 2| di rabbia, di gelosia, di compassione, lo cacciarono a corsa per 300 3| la signora.~- L'avevamo comperato per Cecilia, che già sapeva 301 1| Caldara non era minore della compiacenza che provava il marito a 302 3| e aprendo gli occhi si compiaceva di vederla seduta davanti.~- 303 3| scoccarono, fra ciarle e complimenti, le undici al campanile 304 3| fanno... mi permette un complimento?~- Al papà si può permetterlo.~- 305 1| cuoco di casa Rusca.~Questo concetto lo esprimeva anche col dire 306 1| noia, sia che non sapessero condirla, o perché, com'è più probabile, 307 3| messo al fianco, come Tobia condotto dall'angelo, camminava per 308 3| il sor Claudio Ballanzini conduceva la bella Margherita Spazzoletti, 309 1| che provava il marito a condurvela.~Margherita pensava invece 310 3| l'immagine di Cecilia si confondessero in quella personcina graziosa 311 3| dalle parole eccitate e confuse della sua vicina ciò che 312 2| ora, minuto per minuto nel congegno d'una vita uniforme come 313 3| nereggiava un boschetto di alte conifere, pieno di segreti e di malinconie. 314 2| Spazzoletti non vedeva niente, non conosceva più nessuno. Egli pensava 315 1| giorni belli, perché non conoscevano quasi nessuno, il gran divertimento 316 3| gentili, che egli non aveva conosciute, ma delle quali gli pareva 317 1| se non vuole soffrire le conseguenze dei confronti. Quando una 318 1| carota. Cercava invece di conservare al suo uomo un'aria di buon 319 3| suonarci su qualche cosa. Lo conserviamo per memoria.~- Qui c'è della 320 1| dogi, e suo padre era stato consigliere di governo! Il sangue ha 321 1| rispettivi posti, potevano consolarsi nell'idea che, a trasportarli, 322 2| tempo.~Essa non era nata per consumarsi giorno per giorno, ora per 323 2| finalmente, dopo un gran consumo di aceto dei sette ladri, 324 3| dietro di lei seduta e poté contemplare la ricchezza de' suoi capelli 325 3| si era mai sentito tanto contento.~Margherita da donnina di 326 1| bambola.~Gli affari d'Europa continuava quel molino - diventano 327 4| sora Ballanzini, l'amicizia continuò anche in seguito. Nove mesi 328 2| pericoli: che non valeva il conto per poche ore di differenza 329 1| pretenziosetto di stare sulle sue che conviene sempre alla moglie di un 330 2| sulla tavola telegrafica, coperta da un paralume che lasciava 331 1| fatto, e due labbruzzi di corallo smorto, che scomparivano 332 1| solita di tutti gli anni, coronata da un famoso pranzo, in 333 1| avvisato il capostazione, corre la questura.~Figuratevi 334 2| il cavaliere Spazzoletti, correndo su e giù colla cappelliera 335 1| egli osasse ribellarsi o corresse dietro alle gallinette del 336 1| gioventù assassina facesse la corte e gli rinfrescasse le guancie 337 3| c'è della musica.~- Erano cosette che la bambina stava studiando 338 2| le gambe, voleva ad ogni costo che le si procurasse una 339 2| naturalmente gli si misero alle costole.~- Ma che stagano al loro 340 2| dito. Il peggior modo è di cozzarci dentro col capo.~Tratta 341 1| aggiustarti il cappellino, il cravattino, il ricciolino, il serpente 342 2| un pezzo a colui che ella credeva suo marito e che si avviava 343 1| strapazzato da una donna che credevate obbediente e docile a tutti 344 2| libera, spedite vino...»~Io credo che i due vedovi sarebbero 345 1| faccia rivolta verso il crepuscolo che, sfolgorando con raggi 346 3| abbandono? Ella l'aveva crudelmente offeso in faccia alla gente, 347 1| era nato e sarebbe morto cuoco di casa Rusca.~Questo concetto 348 1| di Parabiago. Ella non si curava del viaggio, ma più dei 349 3| Margherita Spazzoletti, dandole il braccio. Quando al grido 350 1| L'abbondanza non faceva danno né all'uno né all'altro, 351 3| Margherita? Che combinazioni si dànno, e che differenze! Al sor 352 1| del suo oro che metteva dappertutto come fosse carota. Cercava 353 2| avesse fatto apposta per dargli una lezione.~Ma se per lo 354 2| che la sorte gli aveva dato in cambio, e trovò che non 355 1| pasticcio di riso, il gelato, i datteri, i fichi, la panna; dopo 356 3| signora, egli le avrebbe declamata una poesia.~Vedendola assorta 357 3| viaggio. Questa però era degna d'essere dipinta in un quadretto.~- 358 3| perché sia preparato un nido degno della rondinella. Abbiamo 359 1| consorte esprimeva con più delicatezza, dicendo che chi più spende 360 1| Era bello allora, pieno di delicatezze e di cortesia, tenero come 361 1| ventiquattro anni, aveva un aspetto delicato e signorile, con un nasino 362 1| Margherita pensava invece alla delizia di dover passare l'ottobre 363 2| chiavi della casa, né i denari. Ad ognuno di questi pensieri 364 1| vento - i concimi, il mal di denti, l'egoismo... eccola la 365 3| cancellata. La notte era come fu descritta di sopra. Poche ne aveva 366 2| strada ferrata si prolungava deserta e luccicante a destra e 367 1| Tutto è buio, il luogo deserto, il vagone fermo. Che cos' 368 1| bottoncino di rosa, che il desiderio del Caldara non era minore 369 2| sentimenti che queste parole destarono nel cuore del cavaliere 370 3| tanta cortesia. Già si erano detti scambievolmente i loro nomi 371 1| occasione di fare non so quali devozioni al Santuario, e ch'egli 372 3| quando morì.~- Permette che dia loro una scorsa?~- Anzi, 373 2| Per intendere meglio che diavoleria era accaduta, bisogna tornare 374 1| In quanto a lei, se il diavolo non aveva proprio giurato 375 1| cuscino della poltrona.~Tutti dicevano che il cavaliere Spazzoletti 376 1| strozzarsi, o perdere la corsa.~- Dici a me? sono io che mi son 377 1| perdere la propria dignità.~Diè un'occhiata tagliente alla 378 2| il conto per poche ore di differenza d'intraprendere un disastroso 379 3| combinazioni si dànno, e che differenze! Al sor Claudio piaceva 380 1| quel che volete (è sempre difficile veder chiaro in queste cose), 381 1| vicinato, guai! ma perché la diffidenza è figlia della gelosia, 382 1| tempo a perdere la propria dignità.~Diè un'occhiata tagliente 383 3| pensieri, per distrarla le dimandò:~- Madama, le piace la luna?~ 384 1| ha soltanto gli anni che dimostra, il cavaliere Spazzoletti 385 1| bisogna mai assumere di dimostrare, se si vogliono credere, 386 2| nessuno si mosse, e le fu dimostrato che nessuno avrebbe voluto 387 2| luna; ma la ragione gli dimostrò subito come fosse sciocco 388 3| però era degna d'essere dipinta in un quadretto.~- Non la 389 4| orecchio e gli disse: «Mi dirai tutto, mostro».~Era naturale 390 1| ingegno. Sebbene non fosse che direttore d'una grande azienda per 391 1| un ambasciatore. Ma per dirigere un'industria non basta, 392 1| governo! Il sangue ha i suoi diritti! Non bisogna mai che un 393 1| all'altro, come si ha il diritto e il dovere di fare.~La 394 2| Ballanzini e a' suoi papaveri. Dirò solo che l'amico per festeggiare 395 2| differenza d'intraprendere un disastroso viaggio nel pieno della 396 3| mano in segno di fiducia. Discesero a Musocco, mandarono il 397 2| il polso dei nostri due disgraziati. La stanza era illuminata 398 3| caso fosse poi tanto da disperarsi e da piangerci su. Anzi 399 3| più care. Dunque faccia, disponga, comandi, come se fosse 400 1| avvertiti o che vi fosse gente disposta a divertirsi alle loro spalle, 401 4| pranzarono insieme a Musocco. Dissipati poi tutti i dubbi della 402 2| non parlava più, ma lunga distesa sul divano, non mandava 403 3| piaceva e lo spirito e i modi distinti, e la flessuosità aristocratica 404 3| assorta nei suoi pensieri, per distrarla le dimandò:~- Madama, le 405 2| verso si muovono con un dito. Il peggior modo è di cozzarci 406 1| lesine, egli era il tormento diurno della sora Ballanzini, non 407 3| poco a poco il sor Claudio divenne malinconico.~- Chi suona 408 1| pipa, e annerire una pipa diventa per essi un'occupazione 409 1| continuava quel molino - diventano a un tratto intricatissimi: 410 1| voi, mariti, obbligate a diventare più onesta di quello che 411 1| essere di marmo o bisogna diventarlo. Se si può pretendere sempre 412 1| trascinarli fino alla stazione diventava il collo lungo come una 413 1| tutte le parti, i rigagnoli diventavano fiumi, le mosche buoi, e 414 1| coniugi Spazzoletti erano divenuti alquanto stridenti, sebbene, 415 1| essi un'occupazione più divertente che far carezze a una bambola.~ 416 1| conoscevano quasi nessuno, il gran divertimento fu di salire e discendere 417 2| vestito sopra un canapè e divorò un mezzo cuscino per la 418 1| che credevate obbediente e docile a tutti i vostri sguardi? 419 3| figliuola che ci morì di dodici anni, e non ci mettiamo 420 1| aveva nelle vene sangue di dogi, e suo padre era stato consigliere 421 3| lei, al risentirle evocate dolcemente nel gran silenzio della 422 3| levati il cappello e il dolman, andò a sedere in una poltroncina 423 1| perché non avrebbe dovuto dominare un caratterino di porcellana?~ 424 2| diceva: «Cambiata moglie, dormiremo a Musocco, venite prima 425 1| primo movimento del treno, dormirono tanto beatamente che passarono 426 3| a non cadere, perché io dormo di sotto.~E ridendo e piangendo, 427 2| qua e delle stese e dei dossi di campagna, rendeva più 428 1| finestruola, si scuoteva di dosso la pigrizia, finché il sonno 429 1| aveva portata lei, colla sua dote, e che se ella non lo avesse 430 1| lo sportello di destra, dovendo discendere alla vicina stazione 431 1| pensava invece alla delizia di dover passare l'ottobre a Milano, 432 1| accaduto l'anno prima; ma dovessero campare cento e un anno, 433 1| nella medesima circostanza, dovevano ricordarsi dell'avventura. 434 4| Musocco. Dissipati poi tutti i dubbi della sora Ballanzini, l' 435 1| cinque minuti di messa in Duomo, l'una accanto all'altro, 436 2| disceso, chiamando in un modo duro e sgarbato: Margherita! 437 | ecc. 438 3| consorte, ma capì dalle parole eccitate e confuse della sua vicina 439 | eccola 440 | Eccomi 441 | ed 442 3| delle piante fanno sopra gli edifici e sulle anime poetiche. 443 1| fingendo di credere all'efficacia di certi rimedi; ma finalmente 444 1| concimi, il mal di denti, l'egoismo... eccola la gran parola! 445 1| donna sia virtuosa, non egualmente si può pretendere ch'ella 446 2| acca allo stesso. Dunque el dice: «Musocco, ecc. Strada 447 1| ella faccia di continuo l'elogio della sua virtù. Vi sono 448 1| Spazzoletti era un uomo di grande energia, giusto, insofferente di 449 | Entrambi 450 3| Ballanzini era la prima entrando in paese, con un giardinetto 451 1| cazzeruola.~L'occhiata che all'entrare degli Spazzoletti ella lanciò 452 3| notte, mentre dal giardino entrava il profumo dei fiori, il 453 2| spazio chiaro del cielo erravano alcune nuvolette traendosi 454 4| nelle braccia di Margherita esclamando: «Poverina, poverina...». 455 1| il sor Claudio deve aver esclamato in cuor suo: «Pazienza! 456 | essersi 457 1| posto. Il lumicino era agli estremi e guizzava or sì or no come 458 3| stata poteva avere giusta l'età di Margherita. Sia che quella 459 1| costrutto era di vedere eternamente la faccia malcontenta di 460 3| del muso lungo, e degli eterni malcontenti. Che cosa siamo 461 1| una bambola.~Gli affari d'Europa continuava quel molino - 462 3| morte con lei, al risentirle evocate dolcemente nel gran silenzio 463 1| casa suburbana presso la fabbrica, fra gli orti, in mezzo 464 1| una grande azienda per la fabbricazione dei concimi chimici, la 465 1| da ballo. Da tutte queste faccende affaccendato il pover'uomo 466 1| uomini alti come giganti, dei facchini di magazzino forti come 467 3| si poteva vedere tutta la facciata della casa imbiancata e 468 | facendosi 469 | facessero 470 3| perdere un marito non è più facile che il trovarlo. C'è mia 471 1| pochi desideri, di poca fantasia, di poca volontà, il sor 472 2| se ne andavano e tornò a fantasticare colla luna.~Si può immaginare 473 | farà 474 3| occhi fu per vedere una farfalla bianca che passava e ripassava 475 3| siam vermi nati a pigliar farfalle? La mia farfalletta dalle 476 3| pigliar farfalle? La mia farfalletta dalle ali d'oro io l'ho 477 | farne 478 | farsi 479 2| due baffi irti come due fascetti di fieno, si accostò alla 480 | fatte 481 2| la rabbia. Il cuscino gli fe' passare il pappagallo.~ ~~  ~ 482 | fecero 483 1| maligne vi dicono: cherchez la femme: no, no, mie care, questa 484 1| a me? sono io che mi son fermata a fare...~- A fare, a fare!... 485 1| Nel ritorno si sarebbero fermati quella notte e il giorno 486 3| che da piangere. Ora ci fermiamo a Musocco, in casa mia e 487 1| luogo deserto, il vagone fermo. Che cos'è? dove siamo? 488 1| che, a trasportarli, la ferrovia non ci guadagnava nulla.~ 489 2| Dirò solo che l'amico per festeggiare gli sposi aveva fatto preparare 490 3| cielo gli aveva messo al fianco, come Tobia condotto dall' 491 1| quell'antica opinione che due fiaschi di vino buono fanno più 492 1| fanno più bene al corpo d'un fiasco solo di vino sciocco; opinione 493 1| parlare. Chi tace non perde il fiato e campa un pezzone.~ ~~ 494 1| il gelato, i datteri, i fichi, la panna; dopo il caffè, 495 3| spirito capì che c'era tutto a fidarsi di questo buon galantuomo, 496 2| tutto l'ampollino del suo fiele e del suo dispetto. Sebbene 497 2| irti come due fascetti di fieno, si accostò alla lucerna. 498 1| ma perché la diffidenza è figlia della gelosia, e la gelosia 499 3| era destinata a una nostra figliuola che ci morì di dodici anni, 500 1| probabile, non avendo ancora figliuoli, si facessero reciprocamente


1-figli | figur-provi | pubbl-zufol

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