Parte, Capitolo
1 1, gia| fa trascrivere di qua, di là, dalle chiese, dalle meridiane,
2 1, gia| fresca e colla spazzola.~‑ Di là, verso il pozzo, in una
3 1, con| bankaraus e qualche forca qua e là, per far presto.~‑ O povero
4 1, omb| qua il gran verde, più in là un pezzo della valle coll'
5 1, met| impastato, la faccio cantare: Va là, villan... e mi pare di
6 1, met| che suona il cembalo di là.~Il conte tacque per ascoltare
7 1, pra| l'acca di qua, taglia di là la coda ai beneficj, a maleficj,
8 1, pra| occhio a don Iginio.~‑ Zitto là, sor filosofo: bene intendenti
9 1, buo| altra volta. Abbiamo di là una piccola raccolta di
10 1, sca| civettavano con plebea insolenza, là dove gli illustri loro compagni
11 1, bat| della biblioteca, vide al di là dei rami squallidi della
12 2, pad| non finiva di finirgli. Là dove diceva, per esempio: «
13 2, pad| l’avvenire del paese era là, al lago Tsana. I popoli
14 2, dep| fidanzata a un giovanotto di là, un ex garibaldino, un arrabbiato
15 2, sog| non era mai servito. Al di là della soglia, oltre l'uscio
16 2, sog| rimaste come disperse, al di là della coscienza; sentendo
17 2, fin| poteva essere di lui al di là d'un gesto fatale. Un gran
18 2, dem| filologia però non andava più in là del sapore dolce che hanno
19 2, dem| sappia arrivare col cuore fin là dove un giorno è volato
20 2, vis| nostro radicalone rosso di là, che insieme al farmacista
21 2, cel| strada del molino; al di là passa la grossa strada provinciale,
22 2, cel| di veder scorrere qua e là in macchie purpuree sul
23 2, cel| ammontonava sulle creste.~Di là scendevano soffi più densi,
24 2, cel| nero inchiostro, e al di là, nell'ombra grigia del crepuscolo,
25 2, cel| brividi, né titubanze: di là c'era il suo Giacomo.~ ~ ~
26 2, ros| presero posto, chi qua chi là, nella stanza già annerita
27 2, ros| Giacomo la seguisse anche di là. In questa certezza aveva
28 2, mor| cominciavano a venire di là grosse notizie di guerra.~
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