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Emilio De Marchi
I coniugi Spazzoletti

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1-figli | figur-provi | pubbl-zufol

                                              grassetto = Testo principale
     Paragrafo                                grigio = Testo di commento
1001 1| un tavolino dei giardini pubblici, né d'ascoltare cinque minuti 1002 3| le disse con la maggior pulizia che poté:~- Lei si accomodi 1003 2| gli altri pensieri il più pungente era che Margherita avesse 1004 1| rimestare la cenere! i puntigli pungevano da tutte le parti, i rigagnoli 1005 1| a rimestare la cenere! i puntigli pungevano da tutte le parti, 1006 | puoi 1007 | pur 1008 | purché 1009 1| settembre e vicino a sera, pure faceva ancora un bel caldo, 1010 3| degna d'essere dipinta in un quadretto.~- Non la si disperi, cara 1011 3| aveva vedute di più belle in quarant'anni il sor Claudio, il quale 1012 | quelli 1013 1| il capostazione, corre la questura.~Figuratevi le risa, il 1014 2| sedersi, e a star zitti e quieti.~- Il telegrafo non è una 1015 | Quindi 1016 1| non poteva andar peggio. Quindici giorni piovve e non ci fu 1017 1| tori, che sollevavano mezzo quintale sulle braccia come io e 1018 3| stanza d'una fanciulla. Quivi, volendo lasciarla con qualche 1019 1| prima che avesse il tempo di racapezzarsi, vide la sua vicina dei 1020 1| che se ella non lo avesse raccolto di strada come una scarpa 1021 3| a suo marito, che è ben raccomandato. Mia moglie è una donna 1022 3| di buona compagnia, che racconta volentieri la storia di 1023 1| proposito non è inutile raccontare ciò che era accaduto loro 1024 1| come si piglia un branco di ragazzacci insolenti. E ora quest'uomo 1025 1| i signori uomini, come i ragazzi, che vogliono vedere com' 1026 1| crepuscolo che, sfolgorando con raggi d'oro, nella bassura, dietro 1027 2| al chiaro di luna; ma la ragione gli dimostrò subito come 1028 1| minori né meno forti erano le ragioni ch'ella andava ripetendo 1029 1| avvilupparla nella sua rete di ragno.~Chi certamente non dormiva 1030 1| Margherita lanciò anche una rapida occhiata a suo marito che, 1031 1| giornata a' suoi piedi, tutto rapito a guardarla in fondo agli 1032 2| stazione, che, quella notte, rappresentava un punto importante nella 1033 1| uomo, già vicino a quella rarità di capelli che piace tanto 1034 2| quel buon uomo del Capo.~Si rassegnarono ad aspettare con pazienza. 1035 2| Arona. Volere o no, dovette rassegnarsi anch'essa. Tornarono a guardarsi 1036 1| figliuoli, si facessero reciprocamente dei taciti rimproveri, o 1037 1| se studiasse una parte da recitare fra poco a voce alta. Leopoldo, 1038 3| poetiche. Nell'angolo più remoto del giardino nereggiava 1039 2| e dei dossi di campagna, rendeva più misteriosi i luoghi 1040 1| che detta i patti della resa. Non minori né meno forti 1041 1| quando te lo dico, e non restassi a sfringuellare con tutti, 1042 1| non già ch'egli osasse ribellarsi o corresse dietro alle gallinette 1043 1| cappellino, il cravattino, il ricciolino, il serpente che ti mangi 1044 2| un tale abbandono poteva ricevere dopo le aspre parole barattate 1045 4| mesi dopo, i Ballanzini ricevevano dal cavaliere Spazzoletti 1046 2| per pietà, per cortesia, ricevuta in casa a passare la notte, 1047 1| conduttori, cacciati dall'orario, richiusero in fretta gli sportelli, 1048 1| quando il sor Claudio volle ricompensare quella buona gente della 1049 3| quando, portando i lumi, riconobbero nella signora una donnina 1050 1| volontà, il sor Claudio riconosceva in sua moglie una donna 1051 1| medesima circostanza, dovevano ricordarsi dell'avventura. Il topo 1052 1| cento e un anno, essi se ne ricorderanno sempre. Soltanto a parlarne, 1053 2| era la morte addirittura. Ricuperate le gambe, voleva ad ogni 1054 2| stupida placidezza pareva che ridesse sgangherando la bocca. La 1055 3| E il buon vivacchione rideva, ma cogli occhi veramente 1056 2| solitudine. Entrambi sentirono riempirsi gli occhi di lagrime e una 1057 3| cuore di amarezza. Quando rientrò in casa trovò il suo gentilissimo 1058 3| preghiera. Così a occhi chiusi rievocava l'immagine di Cecilia, la 1059 1| gentilezza nelle sue lettere, che rifiutarne l'invito sarebbe parso una 1060 1| annaspando al buio queste riflessioni, il sor Claudio si sentì 1061 2| accaduto l'altra volta, senza riflettere, si lasciò cadere sopra 1062 1| pungevano da tutte le parti, i rigagnoli diventavano fiumi, le mosche 1063 2| capito. Questo viene a noi, e riguarda un carico di vino che abbiamo 1064 1| credere all'efficacia di certi rimedi; ma finalmente era parso 1065 1| gelosia è un male senza rimedio. Per buona sorte l'indole 1066 1| sotto la tenere; ma guai a rimestare la cenere! i puntigli pungevano 1067 2| nuvolette traendosi come di rimorchio sotto l'impulso del vento. 1068 2| ostinazione dell'amor proprio, rimosse l'ultima pagliuzza, si alzò, 1069 1| reciprocamente dei taciti rimproveri, o sia quel che volete ( 1070 2| un grande orologio a muro rincantucciato dietro uno scaffale.~Quando 1071 1| della fronte e finalmente si rincantucciò nell'angolo presso lo sportello 1072 1| or sì or no come se gli rincrescesse di morire. Inoltre il cambiamento 1073 1| assassina facesse la corte e gli rinfrescasse le guancie tutte le mattine 1074 3| donne di spirito, mi fanno ringiovanire. Niente di peggio per me 1075 2| sora Ballanzini, quando rinvenne, l'idea che il suo Claudio 1076 3| farfalla bianca che passava e ripassava svolazzando intorno al letto.~ ~~ 1077 1| le ragioni ch'ella andava ripetendo a sé stessa, come se studiasse 1078 1| quello che è...~Sarebbe lungo ripetere tutto ciò che passò in testa 1079 1| l'avesse saputo, glielo ripeteva sempre ella stessa, dicendo 1080 1| era scomparso.~Questo, ripeto, era accaduto l'anno prima; 1081 2| ladri, la sora Ballanzini riprese i sentimenti, il cavaliere 1082 1| questura.~Figuratevi le risa, il chiasso, il movimento. 1083 3| camminava per la strada bianca rischiarata dalla luna. Egli si sentiva 1084 2| la notte. Chi pianse, chi rise e chi pianse per troppo 1085 3| semplice e graziosa. Al risentire quelle note che da forse 1086 3| parevano morte con lei, al risentirle evocate dolcemente nel gran 1087 3| Margherita rispose con un risolino, che parevano perle che 1088 3| vestiti che stringono, con risparmio di stoffa e con vantaggio 1089 1| sedendo ciascuno ai loro rispettivi posti, potevano consolarsi 1090 3| sua responsabilità, del rispetto insomma che si deve a una 1091 3| di lei nelle sue, vi posò rispettosamente le labbra e con una voce, 1092 3| piace la luna?~Margherita rispose con un risolino, che parevano 1093 1| scintille.~Il treno già in ritardo andava intanto colla velocità 1094 3| Musocco.~Poiché parve l'ora di ritirarsi, il sor Claudio offrì di 1095 1| che non mancano mai a chi ritorna dalla campagna. Sebbene 1096 1| sonno più forte di lei non ritornava ad avvilupparla nella sua 1097 1| di tornare a Milano. Nel ritorno si sarebbero fermati quella 1098 2| quel correre alla ventura e ritornò in stazione, che, quella 1099 1| dietro un filare di pioppi, riverberava una luce rossiccia, quasi 1100 1| innanzi a lui colla faccia rivolta verso il crepuscolo che, 1101 1| era un tal bottoncino di rosa, che il desiderio del Caldara 1102 3| coltivato a molti cespugli di rose, che impallidivano sotto 1103 1| calori della vernaccia e del rosolio bevuto, tentavano bene di 1104 1| volta madama, facendosi rossa e alzando il ciuffo.~- Se 1105 1| pioppi, riverberava una luce rossiccia, quasi sanguigna sul suo 1106 2| sgridarla in mal modo, a rovesciarle insomma sul capo tutto l' 1107 1| per vederci a dormire. Il rumore monotono delle ruote, l' 1108 1| sarebbe morto cuoco di casa Rusca.~Questo concetto lo esprimeva 1109 1| cattive acqua; Bismarck e la Russia si guardano in cagnesco. 1110 2| pallido di commozione, che non sa in che mondo si trovi.~Le 1111 1| di salire e discendere il Sacro Monte sugli asinelli. Quegli 1112 3| intoppo o che le cose nel salir su dal cuore gli si squagliavano 1113 1| gran divertimento fu di salire e discendere il Sacro Monte 1114 3| sentieruzzo di ghiaia, che saliva una montagnola, le parve 1115 2| che dormiva) si scuote, salta in piedi anche lui, non 1116 2| Margherita gettò un grido e saltò in piedi.~- Che cos'è accaduto?~- 1117 1| una luce rossiccia, quasi sanguigna sul suo volto. Negli occhi 1118 1| bambole sono le donne che non sanno cambiarsi gli occhi e i 1119 1| non so quali devozioni al Santuario, e ch'egli l'aveva seguita 1120 2| grossi e massicci che a saperli spingere nel loro verso 1121 1| a voler cercare, non si sapesse dire né perché, né per colpa 1122 1| venire a noia, sia che non sapessero condirla, o perché, com' 1123 3| comperato per Cecilia, che già sapeva suonarci su qualche cosa. 1124 2| voluttuosa, provando quasi quel sapore che alle membra gentili 1125 1| superiore. Se non l'avesse saputo, glielo ripeteva sempre 1126 | sarà 1127 1| trangugiare i frizzi e i sarcasmi di una pettegola? Capite 1128 3| braccio e preceduto dalla Savina, che portava i lumi, accompagnò 1129 1| giuoco; non ve lo dicono, ma sbadigliano. Si sdraiano sulla vostra 1130 1| cavaliere Spazzoletti andava sbarazzandosi della valigia, dell'ombrello, 1131 1| in collera: i guardiani sbattono, chiudono gli sportelli, 1132 2| rincantucciato dietro uno scaffale.~Quando la punta dell'ago 1133 3| galanterie.~- Intanto che ci scaldano un caffè, o un brodo, possiamo 1134 1| Non c'era più tempo di scambiare due parole insieme, né di 1135 1| i nuovi venuti si erano scambiati qualche furtiva occhiata 1136 3| cortesia. Già si erano detti scambievolmente i loro nomi e cognomi: il 1137 1| raccolto di strada come una scarpa vecchia, il sor Ballanzini 1138 3| da far ballare da sé le scarpe del Patacca piene di chiodi. 1139 1| fatto buio. Un lumicino scarso e fumoso, chiuso dentro 1140 1| fumoso, chiuso dentro una scatola di vetro torbido, spandeva 1141 1| monti. Notate che aveva scelto Varese essa stessa per aver 1142 2| immaginare ma non descrivere la scena che successe poi sotto il 1143 1| sentimenti, sapendo che non si scherza cogli uomini intelligenti. 1144 1| colla testa appoggiata allo schienale e colle braccia sul petto 1145 1| di vederci dentro delle scintille.~Il treno già in ritardo 1146 1| di affrontare da solo uno sciopero di operai e di macchinisti 1147 3| bicchieruccio di Cipro... Finché scoccarono, fra ciarle e complimenti, 1148 2| che nessuno avrebbe voluto scomodarsi in quell'ora, che le strade 1149 1| labbruzzi di corallo smorto, che scomparivano quasi del tutto nel momento 1150 3| quell'ora, sola, fra gente sconosciuta; perduta per la via come 1151 2| Musocco non erano persone sconosciute a Parabiago, anzi...~Stavano 1152 3| Permette che dia loro una scorsa?~- Anzi, mi farà piacere.~ 1153 1| invito sarebbe parso una scortesia. Finalmente la sora Spazzoletti 1154 1| a dare alla donna quella scossa che bastasse a svegliarla 1155 2| punta dell'ago cessò di scrivere, il Capo trasse dall'astuccio 1156 1| vecchio amico, compagno di scuola dello Spazzoletti, che non 1157 2| l'uomo che dormiva) si scuote, salta in piedi anche lui, 1158 1| viso alla finestruola, si scuoteva di dosso la pigrizia, finché 1159 1| chiusi, nel suo cantuccio, sdegnata, pensava che o bisogna essere 1160 1| dicono, ma sbadigliano. Si sdraiano sulla vostra poltrona, una 1161 2| troppo ridere. Spazzoletti si sdraiò vestito sopra un canapè 1162 1| le suole il burro, che fa sdrucciolare di più i più arditi e i 1163 2| fruscìo di molte foglie secche cadute anzi tempo.~Essa 1164 3| Mia moglie n'ha bevuto un secchio e ora la vedete, non par 1165 1| dentro nel loro bel vagone di seconda classe, sia che non li avessero 1166 1| signori, per di qua.~- Secondi posti, terzi posti.~- Qui, 1167 3| Abbiamo una stanzetta al secondo piano, detta la stanza di 1168 1| all'uno né all'altro, anzi, sedendo ciascuno ai loro rispettivi 1169 1| suo pappagallo. Margherita sedette innanzi a lui colla faccia 1170 1| Il signore che poco prima sedeva in faccia presso lo sportello 1171 1| lo sportello di destra, sedevano l'una in faccia all'altro 1172 2| andò a sedere sull'altro sedile, stese la mano verso quell' 1173 3| stendendogli una mano in segno di fiducia. Discesero a 1174 1| figura era quella di un segretario d'ambasciata e i modi quelli 1175 3| perde di certo e che ne seguirà a punta di naso. Si calmi, 1176 1| Santuario, e ch'egli l'aveva seguita volentieri, fingendo di 1177 4| amicizia continuò anche in seguito. Nove mesi dopo, i Ballanzini 1178 | sei 1179 3| Bormio, intrecciati con una semplicità di cui la sora Ballanzini 1180 3| volta, sotto quel tempio di sempreverdi lumeggiati qua e dal 1181 2| abbiamo in magazzino; ma che sentano...~Infatti il campanello 1182 2| ho detto lo dico adesso). Sentendo il suo nome, ella si scosse 1183 1| scosse, aprì gli occhi e senti il suo vicino di sinistra ( 1184 1| riflessioni, il sor Claudio si sentì toccare sul braccio. Siccome 1185 3| alberi alla ventura di quel sentieruzzo di ghiaia, che saliva una 1186 2| grande solitudine. Entrambi sentirono riempirsi gli occhi di lagrime 1187 1| Le parve ad un tratto di sentirsi chiamata. Si scosse, aprì 1188 3| giorno che Cecilia s'era sentita male su quello sgabello) 1189 1| pettegola? Capite che se egli sentivasi del tossico in bocca, il 1190 | senz' 1191 1| cravattino, il ricciolino, il serpente che ti mangi e poi bisogna 1192 1| non era nata né per far la serva né per far la monaca. Sua 1193 1| buio sottoscala: e la zuffa serviva a dare alla donna quella 1194 3| il fattore e la gente di servizio si accorsero che qualche 1195 1| Sebbene fosse già la fine di settembre e vicino a sera, pure faceva 1196 1| lunghi, imbottiti per una settimana; alla povera grigia del 1197 3| che parevano perle che si sfilano in una tazza d'argento.~- 1198 1| verso il crepuscolo che, sfolgorando con raggi d'oro, nella bassura, 1199 1| lo dico, e non restassi a sfringuellare con tutti, ci, ci, ci.~- 1200 3| era sentita male su quello sgabello) parevano morte con lei, 1201 2| placidezza pareva che ridesse sgangherando la bocca. La strada ferrata 1202 2| chiamando in un modo duro e sgarbato: Margherita! Ma anche la 1203 2| cominciò a interrogarla e a sgridarla in mal modo, a rovesciarle 1204 1| docile a tutti i vostri sguardi? Ognuno ha il suo amor proprio 1205 3| accorgete, o balordi, che noi siam vermi nati a pigliar farfalle? 1206 | Siccome 1207 | siete 1208 1| voleva dire: «Vedi che cosa significa una moglie senza giudizio?». 1209 1| aveva un aspetto delicato e signorile, con un nasino sottile, 1210 1| e senti il suo vicino di sinistra (quel del pappagallo) che 1211 2| luccicante a destra e a sinistro in una lontananza piena 1212 1| come una trappola che si smonta correre allo sportello, 1213 1| pastrani da Carlambrogio e smorzandone la baldanza sotto certi 1214 1| aver occasione di fare non so quali devozioni al Santuario, 1215 3| intorno a sé quel fremito di soavissime passioni, che egli le aveva 1216 3| Claudio un quarto d'ora dopo soffiava il lume. Se quella notte 1217 2| che lasciava nell'ombra il soffitto e le pareti. Il tic-tac 1218 1| cavaliere Spazzoletti più soffocante per l'affanno della corsa 1219 1| altro uomo, se non vuole soffrire le conseguenze dei confronti. 1220 2| in faccia, se il Capo non soggiungeva:~- Ho capito. Questo viene 1221 3| una profonda commozione, soggiunse:~- Badi a non cadere, perché 1222 3| suo «angiolino» fin sulla soglia della cameretta destinata, 1223 1| grandi ali del suo cappello e sognava già di pigiare dell'uva 1224 3| quel luogo, in quell'ora, sola, fra gente sconosciuta; 1225 1| Io? sei bello come il sole.~- E tu come la luna.~Intanto 1226 2| lagrime. Poiché erano rimasti soli nel vagone che cosa vietava 1227 1| presso Varese. Era una gita solita di tutti gli anni, coronata 1228 1| habete! si addormentavano di solito come due bambini nel presepio... 1229 2| gran silenzio e una grande solitudine. Entrambi sentirono riempirsi 1230 1| magazzino forti come tori, che sollevavano mezzo quintale sulle braccia 1231 1| d'asino, che lo facevano somigliare a un fungo. Eppure si sarebbe 1232 | son 1233 1| qualche poeta di farne un bel sonetto.~Immaginatevi ora, se al 1234 2| nome, ella si scosse da un sonnellino traditore che stava ghermendola 1235 1| li abbandonarono ai dolci sonni. Fu solamente verso le undici 1236 1| giusto, insofferente di ogni soperchieria, capace di affrontare da 1237 1| sua parte. Perché avrebbe sopportato da sua moglie ciò che un 1238 2| e aggrottando due folti sopraccigli bianchi e due baffi irti 1239 1| Spazzoletti aggrottò le sopracciglia, ma c'era dell'altra gente 1240 1| insieme, né di prendere un sorbetto a un tavolino dei giardini 1241 2| descrivere l'accoglienza che le sorelle e la moglie del Caldara 1242 3| zucchero, se non fosse stata la sorpresa, la novità, la soggezione, 1243 3| il sor Claudio, il quale sorreggendo col suo il braccio leggiero 1244 3| eleganza, e quella giovinezza sorridente lo ammaliassero, sia che 1245 3| quell'aguzzare delle labbra, sorseggiando il caffè, e quell'incurvare 1246 1| Siccome dormiva con qualche sospensione, si scosse, aprì gli occhi 1247 2| mandava che dei gemiti e dei sospiri.~Quando finalmente, dopo 1248 1| signorile, con un nasino sottile, assai ben fatto, e due 1249 1| stavano il più del tempo sottintese, come i carboni sotto la 1250 1| cani e i gatti in un buio sottoscala: e la zuffa serviva a dare 1251 2| di Parabiago. Col sangue sottosopra la sora Ballanzini corse 1252 1| disposta a divertirsi alle loro spalle, i guardiani spinsero il 1253 1| scatola di vetro torbido, spandeva dall'alto quel tanto di 1254 2| telegramma da Musocco.~Fu come se sparasse una fucilata. Il cavaliere 1255 2| uomo davanti a sé, tutta spaventata per ciò che era accaduto 1256 3| braccio. Quando al grido spaventato di Margherita egli si svegliò 1257 2| Margherita! il pensiero dello spavento che essa avrebbe provato, 1258 2| i luoghi occulti. Nello spazio chiaro del cielo erravano 1259 2| Musocco, ecc. Strada libera, spedite vino...»~Io credo che i 1260 2| di pace? Gli uomini sono spesse volte dei macigni grossi 1261 2| alla stazione per godere lo spettacolo: fra gli altri il Caldara 1262 2| e massicci che a saperli spingere nel loro verso si muovono 1263 1| loro spalle, i guardiani spinsero il carrozzone in un prato 1264 1| sussurrate nei mesi prima di sposarla! e anche dopo quante promesse 1265 1| due o tre anni e si erano sposati d'amore. Ella, donnina di 1266 3| braccetto bel bello come due sposini. La casa della sora Ballanzini 1267 1| come una giraffa.~Una volta sprofondati sui cuscini del vagone, 1268 3| dei fiori, il sor Claudio, sprofondato in una poltrona, chiuse 1269 2| gridare al treno che già si sprofondava nella notte.~- Ferma! ferma! - 1270 1| aprirle un poco il vestito, spruzzarle il viso d'aceto, e quando 1271 3| salir su dal cuore gli si squagliavano in bocca come lo zucchero, 1272 2| misero alle costole.~- Ma che stagano al loro posto, benedetta 1273 3| rondinella. Abbiamo una stanzetta al secondo piano, detta 1274 | star 1275 1| che sapete, e che sentiva starnazzare nello stomaco come un pappagallo 1276 3| ali d'oro io l'ho pigliata stasera, io povero vermiciattolo 1277 3| asciugandosi gli occhi e stendendogli una mano in segno di fiducia. 1278 2| cavaliere Spazzoletti sentiva stendersi un nero velo sugli occhi. 1279 2| tanta indiscrezione, che a stento il capostazione poté persuaderli 1280 | stia 1281 1| balzarono su di botto. Si stirarono, si cercarono, si trovarono, 1282 3| stringono, con risparmio di stoffa e con vantaggio di chi li 1283 1| sentiva starnazzare nello stomaco come un pappagallo vivo. 1284 3| che racconta volentieri la storia di tutti i suoi mali. Guardi, 1285 1| anche voi siete bambole di stracci e di cartapesta come tutte 1286 1| pover'uomo torna a casa stracco, svogliato, pieno di sonno. 1287 2| scomodarsi in quell'ora, che le strade erano cattive, piene di 1288 3| qualche cosa di grande e di straordinario doveva essere accaduto; 1289 1| provato il tormento d'essere strapazzato da una donna che credevate 1290 2| altra donna che piange e si strappa i capelli. Il treno intanto 1291 3| guardarsi intorno e a pensare la stravaganza di trovarsi in quel luogo, 1292 3| come l'avrebbe abbracciato stretto per non perderlo più! gli 1293 1| erano divenuti alquanto stridenti, sebbene, a voler cercare, 1294 2| istupiditi. Ella cominciò a strillare come un aquilotto, egli 1295 3| indossare certi vestiti che stringono, con risparmio di stoffa 1296 3| casa del papà.~Margherita strinse ancora la mano al suo ospite 1297 2| cominciò a picchettare la striscetta mobile di carta con un movimento 1298 3| di chiodi. Il sor Claudio strizzò l'occhio e fingendo un'aria 1299 2| alla gola che minacciava di strozzarli.~Il Caldara, che, non vedendoli 1300 1| mangi e poi bisogna correre, strozzarsi, o perdere la corsa.~- Dici 1301 3| cosette che la bambina stava studiando quando morì.~- Permette 1302 1| ripetendo a sé stessa, come se studiasse una parte da recitare fra 1303 1| Spazzoletti non mancava né lo studio né la pratica delle cose, 1304 1| e c'era dell'aglio nello stufato. L'aglio gli fa male, lasciamolo 1305 2| vedovi sarebbero rimasti stupefatti cent'anni a guardarsi in 1306 2| viso. La luna nella sua stupida placidezza pareva che ridesse 1307 3| di prima.~Vedendo però lo stupore impastato sul muso di quei 1308 1| ottobre a Milano, in una casa suburbana presso la fabbrica, fra 1309 2| descrivere la scena che successe poi sotto il lampione della 1310 1| alla moglie, si asciugò il sudore delle guancie e della fronte 1311 1| come se avesse sotto le suole il burro, che fa sdrucciolare 1312 3| divenne malinconico.~- Chi suona il piano? - domandò la signora.~- 1313 3| Cecilia, che già sapeva suonarci su qualche cosa. Lo conserviamo 1314 3| aprì la musica e cominciò a suonare le «Violette», una mazurca 1315 3| il tetto.~Poi volle che suonasse dell'altra musica, e che 1316 1| in sua moglie una donna superiore. Se non l'avesse saputo, 1317 3| Niente di peggio per me del sussiego, del muso lungo, e degli 1318 1| carezze, quante paroline sussurrate nei mesi prima di sposarla! 1319 1| quella scossa che bastasse a svegliarla del tutto. Affacciava il 1320 1| tutta la responsabilità di svegliarlo a tempo. In quanto a lei, 1321 3| spaventato di Margherita egli si svegliò e non trovò più la sua legittima 1322 2| bagliore latteo tremolante, che svelando qua e delle stese e dei 1323 2| la sora Ballanzini giace svenuta sul divano del capostazione. 1324 1| Ballanzini getta un grido e sviene. Accorre della gente, portano 1325 1| uomo torna a casa stracco, svogliato, pieno di sonno. E la moglie? 1326 3| che passava e ripassava svolazzando intorno al letto.~ ~~ 1327 1| del mondo a parlare. Chi tace non perde il fiato e campa 1328 1| facessero reciprocamente dei taciti rimproveri, o sia quel che 1329 1| dignità.~Diè un'occhiata tagliente alla moglie, si asciugò 1330 1| con quell'abbondanza di taglio che non guarda alla roba 1331 | tal 1332 | tale 1333 1| prendere un sorbetto a un tavolino dei giardini pubblici, né 1334 3| perle che si sfilano in una tazza d'argento.~- Brava, bene, 1335 1| pranzo, sul punto di andare a teatro o d'abbigliarsi per una 1336 1| conoscere come la pensa un tedesco) nomina spesso il cavaliere 1337 2| lucerna posta sulla tavola telegrafica, coperta da un paralume 1338 2| star zitti e quieti.~- Il telegrafo non è una campana - brontolò 1339 1| Commercio. E la moglie? Giungono telegrammi a mezzo il pranzo, sul punto 1340 3| come una volta, sotto quel tempio di sempreverdi lumeggiati 1341 1| marito che, immerso nelle tenebre, dormiva o fingeva di dormire. 1342 3| di malinconie, s'inchinò, tenendosi una manina di lei nelle 1343 3| in un certo archetto nel tener la chicchera, che a non 1344 1| come i carboni sotto la tenere; ma guai a rimestare la 1345 2| uscirne delle voci piene di tenerezze miste al fruscìo di molte 1346 1| delicatezze e di cortesia, tenero come una fanciulla, affezionato 1347 1| vernaccia e del rosolio bevuto, tentavano bene di tanto in tanto di 1348 1| in una rete invisibile e tenuissima di sonno; ma la paura di 1349 3| alla padrona.~- Paolino, Teresa, Patacca, presto, dei lumi 1350 1| ella stessa, dicendo che la terra e la casa di Musocco l'aveva 1351 1| undici di sera che a un terribile fischio d'una macchina che 1352 1| di qua.~- Secondi posti, terzi posti.~- Qui, su, presto.~- 1353 3| volar gli angeli sopra il tetto.~Poi volle che suonasse 1354 2| aveva fatto preparare il the, dolci e vin bianco, e una 1355 2| soffitto e le pareti. Il tic-tac della macchinetta non era 1356 2| d'una giovinetta un bagno tiepido di latte: Oh! anch'essa 1357 1| dell'uva in fondo a una tinozza.~Intanto s'era fatto buio. 1358 3| aveva messo al fianco, come Tobia condotto dall'angelo, camminava 1359 1| come avete sentito, era toccato del pappagallo in faccia 1360 3| piena di biccchierini, di tondi, di biscotti, di fiori e 1361 1| dentro una scatola di vetro torbido, spandeva dall'alto quel 1362 1| di magazzino forti come tori, che sollevavano mezzo quintale 1363 1| affaccendato il pover'uomo torna a casa stracco, svogliato, 1364 2| dovette rassegnarsi anch'essa. Tornarono a guardarsi in viso. La 1365 1| patti chiari, che una volta tornati a Milano, intendeva mettere 1366 1| del tossico in bocca, il torto non era tutto dalla sua 1367 1| che se egli sentivasi del tossico in bocca, il torto non era 1368 1| aveva proprio giurato di tradirla, non c'era pericolo che 1369 2| scosse da un sonnellino traditore che stava ghermendola per 1370 2| erravano alcune nuvolette traendosi come di rimorchio sotto 1371 1| del curato che doveva poi trascinarli fino alla stazione diventava 1372 1| consolarsi nell'idea che, a trasportarli, la ferrovia non ci guadagnava 1373 2| cessò di scrivere, il Capo trasse dall'astuccio gli occhiali, 1374 2| cozzarci dentro col capo.~Tratta a poco a poco a sentimenti 1375 3| però, anche lui l'aveva trattata di chiacchierona, di pettegola, 1376 1| aveva veduto impallidire e tremare innanzi a sé, e vedeva tuttavia, 1377 2| campagne un bagliore latteo tremolante, che svelando qua e delle 1378 3| portate dalle gronde e quelle tremolanti delle piante fanno sopra 1379 2| Ballanzini accorsero con tanta trepidazione, con tanta indiscrezione, 1380 3| uscito di dietro a quel tronco, oh! come l'avrebbe abbracciato 1381 | troppe 1382 2| in piedi anche lui, non trova più sua moglie, ma un'altra 1383 3| non è più facile che il trovarlo. C'è mia moglie che non 1384 1| stirarono, si cercarono, si trovarono, guardarono fuori. Tutto 1385 3| perduta per la via come una trovatella. Il pensiero di Poldo però 1386 3| poverina. Metta di aver trovato il suo papà. È una cosa 1387 3| Musocco. Quasi quasi si trovavano parenti. Anch'essa si chiamava 1388 2| che non sa in che mondo si trovi.~Le cose erano andate precisamente 1389 | tu 1390 2| L'anima di Margherita si tuffava in quella infinità di luce 1391 3| zampillante da una grotta di tufo, da dove si poteva vedere 1392 | tuttavia 1393 1| operai e di macchinisti ubbriachi, come si piglia un branco 1394 1| giunsero a Milano senza udire né il fischio della macchina, 1395 2| de' suoi segreti desideri, udiva uscirne delle voci piene 1396 2| sentimenti più dolci e più umani, Margherita vinse l'ultima 1397 2| nel congegno d'una vita uniforme come le ruote di un orologio: 1398 2| che un altro telegramma urgente era in viaggio da Musocco. 1399 2| notizia dell'avventura, uscendo dalle osterie, era venuta 1400 3| mite e chiara, Margherita uscì e si lasciò condurre da 1401 1| di cacciar la testa dall'uscio; nei giorni belli, perché 1402 2| segreti desideri, udiva uscirne delle voci piene di tenerezze 1403 3| Dal balconcino aperto si usciva nel giardinetto, coltivato 1404 1| sognava già di pigiare dell'uva in fondo a una tinozza.~ 1405 3| il pianoforte; intanto io vado a dare gli ordini perché 1406 3| diventato come una navicella vagante in un mare azzurro, e se 1407 3| raggio piovente della luna vagolante, tutta appoggiata al braccio 1408 3| pettegola, di fringuello... che vale un pappagallo.~La sala, 1409 2| piene di pericoli: che non valeva il conto per poche ore di 1410 1| andava sbarazzandosi della valigia, dell'ombrello, della cappelliera 1411 3| risparmio di stoffa e con vantaggio di chi li porta. Qui è il 1412 1| che da qualche tempo si vantava di essere: ma quante carezze, 1413 2| sarebbe descrivere tutti i vari sentimenti che queste parole 1414 | ve 1415 3| avrebbe declamata una poesia.~Vedendola assorta nei suoi pensieri, 1416 2| strozzarli.~Il Caldara, che, non vedendoli uscire, era venuto a cercarli, 1417 2| che essa avrebbe provato, vedendosi a un tratto abbandonata, 1418 1| volete (è sempre difficile veder chiaro in queste cose), 1419 3| bevuto un secchio e ora la vedete, non par più quella di prima.~ 1420 1| suo marito voleva dire: «Vedi che cosa significa una moglie 1421 2| vino...»~Io credo che i due vedovi sarebbero rimasti stupefatti 1422 3| di sopra. Poche ne aveva vedute di più belle in quarant' 1423 1| gentile; anzi egli aveva veduto impallidire e tremare innanzi 1424 1| lasciarsi cogliere all'agguato vegliava in lei come un cane di guardia. 1425 1| non c'era pericolo che velasse un occhio.~Infatti dopo 1426 2| sentiva stendersi un nero velo sugli occhi. Tornò in cerca 1427 3| un famoso ciarlatano, che vendeva un'acqua di giovinezza. 1428 1| monaca. Sua madre aveva nelle vene sangue di dogi, e suo padre 1429 | vengono 1430 | venire 1431 | venite 1432 | venne 1433 3| veramente pieni di lacrime. Da vent'anni non si era mai sentito 1434 1| donnina di molto garbo, sui ventiquattro anni, aveva un aspetto delicato 1435 3| ridere con la bocca, col ventre e colle gambe. Poi voltatosi 1436 | venuto 1437 1| della sua virtù. Vi sono verità che non bisogna mai assumere 1438 3| o balordi, che noi siam vermi nati a pigliar farfalle? 1439 3| pigliata stasera, io povero vermiciattolo di Musocco...~Per fortuna 1440 1| i fumi ed i calori della vernaccia e del rosolio bevuto, tentavano 1441 1| moglie di un cavaliere.~Se è vero poi che ognuno ha soltanto 1442 2| luna quasi nel suo pieno versava sulle campagne un bagliore 1443 1| questo muthig, praktisch, verständig Mann, come avete sentito, 1444 1| signora prova una specie di vertigine, che le par di morire, e 1445 3| milanesi di indossare certi vestiti che stringono, con risparmio 1446 1| di maggiore commozione. Vestiva con attillata eleganza, 1447 1| occhiata d'intelligenza. Vestivano alla carlona, con quell' 1448 2| accostò alla lucerna. I nostri viaggiatori naturalmente gli si misero 1449 2| l'idea che il suo Claudio viaggiava solo solo con quella bella 1450 3| si lasciò condurre da un vialetto bruno, che luccicava alla 1451 1| dietro alle gallinette del vicinato, guai! ma perché la diffidenza 1452 1| troppe occasioni per trovarsi vicine.~Dall'altra parte del vagone, 1453 2| Spazzoletti vide che i suoi vicini se ne andavano e tornò a 1454 2| soli nel vagone che cosa vietava che si facesse un po' di 1455 3| impastato sul muso di quei buoni villici, cominciò a ridere con la 1456 1| atteggiamento di capitano vincitore che detta i patti della 1457 2| e più umani, Margherita vinse l'ultima ostinazione dell' 1458 3| e cominciò a suonare le «Violette», una mazurca semplice e 1459 1| continuo l'elogio della sua virtù. Vi sono verità che non 1460 1| sempre che una donna sia virtuosa, non egualmente si può pretendere 1461 3| bella come una madonnina, un visetto insomma da far ballare da 1462 1| a certi odori... e colla vista poco lontana del cimitero, 1463 3| mandarono il telegramma che s'è visto e si avviarono a braccetto 1464 3| i lacrimoni...~E il buon vivacchione rideva, ma cogli occhi veramente 1465 1| con qualche nastro un po' vivace, con qualche papavero nel 1466 1| stomaco come un pappagallo vivo. Avete mai provato il tormento 1467 2| desideri, udiva uscirne delle voci piene di tenerezze miste 1468 3| mani- mi pare di sentire a volar gli angeli sopra il tetto.~ 1469 1| era come un volere che volasse, perciò la sora Ballanzini 1470 | volendo 1471 | voler 1472 1| di poca fantasia, di poca volontà, il sor Claudio riconosceva 1473 3| ventre e colle gambe. Poi voltatosi alla sora Spazzoletti, le 1474 1| quasi sanguigna sul suo volto. Negli occhi pareva quasi 1475 2| riconobbe il suo Claudio, si voltò a cercarlo. Nessun altro 1476 2| infinità di luce molle e voluttuosa, provando quasi quel sapore 1477 | vostra 1478 | vostri 1479 | vostro 1480 | vuol 1481 | vuole 1482 3| fino ad una fontanella zampillante da una grotta di tufo, da 1483 1| brava lepre e il suo bravo zampone di Modena. C'era il pasticcio 1484 2| macchinetta, e a sedersi, e a star zitti e quieti.~- Il telegrafo 1485 3| squagliavano in bocca come lo zucchero, se non fosse stata la sorpresa, 1486 1| un buio sottoscala: e la zuffa serviva a dare alla donna 1487 1| fischio d'una macchina che zufolò passando via, essi balzarono


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